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	<title>difesa antimissile Archives - InsideOver</title>
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	<title>difesa antimissile Archives - InsideOver</title>
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		<title>Intercettare i missili fuori dall&#8217;atmosfera, l&#8217;ultima frontiera degli Usa per dominare lo spazio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Dec 2025 08:14:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Spazio]]></category>
		<category><![CDATA[difesa antimissile]]></category>
		<category><![CDATA[US Space Force]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1256" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Intercettare-i-missili-fuori-dallatmosfera-lultima-frontiera-degli-Usa-per-dominare-lo-spazio.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Intercettare-i-missili-fuori-dallatmosfera-lultima-frontiera-degli-Usa-per-dominare-lo-spazio.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Intercettare-i-missili-fuori-dallatmosfera-lultima-frontiera-degli-Usa-per-dominare-lo-spazio-300x196.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Intercettare-i-missili-fuori-dallatmosfera-lultima-frontiera-degli-Usa-per-dominare-lo-spazio-1024x670.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Intercettare-i-missili-fuori-dallatmosfera-lultima-frontiera-degli-Usa-per-dominare-lo-spazio-768x502.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Intercettare-i-missili-fuori-dallatmosfera-lultima-frontiera-degli-Usa-per-dominare-lo-spazio-1536x1005.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Intercettare-i-missili-fuori-dallatmosfera-lultima-frontiera-degli-Usa-per-dominare-lo-spazio-600x393.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Intercettare i missili fuori dall'atmosfera, l'ultima frontiera degli Usa per dominare lo spazio. Le novità del piano Trump.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/spazio/intercettare-i-missili-fuori-dallatmosfera-lultima-frontiera-degli-usa-per-dominare-lo-spazio.html">Intercettare i missili fuori dall&#8217;atmosfera, l&#8217;ultima frontiera degli Usa per dominare lo spazio</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1256" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Intercettare-i-missili-fuori-dallatmosfera-lultima-frontiera-degli-Usa-per-dominare-lo-spazio.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Intercettare-i-missili-fuori-dallatmosfera-lultima-frontiera-degli-Usa-per-dominare-lo-spazio.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Intercettare-i-missili-fuori-dallatmosfera-lultima-frontiera-degli-Usa-per-dominare-lo-spazio-300x196.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Intercettare-i-missili-fuori-dallatmosfera-lultima-frontiera-degli-Usa-per-dominare-lo-spazio-1024x670.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Intercettare-i-missili-fuori-dallatmosfera-lultima-frontiera-degli-Usa-per-dominare-lo-spazio-768x502.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Intercettare-i-missili-fuori-dallatmosfera-lultima-frontiera-degli-Usa-per-dominare-lo-spazio-1536x1005.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Intercettare-i-missili-fuori-dallatmosfera-lultima-frontiera-degli-Usa-per-dominare-lo-spazio-600x393.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nel quadro della corsa statunitense a <strong>tecnologie sempre più dinamiche</strong> e versatili, l&#8217;industria militare a stelle e strisce pensa anche allo spazio e alla <strong>possibilità di veri e propri intercettori spaziali</strong> capaci di bloccare e eliminare i missili ipersonici avversari quando si trovano nella fase ascendente, dove sono più lenti e sostanzialmente bersagliabili con minore difficoltà da vettori di difesa capaci di operare con la ricerca termica dei bersagli e in grado di costare meno rispetto all&#8217;attuale prototipazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come evolve la Space Force Usa</h2>



<p>La <strong>Space Force Usa, forte di 40 miliardi di dollari di finanziamenti</strong> nella proposta di<a href="https://it.insideover.com/difesa/trump-ricopre-doro-il-pentagono-mille-miliardi-di-dollari-per-la-difesa.html"> budget per la Difesa avanzata dal presidente Donald Trump per il 2026</a>, ha avviato una <a href="https://sam.gov/workspace/contract/opp/e49c57b7079a4643bb6528d485d4c241/view" target="_blank" rel="noreferrer noopener">proposta</a> di gara per commissionare la ricerca e lo studio di sistemi d&#8217;arma di questo tipo. </p>



<p>&#8220;Gli intercettori dovrebbero inoltre essere piccoli, facili da produrre su larga scala e in grado di essere lanciati da costellazioni di piattaforme di lancio orbitali che consentirebbero una copertura continua su specifiche regioni terrestri sottostanti&#8221;, nota <em>Defense News</em>, sottolineando come questo sistema d&#8217;arma si troverebbe, qualora raggiungesse la fase operativa, chiamata a <strong>coprire una nicchia di intercettazione critica</strong> e a rappresentare la<a href="https://www.defensenews.com/space/2025/12/16/space-force-wants-advanced-tech-for-space-based-interceptors/"> cuspide più alta del <strong>Golden Dome</strong></a><strong>, la cupola anti-balistica</strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/il-golden-dome-di-trump-un-super-scudo-tra-costi-stellari-e-minacce-asimmetriche.html"><strong> </strong>proposta dal presidente Usa Donald Trump.</a></p>



<p>Va detto che <strong>questa tipologia di intercettazione apparirebbe, in ogni caso,</strong> estremamente complessa ma anche che la tendenza di Washington a promuovere il comando dell&#8217;intero <strong>spettro di intercettazione</strong> manifesta un&#8217;influenza generalizzata dell&#8217;idea che anche la corsa allo spazio debba essere dominata in forze dagli Usa. Lo &#8220;scudo spaziale&#8221; americano sarebbe tutt&#8217;altro che una garanzia d&#8217;ultima istanza contro i moderni missili balistici degli avversari, lanciabili a diverse volte la velocità del suono, ma rappresenterebbe un <strong>poderoso deterrente</strong> alla riuscita di vari attacchi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Spazio, ultima frontiera</h2>



<p>Ciò si inserisce in un&#8217;ambiziosa strategia militare ma anche nella tendenza a voler fare dello spazio una <strong>frontiera a comando americano,</strong> tanto nelle tecnologie militari quanto, come in un certo senso sta accadendo, per le telecomunicazioni e lo sfruttamento economico. Di recente Trump ha firmato la componente spaziale della sua strategia di sicurezza nazionale. Con un ordine esecutivo del 19 dicembre, Trump ha affidato alla Space Force il compito di preservare la &#8220;superiorità spaziale&#8221;, intesa come capacità operativa in grado di garantire alle tecnologie di terra di aprirsi al mondo orbitale e, viceversa, di ibridazione tra la proiezione statunitense nello spazio e la leadership globale americana.</p>



<p><a href="https://spacenews.com/trump-signs-sweeping-executive-order-to-assert-u-s-dominance-in-space/">Come nota Space News,</a> da un lato &#8220;la politica prevede di attrarre almeno 50 miliardi di dollari in investimenti aggiuntivi nei mercati spaziali americani entro il 2028&#8221; e, dall&#8217;altro, &#8220;pone l&#8217;accento sulla difesa degli interessi degli Stati Uniti dall&#8217;orbita terrestre attraverso lo spazio cislunare, integrando le capacità commerciali nell&#8217;architettura di difesa e modernizzando l&#8217;architettura spaziale militare della nazione&#8221;.<strong> </strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;architettura spaziale Usa</h2>



<p><strong>La punta più alta del Golden Dome</strong> è componente di questa architettura cislunare in cui Washington mira, al contempo, a <strong>poter far muovere liberamente i suoi satelliti e i suoi </strong><a href="https://it.insideover.com/spazio/rifornire-le-forze-armate-dallo-spazio-la-scommessa-di-inversion-e-della-navicella-arc.html"><strong>velivoli di trasporto</strong>, anche per operazioni di rifornimento militare</a> e a conseguire quella <strong>supremazia spaziale</strong> che per la Space Force è intesa come la acquisizione di &#8220;un livello operativo che consente alle forze militari di tutti i settori di operare nel momento e nel luogo da loro scelti senza interferenze proibitive da parte dello spazio o di minacce controspaziali, negando al contempo la stessa possibilità a un avversario&#8221;.</p>



<p><a href="https://breakingdefense.com/2025/12/new-trump-space-policy-sets-2028-deadline-for-moon-base-golden-dome-prototype/#:~:text=WASHINGTON%20%E2%80%94%20President%20Donald%20Trump%20has,comprehensive%20air%20and%20missile%20defense">Per <em>Breaking Defense</em> il fatto che Trump </a>chieda di conseguire tale supremazia con una nuova architettura di sicurezza  interrogherà la Space Force stessa se in futuro il suo approccio possa portarla a cambiare &#8220;l&#8217;attuale architettura, che si è gradualmente spostata da piccole costellazioni di grandi satelliti nella fascia orbitale geosincrona terrestre a circa 36.000 chilometri sopra la superficie a grandi costellazioni di piccoli satelliti in orbite diverse&#8221;. <strong>Washington si fa pioniera di un&#8217;ibridazione tra nuovi trend spaziali e sicurezza nazionale ancora in evoluzione</strong> e che bisogna vedere dove porterà le potenze del pianeta, certificando però una certezza: le orbite, e in prospettiva anche la <a href="https://it.insideover.com/spazio/chi-controlla-la-luna-controlla-la-terra-e-parte-la-corsa-alle-onde-radio-del-satellite.html">Luna </a>e Marte, sono un campo di battaglia ineludibile dove la spinta alla competizione ha pienamente soppiantato quella alla cooperazione.</p>



