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	<title>Deutsche Bank Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Mon, 29 Sep 2025 04:42:22 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Deutsche Bank Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Oro e cripto sfidano i bond Usa e i dollari come riserve d&#8217;emergenza per le banche centrali</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/oro-e-cripto-sfidano-i-bond-usa-e-i-dollari-come-riserve-demergenza-per-le-banche-centrali.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Sep 2025 04:42:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[criptovalute]]></category>
		<category><![CDATA[Deutsche Bank]]></category>
		<category><![CDATA[Oro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1440" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Wall-Street-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Wall-Street-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Wall-Street-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Wall-Street-1024x768.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Wall-Street-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Wall-Street-1536x1152.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Wall-Street-2048x1536.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Uno studio di Deutsche Bank analizza la crescente importanza dell'oro e delle criptovalute come riserve d'emergenza, a scapito del dollaro. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/oro-e-cripto-sfidano-i-bond-usa-e-i-dollari-come-riserve-demergenza-per-le-banche-centrali.html">Oro e cripto sfidano i bond Usa e i dollari come riserve d&#8217;emergenza per le banche centrali</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1440" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Wall-Street-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Wall-Street-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Wall-Street-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Wall-Street-1024x768.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Wall-Street-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Wall-Street-1536x1152.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Wall-Street-2048x1536.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Oltre i dollari e il <strong>debito americano</strong> le banche centrali potranno guardare nei prossimi anni all&#8217;<strong>oro e alle criptovalute, a partire dai celebri Bitcoin</strong>, come riserve d&#8217;emergenza capaci di permetter loro di diversificare rispetto agli asset di proprietà della superpotenza? La domanda viene <strong>spontanea guardando al rally</strong> conosciuto nel 2025 da questi asset. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Oro e cripto come garanzie per le banche centrali</h2>



<p>Per la prima volta in quasi trent&#8217;anni, la quota globale di riserve in oro ha superato per valore, complice il boom del prezzo del nobile metallo e l&#8217;accumulo da parte dei Brics, quelle<a href="https://it.insideover.com/economia/loro-batte-i-titoli-usa-le-banche-centrali-si-de-dollarizzano.html"> nei tesori delle Banche centrale ottenute sommando i Treasury e i dollari.</a> E al contempo anche le criptovalute <a href="https://www.euronews.com/business/2025/07/18/bitcoin-bubble-how-much-more-is-it-expected-to-rise-in-2025#:~:text=After%20the%20world's%20most%20popular,levels%20beyond%20%24160%2C000%20in%202025.&amp;text=The%20price%20of%20Bitcoin%20(BTC,around%20%24145%2C167%20(%E2%82%AC124%2C418).">hanno conosciuto una vera e propria primavera,</a> complice l&#8217;onda lunga dello sdoganamento del Bitcoin su diversi mercati finanziari tradizionali. </p>



<p>La tedesca <strong>Deutsche Bank</strong> si è dunque interrogata, tramite il suo ufficio studi, sulla possibilità che questo cambio di paradigma diventi strutturale e consolidato, aiutando a creare una vera e propria riserva alternativa. Il Paper &#8220;<strong>Bitcoin vs. Gold: The Future of Central Bank Reserves by 2030</strong>&#8221; è meritevole di approfondimento. DB parte analizzando lo stato dell&#8217;arte dei due asset. &#8220;La domanda di oro rimane forte nel 2025, con i prezzi che hanno raggiunto un nuovo massimo storico&#8221; sulla scorta di una continua ascesa che ha infranto ogni record.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;analisi di Deutsche Bank</h2>



<p>Questa corsa è stata &#8220;sostenuta dall’incertezza geopolitica, dagli acquisti continui delle banche centrali, dalle aspettative di ulteriori tagli dei tassi della Fed e dalle domande sull’indipendenza della Fed”, <strong>nota Deutsche Bank </strong>aggiungendo che al contempo &#8220;l&#8217;ascesa dell&#8217;oro è andata di pari passo con la spinta alla de-dollarizzazione&#8221; e anche Bitcoin, preso a esempio delle criptovalute, &#8220;ha dimostrato una notevole resilienza, venendo scambiato più volte vicino al suo massimo prezzo storico&#8221;. L&#8217;istituto tedesco, poi, nota la popolarità delle cripto evidenziando<strong> &#8220;la crescente adozione istituzionale&#8221; di questi asset.</strong></p>



<p>La prospettiva della banca tedesca è che l&#8217;oro potrà essere sempre più complimentato da delle riserve nazionali di bitcoin e criptovalute volte a blindare la solidità dei sistemi finanziari e a diversificare gli investimenti stranieri. A favore delle criptovalute giocano i costi pressoché nulli di stoccaggio e una certa versatilità, contrapposti però da una grande volatilità di prezzo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le sfide future</h2>



<p>Aggiungiamo che le criptovalute tradizionali, in tempi di ricerca di rendimento crescente da parte degli investitori qualora la fase di tagli dei tassi dovesse proseguire, potrebbero ottenere nuova linfa anche dalla strategia <strong>geoeconomica degli Usa per fare di un tipo particolare di asset,</strong><a href="https://it.insideover.com/economia/le-stablecoin-sono-la-nuova-frontiera-del-dominio-di-re-dollaro.html"><strong> le stablecoin</strong>, un contrafforte del dominio valutario del dollaro subordinando</a> <strong>la loro emissione all&#8217;acquisizione di un controvalore in dollari <a href="https://it.insideover.com/economia/come-funziona-il-genius-act-la-legge-americana-sulle-stablecoin.html">con il discusso Genius Act.</a></strong></p>



<p>Per molti investitori pubblici e per le banche centrale, sottolinea DB, le cripto e l&#8217;oro sono un&#8217;opportunità congiunta. Il clima di tensione globale lascia presagire future corse dell&#8217;oro e al contempo, per la banca di Francoforte, &#8220;se il prezzo di Bitcoin dovesse apprezzarsi in modo significativo, potrebbe rafforzare le finanze pubbliche&#8221; e di conseguenza &#8220;contribuire a compensare il debito nazionale”. Una partita globale si è dunque aperta. Lo status di dollaro e bond Usa come beni rifugio è sempre più conteso e anche importanti istituti occidentali iniziano a discuterne.</p>



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		<item>
		<title>Anche Deutsche Bank &#8220;abbandona&#8221; Donald Trump</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/anche-deutsche-bank-abbandona-donald-trump.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Massardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Jan 2021 11:41:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Deutsche Bank]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="811" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Deutsche-Bank-La-Presse-e1570894970472.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Deutsche Bank" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Deutsche-Bank-La-Presse-e1570894970472.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Deutsche-Bank-La-Presse-e1570894970472-300x127.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Deutsche-Bank-La-Presse-e1570894970472-768x324.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Deutsche-Bank-La-Presse-e1570894970472-1024x433.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dopo l&#8217;infervorata campagna elettorale e dopo la sconfitta alle elezioni presidenziali contro il candidato democratico Joe Biden, il presidente americano uscente Donald Trump è stato criticato da un numero sempre crescente di voci, scoprendo nuovi nemici anche tra coloro che sino a qualche mese fa lo avevano costantemente supportato. E dopo l&#8216;assalto al Congresso, la &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/anche-deutsche-bank-abbandona-donald-trump.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="811" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Deutsche-Bank-La-Presse-e1570894970472.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Deutsche Bank" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Deutsche-Bank-La-Presse-e1570894970472.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Deutsche-Bank-La-Presse-e1570894970472-300x127.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Deutsche-Bank-La-Presse-e1570894970472-768x324.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Deutsche-Bank-La-Presse-e1570894970472-1024x433.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Dopo l&#8217;infervorata campagna elettorale e dopo la sconfitta alle elezioni presidenziali contro il candidato democratico <a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/chi-e-joe-biden.html">Joe Biden</a>, il presidente americano uscente <a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/chi-e-donald-trump.html">Donald Trump</a> è stato criticato da un numero sempre crescente di voci, scoprendo nuovi nemici anche tra coloro che sino a qualche mese fa lo avevano costantemente supportato. E dopo l<strong>&#8216;assalto al Congresso</strong>, la situazione sembra essere ulteriormente peggiorata, rischiando di intaccare anche quelle che sono le attività private della massima carica dello Stato americano.</p>
