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	<title>Donbass Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Sun, 17 Nov 2024 11:48:48 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Donbass Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Donbass, un tesoro da 7.500 miliardi di dollari: ecco perchè la Russia non lo molla</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/donbass-un-tesoro-da-7-500-miliardi-di-dollari-ecco-perche-la-russia-non-lo-molla.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Nov 2024 11:48:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Donbass]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Materie prime]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1081" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/04/CHERNOBYL-speciale-the-zone-stalker-urbex-ucraineDSC07322.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/04/CHERNOBYL-speciale-the-zone-stalker-urbex-ucraineDSC07322.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/04/CHERNOBYL-speciale-the-zone-stalker-urbex-ucraineDSC07322-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/04/CHERNOBYL-speciale-the-zone-stalker-urbex-ucraineDSC07322-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/04/CHERNOBYL-speciale-the-zone-stalker-urbex-ucraineDSC07322-1024x577.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/04/CHERNOBYL-speciale-the-zone-stalker-urbex-ucraineDSC07322-334x188.jpg 334w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Gli stravolgimenti politici che si stanno manifestando nel Nuovo continente minacciano di imporsi anche sul Vecchio, come sempre è avvenuto nella storia dal principio del XX° secolo. Ci riferiamo ovviamente al destino dell&#8217;Ucraina e al proseguire di un conflitto che per molti è già deciso nel suo epilogo. Questo perché, seppur cinicamente, la mente umana &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/donbass-un-tesoro-da-7-500-miliardi-di-dollari-ecco-perche-la-russia-non-lo-molla.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1081" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/04/CHERNOBYL-speciale-the-zone-stalker-urbex-ucraineDSC07322.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/04/CHERNOBYL-speciale-the-zone-stalker-urbex-ucraineDSC07322.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/04/CHERNOBYL-speciale-the-zone-stalker-urbex-ucraineDSC07322-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/04/CHERNOBYL-speciale-the-zone-stalker-urbex-ucraineDSC07322-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/04/CHERNOBYL-speciale-the-zone-stalker-urbex-ucraineDSC07322-1024x577.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/04/CHERNOBYL-speciale-the-zone-stalker-urbex-ucraineDSC07322-334x188.jpg 334w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Gli stravolgimenti politici che si stanno manifestando nel Nuovo continente minacciano di imporsi anche sul Vecchio, come sempre è avvenuto nella storia dal principio del XX° secolo. Ci riferiamo ovviamente al destino dell&#8217;<strong>Ucraina</strong> e al proseguire di un conflitto che per molti è già deciso nel suo epilogo. Questo perché, seppur cinicamente, la mente umana non dovrebbe mai dimenticare le massime sulla guerra di Von Clausewitz tanto quando la più semplice ragione per cui la guerra è &#8220;<em>la continuazione della politica con altri mezzi</em>&#8220;: gli <strong>interessi</strong>.</p>



<p>Nel caso dell&#8217;Ucraina, anche interessi economici strettamente collegati allo sfruttamento di <strong>materie prime</strong> che si trovano nei giacimenti del <strong>Donbas</strong>, perché la guerra nei territori orientali del <em>granaio d&#8217;Europa</em> non è solo una questione di &#8220;<em>principio di autodeterminazione</em>&#8220;, &#8220;<em>denazificazione</em>&#8221; o &#8220;<em>difesa della libertà</em>&#8221; secondo il concetto occidentale. Già in tempi non sospetti, quando la battaglia infuriava a Bakmuth, la <a href="https://it.insideover.com/guerra/torna-lombra-della-stalingrado-ucraina-cosa-succede-intorno-a-bakhmut.html">nuova Stalingrado </a>che infiammava l’<em>oblast</em> di Donetsk<em>, </em>gli analisti esperti di<em> </em>risorse naturali ricordavano come oltre alla città, destinata a cadere in mano russa, si registrasse un grande interesse per l&#8217;intero settore. Non solo dal punto di vista strategico.</p>



<p>Le manovre pressanti che Mosca ha ordinato e portato a termine nel settore hanno infatti sempre rispecchiato l&#8217;importanza che il Donbas rappresenta per la Federazione Russa: dove il Cremlino non ha mai smesso di sostenere i separatisti filorussi &#8211; a <strong>Donetsk</strong> e <strong>Lugansk </strong>&#8211; sin dallo scoppio della<strong> Guerra civile nel 2014</strong> che, ormai è noto, altro non è stato se non l&#8217;inizio di un conflitto ibrido reso conflitto convenzionale dal lancio dell'&#8221;<em>Operazione Miliare Speciale per la denazificazione</em>&#8221; ordinata da Vladimir Putin il <strong>24 febbraio 2022</strong>.&nbsp;</p>



<p>La politica adottata da Mosca nel Donbas ha sempre messo al primo posto &#8220;<em>la volontà di difendere le minoranze russofone presenti nell’est ucraino</em>&#8220;, e Kiev ha sempre opposto la sua resistenza in difese della sua integrità territoriale, con il supporto inizialmente segreto, poi sempre meno celato, degli <strong>Stai Uniti</strong> e della <strong>NATO</strong>. Ma dietro questo interesse per le terre del Donbas, secondo <a href="https://iari.site/2023/05/26/la-guerra-per-il-sottosuolo-del-donbass/">alcune visioni</a> della storia, ci sarebbero ragioni decisamente<em> materiali</em> alla base della contesa di quella terra prima poco nota. Essa nasconde nel suo sottosuolo un tesoro di &#8220;<strong>materie prime</strong>&#8221; e &#8220;<strong><a href="https://www.forbes.com/sites/erictegler/2022/02/23/as-russian-forces-roll-into-eastern-ukraine-putin-grabs-yet-another-prizeores-and-energy/?sh=7cc1688c75b8">minerali strategici</a></strong>&#8221; come il <strong>litio</strong>, l&#8217;uranio e il titanio. Una grande varietà di risorse naturali come carbone &#8211; parliamo del bacino carbonifero tra i importanti d’Europa &#8211; gas, litio, petrolio, acciaio, ferro, uranio, ma anche e sopratutto &#8220;<a href="https://www.corriere.it/economia/finanza/22_aprile_09/terre-rare-carbone-metalli-perche-donbass-cosi-prezioso-putin-vuole-54571948-b847-11ec-8f4b-d04246868aa8.shtml">terre rare</a>&#8220;. Si parla di un<strong> valore complessivo</strong> stimato circa <strong>7500 miliardi di dollari</strong>. Una cifra a cui Mosca, che ha sempre guardato al Donbas come a uno dei più importanti centri economici dell’Impero zarista e dell’URSS, e Kiev e i suoi <strong>partner economici </strong>prima, e militari poi, non volevano <em>rinunciare</em>. Evidentemente.</p>



<p>Questo non quindi farci dimentica come in Donbas, e di conseguenza in Ucraina, si sta giocando una partita che punto anche all&#8217;ottenimento di minerali strategici per le potenze. Un gioco che vede l’<strong>Unione Europa</strong> e gli <strong>Stati Uniti</strong> da una parte e la <strong>Russia</strong> e i suoi partner &#8211; come la <strong>Cina</strong> e forse anche la <strong>Corea del Nord</strong> &#8211; dall’altra. Un<em> gioco</em> sullo sfondo della guerra.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Poroshenko, il primo presidente di Maidan</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/poroshenko-il-primo-presidente-di-maidan.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fulvio Scaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Feb 2024 13:49:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Donbass]]></category>
		<category><![CDATA[Maidan]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1277" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Petro-Poroshenko.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Petro Poroshenko (LaPresse)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Petro-Poroshenko.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Petro-Poroshenko-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Petro-Poroshenko-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Petro-Poroshenko-1024x681.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Petro Poroshenko, è stato il "presidente di Maidan", eletto subito dopo la vittoria della Rivoluzione della dignità. Lo slogan "esercito, lingua e fede", l'operazione contro il Donbass, gli scandali e la sconfitta contro Zelensky.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1277" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Petro-Poroshenko.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Petro Poroshenko (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Petro-Poroshenko.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Petro-Poroshenko-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Petro-Poroshenko-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Petro-Poroshenko-1024x681.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La fuga del presidente filorusso <strong>Janukovich</strong> (22 febbraio 2014), la nomina dell’ex capo dei servizi segreti Turcynov alla presidenza ad interim della Repubblica e le successive elezioni presidenziali del 25 maggio misero di fatto fine all’<strong>Euromaidan </strong>(o Rivoluzione della dignità, come viene chiamata dagli ucraini) e spalancarono le porte alla presidenza di <strong>Petro Poroshenko</strong>. Tra l’Euromaidan, nella sua manifestazione concreta e non in quella idealizzata, e la stagione del “re del cioccolato” (Poroshenko era noto per essere il maggiore produttore dolciario dell’Ucraina) c’è un legame stretto che merita di essere ricordato.</p>



<p>Quando diventa presidente, Poroshenko ha già alle spalle un percorso politico lungo e sinuoso. Entra in Parlamento per la prima volta nel 1998 con il Partito social-democratico fedele all&#8217;allora presidente filorusso <strong>Leonid Kuchma</strong>. Quasi subito fonda un proprio movimento, <em>Solidarietà</em>, che mantiene anche quando contribuisce alla nascita del <em>Partito delle regioni</em>, altra formazione filo-russo che sarà poi quella del presidente Janukovich. Anche lì però si ferma poco: aderisce alla coalizione <em>Nostra Ucraina</em> guidata da <strong>Viktor Jushchenko</strong>, con cui si fa rieleggere in Parlamento nel 2002, diventando presidente della Commissione Bilancio. Nel 2005 è tra i principali finanziatori della campagna presidenziale di Jushchenko che, diventato presidente, lo &#8220;ricompensa&#8221; nominandolo segretario del Consiglio di sicurezza ucraino. Da lì entra presto in contrasto con la premier <strong>Julija Tymoshenko</strong> e si ritrova sotto accusa per una delle mille privatizzazioni truccate della storia ucraina. Jushchenko fa dimettere tutti. Poroshenko torna in Parlamento nel 2006, sempre con <em>Nostra Ucraina</em>, ma decide di non ripresentarsi alle elezioni anticipate del 2007. In compenso, nel 2009, arriva al Governo con la carica di ministro degli Esteri, che abbandona quando, nel 2010, alla presidenza arriva Janukovich. Rientra nel Governo nel 2012, dopo essere stato presidente del Consiglio della Banca centrale d&#8217;Ucraina, dicendo di aver accettato la proposta per avvicinare l&#8217;Ucraina all&#8217;Europa.</p>