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		<title>Come le difese antimissile spingono la corsa agli armamenti</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/come-le-difese-antimissile-spingono-la-corsa-agli-armamenti.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Dec 2025 05:54:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[difesa antimissile]]></category>
		<category><![CDATA[Missili balistici]]></category>
		<category><![CDATA[Trattato ABM]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="787" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114221148189_d2c87d6d80aa6095f86f83d9a5f2ed88-1-e1731744768289.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114221148189_d2c87d6d80aa6095f86f83d9a5f2ed88-1-e1731744768289.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114221148189_d2c87d6d80aa6095f86f83d9a5f2ed88-1-e1731744768289-600x246.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114221148189_d2c87d6d80aa6095f86f83d9a5f2ed88-1-e1731744768289-300x123.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114221148189_d2c87d6d80aa6095f86f83d9a5f2ed88-1-e1731744768289-1024x420.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114221148189_d2c87d6d80aa6095f86f83d9a5f2ed88-1-e1731744768289-768x315.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114221148189_d2c87d6d80aa6095f86f83d9a5f2ed88-1-e1731744768289-1536x630.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La diffusione di sistemi antimissili balistici altera la credibilità del deterrente atomico e può indurre a una corsa agli armamenti. </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="787" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114221148189_d2c87d6d80aa6095f86f83d9a5f2ed88-1-e1731744768289.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114221148189_d2c87d6d80aa6095f86f83d9a5f2ed88-1-e1731744768289.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114221148189_d2c87d6d80aa6095f86f83d9a5f2ed88-1-e1731744768289-600x246.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114221148189_d2c87d6d80aa6095f86f83d9a5f2ed88-1-e1731744768289-300x123.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114221148189_d2c87d6d80aa6095f86f83d9a5f2ed88-1-e1731744768289-1024x420.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114221148189_d2c87d6d80aa6095f86f83d9a5f2ed88-1-e1731744768289-768x315.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114221148189_d2c87d6d80aa6095f86f83d9a5f2ed88-1-e1731744768289-1536x630.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le difese antimissili balistici (<strong>ABM – <em>Anti Ballistic Missile</em></strong>) sono diventate il cuore dei sistemi integrati di difesa aerea, ma non è sempre stato così. Con l&#8217;avvento dei missili balistici intercontinentali (ICBM) e la loro diffusione come parte della triade nucleare (missili balistici, sottomarini lanciamissili e bombardieri) durante la Guerra Fredda, le due superpotenze si sono poste il problema di dotarsi di uno strumento di difesa da essi. Questione non semplice date le quote e le velocità che raggiungono questi vettori. </p>



<p>Gli Stati Uniti, e anche l&#8217;Unione Sovietica, svilupparono dei sistemi antimissile che, con principi diversi, dovevano garantire un certo grado di protezione da un attacco con ICBM: <strong>l&#8217;URSS si era dotata di vettori antimissile a carica nucleare</strong> (l&#8217;A-35 schierato a difesa della capitale) mentre <strong>gli Stati Uniti schierarono il “Safeguard”</strong>. Alla fine degli anni Sessanta, ci si rese conto che la diffusione di sistemi ABM avrebbe intaccato il principio che regolava la deterrenza nucleare, ovvero la possibilità di venire annientati a vicenda in caso di attacco atomico. Pertanto USA e URSS arrivarono nel 1972 a siglare il <strong>trattato ABM</strong> che limitava strettamente il numero delle piattaforme antimissili balistici in possesso dei due contendenti a 100 vettori. Negli anni Ottanta, la SDI (<em>Strategic Defense Initiative</em>) lanciata del presidente <strong>Ronald Reagan</strong> per stabilire uno “scudo” antimissile completo innescò una reazione in URSS che portò a una frenetica corsa all&#8217;aumento di testate e vettori che fu concausa del collasso del sistema sovietico, non prima del raggiungimento di accordi sul disarmo nucleare (il trattato START).</p>



<p>Il trattato ABM sopravvisse alla Guerra Fredda, in quanto la minaccia nucleare era persistente nonostante l&#8217;effimera pace, ma nel 2000 gli USA decisero unilateralmente di uscirne per poter sviluppare nuovi e più efficaci metodi di intercettazione dei missili balistici che portarono allo schieramento del sistema <strong>GMD (<em>Ground-based Midcourse Defense</em>)</strong> in Alaska e in California. </p>



<p>Dall&#8217;altro lato, la Russia – che già stava sviluppando i più moderni sistemi da difesa aerea S-400 negli anni Novanta capaci di un certo grado di intercettazione di vettori balistici – modernizzò i suoi sistemi ABM già schierati (la <strong>famiglia A-135/A-235</strong>) ma soprattutto si lanciò in un&#8217;importante <strong>campagna di costruzione di nuovi armamenti</strong> per preservare la capacità di deterrenza del suo arsenale nucleare. Il veicolo di rientro planante ipersonico (in inglese HGV) russo “<strong>Avangard</strong>”, nasce proprio per evitare le difese antimissile statunitensi, mentre la ricerca verso nuovi ICBM più grandi, veloci e dalla traiettoria di volo più depressa, portò alla definizione dell&#8217;RS-28 “<strong>Sarmat</strong>”. Parallelamente, Mosca ha pensato di dotarsi di armi di rappresaglia, rappresentate oggi dal vettore da crociera a propulsione nucleare a carica atomica “<strong>Burevestnik</strong>” e dal drone/siluro “<strong>Poseidon</strong>”, anch&#8217;esso con carica e propulsione nucleare.</p>



<p>La <strong>credibilità della deterrenza</strong> è essenziale per mantenere il bilanciamento strategico, e abbiamo visto come storicamente la proliferazione di sistemi ABM abbia intaccato la percezione di credibilità del proprio deterrente, al punto da innescare una nuova corsa agli armamenti che però, almeno sino a oggi, è ancora regolata dal trattato START, da cui però sono escluse le armi di rappresaglia russe già citate e gli HGV, insieme agli altri sistemi di consegna ipersonici di tipo “da crociera” <em>dual use</em>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">E adesso la Cina&#8230;</h2>



<p>Pensare che il miglioramento delle capacità ABM USA non potesse avere effetti anche sull&#8217;altra superpotenza nucleare, la <strong>Repubblica Popolare Cinese</strong>, sarebbe stato da ingenui. In effetti Pechino, oltre ad aver lanciato una corsa agli armamenti nucleari con la proliferazione di nuovi siti di lancio e missili balistici di vario tipo, ha parimenti portato avanti il suo strumento di difesa ABM. Durante la parata militare dello scorso 3 settembre, forse per la prima volta abbiamo potuto osservare uno degli strumenti ABM cinese: il vettore <strong>HQ-29</strong>. Questa scelta del Politburo rappresenta un messaggio che la RPC vuole mandare agli Stati Uniti stante il fatto che in passato sono già stati testati sistemi antimissile – anche esoatmosferici – ma non erano mai stati mostrati in pubblico, pertanto l&#8217;esistenza ne veniva solo dedotta. </p>



<p>Ora appare evidente che nei piani della RPC ci sia il completamento di un&#8217;<strong>architettura di difesa aerea multistrato comprensiva di capacità ABM</strong> in grado di fornire un certo grado di difesa dalle minacce provenienti dall&#8217;arsenale a lungo raggio statunitense. Soprattutto appare evidente come <strong>la strategia cinese sia un riflesso di quella USA</strong> quando Pechino afferma che il vettore HQ-29 è pensato per l&#8217;intercettazione nella fase <em>midcourse </em>del volo di un missile balistico, esattamente come il GMD statunitense di Fort Greely e Vandenberg. Stante il fatto che le minacce balistiche a raggio medio e intermedio nell&#8217;area dell&#8217;Asia orientale sono minime, rappresentate più dalla Corea del Nord che da altri attori (Seul e Tokyo), è palese che la RPC stia pensando esclusivamente alla difesa strategica, e non di teatro. Inoltre, l&#8217;ispirazione dall&#8217;architettura statunitense BMD è oggettiva se pensiamo che i cacciatorpediniere Type 055 possono avere un ruolo antimissile, sulla falsa riga di quanto avviene col sistema AEGIS imbarcato sui cacciatorpediniere classe Arleigh Burke della U.S. Navy.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Se gli Usa corrono ai ripari</h2>



<p>Appare quindi chiaro che, sebbene non si conosca la reale efficacia dell&#8217;erigenda (o eretta) difesa antimissile multistrato cinese, ci sia il rischio concreto che gli Stati Uniti corrano ai ripari con una <strong>nuova corsa agli arsenali nucleari</strong> – e su questo capiamo perché il presidente Trump qualche settimana fa ha parlato di ripresa dei test atomici. Data l&#8217;incertezza, la <strong>poca trasparenza</strong> del <em>modus operandi</em> di Pechino, è difficile valutare in che misura la RPC intenda dotarsi di un sistema di difesa missilistica nazionale, e questo rende difficile per i pianificatori statunitensi prevedere la postura nucleare necessaria per superare i sistemi ABM cinesi e mantenere la credibilità del deterrente nucleare USA nel medio-lungo termine. </p>



