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	<title>Dara&#039;a Archives - InsideOver</title>
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	<title>Dara&#039;a Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Siria, Putin e Trump trovano l’accordo Ecco cosa prevede il patto di Helsinki</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/putin-trump-accordo-siria.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jul 2018 16:11:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Dara'a]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Siria]]></category>
		<category><![CDATA[Helsinki]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1060" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180601200302_26540073.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180601200302_26540073.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180601200302_26540073-300x212.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180601200302_26540073-768x543.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180601200302_26540073-1024x724.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Nell&#8217;incontro di Helsinki fra Donald Trump e Vladimir Putin, tra i vari temi trattati, la Siria è certamente stata uno dei principali. La guerra che da anni sconvolge il Medio Oriente e, in particolare, il popolo siriano, sta volgendo lentamente al termine. Ma le insidie e le incognite restano estremamente importanti. La principale, almeno fino &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/putin-trump-accordo-siria.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1060" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180601200302_26540073.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180601200302_26540073.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180601200302_26540073-300x212.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180601200302_26540073-768x543.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180601200302_26540073-1024x724.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Nell&#8217;incontro di Helsinki fra <strong>Donald Trump</strong> e <strong>Vladimir Putin</strong>, tra i vari temi trattati, la <strong>Siria</strong> è certamente stata uno dei principali. La guerra che da anni sconvolge il Medio Oriente e, in particolare, il popolo siriano, sta volgendo lentamente al termine. Ma le insidie e le incognite restano estremamente importanti. La principale, almeno fino a questo momento, è rappresentata dal fronte meridionale e dal coinvolgimento di Israele.</p>
<p><a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/la-battaglia-per-la-provincia-di-daraa/" target="_blank">La liberazione di Daraa</a> e l&#8217;avanzata dell&#8217;esercito siriano <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.agenzianova.com/a/5b51e40b390108.42635795/2006920/2018-07-20/speciale-difesa-siria-accordo-per-evacuare-provincia-di-quneitra">verso Quneitra</a>, alle porte del <strong>Golan</strong>, preoccupano il governo israeliano. Da anni, <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/israele-in-siria/">lo Stato ebraico è coinvolto nella guerra siriana</a>. Prima con il sostegno ai ribelli del Sud, poi con raid chirurgici contro le presunte basi iraniane in Siria. E ora continua a monitorare con preoccupazione i movimenti delle truppe di Damasco al di là del suo confine. <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/israele-vittoria-assad/">La vittoria di Bashar al Assad</a> sembra ormai essere stata accettata: ma <strong>Benjamin Netanyahu</strong> vuole qualcosa di più, e cioè la garanzia dell&#8217;assenza di forze legate all&#8217;Iran in tutta la parte meridionale della Siria. E vuole che i siriani non pensino a riappropriarsi del Golan, annesso <em>de facto</em>.</p>

<p>Questa richiesta è stata avanzata da tempo sia a Trump che a Putin. Quest&#8217;ultimo, <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/netanyahu-mosca-israele-putin/">incontrato poco prima del summit di Helsinki a Mosca</a>, è considerato il vero artefice della vittoria di Damasco ma anche l&#8217;unico leader in grado di mediare fra forze contrapposte come Siria e Israele. Ed è l&#8217;unico in grado di poter fare da mediatore fra due poli opposti come Iran e Israele, puntando anche sui buoni rapporti con il presidente degli Stati Uniti.</p>
<p>Durante l&#8217;incontro fra il presidente degli Stati Uniti e quello della Russia si è giunti dunque a <strong>un accordo-quadro</strong>. Chiaramente dovrà essere poi verificato alla prova dei fatti. Ma sembra l&#8217;unico che possa condurre a una definizione del conflitto senza che degeneri in un ulteriore inasprimento e in una possibile escalation militare. </p>