<h2>Deutsche Bank non finanzierà più i progetti di Trump</h2>
<p><a href="https://www.spiegel.de/wirtschaft/deutsche-bank-beendet-offenbar-geschaeftsbeziehung-mit-trump-a-b26a89f5-45ff-49d3-b9f7-9f69f8a58f16">Come riportato dalla testata tedesca <em>Der Spiegel,</em></a> il colosso bancario tedesco <strong>Deutsche Bank</strong> parrebbe aver preso le distanze da Trump, a seguito dei fatti che hanno portato all&#8217;assalto del Congresso da parte dei manifestanti simpatizzanti per l&#8217;uscente presidente americano. Sebbene nessuno dalla sede centrale di Francoforte sul Meno abbia sino a questo momento confermato o confutato la questione, le indiscrezioni sembrano confermare come la banca non sia intenzionata a concedere nuovi finanziamenti alle attività del Tycoon.</p>
<p>Al momento i finanziamenti concessi al presidente americano ammontino ad oltre <strong>340milioni di dollari</strong> (maggioranza dei quali utilizzati per la costruzione di tre alberghi), rendendo Deutsche Bank uno dei principali partner commerciali di Trump. Tuttavia &#8211; e anche a seguito di diatribe avvenute già nello scorso autunno e che hanno portato a reciproche cause legali &#8211; i rapporti si potrebbero drasticamente<strong> interrompere</strong>, evidenziando quelle che ormai sono certezze sempre più appurate.</p>
<h2>La politica di Trump avrà ripercussioni sui suoi interessi privati</h2>
<p>Dopo la sua &#8220;discesa&#8221; in politica, Trump ha trasformato quello che fino al 2015 era un noto e controverso personaggio pubblico in un&#8217;ideale di americano che ha polarizzato l&#8217;opinione pubblica. Qualcuno è stato conquistato dai suoi modi di fare e dal suo carattere tradizionalista mentre altri hanno visto in lui l&#8217;immagine di un uomo da combattere &#8211; e possibilmente distruggere. E tutto questo, di conseguenza, non si potrà limitare alla &#8220;semplice&#8221; sfera politica ma avrà delle serie e <strong>pesanti ripercussioni</strong> anche sui suoi interessi privati, nonostante la scorrettezza di fondo del comportamento.</p>
<p>A seguito soprattutto della condotta tenuta in quest&#8217;ultima parte del 2020, parimenti a Deutsche Bank molte società hanno deciso di <strong>slegare</strong> il proprio nome dal presidente americano, reputandola una cattiva scommessa sotto il punto di vista della reputazione. In uno scenario che, in ultima battuta, evidenzia come anche nel mondo americano la politica abbia la forza di cambiare l&#8217;immagine delle persone e generare delle ripercussioni che si estendono anche al di fuori della &#8220;vita di palazzo&#8221;.</p>
<h2>Deutsche Bank e il tentativo di salvare la faccia</h2>
<p><a href="https://www.spiegel.de/wirtschaft/coronakrise-donald-trump-ruft-die-deutsche-bank-zu-hilfe-a-67988b6a-4191-4e49-b437-cf73c063ae05">Come evidenziato precedentemente e come riportato sempre dal <em>Der Spiegel</em></a><em>, </em>i primi scontri tra Trump e Deutsche Bank si sarebbero verificati già lo scorso autunno. Tuttavia, nonostante le cause legali, le parti non erano giunte ad una rottura tanto inconciliabile come quella emersa negli ultimi giorni a seguito degli avvenimenti che hanno interessato il Congresso americano.</p>
<p>La mossa di Deutsche Bank, infatti, appare un estremo tentativo di &#8220;<strong>salvare la faccia</strong>&#8221; nei confronti degli americani, slegando il proprio nome da qualsiasi affare portato avanti con il tycoon ed evidenziando ancora una volta la duplice faccia dell&#8217;istituto bancario di Francoforte sul Meno. In modo non diverso da quanto abitualmente fatto con la cartolarizzazione dei possibili Npl, anche la collaborazione con Trump è stata accantonata nel momento in cui è diventata un pericolo per l&#8217;immagine dell&#8217;istituto. Denotando per l&#8217;ennesima volta, però, l&#8217;estrema volatilità decisionale degli alti vertici dell&#8217;istituto e la capacità ormai appurata di <strong>abbandonare</strong> la nave nel momento del pericolo.</p>
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		<title>La Germania adesso teme per le proprie banche</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/la-germania-adesso-teme-per-le-proprie-banche.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Massardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jan 2021 21:40:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Banche]]></category>
		<category><![CDATA[Deutsche Bank]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="663" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Angela-Merkel-a-Berlino-Getty-e1591038756255.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Merkel Speaks To Media (Getty)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Angela-Merkel-a-Berlino-Getty-e1591038756255.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Angela-Merkel-a-Berlino-Getty-e1591038756255-300x133.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Angela-Merkel-a-Berlino-Getty-e1591038756255-768x339.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Angela-Merkel-a-Berlino-Getty-e1591038756255-1024x453.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Con il passaggio della pandemia di coronavirus, la Banca centrale europea aveva già lanciato nella scorsa primavera molteplici allarmi relativi al settore bancario, messo particolarmente sotto stress non tanto dall&#8217;annualità appena trascorsa bensì dalle conseguenze che saranno percepite soltanto dal 2021 in avanti. In modo particolare, buona parte dei problemi sarebbero stati attesi dalla capacità &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/la-germania-adesso-teme-per-le-proprie-banche.html">[...]</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="663" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Angela-Merkel-a-Berlino-Getty-e1591038756255.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Merkel Speaks To Media (Getty)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Angela-Merkel-a-Berlino-Getty-e1591038756255.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Angela-Merkel-a-Berlino-Getty-e1591038756255-300x133.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Angela-Merkel-a-Berlino-Getty-e1591038756255-768x339.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Angela-Merkel-a-Berlino-Getty-e1591038756255-1024x453.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Con il passaggio della <a href="https://it.insideover.com/scheda/societa/che-cose-il-coronavirus.html">pandemia di coronavirus</a>, la <strong>Banca centrale europea</strong> aveva già lanciato nella scorsa primavera molteplici allarmi relativi al settore bancario, messo particolarmente sotto stress non tanto dall&#8217;annualità appena trascorsa bensì dalle conseguenze che saranno percepite soltanto dal 2021 in avanti. In modo particolare, buona parte dei problemi sarebbero stati attesi dalla capacità dei privati di restituire i debiti contratti e con dei grigi scenari economici non in grado di incentivare all&#8217;impresa. In aggiunta, a causa quindi di una maggiore propensione al risparmio della clientela che, di riflesso, è destinata ad abbattere anche quelli che sono gli utili bancari che nascono dalle transazioni di pagamento e da una contrazione degli investimenti sui mercati finanziari. E sotto questi aspetti, un Paese dell&#8217;Unione europea in particolare appare più di tutti gli altri esposto ai pericoli di un tracollo del proprio comparto bancario: la <strong>Germania</strong> di <a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/angela-merkel-la-cancelliera-della-germania.html">Angela Merkel</a>.</p>
<h2>I colossi bancari tedeschi navigano a vista</h2>
<p><a href="https://www.spiegel.de/wirtschaft/unternehmen/wirtschaft-in-deutschland-2021-banken-die-angst-vor-der-pleitewelle-a-aa5546e8-cbd0-46d8-a811-b4c7dca52f93">Come riportato dalla testata tedesca <em>D</em></a><em><a href="https://www.spiegel.de/wirtschaft/unternehmen/wirtschaft-in-deutschland-2021-banken-die-angst-vor-der-pleitewelle-a-aa5546e8-cbd0-46d8-a811-b4c7dca52f93">er Spiegel</a>, </em>benché per le <strong>banche</strong> della Germania il 2020 sia stato paradossalmente più redditizio sia rispetto al passato sia nei confronti delle attese, lo scenario di questo 2021 e soprattutto degli anni futuri è molto grigio. In modo preponderante a causa proprio di una di quelle problematiche verso la quale la Bce aveva ai tempi lanciato l&#8217;allarme: la difficoltà dei contraenti di restituire gli indebiti e la formazione, di conseguenza, di pesanti e numerosi <strong>Npl</strong> in mano alle banche.</p>
