<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Demografia Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/tag/demografia/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/tag/demografia</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Thu, 08 Jan 2026 13:21:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Demografia Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/tag/demografia</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La Cina in crisi demografica: per rimediare anche lo stop all’esenzione fiscale sui contraccettivi</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-cina-in-crisi-demografica-per-rimediare-anche-lo-stop-allesenzione-fiscale-sui-contraccettivi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Guglielmo Calvi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 13:21:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Demografia]]></category>
		<category><![CDATA[denatalità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=500557</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220806173038723_a87fa45164254f2670266050a2407dcc-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220806173038723_a87fa45164254f2670266050a2407dcc-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220806173038723_a87fa45164254f2670266050a2407dcc-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220806173038723_a87fa45164254f2670266050a2407dcc-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220806173038723_a87fa45164254f2670266050a2407dcc-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220806173038723_a87fa45164254f2670266050a2407dcc-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220806173038723_a87fa45164254f2670266050a2407dcc-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Pechino applica l'IVA sui contraccettivi dopo che per il terzo anno consecutivo si è verificato un calo demografico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-cina-in-crisi-demografica-per-rimediare-anche-lo-stop-allesenzione-fiscale-sui-contraccettivi.html">La Cina in crisi demografica: per rimediare anche lo stop all’esenzione fiscale sui contraccettivi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220806173038723_a87fa45164254f2670266050a2407dcc-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220806173038723_a87fa45164254f2670266050a2407dcc-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220806173038723_a87fa45164254f2670266050a2407dcc-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220806173038723_a87fa45164254f2670266050a2407dcc-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220806173038723_a87fa45164254f2670266050a2407dcc-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220806173038723_a87fa45164254f2670266050a2407dcc-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/08/ilgiornale2_20220806173038723_a87fa45164254f2670266050a2407dcc-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Più tasse sui contraccettivi, più bambini nelle culle: può sembrare lo slogan di una campagna per la fertilità, ma è la decisione del Governo di Pechino. Dopo tre anni consecutivi di calo delle nascite, l<strong>a Cina introdurrà l’IVA su preservativi e pillole anticoncezionali </strong>mandando un messaggio ai suoi cittadini, soprattutto alle coppie più giovani: fare l’amore non è più a costo zero, perché la priorità è riempire le culle. L’imposta sul valore aggiunto sarebbe pari al 13% e non è l’unico provvedimento volto a promuovere una “cultura della famiglia” in un società dove <strong>l’invecchiamento della popolazione </strong>aumenta e l’economia non è più ruggente come fino a non molti anni fa. Dopo decenni di politica del figlio unico per contrastare il dinamismo demografico, il Dragone sembra disposto a spiegare le ali nella direzione opposta, ma <a href="https://weibo.com/2318910945/QgId3ACUN?refer_flag=1001030103_">fattori economici</a> e sociali possono rendere l’impresa piuttosto ardua.   </p>



<h2 class="wp-block-heading">Le politiche per la natalità</h2>



<p>La tassazione dei contraccettivi non è stata tirata fuori dal cilindro di punto in bianco, ma è <strong>l’ultima manifestazione di una strategia politica a sostegno della famiglia</strong>. Dal 2015 chiunque coltivi il desiderio della genitorialità, può realizzarlo mettendo al mondo fino a un <strong>massimo di tre figli</strong> e potendo contare su un <a href="https://www.theguardian.com/world/2024/feb/10/the-power-of-dragon-babies-could-an-auspicious-year-boost-chinas-ailing-birthrate">pacchetto di misure agevolative</a>: esenzioni fiscali per i prodotti destinati ai più piccoli, copertura sanitaria legata alle spese per il parto e 3.600 yuan l’anno per ogni bambino sotto i tre anni. Non solo, la nuova svolta pro-natalità che il Partito Comunista Cinese vuole imprimere alla società, passa anche dalle aule universitarie in cui si tengono dei <strong>corsi di “educazione all’amore”</strong> volti a promuovere la vita coniugale. Sulla scia di quanto avviene in accademia,  in alcune province vengono offerti dei giorni extra di congedo matrimoniale per chi convola a nozze. </p>



<p>In tanti hanno accolto la notizia dell’applicazione dell’IVA sui contraccettivi con scetticismo e sui social è scattata l’ironia: “Cosa c&#8217;è che non va nella società moderna? Stanno davvero facendo di tutto per farci avere figli”. Secondo alcuni statistici e sociologi, <strong>difficilmente la curva discendente delle nascite potrà essere ribaltata tassando i profilattici</strong>, poiché servirebbero  interventi più vigorosi e di ampio respiro per fare degli intenti realtà.         </p>



<h2 class="wp-block-heading">I nodi strutturali e le pressioni per invertire il trend</h2>



<p>Le radici del calo demografico affondano nel terreno della disillusione verso il futuro. Come per i loro coetanei occidentali, i giovani cinesi percepiscono la genitorialità come un salto nel buio a causa di <strong>costi della vita troppo elevati</strong> e di un <strong>benessere economico sempre più precario</strong>: istruzione estremamente cara, compressione dei salari e prospettive professionali poco stimolanti. Dopo decenni di crescita impetuosa, <a href="https://www.classxhsilkroad.it/news/industria/l-economia-cinese-rallenta-a-novembre-delusione-dai-consumi-202512151228186429#:~:text=Nonostante%20ci%C3%B2%2C%20le%20vendite%20hanno,analista%20di%20mercato%20di%20eToro.">l’economia cinese sembra conoscere dei ritmi più rallentati </a>anche a causa di scarsi consumi interni &#8211; attribuibili largamente ai bassi stipendi &#8211; e a un invecchiamento crescente della popolazione con spese assistenziali sempre più ingenti.</p>



<p>Il <strong>tasso di fertilità</strong> &#8211; numero medio di figli che una donna avrebbe nel corso della sua vita riproduttiva &#8211; è sceso sotto un figlio per donna, ben lontano dalle serie storiche e dal <strong>tasso di sostituzione</strong> pari a 2,1, ovvero il numero medio necessario di figli per donna affinché una popolazione risulti numericamente stabile. </p>



<p>Preso atto dei dati e delle intenzioni del Governo, la gente teme <a href="https://it.insideover.com/societa/pronto-sei-gia-incinta-la-soluzione-cinese-al-crollo-demografico.html">incursioni nella propria vita privata</a> al fine di essere incoraggiata alla procreazione.<a href="https://weibo.com/2318910945/QgId3ACUN?refer_flag=1001030103_"> I media cinesi segnalano che nella provincia dello Yunnan,</a> le donne erano tenute a riferire la data del loro ultimo ciclo mestruale alle autorità locali. Sui social si è infiammata la polemica perché in molti temono che le donne in età fertile possano essere soggette ad altre pressioni crescenti e potenzialmente costrette, un domani, a rendere conto dei dettagli della loro vita sessuale.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un breve sguardo generale</h2>



<p>Lo sgomento per le culle vuote non alberga solo in Cina, ma è molto diffuso anche oltre la Muraglia. L’unico continente in cui non soffia il vento gelido dell’inverno demografico è l’Africa, con un tasso di fertilità pari a 4,33 figli per donna, ma ovunque <strong>nel resto del mondo si registrano delle contrazioni.</strong> Negli Stati Uniti il numero di figli per donna è pari a 1,62 e a passarsela peggio è il Vecchio Continente, dove il tasso di fertilità è di circa 1,4 nati per donna, ben distante dall’indice di sostituzione.</p>



<p>Il quadro che emerge non è rassicurante per l’avvenire dell’umanità e la questione della crescita demografica non si limita ai confini di una singola nazione. Se la gente crede che l’economia non giri, che il costo della vita svuoti del tutto il portafoglio e che generare dei figli sia più sinonimo di sacrificio che di gioia, difficilmente si riuscirà a invertire la rotta. La Cina lo ha compreso, resta da capire se piccole misure fiscali e sussidiarie possano fare la differenza o siano invece una goccia in un mare troppo esteso per vedere all&#8217;orizzonte  una terra di nuova speranza per le nascite. Quello su cui tutti dovremmo riflettere è il seguente aspetto: la demografia è un riflesso dell’economia, non il contrario; se la seconda non è florida, poche saranno le nuove vite a fiorire.</p>



<p><em><strong>InsideOver è una testata libera e indipendente che vuole raccontare il mondo fuori dagli schemi convenzionali del mainstream.&nbsp;<em>&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">Unisciti a noi, abbonati oggi!</a></em></strong></em></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-cina-in-crisi-demografica-per-rimediare-anche-lo-stop-allesenzione-fiscale-sui-contraccettivi.html">La Cina in crisi demografica: per rimediare anche lo stop all’esenzione fiscale sui contraccettivi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Africa, il continente giovane che cresce troppo in fretta per il suo futuro</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/africa-il-continente-giovane-che-cresce-troppo-in-fretta-per-il-suo-futuro.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mossetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Oct 2025 15:52:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Demografia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=484863</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="612" height="344" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/Lesotho-fattoria.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/Lesotho-fattoria.jpg 612w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/Lesotho-fattoria-600x337.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/Lesotho-fattoria-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/Lesotho-fattoria-334x188.jpg 334w" sizes="(max-width: 612px) 100vw, 612px" /></p>
<p>Quando si parla di “crisi” globale, poche aree al mondo incarnano questa parola quanto il Corno d’Africa. Guerre civili, siccità ricorrenti, boom demografico e scarsità di opportunità economiche rendono la vita insostenibile a milioni di persone. Eppure l’Africa urbana non è soltanto una regione in difficoltà: è anche il laboratorio del futuro, dove si giocheranno &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/africa-il-continente-giovane-che-cresce-troppo-in-fretta-per-il-suo-futuro.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/africa-il-continente-giovane-che-cresce-troppo-in-fretta-per-il-suo-futuro.html">Africa, il continente giovane che cresce troppo in fretta per il suo futuro</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="612" height="344" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/Lesotho-fattoria.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/Lesotho-fattoria.jpg 612w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/Lesotho-fattoria-600x337.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/Lesotho-fattoria-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/Lesotho-fattoria-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 612px) 100vw, 612px" /></p>
<p>Quando si parla di “crisi” globale, poche aree al mondo incarnano questa parola quanto il Corno d’Africa. Guerre civili, siccità ricorrenti, boom demografico e scarsità di <a href="https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/africa-la-crescita-economica-come-arma-per-una-sanita-sostenibile.html">opportunità economiche </a>rendono la vita insostenibile a milioni di persone. Eppure l’Africa urbana non è soltanto una regione in difficoltà: è anche il laboratorio del futuro, dove si giocheranno le grandi partite dello sviluppo e della migrazione nel XXI secolo.</p>



<p>Sub-Saharan Africa è la regione che cresce più rapidamente al mondo: entro il 2050 metà dei bambini nati sul pianeta verranno alla luce lì. La popolazione, che oggi sfiora 1,4 miliardi, raddoppierà in pochi decenni, e il baricentro di questa esplosione sarà nelle città. Già oggi 15 delle 20 metropoli a più rapida espansione si trovano nel continente. Lagos, in Nigeria, potrebbe arrivare a fondersi con altri centri costieri formando la più grande area urbana continua della Terra, abitata da centinaia di milioni di persone.</p>



<p>Il problema è che questa urbanizzazione non è accompagnata, come avvenne in Europa o in Asia orientale, da una vera industrializzazione. Addis Abeba, per esempio, mostra al visitatore grattacieli scintillanti, parchi e musei finanziati da capitali cinesi o del Golfo. Ma dietro la facciata, il mercato del lavoro rimane stagnante. I salari dei tessili etiopi sono tra i più bassi al mondo e la catena del valore globale assegna all’Africa solo mansioni marginali. Il risultato è che la maggioranza degli abitanti urbani lavora nell’economia informale, in condizioni precarie e senza prospettive.</p>



<p>Questa frattura sociale ha effetti politici devastanti. Giovani senza lavoro alimentano milizie locali, banditismo e instabilità, mentre la speculazione edilizia e le espropriazioni nelle capitali accrescono le tensioni. Non sorprende che molti cerchino vie di fuga: verso l’Europa attraverso il Mediterraneo, o verso l’Arabia Saudita lungo rotte spesso mortali. Ogni anno, decine di migliaia di professionisti qualificati lasciano il continente, aggravando la carenza di medici, infermieri e scienziati: la cosiddetta “fuga dei cervelli”.</p>



<p>Per l’Europa, che discute di migranti quasi solo in termini di sicurezza, il tema è inevitabilmente geopolitico. La premier italiana Giorgia Meloni ha fatto del “Piano Mattei” il fulcro della sua diplomazia africana: 5,5 miliardi di investimenti in energia, sanità e infrastrutture, integrati di recente nelle politiche dell’UE. Bruxelles e Roma promettono sviluppo “sostenibile e digitale”, ma molti osservatori africani denunciano l’ipocrisia: nessun Paese si è industrializzato senza un uso massiccio di combustibili fossili, e senza un’industrializzazione rapida l’Africa rischia di restare un’enorme riserva di manodopera a basso costo e di materie prime.</p>