<p>E con questo siamo arrivati all&#8217;Euromaidan. È noto che Poroshenko, insieme ad altri oligarchi come <strong>Ihor Kolomoiski e Rinat Akhmetov</strong>, era uno tra i principali sostenitori politici e finanziatori economici delle proteste, soprattutto per quanto riguarda le formazioni dell&#8217;estrema destra che in essere ebbero un ruolo importante, forse decisivo. Il che corrisponde perfettamente alla sua precedente carriera politica. Al di là di un&#8217;inclinazione europeista e filo-Nato, quello che aveva sempre mosso personaggi come Poroshenko era l&#8217;interesse personale, che in quegli anni era messo a rischio dall&#8217;ingordigia della famiglia Janukovich, anch&#8217;essa un clan oligarchico che però, rispetto agli altri, aveva il vantaggio di controllare le istituzioni, in particolare la magistratura e le forze di polizia. Per gli oligarchi &#8220;classici&#8221; (e Poroshenko lo era: alle attività dolciarie aveva affiancato cantieri, finanziarie, vasti traffici con i petroli e nell&#8217;agricoltura), che dall&#8217;indipendenza ucraina si spartivano le ricchezze del Paese senza incontrare difficoltà, Euromaidan era l&#8217;occasione perfetta di sbarazzarsi del più temuto e potente rivale. </p>



<p>Quando la Rivoluzione della dignità vinse, Poroshenko si tenne alla larga dal Governo provvisorio. Puntava al vertice. E infatti, <a href="https://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/politica/2015/08/28/ucraina-imminente-fusione-partiti-poroshenko-e-klitschko_9e6691e6-f1cc-4747-913a-e21fb4ef851b.html">dopo aver stretto un patto</a> con <strong>Vitalyj Klitshko</strong> (ex campione di pugilato, uno dei leader dell&#8217;Euromaidan), al quale fu promessa la carica di sindaco di Kiev che detiene ancora oggi, il &#8220;re del cioccolato&#8221; riuscì a diventare presidente. Successo solennizzato, dal punto di vista politico, dalla firma (27 giugno 2014) dell&#8217;accordo di associazione con l&#8217;Unione Europea, quello che Janukovich aveva provato ad annullare e che aveva innescato il movimento dell&#8217;Euromaidan.</p>



<p>Dentro la vocazione europeista e filo-Nato, principi da lui sempre affermati, Poroshenko si è sempre mosso da opportunista. Lui sapeva bene quanto contasse la spinta potente del nuovo nazionalismo, che proprio i fatti di Euromaidan avevano in qualche modo sottratto alle ridotte estremistiche dell&#8217;ultradestra e a cui avevano dato dignità nazionale. Ma sapeva altrettanto bene che partiti neo-fascisti (se non sospettabili di simpatia neo-nazista) come Svoboda e Pravy Sektor, mortificati dagli elettori ma gratificati dalle istituzioni, potevano pesare molto sugli orientamenti della pubblica opinione. La sua azione di governo, quindi, fu tutta condotta all&#8217;insegna dello slogan &#8220;<strong>esercito, lingua e fede</strong>&#8220;, che in effetti è stato tradotto in azioni  concrete, che hanno contribuito a ridisegnare l&#8217;assetto interno ed esterno del Paese.</p>



<p><strong>L&#8217;esercito</strong>: in collaborazione con alcuni Stati europei e con gli Usa, Poroshenko ha varato un ampio programma di riorganizzazione delle forze armate e di riarmo, trasformando l&#8217;esercito ucraino in uno dei più potenti d&#8217;Europa. Nel maggio del 2022 l&#8217;ex presidente ha infatti dichiarato al <em>Financial Times</em> che gli Accordi di Minsk era serviti non a cercare un accordo con la Russia ma <a href="https://www.ft.com/content/39356ee4-a505-4391-a7a9-998252cb67ee">a guadagnare tempo per l&#8217;operazione di riarmo.</a> Posizione confermata e anzi rivendicata, poi, anche dalla ex cancelliera tedesca Angela Merkel e dall&#8217;ex presidente francese Francois Hollande. Durante la presidenza Poroshenko l&#8217;Ucraina, che era comunque tra i Paesi più poveri d&#8217;Europa, è arrivata a spendere il 4% per il bilancio della Difesa. E Poroshenko è stato il presidente che, in risposta alla secessione delle Repubbliche autoproclamate del Donbass, ha varato l&#8217;Operazione anti-terrorismo (22 luglio 2014), quella che il Cremlino considera il vero inizio della guerra in Ucraina. </p>



<p><strong>La lingua:</strong> Poroshenko ha varato diversi provvedimenti per limitare il più possibile l&#8217;uso della lingua russa, soprattutto nelle scuole e negli uffici pubblici, e di converso per incentivare l&#8217;uso dell&#8217;ucraino.</p>



<p><strong>La fede: </strong>Poroshenko è stato protagonista della<a href="https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/nasce-la-nuova-chiesa-ucraina-autocefala-il-metropolita-epifanyj-eletto-pri"> nascita, nel 2018, della Chiesa ortodossa autocefala ucraina</a>, con l&#8217;evidente intento di aumentare il distacco dalla Chiesa ortodossa russa dipendente dal Patriarcato di Mosca e di esaltare il sentimento nazionale ucraino.</p>



<p>Tutto questo ha di certo contribuito a ridefinire l&#8217;identità nazionale ucraina (Zelensky, che nel 2019 ha sconfitto Poroshenko proprio criticandolo su questi presupposti, dopo l&#8217;invasione russa ad essi ha poi fatto abbondantemente ricorso) ma non a risollevarla dalla perenne crisi economica né a risolvere il problema endemico della corruzione, che si è manifestato in una lunga serie di scandali. Nel 2019, quando ha cercato la rielezione, Poroshenko ha scontato soprattutto questo ed è stato travolto dal 73% dei voti ottenuti dallo sfidante Zelensky.</p>



<p> </p>
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		<title>Da strategia offensiva a difensiva: perché cambiano i piani di Russia e Ucraina</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/da-strategia-offensiva-a-difensiva-perche-cambia-il-piano-di-zelensky.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Indelicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Dec 2023 17:04:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Donbass]]></category>
		<category><![CDATA[Donetsk]]></category>
		<category><![CDATA[guerra nel Donbass]]></category>
		<category><![CDATA[Kiev]]></category>
		<category><![CDATA[Mariupol]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1273" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21699618_large.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21699618_large.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21699618_large-600x398.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21699618_large-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21699618_large-1024x679.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21699618_large-768x509.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21699618_large-1536x1018.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Kiev va sulla difensiva, Mosca attacca ma non sfonda: in Ucraina il conflitto sta attraversando una fase di profondo stallo</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1273" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21699618_large.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21699618_large.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21699618_large-600x398.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21699618_large-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21699618_large-1024x679.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21699618_large-768x509.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21699618_large-1536x1018.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Difficile spesso destreggiarsi nel pantano mediatico della <a href="https://it.insideover.com/guerra/guerra-in-ucraina-inizio-situazione.html">guerra in Ucraina</a>. Il 2022 si era concluso con la riconquista di Kiev della città di <strong>Kherson</strong>, la quale aveva fatto seguito al recupero di territori nelle aree di <strong>Kharkiv</strong> avvenuto a settembre. Un contesto quindi in cui l&#8217;inerzia sembrava passata nelle mani dell&#8217;Ucraina, il cui esercito poteva così preparare la <strong>controffensiva</strong> in vista dell&#8217;estate. Ma il 2023 non ha portato a grandi ribaltamenti del fronte. Per di più l&#8217;anno si era aperto con la conquista di <strong>Soledar</strong> prima e di <strong>Bakhmut</strong> poi da parte russa. </p>



<p>Circostanze che hanno alimentato forti dubbi sulle reali capacità di Kiev di continuare a condurre la guerra. Pochi giorni fa inoltre, un articolo del <em>Washington Post</em> ha sottolineato come i piani ucraini per la controffensiva siano saltati poche ore dopo l&#8217;inizio degli attacchi. A questo, occorre aggiungere<a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/kiev-aria-tensione-zelensky-e-zaluzhny-2251015.html"> i dissidi e i contrasti interni a Kiev</a> emersi soprattutto tra la leadership politica e quella militare. </p>



<p>Tuttavia, a una mancata avanzata ucraina, non ha fatto seguito uno sfondamento da parte russa. Le forze di Mosca sono tornate ad attaccare, come nel caso del fronte di <strong>Advika</strong>, senza però guadagnare molto terreno. L&#8217;impressione è che, almeno per il momento, entrambe le parti in campo non sono nelle condizioni di attuare grossi stravolgimenti. Detto in altri termini, la guerra potrebbe essere entrata in una fase di <strong>stallo</strong> caratterizzata da un forte attrito tra i due eserciti lungo i fronti. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Kiev sulla difensiva </h2>



<p>Il mese di dicembre si è aperto con un messaggio molto importante da parte del presidente ucraino <a href="https://insideover.ilgiornale.it/schede/politica/chi-e-volodymyr-zelensky.html">Volodymyr Zelensky</a>. Nel corso dei suoi quotidiani video sul proprio canale <strong>Telegram</strong>, il capo dello Stato ha annunciato l&#8217;inizio di una nuova fase dell&#8217;azione bellica di Kiev. In particolare, è stato dato il via libera alla <strong>costruzione di fortificazioni</strong> lungo le principali linee del fronte. Anche nelle campagne della regione <strong>Zaporizhzhia</strong>, lì dove gli ucraini nei mesi scorsi hanno concentrato molti sforzi per guadagnare terreno.</p>



<p>Vuol dire quindi che l&#8217;esercito adesso è passato a una<strong> fase difensiva</strong>. L&#8217;imperativo per questi mesi invernali è impiantare un sistema di barriere e trincee tali da consolidare le posizioni. Non ci dovrebbero quindi essere nuovi attacchi contro postazioni avversarie. La scelta di Zelensky potrebbe essere diretta conseguenza di quanto accaduto proprio a Zaporizhzhia. Lì dove cioè l&#8217;avanzata ucraina non è andata come nelle previsioni. </p>



<p>Diversi fattori hanno influito su un mancato netto guadagno territoriale ucraino. Sempre sul quotidiano statunitense, gli analisti hanno ipotizzato tra tutti la <strong>distanza</strong> tra i consigli dati dagli ufficiali Usa e le decisioni prese poi a Kiev. In particolare, i militari di Washington avrebbero spinto per un&#8217;unica direttrice di avanzata al fine di creare le condizioni per uno sfondamento del fronte. Al contrario, gli ucraini hanno poi scelto di attaccare su tre direzioni. Ad ogni modo, Zelensky adesso vuole evitare ulteriori perdite e solidificare il fronte in attesa forse della prossima primavera. Quando le condizioni meteo, la possibile operatività di una nuova <strong>aviazione ucraina </strong>e l&#8217;arrivo di altri rinforzi, potrebbero portare alla pianificazione di nuovi attacchi. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Le azioni di Mosca tra Donetsk e Kupiansk </h2>