<p>Secondo le fonti dell&#8217;intelligence israeliane citate dal sito <em><a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.debka.com/secret-helsinki-deal-us-israel-hand-russia-controlling-role-along-syrias-israeli-jordanian-borders/">Debka</a></em>, molto vicino ai servizi, il patto prevede il passaggio alla <strong>responsabilità della Russia di tutte le parti della Siria meridionale</strong> e sud-occidentale che confinano con Israele e Giordania. Ai russi saranno assegnati tutti i punti strategici per la sorveglianza e il monitoraggio delle aree che vanno dal Mediterraneo orientale al confine con l&#8217;Iraq, praticamente quasi ad Al Tanf, base americana. In sostanza, Putin diventerebbe il <strong>garante assoluto</strong> di tutto il fronte meridionale siriano.</p>
<p>Questo accordo sarebbe l&#8217;unico in grado di fermare i raid israeliani in Siria. Ed è l&#8217;unico che può permettere ad Assad di riprendere il controllo della fascia meridionale del Paese, facendo in modo che le forze occidentali non interferiscano nell&#8217;offensiva contro i ribelli e contro le ultime sacche dello <strong>Stato islamico</strong>. È un patto che tutela Israele, certamente. Ma è un accordo che serve anche alla Russia per evitare che un&#8217;eventuale escalation possa colpire la strategia costruita in maniera così meticolosa da Putin <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/operazioni-russe-siria/">in questi anni di guerra al fianco di Assad</a>. E che adesso può permettere ai russi di concentrarsi su <strong>Idlib</strong>, roccaforte del terrorismo islamico e protetta dalla Turchia.</p>

<p>Tutti vincitori in questo accordo? Tutti tranne l&#8217;<strong>Iran</strong> e i suoi più stretti alleati. Il governo di Teheran ha per anni sostenuto la riconquista di Damasco contro forze ribelli e gruppi terroristici. E i rapporti fra l&#8217;Iran e la Russia sono sempre stati ottimi anche grazie a questa saldatura militare nata con <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/le-tappe-salienti-della-guerra-siria/">la guerra in Siria</a>. Ma <strong>il Cremlino non è solito abbandonare gli alleati</strong>. Ed è chiaro che, se la Russia deve fare da mediatrice, dovrà anche avere ottenuto qualcosa in cambio nei confronti di Teheran. Oppure, l&#8217;alternativa è che il patto per salvare Assad e la strategia russa in Siria implichi un graduale abbandono dell&#8217;Iran a se stesso, <a href="http://notizie.tiscali.it/esteri/articoli/vertice-trump-putin/">come ipotizzato da alcuni analisti</a>.</p>
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		<title>La battaglia di Daraa</title>
		<link>https://it.insideover.com/schede/guerra/la-battaglia-per-la-provincia-di-daraa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[io-admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jul 2018 14:42:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Dara'a]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito siriano libero]]></category>
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		<category><![CDATA[Guerra in Siria]]></category>
		<category><![CDATA[Isis (Stato islamico)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1335" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/LP_6015099.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/LP_6015099.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/LP_6015099-300x209.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/LP_6015099-768x534.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/LP_6015099-1024x712.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La battaglia di Daraa si inserisce all’interno del contesto della guerra civile siriana. Secondo molti, il conflitto ha inizio proprio da Daraa il 15 marzo 2011. In quella data, infatti, nella città del sud della Siria e in tutto il Paese, si svolgono imponenti manifestazioni anti governative, le più importanti dall&#8217;inizio dell’anno Il tutto assume &#8230; <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/la-battaglia-per-la-provincia-di-daraa.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1335" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/LP_6015099.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/LP_6015099.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/LP_6015099-300x209.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/LP_6015099-768x534.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/LP_6015099-1024x712.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La battaglia di <strong>Daraa</strong> si inserisce all’interno del contesto della <a href="http://www.occhidellaguerra.it/le-tappe-salienti-della-guerra-siria/" target="_blank" rel="noopener">guerra civile siriana</a>. Secondo molti, il conflitto ha inizio proprio da Daraa il 15 marzo 2011. In quella data, infatti, nella città del sud della Siria e in tutto il Paese, si svolgono imponenti manifestazioni anti governative, le più importanti dall&#8217;inizio dell’anno</p>
<div style="position:relative;width:100%;padding-bottom:56.25%;height:0;overflow:hidden;"><iframe src="https://cdn.knightlab.com/libs/timeline3/latest/embed/index.html?source=12aCa8aDKuSP1H00j_72h-fWkjK5VEV6csZSKlj0ClBQ&#038;font=Default&#038;lang=it&#038;initial_zoom=2&#038;height=650" style="position:absolute;top:0;left:0;width:100%;height:100%;border:0;" allowfullscreen loading="lazy"></iframe></div>
<p>Il tutto assume proporzioni importanti soprattutto a Daraa, lì dove il 6 marzo 2011 alcuni minorenni erano stati arrestati dopo aver scritto sui muri frasi contro Assad e dove le manifestazioni si trasformano in guerriglia.</p>