<p>Il paradosso è chiaro: l’Europa teme che l’Africa diventi una “nuova Cina” ai suoi confini, ma non può permettersi né di ignorarla né di bloccarla. Con una popolazione giovane destinata a superare India e Cina, il continente rappresenta al tempo stesso una sfida e un’opportunità. Come ha detto la stessa Meloni, “in Africa si gioca il nostro futuro”.</p>



<p>Il vero nodo resta interno al continente: offrire lavori dignitosi e prospettive a una generazione sterminata di giovani urbani. Se le città africane diventeranno motori di sviluppo o epicentri di instabilità globale dipenderà dalle scelte di oggi. E dalla capacità dell’Africa di costruire, finalmente, un percorso di crescita su misura per sé stessa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/africa-il-continente-giovane-che-cresce-troppo-in-fretta-per-il-suo-futuro.html">Africa, il continente giovane che cresce troppo in fretta per il suo futuro</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dentro la medicina rigenerativa: Tokyo punta sulle cellule staminali per allungare la vita</title>
		<link>https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/dentro-la-medicina-rigenerativa-tokyo-punta-sulle-cellule-staminali-per-allungare-la-vita.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2025 11:38:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Geopolitica della salute]]></category>
		<category><![CDATA[Demografia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=476567</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152526900_8883b1938955a843cefbc65e7c7b4376.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152526900_8883b1938955a843cefbc65e7c7b4376.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152526900_8883b1938955a843cefbc65e7c7b4376-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152526900_8883b1938955a843cefbc65e7c7b4376-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152526900_8883b1938955a843cefbc65e7c7b4376-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152526900_8883b1938955a843cefbc65e7c7b4376-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152526900_8883b1938955a843cefbc65e7c7b4376-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nei laboratori di tutto il Giappone gli scienziati stanno sperimentando l'architettura della rigenerazione. Ecco come e perché.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/dentro-la-medicina-rigenerativa-tokyo-punta-sulle-cellule-staminali-per-allungare-la-vita.html">Dentro la medicina rigenerativa: Tokyo punta sulle cellule staminali per allungare la vita</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152526900_8883b1938955a843cefbc65e7c7b4376.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152526900_8883b1938955a843cefbc65e7c7b4376.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152526900_8883b1938955a843cefbc65e7c7b4376-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152526900_8883b1938955a843cefbc65e7c7b4376-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152526900_8883b1938955a843cefbc65e7c7b4376-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152526900_8883b1938955a843cefbc65e7c7b4376-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152526900_8883b1938955a843cefbc65e7c7b4376-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il <strong>Giappone </strong>è sempre più vecchio. All&#8217;ombra del monte Fuji la <strong>popolazione anziana</strong> ha raggiunto il livello record di <strong>36,25 milioni</strong> di persone e gli over 65 rappresentano ormai un terzo dei circa 125 milioni di abitanti del Paese. </p>



<p>Il ministero degli Interni e delle Comunicazioni di Tokyo è ancora più preciso: <strong>i senior costituiscono circa il 29,3% del totale dei cittadini,</strong> una percentuale più alta rispetto a qualsiasi altra nazione o regione con almeno 100mila individui all&#8217;attivo. Detto altrimenti, il Giappone sta invecchiando rapidamente e molto presto il suo governo – in realtà ha già iniziato a farlo – dovrà fare i conti con pesanti importanti implicazioni sociali ed economiche.</p>



<p>È per questa ragione, per tamponare l&#8217;emergenza dell&#8217;età, che da queste parti la cosiddetta <strong>medicina rigenerativa</strong> sta vivendo un vero e proprio boom. Innanzitutto, che cos&#8217;è la medicina rigenerativa? In termini semplici, si tratta di un campo medico che si occupa di riparare, rigenerare o sostituire cellule, tessuti o organi danneggiati.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152716362_3f3e0378956d43301e01a9997e0d0081-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-476572" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152716362_3f3e0378956d43301e01a9997e0d0081-1024x768.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152716362_3f3e0378956d43301e01a9997e0d0081-600x450.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152716362_3f3e0378956d43301e01a9997e0d0081-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152716362_3f3e0378956d43301e01a9997e0d0081-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152716362_3f3e0378956d43301e01a9997e0d0081.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Perché il Giappone punta sulla medicina rigenerativa</strong></h2>



<p>La medicina rigenerativa utilizza tecnologie avanzate come <strong>cellule staminali</strong>, <strong>terapie geniche</strong>, <strong>tessuti bioingegnerizzati</strong> e <strong>tecnologie 3D</strong> per (ri)creare organi o cartilagini. Lo scopo? Ripristinare la funzionalità di un organismo in modo naturale o semi-naturale, senza dover ricorrere sempre a trapianti o farmaci pesanti. </p>



<p>In <a href="https://it.insideover.com/societa/visitare-il-giappone-sbrigatevi-il-momento-buono-e-adesso-ecco-perche.html">Giappone</a>, proprio per via dell&#8217;elevato numero di anziani, c&#8217;è una domanda sempre più alta di cure per contrastare <strong>malattie degenerative</strong> come l&#8217;Alzheimer e il Parkinson, <strong>problemi articolari</strong> come l&#8217;artrosi, <strong>cardiovascolari </strong>e <strong>neurologici</strong>. Non è un caso che università, start-up e aziende farmaceutiche nipponiche possano accedere a vari fondi per sviluppare soluzioni innovative in questo settore. </p>



<p>E che, di conseguenza, Tokyo possa sfoggiare alcuni tra i più rinomati scienziati del mondo, come <strong>Shinya Yamanaka</strong>, vincitore del Premio Nobel per la scoperta delle <strong>cellule staminali pluripotenti indotte (iPS)</strong> – una tecnologia rivoluzionaria per la medicina rigenerativa. Come ha spiegato <em>Nippon.com</em>, il <a href="https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/modello-giappone-la-nuova-frontiera-della-sanita-pubblica.html">Giappone </a>è leader mondiale  nella ricerca d&#8217;avanguardia sull&#8217;uso delle citate cellule iPS, le cui potenzialità includono lo sviluppo di <strong>nuovi farmaci</strong> e <strong>trattamenti rivoluzionari</strong> per <strong>malattie incurabili</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="681" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152628503_26396f4317eb4fdc138c5f24e0926d65-1024x681.jpg" alt="" class="wp-image-476570" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152628503_26396f4317eb4fdc138c5f24e0926d65-1024x681.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152628503_26396f4317eb4fdc138c5f24e0926d65-600x399.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152628503_26396f4317eb4fdc138c5f24e0926d65-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152628503_26396f4317eb4fdc138c5f24e0926d65-768x510.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152628503_26396f4317eb4fdc138c5f24e0926d65-1536x1021.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152628503_26396f4317eb4fdc138c5f24e0926d65.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Shinya Yamanaka</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Un settore in crescita</strong></h2>



<p>Il quotidiano <em>Japan Times</em> ha dedicato un lungo approfondimento al tema raccontando un delicatissimo intervento avvenuto in una sala operatoria del campus medico dell&#8217;Università di Kyoto. Qui un team di ricercatori ha iniettato una siringa di neuroni coltivati in laboratorio nel cervello di una persona viva. </p>



<p>Il team di <strong>Jun Takahashi</strong> aveva trascorso cinque anni a riportare le cellule epiteliali adulte allo stato embrionale, per poi addestrarle a trasformarsi nei neuroni produttori di dopamina, una sostanza chimica prodotta dal cervello &#8211; chiamata neurotrasmettitore &#8211; che serve a trasmettere segnali tra le cellule nervose e che il morbo di Parkinson erode progressivamente. Ebbene, le cellule donatrici sono state immesse all&#8217;interno di sette pazienti con risultati eccellenti. </p>



<p>Nei laboratori di tutto il Giappone gli scienziati stanno sperimentando l&#8217; &#8220;<strong>architettura della rigenerazione</strong>&#8220;. Cosa fanno? Coltivano strisce di retina in vitro, scolpiscono strati di tessuto cardiaco, provano la coreografia della riparazione cellulare. Il perché è in linea con l&#8217;incipit dell&#8217;articolo: il Paese vuole ricostruire la sua vitalità nazionale a livello molecolare. “Il Giappone sta invecchiando? Sì. La sua popolazione sta diminuendo? Certamente. Ma si sta deteriorando? Non se le cellule staminali avranno qualcosa da dire in merito”, ha fatto presente ancora il <em>Japan Times</em>. </p>



<p>In un secolo segnato da pandemie e crolli demografici, la medicina rigenerativa potrebbe offrire un salvagente al Giappone. “Se il potere del secolo scorso si basava su acciaio e silicio, il prossimo potrebbe benissimo nascere dalle <strong>cellule</strong>”, scrivono ancora i media nipponici. </p>



<p>Tokyo ha intanto destinato 110 miliardi di yen (<strong>1 miliardo di dollari</strong>) alla medicina rigenerativa e accelerato le approvazioni per le terapie cellulari. I suoi politici hanno inoltre capito che la longevità non è soltanto una <strong>questione sanitaria</strong> ma anche una <strong>risorsa diplomatica</strong>. Già, perché se se il Giappone riuscisse a padroneggiare la <strong>scienza dell&#8217;allungamento della vita</strong> potrebbe anche accrescere la propria rilevanza globale.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152711770_5180d5660d44478f7833c52eadd9ec9c-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-476571" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152711770_5180d5660d44478f7833c52eadd9ec9c-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152711770_5180d5660d44478f7833c52eadd9ec9c-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152711770_5180d5660d44478f7833c52eadd9ec9c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152711770_5180d5660d44478f7833c52eadd9ec9c-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152711770_5180d5660d44478f7833c52eadd9ec9c-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703152711770_5180d5660d44478f7833c52eadd9ec9c.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/dentro-la-medicina-rigenerativa-tokyo-punta-sulle-cellule-staminali-per-allungare-la-vita.html">Dentro la medicina rigenerativa: Tokyo punta sulle cellule staminali per allungare la vita</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perché il vero problema dell&#8217;Asia orientale si chiama demografia</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/perche-il-vero-problema-dellasia-orientale-si-chiama-demografia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Mar 2025 08:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Demografia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=462332</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1244" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241112101359389_e5f03330db49d64de0fae8c8ce89aa34.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241112101359389_e5f03330db49d64de0fae8c8ce89aa34.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241112101359389_e5f03330db49d64de0fae8c8ce89aa34-600x389.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241112101359389_e5f03330db49d64de0fae8c8ce89aa34-300x194.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241112101359389_e5f03330db49d64de0fae8c8ce89aa34-1024x663.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241112101359389_e5f03330db49d64de0fae8c8ce89aa34-768x498.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241112101359389_e5f03330db49d64de0fae8c8ce89aa34-1536x995.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Secondo l'Asian Development Bank entro il 2050 una persona su quattro in Asia avrà più di 60 anni. E ora l'inverno demografico spaventa i governi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/perche-il-vero-problema-dellasia-orientale-si-chiama-demografia.html">Perché il vero problema dell&#8217;Asia orientale si chiama demografia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1244" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241112101359389_e5f03330db49d64de0fae8c8ce89aa34.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241112101359389_e5f03330db49d64de0fae8c8ce89aa34.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241112101359389_e5f03330db49d64de0fae8c8ce89aa34-600x389.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241112101359389_e5f03330db49d64de0fae8c8ce89aa34-300x194.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241112101359389_e5f03330db49d64de0fae8c8ce89aa34-1024x663.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241112101359389_e5f03330db49d64de0fae8c8ce89aa34-768x498.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241112101359389_e5f03330db49d64de0fae8c8ce89aa34-1536x995.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><em><strong>Questo articolo è reso liberamente disponibile ai lettori dall’ultimo numero di “InsideAsia”, la newsletter che racconta l’Asia in modo unico e approfondito, offrendo prospettive e analisi che altri non forniscono. Con un approccio fresco e dettagliato, InsideAsia si propone di far luce sulle storie più significative e intriganti del panorama asiatico, regalando ai lettori una visione autentica e fuori dagli schemi. <a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">Per poter ricevere ogni settimana la newsletter, abbonati a InsideOver</a>.</strong></em></p>



<p>Le dispute territoriali aggravate dalla storia e da un passato che fatica a scomparire. Il continuo aumento del costo delle abitazioni nelle megalopoli. Il gap sempre più marcato tra ricchi e poveri, la recente corsa al riarmo, preoccupanti sacche di inquinamento e il rischio pressoché costante di conflitti regionali. Certo, l&#8217;<strong>Asia</strong> deve fare i conti con tutto questo. Ma il suo vero, grande, e forse più pericoloso problema &#8211; perché subdolo e invisibile agli occhi dell&#8217;opinione pubblica &#8211; è un altro: la <strong>demografia</strong>. </p>