<p>Poiché le acquisizioni per le forze nucleari avvengono nell&#8217;arco di molti anni o addirittura decenni, questa mancanza di trasparenza può contribuire a una visione del peggior scenario possibile tra i pianificatori militari e i responsabili politici negli Stati Uniti, quindi lanciare una politica di diffusione della minaccia nucleare con la proliferazione di sistemi di tipo diverso, <strong>all&#8217;incirca come ha fatto la Russia a partire dai primi anni 2000</strong>, optando anche per il ritorno di vettori balistici/da crociera di raggio medio e intermedio con carica atomica da schierare in posizioni avanzate nel Pacifico Occidentale, come effettivamente abbiamo già osservato nelle Filippine col sistema “Typhon”, sebbene in modo provvisorio.</p>
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		<title>Germania: capacità operativa iniziale per i missili &#8220;Arrow 3&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/germania-capacita-operativa-iniziale-per-i-missili-arrow-3.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2025 05:51:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Arrow]]></category>
		<category><![CDATA[Bundeswehr]]></category>
		<category><![CDATA[difesa antimissile]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1600" height="900" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7QuOveXQAAQqVs.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7QuOveXQAAQqVs.jpg 1600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7QuOveXQAAQqVs-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7QuOveXQAAQqVs-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7QuOveXQAAQqVs-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7QuOveXQAAQqVs-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7QuOveXQAAQqVs-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/G7QuOveXQAAQqVs-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<p>In Germania è arrivato il primo sistema da difesa aerea e antimissile "Arrow 3" che ha già raggiunto la IOC</p>
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<p><br>Israele ha consegnato ieri il suo sistema di difesa missilistica a lungo raggio “<strong>Arrow 3</strong>” all&#8217;aeronautica militare tedesca in una cerimonia presso una base aerea a sud di Berlino, mettendo a segno una vendita del valore di 4 miliardi di euro, il più grande accordo di esportazione nel settore della Difesa nella storia di Israele.</p>



<p>L&#8217;accordo, firmato ad agosto 2023, rappresenta la prima volta che il sistema “Arrow 3” viene dispiegato oltre i confini di Israele e degli Stati Uniti, e la prima volta che il sistema da difesa aerea e antimissile viene gestito in modo indipendente da un altro Paese. </p>



<p>La prima batteria di ”Arrow 3” verrà inizialmente schierata presso la base aerea di <strong>Schönewalde/Holzdorf</strong>, circa 120 chilometri a sud di Berlino, successivamente anche in altri siti. </p>



<p>Questo sistema è progettato per neutralizzare i <strong>missili balistici</strong> mentre si trovano ancora fuori dall&#8217;atmosfera terrestre (o per intercettazione esoatmosferica), ed è stato ampiamente utilizzato da Israele durante la &#8220;Guerra dei 12 giorni” del giugno scorso, durante la quale ha abbattuto centinaia di missili balistici lanciati dall&#8217;Iran e dai ribelli yemeniti Houthi, sostenuti da Teheran, facendo registrare un tasso di intercettazione dell&#8217;86%. </p>



<p>L&#8217;acquisizione dell&#8217;”Arrow 3” da parte tedesca rientra nella <strong>European Sky Shield Initiative (ESSI)</strong>, guidata dalla Germania, per rafforzare le difese aeree dell&#8217;Europa continentale in risposta all&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina. Secondo quest&#8217;architettura, il sistema di fabbricazione israeliana si integra con Skyranger 30 – per la difesa di punto &#8211; l&#8217;IRIS-T SLM e il Patriot PAC-3, rispettivamente i primi due di fabbricazione tedesca e l&#8217;ultimo statunitense. All&#8217;iniziativa, partecipano, oltre alla Germania, la quasi totalità dei Paesi membri della NATO escludendo Italia, Francia, Spagna, Croazia e Montenegro. </p>



<p>L&#8217;ESSI è anche un banco di prova per l&#8217;unità politica europea. La Germania si è posizionata al centro dell&#8217;iniziativa, rafforzando il suo ruolo di garante della sicurezza del continente, tuttavia, non tutti gli alleati sono allineati: la <strong>Francia</strong> si è opposta al progetto, avvertendo che rischia di vincolare l&#8217;Europa alla <strong>dipendenza da fornitori statunitensi e israeliani</strong>. Parigi – insieme a Roma &#8211; punta invece sul sistema SAMP/T NG con intercettori Aster 30 Block 1NT, sviluppati congiuntamente da <strong>MBDA</strong> e Thales, come alternativa europea di produzione nazionale. Il SAMP/T offre una gittata di 120 km e una comprovata capacità di difesa contro i missili balistici, ed è già in uso in Italia e Francia oltre a essere <em>combat proven</em> grazie alla fornitura di alcune batterie all&#8217;Ucraina. </p>



<p>Il sistema “Arrow 3” utilizza un intercettore a propellente solido a due stadi con un veicolo di distruzione leggero (tipologia di intercettazione <em><strong>hit to kill</strong></em>) in grado di acquisire e distruggere autonomamente bersagli ad altitudini superiori a 100 km e ha un <strong>raggio d&#8217;azione di 2400</strong>: ciò significa che un sistema schierato in Germania è capace di coprire buona parte dell&#8217;Europa. “Arrow 3” è in grado di ingaggiare missili balistici a raggio corto, medio e intermedio, compresi quelli con testate non convenzionali. Il radar EL/M-2080S “Super Green Pine” del sistema fornisce il rilevamento e il tracciamento dei bersagli a lungo raggio, mentre il centro di gestione del combattimento “Citron Tree” consente l&#8217;ingaggio coordinato di più batterie e si integra perfettamente con le reti di comando e controllo della NATO. Ciò che distingue “Arrow 3” dagli altri sistemi di difesa missilistica attualmente presenti sul mercato militare è la sua capacità di intercettare missili balistici nello spazio: gli statunitensi THAAD e GBI, capaci della stessa modalità di intercettazione, sono esclusivamente in dotazione agli Stati Uniti. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Today, at its Schönewalde site, the Bundeswehr achieved initial operational capability with the Arrow Weapon System Germany (AWS-G).<br> <br>Defence Minister Boris <a href="https://twitter.com/hashtag/Pistorius?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Pistorius</a> stated: “With the new Arrow system, we are adding the outermost layer to our air defence. 1/3 <a href="https://t.co/Mo2lAcpskd">pic.twitter.com/Mo2lAcpskd</a></p>&mdash; Germany at NATO (@GermanyNATO) <a href="https://twitter.com/GermanyNATO/status/1996279672133361848?ref_src=twsrc%5Etfw">December 3, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>La Germania riferisce che la Bundeswehr avrebbe già raggiunto la <strong>IOC (Initial Operational Capability)</strong> col sistema missilistico presso la base di Schönewalde, dove è posizionato il radar “Super Green Pine”. La batteria iniziale, composta da sensori radar, lanciatori ed equipaggi addestrati, fornisce una copertura protettiva limitata ma effettiva, mentre ulteriori componenti verranno presto integrati e il personale certificato. Berlino prevede di schierare l&#8217;”Arrow 3” in tre località, nel nord, nel centro e nel sud del Paese, e di raggiungere la piena capacità operativa intorno al <strong>2030</strong>, momento in cui il sistema costituirà il livello superiore di uno scudo missilistico nazionale e alleato. </p>



<p>Una batteria operativa è costituita da più semirimorchi erettori/lanciatori a due assi che trasportano <strong>sei contenitori di missili</strong> che vengono sollevati in posizione verticale e stabilizzati da martinetti idraulici prima di sparare, conferendo all&#8217;unità la capacità di lancio a salve contro diverse minacce in arrivo in brevissima successione. </p>



<p>Lo schieramento dell&#8217;”Arrow 3” in Germania solleva interrogativi più ampi sulla strategia di difesa missilistica e industriale a lungo termine dell&#8217;Europa. Israele e Stati Uniti stanno già lavorando all&#8217;”Arrow 4” &#8211; per il quale Berlino ha mostrato interesse – ovvero un intercettore mirato a minacce balistiche più complesse, mentre la Russia continua a sviluppare nuovi sistemi missilistici, tra cui velivoli plananti ipersonici e missili da crociera avanzati che potrebbero mettere a dura prova le difese esistenti. Gli stati europei stanno comunque <strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/leonardo-ha-presentato-michelangelo-dome-il-sistema-di-difesa-aerea-integrata-italiano.html">aggiornando i sistemi da difesa aerea</a></strong> di fascia alta come il SAMP/T ed esplorando nuovi sensori, sistemi di allerta precoce basati sullo spazio, ed effettori compresi quelli a energia diretta, per creare un&#8217;architettura di difesa aerea complessa e multilivello che ingloberà anche l&#8217;ESSI. </p>