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		<title>Siria, i russi avvertono Idlib:  &#8220;Dopo Daraa, i prossimi siete voi&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/siria-russi-idlib.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jul 2018 07:37:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Aviazione russa]]></category>
		<category><![CDATA[Dara'a]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito siriano libero]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Siria]]></category>
		<category><![CDATA[Idlib]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="4288" height="2848" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/02/Pilota-e-navigatore-di-un-Sukoi-34-stanno-rullando-sulla-pista-della-base-di-Hmeymim-per-una-missione-di-bombardamento-in-Siria.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/02/Pilota-e-navigatore-di-un-Sukoi-34-stanno-rullando-sulla-pista-della-base-di-Hmeymim-per-una-missione-di-bombardamento-in-Siria.jpg 4288w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/02/Pilota-e-navigatore-di-un-Sukoi-34-stanno-rullando-sulla-pista-della-base-di-Hmeymim-per-una-missione-di-bombardamento-in-Siria-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/02/Pilota-e-navigatore-di-un-Sukoi-34-stanno-rullando-sulla-pista-della-base-di-Hmeymim-per-una-missione-di-bombardamento-in-Siria-768x510.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/02/Pilota-e-navigatore-di-un-Sukoi-34-stanno-rullando-sulla-pista-della-base-di-Hmeymim-per-una-missione-di-bombardamento-in-Siria-1024x680.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 4288px) 100vw, 4288px" /></p>
<p>L&#8217;esercito siriano sta affrontando l&#8217;offensiva su Daraa, nel sud del Paese, con l&#8217;idea di debellare le ultime sacche ribelli al confine con Giordania e Israele. Ma se l&#8217;assedio sulle milizie meridionali sembra destinato a finire presto con la sconfitta dei ribelli, l&#8217;offensiva di Damasco non si interromperò definitivamente a Sud. L&#8217;occhio delle forze siriane si &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/siria-russi-idlib.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/siria-russi-idlib.html">Siria, i russi avvertono Idlib:  &#8220;Dopo Daraa, i prossimi siete voi&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="4288" height="2848" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/02/Pilota-e-navigatore-di-un-Sukoi-34-stanno-rullando-sulla-pista-della-base-di-Hmeymim-per-una-missione-di-bombardamento-in-Siria.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/02/Pilota-e-navigatore-di-un-Sukoi-34-stanno-rullando-sulla-pista-della-base-di-Hmeymim-per-una-missione-di-bombardamento-in-Siria.jpg 4288w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/02/Pilota-e-navigatore-di-un-Sukoi-34-stanno-rullando-sulla-pista-della-base-di-Hmeymim-per-una-missione-di-bombardamento-in-Siria-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/02/Pilota-e-navigatore-di-un-Sukoi-34-stanno-rullando-sulla-pista-della-base-di-Hmeymim-per-una-missione-di-bombardamento-in-Siria-768x510.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/02/Pilota-e-navigatore-di-un-Sukoi-34-stanno-rullando-sulla-pista-della-base-di-Hmeymim-per-una-missione-di-bombardamento-in-Siria-1024x680.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 4288px) 100vw, 4288px" /></p><p>L&#8217;<strong>esercito siriano</strong> sta affrontando l&#8217;offensiva su <strong>Daraa</strong>, nel sud del Paese, con l&#8217;idea di debellare le ultime sacche ribelli <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.lastampa.it/2018/07/06/esteri/siria-lesercito-riprende-il-controllo-della-frontiera-con-la-giordania-7Qq3qiqY0miK2vstGmee4O/pagina.html">al confine con Giordania e Israele</a>. Ma se l&#8217;assedio sulle milizie meridionali sembra destinato a finire presto con la sconfitta dei ribelli, l&#8217;offensiva di Damasco non si interromperò definitivamente a Sud. L&#8217;occhio delle forze siriane si sta infatti già spostando a nord, a <strong>Idlib</strong>.</p>
<p>Qui le forze jihadiste e i miliziani di numerose sigle islamiste stanno combattendo da mesi, rinforzati dai ribelli che arrivano dalle aree liberate dalle forze siriane e alleate e che non si consegnano direttamente a Damasco.</p>
<p>I raid della Russia</p>
<p>I russi hanno già puntato la provincia di Idlib. Nell&#8217;ultimo periodo, i raid sono aumentati anche per via dei recenti attacchi provenienti da quell&#8217;area contro la base di <strong>Khmeimim</strong>. Come ha scritto il sito libanese <em><a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.almasdarnews.com/article/russian-air-force-launches-large-scale-attack-on-southwest-idlib-after-jihadist-attack/">Al Masdar</a></em>, ieri mattina gli aerei russi hanno effettuato decine di attacchi come risposta ai colpi provenienti da Idlib.</p>