<p>In gran parte del continente, nelle aree più sviluppate e dove le economie sono mature, le persone non fanno più <strong>figli</strong>, hanno smesso di <strong>sposarsi </strong>come prima, sono schiacciate dalla durissima <strong>competizione lavorativa</strong>, disilluse dalla realtà. L&#8217;<strong>inverno demografico</strong> dell&#8217;Asia orientale, lì dove si trovano <strong>Cina</strong>, <strong>Giappone </strong>e <strong>Corea del Sud</strong>, <a href="https://it.insideover.com/societa/soli-anziani-e-senza-figli-il-declino-demografico-dellasia.html">avrà un impatto rilevante</a> sulla prosperità economica della regione, sui calcoli politici dei governi in carica e, <em>last but not least</em>, sulle decisioni di dichiarare eventuali guerre ai rivali. </p>



<p>Il discorso è dannatamente semplice: senza un ricambio generazionale, non ci saranno sufficienti forze per alimentare i sistemi previdenziali, l&#8217;esercito e interi settori lavorativi fondamentali per far progredire l&#8217;economia.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="715" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325102641694_b85b924fa33449b468cafabcd1fc6513-1024x715.jpg" alt="" class="wp-image-462338" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325102641694_b85b924fa33449b468cafabcd1fc6513-1024x715.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325102641694_b85b924fa33449b468cafabcd1fc6513-600x419.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325102641694_b85b924fa33449b468cafabcd1fc6513-300x209.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325102641694_b85b924fa33449b468cafabcd1fc6513-768x536.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325102641694_b85b924fa33449b468cafabcd1fc6513-1536x1072.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325102641694_b85b924fa33449b468cafabcd1fc6513.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Tokyo, Giappone</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;inverno demografico dell&#8217;Asia orientale</h2>



<p>Secondo l&#8217;Asian Development Bank (ADB), entro il <strong>2050 una persona su quattro</strong> in Asia avrà più di <strong>60 anni</strong>, un incremento triplo rispetto ai dati registrati nel 2010. La Cina, la locomotiva della regione, tra il 2011 e il 2050 rischia di fare i conti con un&#8217;emorragia di 220 milioni di individui in età lavorativa. Da qui al 2050, la popolazione del Giappone potrebbe diminuire del 16%, mentre il numero di anziani che vivono da soli aumenterà del 47%. </p>



<p>Anche gli ultimi dati pubblicati dal ministero degli Interni e della Sicurezza di Seoul evidenziano il problema demografico della Corea del Sud, dove la popolazione di età pari o superiore a 65 anni ammonta a 10,24 milioni, ovvero il 20% del totale (circa 51 milioni). E dove il <strong>tasso di natalità</strong> si aggira intorno allo 0,75, il più basso al mondo, ben lontano dal 2,1 necessario secondo gli esperti per mantenere una popolazione stabile in assenza di immigrazione. </p>



<p>Perché l&#8217;inverno demografico è un tema così rilevante? Semplice: con l&#8217;invecchiamento della popolazione, i Paesi sono chiamati ad affrontare sfide delicate come l&#8217;aumento dei <strong>costi sanitari</strong>, la riduzione della <strong>forza lavoro</strong> e la potenziale <strong>stagnazione economica</strong>. Queste sfide interne, a loro volta, avranno un impatto sulla politica estera, sulle <strong>capacità militari</strong> e potrebbero influenzare le <strong>dinamiche di potere regionali</strong>. Detto altrimenti, l&#8217;invecchiamento della popolazione può limitare la crescita economica di una nazione alterando i rapporti di forza.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="843" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325102954456_a1747f6eea1ba1705e94781f56926268-1024x843.jpg" alt="" class="wp-image-462342" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325102954456_a1747f6eea1ba1705e94781f56926268-1024x843.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325102954456_a1747f6eea1ba1705e94781f56926268-600x494.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325102954456_a1747f6eea1ba1705e94781f56926268-300x247.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325102954456_a1747f6eea1ba1705e94781f56926268-768x632.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325102954456_a1747f6eea1ba1705e94781f56926268-1536x1265.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325102954456_a1747f6eea1ba1705e94781f56926268.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Un&#8217;anziana in Corea del Sud</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Aspettando la primavera</h2>



<p>Risolvere il problema demografico non è affatto semplice, in primis perché ogni Paese dell&#8217;Asia orientale ha peculiarità diverse. In Cina, per esempio, il Partito Comunista ha messo in moto varie iniziative per invertire la tendenza (ne abbiamo parlato <a href="https://it.insideover.com/societa/pronto-sei-gia-incinta-la-soluzione-cinese-al-crollo-demografico.html">qui</a>): sovvenzioni economiche, bonus e sussidi alle famiglie per ogni figlio nato. </p>



<p>La Corea del Sud ha introdotto l&#8217;estensione del congedo di paternità retribuito, l&#8217;offerta di &#8220;buoni per neonati&#8221; ai neogenitori e numerose campagne sociali per incoraggiare gli uomini a contribuire all&#8217;assistenza all&#8217;infanzia e ai lavori domestici (ne abbiamo parlato <a href="https://it.insideover.com/societa/non-si-fanno-piu-figli-in-corea-del-sud-ti-pagano-per-sposarti.html">qui</a>). Il Giappone ha reso gratuiti gli asili nido a Tokyo e, sempre nella capitale, sta sperimentando la settimana lavorativa di quattro giorni per i dipendenti pubblici, in modo da promuovere un maggiore equilibrio tra vita familiare e lavorativa. <strong>Misure </strong>del genere, però, rischiano di rimanere vane se i governi non risolvono il problema alla radice, riducendo il <strong>costo della vita</strong>, che per molti è diventato quasi insostenibile nelle grandi metropoli. </p>



<p>In ogni caso, accanto alle politiche assistenziali, alcuni hanno individuato altre due potenziali soluzioni per contenere le conseguenze dell&#8217;inverno demografico: puntare sull&#8217;<strong>automazione</strong> <strong>lavorativa </strong>e sui <strong>robot</strong>, e aprire le porte ai <strong>migranti</strong>. Per quanto riguarda quest&#8217;ultimo punto, è utile fare un confronto con alcuni Paesi occidentali. Il numero di immigrati in percentuale della popolazione totale in Germania è del 19%, negli Stati Uniti del 15%, nel Regno Unito del 14% e in Francia del 13%; i rapporti per Giappone, Corea del Sud e Taiwan sono invece compresi tra il 2% e il 4%. In Cina, secondo la <em>World Population Review</em>, il valore sarebbe addirittura pari allo 0,07%. Troppo basso per uscire dall&#8217;inverno ed entrare nella primavera.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325103208693_38ebdc6450a9a3126a5b12407e96cf47-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-462345" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325103208693_38ebdc6450a9a3126a5b12407e96cf47-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325103208693_38ebdc6450a9a3126a5b12407e96cf47-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325103208693_38ebdc6450a9a3126a5b12407e96cf47-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325103208693_38ebdc6450a9a3126a5b12407e96cf47-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325103208693_38ebdc6450a9a3126a5b12407e96cf47-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325103208693_38ebdc6450a9a3126a5b12407e96cf47.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Shanghai, Cina</figcaption></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/perche-il-vero-problema-dellasia-orientale-si-chiama-demografia.html">Perché il vero problema dell&#8217;Asia orientale si chiama demografia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Soli, anziani e senza figli: il declino demografico dell&#8217;Asia</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/soli-anziani-e-senza-figli-il-declino-demografico-dellasia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jan 2025 06:42:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Demografia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=451660</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1244" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241112101359389_e5f03330db49d64de0fae8c8ce89aa34.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241112101359389_e5f03330db49d64de0fae8c8ce89aa34.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241112101359389_e5f03330db49d64de0fae8c8ce89aa34-600x389.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241112101359389_e5f03330db49d64de0fae8c8ce89aa34-300x194.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241112101359389_e5f03330db49d64de0fae8c8ce89aa34-1024x663.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241112101359389_e5f03330db49d64de0fae8c8ce89aa34-768x498.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241112101359389_e5f03330db49d64de0fae8c8ce89aa34-1536x995.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Cos'è che accomuna Cina, Giappone e Corea del Sud? Una demografia avversa caratterizzata dal contemporaneo calo dei tassi di fertilità e dall'aumento dell'invecchiamento della popolazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/soli-anziani-e-senza-figli-il-declino-demografico-dellasia.html">Soli, anziani e senza figli: il declino demografico dell&#8217;Asia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1244" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241112101359389_e5f03330db49d64de0fae8c8ce89aa34.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241112101359389_e5f03330db49d64de0fae8c8ce89aa34.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241112101359389_e5f03330db49d64de0fae8c8ce89aa34-600x389.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241112101359389_e5f03330db49d64de0fae8c8ce89aa34-300x194.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241112101359389_e5f03330db49d64de0fae8c8ce89aa34-1024x663.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241112101359389_e5f03330db49d64de0fae8c8ce89aa34-768x498.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241112101359389_e5f03330db49d64de0fae8c8ce89aa34-1536x995.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Cos&#8217;è che accomuna Cina, Giappone e Corea del Sud? Una <strong>demografia </strong>avversa caratterizzata dal contemporaneo calo dei <strong>tassi di fertilità</strong> e dall&#8217;aumento dell&#8217;<strong>invecchiamento della popolazione</strong>. E pensare che in <strong>Asia</strong>, dopo la Seconda Guerra Mondiale, la paura malthusiana regnò sovrana per molto tempo. </p>



<p>Il moltiplicarsi incontrollato delle persone &#8211; si pensava &#8211; avrebbe causato carestie e carenze di risorse, e bloccato lo sviluppo socio-economico dei Paesi. Questa preoccupazione era talmente grande che i due giganti del continente, Cina e India, erano arrivati ad adottare rigide politiche per controllare la crescita della popolazione. </p>



<p>Oggi, invece, la situazione è completamente diversa. Redditi più elevati, crescenti livelli di istruzione, una maggiore partecipazione delle donne alla forza lavoro e una visione modificata dell&#8217;ambiente familiare hanno contribuito a far crollare i tassi di natalità. </p>



<p>D&#8217;altro canto, un accesso più facile all&#8217;assistenza sanitaria (resa via via più efficiente) e il miglioramento degli standard di vita, hanno incrementato l&#8217;<strong>aspettativa di vita</strong>. Altri fattori, quali il <strong>costo elevato</strong> degli alloggi, i lunghi orari di lavoro e gli alti prezzi dell&#8217;istruzione, hanno agevolato la crescente riluttanza a <strong>sposarsi </strong>e ad avere <strong>figli</strong>. Ebbene, il risultato dell&#8217;equazione rispecchia lo stato demografico delle società di numerose nazioni asiatiche.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="690" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241127113840962_6e28ab97cc1bd323100a187dcd6c84e8-1024x690.jpg" alt="" class="wp-image-446885" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241127113840962_6e28ab97cc1bd323100a187dcd6c84e8-1024x690.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241127113840962_6e28ab97cc1bd323100a187dcd6c84e8-600x404.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241127113840962_6e28ab97cc1bd323100a187dcd6c84e8-300x202.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241127113840962_6e28ab97cc1bd323100a187dcd6c84e8-768x518.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241127113840962_6e28ab97cc1bd323100a187dcd6c84e8-1536x1035.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241127113840962_6e28ab97cc1bd323100a187dcd6c84e8.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il peso della demografia</strong></h2>