<p>Se per l&#8217;acquisizione dell&#8217;”Arrow 3” per l&#8217;ESSI, non essendoci sistemi analoghi già presenti in commercio, non c&#8217;è molto da obiettare, sulla scelta di affidarsi ai Patriot PAC-3 invece dobbiamo sottolineare che sarebbe stato meglio puntare su un sistema europeo come il SAMP/T di MBDA, che presenta numerosi vantaggi tra cui quello di essere prodotto in Europa, quindi capace di offrire un ritorno economico interno. Resta da capire <strong>come avverrà l&#8217;integrazione</strong> di ESSI: l&#8217;architettura di difesa aerea prevede una rete di comando e controllo in cui un radar in Finlandia potrebbe dare il segnale per il lancio di un missile dalla Germania o dall&#8217;Italia, a seconda della traiettoria di una minaccia. Questo livello di interoperabilità richiede aggiornamenti significativi al Sistema di Comando e Controllo Aereo (ACCS) della NATO, nonché accordi politici su chi abbia l&#8217;autorità di sparare in uno scenario di impegno transfrontaliero. Senza questi accordi, l&#8217;ESSI rischia di trasformarsi in un insieme di sistemi nazionali paralleli piuttosto che in un vero e proprio scudo unificato.</p>
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		<title>Sorpresa: gli Usa non hanno una vera difesa aerea. Per questo Trump vuole un Iron Dome</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/sorpresa-gli-usa-non-hanno-una-vera-difesa-aerea-per-questo-trump-vuole-un-iron-dome.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jan 2025 05:51:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[armi ipersoniche]]></category>
		<category><![CDATA[Armi nucleari]]></category>
		<category><![CDATA[Attacco nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[Capacità missilistica]]></category>
		<category><![CDATA[difesa antimissile]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa usa]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1024" height="1149" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/The_command_Post_of_the_North_American_Air_Defense_Command_NORAD_Cheyenne_Mountain_Complex_DF-ST-84-06737-e1738064544904.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/The_command_Post_of_the_North_American_Air_Defense_Command_NORAD_Cheyenne_Mountain_Complex_DF-ST-84-06737-e1738064544904.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/The_command_Post_of_the_North_American_Air_Defense_Command_NORAD_Cheyenne_Mountain_Complex_DF-ST-84-06737-e1738064544904-600x673.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/The_command_Post_of_the_North_American_Air_Defense_Command_NORAD_Cheyenne_Mountain_Complex_DF-ST-84-06737-e1738064544904-267x300.jpg 267w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/The_command_Post_of_the_North_American_Air_Defense_Command_NORAD_Cheyenne_Mountain_Complex_DF-ST-84-06737-e1738064544904-913x1024.jpg 913w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/The_command_Post_of_the_North_American_Air_Defense_Command_NORAD_Cheyenne_Mountain_Complex_DF-ST-84-06737-e1738064544904-768x862.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Gli Usa non hanno un vero sistema di difesa antiaerea integrato e la deterrenza basata sulla "mutua distruzione" non basta più.</p>
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<p>Si stenta e crederlo, ma gli <strong>Stati Uniti d&#8217;America</strong>, considerati la prima potenza militare del mondo, attualmente non possiedono un sistema di difesa aerea &#8220;completamente integrato&#8221;, in grado di intercettare minacce emergenti come le <a href="https://www.ilgiornale.it/news/difesa/corsa-armi-ipersoniche-delloccidente-passa-australia-e-nuova-2403930.html">armi ipersoniche</a> e i suoi vettori. Anzi, a quanto pare affidano la loro difesa complessiva a una combinazioni di sistemi missilistici che, stando alle analisi di esperti osservatori come <strong>Stephen Bryen</strong>, non rappresentano &#8220;essenzialmente&#8221; quello che potrebbe essere definito &#8220;<a href="https://weapons.substack.com/p/the-us-will-build-an-iron-dome-air">un buon modello</a>&#8221; di difesa.</p>



<p>Per questa ragione, negli ultimi giorni si parla della decisione annunciata dal presidente <strong>Donald Trump</strong> e dal segretario alla Difesa <strong>Pete Hegseth </strong>di dotare gli Stati Uniti di un <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/funziona-iron-dome-sistema-antimissile-israele.html">sistema di difesa </a>aerea a più livelli, simile al sistema Iron Dome israeliano, che protegge lo Stato ebraico attraverso una serie di sistemi missilistici appositamente scelti per rispondere ai diversi tipi di minaccia che possono interessare uno spazio aereo protetto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un sistema come quello di Israele</h2>



<p>Come è stato scritto più volte su queste pagine, durante gli <a href="https://it.insideover.com/guerra/nel-mirino-di-teheran-la-capacita-aerea-di-israele-cosa-deve-aspettarsi-ora-liran.html">attacchi lanciati dall&#8217;Iran</a>, dallo Yemen, dal Libano e dall&#8217;Iraq contro<strong> Israele</strong>, il sistema di difesa aerea integrato dello Stato ebraico è composto da Iron Dome, Iron Beam, David&#8217;s Sling, Arrow 2 e Arrow 3 che, attraverso radar a lungo raggio intercettano le minacce e ne assegnano l&#8217;eliminazione al sistema preposto. Ciò è stato pensato per garantire una una difesa efficace da missili balistici che viaggiano nell&#8217;esoatmosfera come da droni o razzi che volano a poche centinaia di metri dal suolo. Gran parte delle tecnologie militari impiegate provengono e sono state finanziate dagli Stati Uniti.</p>



<p>Tra gli <strong>ordini esecutivi</strong> destinati alla Difesa degli Stati Uniti, quindi, è stato inserito quello di schierare un sistema &#8220;c<em>ome quello utilizzato da Israele per deviare i missili in arrivo</em>&#8220;, dal momento che le &#8220;<em>minacce ipersoniche si stanno moltiplicando</em>&#8221; e si ritiene che&#8221; <em>la vecchia dottrina della distruzione reciproca assicurata non funzionerà per prevenire un primo attacco e gli Stati Uniti potrebbero essere sottoposti a un devastante e fatale attacco missilistico nucleare</em>&#8220;, spiega Bryen. Ma cosa ha realmente in testa il nuovo Commander in Chief degli Stati Uniti? E quali sono le principali preoccupazioni del <strong>Pentagono</strong>?</p>



<h2 class="wp-block-heading">I &#8220;buchi&#8221; del NORAD</h2>



<p>Palloni sonda o spia cinesi e violazioni dello spazio aereo statunitense da parte di <em>misteriosi droni</em> a parte, gli Stati Uniti in questo momento non sono della posizione di vantare una &#8220;<em>difesa aerea a tempo pieno&#8221; </em>sulla<strong> costa orientale</strong>, e secondo quando viene reso noto, non esiste una vera e propria difesa integrata nel <strong>settore centrale</strong> degli Stati Uniti e lungo la costa bagnata dal <strong>Mar dei Caraibi</strong>.</p>



<p>Se ci immaginavamo una sorta di onnipresenza e onnipotenza del NORAD &#8211; <em>North&nbsp;American Aerospace Defense Command </em>&#8211; e dei sistemi di Difesa sottoposti ai suoi comandi e pronti a intervenire in una bolla di difesa estremamente efficiente come abbiamo sempre idealizzato, beh, forse sbagliavamo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I sistemi di difesa degli Stati Uniti </h2>



<p>La difesa aerea degli Stati Uniti si basa su una combinazione di sistemi, come è stato premesso non completamente integrati tra loro, che comprendono il <strong>GID</strong>, <em>Ground Based Interceptor</em>, che fa parte del <em>Ground Based Midcourse Defense System</em>, si basa su sistema di intercettazione <em>hit to kill</em>, ed è focalizzata sull&#8217;abbattimento di testate di missili balistici che vengono &#8220;<em>distrutte dalla forza cinetica di un veicolo di distruzione non esplosivo parte dell’intercettore</em>&#8220;, schierati in <strong>Alaska </strong>(considerata una &#8220;<a href="https://it.insideover.com/guerra/alaska-la-linea-difesa-gli-attacchi-missilistici-lanciati-agli-usa.html">prima linea di difesa</a>&#8221; per l&#8217;intercettazione) e in <strong>California</strong>. Tale sistema dovrebbe essere schierato anche sulla costa orientale; sul<strong> sistema THAAD</strong>, <em>Terminal High Altitude Air Defense</em>, che è schierato in diverse parti del mondo &#8211; Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti, Israele, Romania e sull&#8217;isola di Guam; e sui sistemi di difesa aerea<strong> AEGIS </strong>schierati a bordo dei <strong>cacciatorpediniere </strong>classe Arleigh Burke e <strong>incrociatori </strong>Ticonderoga, per un totale di 56 unità di superficie equipaggiate con AEGIS, e tre sistem<strong>i AEGIS-Ashore (a terra)</strong>, schierati a<strong> Guam</strong>, in <strong>Polonia </strong>e in<strong> Romania. </strong></p>