<p>Secondo la fonte militare che ha parlato con il sito libanese, le forze russe hanno lanciato &#8220;<strong>oltre 30 attacchi</strong> aerei sulle città di Mahambel, Basniqoul, Bashiriya, Mashamshan e Al-Kastan nel distretto di Jisr Al-Shughour&#8221;. Il tutto mentre l&#8217;esercito siriano prepara la prossima offensiva nell&#8217;area a nord-est di <strong>Latakia</strong> e a sud-ovest di Idlib. Una missione tutt&#8217;altro che semplice, dove risulterà fondamentale, ancora una volta, il supporto dell&#8217;aviazione di Mosca.</p>
<p>Ed è proprio dalla Russia che sono arrivati i segnali della <strong>preparazione di una grande offensiva</strong> ai danni delle forze jihadiste presenti nella roccaforte nordoccidentale della Siria. Secondo quanto scrive il portale <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.middleeasteye.net/news/Russia-FSA-south-Syria-Idlib-Deraa"><em>Middle East Eye</em></a>, i funzionari russi hanno avvertito i negoziatori dell&#8217;<a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/cos-e-l-esercito-siriano-libero/">Esercito siriano libero</a> (Fsa per la sua sigla in inglese) presenti a Daraa che prevedono di lanciare un attacco nella provincia di Idlib a settembre.</p>
<p>I miliziani dell&#8217;Fsa, legati al Fronte al Nusra, a suo tempo, e  composti in larga parte da jihadisti, si trovano adesso circondati dall&#8217;esercito siriano e sono in procinto di cadere. Le truppe di Damasco stanno concludendo l&#8217;assedio. E le forze di <strong>Bashar al Assad</strong>, insieme ai russi, hanno già preso il controllo di tutto il confine con la Giordania. Dopo settimane di combattimenti e di pensati bombardamenti, i ribelli sono pronti a cedere. </p>
<p>L&#8217;avvertimento di Mosca su Idlib</p>
<p>Come per la <strong>Ghouta orientale</strong>, anche per Daraa è previsto un accordo fra esercito siriano, russi e forze ribelli e terroriste per un salvacondotto verso Idlib. Come spiegato sopra, la roccaforte jihadista del nord si sta trasformando in una sorta di grande contenitore del terrore. Chi non accetta il governo siriano, può abbandonare Daraa e recarsi a Idlib. Ma questa volta, le forze russe hanno lanciato <strong>un avvertimento</strong>: la prossima offensiva sarà proprio lì.</p>
<p>Secondo <strong>Ibrahim Jibawi</strong>, portavoce della Southern Operations Central Room della Fsa, i russi hanno raggiunto i ribelli per un incontro nella città di <a href="https://www.google.it/maps/place/Bosra,+Siria/@32.6638537,35.81461,9.75z/data=!4m5!3m4!1s0x151bced71a6b85b1:0xee22b8010b28681d!8m2!3d32.5166892!4d36.4743044">Busra al-Sham</a>, nella provincia di Daraa. E qui, hanno invitato i miliziani a cedere le armi. &#8220;C&#8217;è stato un avvertimento da parte dei russi affinché l&#8217;esercito libero non andasse a Idlib&#8221;. &#8220;Dopo Daraa, andremo a Idlib&#8221;, è stata questa la frase dei russi ai vertici militari del Free syrian army.</p>
<p>In questi giorni, notizie da Idlib parlano non solo di attacchi sempre più pesanti da parte dei bombardieri russi, ma anche di una fortificazione delle difese da parte dei gruppi lì presenti. Dopo la guerra interna fra terroristi, in cui <strong>Al Qaeda</strong> e <strong>Stato islamico</strong> si sono contrapposti uccidendosi a vicenda, è arrivato il turno di altri gruppi terroristi, fuggiti lì da molte parti della Siria tornate sotto il controllo del governo.</p>
<p>Se il confine con Israele sarà stabilizzato definitivamente, le forze siriane si sposteranno a nord. E lì potrebbe esserci l&#8217;ultimo grande assedio contro i terroristi. Con un unico grande interrogativo: cosa farà la Turchia. <strong>Recep Tayyip Erdogan</strong> ha sempre avuto quell&#8217;area <a href="http://www.occhidellaguerra.it/accordo-segreto-turchia-siria-la-liberazione-finale-idlib/">sotto il suo controllo</a> e ha sempre avuto come obiettivo la sua conquista. L&#8217;arrivo delle forze di Assad e dei russi cambierà i piani turchi? O Erdogan opterà a un&#8217;accelerazione?</p>

<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/siria-russi-idlib.html">Siria, i russi avvertono Idlib:  &#8220;Dopo Daraa, i prossimi siete voi&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Siria, i ribelli si consegnano ai russi mentre Israele colpisce in Golan</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/siria-ribelli-russia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Jul 2018 16:05:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Dara'a]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito siriano]]></category>
