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Guerra

Le ultime parole di Lorenzo Orsetti

"Non trovo più il tuo numero di telefono. A quanto pare sembrerebbe che questo villaggio (Baghouz, Ndr) sia ancora nelle loro mani (dell'Isis, ndr). Mi hanno chiamato ora al volo e tra un'ora parto. Vado a Deir Ezzor. Sembrerebbe che questo villaggio ci sia davvero e che c'è da combattere". Sono queste le ultime parole inviate da Lorenzo Orsetti a Fausto Biloslavo il 2 febbraio scorso, poco prima di partire per la linea del fronte. Una linea del fronte dalla quale non sarebbe più tornato

Guerra

La resistenza di Deir Ezzor. La città siriana sotto assedio

La storia di Deir Ez Zour, nel già particolare contesto bellico siriano, appare unica e singolare: vi è simbiosi tra militari e civili, tutti hanno lo stesso scopo e per tutti l’unico obiettivo per il quale ci si sveglia ogni giorno è quello inerente la salvezza della propria stessa vita. Adesso la situazione in città è più tranquilla, le linee di difesa reggono ma l’assedio non è finito: gli altri reparti dell’esercito sono lontani 250 km da Deir Ezzour ed allora, per chissà ancora quanto tempo, la vita quotidiana di questo capoluogo siriano è destinata ad essere immersa nel conflitto, in attesa che sui campi petroliferi ad ovest del centro urbano possa tornare nuovamente a sventolare la bandiera siriana.

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