<p>Tutti i sistemi sono efficaci come i missili balistici e secondo le considerazione di <em>Weapons &amp; Strategy,</em> l&#8217;AEGIS è considerato un elemento essenziale per la <a href="https://it.insideover.com/difesa/ecco-come-il-pentagono-vuole-estendere-la-copertura-antimissile-degli-stati-uniti.html">difesa missilistica statunitense</a> nel Pacifico, nell&#8217;Atlantico, nel Mar Rosso e nel Golfo Persico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un problema di dottrina</h2>



<p>A quanto pare, alla base del problema strutturale della difesa missilistica degli Stati Uniti, che sono considerati &#8220;<em>meno preparati a contrastare i missili balistici nemici e altre minacce</em>&#8221; rispetto ai Paesi alleati, ci sarebbero i detrattori della <strong>Strategic Defense Initiative</strong> del presidente Ronald Reagan che negli anni Ottanta erano dell&#8217;idea che &#8220;<em>realizzare uno scudo missilistico non era né tecnicamente fattibile né strategicamente accettabile</em>&#8220;. Ciò minava inoltre la dottrina del <strong>Mutually Assured Destruction</strong>, o MAD, basata sul concetto che &#8220;<em>né gli Stati Uniti né i suoi avversari avrebbero utilizzato armi nucleari poiché il risultato del loro utilizzo sarebbe stata la distruzione assicurata della parte contendente</em>&#8220;.</p>



<p>Nel passato gli accordi per il controllo degli armamenti nucleari e per i missili, che hanno sempre rappresentato la principale minaccia in caso di escalation, sono sempre stati concepiti attorno all&#8217;opposizione tra <strong>Stati Uniti</strong> e Unione Sovietica prima e <strong>Federazione Russa</strong> poi, e hanno sempre posto una particolare attenzione sulla capacità di <em>First Strike</em>. Il desiderio era &#8220;ottenere una credibile capacità di primo attacco&#8221; che avrebbe come target le armi nucleari dell&#8217;avversario per annientarle prima di una rappresaglia, o <em>Second Strike</em>. Ciò non ha tenuto conto di minacce intermedie, né di attori o potenze internazionali emergenti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Nuovi attori internazionali e nuove minacce</h2>



<p>In passato la <strong>Cina</strong> non partecipava agli accordi sul controllo degli armamenti, e questo nonostante Pechino abbia continuato negli anni ad implementare non solo le capacità nucleari, ma abbia raggiunto, come Mosca, un <strong>vantaggio nello sviluppo di armi</strong> e vettori capaci di raggiungere <strong>velocità ipersoniche</strong>: il vero cruccio del Pentagono. <em>Weapons &amp; Strategy</em> cita l&#8217;ascesa di quelli che vengono definiti altri &#8220;attori nucleari&#8221;, come la <strong>Corea del Nord </strong>e l&#8217;<strong>Iran</strong>, che è in fase di progettazione.</p>



<p>Secondo la US Defense Intelligence Agency, la Cina ha &#8220;<em>il <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-corsa-alle-armi-ipersoniche-della-cina-e-sempre-piu-veloce.html">principale arsenale ipersonico</a> al mondo</em>&#8220;, mentre la Russia ha già <a href="https://it.insideover.com/difesa/lallarme-di-kiev-lanciato-un-missile-balistico-intercontinentale-su-dnipropetrovsk.html">impiegato in battaglia</a> un missile balistico a raggio intermedio <strong>Oreshnik </strong>con un veicolo planante ipersonico <a href="https://it.insideover.com/guerra/i-missili-ipersonici-di-putin-sono-operativi.html">Avangard.</a> Mostrando all&#8217;<strong>Ucraina</strong> e al mondo le sue capacità strategiche.</p>



<p>In conclusione, l&#8217;Iron Dome a<em> stelle e strisce</em> richiesto da Donald Trump rappresenta una sfida ma anche una necessità per gli Stati Uniti, che devono potersi garantire una difesa integrata ed efficace da minacce convenzionali, armi nucleari e vettori ipersonici, aumentando le capacità di intercettazione nello spazio e integrando i sistemi di difesa con l&#8217;Intelligenza Artificiale<strong>  </strong>per <strong>&#8220;gestire tattiche sempre più sofisticate</strong>&#8221; in tempi di reazione sempre più rapidi. E devono portare a termine il suo obiettivo prima che i suoi avversari teorici si trovino nella condizione di poter pensare, nonostante la deterrenza, che l&#8217;America Continentale, dopo tutto, è un obiettivo plausibile. e che la sua difesa missilistica possa essere vulnerabile alle armi del futuro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/sorpresa-gli-usa-non-hanno-una-vera-difesa-aerea-per-questo-trump-vuole-un-iron-dome.html">Sorpresa: gli Usa non hanno una vera difesa aerea. Per questo Trump vuole un Iron Dome</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Il sistema S-400 Triumf</title>
		<link>https://it.insideover.com/video/il-sistema-s-400-triumf</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara Marcassa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Aug 2023 11:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa aerea]]></category>
		<category><![CDATA[difesa antimissile]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito russo]]></category>
		<category><![CDATA[InsideNews]]></category>
		<category><![CDATA[Sistema S-400]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="720" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-1-6.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-1-6.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-1-6-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-1-6-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-1-6-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-1-6-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-1-6-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>https://it.insideover.com/schede/guerra/il-sistema-s-400-la-spina-nel-fianco-dellaviazione-della-nato.html</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/video/il-sistema-s-400-triumf">Il sistema S-400 Triumf</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="720" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-1-6.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-1-6.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-1-6-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-1-6-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-1-6-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-1-6-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-1-6-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<figure class="wp-block-video"><video height="1080" style="aspect-ratio: 1920 / 1080;" width="1920" controls poster="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-1-6.jpg" src="https://cdn.evolutionadv.it/insideover/website/2023/08/S-400.mp4"></video></figure>



<p>Il sistema&nbsp;<strong>S-400&nbsp;<em>Triumf</em></strong>&nbsp;&nbsp;(Sa-21 “Growler” in codice Nato) è la diretta evoluzione del<a href="http://www.occhidellaguerra.it/il-sistema-s-300/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">&nbsp;sistema S-300</a>&nbsp;che fa parte della difesa aerea della&nbsp;<strong>Russia</strong>&nbsp;sin dalla fine degli anni Settanta. Pur essendo direttamente discendente dalla numerosa famiglia degli S-300,  è un sistema d’arma molto diverso dai precedenti. L&#8217;S-400 monta&nbsp;<strong>missili diversi</strong>&nbsp;per operare contro uno spettro di bersagli multiplo: il sistema è stato pensato per <strong>ingaggiare</strong> tutti i bombardieri Usa, i caccia fino alla&nbsp;<strong>quinta generazione</strong>, velivoli spia e da guerra elettronica, velivoli Awacs, Uav e Ucav, missili da crociera, e missili balistici.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Scopri di più</strong>: <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/il-sistema-s-400-la-spina-nel-fianco-dellaviazione-della-nato.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La spina nel fianco dell’aviazione della Nato</a></li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/video/il-sistema-s-400-triumf">Il sistema S-400 Triumf</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Come funziona il sistema Samp-T, l&#8217;avanguardia della difesa antimissile</title>
		<link>https://it.insideover.com/video/come-funziona-il-sistema-samp-t-lavanguardia-della-difesa-antimissile-video</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara Marcassa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Aug 2023 16:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa aerea]]></category>
		<category><![CDATA[difesa antimissile]]></category>
		<category><![CDATA[InsideNews]]></category>
		<category><![CDATA[Missili Samp/T]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="720" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-3.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-3-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-3-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-3-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-3-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-3-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Vediamo le caratteristiche di questo sistema di difesa aerea di fattura italo-francese, parte integrante dell'architettura antimissile Nato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/video/come-funziona-il-sistema-samp-t-lavanguardia-della-difesa-antimissile-video">Come funziona il sistema Samp-T, l&#8217;avanguardia della difesa antimissile</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="720" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-3.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-3-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-3-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-3-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-3-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-3-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<figure class="wp-block-video"><video height="1080" style="aspect-ratio: 1920 / 1080;" width="1920" controls poster="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-3.jpg" src="https://cdn.evolutionadv.it/insideover/website/2023/08/Samp-T.mp4"></video></figure>