		<category><![CDATA[Ribelli siriani]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1060" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180601200302_26540073.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180601200302_26540073.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180601200302_26540073-300x212.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180601200302_26540073-768x543.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180601200302_26540073-1024x724.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Nel Sud della Siria sta avvenendo qualcosa di molto importante. Le truppe di Bashar Al Assad stanno ormai completando la conquista delle ultime sacche ribelli e si preparano all&#8217;assedio finale su Daraa. Ma nel frattempo, i ribelli si stanno accordando con i russi per consegnarsi prima che la battaglia finale abbia inizio. I ribelli depongono le &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/siria-ribelli-russia.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1060" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180601200302_26540073.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180601200302_26540073.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180601200302_26540073-300x212.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180601200302_26540073-768x543.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180601200302_26540073-1024x724.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Nel Sud della <strong>Siria</strong> sta avvenendo qualcosa di molto importante. Le truppe di <strong>Bashar Al Assad</strong> stanno ormai completando la conquista delle ultime sacche ribelli e si preparano all&#8217;assedio finale su Daraa. Ma nel frattempo, <strong>i ribelli si stanno accordando con i russi</strong> per consegnarsi prima che la battaglia finale abbia inizio.</p>
<p>I ribelli depongono le armi</p>
<p>Secondo le agenzie di stampa, i ribelli del Sud hanno deciso di deporre le armi. L&#8217;accordo è arrivato oggi ed è un accordo a due fra i ribelli e la Russia. Non vogliono consegnarsi direttamente all&#8217;esercito siriano, ma hanno accettato di farlo con i mediatori di Mosca.</p>
<p>Hussein Abu Shaimaa, uno dei portavoce dei ribelli, ha spiegato all&#8217;agenzia di stampa turca <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.aa.com.tr/en/middle-east/opposition-agrees-to-lay-down-heavy-weapons-in-s-syria/1196639"><em>Anadolu</em></a> cosa prevede l&#8217;accordo. Non c&#8217;è solo la consegna delle armi, ma anche un patto secondo cui sarà la <strong>polizia militare russa</strong> a controllare l&#8217;area al confine con la <strong>Giordania</strong> e non direttamente l&#8217;esercito di Damasco. Esercito che potrebbe anche decidere di ritirarsi da alcune località ritornate sotto il suo controllo dopo che i ribelli hanno promesso di interrompere i combattimenti.</p>

<p><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.reuters.com/article/us-mideast-crisis-syria/south-syrian-rebels-lay-down-arms-as-assad-seizes-crossing-idUSKBN1JW108">Come riporta <em>Reuters</em></a>, le fonti ribelli hanno detto che l&#8217;accordo consentirebbe ai civili di tornare nei loro villaggi sotto la <strong>protezione delle forze di Mosca</strong>, e che i russi avrebbero anche garantito un patto tra governo e forze ribelli per una sorta di amnistia in cui i miliziani assicurano di accettare di vivere sotto il governo di Assad in cambio della salvezza ma anche della risoluzione del loro &#8220;status&#8221;, che per la giustizia siriana è naturalmente quello dei criminali.</p>
<p>L&#8217;esercito conquista Nassib, ma l&#8217;accordo è come con la Ghouta</p>
<p>Secondo alcune fonti, sarebbe stato avvistato un carro armato con la bandiera russa nei pressi del <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.google.it/maps/place/Nassib,+Siria/@32.5545117,36.1529652,12.29z/data=!4m5!3m4!1s0x151beb67ce005b5f:0x620ceacf791d03c3!8m2!3d32.5502297!4d36.1898341">valico di frontiera di Nassib</a>, sull&#8217;autostrada che collega la Giordania alla Siria. Quest&#8217;immagine, testimoniata da molte persone lì presenti, dimostrerebbe la presenza russa al confine siro-giordano come garanzia del cessate-il-fuoco e dell&#8217;assenza di ulteriore problemi fra esercito e ribelli.</p>
<p>L&#8217;esercito siriano avrebbe già preso il controllo delle strade. E di fatto, il confine con la Giordania sarebbe otra tornato ufficialmente sotto il controllo del governo. </p>

<p>La conferma dell&#8217;accordo raggiunto fra ribelli e Russia significherebbe la vittoria da parte dell&#8217;esercito siriano. Ma con un unico grande punto interrogativo. Secondo alcuni, coloro che non accetteranno la ripresa del potere da parte del governo di Damasco, potrebbero essere autorizzati a lasciare le città per trasferirsi nelle<strong> roccaforti jihadiste del nord-ovest della Siria</strong>. In pratica, gli esuli andrebbero a riempire la sacca di Idlib, dove da tempo infuria una sanguinosa battaglia fra forze terroriste e, allo stesso tempo, fra ribelli e aviazione russa. Insomma, il problema si sposta a nord, come avvenuto subito dopo la caduta della Ghouta orientale. </p>
<p>Assad punta Quneitra e Israele bombarda in Golan</p>
<p>Mentre nei dintorni di Daraa i russi si accordano con i ribelli, l&#8217;esercito di Assad può puntare sulle ultime roccaforti avversarie, in particolare <strong>Quneitra</strong>. Ma qui il problema è ancora più complesso: poco oltre la zona cuscinetto delle Alture del Golan, c&#8217;è Israele.</p>
