Le bombe nucleari tattiche tornano in Regno Unito
Dopo quasi due decadi, le bombe nucleari tattiche USA tornano nel Regno Unito per il nuclear sharing della NATO
Dopo quasi due decadi, le bombe nucleari tattiche USA tornano nel Regno Unito per il nuclear sharing della NATO
Francia e Regno Unito hanno stabilito di allineare i propri arsenali nucleari: si apre la deterrenza condivisa, che non sarà solo per la NATO
Una nuova flotta di sottomarini lanciamissili balistici capace di stare in mare 365 giorni l'anno. Cioè, la deterrenza Made in Great Britain.
Riattivando la storica base aerea di Luxeil, Macron prova a mettere a disposizione dell'Europa l'ombrello nucleare francese.
La "Baden Wuttenberg" è di fatto fuggita dal Mar Rosso. Il che fa riflettere sulle potenza tedesca e sulle capacità militari dell'Europa.
Le missioni in mare di lungo dispiegamento, anche cinque-sei mesi, mettono a dura prova i mezzi e gli equipaggi. Se ne discute.
Dal 1959, al confine tra i due Paesi, si svolge una pantomima militare dai toni nazionalisti che richiama la rivalità tra potenze.
Grande venti volte un siluro convenzionale, il Poseidon potrebbe trasportare una bomba al cobalto. È stato testato nel 2023, poi se ne sono perse le tracce.
La conferma del riavvicinamento delle due potenze sul tema, per i primi colloqui tra le parti dai tempi dell'amministrazione Obama, è arrivata in maniera inaspettata. Soprattutto, è arrivata mentre la Casa Bianca stava cercando, a fatica, di scongiurare una destabilizzante corsa agli armamenti a tre con Pechino e Mosca.
Il dottor Nikolai Sokov è nato a Mosca. Laureatosi presso il dipartimento di storia dell’università statale di Mosca nel 1981, ha lavorato presso l’Istituto di studi americani e canadesi (1981-1986) e l’Istituto di economia mondiale e Relazioni internazionali (1985-1987), entrambe...
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