<p>Il&nbsp;<strong>Samp-T</strong> è un sistema missilistico da difesa aerea costruito dal consorzio italo-francese&nbsp;<strong>Eurosam&nbsp;</strong>è in grado di proteggere siti sensibili come porti, aeroporti, città e concentramenti di truppe da missili da crociera, velivoli (sia <em>manned&nbsp;</em>che&nbsp;<em>unmanned</em>) e missili balistici tattici. Rappresenta un pezzo fondamentale dell&#8217;architettura antimissile Nato, ed è stato utilizzato più volte nel corso di eventi sensibili (come il G8 in Francia e il Giubileo Straordinario della Misericordia a Roma). Nella sua versione aggiornata è stato inviato in Ucraina. </p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Scopri di più:</strong> <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/il-sistema-missilistico-da-difesa-aerea-samp-t.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Il sistema missilistico da difesa aerea Samp-T</a></li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/video/come-funziona-il-sistema-samp-t-lavanguardia-della-difesa-antimissile-video">Come funziona il sistema Samp-T, l&#8217;avanguardia della difesa antimissile</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Che cosa sono i missili ipersonici e chi li possiede?</title>
		<link>https://it.insideover.com/video/che-cosa-sono-i-missili-ipersonici-e-chi-li-possiede</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Allegra Filippi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Aug 2023 13:47:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[difesa antimissile]]></category>
		<category><![CDATA[InsideNews]]></category>
		<category><![CDATA[Missili]]></category>
		<category><![CDATA[Missili da crociera]]></category>
		<category><![CDATA[Missili ipersonici]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="720" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-.png 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews--600x338.png 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews--300x169.png 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews--1024x576.png 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews--768x432.png 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews--334x188.png 334w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Scopriamo cosa sono i missili ipersonici, che funzioni hanno, quali caratteristiche presentano e quali Paesi li possiedono</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/video/che-cosa-sono-i-missili-ipersonici-e-chi-li-possiede">Che cosa sono i missili ipersonici e chi li possiede?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="720" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-.png 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews--600x338.png 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews--300x169.png 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews--1024x576.png 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews--768x432.png 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews--334x188.png 334w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<figure class="wp-block-video"><video height="1080" style="aspect-ratio: 1920 / 1080;" width="1920" controls poster="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/Copertina-video-InsideNews-.png" src="https://cdn.evolutionadv.it/insideover/website/2023/08/missili-ipersonici.mp4"></video></figure>



<p>I missili ipersonici sono delle particolari armi a scopo militare che alcuni Paesi utilizzano per difendersi da atti bellici. Sono delle armi estremamente veloci e facili da manovrare e appartengono a diverse famiglie di missili. Molti dei Paesi avanzati dal punto di vista militare ne sono dotati.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Scopri di più: <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/i-sistemi-ipersonici.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">che cosa sono i missili ipersonici?</a></li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/video/che-cosa-sono-i-missili-ipersonici-e-chi-li-possiede">Che cosa sono i missili ipersonici e chi li possiede?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>I Samp-T e lo scudo antimissile: cosa succede all&#8217;arsenale italiano</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/i-samp-t-e-lo-scudo-antimissile-cosa-succede-allarsenale-italiano.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Jul 2023 05:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Aeronautica militare italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa aerea]]></category>
		<category><![CDATA[difesa antimissile]]></category>
		<category><![CDATA[Missili Samp/T]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=404215</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1089" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/samp-t-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/samp-t-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/samp-t-scaled-600x340.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/samp-t-300x170.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/samp-t-1024x581.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/samp-t-768x436.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/samp-t-1536x871.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/samp-t-2048x1162.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/samp-t-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'Italia sigla il contratto per nuovi missili Samp-T Ng che saranno utilizzati dall'Aeronautica Militare. Ecco cosa sappiamo </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/i-samp-t-e-lo-scudo-antimissile-cosa-succede-allarsenale-italiano.html">I Samp-T e lo scudo antimissile: cosa succede all&#8217;arsenale italiano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1089" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/samp-t-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/samp-t-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/samp-t-scaled-600x340.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/samp-t-300x170.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/samp-t-1024x581.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/samp-t-768x436.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/samp-t-1536x871.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/samp-t-2048x1162.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/samp-t-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Martedì 18 luglio, il direttore di <strong>Occar </strong>(Organizzazione Congiunta di Cooperazione in materia di Armamenti) Joachim Sucker e l&#8217;amministratore delegato di <strong>Eurosam </strong>Eva Bruxmeier <a href="https://www.defense-aerospace.com/italian-air-force-orders-e700-million-samp-t-new-gen-air-defence-system/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">hanno firmato</a> il contratto di approvvigionamento di sistemi missilistici di difesa aerea a terra di nuova generazione <strong>Samp-T Ng</strong> per l&#8217;<strong>Aeronautica Militare Italiana</strong>. </p>



<p>L&#8217;Occar ha agito su delega del Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti (Segredifesa) e la <em>Direction Générale de l&#8217;Armement</em> (Dga), accordandosi col consorzio italo-francese Eurosam composto sostenuta da Mbda Francia, <strong>Mbda Italia</strong> e Thales. </p>



<p>L&#8217;Aeronautica Militare sarà quindi dotata di <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/il-sistema-missilistico-da-difesa-aerea-samp-t.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Samp-T</a> di nuova generazione equipaggiati con il radar Kronos <em>Grand Mobile High Power</em> (Gmhp) di <strong>Leonardo </strong>che è una versione potenziata del sensore precedente, progettata per soddisfare scenari operativi in continua evoluzione. Il radar multi-funzione e multi-missione Kronos Gmhp è di tipo Aesa (<em>Active Electronically Scanned Array</em>) e lavora in banda C concentrandosi principalmente sulla sorveglianza e la difesa aerea in ambienti terrestri e costieri. Il Samp-T Ng rientra nel programma <strong><a href="https://www.occar.int/programmes/fsaf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fsaf-Paams</a></strong> (F<em>amille des systèmes Surface-Air Futurs &#8211; Principal Anti Air Missile Systems</em>) in fase di sviluppo tra Italia, Francia e Regno Unito per la composizione di un&#8217;architettura da difesa aerea composita in grado di esprimere difesa antimissile e antiaerea con capacità antibalistiche che, <a href="https://www.difesa.it/Amministrazionetrasparente/segredifesa/Pagine/Direzione_programma_FSAF-PAAMS.aspx" target="_blank" rel="noreferrer noopener">in Italia</a>, soddisfi le esigenze operative di Esercito e Marina e sia in grado di contrastare le minaccia prevedibili almeno fino al 2030. Partecipano a questo programma anche la Marina Militare e l&#8217;Aeronautica francese insieme alla Royal Navy britannica. </p>



<p>Lo sviluppo del Samp-T Ng è stato avviato nel 2021 in collaborazione tra <strong>Francia </strong>e <strong>Italia</strong>, prevedendo il potenziamento del sistema missilistico originale in servizio dal 2010. Questa nuova versione si basa sul missile <strong>Aster-30 Block 1 Nt</strong> (Nuova Tecnologia) di Mbda che vede la presenza di un nuovo <em>seeker </em>e un nuovo computer. Il lanciatore è stato aggiornato e così anche il già citato radar, che per la Francia sarà il Ground Fire 300 di Thales. Il modulo di comando e controllo comune sarà basato su un aggiornamento dell&#8217;architettura software di comando e controllo aperta e avrà una connettività migliorata. Il Samp-T Ng avrà capacità di difesa terra-aria a lungo raggio in grado di offrire una portata di sorveglianza di oltre 350 chilometri e una di intercettazione di oltre 150. Secondo quanto rilasciato da Mbda, potrà operare in un denso ambiente aereo civile in cooperazione con velivoli militari venendo pienamente integrato nelle reti di difesa aerea. Sarà capace di contrastare minacce emergenti e future multiformi come missili ipersonici, missili balistici con possibilità di manovra, veicoli di rientro di missili balistici a medio raggio (Mrbm), missili da crociera ad alta velocità, Uav (<em>Unmanned Air Vehicle</em>) e velivoli altamente manovrabili anche in uno scenario di attacco di saturazione e in un ambiente informatico contestato.</p>



<p>La firma del contratto fa seguito all&#8217;ordine effettuato direttamente dal ministro della Difesa Guido Crosetto e dal suo omologo francese Sébastien Lecornu <a href="https://www.lopinion.fr/international/ukraine-la-france-et-litalie-passe-une-commande-geante-de-missiles-sol-air" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dello scorso 27 gennaio</a>. Allora erano trapelati dettagli molto generici che riferivano di 700 missili Aster-30 per un valore complessivo di due miliardi di euro, generando in Italia speculazioni giornalistiche – senza fondamento – di un loro invio in Ucraina stante la decisione di Parigi e Roma di spedire una batteria di Samp-T a Kiev per rinforzare le capacità di difesa aerea. Già allora questa voce appariva senza senso, come anche quella che riferiva del deterioramento delle capacità di difesa aerea nazionali a causa dell&#8217;invio del Samp-T in Ucraina: i piani italiani di acquisizione prevedono da tempo di potenziare il complesso di difesa aerea con nuove batterie, inoltre gli stessi allarmi non erano stati sollevati quando il nostro Paese ha schierato un Samp-T dell&#8217;Esercito in Turchia a difesa dei suoi confini meridionali nell’ambito dell’operazione Nato “<strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/missili-italiani-in-turchia-la-missione-nato-active-fence.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Active Fence</a></strong>” dal giugno 2016 al dicembre 2019, sottolineando quindi come si sia trattato di un allarmismo fazioso. </p>