<p>Secondo le ultime informazioni provenienti direttamente dalle Israel defense forces (Idf), le forze armate israeliane hanno colpito una postazione siriana. Ad annunciarlo sono state le stesse forze armate <a href="https://twitter.com/IDFSpokesperson/status/1015208019943182336">attraverso l&#8217;account Twitter </a>dell&#8217;ufficio del portavoce: &#8220;<strong>Le Idf hanno colpito un avamposto militare siriano</strong> da cui era stato lanciato un proiettile e che è caduto nella zona cuscinetto, adiacente ad est della barriera di sicurezza. Il lancio è stato parte dei combattimenti interni in Siria&#8221;.</p>

<p>Israele teme che dietro l&#8217;offensiva dell&#8217;esercito siriano ci possa essere l&#8217;intenzione di entrare nel Golan, che lo Stato ebraico ha annesso da decenni. Per questo motivo, da giorni <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.jpost.com/Israel-News/IDF-troops-prepared-to-defend-northern-border-to-the-last-millimeter-561744">ha rafforzato la presenza militare nel nord del Paese</a> ed è pronta a ogni evenienza. Difficile che dia inizio a un&#8217;incursione. Se i patti reggono, Israele vuole la certezza che non ci siano forze di <strong>Hezbollah</strong> e di milizie legate all&#8217;Iran nell&#8217;offensiva a Sud dell&#8217;esercito siriano. </p>
<p>Ma tutto dipenderà dal superamento della <strong>linea del Golan</strong> da parte delle forze di Damasco. Israele ha imposto una linea rossa insuperabile, che nessuno metta a repentaglio le linee tracciate dagli accordi del 1974. <a href="http://www.occhidellaguerra.it/le-tappe-salienti-della-guerra-siria/">La guerra</a> si deciderà in base ai movimenti delle forze siriane e russe verso Daraa e Quneitra e a come sarà la reazione israeliana.</p>
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		<title>Siria, ora la Russia sfida gli Usa Pioggia di fuoco su città ribelle</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/siria-ora-la-russia-sfida-gli-usa-pioggia-fuoco-citta-ribelle.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Jun 2018 13:18:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Dara'a]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Siria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="927" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180607233107_26580318.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180607233107_26580318.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180607233107_26580318-300x185.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180607233107_26580318-768x475.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180607233107_26580318-1024x633.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Prosegue la guerra in Siria. L&#8217;esercito governativo avanza verso sud, nella provincia di Daraa, dove ormai sette anni fa è scoppiata la rivolta. L&#8217;operazione militare è entrata nel vivo nella notte del 22 giugno scorso, con pesanti bombardamenti contro le milizie ribelli. Ora le truppe governative stanno avanzando nella parte orientale della provincia, appoggiate dai caccia &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/siria-ora-la-russia-sfida-gli-usa-pioggia-fuoco-citta-ribelle.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/siria-ora-la-russia-sfida-gli-usa-pioggia-fuoco-citta-ribelle.html">Siria, ora la Russia sfida gli Usa Pioggia di fuoco su città ribelle</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="927" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180607233107_26580318.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180607233107_26580318.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180607233107_26580318-300x185.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180607233107_26580318-768x475.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180607233107_26580318-1024x633.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Prosegue la <a style="color: #0000ff" href="http://www.occhidellaguerra.it/le-tappe-salienti-della-guerra-siria/" target="_blank">guerra </a>in <strong>Siria</strong>. L&#8217;esercito governativo avanza verso sud, nella provincia di Daraa, dove ormai sette anni fa è scoppiata la rivolta. L&#8217;operazione militare è entrata nel vivo nella notte del 22 giugno scorso, con <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/siria-pronta-lazione-governativa-daraa/" target="_blank">pesanti bombardamenti</a> contro le milizie ribelli.</p>
<p>Ora le truppe governative stanno avanzando nella parte orientale della provincia, appoggiate dai caccia di Mosca che, proprio in queste ore, hanno martellate le postazioni ribelli. <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.jpost.com/Middle-East/Russian-jets-strike-rebel-held-town-in-Syria-560705" target="_blank">Il <em>Jerusalem Post </em></a>parla di oltre venti attacchi su Bushra al Harir, a nord est di Daraa. Gli aerei sarebbero partiti dalla base di Hmeimim, nella provincia di Latakia. La mossa di Mosca potrebbe aprire scenari molto complessi.</p>
<p>Il documento dell&#8217;Esercito siriano libero</p>