<p>In <strong>Cina</strong>, dove le autorità hanno abolito la politica del figlio unico nel 2016 (durata 36 anni), è in corso una campagna affinché i giovani si sposino e abbiano figli. Per capire il motivo basta dare un&#8217;occhiata ai dati ufficiali. Il 12% della popolazione cinese, circa 166 milioni di persone, ha 65 anni o più, mentre il tasso di crescita è sceso allo 0,49% e quello di fertilità a 1,7 figli per donna (distante dal tasso di 2,1 figli richiesto per mantenere una popolazione stabile). Senza cambiamenti sostanziali, la popolazione cinese rischia di scendere a 1,3 miliardi entro il 2050 e a meno di 800 milioni nel 2100. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105164853577_1a7974b5312385fb0228b54550d830bf-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-443716" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105164853577_1a7974b5312385fb0228b54550d830bf-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105164853577_1a7974b5312385fb0228b54550d830bf-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105164853577_1a7974b5312385fb0228b54550d830bf-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105164853577_1a7974b5312385fb0228b54550d830bf-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105164853577_1a7974b5312385fb0228b54550d830bf-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105164853577_1a7974b5312385fb0228b54550d830bf.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>La situazione è ancora peggiore nei vicini <strong>Giappone </strong>e <strong>Corea del Sud</strong>. <a href="https://it.insideover.com/societa/disagio-sociale-giappone-hikikomori.html">La popolazione giapponese</a> sta diminuendo dello 0,17% all&#8217;anno; quella sudcoreana sta crescendo di un misero 0,36%; i tassi di fertilità sono di 1,1 figli per Seoul e 1,4 per <a href="https://it.insideover.com/societa/tra-gli-evaporati-del-giappone.html">Tokyo</a>. Le prospettive, in entrambi i casi sono allarmanti. Già, perché la popolazione nipponica, che oggi ammonta a quasi 126 milioni di individui, scenderà a 104 milioni nel 2050 e a soli 72 milioni nel 2100. Le cifre <a href="https://it.insideover.com/societa/non-si-fanno-piu-figli-in-corea-del-sud-ti-pagano-per-sposarti.html">nel caso della Corea del Sud</a>, ora con 52 milioni di persone, parlano di 46 milioni entro il 2050 e 24 milioni nel 2100. </p>



<p>Il rallentamento della crescita demografica dell&#8217;Asia è una buona notizia se analizziamo il dossier dal punto di vista ecologico e ambientale (meno inquinamento e meno risorse sfruttate). È però altrettanto vero che una popolazione in calo provoca una riduzione della<strong> spesa dei consumatori</strong> e una <strong>forza lavoro</strong> meno robusta. Detto altrimenti, i <strong>modelli di consumo</strong> che hanno plasmato i successi moderni di Shanghai, Guangzhou e Osaka rischiano di eclissarsi. Con meno consumatori e famiglie, infatti, la domanda di beni di consumo durevoli, abitazioni e automobili è destinata a diminuire.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241005112138126_fb4c60e72f730b9f3b8f8c8f792a7490-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-439145" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241005112138126_fb4c60e72f730b9f3b8f8c8f792a7490-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241005112138126_fb4c60e72f730b9f3b8f8c8f792a7490-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241005112138126_fb4c60e72f730b9f3b8f8c8f792a7490-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241005112138126_fb4c60e72f730b9f3b8f8c8f792a7490-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241005112138126_fb4c60e72f730b9f3b8f8c8f792a7490-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241005112138126_fb4c60e72f730b9f3b8f8c8f792a7490.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Un problema comune</strong></h2>



<p>Il problema è in realtà diffuso in tutta l&#8217;Asia. Lo scorso dicembre persino il leader nordcoreano <strong>Kim Jong Un </strong>ha esortato le donne ad avere più figli, invocando sforzi collettivi per affrontare il calo dei tassi di natalità nel Paese. Il motivo? Secondo il Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione, nel 2023 il tasso di fertilità in <strong>Corea del Nord</strong> era sceso a 1,8 figli per donna. E anche il <strong>Sud Est asiatico</strong>, a lungo fucina di giovani lavoratori, sta facendo i conti con il grande gelo demografico. </p>



<p>La <strong>Thailandia</strong>, per esempio, sta esaurendo i lavoratori; entro il 2050, Bangkok potrebbe avere 11 milioni di persone in età lavorativa in meno rispetto ad oggi (ovvero un quarto in meno). Anche i Paesi in cui la popolazione in età lavorativa aumenterà massicciamente entro il 2050 stanno esaurendo le persone intorno ai vent&#8217;anni. L&#8217;età media nelle <strong>Filippine </strong>è adesso di 25 anni ma sarà di circa 32 nel 2050; in <strong>Indonesia</strong>, l&#8217;età media è di 29 anni e salirà a 36 entro il 2050. Per la prima volta nella storia, nessun paese del Sud-est asiatico avrà un&#8217;età media inferiore ai 30 anni entro il 2050. </p>



<p>Ci sono alcune eccezioni, come detto. L&#8217;<strong>India</strong>, il Paese più popoloso del mondo, conta oltre 1,4 miliardi di persone. Attualmente il tasso di crescita annuale di Delhi è dell&#8217;1,2%, con un tasso di fertilità di 2,1 figli. Entro il 2050, la popolazione indiana salirà a 1,7 miliardi e poi si stabilizzerà a 1,5 miliardi nel 2100. La grande eccezione è il <strong>Pakistan</strong>, con un tasso di crescita del 2,37% e un tasso di fertilità di 3,3 figli, ben al di sopra del tasso di sostituzione. Entro il 2050 il Pakistan avrà 366 milioni di abitanti e 490 milioni entro il 2100, tensioni politiche permettendo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241116130824677_7fa868148b9e679f9ab128426b697704-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-445347" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241116130824677_7fa868148b9e679f9ab128426b697704-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241116130824677_7fa868148b9e679f9ab128426b697704-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241116130824677_7fa868148b9e679f9ab128426b697704-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241116130824677_7fa868148b9e679f9ab128426b697704-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241116130824677_7fa868148b9e679f9ab128426b697704-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241116130824677_7fa868148b9e679f9ab128426b697704.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/soli-anziani-e-senza-figli-il-declino-demografico-dellasia.html">Soli, anziani e senza figli: il declino demografico dell&#8217;Asia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Pronto, sei già incinta?&#8221;. la soluzione cinese al crollo demografico</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/pronto-sei-gia-incinta-la-soluzione-cinese-al-crollo-demografico.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Nov 2024 09:16:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Demografia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=443709</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105165221814_fc511f0c6d523fde830fa5db177fa60f.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105165221814_fc511f0c6d523fde830fa5db177fa60f.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105165221814_fc511f0c6d523fde830fa5db177fa60f-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105165221814_fc511f0c6d523fde830fa5db177fa60f-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105165221814_fc511f0c6d523fde830fa5db177fa60f-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105165221814_fc511f0c6d523fde830fa5db177fa60f-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105165221814_fc511f0c6d523fde830fa5db177fa60f-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il tasso di natalità della Cina è sceso a livelli bassissimi e il governo sta facendo di tutto per invertire questa tendenza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/pronto-sei-gia-incinta-la-soluzione-cinese-al-crollo-demografico.html">&#8220;Pronto, sei già incinta?&#8221;. la soluzione cinese al crollo demografico</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105165221814_fc511f0c6d523fde830fa5db177fa60f.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105165221814_fc511f0c6d523fde830fa5db177fa60f.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105165221814_fc511f0c6d523fde830fa5db177fa60f-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105165221814_fc511f0c6d523fde830fa5db177fa60f-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105165221814_fc511f0c6d523fde830fa5db177fa60f-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105165221814_fc511f0c6d523fde830fa5db177fa60f-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105165221814_fc511f0c6d523fde830fa5db177fa60f-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Squilla il <strong>telefono</strong>. Potrebbe essere chiunque: un parente che ha bisogno di un favore, un&#8217;amica che non vedete da tempo e che vorrebbe salutarvi, o anche il vostro datore di lavoro, che nei giorni precedenti vi aveva anticipato i dettagli di una nuova mansione. Appena rispondete alla chiamata, dall&#8217;altra parte dello smartphone sentite però una voce che non conoscete. È pubblicità? In un certo senso sì: “pubblicità progresso” nella <strong>Cina </strong>del 2024. </p>



<p>A parlare è una specie di &#8220;assistente sociale&#8221; del Governo che vi chiede, senza troppi giri di parole, se avete <strong>figli </strong>e quali piani avete per il futuro. Avete in programma una <strong>gravidanza</strong>? Avete già un <strong>bambino</strong>? La funzionaria vi spiega che è lì per voi, e che sarebbe ben felice di richiamarvi per ricordarvi quando arriverà il &#8220;momento giusto&#8221; per concepire un pargolo (sulla base del vostro ciclo mestruale).</p>



<p>Insomma, se siete donne cinesi in età fertile, ovvero giovani quanto basta per concepire figli, sappiate che nelle ultime settimane potreste aver ricevuto chiamate di questo tipo. In Cina, addetti degli uffici dei governi locali o membri dei comitati ufficiali dei residenti, noti come <em>juweihui</em>, si stanno dando da fare per chiedere ai rappresentanti del gentil sesso informazioni sui loro <strong>piani riproduttivi</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105164853577_1a7974b5312385fb0228b54550d830bf-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-443716" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105164853577_1a7974b5312385fb0228b54550d830bf-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105164853577_1a7974b5312385fb0228b54550d830bf-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105164853577_1a7974b5312385fb0228b54550d830bf-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105164853577_1a7974b5312385fb0228b54550d830bf-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105164853577_1a7974b5312385fb0228b54550d830bf-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105164853577_1a7974b5312385fb0228b54550d830bf.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Squilla il telefono</strong></h2>



<p>Telefonate del genere, ha spiegato la rivista cinese <em>Caixn</em>, fanno parte di misure governative più ampie che mirano a monitorare la <strong>fertilità </strong>e fornire servizi correlati ad eventuali donne in procinto – o desiderose – di avere un figlio. </p>



<p>Il motivo è presto detto: il <strong>tasso di natalità</strong> della Cina <a href="https://it.insideover.com/societa/india-cina-lo-scontro-demografico-finale-che-cambia-il-destino-dellasia-e-del-mondo.html">è sceso a livelli bassissimi </a>nel corso degli ultimi anni, e questo ha spinto le autorità ad abbandonare la loro decennale campagna volta a limitare la crescita della popolazione. Il nuovo mantra? Promuovere una società favorevole alla fertilità. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105164923364_61d8d066f526e0748d6ddf16946fe9a6-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-443717" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105164923364_61d8d066f526e0748d6ddf16946fe9a6-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105164923364_61d8d066f526e0748d6ddf16946fe9a6-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105164923364_61d8d066f526e0748d6ddf16946fe9a6-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105164923364_61d8d066f526e0748d6ddf16946fe9a6-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105164923364_61d8d066f526e0748d6ddf16946fe9a6-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105164923364_61d8d066f526e0748d6ddf16946fe9a6.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Ma che cosa succede, in sostanza? Quando le coppie si registrano per il certificato di matrimonio, o quando avviene un parto in ospedale, le informazioni riguardanti le donne vengono inviate agli <strong>uffici locali di pianificazione familiare</strong>. Le informazioni sono poi inoltrate ai lavoratori del quartiere, o delle amministrazioni locali, che contatteranno gli sposi o le neo mamme.</p>



<p>Il copione è sempre lo stesso. &#8220;Ni Hao! È la signorina Huang? Mi dispiace disturbarla. Sono del suo ufficio distrettuale, è incinta adesso?&#8221;, si è ad esempio sentita chiedere Jane Huang, una madre lavoratrice di 35 anni con un figlio che vive nella provincia del Fujian, in un resoconto raccontato al <em>South China Morning Post</em>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>L&#8217;inverno demografico</strong> <strong>spaventa Pechino</strong></h2>



<p>Secondo il <em>China Population and Development Research Centre</em>, nel 2022 il tasso di fertilità della Cina è sceso a <strong>1,09 punti</strong>, mentre il tasso di fertilità a <strong>Shanghai</strong>, una delle città più ricche del Paese, ha toccato lo <strong>0,6</strong> nel 2023. </p>



<p>Che cosa significa? Un tasso di sostituzione della fecondità di <strong>2,1 figli per donna</strong> è ampiamente accettato come il tasso necessario affinché la popolazione di un Paese rimanga costante. Scendere al di sotto di questa soglia, per una qualsiasi nazione, significa non poter più contare su un adeguato tasso di sostituzione della popolazione (che nel frattempo invecchia, si ammala e muore).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="688" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105165039926_73f747b69122ebbfc646442d02bc60c7-1024x688.jpg" alt="" class="wp-image-443718" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105165039926_73f747b69122ebbfc646442d02bc60c7-1024x688.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105165039926_73f747b69122ebbfc646442d02bc60c7-600x403.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105165039926_73f747b69122ebbfc646442d02bc60c7-300x202.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105165039926_73f747b69122ebbfc646442d02bc60c7-768x516.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105165039926_73f747b69122ebbfc646442d02bc60c7-1536x1032.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241105165039926_73f747b69122ebbfc646442d02bc60c7.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Nel caso cinese, se il tasso di fertilità della Cina continuerà a scendere, al punto che &#8211; senza correttivi &#8211; in futuro per ogni bambino che nascerà moriranno sei persone. Ecco perché il Governo centrale sta cercando di capire perché così tante donne sono restie ad avere uno o più figli, e si sta impegnando ad elaborare misure politiche per invertire una simile tendenza demografica.</p>