<p>Attualmente si ritiene che la Francia disponga di <strong>nove</strong> batterie di Samp-T, mentre l’Italia di <strong>cinque</strong>, tutte in forza presso il Quarto Reggimento artiglieria contraerea di Mantova insieme ad una batteria per finalità addestrative, pertanto a queste andranno ad aggiungersi quelle dell&#8217;Aeronautica Militare dotate della versione Ng del vettore. Come da Documento Programmatico Pluriennale per la Difesa (2021-2023), infatti, il nostro Paese ha previsto il rinnovamento e il potenziamento delle capacità della difesa aerea e missilistica nazionale con l’aggiornamento allo standard Samp-T Ng delle batterie esistenti dell’Esercito e con l’acquisizione di cinque nuove batterie della versione Ng per l’Aeronautica. Ancora non sono stati resi noti i dettagli della commessa, come le tempistiche di consegna e il numero esatto di vettori/lanciatori che potrebbero essere diversi rispetto a quanto stabilito dal Dpp 2021-2023.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/i-samp-t-e-lo-scudo-antimissile-cosa-succede-allarsenale-italiano.html">I Samp-T e lo scudo antimissile: cosa succede all&#8217;arsenale italiano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Uno scudo antimissile: così l&#8217;Europa può fermare l&#8217;ipersonico di Russia e Cina</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/uno-scudo-antimissile-cosi-europa-puo-fermare-ipersonico-russo-e-cinese.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jun 2023 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[difesa antimissile]]></category>
		<category><![CDATA[Missili ipersonici]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="2048" height="945" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ipersonico-mbda.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ipersonico-mbda.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ipersonico-mbda-600x277.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ipersonico-mbda-300x138.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ipersonico-mbda-1024x473.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ipersonico-mbda-768x354.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ipersonico-mbda-1536x709.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></p>
<p>Nell'Ue attualmente ci sono due programmi per la difesa dai missili ipersonici: il Twister e l'Ehdi. Qui vi spieghiamo cosa sono</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="2048" height="945" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ipersonico-mbda.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ipersonico-mbda.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ipersonico-mbda-600x277.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ipersonico-mbda-300x138.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ipersonico-mbda-1024x473.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ipersonico-mbda-768x354.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ipersonico-mbda-1536x709.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></p>
<p>La <strong>tecnologia ipersonica</strong> è stata definita “dirompente” in quanto sta aumentando rapidamente e in modo sostanziale il potenziale militare di quegli Stati che sono riusciti a dispiegare sistemi missilistici di questo tipo, siano essi da <strong>crociera </strong>o <strong>veicoli di rientro plananti</strong> per testate di missili balistici (Hgv – <em>Hypersonic Glide Vehicle</em>). </p>



<h2 class="wp-block-heading">Quanto è seria la minaccia ipersonica</h2>



<p><a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/i-sistemi-ipersonici.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Come sappiamo</a>, <strong>Russia </strong>e <strong>Cina </strong>sono in vantaggio rispetto all&#8217;Occidente avendo schierato da tempo sistemi di questo tipo, inoltre questa tecnologia si sta diffondendo anche tra avversari del campo occidentale come l&#8217;<strong>Iran</strong> e la <strong>Corea del Nord</strong>, sebbene per questi ultimi persista un certo grado di dubbio riguardante l&#8217;effettiva capacità dell&#8217;industria locale di aver prodotto vettori ipersonici: Teheran recentemente <a href="https://it.insideover.com/difesa/ultima-minaccia-iran-missile-balistico-ipersonico.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha testato</a> quello che con ogni probabilità è un Marv (<em>Maneuverable Reentry Vehicle</em>) piuttosto che un vero e proprio Hgv, e la stessa considerazione è possibile farla per quanto riguarda il test effettuato da Pyongyang <a href="https://it.insideover.com/difesa/cosa-non-torna-nel-test-con-testata-ipersonica-della-nord-corea.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">a settembre 2021</a>. </p>



<p>La definizione attuale di “sistema ipersonico”, infatti, non riguarda solo la caratteristica di poter volare a velocità superiori a Mach 5, ma anche quella di poter manovrare con sostanziali cambi di quota e direzione, capacità che un Marv non ha. </p>



<p>La minaccia generale, per ora data da Cina e Russia, è però seria in quanto i normali <strong>sistemi Abm (<em>Anti Ballistic Missile</em>)</strong> schierati sono diventati poco efficienti proprio per via della capacità manovriera unita all&#8217;alta velocità: il profilo di volo di un Hgv, infatti, è molto più basso rispetto a quello di un classico veicolo di rientro di un missile balistico, pertanto la scoperta, il tracciamento e il <em>targeting </em>sono estremamente difficoltosi coi sistemi Abm attualmente in servizio. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La risposta dell&#8217;Europa</h2>



<p>Se n&#8217;è resa necessaria pertanto una ridefinizione e in Europa sono stati varati due programmi in tal senso: il <strong>Twister </strong>(<em>Timely Warning and Interception with Space-based Theater) </em>e l&#8217;<strong>Ehdi</strong> (E<em>uropean Hypersonic Defence Interceptor</em>). </p>



<p>Il programma Twister nasce nel <a href="https://www.airforce-technology.com/news/twister-missile-european-approval/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">novembre 2019</a> quando Finlandia, Italia, Paesi Bassi e Portogallo, guidati dalla Francia, hanno unito le forze nell&#8217;ambito della nuova cooperazione strutturata permanente europea, o Pesco, per progettare un nuovo sistema antimissile in grado di contrastare le minacce emergenti, inclusi i missili ipersonici e gli Hgv. Un anno dopo, la Germania ha deciso di unirsi dopo che gli Stati Uniti hanno abbandonato il programma Meads. Questo programma è guidato da <strong>Mbda </strong>che produce già gli unici sistemi antimissili balistici in Europa: il <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/il-sistema-missilistico-da-difesa-aerea-samp-t.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Samp-T</a> con Thales e il <strong>Paams </strong>con Eurosam, nonché missili Aster Block 1 e Block 1NT, in grado di intercettare rispettivamente missili balistici a corto raggio e a medio raggio. </p>



<p>A <a href="https://defence-industry.eu/the-european-union-kickstarts-its-hypersonic-missile-defence-interceptor-programme-eu-hydef/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fine luglio 2022</a> la Commissione europea ha deciso di affidare la progettazione del programma Ehdi, che secondo Bruxelles è legato a Twister, a un consorzio composto da Spagna, Germania, Belgio, Polonia, Repubblica Ceca e Svezia a cui si è aggiunta la Norvegia (non Ue) attraverso il Fondo Europeo per la Difesa. Francia e Italia ne sono quindi state <a href="https://www.opex360.com/2022/07/27/la-france-ne-participera-au-projet-europeen-dintercepteur-endo-atmospherique-de-missiles-hypersoniques/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">inizialmente escluse</a>, e questo ha generato parecchi malumori nell&#8217;industria italo-francese anche perché sembra che nella realtà dei fatti i due programmi siano diversi e non confluenti. </p>



<p>Sulla carta, il programma Twister mira a sviluppare un <strong>intercettore europeo multi-ruolo</strong> per affrontare le minacce ipersoniche con un orizzonte di messa in servizio fissato al 2030. Questo intercettore endoatmosferico affronterà una vasta gamma di minacce tra cui Marv di missili balistici a raggio intermedio, missili da crociera ipersonici o supersonici, Hgv e altri obiettivi come aerei da caccia di prossima generazione. </p>



<p>L&#8217;Ehdi, varato nel 2021, prevede di sviluppare un intercettore e un sistema di sensori per affrontare le <strong>minacce future</strong> (obiettivo oltre il 2035) e la Commissione Europea ha approvato i piani di investimento il 20 luglio 2022, stanziando i primi 100 milioni di euro per lo sviluppo della fase concettuale del programma. Il programma ha una durata prevista di 36 mesi e l&#8217;obiettivo del progetto triennale è portare “al concetto, alla mitigazione del rischio e alla dimostrazione di un intercettore endoatmosferico economico che sarà in grado di operare a diversi livelli comprendendo un nuovo sistema aerodinamico e attuatore per un&#8217;elevata manovrabilità, e sistemi avanzati di sensori/<em>seeker</em>”. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il ruolo di Italia e Francia</h2>



<p>Francia e Italia, attraverso Mbda, potrebbero però tornare in corsa: dal recente salone internazionale dell&#8217;aerospazio di Le Bourget <a href="https://www.defensenews.com/global/europe/2023/06/20/mbda-renews-case-for-building-europes-first-hypersonic-interceptor/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">è giunta infatti la notizia</a> che la società franco-italo-anglo-tedesca leader della missilistica europea ha firmato lettere di intenti con quattro nazioni europee &#8211; Francia, Germania, Italia e Paesi Bassi &#8211; per lanciare una fase concettuale per l&#8217;<em><strong>Hydisonic Defense Interceptor Study</strong></em>, o Hydis2, che introdurrebbe diversi progetti per un intercettore ipersonico endoatmosferico prima di sceglierne uno. L&#8217;intento è che lo sviluppo di questo intercettore, soprannominato “Aquila” da Mbda, sia collegato al programma Twister. </p>