<p>Sia<strong> Deutsche Bank</strong> (che per la prima volta da anni a questa parte ha vissuto un periodo di stabilità a livello di amministrazione), sia <strong>Commerzbank</strong> e sia <strong>Volksbank</strong> appaiono infatti particolarmente esposte nei confronti di aziende e private. E con le grigie aspettative economiche dei prossimi anni e l&#8217;ondata di bancarotte attese nel momento in cui necessariamente i sussidi statali verranno attenuati e revocati la situazione appare davvero complessa.</p>
<p>Volksbank, infatti, si attende un&#8217;ondata di mancati pagamenti in grado non solo di azzerare gli utili di esercizio ma addirittura di erodere il proprio patrimonio sociale, obbligando quindi necessariamente il governo federale tedesco a mettere a punto importanti misure di intervento. E lo stesso destino, verosimilmente, toccherà anche i due colossi bancari della Germania (Deutsche Bank e Commerzbank), i quali dovranno fare i conti anche con una <strong>contrazione degli utili</strong> attesi provenienti dalle contrattazioni di mercato.</p>
<h2>Si teme una nuova crisi finanziaria</h2>
<p>Una delle grandi <strong>mancanze</strong> per le quali più volte in passato è stata richiamata la Germania è relativa proprio alle poche garanzie di sostegno che il comparto bancario ha nei confronti dei crediti non performanti. Sebbene proprio nelle ultime settimane si sia però fatta strada l&#8217;ipotesi di adeguare le normative e istituire speciali fondi di rischio, tutto ciò appare ancora ben lontano dalla sufficienza, soprattutto considerando come le criticità potrebbero non provenire &#8220;solamente&#8221; dai purtroppo ben conosciuti Npl.</p>
<p><a href="https://www.spiegel.de/wirtschaft/unternehmen/wirtschaft-in-deutschland-2021-banken-die-angst-vor-der-pleitewelle-a-aa5546e8-cbd0-46d8-a811-b4c7dca52f93">Come riportato sempre dal <em>Der Spiegel</em></a>, le maggiori preoccupazioni derivano dalla possibilità che nei prossimi mesi si incappi in un nuovo <strong>tracollo finanziario</strong> dalla misura ancora superiore rispetto a quello vissuto nel 2020. E in questa situazione, tenendo presenti le difficoltà che sta attraversando il comparto ed i conseguentemente limitati margini di azione, il bilancio della crisi potrebbe divenire ancora più pesante del previsto. In uno scenario che, ancora una volta, evidenzia come il settore bancario si possa confermare, ancora una volta, il vero <strong>tendine d&#8217;Achille</strong> della Germania.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/la-germania-adesso-teme-per-le-proprie-banche.html">La Germania adesso teme per le proprie banche</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Altro che clima, le banche investono miliardi nel petrolio</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/altro-che-clima-le-banche-investono-miliardi-nel-petrolio.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Massardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Dec 2020 08:57:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Banche]]></category>
		<category><![CDATA[Deutsche Bank]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="960" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Pozzo-di-petrolio-La-Presse-e1582127441837.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Libia petrolio" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Pozzo-di-petrolio-La-Presse-e1582127441837.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Pozzo-di-petrolio-La-Presse-e1582127441837-300x150.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Pozzo-di-petrolio-La-Presse-e1582127441837-768x384.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Pozzo-di-petrolio-La-Presse-e1582127441837-1024x512.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Negli ultimi anni, l&#8217;attenzione delle grandi istituzioni internazionali nonché dell&#8217;opinione pubblica hanno rivolto sempre di più il proprio sguardo alla sostenibilità ambientale e nei progetti volti a salvaguardare il pianeta Terra. A partire dal tentativo di convertire la produzione di energia in fonti rinnovabili, passando per le soluzioni di spostamento a basso impatto ambientale arrivando &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/altro-che-clima-le-banche-investono-miliardi-nel-petrolio.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="960" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Pozzo-di-petrolio-La-Presse-e1582127441837.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Libia petrolio" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Pozzo-di-petrolio-La-Presse-e1582127441837.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Pozzo-di-petrolio-La-Presse-e1582127441837-300x150.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Pozzo-di-petrolio-La-Presse-e1582127441837-768x384.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Pozzo-di-petrolio-La-Presse-e1582127441837-1024x512.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Negli ultimi anni, l&#8217;attenzione delle grandi istituzioni internazionali nonché dell&#8217;opinione pubblica hanno rivolto sempre di più il proprio sguardo alla <strong>sostenibilità ambientale</strong> e nei progetti volti a salvaguardare il pianeta Terra. A partire dal tentativo di convertire la produzione di energia in fonti rinnovabili, passando per le soluzioni di spostamento a basso impatto ambientale arrivando sino ai progetti volti a incentivare il riciclo e la produzione di strumenti riutilizzabili, gli indirizzi mondiali sono andati sempre di più verso la direzione cosiddetta &#8220;green&#8221;.</p>
<p>Nonostante però i grandi spazi nei discorsi internazionali, le promesse e gli impegni presi dalle istituzioni, gli ultimi rilevamenti sull&#8217;andamento dell&#8217;inquinamento ambientale sono stati tutt&#8217;altro che soddisfacenti. Tutto questo perché, in fondo, sebbene gli indirizzi politici possano essere un buon punto di partenza, nel modo in cui è impostata la nostra società è difficile che il mancato <strong>convincimento</strong> di chi realmente gestisce l&#8217;economia circa la bontà di un progetto potrà ottenere dei risultati. E se si parla dunque di grandi attori del mercato economico, difficile non pensare in prima battuta alle banche, le quali con i loro piani industriali e con le scelte dei progetti da finanziare potrebbero in autonomia concordare circa cosa sovvenzionare e cosa no. <a href="https://www.spiegel.de/wirtschaft/unternehmen/deutsche-bank-finanziert-kohlekraftwerke-und-oelbohrungen-mit-milliardenkrediten-a-93a4a5e1-6b9c-4df8-a70d-3c20def89a47">Ma come riportato dalla testata tedesca <em>Der Spiegel</em></a>, proprio l banche non sembrerebbero essersi così convinte della negatività dei combustibili fossili negli ultimi anni, nonostante gli allarmi lanciati da più voci a livello internazionale.</p>
<h2>Il petrolio fa ancora gola alle banche</h2>
<p>Sempre secondo quanto riportato dal <em>Der Spiegel</em>, una banca in particolare starebbe finanziando tutti i 12 più grandi progetti dell&#8217;era contemporanea concernenti i combustibili di origine fossile, senza peraltro porsi particolari scrupoli: <strong>Deutsche Bank</strong>. Tra questi progetti rientrano nuove miniere di carbone collocate tra l&#8217;India e il Bangladesh, centrali elettriche che utilizzeranno combustibili di origine fossile e  nuovi giacimenti petroliferi nel mare di Barents: tutt&#8217;altro che progetti di poco conto, sia sotto il profilo economico sia sotto il profilo dell&#8217;impatto ambientale atteso. E, in sintesi, circa i tre quarti delle riserve non rinnovabili e altamente inquinanti ancora inutilizzate che sarebbero rimaste sulla terra.</p>
<p>Benché negli scorsi mesi alcune banche &#8211; soprattutto americane, come nel caso di Goldman Sachs &#8211; avessero presentato dei <strong>piani industriali</strong> nei quali i finanziamenti alle società operanti nel settore del fossile erano scomparsi, non tutti gli istituti di credito hanno deciso di agire nello stesso modo. In parte perché non preoccupate dall&#8217;immagine verso il grande pubblico ed in parte per gli enormi guadagni attesi, molte banche hanno continuato e continuano a operare, direttamente e indirettamente, sul mercato del fossile, nonostante i pericoli per la salvaguardia del pianeta, E nel caso di Deutsche Bank, senza che ciò sia nemmeno reso un <strong>segreto</strong>: l&#8217;importante, in fondo, è il mero conseguimento del risultato (economico).</p>
<h2>Se le banche non collaborano, come farà il mondo a diventare &#8220;green&#8221;?</h2>