<p>Ricordiamo che Pechino ha abbandonato le sue politiche di <strong>controllo delle nascite</strong> nel 2021, quando il Dragone ha aumentato il limite di figli per famiglia a tre e ha smesso di imporre multe alle famiglie che avessero superato quella quota. Adesso è arrivato il momento di cambiare registro e promuovere la fertilità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/pronto-sei-gia-incinta-la-soluzione-cinese-al-crollo-demografico.html">&#8220;Pronto, sei già incinta?&#8221;. la soluzione cinese al crollo demografico</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Non si fanno più figli? In Corea del Sud ti pagano per sposarti</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/non-si-fanno-piu-figli-in-corea-del-sud-ti-pagano-per-sposarti.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Sep 2024 14:01:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Demografia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=436503</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1186" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240916172651963_264d46966238094afe5e70879a6801f2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240916172651963_264d46966238094afe5e70879a6801f2.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240916172651963_264d46966238094afe5e70879a6801f2-600x371.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240916172651963_264d46966238094afe5e70879a6801f2-300x185.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240916172651963_264d46966238094afe5e70879a6801f2-1024x633.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240916172651963_264d46966238094afe5e70879a6801f2-768x474.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240916172651963_264d46966238094afe5e70879a6801f2-1536x949.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>È crisi nera in Corea del Sud, dove il gelo demografico – ancor più che i missili di Kim Jong Un – è diventato il nemico numero uno del governo guidato da Yoon Suk Yeol.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/non-si-fanno-piu-figli-in-corea-del-sud-ti-pagano-per-sposarti.html">Non si fanno più figli? In Corea del Sud ti pagano per sposarti</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1186" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240916172651963_264d46966238094afe5e70879a6801f2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240916172651963_264d46966238094afe5e70879a6801f2.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240916172651963_264d46966238094afe5e70879a6801f2-600x371.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240916172651963_264d46966238094afe5e70879a6801f2-300x185.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240916172651963_264d46966238094afe5e70879a6801f2-1024x633.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240916172651963_264d46966238094afe5e70879a6801f2-768x474.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240916172651963_264d46966238094afe5e70879a6801f2-1536x949.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>È crisi nera in <strong>Corea del Sud</strong>, dove il <strong>gelo demografico</strong> – ancor più che i missili di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-kim-jong-un.html">Kim Jong Un</a> – è diventato il nemico numero uno del governo guidato da <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-yoon-suk-yeol-il-nuovo-presidente-della-corea-del-sud.html">Yoon Suk Yeol</a>. Gli ultimi numeri sono emblematici: le <strong>nascite per donna</strong> sono scese a quota <strong>0,72</strong>, il tasso più basso tra tutti i Paesi OCSE e molto al di sotto del 2,1, ovvero il tasso di fecondità che assicura ad una popolazione la possibilità di riprodursi mantenendo costante la propria struttura (in assenza di immigrazione). Le previsioni non lasciano presagire sviluppi rosei, visto che alla fine del 2024 il valore dovrebbe scendere ancora, fino a toccare il poco confortante 0,68. Seoul, dunque, sta facendo i conti con una vera e propria <strong>bomba a orologeria</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="690" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240916172449709_b7b168d0386c8f2b4aa0135b0bc55302-1024x690.jpg" alt="" class="wp-image-436507" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240916172449709_b7b168d0386c8f2b4aa0135b0bc55302-1024x690.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240916172449709_b7b168d0386c8f2b4aa0135b0bc55302-600x404.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240916172449709_b7b168d0386c8f2b4aa0135b0bc55302-300x202.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240916172449709_b7b168d0386c8f2b4aa0135b0bc55302-768x517.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240916172449709_b7b168d0386c8f2b4aa0135b0bc55302-1536x1034.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240916172449709_b7b168d0386c8f2b4aa0135b0bc55302.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il problema della Corea del Sud</strong></h2>



<p>Nel corso degli ultimi anni, il Governo ha attuato alcune <strong>iniziative</strong>, come l’estensione del congedo di paternità retribuito, l&#8217;offerta in denaro di “buoni per neonati” ai neo genitori e campagne sociali per incoraggiare gli uomini a contribuire all’assistenza all’infanzia e ai lavori domestici. Niente di tutto questo è però servito ad invertire una tendenza sempre più netta.</p>



<p>Le <strong>cause </strong>del gelo demografico sono molteplici. Riguardano, tra gli aspetti, una cultura lavorativa particolarmente esigente, salari stagnanti, l&#8217;aumento del costo della vita, un diverso atteggiamento nei confronti del matrimonio da parte dei cittadini sudcoreani e la diffusa disillusione tra le generazioni più giovani. Per non parlare dello stigma nei confronti dei genitori single, della discriminazione nei confronti delle unioni non tradizionali e delle barriere per le coppie dello stesso sesso.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="723" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240916172617490_bede60f123fef155af684cf09e6b385d-1024x723.jpg" alt="" class="wp-image-436509" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240916172617490_bede60f123fef155af684cf09e6b385d-1024x723.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240916172617490_bede60f123fef155af684cf09e6b385d-600x423.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240916172617490_bede60f123fef155af684cf09e6b385d-300x212.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240916172617490_bede60f123fef155af684cf09e6b385d-768x542.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240916172617490_bede60f123fef155af684cf09e6b385d-1536x1084.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240916172617490_bede60f123fef155af684cf09e6b385d.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>L&#8217;ultima mossa di Seoul</strong></h2>



<p>A livello locale è stata presa un&#8217;iniziativa interessante. Nelle scorse settimane, un distretto della città di <strong>Busan </strong>ha deciso di affrontare la sfida demografica offrendo <strong>denaro </strong>alle <strong>coppie </strong>interessate ad <strong>uscire insieme</strong> per conoscersi, e ancora più soldi se dovessero poi decidere di sposarsi. </p>



<p>Il Governo del distretto di <strong>Saha</strong>, nella seconda città più grande della Corea del Sud, ha approvato un bilancio rivisto per finanziare un <strong>programma di matchmaking</strong> che dovrebbe incoraggiare donne e uomini locali ad incontrarsi con l&#8217;obiettivo di formare una famiglia, a fronte della messa in campo di incentivi finanziari.</p>



<p>Un progetto pilota per avrà luogo a ottobre. È previsto un evento di un giorno di incontro per le coppie interessate. I membri di ogni coppia che accetteranno di frequentarsi tramite il programma riceveranno<strong> 1 milione di won</strong> (circa 360 dollari a testa); se terranno un <em>sang-gyeon-rye</em>, e cioè un incontro tra familiari (organizzato in genere prima del matrimonio), riceveranno complessivamente altri <strong>2 milioni di won</strong>; se si sposeranno, otterranno altri <strong>20 milioni di won</strong>. </p>



<p>I novelli sposi potranno anche ricevere ulteriori <strong>30 milioni di won</strong> come deposito per l&#8217;acquisto di una casa o <strong>800.000 won</strong> al mese per sovvenzionare l&#8217;affitto fino a cinque anni. Le regole specifiche e la portata dell&#8217;evento, hanno scritto i media sudcoreani, non sono ancora state rivelate. Basterà alla Corea del Sud tutto questo per uscire dalla sua spirale demografica negativa?</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/non-si-fanno-piu-figli-in-corea-del-sud-ti-pagano-per-sposarti.html">Non si fanno più figli? In Corea del Sud ti pagano per sposarti</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nascite ai minimi da 300 anni: il dato-choc sulla demografia dell&#8217;Ucraina</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/nascite-ai-minimi-da-300-anni-il-dato-choc-sulla-demografia-dellucraina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 May 2024 06:26:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Demografia]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=420215</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1316" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024050208250597_f5d6bcfb768e852a55495a4381aa6d15.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Nascite ai minimi da 300 anni: il dato-choc sulla demografia dell&#039;Ucraina" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024050208250597_f5d6bcfb768e852a55495a4381aa6d15.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024050208250597_f5d6bcfb768e852a55495a4381aa6d15-600x411.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024050208250597_f5d6bcfb768e852a55495a4381aa6d15-300x206.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024050208250597_f5d6bcfb768e852a55495a4381aa6d15-1024x702.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024050208250597_f5d6bcfb768e852a55495a4381aa6d15-768x526.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024050208250597_f5d6bcfb768e852a55495a4381aa6d15-1536x1053.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;Ucraina che da oltre due anni combatte l&#8217;invasione russa del suo territorio sta vivendo un gravissimo problema demografico. Come se non bastassero l&#8217;enorme quantità di profughi e cittadini fuggiti all&#8217;estero, la perdita di una parte della popolazione residente nelle aree occupate da Mosca e i problemi connessi alle morti dei civili sotto le bombe e &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/nascite-ai-minimi-da-300-anni-il-dato-choc-sulla-demografia-dellucraina.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/nascite-ai-minimi-da-300-anni-il-dato-choc-sulla-demografia-dellucraina.html">Nascite ai minimi da 300 anni: il dato-choc sulla demografia dell&#8217;Ucraina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1316" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024050208250597_f5d6bcfb768e852a55495a4381aa6d15.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Nascite ai minimi da 300 anni: il dato-choc sulla demografia dell&#039;Ucraina" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024050208250597_f5d6bcfb768e852a55495a4381aa6d15.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024050208250597_f5d6bcfb768e852a55495a4381aa6d15-600x411.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024050208250597_f5d6bcfb768e852a55495a4381aa6d15-300x206.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024050208250597_f5d6bcfb768e852a55495a4381aa6d15-1024x702.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024050208250597_f5d6bcfb768e852a55495a4381aa6d15-768x526.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024050208250597_f5d6bcfb768e852a55495a4381aa6d15-1536x1053.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;<strong>Ucraina</strong> che da oltre due anni combatte l&#8217;invasione russa del suo territorio sta vivendo un gravissimo problema demografico. Come se non bastassero l&#8217;<strong>enorme quantità di profughi</strong> e cittadini fuggiti all&#8217;estero, la perdita di una parte della popolazione residente nelle aree occupate da Mosca e i problemi connessi alle morti dei civili sotto le bombe e dei giovani sul campo di battaglia, a ciò si aggiunge un <strong>dato problematico sulle nascite</strong> che, secondo recenti studi, non sono mai state così basse nel Paese, in termini assoluti, da 300 anni. <em>Ukraine Business News</em> ha infatti ricordato che in tutta l&#8217;Ucraina, comprese le aree sotto occupazione russa, lo scorso anno i nati sono stati complessivamente 187mila. Tanti quanti ne nascevano, grossomodo, a inizio XVIII secolo, quando però gli ucraini si aggiravano tra i 4,5 e i 5 milioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il problema demografico dell&#8217;Ucraina</h2>



<p>Il dato mostra un&#8217;ulteriore sterzata negativa di una statistica che, già prima della guerra, era preoccupante: i nuovi nati in Ucraina erano saliti dai 375mila di inizio secolo nel 2000 e nel 2001 a oltre 500mila tra il 2008 e il 2012, anno di un picco con 520.700 nuovi nati. Poi nell&#8217;ultimo decennio è iniziato un tracollo che ha <strong>praticamente dimezzato le nascite in un Paese</strong> in perenne crisi strutturale, in cui una parte dei giovani è stata al contempo arruolata a combattere la <strong>guerra strisciante a bassa intensità del Donbass</strong> prima e a rispondere all&#8217;aggressione russa poi, Il risultato? Le nascite erano 271mila nel 2021, meno che alla fine dell&#8217;era sovietica e nei turbolenti Anni Novanta. E oggi il disastro è compiuto. Contribuendo al calo della base demografica di un Paese che alla <strong>fine dell&#8217;era sovietica contava 51 milioni di abitanti</strong> e oggi ha una popolazione di <strong>soli 29 milioni di persone.</strong></p>



<p><a href="https://www.intellinews.com/datacrunch-demographic-disaster-in-russia-but-a-catastrophe-in-ukraine-215659/">La demografia ucraina presenta trend negativi da trent&#8217;anni</a> e, in questo contesto, un dato significativo è rappresentato dal fatto che <strong>per Kiev l&#8217;avvicinamento all&#8217;Occidente e all&#8217;Europa</strong> ha avviato, paradossalmente, un&#8217;ulteriore anemia di abitanti. Parafrasando la famosa frase di Indro Montanelli sull&#8217;Italia e l&#8217;Europa, l&#8217;accesso dell&#8217;Ucraina a una maggiore convergenza con l&#8217;Ue è stato un ottimo affare per molti ucraini, che hanno potuto trasferirsi nelle più ricche economie dell&#8217;Europa centrale e occidentale portando la formazione acquisita in uno Stato dall&#8217;elevata scolarizzazione e dall&#8217;istruzione efficiente. Ma un affare peggiore per il Paese. Nota <strong><em><a href="https://www.intellinews.com/ukraine-s-birth-rate-plummets-to-300-year-low-as-country-s-population-collapses-321317/?source=ukraine">bneIntelliNews,</a></em> portale ucraino di approfondimento</strong>, che &#8220;l’introduzione dell’esenzione dal visto da parte dell’UE nel 2017, sebbene salutata come una riforma storica, ha accelerato un deflusso di massa di manodopera, esacerbando ulteriormente i problemi demografici dell’Ucraina. L&#8217;esodo di milioni di persone verso i paesi dell&#8217;Europa centrale in cerca di migliori opportunità ha ulteriormente messo a dura prova le dinamiche demografiche del paese&#8221; schiacciando la piramide degli abitanti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le prospettive drammatiche del prossimo futuro</h2>