<p>Il cambio di strategia ucraino, ha permesso al <strong>Cremlino</strong> di avere un approccio più disteso sul conflitto. Lo si è visto, <a href="https://www.understandingwar.org/backgrounder/russian-offensive-campaign-assessment-december-14-2023">così come fatto notare dall&#8217;Institute for the Study of War (Isw)</a>, anche nel discorso del presidente russo <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-vladimir-putin.html">Vladimir Putin </a>del 14 dicembre. In quell&#8217;occasione, il leader del Cremlino ha tenuto il tradizionale incontro con la stampa allargato anche alle domande dei cittadini. Nelle sue risposte, Putin è sembrato meno reticente a parlare di guerra e si è anzi prestato volentieri a rispondere ai quesiti più stringenti relativi al conflitto. Dopo le riconquiste ucraine di fine 2022, le tensioni con <strong>Prigozhin</strong> e la tentata marcia di quest&#8217;ultimo su Mosca, per il presidente russo poter osservare gli ucraini porsi sulla difensiva sta rappresentando quasi una vittoria.</p>



<p>L&#8217;<strong>ottimismo</strong> e la <strong>maggior fiducia</strong> emersi negli ultimi giorni, difficilmente però hanno tratto in inganno gli stessi vertici della difesa russa. Gli alti comandi dell&#8217;esercito di Mosca sono ben consapevoli che, a un mancato sfondamento ucraino, non sta corrispondendo un&#8217;importante avanzata dei russi. Occorre infatti ricordare che, dopo la presa di <strong>Mariupol</strong> e <strong>Severodonestk</strong> tra la primavera e l&#8217;estate del 2022, i piani del Cremlino prevedevano una rapida capitolazione anche delle città di <strong>Slovjansk</strong> e <strong>Kramatorsk</strong>. Entrambi i centri però oggi sono lontani dal fronte e fuori dalla portata delle forze russe. </p>



<p>La strategia di Mosca al momento sembra limitarsi a una serie di<strong> assalti locali</strong> concentrati in una linea del fronte che va da <strong>Kupiansk</strong>, nella regione di Kharkiv, fino ad <strong>Advika</strong>, a sud di Donetsk. Qui i russi hanno provato ad avanzare, ma gli attacchi sono stati respinti. Sono stati comunque registrati piccoli guadagni territoriali anche nelle ultime ore. L&#8217;impressione è che, consapevoli di non poter sfondare il fronte, i russi stanno provando la tattica della lenta ma costante <strong>erosione</strong> di territorio a danno di Kiev. Un modo per tenere<strong> sotto pressione</strong> l&#8217;esercito avversario e per poter rivendicare, a favore anche di stampa, lente avanzate. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Due eserciti che non riescono ad avanzare</h2>



<p>La dinamica generale del conflitto, a più di 18 mesi dal suo inizio, appare quindi più chiara. Dopo le iniziali avanzate russe nel sud e nell&#8217;est dell&#8217;Ucraina, Mosca nell&#8217;ultimo anno ha avuto tutto il tempo di solidificare le proprie difese. La creazione di un vasto sistema di fortificazioni dal Dnepr fino a Donetsk, ha rappresentato l&#8217;elemento decisivo che ha consentito ai russi di bloccare l&#8217;avanzata ucraina provata la scorsa estate. Kiev, dal canto suo, dopo aver frenato le avanzate russe di inizio 2022 ed essere stata in grado di recuperare diversi territori a Kharkiv e a Kherson, è riuscita a organizzare importanti sistemi difensivi al di qua della linea del fronte orientale e meridionale. </p>



<p>Il risultato è quindi che entrambi gli eserciti non riescono a sfondare. Si è giunti al momento in una fase di importante stallo, la quale probabilmente continuerà per diverso tempo. Difficile dire se proprio lo stallo determinerà l&#8217;avvio di seri contatti politici tra le parti. Anche perché, a giudicare dagli aiuti occidentali in arrivo in Ucraina e dalle mosse degli apparati della difesa russa, sia a Kiev che a Mosca ci si sta preparando a fasi ancora piuttosto lunghe di guerra. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/da-strategia-offensiva-a-difensiva-perche-cambia-il-piano-di-zelensky.html">Da strategia offensiva a difensiva: perché cambiano i piani di Russia e Ucraina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Droni e raid su Sebastopoli: così Kiev ha alzato il tiro in Crimea</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/l-attacco-ucraino-sulla-flotta-di-sebastopoli.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Indelicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Sep 2023 05:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Crimea]]></category>
		<category><![CDATA[Donbass]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito russo]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[Kiev]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1252" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230922191041876_de5f6a9a609c893140cbdff459d2a226.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230922191041876_de5f6a9a609c893140cbdff459d2a226.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230922191041876_de5f6a9a609c893140cbdff459d2a226.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Sebastopoli non è una città come le altre. E questo è possibile ravvisarlo anche nel suo status politico. A prescindere che si tratti della costituzione ucraina, quella vigente sul territorio secondo il diritto internazionale, oppure delle disposizioni russe valevoli de facto, Sebastopoli gode di un&#8217;amministrazione autonoma distinta da quella del resto della Crimea. Vale a &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/l-attacco-ucraino-sulla-flotta-di-sebastopoli.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/l-attacco-ucraino-sulla-flotta-di-sebastopoli.html">Droni e raid su Sebastopoli: così Kiev ha alzato il tiro in Crimea</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1252" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230922191041876_de5f6a9a609c893140cbdff459d2a226.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230922191041876_de5f6a9a609c893140cbdff459d2a226.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230922191041876_de5f6a9a609c893140cbdff459d2a226.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Sebastopoli</strong> non è una città come le altre. E questo è possibile ravvisarlo anche nel suo status politico. A prescindere che si tratti della costituzione ucraina, quella vigente sul territorio secondo il diritto internazionale, oppure delle disposizioni russe valevoli de facto, Sebastopoli gode di un&#8217;amministrazione autonoma distinta da quella del resto della <strong>Crimea</strong>. Vale a dire che sia a Kiev che a Mosca, la città ha un rango differente rispetto le altre.</p>



<p>Il perché di questo status è dato soprattutto dal suo <strong>porto</strong>. Qui è ormeggiata gran parte della<strong> flotta russa </strong>che opera nel Mar Nero e nel Mar Mediterraneo. Era quindi solo questione di tempo prima di vedere Sebastopoli investita in in pieno dalla <a href="https://it.insideover.com/guerra/guerra-in-ucraina-inizio-situazione.html">guerra</a>. Il <a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/attacco-ucraino-crimea-colpita-base-sebastopoli-2214566.html">raid missilistico di questo venerdì</a> lo dimostra. Il suo porto è stato pesantemente bersagliato, le schegge degli ordigni lanciati dall&#8217;Ucraina hanno colpito anche uno dei teatri più importanti. La gente si è messa in fuga e riversata nei rifugi. Sebastopoli, durante l&#8217;ultimo attacco di Kiev, ha vissuto le stesse sensazioni di guerra ravvisabili a Odessa, giusto per restare nell&#8217;orbita del Mar Nero.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">⚡️The first moments after the Storm Shadow missile struck the Black Sea Fleet headquarters building in Sevastopol. <a href="https://t.co/vnU5m7JvQl">pic.twitter.com/vnU5m7JvQl</a></p>&mdash; War Monitor (@WarMonitors) <a href="https://twitter.com/WarMonitors/status/1705188880184496289?ref_src=twsrc%5Etfw">September 22, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il raid missilistico di venerdì</h2>



<p>Quando le sirene di<strong> allarme aereo</strong> hanno risuonato, forse in pochi si aspettavano un attacco di così vasta portata. La gente è da tanti mesi che ha messo in conto di rimanere impelagata nel conflitto. Tra l&#8217;azione dei <strong>droni</strong> e le incursioni di natanti senza pilota nel porto, il rumore di esplosioni e sirene di emergenza dirette verso la base navale ha consegnato la percezione agli abitanti di Sebastopoli di abitare a pochi passi dal fronte. </p>



<p>Ma in questo venerdì la situazione si è fatta subito diversa. Molti testimoni hanno notato l&#8217;attivazione della contraerea. Segno di come sulla città non stavano arrivando solo i droni, ma al contrario c&#8217;era da aspettarsi un importante bombardamento missilistico. Le esplosioni sono state potenti, il rumore delle deflagrazioni ha fatto tremare anche il centro storico ed è stato udito a chilometri di distanza. E subito dopo l&#8217;allarme delle sirene non è cessato. Anzi, il governatore dell&#8217;amministrazione russa ha invitato i cittadini a non recarsi in centro e a cercare un qualunque rifugio. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">BREAKING: Sevastopol governor says that the headquarters for Russia&#39;s black sea fleet has been attacked by Ukrainian missiles. Eyewitnesses report that smoke is rising from the building<a href="https://t.co/2SrEThpBS5">https://t.co/2SrEThpBS5</a> <a href="https://t.co/CAuW5JsS8t">pic.twitter.com/CAuW5JsS8t</a></p>&mdash; Faytuks News Δ (@Faytuks) <a href="https://twitter.com/Faytuks/status/1705170582562562335?ref_src=twsrc%5Etfw">September 22, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Sul campo, secondo fonti di Mosca, l&#8217;attacco avrebbe ucciso almeno un soldato. Ma sui social in tanti hanno sottolineato la presenza di una decina di ambulanze vicino il quartier generale della flotta sul Mar Nero. Proprio questo edificio è stato quello più danneggiato, forse per Kiev ha rappresentato il vero obiettivo dell&#8217;attacco. Tanto che dalla capitale ucraina, nel primo pomeriggio, sono arrivati messaggi di rivendicazione del raid e della distruzione del quartier generale. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Non più soltanto droni</h2>



<p>Non è stato comunque il primo attacco di Kiev contro la penisola. Al contrario, nelle ultime settimane si è assistito a un&#8217;intensificazione delle azioni contro le forze russe stanziate in Crimea. Un territorio, è bene ricordarlo, che i russi considerano oramai parte integrante della federazione dal 18 marzo del 2014. Ma che gli ucraini non hanno mai smesso di reclamare. Per Kiev ogni attacco contro la penisola è un attacco contro forze di occupazione. Per Mosca, al contrario, i raid sulla Crimea sono considerabili come diretti contro il proprio territorio. </p>