<p>L&#8217;agenzia di stampa  <em><a href="https://www.reuters.com/article/us-mideast-crisis-syria-usa/syrian-rebels-say-us-tells-them-it-wont-intervene-in-south-syria-idUSKBN1JK00W" target="_blank">Reuters </a></em>è venuta in possesso di un documento che gli Stati Uniti avrebbero mandato ai leader dell&#8217;<a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/cos-e-l-esercito-siriano-libero/" target="_blank">Esercito siriano libero</a> di Daraa. In esso si chiede ai ribelli di &#8220;non basare le loro decisioni sulla possibilità di un intervento militare degli Stati Uniti&#8221;. Come dire: questa battaglia non è nostra.</p>
<p>Il messaggio poi prosegue: &#8220;Gli Stati Uniti comprendono le difficili condizioni che state affrontando e raccomandiamo ancora ai russi e al regime siriano di non intraprendere azioni militari che violino la zona&#8221;. La provincia di Daraa, infatti, rientra nelle zone di de-escalation  <a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.corriere.it/esteri/17_maggio_05/siria-ad-astana-l-accordo-le-zone-de-escalation-cessate-fuoco-5365d7da-31ac-11e7-8ba7-335b307d9aaa.shtml" target="_blank">delineate ad Astana oltre un anno fa</a>.</p>
<p>Solamente poche settimane fa, il portavoce del Dipartimento di Stato Usa, Heather Nauert, <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.state.gov/r/pa/prs/ps/2018/05/282540.htm" target="_blank">aveva avvisato Damasco</a>: &#8220;Mettiamo in guardia il regime siriano contro qualsiasi azione che rischi di ampliare il conflitto o mettere a repentaglio il cessate il fuoco. Come garante di questa zona di allentamento con Russia e Giordania, gli Stati Uniti prenderanno misure ferme e appropriate in risposta alle violazioni del regime di Assad&#8221;.</p>
<p>L&#8217;operazione russa a Daraa</p>
<p>Questa mattina, il giornale filo governativo <em><a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.almasdarnews.com/article/breaking-russia-officially-enters-southwest-syria-offensive-despite-us-warnings/" target="_blank">Al Masdar</a></em> annunciava ufficialmente l&#8217;ingresso dell&#8217;aviazione russa nella battaglia di Daraa. Il giornale nota anche che l&#8217;attacco arriva solamente 48 ore dopo che il Dipartimento di Stato americano aveva avvisato i russi e il governo di Damasco di non avviare una campagna militare nella Siria sud occidentale. </p>
<p>Le minacce sono però cadute nel vuoto. Come mai? La Russia sta sfidando gli Stati Uniti e vuole vedere fino a che punto sono disposti a difendere i loro alleati? Oppure Washington ha scaricato i ribelli dell&#8217;Esercito siriano libero? </p>
<p>Israele abbatte un drone siriano</p>
<p>Mentre infuriava la battaglia nella provincia di Daraa, Israele ha abbattuto un drone governativo che si stava avvicinando ai confini dello Stato ebraico.  <a href="https://www.haaretz.com/israel-news/israeli-army-fires-patriot-missile-at-syria-1.6201055" target="_blank">Lo riporta <em>Haaretz</em></a>. Questa battaglia è particolarmente importante per Tel Aviv in quanto le forze sciite legate all&#8217;Iran, in particolare gli <strong>Hezbollah</strong> libanesi, potrebbero avvicinarsi ai suoi confini. Il che, per Israele, è inaccettabile.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/siria-ora-la-russia-sfida-gli-usa-pioggia-fuoco-citta-ribelle.html">Siria, ora la Russia sfida gli Usa Pioggia di fuoco su città ribelle</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Inizia la battaglia per Daraa:  notti di forti bombardamenti</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/siria-pronta-lazione-governativa-daraa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[io-admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jun 2018 08:43:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Dara'a]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Siria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1060" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180607233304_26580337.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180607233304_26580337.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180607233304_26580337-300x212.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180607233304_26580337-768x543.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180607233304_26580337-1024x724.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Tutti i segnali indicano che si sta avvicinando il momento della resa dei conti anche nel sud della Siria: Daraa, la città che ha fatto scoppiare la rivolta, è un capoluogo da anni conteso tra esercito siriano ed islamisti e la provincia appare in bilico tra governativi e sigle dell’opposizione. Dopo la liberazione di tutta &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/siria-pronta-lazione-governativa-daraa.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/siria-pronta-lazione-governativa-daraa.html">Inizia la battaglia per Daraa:  notti di forti bombardamenti</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1060" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180607233304_26580337.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180607233304_26580337.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180607233304_26580337-300x212.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180607233304_26580337-768x543.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180607233304_26580337-1024x724.