<p>Al contempo, si stima che almeno <strong>8 milioni di cittadini abbiano definitivamente lasciato il Paese</strong>, contando sia quelli che scappano dalle aree sotto bombardamento russo che quelli che fuggono dal Donbass occupato terra di combattimenti, dopo l&#8217;attacco russo del 2022. E ora le stime sono sempre più sconfortanti per il Paese. Si, perché di stime si tratta: un vero censimento manca in Ucraina dal 2001 e nonostante <strong>Volodymyr Zelensky avesse promesso, in campagna elettorale nel 2019,</strong> di convocarne uno prima il Covid-19 e poi la guerra lo hanno finora impedito. <strong>Le prospettive aperte dalla fuga di molti giovani e dalla perdita sul campo di battaglia</strong> di almeno 50-60mila soldati appartenenti alla fascia più giovane e fertile della popolazione schiudono, in quest&#8217;ottica, scenari cupi per il futuro. A cui si aggiungono gli effetti della mortalità indiretta<a href="https://www.osw.waw.pl/en/publikacje/osw-commentary/2023-07-11/ukraine-face-a-demographic-catastrophe">, legata al collasso di molte strutture sanitarie per la crisi legata alla guerra,</a></p>



<p><a href="https://theloop.ecpr.eu/war-on-two-fronts-ukraines-demographic-crisis/">Come ricorda <em>The Loop</em>,</a> in futuro &#8220;se il 35% dei rifugiati tornasse in patria, la popolazione diminuirebbe di oltre un terzo entro il 2040. Anche un tasso di ritorno del 90% comporterebbe comunque un calo della popolazione del 20%. Il risultato più probabile è una cifra a metà tra queste due stime. Indipendentemente da ciò, &#8220;l’Ucraina dovrà accogliere una popolazione stanca della guerra e ricostruire la propria economia, compresi i servizi pubblici. Nel 2021, il FMI ha calcolato <a href="https://www.imf.org/en/Publications/WEO/weo-database/2023/October/weo-report?c=926,&amp;s=NGDP_R,NGDP_RPCH,NGDP,NGDPD,PPPGDP,NGDP_D,NGDPRPC,NGDPRPPPPC,NGDPPC,NGDPDPC,PPPPC,PPPSH,&amp;sy=2021&amp;ey=2022&amp;ssm=0&amp;scsm=1&amp;scc=0&amp;ssd=1&amp;ssc=0&amp;sic=0&amp;sort=country&amp;ds=.&amp;br=1">il PIL dell’Ucraina a 199,8 miliardi di dollari e ha previsto un forte calo del 20% entro il 2022</a> . Prima dell’invasione, il reddito pro capite dell’Ucraina ammontava a <a href="https://www.imf.org/en/Publications/WEO/weo-database/2023/October/weo-report?c=926,&amp;s=NGDP_R,NGDP_RPCH,NGDP,NGDPD,PPPGDP,NGDP_D,NGDPRPC,NGDPRPPPPC,NGDPPC,NGDPDPC,PPPPC,PPPSH,&amp;sy=2021&amp;ey=2022&amp;ssm=0&amp;scsm=1&amp;scc=0&amp;ssd=1&amp;ssc=0&amp;sic=0&amp;sort=country&amp;ds=.&amp;br=1">4.800 dollari</a> , il che rendeva già il paese uno dei più poveri d’Europa&#8221;. Il <strong>popolo ucraino da due anni combatte, con forza e dignità,</strong> una battaglia per la propria libertà e indipendenza che, per l&#8217;ampiezza della sua mobilitazione, ha stupito gli osservatori internazionali. Si pone, oggigiorno, il grande dilemma su quale sia, però, il punto di caduta oltre<a href="https://it.insideover.com/dossier/due-anni-di-guerra-in-ucraina"> il quale <strong>l&#8217;Ucraina in guerra</strong></a> rischia di non aver più prospettive future. Le macerie demografiche del Paese sono altrettanto preoccupanti di quelle fisiche e economiche, anzi forse le più preoccupanti in assoluto: dopo la guerra l&#8217;Ucraina rischia di essere più anziana, più vuota, più povera. E questa è una realtà che riguarda anche tutti quei Paesi che la stanno aiutando sul campo. Chiamati, nel prossimo futuro, a farsi carico di un onere di ricostruzione che rischia di sfidare le possibilità reali di intervento per ridare prospettiva a un Paese spiazzato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/nascite-ai-minimi-da-300-anni-il-dato-choc-sulla-demografia-dellucraina.html">Nascite ai minimi da 300 anni: il dato-choc sulla demografia dell&#8217;Ucraina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VERSO L&#8217;ALBA DI UN NUOVO OCCIDENTE</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/verso-l-alba-di-un-nuovo-occidente.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuel Pietrobon]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Sep 2023 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Cristiani]]></category>
		<category><![CDATA[Demografia]]></category>
		<category><![CDATA[Islam]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=377261</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="485" height="273" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/pedestrian-zone-552722_960_720.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/pedestrian-zone-552722_960_720.jpg 485w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/pedestrian-zone-552722_960_720-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/pedestrian-zone-552722_960_720-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 485px) 100vw, 485px" /></p>
<p>Processi di cambiamento rapidi e radicali stanno alterando volto e anima dell'Occidente. Il momento di pensare al nostro domani è oggi</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/verso-l-alba-di-un-nuovo-occidente.html">VERSO L&#8217;ALBA DI UN NUOVO OCCIDENTE</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="485" height="273" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/pedestrian-zone-552722_960_720.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/pedestrian-zone-552722_960_720.jpg 485w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/pedestrian-zone-552722_960_720-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/pedestrian-zone-552722_960_720-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 485px) 100vw, 485px" /></p>
<p>Demografia, la migliore amica o la peggior nemica di Stati, imperi e blocchi. Se sfavorevole, il crepuscolo è dietro l&#8217;angolo. Se favorevole, non si intravede la fine dell&#8217;alba. Ché il numero è forza – forza lavoro, forza militare – e può rivelarsi, nei momenti critici, il segreto della sopravvivenza di una nazione.</p>



<p>Le epoche appartengono ai popoli fertili, di figli e di idee, e in Occidente è tanto recessione demografica quanto desertificazione intellettuale. Le agende di ritorno alla natalità hanno sostanzialmente prodotto risultati più negativi che misti, salvo la <strong>curiosa eccezione di Israele</strong> – dove la crisi delle culle non ha mai avuto luogo –, e i Paesi occidentali, uno dopo l&#8217;altro, iniziano a sentire il peso della sfida demografica.</p>



<p>Ma non è soltanto l&#8217;inverno demografico ad affliggere l&#8217;orizzonte dell&#8217;Occidente, perché esiste un&#8217;altra sfida legata alle culle, riguardante l&#8217;asse Stati Uniti-Europa-Oceania, che potrebbe rivelarsi financo più perniciosa. È la sfida della<strong> transizione etnica</strong>, che fra il 2050 e il 2100 renderà irriconoscibile il volto (e l&#8217;anima) di quasi tutti i Paesi occidentali. Transizione che, se non affrontata adeguatamente oggi, un domani sarà produttrice di fenomeni di terzomondizzazione ed una possibile arma ibrida nelle mani dei rivali d&#8217;Occidente.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Verso un Occidente post-occidentale</h2>



<p>La civiltà occidentale è stata storicamente associata alla tradizione liberaldemocratica, alla legge e ai diritti umani, mentre la sua cultura è ritenuta il frutto della combinazione di giudeo-cristianesimo, greco-romanità e Illuminismo, ma sarebbe <strong>intellettualmente disonesto </strong>negare o minimizzare l&#8217;importanza del fattore etnico. Giacché l&#8217;Occidente, e le guerre culturali che lo attraversano ne sono la dimostrazione, è stato ed è percepito tutt&#8217;ora, dai suoi abitanti e dal resto del mondo, come il polo civilizzazionale dei cosiddetti &#8220;<strong>popoli bianchi</strong>&#8220;. Connubio innegabile, ma destinato a essere sepolto dalla storia.</p>



<p>Tra il 2050 e il 2100, se l&#8217;Occidente-civiltà esisterà ancora, e ciò dipenderà anche dall&#8217;evolvere della competizione tra grandi potenze, avrà perduto definitivamente ogni connotazione identitaria legata al possesso di quelle specificità che l&#8217;hanno reso tale. Perché l&#8217;Occidente del futuro, proiezioni demografiche alla mano, sarà <strong>post-occidentale</strong>. Ovvero post-bianco.</p>



<p>Nei Paesi centrali e periferici dell&#8217;Unione europea, negli Stati Uniti e in parte dello spazio anglofono, dal Regno Unito all&#8217;Oceania bianca, hanno avuto inizio dei processi di transizione etnica (e religiosa) a bassa reversibilità e a gestionalità variabile che raggiungeranno l&#8217;apogeo nei prossimi decenni, sicuramente tra il 2050 e il 2100, risentendo dell&#8217;influenza di fattori come natalità e invecchiamento dei popoli autoctoni, ondate migratorie, guerre e cambiamento climatico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Verso un&#8217;Europa post-europea</h2>



<p>L&#8217;Europa sta affrontando due fenomeni demografici contrapposti: recessione e crescita. Recessione dei popoli autoctoni, le cui famiglie si restringono e la cui età media aumenta, e crescita degli abitanti di origine extraeuropea, tendenzialmente più giovani e propensi ad una natalità positiva. </p>



<p>Le proiezioni demografiche indicano che l&#8217;Europa del futuro, a meno di radicali inversioni di tendenza – di cui ad oggi, però, non si intravedono i prodromi –, sarà divisa secondo nuove linee etnodemografiche, in parte coincidenti con nuove religiosità. </p>



<p>La penisola iberica sta sperimentando dei fenomeni di <strong>afrolatinoamericanizzazione </strong>che, entro il 2050, potrebbero rendere<a href="https://www.plantadoce.com/entorno/espana-horizonte-2050-una-sociedad-mas-envejecida-con-diez-millones-de-personas-dependientes.html"> la popolazione spagnola per un terzo di origine straniera</a>. Processi di <strong>romizzazione </strong>dovrebbero trasformare i popoli nomadi <a href="https://www.insideover.com/society/balkans-2050-mirror-of-a-new-and-unrecognizable-europe.html">nel primo gruppo etnico in Bulgaria, Romania e Ungheria fra il 2050 e il 2070</a>, sullo sfondo di transizioni su scala ridotta in Bosnia, Repubblica Ceca e Serbia, e sono alla base dell&#8217;ascesa delle estreme destre, dell&#8217;espansione di stati paralleli e della diffusione di guerriglie urbane, proteste di piazza e rivolte etnocentriche.</p>



<p>In <strong>Francia</strong>, <a href="https://www.nbcnews.com/news/nbcblk/black-immigrant-paris-n466771">dove nel 2015 si stimava che gli abitanti di origini arabe e subsahariane fossero il 19% della popolazione totale</a>, i dipartimenti in cui si registrano più neonati di (probabile) appartenenza islamica che di altri <em>background </em>sono una realtà dalla fine degli anni Dieci e si stima che, al ritmo attuale, <a href="https://it.insideover.com/societa/il-futuro-della-francia-parla-arabo.html">il sorpasso sugli autoctoni possa avvenire attorno al 2060</a>. In <strong>Svezia</strong>, similmente, gli autoctoni <a href="https://it.insideover.com/societa/calo-delle-nascite-e-immigrazione-cosi-la-svezia-cambia-volto.html">dovrebbero diventare </a>il 49% della popolazione verso il 2065. E saranno investiti da profondi mutamenti etnodemografici di analoga natura, ovvero arabo-africanizzazione e/o turchizzazione, anche <a href="https://it.insideover.com/terrorismo/tutte-le-strade-del-jihad-portano-a-bruxelles.html">Belgio</a>, <a href="https://it.insideover.com/religioni/lislam-in-germania-allombra-dei-muezzini-e-dei-minareti.html">Germania</a>, <a href="https://www.limesonline.com/cartaceo/esisteranno-gli-italiani">Italia </a>e <a href="https://www.cbs.nl/en-gb/news/2020/28/population-outlook-2050-more-people-with-a-migration-background">Paesi Bassi</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La fine dell&#8217;anglosfera bianca</h2>