<p>Nell&#8217;ottobre del 2022 si è avuto il primo attacco eclatante contro la penisola da parte ucraina. Ha riguardato il <a href="https://www.ilgiornale.it/gallery/sabotaggio-ponte-kerch-crimea-2073702.html">ponte sullo stretto di Kerch</a>, per il Cremlino il simbolo del ritorno alla federazione russa della Crimea visto che unisce la regione con la Russia continentale. Si è trattato però in quel caso non di un missile, bensì di un&#8217;azione di sabotaggio attuata da un camion bomba. Poi è stata la volta di diverse azioni compiute dai droni, sia aerei che navali. Mezzi senza pilota capaci di colpire anche l&#8217;area del porto di Sebastopoli.</p>



<p>L&#8217;attacco di venerdì è stato preceduto da un altro raid, <a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/esplosioni-e-fumo-denso-crimea-colpita-massiccio-attacco-2213612.html">attuato lo scorso 21 settembre contro una base aerea a nord di Sebastopoli.</a> L&#8217;area, in particolare, è stata colpita da missili da crociera lanciati dalle forze di Kiev. Ordigni in parte neutralizzati dalla contraerea. Venerdì quindi l&#8217;Ucraina ha definitivamente alzato il tiro. Con Sebastopoli questa volta caduta nel mirino non di sabotatori o di droni, ma di altri missili da crociera. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché Kiev attacca la Crimea</h2>



<p>La penisola non ha un valore unicamente simbolico. &#8220;Tutto è partito dalla Crimea e tutto finirà in Crimea&#8221;, ha dichiarato nei mesi scorsi <strong>Mykhail Podolyak</strong>, consigliere del <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/chi-e-volodymyr-zelensky.html">presidente ucraino Volodymyr Zelensky. </a>Ma non è soltanto per un mero segnale che Kiev sta concentrando oggi molti dei suoi attacchi in questa regione. Al contrario, la Crimea ha un valore al momento prettamente strategico. Da qui passa la gran parte dei rifornimenti russi diretti nelle regioni meridionali dell&#8217;Ucraina, le stesse occupate da Mosca a partire dal febbraio 2022. E le stesse dove da giugno si sta combattendo nell&#8217;ambito della controffensiva promossa da Kiev.</p>



<p>Gli attacchi verso la Crimea hanno quindi una duplice funzione. Da un lato sono attacchi contro le <strong>retrovie</strong>, capaci quindi potenzialmente di generare caos a sud delle principali linee del fronte. Dall&#8217;altro si tratta di raid volti a creare seri danni alla<strong> logistica russa</strong>, in modo da ridimensionare la capacità di trasferimento di uomini e mezzi verso le trincee e le aree di combattimento. Più si andrà avanti con gli scontri nelle aree meridionali e più la Crimea è destinata a diventare tra i più importanti teatri di guerra. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/l-attacco-ucraino-sulla-flotta-di-sebastopoli.html">Droni e raid su Sebastopoli: così Kiev ha alzato il tiro in Crimea</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>La partita a scacchi tra Ucraina e Russia</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/la-partita-a-scacchi-tra-ucraina-e-russia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Indelicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Jul 2023 17:42:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Donbass]]></category>
		<category><![CDATA[Donetsk]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[Kiev]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1219" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/generale-ucraino-zaluzhnh-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/generale-ucraino-zaluzhnh-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/generale-ucraino-zaluzhnh-scaled-600x381.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/generale-ucraino-zaluzhnh-300x190.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/generale-ucraino-zaluzhnh-1024x650.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/generale-ucraino-zaluzhnh-768x488.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/generale-ucraino-zaluzhnh-1536x975.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/generale-ucraino-zaluzhnh-2048x1300.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ucraina e Russia studiano reciprocamente le proprie mosse come in una partita a scacchi</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-partita-a-scacchi-tra-ucraina-e-russia.html">La partita a scacchi tra Ucraina e Russia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1219" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/generale-ucraino-zaluzhnh-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/generale-ucraino-zaluzhnh-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/generale-ucraino-zaluzhnh-scaled-600x381.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/generale-ucraino-zaluzhnh-300x190.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/generale-ucraino-zaluzhnh-1024x650.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/generale-ucraino-zaluzhnh-768x488.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/generale-ucraino-zaluzhnh-1536x975.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/generale-ucraino-zaluzhnh-2048x1300.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Mosse tattiche, alcune anche solo propagandistiche e altre invece volte a dare pochi riferimenti all&#8217;avversario. La<strong> guerra di attrito</strong> tra Kiev e Mosca si sta trasformando in una vera e propria <strong>partita a scacchi</strong>, dove a una mossa del proprio esercito corrisponde, in altre parti del fronte, una contromossa dell&#8217;avversario. Nello specifico, <a href="https://it.insideover.com/guerra/massima-spinta-in-corso-e-iniziata-la-fase-decisiva-della-controffensiva-ucraina.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">gli ucraini negli ultimi giorni sono riusciti ad avanzare a sud di Bakhmut </a>ed a prendere alcune località strategiche che consentono di avere il <strong>controllo del fuoco </strong>su una vasta porzione della <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/la-battaglia-di-bakhmut-spiegata.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">città contesa</a>. In tal modo Kiev potrebbe costringere i russi a ritirarsi almeno dai quartieri meridionali di Bakhmut.</p>



<p>Ma in risposta, i russi hanno compiuto delle sortite nell&#8217;area di <strong>Svatove</strong>, poco più a nord di Severodonetsk. Una mossa quasi a sorpresa, arrivata dopo giorni in cui gli ucraini denunciavano l&#8217;accumulo di mezzi e uomini tra le regioni di <strong>Lugansk</strong> e <strong>Kharkiv</strong>. L&#8217;avanzata russa ha permesso alle forze di Mosca di recuperare alcune colline, ma soprattutto di dare l&#8217;impressione di essere ancora in grado di poter costringere gli ucraini a dover effettuare repentini spostamenti di mezzi per garantire le difese di un fronte sempre più vasto.</p>



<p>Nel frattempo, si sta surriscaldando anche l&#8217;area a sud di <strong>Zaporizhzhia</strong>, già interessata dai combattimenti iniziati a giugno. Qui Kiev sta premendo per costringere i russi a indietreggiare almeno fino alle seconde linee di difesa costruite negli ultimi mesi. L&#8217;impressione è che i generali dei due eserciti, oltre a guardare al comportamento dei propri uomini, siano molto concentrati anche sulle mosse dell&#8217;avversario. Proprio, per l&#8217;appunto, come in una partita a scacchi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;avanzata ucraina su Bakhmut</h2>



<p>La battaglia a Bakhmut non è mai terminata. La conquista ad opera dei miliziani della Wagner tra aprile e maggio, non ha posto fine alle ostilità. Gli ucraini hanno infatti organizzato un <strong>contrattacco</strong> lungo il quadrante meridionale del fronte, sfruttando sia il cambio di guardia tra i combattenti della Wagner e i soldati dell&#8217;esercito regolare russo e sia l&#8217;impossibilità delle forze di Mosca di solidificare nell&#8217;immediato le proprie postazioni difensive. Tra giugno e luglio, gli ucraini hanno quindi allargato il fronte portando attacchi anche a nord di Bakhmut e, in particolare, nell&#8217;area di Soledar. </p>



<p>Due direttrici quindi il cui intendo è rappresentato dalla volontà di mettere massima pressione alle forze russe in zona, passate sulla difensiva dopo aver avuto per quasi un anno l&#8217;iniziativa sul campo. Il vero fronte su cui Kiev ha puntato però riguarda quello meridionale. Sono due le località in cui gli ucraini hanno guadagnato terreno nelle ultime settimane: <a href="https://it.insideover.com/guerra/battaglia-alle-porte-di-bakhmut-cosi-lattrito-ucraino-puo-sfondare-le-difese-russe.html">Kurdiumivka e Klischiivka</a>. Entrambe le cittadine, situate a sud di Bakhmut, danno accesso ad alture da cui è possibile avere il controllo del fuoco sulla città. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">1 <a href="https://twitter.com/hashtag/ucraina?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#ucraina</a> Fronte di Bakhmut: Ucraini iniziano a spingere anche su Kurdyumivka dove sono registrati avanzamenti. Probabilmente Andrivka è vuota, ma ancora in fase di stabilizzazione. Russi resistono a klishivkha dove hanno inserito risorse, malagrado svantaggio altrimetrico. <a href="https://t.co/bJgKmRX0ip">pic.twitter.com/bJgKmRX0ip</a></p>&mdash; Majakovsk (@Majakovsk73) <a href="https://twitter.com/Majakovsk73/status/1684834169338179585?ref_src=twsrc%5Etfw">July 28, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>I combattimenti stanno andando avanti in modo piuttosto furioso. Sia i canali filo russi che quelli filo ucraini, concordano comunque nel ritenere l&#8217;esercito di Kiev in avanzata. Mosca ha rinforzato le proprie difese a Klischiivka, ritenuta essenziale per la tenuta delle posizioni su Bakhmut, gli ucraini stanno premendo in modo molto importante su Kurdiumivka. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La risposta russa a Svatove</h2>



<p>Mentre a Bakhmut si è entrati nella fase decisiva del confronto, Mosca ha aperto un nuovo fronte questa volta più a nord. In particolare, nell&#8217;area della cittadina di <strong>Svatove</strong>. Qui la linea del fronte è stata più volte modificata nel corso del conflitto. A settembre, <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/la-battaglia-di-izyum-spiegata.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nell&#8217;ambito della controffensiva che ha riportato gli ucraini a riprendere Izyum</a>, Lyman e Kupyansk, i soldati di Kiev si sono spinti poco oltre il fiume <strong>Oskil</strong>. Qui la pianura ospita molti corsi d&#8217;acqua, da uno di questi poco distante Svatove (rimasta sotto il controllo russo anche dopo la controffensiva autunnale) si diramano tre grandi canaloni che penetrano tra le alture circostanti. </p>



<p>Alcuni giorni fa i russi hanno sfruttato questi canali per insinuarsi tra le linee ucraine, guadagnando almeno due km secondo i resoconti pubblicati da Mosca. Una mossa che ha il chiaro obiettivo di distrarre risorse e mezzi ucraini da Bakhmut e da altri fronti. Kiev è stata costretta infatti a inviare sul posto nuovi rinforzi. Impossibile per l&#8217;esercito ucraino correre il rischio di vedere i russi guadagnare ulteriore terreno in quel fronte. I combattimenti sono proseguiti anche nelle ultime ore, con le linee che si sarebbero per il momento assestate. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Kiev preme a sud di Zaporizhzhia</h2>