<p>Come sottolineato già precedentemente, sin tanto che il mercato del fossile avrà facilità nel reperire i fondi per mettere in atto la ricerca di nuovi fonti di approvvigionamento e in generale per attuare progetti di sviluppo è impossibile che una vera e propria rivoluzione &#8220;green&#8221; possa prendere piede. In modo particolare, proprio in virtù di una prerogativa che, almeno sino ad adesso, lo ha sempre messo in una condizione di <strong>vantaggio</strong> rispetto agli avversari rinnovabili: l&#8217;estrema redditività del settore.</p>
<p>Nella misura in cui questa redditività venga però meno a causa dei maggiori costi nell&#8217;approvvigionamento delle risorse, ecco che allora qualcosa potrebbe finalmente muoversi. Tuttavia, affinché ciò accada è necessario che lo stesso mondo bancario si chiami, all&#8217;<strong>unisono</strong>, fuori dai progetti, limitando in questo modo i margini di manovra delle grandi compagnie. Ma se qualcuno già lo ha fatto, altri istituti hanno trovato proprio in questa contratta concorrenza di vantaggio un&#8217;opportunità da non lasciarsi sfuggire, come accaduto nel caso di Deutsche Bank. In uno scenario in cui, ovviamente, la <strong>moralità</strong> ancora una volta è perita dietro al richiamo del denaro contante.</p>
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		<title>Deutsche Bank chiuderà un quinto delle filiali: che cosa succede al colosso tedesco</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/deutsche-bank-chiudera-un-quinto-delle-filiali-che-cosa-succede-al-colosso-tedesco.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Massardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2020 06:38:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Deutsche Bank]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1270" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Deutsche-Bank.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Deutsche Bank (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Deutsche-Bank.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Deutsche-Bank-300x198.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Deutsche-Bank-768x508.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Deutsche-Bank-1024x677.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Con il passaggio della pandemia di coronavirus, il settore bancario europeo è stato &#8211; e sarà &#8211; esposto ad un grande numeri di pericoli derivanti dalla crisi economica e dallo scenario di incertezza che caratterizzerà il prossimo futuro. Nonostante gli interventi attuati per prevenire una forte esposizione delle banche nei confronti del probabile aumento delle &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/deutsche-bank-chiudera-un-quinto-delle-filiali-che-cosa-succede-al-colosso-tedesco.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1270" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Deutsche-Bank.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Deutsche Bank (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Deutsche-Bank.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Deutsche-Bank-300x198.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Deutsche-Bank-768x508.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Deutsche-Bank-1024x677.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Con il passaggio della <a href="https://it.insideover.com/scheda/societa/che-cose-il-coronavirus.html">pandemia di coronavirus</a>, il settore bancario europeo è stato &#8211; e sarà &#8211; esposto ad un grande numeri di pericoli derivanti dalla <strong>crisi economica</strong> e dallo scenario di incertezza che caratterizzerà il prossimo futuro. Nonostante gli interventi attuati per prevenire una forte esposizione delle banche nei confronti del probabile aumento delle sofferenze &#8211; come la decisione di sospendere i dividendi sino al 2021 &#8211; la situazione rimane in molti casi gravemente compromessa. In questo scenario, anche la più solida Germania ha espresso le proprie preoccupazioni, con le maggiori banche tedesche che hanno messo in campo misure aggiuntive per tutelarsi nel caso in cui le stime fossero ancora peggiori delle attese. E tra queste, la prima banca della Germania, <strong>Deutsche Bank</strong>, si è contraddistinta per una scelta singolare nel panorama tedesco: ridurre il numero delle proprie filiali.</p>
<h2>Abbattere i costi (strizzando l&#8217;occhio al digitale)</h2>
<p>Alla base della decisione degli alti palazzi di Deutsche Bank c&#8217;è stata tutta una serie di considerazioni che sembrano non aver dato scelta alternativa alla dirigenza, da anni alle prese con i pesanti costi di gestione e con un sistema considerato non più all&#8217;avanguardia. In modo particolare, secondo gli studi portati avanti dagli esperti della società si sarebbe rilevato un surplus di filiali (pari a un quinto del numero attuale, <a href="https://www.spiegel.de/wirtschaft/deutsche-bank-will-jede-fuenfte-filiale-schliessen-a-48043359-524a-43ea-afc3-dc7f9b4dd7fd">secondo quanto riportato da <em>Der Spiegel</em></a>) soprattutto in quelle aree urbane dove già sono operative le proprie controllate (come Postbank).</p>
<p>Inoltre, se già negli ultimi anni la clientela si era dimostrata sempre più disponibile ad utilizzare i canali digitali, con la pandemia questa abitudine è divenuta sempre più frequente, alleviando le filiali della banca soprattutto dalle operazioni di cassa meno redditizie. E sfruttando la situazione, la decisione dei vertici della banca sarebbe quella di spingere ulteriormente su questo fattore, al fine di abbassare i <strong>costi di gestione</strong> societari e trasformando gli sportelli in centri di consulenza &#8211; tendenza, questa, che ha già contraddistinto in Italia diverse banche, tra le quali Intesa Sanpaolo.</p>
<h2>Deutsche Bank e il problema dei costi</h2>
<p>A differenza di molti altri Paesi europei &#8211; come l&#8217;Italia &#8211; persino <a href="https://www.ilmessaggero.it/economia/news/deutsche_bank_too_big_to_fail_ma_salvataggio_sara_lacrime_e_sangue-4633561.html">le due più grandi banche della Germania sono state ripetutamente &#8220;salvate&#8221; negli ultimi anni da interventi statali</a>, in assenza dei quali non sarebbero state in grado di far fronte alle proprie carenze di liquidità. E sebbene sia il governo federale che la <strong>Bundesbank</strong> abbiano sempre supportato il proprio comparto bancario, è indubbio che questa tendenza non possa essere protratta nel tempo ancora per molti anni e abbia dato vita alla necessità di ridisegnare lo stesso modello di business delle banche tedesche.</p>
<p>In modo particolare, proprio Deutsche Bank negli ultimi sarebbe stata sì la più grande banca della Germania ma anche la maglia nera per quanto riguarda i piani di <strong>risanamento</strong> dei propri bilanci &#8211; gravati, oltre che dai costi di gestione, anche dalle multe subite negli ultimi anni. E in questo scenario, dunque, la conversione verso il &#8220;tecnologico&#8221; appare quasi obbligata per una banca che, anche a causa del suo essere legata a dei modelli ormai vetusti di business, non si è rivelata essere in grado di stare al passo con i tempi.</p>
<p>In ultima battuta, dunque, la riduzione dei costi è apparsa come l&#8217;unica strada da seguire per poter invertire la <strong>tendenza negativa</strong> dell&#8217;istituto di credito, evidentemente in difficoltà e con un futuro, anche a causa degli eventi contingenti, del tutto incerto. A ennesima conferma che, anche nel mondo tedesco, non tutto sembri poi funzionare in modo così perfetto &#8211; soprattutto quando si tratta di banche e di finanza.</p>
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		<title>&#8220;Sta iniziando l&#8217;età del disordine&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/la-profezia-di-deutsche-bank-sta-iniziando-leta-del-disordine.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Sep 2020 07:54:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Deutsche Bank]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1278" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Scontri-tra-la-polizia-e-i-membri-di-Black-Lives-Matter.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Scontri-tra-la-polizia-e-i-membri-di-Black-Lives-Matter.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Scontri-tra-la-polizia-e-i-membri-di-Black-Lives-Matter-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Scontri-tra-la-polizia-e-i-membri-di-Black-Lives-Matter-1024x681.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Scontri-tra-la-polizia-e-i-membri-di-Black-Lives-Matter-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Scontri-tra-la-polizia-e-i-membri-di-Black-Lives-Matter-1536x1022.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Scontri-tra-la-polizia-e-i-membri-di-Black-Lives-Matter-2048x1363.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un mondo inquieto, con scenari e archi di crisi che da tempo andavano emergendo, divenuto sempre più competitivo e in cui la pandemia di coronavirus è intervenuta ad amplificare le tensioni già esistenti, rendendo ancor più caotico il teatro globale. Questo lo scenario che gli analisti di Deutsche Bank hanno profilato in un recente report dedicato all&#8217;inizio, ritenuto imminente, &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/la-profezia-di-deutsche-bank-sta-iniziando-leta-del-disordine.