<p>In <strong>Australia </strong>e<strong> Nuova Zelanda</strong>, i tradizionali avamposti dell&#8217;Occidente alle estremità dell&#8217;Asia pacifica, il declino demografico dei bianchi è iniziato negli anni Sessanta e non è stato rallentato neanche dall&#8217;immigrazione dall&#8217;Europa. <a href="https://www.stats.govt.nz/news/population-projected-to-become-more-ethnically-diverse">In Nuova Zelanda</a>, dove <strong>due terzi </strong>dei neonati sono asiatici e aborigeni dall&#8217;inizio del Duemila, i bianchi potrebbero diventare il 64% della popolazione entro il 2043 – <a href="http://www.cicred.org/Eng/Publications/pdf/c-c37.pdf">giù dall&#8217;89,5% del 1971</a>. In Australia, dove i bianchi erano il 57,2% nel 2021, la velocità del processo di &#8220;asiatizzazione&#8221; <a href="https://www.internationalaffairs.org.au/australianoutlook/australias-growing-asian-minority-impact-foreign-policy/">ha spinto alcuni strateghi </a>a suggerire ai decisori di prendere atto dell&#8217;avvenuta trasformazione dell&#8217;Australia in una &#8220;nazione eurasiatica&#8221; e di agire di conseguenza, ovvero formulando delle politiche estere più &#8220;sensibili alle questioni asiatiche&#8221;.</p>



<p>L&#8217;era della maggioranza bianca è destinata al tramonto anche nei cuori dell&#8217;anglosfera, cioè <strong>Stati Uniti</strong> e <strong>Regno Unito</strong>, dove le proiezioni indicano la discesa dei cosiddetti Wasp al di sotto del 50% della popolazione totale verso la metà del secolo. In <strong>Irlanda</strong>, altra terra dell&#8217;anglosfera, <a href="https://www.irishtimes.com/news/irish-could-be-minority-ethnic-group-here-by-2050-professor-1.424517">si è stimato che la piena multietnicità possa arrivare entro il 2050</a>.</p>



<p>Gli Stati Uniti hanno iniziato a registrare più neonati di minoranze etniche che di <em>background </em>bianco-europeo<a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2012-05-17/non-white-u-s-births-become-the-majority-for-first-time#xj4y7vzkg"> a partire dal 2011</a>, nel 2016 <a href="https://theconversation.com/the-us-white-majority-will-soon-disappear-forever-115894">calcolavano più morti che nuovi nati </a>tra i bianchi in 26 stati e nel 2018 presentavano <a href="https://theconversation.com/the-us-white-majority-will-soon-disappear-forever-115894">sei stati a maggioranza non bianca</a> e <a href="https://www.pbs.org/newshour/nation/children-of-color-projected-to-be-majority-of-u-s-youth-this-year">quattordici stati con una maggioranza di under-11 non bianchi</a>. Qui, la potenza-guida dell&#8217;Occidente, il raggiungimento del capolinea da parte dei WASP, in via di autoestinzione fra denatalità e depressione – sono <a href="https://www.pbs.org/newshour/health/how-racial-inequity-is-playing-out-in-the-opioid-crisis">l&#8217;80% di tutte le overdosi letali da oppioidi </a>e il<a href="https://www.saintlukeskc.org/about/news/kshb-suicide-rates-high-middle-aged-white-men"> 69% di tutti i suicidi</a> –, è previsto fra il 2040 e il 2050.</p>



<p>Il Regno Unito, dove la trasformazione dei bianchi in una minoranza sul totale della popolazione è prevista <a href="https://economictimes.indiatimes.com/whites-to-be-minority-in-britain-by-2051/articleshow/6165689.cms">fra il 2051</a> e <a href="https://www.express.co.uk/news/uk/396390/Migrants-change-UK-forever-White-Britons-will-be-in-minority-by-2066">il 2066</a>, sembra essere l&#8217;unica realtà dell&#8217;anglosfera ad aver riconosciuto l&#8217;epocalità e l&#8217;irreversibilità della deoccidentalizzazione. Consapevolezza emblematizzata dalla formulazione di una visione nazionale postoccidentale,<a href="https://it.insideover.com/politica/dalla-sfida-alla-russia-allindia-il-grande-gioco-della-global-britain.html"> la Global Britain</a>, esemplificata dalla de-inglesizzazione dei vocabolari e, non meno importante, <a href="https://it.insideover.com/politica/lindia-conquista-downing-street-con-sunak-lalba-di-un-nuovo-regno-unito.html">dalla proiezione di politici di origine commonwealthiana ai vertici della piramide del potere</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Deoccidentalizzazione, ossia scristianizzazione</h2>



<p>L&#8217;Occidente di domani, oltre che post-bianco, sarà anche<strong> post-cristiano</strong>. Una tendenza, quella dell&#8217;avviamento verso il pluralismo religioso al massimo grado, fotografata da censimenti e sondaggi, palesata dalla diffusione di feroci guerre culturali e rafforzata dall&#8217;evoluzione di calendari festivi, vocabolari, usanze e rituali.</p>



<p>La post-cristianità è realtà visibile e tangibile in un numero crescente di paesi occidentali, che, nella stragrande maggioranza dei casi, affrontano una mutazione religiosa di natura duale: ateizzazione degli autoctoni, tribalizzazione degli allogeni. L&#8217;ideale, data l&#8217;alta carica conflittuale di cui la transizione etno-religiosa è portatrice, sarebbe la formulazione di modelli incoraggianti l&#8217;<strong>ibridazione culturale</strong>.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://it.insideover.com/religioni/il-cattolicesimo-europeo-sopravvivra-al-21esimo-secolo.html">Il cattolicesimo europeo sopravvivrà al 21esimo secolo?</a></strong></li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p>La scristianizzazione è tendenza comune all&#8217;intero Occidente, nel quale le confessioni cristiane hanno cessato di essere le stelle polari spirituali della maggioranza, ovvero la fede di almeno il 50% degli abitanti, <a href="https://www.bbc.com/news/world-australia-61961744">in Australia</a>, <a href="https://www.brusselstimes.com/334852/belgium-still-among-best-countries-for-atheists-or-freethinkers">Belgio</a>, <a href="https://www.state.gov/wp-content/uploads/2022/05/FRANCE-2021-INTERNATIONAL-RELIGIOUS-FREEDOM-REPORT.pdf">Francia</a>, <a href="https://www.stats.govt.nz/news/losing-our-religion">Nuova Zelanda</a>, <a href="https://it.insideover.com/religioni/la-scomparsa-del-cristianesimo-nei-paesi-bassi.html">Paesi Bassi</a>, <a href="https://www.euronews.com/culture/2022/12/04/losing-my-religion-how-the-uk-is-leaving-the-church-and-gaining-conspiracy-theories">Regno Unito</a> e <a href="https://it.insideover.com/religioni/la-defenestrazione-di-dio-da-praga.html">Repubblica Ceca</a>. Eccetto che per la <strong>Polonia</strong>, <a href="https://it.insideover.com/religioni/lultimo-baluardo-della-chiesa-cattolica-in-europa.html">curioso caso di resistenza (parziale) alla secolarizzazione</a>, l&#8217;intero blocco occidentale sarà in piena fase post-cristiana entro la metà del secolo – <a href="https://it.insideover.com/religioni/italia-postcristiana-chiesa-cattolica.html">anche l&#8217;Italia</a>.</p>



<p>La scristianizzazione sta trasfigurando il panorama urbano delle città occidentali – <a href="https://international.la-croix.com/news/religion/catholic-churches-are-rapidly-disappearing-in-quebec/15650">nel solo Québec è scomparso il 25% di tutte le chiese nei primi vent&#8217;anni del Duemila</a> –, sta venendo accompagnata dall&#8217;aumento dei crimini d&#8217;odio cristofobici – <a href="https://it.insideover.com/religioni/francia-il-futuro-sara-senza-chiese-e-campanili.html">in Francia sono decuplicati dal 2008 al 2019</a> – e sta producendo delle profonde alterazioni a livello valoriale – si pensi alla preponderanza di opinioni e convinzioni liberal-progressiste tra la generazione Z. </p>



<p>Ma un Occidente post-cristiano non sarà necessariamente un semenzaio di agnosticismo, irreligiosità e liberal-progressismo. Confessioni di provenienza extraoccidentale – come l&#8217;Islam, il principale concorrente della cristianità in ogni paese occidentale –, nuovi movimenti religiosi, spiritualità alternative e riedizioni contemporanee di antichi culti, come il satanismo – <a href="https://www.telegraph.co.uk/news/2022/11/29/satanism-devil-worship-rise-according-census-data/">cresciuto del 167% nel Regno Unito fra il 2011 e il 2021</a> –, colmeranno il vuoto lasciato dalla cristianità e incanaleranno i loro valori nelle società, nell&#8217;economia e in politica. L&#8217;Occidente del futuro sarà un supermercato di fedi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Definire e ridefinire l&#8217;Occidente</h2>



<p>Il superamento definitivo del bianco e del cristocentrismo in Occidente porrà fine ad un ordine plurisecolare, imponendo e determinando la nascita di una nuova e distinta civiltà: meno europea e più eurafrasiatica, meno cristiana e più abramitica, meno particolaristica e più cosmopolita. Una &#8220;<strong>poli-civiltà</strong>&#8220;. </p>



<p>L&#8217;Occidente di domani potrebbe essere un blocco policivilizzazionale, dotato di una complessa eterogeneità, così come potrebbe cedere, causa l&#8217;onda d&#8217;urto generata dalla perdita del collante etnoreligioso, e andare incontro ad una frammentazione. Una serie di post-Occidenti in luogo di un post-Occidente.</p>



<p>La deoccidentalizzazione dell&#8217;Occidente sarà burrascosa e inarrestabile. Sarà accompagnata da inevitabili processi di polarizzazione e radicalizzazione, ondate di populismo di destra e tensioni interetniche. E i segnali di ciò che attende l&#8217;Occidente all&#8217;orizzonte, qualora le classi dirigenti non si rivelassero all&#8217;altezza della sfida, sono già presenti: aggravamento del nervosismo interetnico, esplosione di guerre civili molecolari, proliferazione di zone grigie e stati paralleli, scenari di banlieueficazione e molenbeekizzazione.</p>



<p>Le interferenze delle potenze terze negli affari interni dei paesi occidentali aumenteranno di pari passo con l&#8217;avanzamento della loro deoccidentalizzazione. Non è fantapolitica: la Russia gioca sulle divisioni interetniche degli Stati Uniti sin dagli anni Trenta, Turchia e Arabia Saudita competono per l&#8217;egemonizzazione dei musulmani d&#8217;Occidente dagli anni Novanta, chi ha i mezzi utilizza le proprie diaspore per raccogliere intelligence ed esercitare pressioni politiche, mafie e terrorismi sguazzano nei ghetti etnici. Un&#8217;era di guerre ibride combattute dai rivali d&#8217;Occidente sfruttando il fiele delle minoranze in ascesa e cavalcando paure e frustrazioni delle maggioranze in declino è alle porte – ed in parte è già qui.</p>