<p>Nel frattempo però è entrata nel vivo anche la battaglia nell&#8217;oblast di Zaporizhzhia, lì dove gli ucraini stanno provando a spingere per riguadagnare terreno nelle regioni meridionali del Paese. Particolarmente importanti nelle ultime ore sono stati gli attacchi nell&#8217;area di <strong>Robotyne</strong>. Qui le truppe di Kiev sono riuscite ad avanzare e a recuperare alcuni importanti campi a nord della strategica città di <strong>Tokmok</strong>, vitale snodo logistico per le forze russe stanziate nell&#8217;area di Melitopol. Secondo gli ultimi aggiornamenti circolati su Telegram, i soldati ucraini si sono spinti fino ai fossati anticarro delle prime linee difensive. </p>



<p>Sempre nell&#8217;oblast di Zaporizhzhia, un&#8217;avanzata di circa due chilometri è stata segnalata nell&#8217;area di <strong>Luhove</strong>, poco più a ovest del bacino del Dnepr. Inoltre, nella giornata di giovedì è stata confermata dall&#8217;esercito, tramite video e foto diffuse sui social, la conquista del villaggio di <strong>Staromayorskoe</strong>, non lontano dall&#8217;area di Vuhledar. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">‼There are reports that Ukrainian forces have retaken Staromayorskoe. <a href="https://t.co/7TjC0WAuPK">pic.twitter.com/7TjC0WAuPK</a></p>&mdash; War Reports 🇷🇺⚡🇺🇦 (@InsaleZ) <a href="https://twitter.com/InsaleZ/status/1684630327904309249?ref_src=twsrc%5Etfw">July 27, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-partita-a-scacchi-tra-ucraina-e-russia.html">La partita a scacchi tra Ucraina e Russia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Mosca caccia un generale: così l&#8217;esercito russo rischia di implodere</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/mosca-caccia-un-generale-cosi-lesercito-russo-rischia-di-implodere.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Indelicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jul 2023 14:58:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Donbass]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito russo]]></category>
		<category><![CDATA[Kiev]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="800" height="450" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/IMG_3763.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/IMG_3763.jpeg 800w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/IMG_3763-600x338.jpeg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/IMG_3763-300x169.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/IMG_3763-768x432.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/IMG_3763-334x188.jpeg 334w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Ivan Popov, comandante della 58esima armata, ha apertamente criticato i capi dell'esercito russo ed è stato licenziato </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/mosca-caccia-un-generale-cosi-lesercito-russo-rischia-di-implodere.html">Mosca caccia un generale: così l&#8217;esercito russo rischia di implodere</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="800" height="450" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/IMG_3763.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/IMG_3763.jpeg 800w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/IMG_3763-600x338.jpeg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/IMG_3763-300x169.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/IMG_3763-768x432.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/IMG_3763-334x188.jpeg 334w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Un nuovo avvicendamento ha scosso l&#8217;esercito russo.<strong> Ivan Popov</strong>, comandante della 58esima armata, è stato esautorato dall&#8217;incarico. Il motivo, secondo lo stesso Popov, è da rintracciare nelle <strong>critiche</strong> da lui espresse nei confronti dei suoi superiori in merito alla gestione della situazione sul fronte di <strong>Zaporizhzhia</strong>. Critiche espresse tramite una lettera che, sempre secondo lo stesso comandante, sarebbe alla base del suo <strong>licenziamento</strong>. </p>



<p>In molte chat Telegram collegabili a soldati e analisti russi, la notizia ha destato non poco clamore. Popov infatti, era impegnato proprio a Zaporizhzhia e qui gli ucraini, come sottolineato da chi ha contestato il licenziamento, al momento non sono riusciti a sfondare. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Chief of the Russian General Staff Army General Valery <a href="https://twitter.com/hashtag/Gerasimov?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Gerasimov</a> reportedly fired Commander of the 58th CAA Major General Ivan Popov after Popov voiced concerns over the need for troop rotations in western <a href="https://twitter.com/hashtag/Zaporizhia?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Zaporizhia</a> amidst Ukrainian counteroffensives. <a href="https://t.co/wCLsooS15b">https://t.co/wCLsooS15b</a> <a href="https://t.co/Ps4Cne8hou">https://t.co/Ps4Cne8hou</a></p>&mdash; Institute for the Study of War (@TheStudyofWar) <a href="https://twitter.com/TheStudyofWar/status/1679225717211504641?ref_src=twsrc%5Etfw">July 12, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Le critiche di Popov ai vertici</h2>



<p>La vicenda è stata spiegata dal comandante tramite un messaggio audio fatto circolare su Telegram. In particolare, Ivan Popov ha denunciato la morte di diversi soldati russi per errate strategie decise dall&#8217;alto. Il riferimento è soprattutto alla mancanza di<strong> fuoco da controbatteria</strong>, così come alla mancanza di stazioni di <strong>ricognizione dell&#8217;artiglieria</strong> e alla penuria di <strong>rifornimenti</strong>. I soldati di Kiev <a href="https://it.insideover.com/guerra/tokmak-il-vero-crocevia-della-controffensiva.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">che da giugno martellano la postazioni russe a sud di Zaporizhzhia</a>, se da un lato è vero che non sono riusciti a sfondare, dall&#8217;altro però per via delle presunte negligenze di Mosca hanno inferto duri colpi e causato molte vittime tra i soldati.</p>



<p>&#8220;È emersa una situazione difficile con la leadership &#8211; ha spiegato Ivan Popov nel suo messaggio audio &#8211; Era una scelta tra rimanere in silenzio e spaventati e dire quello che volevano sentire, o chiamare le cose per quello che sono. Nel nome di tutti i compagni d&#8217;armi morti non avevo il diritto di mentire, quindi ho nominato tutti i problemi che esistono oggi nell&#8217;esercito in termini di operazioni e rifornimenti&#8221;. </p>



<p>Il comandante ha confermato di aver scritto tutte le sue perplessità e le sue critiche direttamente ai superiori. Con riferimento probabilmente allo stesso capo di stato maggiore <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/chi-e-valery-gerasimov-il-capo-di-stato-maggiore-delle-forze-armate.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Valery Gerasimov</a>. Pur se non nominato espressamente, è a quest&#8217;ultimo che sono state dirette le <strong>critiche</strong> più importanti da parte di Popov. &#8220;Come hanno detto oggi molti comandanti di reggimenti e divisioni &#8211; ha infatti concluso nel suo intervento il comandante &#8211; il nostro esercito non ha subito sfondamento al fronte, ma il nostro comandante più anziano ci ha colpito alle spalle, decapitando così a <strong>tradimento</strong> l&#8217;esercito nel periodo più difficile&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Ivan Popov, commander of the 58th Army of the Russian armed formations, currently in Zaporizhzhia, who was removed from his position earlier today says that Ukrainian artillery and missile strikes are causing significant casualties to the occupiers holding defence.<br><br>Explaining in… <a href="https://t.co/iKFP0KtlnQ">pic.twitter.com/iKFP0KtlnQ</a></p>&mdash; WarTranslated (Dmitri) (@wartranslated) <a href="https://twitter.com/wartranslated/status/1679258082302459904?ref_src=twsrc%5Etfw">July 12, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa rivela il caso del licenziamento di Popov</h2>



<p>Le ultime frasi di Popov sono forse le più pesanti. Al di là infatti dei problemi denunciati sul campo e delle critiche alle strategie utilizzate, i riferimenti al &#8220;comandante più anziano&#8221; e al &#8220;tradimento dell&#8217;esercito&#8221; somigliano molto ai toni usati da <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/chi-e-yevgeniy-prigozhin-lo-chef-di-putin.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Prigozhin</a> contro Gerasimov. In comune con il leader della <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/gruppo-wagner.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Wagner</a> sembra esserci quella sensazione di essere stati lasciati soli dalla leadership e di non essere stati ascoltati abbastanza. Popov inoltre, ha sottolineato che molti comandanti di reggimenti e divisioni gli hanno dato ragione. </p>



<p>A distanza di più di due settimane dall&#8217;avanzata della Wagner verso Mosca, poi bloccata dallo stesso Prigozhin, emerge quindi una certa <strong>insofferenza</strong> all&#8217;interno dei quadri dell&#8217;esercito. La stessa su cui forse lo stesso capo dei mercenari ha fatto leva per provare a raggiungere la capitale russa. Il malcontento dopo il licenziamento di Popov potrebbe aumentare. E i segnali per i quadri militari di Mosca non sono quindi incoraggianti. Il tutto in una fase in cui russi e ucraini stanno giocando una vera e propria partita scacchi sul campo che potrebbe decidere le sorti del conflitto. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/mosca-caccia-un-generale-cosi-lesercito-russo-rischia-di-implodere.html">Mosca caccia un generale: così l&#8217;esercito russo rischia di implodere</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>La Russia del dopo Wagner: ipotesi e futuro dopo la rivolta di Prigozhin</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/la-russia-del-dopo-wagner-ipotesi-e-futuro-dopo-la-rivolta-di-prigozhin.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Indelicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jun 2023 19:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Cremlino]]></category>
		<category><![CDATA[Donbass]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo Wagner]]></category>
		<category><![CDATA[Kiev]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1195" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230630181348385_7c3fbfedfc056c4e5fbdca2a7c4fde5b-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230630181348385_7c3fbfedfc056c4e5fbdca2a7c4fde5b-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230630181348385_7c3fbfedfc056c4e5fbdca2a7c4fde5b-scaled-600x373.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230630181348385_7c3fbfedfc056c4e5fbdca2a7c4fde5b-300x187.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230630181348385_7c3fbfedfc056c4e5fbdca2a7c4fde5b-1024x637.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230630181348385_7c3fbfedfc056c4e5fbdca2a7c4fde5b-768x478.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230630181348385_7c3fbfedfc056c4e5fbdca2a7c4fde5b-1536x956.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230630181348385_7c3fbfedfc056c4e5fbdca2a7c4fde5b-2048x1275.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ci si chiede quali scenari possano sorgere adesso dopo la tentata avanzata di Prigozhin verso Mosca</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-russia-del-dopo-wagner-ipotesi-e-futuro-dopo-la-rivolta-di-prigozhin.html">La Russia del dopo Wagner: ipotesi e futuro dopo la rivolta di Prigozhin</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1195" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230630181348385_7c3fbfedfc056c4e5fbdca2a7c4fde5b-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230630181348385_7c3fbfedfc056c4e5fbdca2a7c4fde5b-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230630181348385_7c3fbfedfc056c4e5fbdca2a7c4fde5b-scaled-600x373.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230630181348385_7c3fbfedfc056c4e5fbdca2a7c4fde5b-300x187.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230630181348385_7c3fbfedfc056c4e5fbdca2a7c4fde5b-1024x637.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230630181348385_7c3fbfedfc056c4e5fbdca2a7c4fde5b-768x478.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230630181348385_7c3fbfedfc056c4e5fbdca2a7c4fde5b-1536x956.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230630181348385_7c3fbfedfc056c4e5fbdca2a7c4fde5b-2048x1275.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/cosa-sappiamo-giornata-pi-difficile-russia-2172107.html">L&#8217;avanzata di Prigozhin verso Mosca</a> di sabato scorso, durata 36 ore e interrotta a 300 km dalla città, ha lasciato un solco indelebile nella <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-vladimir-putin.html">Russia di Putin</a>. Per la prima volta dal 31 dicembre 1999, giorno in cui l&#8217;ex presidente <strong>Boris Eltsin </strong>ha lasciato all&#8217;ex capo dell&#8217;Fsb la valigetta con i codici nucleari in un simbolico passaggio di consegne, il potere del capo del <strong>Cremlino</strong> è apparso seriamente in discussione. Anche se <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/chi-e-yevgeniy-prigozhin-lo-chef-di-putin.html">Prigozhin</a> con la sua <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/gruppo-wagner.html">Wagner</a>, almeno stando alle sue dichiarazioni, non voleva attuare un colpo di Stato ma dirigersi contro il<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-sergej-shoigu.html"> ministro della Difesa Shoigu</a>, l&#8217;avanzata dei suoi mercenari ha inferto gravi danni alla <strong>credibilità</strong> e all&#8217;<strong>immagine </strong>dell&#8217;intero entourage russo. Il quale adesso risulta profondamente indebolito. Così come del resto risulta indebolito lo stesso Prigozhin, costretto a rifugiarsi in <strong>Bielorussia</strong> per chissà quanto tempo. A prescindere dalla prospettiva da cui si vede la vicenda, la Russia del dopo Wagner sarà profondamente diversa. </p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;indebolimento di Putin</h2>