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/la-profezia-di-deutsche-bank-sta-iniziando-leta-del-disordine.html">&#8220;Sta iniziando l&#8217;età del disordine&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1278" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Scontri-tra-la-polizia-e-i-membri-di-Black-Lives-Matter.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Scontri-tra-la-polizia-e-i-membri-di-Black-Lives-Matter.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Scontri-tra-la-polizia-e-i-membri-di-Black-Lives-Matter-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Scontri-tra-la-polizia-e-i-membri-di-Black-Lives-Matter-1024x681.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Scontri-tra-la-polizia-e-i-membri-di-Black-Lives-Matter-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Scontri-tra-la-polizia-e-i-membri-di-Black-Lives-Matter-1536x1022.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Scontri-tra-la-polizia-e-i-membri-di-Black-Lives-Matter-2048x1363.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Un mondo inquieto, con scenari e archi di crisi che da tempo andavano emergendo, divenuto sempre più competitivo e in cui la <a href="https://it.insideover.com/scheda/societa/che-cose-il-coronavirus.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">pandemia di <strong>coronavirus</strong></a><strong> </strong>è intervenuta ad amplificare le tensioni già esistenti, rendendo ancor più caotico il teatro globale. Questo lo scenario che gli analisti di <strong>Deutsche Bank </strong>hanno profilato in un recente report dedicato all&#8217;inizio, ritenuto imminente, della cosiddetta &#8220;età del disordine&#8221;, il mondo dopo l&#8217;arrivo del Sars-Cov-2, vero e proprio <strong>virus acceleratore </strong>che ha catalizzato le reazioni e l&#8217;evoluzione di diversi contesti problematici.</p>
<p>A essere a rischio è, per Db, la <strong>globalizzazione </strong>come la abbiamo sinora conosciuta, che si è dimostrata scarsamente resiliente di fronte a uno choc esogeno come la pandemia. Vero e proprio Giano bifronte, il coronavirus ha ridotto le prospettive per commercio, trasporti e mobilità esaltando al contempo il versante tecnologico del mondo globale, in una dinamica che ha accelerato una consistente concentrazione di potere verso i settori a più alto tasso di innovazione. Non hanno retto bene i trattati multilaterali, gli accordi tra Stati e le aggregazioni regionali, alla prova dei fatti della corsa alla disordinata chiusura reciproca di confini e mobilità per arginare il contagio pandemico.</p>
<p>Nei prossimi anni, per Db l&#8217;eredità della pandemia rischia di scontrarsi con l&#8217;evoluzione, sempre più caotica, di otto diversi scenari. La banca di Francoforte concorda, come rilevato da molti studiosi prima della pandemia, che a determinare un&#8217;inversione della globalizzazione potrebbe essere in primo luogo il deterioramento definitivo delle <strong>relazioni Usa-Cina</strong>, specie in caso di definitivo spostamento degli equilibri economici dagli States ad oltre Pacifico e di incentivazione di una nascente &#8220;rivalità di interessi e di culture&#8221;. In secondo luogo, sarà da valutare la tenuta economica dell&#8217;<strong>Europa</strong>, che si è dimostrata molto spesso <a href="https://it.insideover.com/economia/un-articolo-inchioda-conte-in-ue-hanno-gia-vinto-i-falchi.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">in difficoltà nel reagire con forza</a> alla diffusione del contagio pandemico ed economico.</p>
<p>Cosa potrebbe rendere problematico il futuro dell&#8217;Unione Europea? Db segnala di conseguenza il terzo e il quarto punto, ovvero, da un lato, il rischio di un&#8217;esplosione <a href="https://it.insideover.com/economia/lera-delle-banche-centrali.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">incontrollata del <strong>debito pubblico </strong>per</a> finanziare i <a href="https://it.insideover.com/economia/maxi-salvataggio-risposta-alla-crisi-verso-un-global-bailout.html">bail-out delle imprese</a> in crisi e le manovre di <strong><a href="https://it.insideover.com/scheda/economia/che-cosa-helicopter-money.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">helicopter money</a> </strong>e, dall&#8217;altro, le problematiche riguardanti il futuro dell&#8217;inflazione, che senza stimoli verso una crescita moderata rischia di precipitare in deflazione, condizione riscontrabile in ogni era di declino economico.</p>
<p>Gli ultimi quattro punti segnalati dagli analisti di Db sono di rilevanza politica, economica e sociale: il rischio di una nuova fase di <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/decollo-di-wall-street-e-disuguaglianze-i-due-volti-della-trumpnomics.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">elevate disuguaglianze</a> </strong>e <a href="https://it.insideover.com/economia/il-fantasma-della-poverta-minaccia-leuropa.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">endemica povertà</a>; l&#8217;ampliamento del divario intergenerazionale, la battaglia per la <a href="https://it.insideover.com/ambiente/lambiente-ha-bisogno-di-scelte-ragionevoli.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">difesa dell&#8217;ambiente</a> e l&#8217;individuazione dei <a href="https://it.insideover.com/economia/le-sfide-del-nuovo-decennio-la-rivoluzione-tecnologica.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">limiti della <strong>rivoluzione tecnologica </strong><strong>tra </strong>opportunità reali</a> e rischi di bolle finanziarie e borsistiche.</p>
<p>Interessante come Db parli dell&#8217;inizio di un nuovo &#8220;<strong>superciclo strutturale&#8221; </strong>vincolato a una fase di grande animosità nelle relazioni internazionali e di grande incertezza e volatilità negli affari economici che fungerà da punto di riferimento per tutto ciò che riguarda il comparto produttivo e il settore finanziario. Torna alla mente ciò che scriveva nel 1925 l&#8217;economista russo <strong>Nikolaj Kondratiev </strong>nel suo saggio <i>I maggiori cicli economici</i> (1925), in cui l&#8217;autore sottolineava l&#8217;intrinseca vulnerabilità del <strong>sistema capitalista globale </strong>a fasi di forte volatilità e incertezza al termine di analoghe fasi di espansione economica, nonché il fisiologico riproporsi di gravi perturbazioni sistemiche in momenti di rottura per l&#8217;economia e il contesto internazionale.</p>
<p>Kondratiev ipotizzava, storicamente, cicli di 50-70 anni in assenza di <strong>grandi strappi traumatici</strong>, che dal Novecento ad oggi si sono fatti sempre più frequenti: dal 1925 in avanti abbiamo avuto la crisi del 1929, la seconda guerra mondiale, la crisi petrolifera degli Anni Settanta, il biennio nero della finanza mondiale tra il 1998 e il 2000, segnato dal tracollo di economie emergenti e bolla tecnologica, <a href="https://it.insideover.com/economia/il-lungo-decennio-del-debito.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">la crisi dei subprime, la Grande Recessione</a> e ora la pandemia: segno di una crescente inquietudine sistemica di cui il grande disordine globale è <strong>manifestazione concreta</strong>. Le contraddizioni del mondo e della sua economia sempre più slegata tra comparto finanziario e mondo reale sono state portate alla luce e rese manifeste da un filettino di Rna a alta contagiosità, che ha imposto importanti riflessioni sul futuro della globalizzazione e del sistema di governance globale attualmente vigente.<a href="https://it.insideover.com/guerra/la-guerra-senza-limiti-capire-lera-dellinstabilita-permanente.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> L&#8217;età del disordine, in fin dei conti, era tra noi da molto tempo</a>: il Covid-19 ci ha solo imposto di scendere a patti con la realtà.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/la-profezia-di-deutsche-bank-sta-iniziando-leta-del-disordine.html">&#8220;Sta iniziando l&#8217;età del disordine&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Wirecard voleva comprare Deutsche Bank</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/wirecard-voleva-comprare-deutsche-bank.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Massardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Jul 2020 06:32:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Deutsche Bank]]></category>