<p>Sebbene, come detto, la Commissione europea abbia affermato che Twister ed Ehdi siano legati, questa frammentazione – molto probabilmente causata più da motivazioni politiche che tecniche – ha determinato scompensi nell&#8217;industria europea e non si capisce perché un attore di punta come Mbda non sia deputato a guidare entrambi i programmi di sviluppo, che potrebbero comunque mantenere l&#8217;attuale assetto di collaborazione estesa e diversificata tra i Paesi europei. </p>



<p>Il timore che esprimiamo è che, per motivazioni esclusivamente di ordine politico, Bruxelles possa decidere di scegliere l&#8217;Ehdi anche perché, guarda caso, la maggior parte dei Paesi che lo compongono rientrano anche nel <a href="https://www.reuters.com/world/europe/germany-13-nato-allies-aim-jointly-procure-air-defence-systems-2022-10-13/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">progetto Nato di difesa aerea</a> che prevedrebbe di utilizzare il sistema israeliano <strong>Arrow 3</strong>, il Patriot statunitense e l&#8217;Iris-T tedesco, lasciando quindi fuori, ancora una volta, Mbda (stavolta con Thales) col suo Samp-T, che peraltro, grazie al missile <strong>Aster Block 2</strong> attualmente in sviluppo avanzato, entrerà a far parte di una classe superiore paragonabile a quella dello statunitense Thaad, ovvero con quote di intercettazione comprese tra i 60 e i 150 chilometri.</p>
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		<title>Lo scudo occidentale per i cieli di Kiev</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/lo-scudo-occidentale-per-i-cieli-di-kiev.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Vita]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2023 10:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Armi all&#039;Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa aerea]]></category>
		<category><![CDATA[difesa antimissile]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Sistema Patriot]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1265" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230118102201714_1d11a093d6c0d396d5adabd31fc2b7ea-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="scudo ucraina" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230118102201714_1d11a093d6c0d396d5adabd31fc2b7ea-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230118102201714_1d11a093d6c0d396d5adabd31fc2b7ea-300x198.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230118102201714_1d11a093d6c0d396d5adabd31fc2b7ea-1024x675.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230118102201714_1d11a093d6c0d396d5adabd31fc2b7ea-768x506.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230118102201714_1d11a093d6c0d396d5adabd31fc2b7ea-1536x1012.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230118102201714_1d11a093d6c0d396d5adabd31fc2b7ea-2048x1349.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La resistenza di Kiev, a quasi un anno dall&#8217;inizio della guerra, si basa su diversi livelli di aiuti forniti dall&#8217;Occidente. Tra questi, uno degli elementi essenziali è rappresentato dalla protezione di Kiev e dei centri strategici ucraini dalla minaccia che proviene dall&#8217;alto: quei missili e droni di fabbricazione russa (ma anche iraniana) che stanno martellando &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/lo-scudo-occidentale-per-i-cieli-di-kiev.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1265" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230118102201714_1d11a093d6c0d396d5adabd31fc2b7ea-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="scudo ucraina" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230118102201714_1d11a093d6c0d396d5adabd31fc2b7ea-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230118102201714_1d11a093d6c0d396d5adabd31fc2b7ea-300x198.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230118102201714_1d11a093d6c0d396d5adabd31fc2b7ea-1024x675.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230118102201714_1d11a093d6c0d396d5adabd31fc2b7ea-768x506.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230118102201714_1d11a093d6c0d396d5adabd31fc2b7ea-1536x1012.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/ilgiornale2_20230118102201714_1d11a093d6c0d396d5adabd31fc2b7ea-2048x1349.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La resistenza di Kiev, a quasi un anno dall&#8217;inizio della guerra, si basa su diversi livelli di aiuti<strong> </strong>forniti dall&#8217;Occidente. Tra questi, uno degli elementi essenziali è rappresentato dalla <strong>protezione di Kiev</strong> e dei centri strategici ucraini dalla minaccia che proviene dall&#8217;alto: quei missili e droni di fabbricazione russa (ma anche iraniana) che stanno martellando il Paese.</p>



<p>Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è sempre espresso nella maniera più categorica sulla necessità che il<strong> blocco euro-atlantico</strong> fornisse alle forze armate di Kiev qualsiasi sistema utile a limitare l&#8217;efficacia dei raid russi. Un bisogno essenziale non solo per proteggere i civili, ma soprattutto per evitare che il sistema militare, industriale e infrastrutturale del Paese venga logorato da una strategia che, specialmente dopo l&#8217;arrivo del generale Surovikin, si è fatta spazio nei piani di Mosca. Così, su pressione di Zelensky, l&#8217;Ucraina ha iniziato nel tempo a ricevere un flusso di sistemi necessario – ma non sufficiente  – a costruire un ombrello di protezione dagli attacchi di Mosca.</p>



<p>Il ministro della Difesa ucraino, Oleksiy Reznikov, aveva annunciato a novembre l&#8217;arrivo di sistemi <strong>Nasams</strong> e <strong>Aspide</strong> da Norvegia, Spagna e Stati Uniti. Prima ancora era arrivato invece il sistema tedesco&nbsp;Iris-T. Questi sistemi, integrati tra loro, <a href="https://www.startmag.it/innovazione/nasams-aspide-e-iris-t-tutti-i-sistemi-di-difesa-aerea-dellucraina-report-economist/">hanno formato uno <strong>scudo</strong></a><strong> </strong>che ha permesso fino a questo momento a Kiev di limitare la portata dei raid delle forze russe.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Look who’s here!<br>NASAMS and Aspide air defence systems arrived in Ukraine!<br>These weapons will significantly strengthen <a href="https://twitter.com/hashtag/UAarmy?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#UAarmy</a> and will make our skies safer. <br>We will continue to shoot down the enemy targets attacking us.<br>Thank you to our partners: Norway, Spain and the US. <a href="https://t.co/ozP4eXhgOg">pic.twitter.com/ozP4eXhgOg</a></p>&mdash; Oleksii Reznikov (@oleksiireznikov) <a href="https://twitter.com/oleksiireznikov/status/1589571269363904512?ref_src=twsrc%5Etfw">November 7, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<h2 class="wp-block-heading">La fretta dell&#8217;Ucraina</h2>



<p>Tuttavia, e questo è un dato che sta trapelando soprattutto nelle ultime settimane, la richiesta di Zelensky e degli strateghi ucraini è quella di non potere fare affidamento soltanto su questo ombrello. Il lancio di missili e droni da parte di Mosca ha infatti continuato a <strong>colpire in profondità</strong> il territorio ucraino mostrando una capacità e una quantità di munizioni che per certi versi <a href="https://www.repubblica.it/esteri/2023/01/02/news/russi_a_corto_di_missili_le_speranze_di_kiev_smentite_dai_numeri-381685774/">ha sorpreso gli osservatori più ottimisti</a>, che avevano probabilmente sottostimato l&#8217;industria bellica russa. E questo chiaramente è un tema essenziale, perché va letto alla luce del numero di munizioni a disposizione degli arsenali occidentali, al loro costo e alla capacità di trasporto fino in Ucraina. Inoltre, molti ritengono essenziale colpire in modo più chirurgico e letale la <strong>pioggia di missili</strong> e di velivoli kamikaze nemici, motivo per il quale ora la richiesta si è spostata anche sui Patriot di <em>Raytheon</em> e sul <a href="https://www.startmag.it/innovazione/perche-zelensky-invoca-i-sistemi-samp-t-da-italia-contro-la-russia/">sistema Samp-T</a> dal consorzio europeo Eurosam.</p>



<p>Su quest&#8217;ultimo, l&#8217;<strong>Italia</strong> ha posto dei dubbi legati alla necessità di dover bilanciare l&#8217;esigenza ucraina con quella della difesa dei cieli nazionali. In attesa del sesto pacchetto di aiuti militari a Kiev, <a href="https://www.repubblica.it/politica/2023/01/09/news/armi_ucraina_rinvio_decreto_febbraio-382660142/">dalla Difesa sono stati lanciati interrogativi</a> sul pericolo di rimanere senza protezione per il numero limitato di sistemi (due batterie sono già in Kuwait e Slovacchia). Dubbi che al momento sono ancora in fase di valutazione. Per quanto riguarda il Patriot, se sono giunti in Oklahoma i primi soldati ucraini che devono essere <a href="https://it.insideover.com/guerra/soldati-ucraini-in-usa-e-europa-loccidente-addestra-le-forze-di-kiev.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>addestrati</strong></a> all&#8217;utilizzo di questo sistema, quello che ora lascia perplessi è il tempo necessario a completamente il <em>training</em>.</p>



<p>Il Pentagono, all&#8217;inizio, aveva parlato di un anno, poi il colonnello Curtis King aveva precisato che si tratta di mesi. In ogni caso, quello che appare come incontrovertibile è che <strong>non è possibile</strong> apprendere in poche settimane a usare in modo preciso un mezzo che non è solo molto sofisticato ma anche estremamente costoso. Al punto che già alcuni osservatori avevano posto il dubbio della differenza tra il costo di un drone iraniano o di un missile russo abbattuto rispetto a quello di una munizione occidentale impiegata per abbatterlo.</p>



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<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/lo-scudo-occidentale-per-i-cieli-di-kiev.html">Lo scudo occidentale per i cieli di Kiev</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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