<p>Il presidente russo probabilmente sapeva dei piani di Prigozhin. Le mosse attuate dal capo dei mercenari per preparare l&#8217;avanzata hanno lasciato tracce raccolte dall&#8217;<strong>Fsb</strong>. Dal Cremlino quindi hanno colto con anticipo le avvisaglie delle mosse della Wagner. Putin ha probabilmente giocato in difesa. Era a conoscenza del fatto che contrastare apertamente i 25mila uomini di Prigozhin avrebbe significato, nella migliore delle ipotesi, l&#8217;inizio di una guerra civile. Nella peggiore anche una possibile totale disfatta sul campo. I media vicini al Cremlino hanno lasciato intendere che l&#8217;ordine di non sparare a <strong>Rostov</strong>, prima città presa sabato 24 giugno dei mercenari, è partito direttamente da Mosca. Circostanza verosimile: probabilmente Putin ha preferito organizzare la difesa della capitale, aspettando magari l&#8217;opera di mediazione su Prigozhin arrivata poi dal suo principale alleato, il presidente bielorusso <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-aleksandr-lukashenko.html">Alexandar Lukashenko. </a></p>



<p>In poche parole, il presidente russo ha limitato i danni. Ma si è trovato nella posizione di non poterli eliminare del tutto. Sta in questo probabilmente il principale aspetto del suo <strong>indebolimento</strong>. Tanto interno, quanto internazionale. In Russia e all&#8217;estero hanno potuto osservare come Putin, in una fase cruciale della <a href="https://it.insideover.com/guerra/guerra-in-ucraina-inizio-situazione.html">guerra in Ucraina</a>, non ha potuto avere in mano il controllo di parte del Paese. E anche se l&#8217;avanzata di Prigozhin non è andata a buon fine, le immagini degli escavatori che provavano affannosamente a creare fossati alle porte di Mosca è destinata a rimanere una <strong>macchia</strong> indelebile per la sua presidenza. </p>



<p>C&#8217;è poi un altro elemento da considerare. Se al Cremlino sapevano i piani di Prigozhin, quest&#8217;ultimo era stato informato a sua volta del fatto che nella capitale russa conoscevano le sue intenzioni. Così come sottolineato in un reportage del <em>Wall Street Journal</em>, dove sono stati intervistati funzionari dell&#8217;intelligence statunitense ed europea, Prigozhin ha dovuto anticipare i suoi piani<a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/prigozhin-voleva-catturare-shoigu-e-gerasimov-2173917.html"> perché consapevole di essere stato scoperto</a>. Qualcuno quindi, direttamente dall&#8217;entourage di Putin, lo ha chiamato e informato. I sospetti sono proiettati su <strong>Sergej Surovikin</strong>, ex comandante delle operazioni in Ucraina e superato poi a gennaio dal capo di stato maggiore <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/chi-e-valery-gerasimov-il-capo-di-stato-maggiore-delle-forze-armate.html">Valery Gerasimov</a>. Surovikin, secondo diversi media (tra cui anche alcuni russi) sarebbe stato <strong>arrestato</strong> sabato. Non ci sono però conferme. Ma la sua vicinanza con la Wagner è oggetto di monitoraggio, al Cremlino così come in altri centri del potere russo. Ad ogni modo, Putin è sempre più consapevole di avere ampie falle all&#8217;interno del suo apparato di potere. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Che ne sarà dalla Wagner</h2>



<p>Prigozhin non è riuscito nell&#8217;intento né di arrivare a Mosca e né di far arrestare Gerasimov e Shoigu. Non sembra però del tutto fuori dai giochi. La sua Wagner è ancora in piedi, nonostante i proclami del Cremlino sul suo <strong>assorbimento</strong> nell&#8217;esercito regolare. L&#8217;accordo mediato da Lukashenko prevede infatti che chi non ha preso parte all&#8217;avanzata, può firmare con la Difesa e proseguire con le divise dell&#8217;esercito la battaglia in Ucraina. Tuttavia, la compagnia guidata da Prigozhin sta continuando ad arruolare persone. E lo stesso leader dei mercenari, sempre per effetto degli accordi, si è trasferito a <strong>Minsk</strong>. Qui si <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-wagner-sbarca-in-bielorussia-ecco-la-nuova-base-di-prigozhin.html?_ga=2.189503083.1353664673.1687529061-587293415.1601365185&amp;_gl=1*1a50dr7*_ga*MTcyOTk5NDU4LjE1OTUyNjQ5NzQ.*_ga_ENZ2GEXW4Y*MTY4ODEzMDAxNC44MTguMS4xNjg4MTMxMjQ5LjAuMC4w">sta allestendo almeno una base</a> da destinare agli uomini della Wagner arrivati in Bielorussia. </p>



<p>Migliaia di combattenti quindi alle porte della Polonia e dei Paesi baltici. Circostanza quest&#8217;ultima che sta preoccupando e non poco i politici dell&#8217;Europa orientale. Ma forse la Wagner non è più interessata al Vecchio Continente e nemmeno all&#8217;Ucraina. I grandi affari per Prigozhin e per i suoi mercenari <a href="https://it.insideover.com/guerra/cosa-rischia-la-wagner-in-africa-dopo-la-rivolta-in-russia.html">arrivano dall&#8217;Africa</a>, dove sono presenti come &#8220;longa manus&#8221; del Cremlino al fianco di milizie e governi vicini a Mosca. Qui amministrano e occupano miniere, campi petroliferi e giacimenti. Affari a cui Prigozhin non vuole certo rinunciare. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Le conseguenze sul campo di guerra in Ucraina</h2>



<p>L&#8217;impatto sui fronti ucraini del caos russo al momento non appare significativo. Le truppe di Kiev stanno premendo soprattutto su due settori: <strong>Zaporizhzhia</strong> e <strong>Bakhmut</strong>. In quest&#8217;ultimo hanno <a href="https://it.insideover.com/guerra/lucraina-avanza-a-bakhmut-cosa-succede-nel-tritacarne-del-donbass.html">compiuto diverse avanzate</a> sia a nord, in direzione Soledar, che a sud della città conquistata dai russi (con l&#8217;apporto decisivo della Wagner) a maggio. Ma si tratta di dinamiche indipendenti dalle mosse di Prigozhin contro Mosca. </p>



<p>L&#8217;unico vero possibile impatto è nel lungo periodo: con l&#8217;indebolimento di Putin, il morale delle truppe potrebbe essere ancora più basso di quello attuale, circostanza se non decisiva però molto importante all&#8217;interno di un campo di battaglia. Se l&#8217;avanzata di Prigozhin fosse arrivata a Mosca, il quadro sarebbe stato certamente molto diverso. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-russia-del-dopo-wagner-ipotesi-e-futuro-dopo-la-rivolta-di-prigozhin.html">La Russia del dopo Wagner: ipotesi e futuro dopo la rivolta di Prigozhin</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>L&#8217;Ucraina avanza a Bakhmut: cosa succede nel &#8220;tritacarne&#8221; del Donbass</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/lucraina-avanza-a-bakhmut-cosa-succede-nel-tritacarne-del-donbass.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Indelicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jun 2023 04:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Donbass]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo Wagner]]></category>
		<category><![CDATA[Kiev]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1264" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/bakhmut-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/bakhmut-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/bakhmut-scaled-600x395.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/bakhmut-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/bakhmut-1024x674.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/bakhmut-768x506.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/bakhmut-1536x1011.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/bakhmut-2048x1348.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Quello che sembrava il fronte più caldo per Kiev, si sta trasformando invece nell'area dove gli ucraini stanno ottenendo maggiori successi</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/lucraina-avanza-a-bakhmut-cosa-succede-nel-tritacarne-del-donbass.html">L&#8217;Ucraina avanza a Bakhmut: cosa succede nel &#8220;tritacarne&#8221; del Donbass</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1264" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/bakhmut-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/bakhmut-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/bakhmut-scaled-600x395.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/bakhmut-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/bakhmut-1024x674.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/bakhmut-768x506.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/bakhmut-1536x1011.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/bakhmut-2048x1348.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le truppe ucraine stanno provando a sfondare lungo due importanti fronti che circondano <strong>Bakhmut</strong>. La vera novità delle ultime ore, consiste nel fatto che le forze di Kiev stanno premendo contemporaneamente sia a nord che a sud della <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/la-battaglia-di-bakhmut-spiegata.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">città presa</a> dalla <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/gruppo-wagner.html">Wagner</a> nello scorso mese di maggio. La battaglia nell&#8217;area quindi continua. Gli ucraini potrebbero sfruttare due punti a loro favore: da un lato il <strong>mancato consolidamento</strong> delle difese russe dopo la conquista del centro urbano di Bakhmut, dall&#8217;altro il caos generato dal ritiro della Wagner e dai recenti <strong>disordini interni</strong> alla Russia che qui, più che altrove, possono produrre molti effetti sul campo. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Da dove gli ucraini stanno provando ad avanzare</h2>