		<category><![CDATA[Wirecard]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Markus-Braun-CEO-di-Wirecard-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Markus Braun, CEO di Wirecard (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Markus-Braun-CEO-di-Wirecard-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Markus-Braun-CEO-di-Wirecard-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Markus-Braun-CEO-di-Wirecard-La-Presse-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Markus-Braun-CEO-di-Wirecard-La-Presse-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Markus-Braun-CEO-di-Wirecard-La-Presse-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Markus-Braun-CEO-di-Wirecard-La-Presse-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dopo lo scandalo collegato alla mancata esistenza di 1,9 miliardi di euro nei suoi conti correnti, la finanziaria tedesca Wirecard AG si è completamente dissolta nell&#8217;arco di pochissime giornate, dimostrando un&#8217;instabilità di base davvero senza precedenti. Tuttavia, sino al 2019 le sue fondamenta e soprattutto la sua reputazione sul mercato erano considerate decisamente solide, al &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/wirecard-voleva-comprare-deutsche-bank.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Markus-Braun-CEO-di-Wirecard-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Markus Braun, CEO di Wirecard (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Markus-Braun-CEO-di-Wirecard-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Markus-Braun-CEO-di-Wirecard-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Markus-Braun-CEO-di-Wirecard-La-Presse-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Markus-Braun-CEO-di-Wirecard-La-Presse-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Markus-Braun-CEO-di-Wirecard-La-Presse-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Markus-Braun-CEO-di-Wirecard-La-Presse-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Dopo lo scandalo collegato alla mancata esistenza di 1,9 miliardi di euro nei suoi conti correnti, la finanziaria tedesca <strong>Wirecard AG</strong> si è completamente dissolta nell&#8217;arco di pochissime giornate, dimostrando un&#8217;instabilità di base davvero senza precedenti. Tuttavia, sino al 2019 le sue fondamenta e soprattutto la sua reputazione sul mercato erano considerate decisamente solide, al punto da renderla potenzialmente senza eguali tra i titoli quotati al Dax30 di Francoforte. I fitti legami di conoscenze messi in campo dall&#8217;ex amministratore delegato <strong>Markus Braun</strong> e soprattutto dall&#8217;azionista <strong>Jan Marsalek</strong> avevano permesso di raggiungere un successo inatteso alla vigilia della sua fondazione. E in questo scenario, l&#8217;alta dirigenza societaria si era trovata nella posizione di poter agire liberamente sui mercati, mettendo nel suo mirino anche lo stesso sistema bancario della Germania, nella figura della più grande banca tedesca: <strong>Deutsche Bank</strong>.</p>
<h2>Lo scopo dell&#8217;Operazione Pantera</h2>
<p>Aveva preso il nome di &#8220;<strong>Operazione Pantera</strong>&#8221; il tentativo di scalata al colosso bancario tedesco da parte di Wirecard AG, avvenuta secondo le fonti e come riportato dalla testata finanziaria <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2020-06-22/wirecard-said-to-have-explored-deutsche-bank-tie-up-in-2019"><em>Bloomberg</em></a> nella scorsa primavera. Alla base del progetto, infatti, ci sarebbe stato il tentativo di acquistare una quota di rilevanza dell&#8217;istituto bancario Deutsche Bank grazie al suo relativamente piccolo valore di mercato rispetto alle attività della banca &#8211; all&#8217;epoca inferiore rispetto al valore della finanziaria basata ad Asscheim.</p>
<p>Benché il piano alla fine non sia andato in porto, i dialoghi tra i dirigenti di Wirecard Ag e di Deutsche Bank sarebbero andati avanti per giorno, con l&#8217;obiettivo di trovare una soluzione che accomunasse le parti. Lo scopo dell&#8217;operazione, infatti, sarebbe stato quello di dare i natali ad una <strong>collaborazione</strong> che unisse l&#8217;immenso portafoglio clienti delle due aziende, allargando al business delle carte prepagate tutti i servizi che possono normativamente essere forniti soltanto dagli istituti bancari. E in questo scenario, l&#8217;accomunamento di una società bancaria e di un&#8217;azienda tecnologica avrebbe segnato una <strong>svolta epocale</strong> per il settore, garantendo prospettive di utile in grado di accrescere anche le potenzialità di manovra sui mercati.</p>
<h2>Il fallimento delle speranze di Braun</h2>
<p>Nonostante il tentativo messo in campo e nonostante i molti punti di forza che effettivamente avrebbe potuto giocare a favore di Wirecard AG, il discorso fatto con i vertici di Deutsche Bank si è molto presto<strong> arenato</strong>. Sebbene non sia stato possibile ottenere il punto di vista di nessuna delle parti in causa, l&#8217;arco temporale in questione coinciderebbe comunque con il periodo in cui i <strong>primi sospetti</strong> riguardo all&#8217;emittente di carte prepagate sono venuti alla luce. E in questo scenario, dunque, risulta plausibile come proprio la sfiducia nei confronti dei bilanci e soprattutto dell&#8217;operato della società potrebbe aver convinto i dirigenti di Deutsche Bank &#8211; ben consci inoltre del <em>modus operandi</em> dell&#8217;istituto di vigilanza tedesco &#8211; a rifiutare la trattativa.</p>
<p>Questa mancata <strong>opportunità</strong> ha però segnato una gravissima battuta d&#8217;arresto per la società guidata da Braun, che dalla riuscita di un accordo avrebbe ottenuto dei vantaggi importanti. Primi tra tutti, una possibilità per il ripianamento dei conti ed una maggiore liquidità che avrebbero scongiurato lo stesso <strong>fallimento</strong> avvenuto nel giugno del 2020 &#8211; forse reale obiettivo dell&#8217;Operazione Pantera. E in secondo luogo, soprattutto, ha messo per la prima volta in rilievo la fallibilità di Wirecard AG e della sua dirigenza, sino a quel momento pensati capaci di compiere continui miracoli economici e finanziari.</p>
<p>Ad una analisi più approfondita, infine, appare evidente come la curva di discesa della società sia incominciata proprio in quel periodo, a seguito della prima vera battuta d&#8217;arresto delle mire aziendali. Una serie di circostanze che aveva portato la stessa Deutsche Bank a &#8220;<strong>cartolarizzare</strong>&#8221; i propri finanziamenti concessi all&#8217;amministratore delegato Braun; ipotesi questa che sembra avvalorare la tesi secondo la quale a Monaco di Baviera si siano accorti che qualcosa nei bilanci di Wirecard non tornasse. E forse, proprio la diffusa <strong>sfiducia</strong> all&#8217;interno del mondo bancario potrebbe aver aperto il vaso di Pandora che ha portato, gradualmente, all&#8217;implosione del più grande emittente europeo di carte prepagate.</p>
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		<title>Quel filo rosso che lega Markus Braun a Deutsche Bank</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/quel-filo-rosso-che-lega-markus-braun-a-deutsche-bank.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Massardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2020 16:13:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Deutsche Bank]]></category>
		<category><![CDATA[Finanza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Markus-Braun-CEO-di-Wirecard-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Markus Braun, CEO di Wirecard (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Markus-Braun-CEO-di-Wirecard-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Markus-Braun-CEO-di-Wirecard-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Markus-Braun-CEO-di-Wirecard-La-Presse-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Markus-Braun-CEO-di-Wirecard-La-Presse-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Markus-Braun-CEO-di-Wirecard-La-Presse-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Markus-Braun-CEO-di-Wirecard-La-Presse-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Sono giorni difficili quelli che stanno attraversando l&#8217;istituto di moneta elettronica tedesco Wirecard e il suo ex amministratore delegato Markus Braun, nell&#8217;occhio del ciclone da quando è stato reso noto un ammanco di bilancio di quasi due miliardi di euro. Tuttavia &#8211; da quando il vaso di Pandora è stato scoperchiato &#8211; sono sempre più &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/quel-filo-rosso-che-lega-markus-braun-a-deutsche-bank.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Markus-Braun-CEO-di-Wirecard-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Markus Braun, CEO di Wirecard (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Markus-Braun-CEO-di-Wirecard-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Markus-Braun-CEO-di-Wirecard-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Markus-Braun-CEO-di-Wirecard-La-Presse-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Markus-Braun-CEO-di-Wirecard-La-Presse-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Markus-Braun-CEO-di-Wirecard-La-Presse-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Markus-Braun-CEO-di-Wirecard-La-Presse-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Sono giorni difficili quelli che stanno attraversando l&#8217;istituto di moneta elettronica tedesco <strong>Wirecard</strong> e il suo ex amministratore delegato<strong> Markus Braun</strong>, nell&#8217;occhio del ciclone da quando è stato reso noto un ammanco di bilancio di quasi due miliardi di euro. Tuttavia &#8211; da quando il vaso di Pandora è stato scoperchiato &#8211; sono sempre più oscure le notizie e gli avvenimenti che stanno circondando la vicenda e che vedono come attore principale proprio l&#8217;uscente Ceo della società finanziaria. E in questa vicenda, adesso, sembra avvicinarsi anche lo spettro di un altro volto noto agli organi di vigilanza della Germania per le sue operazioni molto spesso al limite del legale, ossia il colosso bancario tedesco <strong>Deutsche Bank</strong>.</p>