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Tutti i segnali indicano che si sta avvicinando il momento della resa dei conti anche nel sud della Siria: <strong>Daraa</strong>, la città <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/le-tappe-salienti-della-guerra-siria/" target="_blank">che ha fatto scoppiare la rivolta</a>, è un capoluogo da anni conteso tra esercito siriano ed islamisti e la provincia appare in bilico tra governativi e sigle dell’opposizione. <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/lultimo-mese-battaglia-liberato-damasco/" target="_blank">Dopo la liberazione di tutta l’area di Damasco</a>, adesso il prossimo obiettivo appare essere proprio quello di Daraa: l’esercito siriano sarebbe oramai pronto a sferrare l’attacco ed a riprendersi territori il cui controllo è stato perso tra il 2012 ed il 2014.</p>
<p>Assad ammassa truppe e mezzi nel sud della Siria</p>
<p><strong>Già da qualche giorno nelle zone attorno Daraa si registrano importanti movimenti</strong>: da Damasco sarebbe partito l’ordine di bersagliare le postazioni più importanti degli islamisti e degli ex Fsa presenti nel sud del paese. Questo lo si apprende esaminando l’esponenziale aumento di raid aerei sferrati dall’aviazione fedele ad Assad. Ad essere bersagliata in questi giorni è stata soprattutto l’area di Lajat, zona rurale a nord della provincia di Daraa, confinante con la linea di un fronte rimasto “congelato” dal 2014. Ma quella dell’uso massiccio dell’aviazione in questa regione meridionale, è soltanto uno degli elementi che portano a pensare ad una prossima offensiva di Damasco. <strong>Dall’area della capitale siriana diversi mezzi sono stati spostati in direzione di Daraa</strong>, assieme a diversi reparti dell’esercito che adesso presidiano le principali vie di comunicazione della provincia.</p>

<p>Anche sul fronte islamista sono stati notati non pochi movimenti:<em><a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.almasdarnews.com/article/rebel-groups-in-southern-syria-unite-to-fight-back-syrian-army/"> Al Masdar</a></em> dà notizia ad esempio di un comunicato in cui tutte le sigle dell’opposizione annunciano la formazione di un fronte comune, propedeutico al respingimento di un eventuale attacco dell’esercito. Evidentemente, dall’altro lato del fronte le mosse del governo di Assad sono state notate ed adesso ci si prepara alle contromisure. Dunque, un attacco ordinato da Damasco sembra davvero imminente.</p>
<p>L’importanza strategica di Daraa</p>
<p>A livello simbolico e militare, Daraa in questo conflitto ha una grande valenza: è qui che sono state registrate molte manifestazioni anti governative nel 2011, è qui che nel marzo di quell’anno la morte di alcuni manifestanti <a href="http://www.occhidellaguerra.it/le-tappe-salienti-della-guerra-siria/">ha dato l’idea alla Siria di essere un Paese in procinto di cadere nel vortice della guerra</a>. Già nel 2012 alcune porzioni di questa provincia sono cadute in mano all’<a href="http://www.occhidellaguerra.it/cos-e-l-esercito-siriano-libero/">Fsa</a>, attualmente il capoluogo Daraa è diviso tra quartieri in mano governativa e zone occupate dagli islamisti.<strong> La provincia circostante presenta analoga situazione</strong>: alcuni paesi sono sotto il controllo di Assad, altri invece sotto quello dell’opposizione. Inoltre, tra le stesse sigle anti governative sono spesso sorte divisioni tra gruppo che vorrebbero trattare con il governo e miliziani invece che, al contrario, non vorrebbero cedere le armi.</p>

<p>[Best_Wordpress_Gallery id=&#8221;1044&#8243; gal_title=&#8221;Esl a Daraa&#8221;]</p>
<p><strong>A sud di Daraa è presente anche un piccolo avamposto dell’Isis</strong>, con miliziani del califfato capaci di controllare dal 2014 una piccola porzione di questa regione. Ma Daraa è strategicamente importante a livello militare soprattutto per i confini internazionali che questa regione possiede: <strong>da un lato c’è la Giordania, dall’altro Israele.</strong></p>
<p>Se dal regno hashemita oramai da diverso tempo non filtrerebbero più jihadisti, al contrario invece di quanto accaduto tra il 2012 ed il 2013, i confini con Israele appaiono delicati e ben più importanti. Le tensioni con Tel Aviv hanno portato, negli ultimi mesi, ad azioni dello Stato ebraico con raid nel territorio siriano ed a risposte di Damasco. Dalla capitale israeliana il timore che emerge è quello secondo cui, con l’avanzata governativa a Daraa, possano consolidarsi le posizioni di <strong>Hezbollah</strong> e delle forze filo Teheran nei pressi dei propri confini.</p>

<p>Di certo, non appena l’azione siriana scatterà ufficialmente, i timori di molti attori internazionali è che possano crescere le tensioni tra Siria ed Israele. Da un lato comunque, Assad non rinuncerà a riprendere il suo territorio meridionale, dall’altro Tel Aviv guarderà da vicino con interesse alle prossime evoluzioni sul campo. Nel frattempo, c’è chi spera in un successo di una nuova possibile mediazione russa volta a far trasferire alcune sigle islamiste dal sud della Siria ed evitare escalation.</p>
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