<p>C&#8217;è un settore del fronte di Bakhmut in cui le forze di Kiev, già prima degli annunci di <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/chi-e-yevgeniy-prigozhin-lo-chef-di-putin.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Prigozhin</a> sulla conquista della città, sono sembrate in grado di organizzare un primo <strong>contrattacco</strong>. Si tratta del<strong> settore sud occidentale</strong>, situato quindi poco più a sud della parte occidentale dell&#8217;aera urbana di Bakhmut. Da qui passano i <strong>rifornimenti</strong> destinati ai soldati ucraini, vista la presenza dell&#8217;unica strada ancora collegata con il resto del Paese. Un&#8217;area vitale quindi, quasi essenziale per garantire a Kiev la possibilità di garantire una propria presenza nella zona.</p>



<p>Per questo, quando si è iniziato a parlare di controffensiva, si è capito da subito che gli ucraini avrebbero provato a sfondare da sud. E in effetti è da qui che l&#8217;esercito agli ordini del <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/chi-e-volodymyr-zelensky.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">presidente Zelensky </a>ha ripreso ad avanzare. Diverse posizioni occupate dai russi sono state catturate, la stessa strada di collegamento con le aree circostanti è stata messa quasi in sicurezza. Tuttavia, Kiev ha provato ad avanzare anche da <strong>nord</strong> e, in particolare, da <strong>Soledar</strong>. Un nome quest&#8217;ultimo che indica <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-caduta-di-soledar-e-l-apporto-della-wagner.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">la cittadina conquistata sempre dalla Wagner a gennaio</a>, da cui è partita l&#8217;avanzata degli uomini di Prigozhin verso il centro di Bakhmut. </p>



<p>Durante le ultime settimane di giugno, gli ucraini hanno alternato attacchi lungo il fronte meridionale con azioni lungo anche l&#8217;asse settentrionale. Il risultato è stato quello di un progressivo <strong>avvicinamento</strong> sia a Soledar che a Bakhmut. Come detto, la novità delle ultime ore consiste in <strong>attacchi simultanei</strong> sia a nord che a sud della città contesa. Circostanza che sta mettendo ulteriore pressione alle forze russe. A nord, gli ucraini stanno premendo su alcune località strategiche attorno Soledar. Combattimenti nelle ultime ore sono stati segnalati infatti a <strong>Rozdolivka</strong> e <strong>Yakovlivka</strong>. Secondo quanto dichiarato dai comandi delle forze armate ucraine, qui i soldati sarebbero riusciti a guadagnare ulteriore terreno.</p>



<p>A sud il fronte si è nettamente allargato. Non si spara più soltanto nelle aree limitrofe a Bakhmut, ma anche in diverse località distanti più di 10 km dal centro cittadino. Le ultime geolocalizzazioni dei soldati ucraini hanno attestato la presenza delle forze di Kiev nella periferia di <strong>Kurdiumivka</strong>. Quest&#8217;ultima è una località strategica in quanto situata in prossimità di un altipiano che, se conquistato, darebbe all&#8217;esercito ucraino il controllo del fuoco sull&#8217;intero settore a sud di Bakhmut. Forse l&#8217;obiettivo delle forze ucraine qui è proprio quello di <strong>sfondare</strong> oltre Kurdiumivka e, approfittando delle precedenti avanzate nell&#8217;area, costringere i russi ad abbandonare l&#8217;intero quadrante. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">⚡️The Armed Forces of Ukraine secured a bridgehead on the Kurdyumovskaya dam , located south of Bakhmut on the Seversky Donets-Donbass canal.<br><br>Coordinates: 48.470821, 37.948053 <a href="https://t.co/ndk9s0yvlI">pic.twitter.com/ndk9s0yvlI</a></p>&mdash; War Monitor (@WarMonitors) <a href="https://twitter.com/WarMonitors/status/1674003483152863236?ref_src=twsrc%5Etfw">June 28, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<h2 class="wp-block-heading">I fattori che Kiev potrebbe sfruttare </h2>



<p>Osservando le dinamiche della battaglia di Bakhmut dell&#8217;ultimo mese, si nota come gli ucraini hanno investito parecchio su questo fronte. Il motivo è dato dalla strategia stessa messa in campo da Kiev. L&#8217;esercito è per adesso impegnato, tanto a Donetsk quanto a Zaporizhzhia e Kherson, nella ricerca di un <strong>punto debole</strong> dell&#8217;intero cordone difensivo dei russi. Bakhmut potrebbe rappresentare proprio quel ventre molle che, se espugnato, aprirebbe una breccia importante alle forze di Kiev. A differenza che in altri settori, dove i russi sono impegnati a costruire e solidificare le difese da più di un anno, qui Mosca non ha fatto in tempo a consolidare le proprie conquiste. Dunque gli attacchi ucraini hanno maggiori possibilità di individuare le zone più vulnerabili del fronte e recuperare tutto il terreno perso. </p>



<p>Chiaro però che ad influire sul terreno sono anche le recenti vicende interne alla Russia. Bakhmut è stata presa dalla Wagner e i contractor di Progozhin solo da pochi giorni avevano ultimato il passaggio di consegne all&#8217;esercito regolare. Le tensioni tra Prigozhin e il Cremlino potrebbero quindi aver inciso parecchio nel morale delle truppe presenti a Bakhmut, tanto da rendere ancora più vulnerabile l&#8217;intero fronte. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/lucraina-avanza-a-bakhmut-cosa-succede-nel-tritacarne-del-donbass.html">L&#8217;Ucraina avanza a Bakhmut: cosa succede nel &#8220;tritacarne&#8221; del Donbass</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>L&#8217;Ucraina conquista Rivnopil e si avvicina a Mariupol</title>
		<link>https://it.insideover.com/video/ucraina-conquista-rivnopil-e-si-avvicina-a-mariupol</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianluca Lo Nostro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Jun 2023 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Donbass]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[Mariupol]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-1-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-1-2.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-1-2-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-1-2-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-1-2-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-1-2-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-1-2-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-1-2-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'Ucraina fa progressi nell'asse meridionale della controffensiva contro le truppe di Mosca. Ieri, lunedì 26 giugno, i soldati appartenenti al secondo battaglione meccanizzato della 31esima brigata di fanteria hanno liberato il villaggio di Rivnopil, nel distretto di Velyka Novosilka.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/video/ucraina-conquista-rivnopil-e-si-avvicina-a-mariupol">L&#8217;Ucraina conquista Rivnopil e si avvicina a Mariupol</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-1-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-1-2.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-1-2-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-1-2-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-1-2-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-1-2-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-1-2-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-1-2-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<figure class="wp-block-video"><video height="720" style="aspect-ratio: 1280 / 720;" width="1280" controls poster="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/copertina-video-1-2.jpg" src="https://cdn.evolutionadv.it/insideover/website/2023/06/IMG_9219.mp4"></video></figure>



<p>L&#8217;Ucraina fa progressi nell&#8217;asse meridionale della controffensiva contro le truppe di Mosca. Ieri, lunedì 26 giugno, i soldati appartenenti al secondo battaglione meccanizzato della 31esima brigata di fanteria hanno liberato il villaggio di Rivnopil, nel distretto di Velyka Novosilka. A dare l&#8217;annuncio è stata la viceministra della Difesa di Kiev, Hanna Maliar, che ha poi mostrato il video dei militari dopo la conquista del piccolo centro del Donbass. Rivnopil, da non confondere con un&#8217;omonima frazione più a sud, si trova esattamente a 100 km da Mariupol, la città costiera affacciata sul Mar d&#8217;Azov che potrebbe essere una delle direttrici d&#8217;attacco delle forze armate ucraine nei prossimi mesi insieme a Berdiansk e Melitopol, nella regione di Zaporizhzia. Sono dunque nove i luoghi liberati nel mese di giugno dall&#8217;esercito di Kiev, tutti sul fronte sud-est: Novodarivka, Levadne, Storozhove, Makarivka, Blahodatne, Lobkove, Neskuchne e Piatykhatky. Il ministero della Difesa sostiene inoltre di aver cacciato le unità russe dall&#8217;area di Krasnohorivka intorno a Donetsk, in mano alle potenze occupanti dal 2014. Gli ucraini avrebbero infine accumulato un centinaio di uomini per formare una testa di ponte che attraverserà il fiume Dnipro con l&#8217;obiettivo di sfondare a Kherson. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/video/ucraina-conquista-rivnopil-e-si-avvicina-a-mariupol">L&#8217;Ucraina conquista Rivnopil e si avvicina a Mariupol</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>L&#8217;ombra della guerra civile: cosa sappiamo degli scontri tra la Wagner e l&#8217;esercito russo</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/lombra-della-guerra-civile-cosa-sappiamo-degli-scontri-tra-la-wagner-e-lesercito-russo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Indelicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Jun 2023 10:59:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Cremlino]]></category>
		<category><![CDATA[Donbass]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo Wagner]]></category>
		<category><![CDATA[Mosca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=401134</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1326" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/AYjs19XJk_qe0NhD3Tco_ANSA-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/AYjs19XJk_qe0NhD3Tco_ANSA-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/AYjs19XJk_qe0NhD3Tco_ANSA-scaled-600x414.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/AYjs19XJk_qe0NhD3Tco_ANSA-300x207.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/AYjs19XJk_qe0NhD3Tco_ANSA-1024x707.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/AYjs19XJk_qe0NhD3Tco_ANSA-768x531.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/AYjs19XJk_qe0NhD3Tco_ANSA-1536x1061.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/AYjs19XJk_qe0NhD3Tco_ANSA-2048x1415.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Rostov, Voronezh e l'autostrada M4: ecco quali sono i primi veri fronti degli scontri tra la Wagner e le forze regolari russe</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/lombra-della-guerra-civile-cosa-sappiamo-degli-scontri-tra-la-wagner-e-lesercito-russo.html">L&#8217;ombra della guerra civile: cosa sappiamo degli scontri tra la Wagner e l&#8217;esercito russo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1326" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/AYjs19XJk_qe0NhD3Tco_ANSA-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/AYjs19XJk_qe0NhD3Tco_ANSA-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/AYjs19XJk_qe0NhD3Tco_ANSA-scaled-600x414.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/AYjs19XJk_qe0NhD3Tco_ANSA-300x207.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/AYjs19XJk_qe0NhD3Tco_ANSA-1024x707.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/AYjs19XJk_qe0NhD3Tco_ANSA-768x531.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/AYjs19XJk_qe0NhD3Tco_ANSA-1536x1061.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/AYjs19XJk_qe0NhD3Tco_ANSA-2048x1415.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Sui canali Telegram collegati alla <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/gruppo-wagner.html">Wagner</a> oramai si parla apertamente di &#8220;<strong>guerra civile</strong>&#8220;. &#8220;La guerra civile è ufficialmente iniziata&#8221;, si legge in una delle chat dell&#8217;organizzazione di contractors guidata da <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/chi-e-yevgeniy-prigozhin-lo-chef-di-putin.html">Prigozhin</a>. Forse un modo per richiamare ulteriormente l&#8217;attenzione oppure per far avvicinare altri potenziali combattenti. Di certo però, alcuni <strong>scontri</strong> sono realmente iniziati. Il confronto ha come principale scenario la lunga lingua di asfalto che collega Mosca con il Mar Nero. Si tratta dell&#8217;<strong>autostrada M4</strong>, l&#8217;arteria che parte dalla periferia della capitale russa e arriva nella regione di <strong>Rostov</strong>, prima di terminare il proprio chilometraggio non lontano da Sochi. </p>