<h2>Braun e DB: un legame da 150 milioni di euro</h2>
<p>Stando alle indiscrezioni riportate da <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/wirecard-quota-braun-margin-call-deutsche-bank-e-credito-rivenduto-fondi-AD0RA6Z"><em>Il Sole 24 Ore</em></a>, nel corso del 2017 Braun avrebbe ottenuto un finanziamento di <strong>150 milioni</strong> di euro da Deutsche Bank, mettendo a garanzia buona parte dei titoli in suo possesso (il 7%, fino a pochi giorni fa) della società da lui amministrata. In questo modo, egli si è potuto garantire la liquidità necessaria in un&#8217;operazione di <em>margin call, </em>coprendo il finanziamento con il doppio della cifra in azioni.</p>
<p>Il gioco, in fondo, è molto semplice: più cresceva il valore azionario di Wirecard, minori erano le azioni impegnate a copertura del finanziamento e soprattutto maggiori erano in margini di guadagno tramite la <strong>compravendita</strong> delle azioni. Un gioco relativamente semplice da effettuare se si possiedono sia la liquidità che la conoscenza idonea delle operazioni finanziarie (ed è con questa chiave di lettura che, forse, va interpretato parte dello scandalo che ha avvolto la società). Tuttavia, col tracollo delle azioni dal finire della scorsa settimana anche il prestito contratto con Deutsche Bank sembrerebbe risultare scoperto. Esatto, sembrerebbe, perché in realtà quell&#8217;indebitamento non è più nelle mani nella banca di Francoforte.</p>
<h2>Deutsche Bank ha cartolarizzato il debito</h2>
<p>Tramite un&#8217;operazione di <strong>cartolarizzazione</strong> nota con l&#8217;acronimo di <strong>Clo</strong> (<em>Collateralised loan obligations</em>) Deutsche Bank si era liberata già da mesi del proprio credito nei confronti di Braun. Sentore che qualcosa non stesse funzionando o semplice operazione volta a &#8220;liberarsi&#8221; del peso di un grosso indebitamento per impegnare al meglio il capitale? Difficile a dirsi e soprattutto sull&#8217;argomento sono necessarie ulteriori indagini da parte degli inquirenti (e degli organi di vigilanza tedeschi, che per l&#8217;ennesima volta hanno dimostrato di fare acqua da tutte le parti); tuttavia, il debito contratto dall&#8217;ex amministratore di Wirecard sono adesso nella pancia dei <strong>fondi d&#8217;investimento</strong>.</p>
<p>Tramite l&#8217;utilizzo del Clo (notoriamente composto in buona parte da prodotti &#8220;<strong>junk</strong>&#8220;), infatti, Francoforte sul Meno ha ripartito in piccole quote l&#8217;indebitamento di Braun, distribuendo a tappeto le perdite che proverranno dall&#8217;operazione finanziaria, &#8220;salvando&#8221; in questo modo il proprio attivo. Tuttavia, per l&#8217;ennesima volta la mossa di Deutsche bank ha fatto circolare titoli potenzialmente<strong> tossici</strong> sul mercato, che si tradurranno in una perdita da parte degli investitori che possiedono azioni dei fondi d&#8217;investimento.</p>
<h2>La vigilanza tedesca barcolla, ma Moody&#8217;s rimane all&#8217;occhio</h2>
<p>Già negli scorsi mesi &#8211; a seguito della pandemia di <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/che-cose-il-coronavirus.html">Covid-19</a> &#8211; la società di rating <strong>Moody&#8217;s</strong> aveva minacciato di tagliare buona parte delle stime di rating riguardo al prodotto, in quanto particolarmente volatile in situazioni di crisi come quelle che sta attraversando il mondo finanziario in questo momento. Soprattutto, il messaggio era stato infatti lanciato chiaramente nei confronti della Deutsche Bank e in generale del mercato tedesco, particolarmente avvezzo all&#8217;utilizzo della pratica.</p>
<p>In questo scenario, con lo scoppio della bolla Wirecard e tenendo presente la posizione presa nei confronti della stessa Wirecard, difficilmente Moody&#8217;s ritirerà la promessa fatta soltanto poche settimane fa. E con essa, rischiano di arrivare anche pesanti<strong> stime negative</strong> nei confronti dell&#8217;intero comparto finanziario della Germania, considerando le enormi mancanze e le grandi lacune dimostrate nelle settimane appena trascorse.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/quel-filo-rosso-che-lega-markus-braun-a-deutsche-bank.html">Quel filo rosso che lega Markus Braun a Deutsche Bank</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Deutsche Bank è una minaccia per i mercati?</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/deutsche-bank-e-una-minaccia-per-i-mercati.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Massardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2020 18:10:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[borsa]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Deutsche Bank]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1270" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Deutsche-Bank.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Deutsche Bank (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Deutsche-Bank.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Deutsche-Bank-300x198.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Deutsche-Bank-768x508.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Deutsche-Bank-1024x677.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La crisi economica dovuta alla pandemia di coronavirus non ha risparmiato nessuno. Un dato di fatto, questo, appurato dalla totalità dei Paesi venuti a contatto con gli effetti diretti (o derivati) del patogeno. L&#8217;emergenza del virus ha lasciato anche un riflesso sui mercati e, soprattutto, sulle banche, per le quali pesano i grossi crediti che &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/deutsche-bank-e-una-minaccia-per-i-mercati.html">[...]</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1270" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Deutsche-Bank.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Deutsche Bank (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Deutsche-Bank.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Deutsche-Bank-300x198.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Deutsche-Bank-768x508.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/Deutsche-Bank-1024x677.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La crisi economica dovuta alla pandemia di <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/che-cose-il-coronavirus.html">coronavirus</a> non ha risparmiato nessuno. Un dato di fatto, questo, appurato dalla totalità dei Paesi venuti a contatto con gli effetti diretti (o derivati) del patogeno. L&#8217;emergenza del virus ha lasciato anche un riflesso sui mercati e, soprattutto, sulle banche, per le quali pesano i grossi crediti che molti non potranno saldare. La situazione che si è creata rischia di diventare una vera e propria bomba per i mercati azionari, soprattutto quando ad entrare in crisi sono i colossi bancari che, come nel caso della <strong>Deutsche Bank</strong>, navigano già da anni a vista. <a href="https://markets.businessinsider.com/news/stocks/deutsche-bank-expects-net-income-to-be-67-percent-lower-2020-4-1029132044" target="_blank" rel="noopener">Stando a quanto riportato da <em>Business Insider</em></a>, nel caso di Deutsche Bank sarebbero proprio gli utili attesi &#8211; in ribasso di oltre due terzi &#8211; a peggiorare ulteriormente il quadro della situazione.</p>
<h2>Deutsche Bank trascina il comparto bancario&#8230;</h2>
<p>I portavoce della Deutsche Bank si sono dichiarati soddisfatti delle proiezioni &#8211; considerando le perdite dei settori in questo primo trimestre del 2020 &#8211; benché i dati estratti dalle proiezioni non siano accurati a causa del clima di incertezza dei prossimi mesi. Tuttavia, l&#8217;annuncio della contrazione dei propri utili societari &#8211; abbinati ad un&#8217;erosione del capitale sociale della Deutsche Bank &#8211; non possono che non gettare più di un interrogativo sul futuro della totalità del <strong>comparto bancario</strong>.</p>
<h2>&#8230; o rischia di trascinarlo nel baratro?</h2>
<p>In questo scenario, dunque, Deutsche Bank rischia di diventare una bomba ad orologeria per i mercati finanziari, poiché un suo minimo scostamento al ribasso rispetto alle attese sarebbe potenzialmente in grado di ripercuotersi sui valori della borsa, generando un circolo vizioso. Considerando infatti l&#8217;elevato numero di titoli piazzati direttamente dalla società e dai suoi intermediari sul mercato, ecco che gli stessi investitori di mercato che si appoggiano al colosso bancario tedesco vengono messi a<strong> rischio</strong> proprio dal loro intermediario finanziario.</p>
<h2>Un 2020 da incubo per Francoforte?</h2>