<p>Prendere atto della deoccidentalizzazione dell&#8217;Occidente è e sarà l&#8217;unico modo di ridurre, perché eliminare è e sarà impossibile, i rischi della militarizzazione della questione da parte di attori rivali. Il post-Occidente potrà evitare un&#8217;involuzione all&#8217;Italia millecinquecentesca soltanto sviluppando dei modelli d&#8217;integrazione che considerino gli errori di assimilazionismo e multiculturalismo. La sfida sarà stata trasformata in opportunità quando le potenze si concepiranno come <strong>pluricontinentali </strong>e quando le diaspore verranno convertite in <strong>ponti </strong>verso nuove realtà. &#8220;Sono gli ultimi giorni del Mondo bianco&#8221;, <a href="https://www.theguardian.com/uk/2000/sep/03/race.world">scriveva il <em>The Guardian</em> nel vicino eppure lontano 2000</a>, e ancora nessuno ha il coraggio né la fantasia di immaginare come potrebbe essere.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/verso-l-alba-di-un-nuovo-occidente.html">VERSO L&#8217;ALBA DI UN NUOVO OCCIDENTE</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perché la Russia sarà sempre più musulmana (dati alla mano)</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/russia-terza-roma-e-seconda-mecca.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuel Pietrobon]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 May 2023 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Demografia]]></category>
		<category><![CDATA[Islam]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=380363</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1260" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_2023052616314516_5bb4e1aa51d0ea0ccf85e57d278a2fb3-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_2023052616314516_5bb4e1aa51d0ea0ccf85e57d278a2fb3-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_2023052616314516_5bb4e1aa51d0ea0ccf85e57d278a2fb3-scaled-600x394.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_2023052616314516_5bb4e1aa51d0ea0ccf85e57d278a2fb3-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_2023052616314516_5bb4e1aa51d0ea0ccf85e57d278a2fb3-1024x672.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_2023052616314516_5bb4e1aa51d0ea0ccf85e57d278a2fb3-768x504.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_2023052616314516_5bb4e1aa51d0ea0ccf85e57d278a2fb3-1536x1008.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_2023052616314516_5bb4e1aa51d0ea0ccf85e57d278a2fb3-2048x1344.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Russia del futuro? Meno cristiana, più musulmana - lo dicono le proiezioni . E per il Cremlino è un'opportunità geopolitica incredibile. Ecco perché.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/russia-terza-roma-e-seconda-mecca.html">Perché la Russia sarà sempre più musulmana (dati alla mano)</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1260" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_2023052616314516_5bb4e1aa51d0ea0ccf85e57d278a2fb3-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_2023052616314516_5bb4e1aa51d0ea0ccf85e57d278a2fb3-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_2023052616314516_5bb4e1aa51d0ea0ccf85e57d278a2fb3-scaled-600x394.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_2023052616314516_5bb4e1aa51d0ea0ccf85e57d278a2fb3-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_2023052616314516_5bb4e1aa51d0ea0ccf85e57d278a2fb3-1024x672.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_2023052616314516_5bb4e1aa51d0ea0ccf85e57d278a2fb3-768x504.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_2023052616314516_5bb4e1aa51d0ea0ccf85e57d278a2fb3-1536x1008.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_2023052616314516_5bb4e1aa51d0ea0ccf85e57d278a2fb3-2048x1344.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Esiste un Paese, disteso su due continenti, che nell&#8217;immaginario di alcune correnti messianiche è l&#8217;erede di Roma antica e il <em>katéchon</em> predestinato a frenare le incontenibili forze dell&#8217;Anticristo nell&#8217;attesa della Seconda venuta di Gesù. È il Paese degli imperatori santi, degli stolti in Cristo e delle cupole d&#8217;oro, che certa storiografia suol chiamare la Terza Roma. È la Russia.</p>



<p>L&#8217;idea di Mosca quale Terza Roma, anche e soprattutto in senso metafisico, ha accompagnato la storia degli Zar, plasmato le loro politiche, sia domestiche sia estere, e dopo il periodo di interruzione dell&#8217;epopea sovietica, durante la quale l&#8217;ateismo si fece Stato, è tornata <em>in auge</em>. Ed è, oggi, più popolare che mai. </p>



<p>Ma c&#8217;è un problema con l&#8217;idea della Terza Roma: va diventando sempre più <strong>anacronistica</strong>. Coloro che continuano a parlarne, nel tentativo di spiegare l&#8217;agenda conservatrice della Russia putiniana, commettono lo stesso errore dei patrocinatori della fantomatica <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/che-cose-la-dottrina-gerasimov.html">dottrina Gerasimov</a> e portano avanti, inconsapevolmente, narrazioni inesatte. Perché Mosca, primariamente per questioni demografiche, sta per trasformarsi in una Seconda Mecca.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;Islam è la Russia</h2>



<p>L&#8217;immaginario collettivo vuole che la Russia sia il centro nevralgico della Cristianità orientale e della civiltà slava. Ma non è così. Perché la Russia, storia, cultura, politica e demografia alla mano, è un unicum pluri-identitario e multicivilizzazionale nel quale si incrociano i destini di <em>dār al-Islām</em> e <em>dār al-Harb</em>. Dai tempi dell&#8217;incontro tra Rus&#8217; di Kiev e Bulgaria del Volga attorno all&#8217;anno Domini 900.</p>



<p>Sostenere che la Russia sia in egual misura cristiana e musulmana, così come slava e tatara, potrebbe sembrare un&#8217;affermazione forte, persino esagerata, ma sono i numeri a corroborarla. E i numeri dicono che la <em>umma </em>russa è composta da <strong>25-30 milioni di persone</strong>, che l&#8217;Islam è la fede maggioritaria in <strong>sette repubbliche</strong> – Baschiria, Cabardinia-Balcaria, Cecenia, Circassia, Daghestan, Inguscezia, Tatarstan – e che da Mosca a Vladivostok operano <strong>più di cinquemila </strong>organizzazioni islamiche e sono presenti all&#8217;incirca <strong>ottomila </strong>moschee.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://www.ilgiornale.it/news/cultura/mosca-terza-roma-e-seconda-mecca-2038276.html">La Russia islamica nella visione di Putin</a></strong></li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p>Non è da oggi, era putiniana, ma dai tempi dell&#8217;<strong>Assemblea islamica di Orenburg</strong>, organizzata da Caterina II con l&#8217;obiettivo di istituzionalizzare l&#8217;Islam, che il Corano è il secondo libro sacro della Russia. La legge, invero, indica l&#8217;Islam come una delle quattro religioni tradizionali della Federazione – le altre tre sono cristianesimo ortodosso, ebraismo e buddhismo.</p>



<p>Putin, ad ogni modo, è colui che ha investito maggiormente nella promozione dell&#8217;immagine e nell&#8217;aumento dell&#8217;importanza pubblica dell&#8217;Islam, spogliando la sua presenza nel quartetto delle fedi della multinazione russa di mera simbolicità e dotandolo di influenza, poteri e responsabilità. Elevazione al rango di seconda religione de facto della Russia, non più soltanto de iure, dovuta a tre fattori: gli insegnamenti del passato remoto, gli eventi del passato recente e la consapevolezza del futuro.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Da Terza Roma a Seconda Mecca?</h2>



<p>La demografia è destino. E il destino della Russia, stando alle tendenze fotografate da censimenti e proiezioni, è quello di una perfetta ibridazione culturale. <em>Melting pot</em> all&#8217;americana, ma con gli slavi al posto dei <em>Wasp </em>e coi musulmani del Caucaso e del Turkestan in luogo dei cattolici latinoamericani.</p>



<p>Censimenti e proiezioni danno ragione alla visione di Putin, sostenitore della Russia quale &#8220;civiltà unica&#8221;, che vorrebbe istituzionalizzare definitivamente l&#8217;Islam e integrare realmente la <em>umma </em>nel resto della società allo scopo di prevenirne in futuro, se e quando dovesse raggiungere la massa critica, strumentalizzazioni da parte di attori ostili. La creazione di un <strong>Islam russo</strong> e di una <strong>Russia islamo-cristiana</strong> come antidoti ad un potenziale &#8220;super-arco di crisi panislamico&#8221; esteso dal Caucaso all&#8217;Estremo Oriente.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>L&#8217;Islam è un elemento fondamentale della costituzione culturale della Russia. È una parte organica, integrante della nostra storia. Noi conosciamo e ci rammentiamo i nomi dei tanti musulmani che hanno contribuito alla gloria della nostra comune patria.</p>
</blockquote>
</blockquote>



<p>La popolazione della Federazione è aumentata di due milioni fra il 2002 e il 2021, passando da 145 a 147, ma non per merito dei russi e dei cittadini di etnia slava, come bielorussi e ucraini, che hanno registrato le più grandi diminuzioni, un po&#8217; per la bassa natalità e un po&#8217; per l&#8217;emigrazione, a fronte dell&#8217;aumento consistente degli immigrati centrasiatici e dei cittadini di origine ciscaucasica.</p>



<p>È anche la demografia a dividere le due Russie storiche, quella europea e quella asiatica, e lo confermano i numeri. La crescita complessiva rasenta lo zero perché i gruppi etnici maggioritari emigrano, invecchiano e/o hanno una bassa predisposizione alla natalità – risultato: <a href="https://jamestown.org/program/5-million-fewer-than-in-2010-ethnic-russians-make-up-only-72-percent-of-russias-population/">russi etnici diminuiti dal 79,8% al 71,7% del totale nel periodo 2002-21</a>. Ma, allo stesso tempo, è sbagliato parlare di inverno demografico, <a href="https://russiapost.info/society/ethnic_landscape">perché esistono aree in cui è primavera</a> – come nel Caucaso settentrionale, i cui tassi di fertilità trainano l&#8217;aumento della popolazione dell&#8217;intera nazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sfide e opportunità di una transizione epocale</h2>



<p>Le cosiddette &#8220;repubbliche etniche&#8221;, dove si concentrano le minoranze iraniche, turciche e turaniche, rappresentano meno di un quarto delle entità federate totali, eppure, fra il 2010 e il 2021,<a href="https://russiapost.info/society/ethnic_landscape"> hanno dato alla Russia quasi la metà dei suoi neonati</a>. Evidenza dell&#8217;avviamento della multinazione verso un&#8217;epoca post-slava, dunque post-ortodossa. Sfida epocale che comporta tanti rischi quante opportunità. Il destino della Russia appeso ad un filo chiamato Islam.</p>



<p>Istituzionalizzare l&#8217;Islam, finanziandone la crescita, condizionandone i messaggi e cooptandone i membri nell&#8217;<em>establishment</em>. Questa è la strategia con la quale Putin confida di evitare ulteriori <em>remake </em>del Periodo dei torbidi, specie nell&#8217;indomita Ciscaucasia – <a href="https://it.insideover.com/schede/storia/la-russia-e-l-eterno-ritorno-del-separatismo.html">da sempre permeabile alle infiltrazioni straniere</a> –, e di preservare la <em>concordia civium</em> nella consapevolezza del suo essere <em>murus urbium</em>.</p>



<p>L&#8217;Islam può essere il migliore amico dell&#8217;integrità territoriale e della pace sociale della Russia, oppure il loro peggior nemico, e il suo ruolo di (de)stabilizzatore è destinato ad aumentare inevitabilmente negli anni a venire, giacché le previsioni lo indicano come fede di <a href="https://www.themoscowtimes.com/2019/03/05/russia-will-be-one-third-muslim-in-15-years-chief-mufti-predicts-a64706">un terzo di tutti i russi entro gli anni Trenta</a> e come <a href="https://newlinesmag.com/reportage/the-city-of-kazan-and-russias-non-slavic-future/">fede della maggioranza</a> entro metà secolo. Ma non è soltanto la protezione della sicurezza nazionale ricercata per mezzo di un<em> nation rebuilding</em> (e <em>rebranding</em>) che ha spinto Putin a mettere il Corano sullo stesso gradino della Bibbia.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>In verità Allah è con coloro che Lo temono e con coloro che fanno il bene.</p>
</blockquote>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Vladimir Putin, Giornata dell&#8217;unità nazionale del 2020</p>
</blockquote>



<p>La Russia è obbligata dalla geografia ad avere un interesse per il Medioriente, dal quale è separata da due cuscinetti, Transcaucasia e Turkestan, ma col quale è collegata politicamente dal sistema internazionale e spiritualmente dall&#8217;Islam.</p>



<p>Essere percepita dal Medioriente come una presenza ostile proveniente dalla <em>dār al-Harb</em> può costare la vita – chiedere all&#8217;Unione Sovietica vinta dal richiamo del Jihād&nbsp;difensivo dei mujāhidīn, <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/l-operazione-ciclone-e-l-arte-di-vincere-senza-combattere.html">adeguatamente armati dagli Stati Uniti</a>, e successivamente implosa. Essere percepita come una sorella, un membro della famiglia, potrebbe facilitare operazioni militari – come in Siria, dove l&#8217;intervento salva-Assad fu prontamente spiegato dai dirigenti musulmani vicini al Cremlino alla <em>umma </em>russa – e avere ricadute positive sull&#8217;influenza della Russia nella regione.</p>



<p>La Russia, nella visione lungimirante di Putin, dovrà essere l&#8217;anello di congiunzione tra <em>dār al-Islām</em> e <em>dār al-Harb</em>, e non il teatro di huntingtoniane guerre di faglia intercivilizzazionali. Ne va della sua sopravvivenza ai tornei di ombre che potrebbero sorgere con l&#8217;inoltrarsi della competizione tra grandi potenze. E ne va, non meno importante, della Transizione multipolare. </p>



<p>Sopravvivenza alla transizione etno-demografica e compimento della transizione multipolare; questi sono gli orizzonti in cui si inseriscono i tentativi di <em>national rebuilding </em>e <em>rebranding </em>della Russia in direzione dell&#8217;Islam, raccontati dettagliatamente ne <em>Nella testa dello Zar </em>(Giubilei/Regnani, 2022), come &#8220;l&#8217;entrata nell&#8217;Organizzazione di cooperazione islamica, la formazione del Gruppo di visione strategica Russia-Mondo islamico e il rientro dei russi nelle Terre palestinesi&#8221;. Destinazione futuro. Destinazione La Mecca. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/russia-terza-roma-e-seconda-mecca.html">Perché la Russia sarà sempre più musulmana (dati alla mano)</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 69/362 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-08-27 20:08:05 by W3 Total Cache
-->