<p>A prescindere dalle prossime evoluzioni sul campo, se il <strong>Cremlino</strong> non vuol correre seri rischi deve presidiare la M4. Al tempo stesso, dall&#8217;altro lato della barricata se Prigozhin vuole realmente puntare su Mosca allora deve avanzare lungo questa autostrada. In uno scenario del genere degli scontri sembravano effettivamente inevitabili. E nelle ultime ore sono stati segnalati a metà strada tra Mosca e Rostov, all&#8217;interno dell&#8217;oblast di <strong>Voronezh</strong>. </p>



<iframe title="I luoghi del golpe di Prigozhin" aria-label="Mappe di localizzazione" id="datawrapper-chart-tyYK6" src="https://datawrapper.dwcdn.net/tyYK6/1/" scrolling="no" frameborder="0" style="width: 0; min-width: 100% !important; border: none;" height="685" data-external="1"></iframe><script type="text/javascript">!function(){"use strict";window.addEventListener("message",(function(a){if(void 0!==a.data["datawrapper-height"]){var e=document.querySelectorAll("iframe");for(var t in a.data["datawrapper-height"])for(var r=0;r<e.length;r++)if(e[r].contentWindow===a.source){var i=a.data["datawrapper-height"][t]+"px";e[r].style.height=i}}}))}();
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<h2 class="wp-block-heading">Un Antonov e tre elicotteri abbattuti a Voronezh </h2>



<p>Nel messaggio con cui membri della Wagner hanno parlato di inizio della guerra civile, è contenuta un'allusione a un <strong>attacco</strong> subito nell'oblast di Voronezh. In particolare, alcuni elicotteri avrebbero sparato contro un convoglio dei combattenti agli ordini di Prigozhin. Da qui il lancio del guanto di sfida a Mosca. Quasi un perfetto "<strong>casus belli</strong>" molto atteso dagli stessi mercenari. Poco dopo, sui social sono apparse immagini molto esplicative. </p>



<p>In una foto, si nota un <strong>elicottero in fiamme</strong>. Si tratterebbe di un mezzo abbattuto da combattenti della Wagner. Su Telegram è stato specificato che l'elicottero era in dotazione all'esercito russo ed è stato preso di mira nella regione di Voronezh. Potrebbe quindi essersi trattato del <strong>primo vero combattimento</strong> tra la Wagner e le forze di Mosca. Un combattimento molto serrato perché, anche se non sono arrivate conferme in tal senso, almeno altri due elicotteri sarebbero stati abbattuti sempre nell'area di Voronezh. </p>



<p>Su Twitter, intorno a metà mattinata, ha iniziato a circolare anche un video che ritraeva un aereo in fiamme e in picchiata senza controllo contro il suolo. In un primo momento si è parlato di un video dello scorso anno, diffuso dai miliziani della Wagner per creare allarmismo tra le forze di Mosca. Poco dopo invece, diversi analisti hanno confermato che le immagini risalgono a oggi e ritraggono un<strong> Antonov An26 </strong>colpito molto probabilmente dai contractors di Prigozhin. La regione è sempre la stessa: quella di Voronezh, nell'area dove scorrono i chilometri di asfalto della M4. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">An Antonov An-26 Transport Aircraft with the Russian Air Force is now Confirmed to have been Shot Down today by Wagner PMC Forces somewhere in the Voronezh Region of Western Russia; it was originally thought that this could be a Video from last year but that is not the case. <a href="https://t.co/6B3N5ORguQ">pic.twitter.com/6B3N5ORguQ</a></p>&mdash; OSINTdefender (@sentdefender) <a href="https://twitter.com/sentdefender/status/1672532826703503361?ref_src=twsrc%5Etfw">June 24, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Sempre nell'area di Voronezh, colpi di artiglieria russi hanno preso di mira almeno un convoglio della Wagner in quel momento stanziato sulla M4. A riferirlo sono state fonti locali alla Reuters. Possibile quindi che l'intensità degli scontri si stia facendo molto preoccupante. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Colpito un deposito di petrolio </h2>



<p>I combattimenti però si stanno spostando anche verso l'<strong>area urbana</strong> di Voronezh. Se Mosca e Rostov <a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/giorno-pi-surreale-russia-2171886.html">sono state le prime città ad assistere alla tensione tra la Wagner e i vertici della Difesa</a>, con decine di mezzi militari schierati per strada, Voronezh potrebbe invece essere la prima grande città ad assistere a degli scontri all'interno dei propri quartieri. In un comunicato, miliziani agli ordini di Prigozhin hanno rivendicato la <strong>conquista</strong> di alcune installazioni militari nell'area di Voronezh. Non è stato specificato quali, ma si tratterebbe di strutture nevralgiche per la Difesa. Secondo la <em>Bbc</em>, la quale ha citato fonti locali, ci sarebbero anche scontri a fuoco nella periferia della città.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://it.insideover.com/iscriviti-alla-newsletter" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="810" height="150" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/unnamed-war.jpg" alt="" class="wp-image-400412" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/unnamed-war.jpg 810w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/unnamed-war-600x111.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/unnamed-war-300x56.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/unnamed-war-768x142.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 810px) 100vw, 810px" /></a></figure>



<p>Un video ha confermato una situazione di tensione all'interno di Voronezh. È ripreso da quella che sembra essere un'abitazione privata situata in un quartiere commerciale. L'autrice, a giudicare dalla voce, è una ragazzina che ha notato un elicottero girare sopra il proprio palazzo per diversi minuti. A un certo punto, l'elicottero ha sparato verso un deposito da cui si è alzata una vera e propria colonna di fuoco. Non è ancora chiaro a chi apparteneva il mezzo e chi ha sparato al deposito, ma le immagini hanno testimoniato l'esistenza di uno scenario di guerra dentro l'area urbana di Voronezh. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">WATCH: Helicopters attack oil depot in Russia&#39;s Voronezh <a href="https://t.co/0TBSmbnnx5">pic.twitter.com/0TBSmbnnx5</a></p>&mdash; BNO News (@BNONews) <a href="https://twitter.com/BNONews/status/1672544221759143938?ref_src=twsrc%5Etfw">June 24, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Convogli militari avvistati anche lungo altre aree della M4</h2>



<p>Sui social intanto continuano ad arrivare immagini di convogli che percorrono in lungo e largo la M4. In un video è stato mostrato il passaggio di mezzi militari in un'area a circa 200 km a sud di Mosca. Anche in questo caso, non si è compreso a chi appartengano i mezzi: se cioè alla Wagner oppure alle forze dell'esercito russo. Per adesso non è detto si possa parlare di vera e propria guerra civile, ma di certo scontri importanti sono in corso e riguardano un'area strategica per Mosca. Solo nelle prossime ore probabilmente si potrà avere un quadro più chiaro della situazione. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">⚡️An unspecified convoy reportedly on the M4 highway going in the direction of Moscow <a href="https://t.co/Yi1wWuDWvr">pic.twitter.com/Yi1wWuDWvr</a></p>&mdash; War Monitor (@WarMonitors) <a href="https://twitter.com/WarMonitors/status/1672540190294802434?ref_src=twsrc%5Etfw">June 24, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Caos a Rostov</h2>



<p>In tarda mattinata sono arrivate immagini di disordini anche da Rostov. Così come dichiarato da fonti locali, i combattenti della Wagner hanno intimato alla popolazione di spostarsi a circa 2 km di distanza dal perimetro del comando militare. Poco dopo, sono stati uditi altri rumori di arma da fuoco. La gente ha evacuato il quartiere vicino alla sede dei comandi dell'esercito, spostandosi di tutta fretta in altre zone. Alcuni testimoni hanno parlato di una Rostov adesso quasi in stato di assedio: in città si teme l'inizio di veri e proprio scontri tra i contractors di Prigozhin e l'esercito regolare.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Mash reports that Wagner PMC soldiers have told people to move away at least two kilometres from the southern military district building in Rostov-on-Don<a href="https://t.co/8YdzbbO4FG">https://t.co/8YdzbbO4FG</a> <a href="https://t.co/Pu03Y9pPNs">pic.twitter.com/Pu03Y9pPNs</a></p>&mdash; Faytuks News Δ (@Faytuks) <a href="https://twitter.com/Faytuks/status/1672560692010917888?ref_src=twsrc%5Etfw">June 24, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Convoglio Wagner anche nella regione di Lipetsk </h2>



<p>Dopo diverse indiscrezioni, è stato confermato l'ingresso di alcuni convogli militari degli uomini di Prigozhin all'interno della regione di Lipetsk. Si tratta di un'altra area affacciata lungo la M4, più a nord rispetto a Voronezh. La distanza dall'immediata periferia di Mosca è quindi minore. A confermare la notizia sono state anche fonti dell'amministrazione locale di Lipetsk. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Governor confirms Wagner troops have entered the Lipetsk region, moving closer to Moscow</p>&mdash; BNO News (@BNONews) <a href="https://twitter.com/BNONews/status/1672599492212801536?ref_src=twsrc%5Etfw">June 24, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/lombra-della-guerra-civile-cosa-sappiamo-degli-scontri-tra-la-wagner-e-lesercito-russo.html">L&#8217;ombra della guerra civile: cosa sappiamo degli scontri tra la Wagner e l&#8217;esercito russo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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