<p>Secondo le attese della società quotata al <strong>Dax</strong> di Francoforte, gli utili attesi saranno comunque pari al 33% del risultato ottenuto lo scorso anno, il che permetterebbe di mantenere in territorio positivo i bilanci aziendali. Tuttavia, come già ampiamente sottolineato, le stime non sono mai state così aleatorie come in questo anno e le possibilità che i risultati siano peggiori delle attese non è assolutamente da escludere; con questo minimo scostamento potrebbe dunque ripercuotersi con un <strong>effetto domino</strong> anche sui mercati.</p>
<p>Dopo aver chiuso in malo modo il 2019 a seguito della scoperta di un<a href="https://it.insideover.com/economia/deutsche-bank-multata-per-un-caso-di-evasione-fiscale.html"> giro di evasioni fiscali</a> di suoi correntisti nel quale la banca non si sarebbe mossa nei tempi opportuni per denunciare il fatto, anche il 2020 sembra destinato a riservare molte sorprese negative per il gruppo bancario. Il rischio però questa volta non si limita alla sola Deutsche Bank, poiché un suo tracollo potrebbe avere gravi ripercussioni sui mercati azionari mondiali nonché sulla stessa <strong>Germania</strong>, anch&#8217;essa alle prese con la crisi del coronavirus.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/deutsche-bank-e-una-minaccia-per-i-mercati.html">Deutsche Bank è una minaccia per i mercati?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>La crisi delle borse affossa Deutsche Bank</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/la-crisi-delle-borse-affossa-deutsche-bank.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2020 14:25:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Deutsche Bank]]></category>
		<category><![CDATA[Finanza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="999" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Germania-Borsa-di-Francoforte-Dax-Getty.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="German Stocks Affected As Coronavirus Cases Increase" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Germania-Borsa-di-Francoforte-Dax-Getty.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Germania-Borsa-di-Francoforte-Dax-Getty-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Germania-Borsa-di-Francoforte-Dax-Getty-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Germania-Borsa-di-Francoforte-Dax-Getty-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>L&#8217;Italia non è la sola nazione a subire contraccolpi devastanti dalla riapertura delle borse nell&#8217;ora più buia dell&#8217;epidemia di coronavirus nel continente europeo, a cui si è aggiunto nelle ultime ore lo shock della guerra sui prezzi del petrolio tra Arabia Saudita e Russia. Tutto il Vecchio Continente è sommerso dalla marea dei ribassi borsistici e dell&#8217;instabilità finanziaria. La sovrapposizione &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/la-crisi-delle-borse-affossa-deutsche-bank.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/la-crisi-delle-borse-affossa-deutsche-bank.html">La crisi delle borse affossa Deutsche Bank</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="999" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Germania-Borsa-di-Francoforte-Dax-Getty.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="German Stocks Affected As Coronavirus Cases Increase" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Germania-Borsa-di-Francoforte-Dax-Getty.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Germania-Borsa-di-Francoforte-Dax-Getty-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Germania-Borsa-di-Francoforte-Dax-Getty-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Germania-Borsa-di-Francoforte-Dax-Getty-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>L&#8217;Italia non è la sola nazione a subire <a href="https://it.insideover.com/economia/coronavirus-e-crollo-del-petrolio-affondano-piazza-affari.html">contraccolpi devastanti</a> dalla <strong>riapertura delle borse </strong>nell&#8217;ora più buia dell&#8217;epidemia di <strong>coronavirus </strong>nel continente europeo, a cui si è aggiunto nelle ultime ore lo shock della guerra sui prezzi del petrolio tra <a href="https://www.insideover.com/economy/russia-refuses-opec-deal-to-cut-oil-production.html"><strong>Arabia Saudita e Russia</strong></a>. Tutto il Vecchio Continente è sommerso dalla marea dei ribassi borsistici e dell&#8217;instabilità finanziaria.</p>
<p>La sovrapposizione tra l&#8217;incertezza per la risoluzione della crisi, l&#8217;emersione dell&#8217;instabilità del sistema finanziario odierno alimentato dalla <a href="https://it.insideover.com/economia/segni-di-ritorno-della-crisi-globale.html"><strong>liquidità facile delle banche centrali </strong></a>e il rallentamento dell&#8217;economia globale ha colpito, tra gli altri, pure la <strong>Germania, </strong>che dal <a href="https://it.insideover.com/economia/la-germania-in-affanno-per-il-coronavirus.html">blocco del mercato globale rischia di subire duri contraccolpi</a> al suo modello economico-commerciale<a href="https://it.insideover.com/economia/il-modello-iperexport-tedesco-si-fa-beffe-di-maastricht.html"> fondato sull&#8217;export industriale</a>.</p>
<p>Nel momento in cui scriviamo, la seduta odierna del <strong>Dax di Francoforte, </strong>principale listino tedesco, appare consolidata su un trend ribassista segnato da un profondo passivo, ampiamente superiore all&#8217;8%. E a contribuire al profondo rosso della borsa di Francoforte contribuisce in maniera particolare <strong>Deutsche Bank, </strong>il &#8220;malato&#8221; dell&#8217;Europa bancaria, che in poche ore vede vanificati i guadagni di capitalizzazione conseguiti negli ultimi mesi.</p>
<p><a href="https://www.bloomberg.com/quote/DBK:GR">Si aggira attorno al 14% la perdita della quotazione</a> del titolo di Deutsche Bank, che a metà febbraio aveva superato quota 10 dollari di valore dopo oltre un anno e mezzo sulla scia della manovra &#8220;lacrime e sangue&#8221; della banca, ridottasi a cercare valore nei tagli lineari all&#8217;organico e nella promessa di una <a href="https://it.insideover.com/economia/deutsche-bank-a-picco-punta-sullintelligenza-artificiale.html">transizione forzata alle operazioni digital</a>i. Tutto annullato dalla tempesta finanziaria degli ultimi giorni: laddove emerge una crisi sistemica, infatti, Deutsche Bank non può ripararsi dietro le manovre contabili, i ripiegamenti tattici e le strategie di rilancio basate unicamente sulla disponibilità di denaro a basso costo.</p>
<p>Vengono a galla le contraddizioni di una banca che ha i bilanci stracolmi di <strong>derivati tossici, </strong>fattore di <a href="https://it.insideover.com/economia/quelloceano-di-derivati-che-rischia-di-inondare-lue.html">instabilità in una crisi sistemica,</a> e la sostanziale sfiducia del mercato per un istituto travolto negli ultimi anni da scandali e richieste di risarcimento, che hanno avuto il loro picco nell&#8217;affare di riciclaggio legato alla filiale estone di <a href="https://it.insideover.com/politica/lo-scandalo-danske-bank-tremare-deutsche-bank.html"><strong>Danske Bank</strong></a>. E proprio dall&#8217;estate 2019 in cui l&#8217;ondata di scandali sul gruppo si era estesa il titolo di Deutsche Bank non precipitava sotto la soglia dei 6 dollari ad azione.</p>
<p>Da gennaio 2018 ad oggi, Deutsche Bank <a href="https://ycharts.com/companies/DB/market_cap">ha più che dimezzato la sua capitalizzazione, passata da 40 a circa 15 miliardi di dollari</a>. Le ultime settimane l&#8217;avevano portata nuovamente sopra quota 20, prima della picchiata delle ultime settimane: un&#8217;instabilità difficile da sopportare per un istituto che gestisce oltre 1,6 trilioni di dollari di asset. L&#8217;infezione economica da coronavirus aumenta notevolmente la febbre del &#8220;malato d&#8217;Europa&#8221;, che sbanda paurosamente. Nelle prossime settimane e nelle sedute a venire la condizione di Deutsche Bank dovrà essere valutata molto da vicino, in quanto per la debolezza e la problematica leva tra asset maneggiati e capitale disponibile l&#8217;istituto è tra i più papabili candidati a <a href="https://it.insideover.com/economia/deutsche-bank-a-picco-germania-in-crisi-adesso-a-berlino-il-re-e-nudo.html">miccia d&#8217;innesco di un collasso bancario in Europa.</a></p>
<p>A livello europeo rischia di aprirsi una nuova stagione di tensione sulle banche. E viene da chiedersi dove fossero regolatori e supervisori, in passato così solerti sui <a href="https://it.insideover.com/economia/lassist-europeo-agli-speculatori-mercato-unico-dei-crediti-deteriorati.html">crediti deteriorati</a> delle banche italiane, mentre in passato tra <em>mala gestio, </em>investimenti speculativi e sbandate in borsa <strong>Deutsche Bank </strong>si trasformava in una minaccia sistemica per la finanza europea.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/la-crisi-delle-borse-affossa-deutsche-bank.html">La crisi delle borse affossa Deutsche Bank</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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