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	<title>danimarca Archives - InsideOver</title>
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	<title>danimarca Archives - InsideOver</title>
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		<title>La Danimarca rischia di perdere per sempre le Isole Faroe</title>
		<link>https://it.insideover.com/nazionalismi/la-danimarca-rischia-di-perdere-per-sempre-le-isole-faroe.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Walton]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Sep 2019 04:43:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionalismi]]></category>
		<category><![CDATA[danimarca]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Indipendenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="883" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Isole-Faroe-Flickr-e1567701558365.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Faroe islands" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Isole-Faroe-Flickr-e1567701558365.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Isole-Faroe-Flickr-e1567701558365-300x138.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Isole-Faroe-Flickr-e1567701558365-768x353.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Isole-Faroe-Flickr-e1567701558365-1024x471.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>I cittadini del piccolo arcipelago delle Isole Faroe, situato a metà strada tra Scozia e Norvegia, si sono recati alle urne, il 31 agosto, per il rinnovo del Logting, il  Parlamento locale. Le isole sono sotto il controllo della Danimarca, seppur con un vasto grado di autonomia, dal 1814, mentre precedentemente erano parte della Norvegia. &#8230; <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/la-danimarca-rischia-di-perdere-per-sempre-le-isole-faroe.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/la-danimarca-rischia-di-perdere-per-sempre-le-isole-faroe.html">La Danimarca rischia di perdere per sempre le Isole Faroe</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="883" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Isole-Faroe-Flickr-e1567701558365.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Faroe islands" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Isole-Faroe-Flickr-e1567701558365.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Isole-Faroe-Flickr-e1567701558365-300x138.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Isole-Faroe-Flickr-e1567701558365-768x353.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Isole-Faroe-Flickr-e1567701558365-1024x471.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>I cittadini del piccolo arcipelago delle <strong>Isole Faroe</strong>, situato a metà strada tra Scozia e Norvegia, si sono recati alle urne, il 31 agosto, per il rinnovo del Logting, il  Parlamento locale. Le isole sono sotto il controllo della Danimarca, seppur con un vasto grado di autonomia, dal 1814, mentre precedentemente erano parte della Norvegia. Sullo sfondo di queste consultazioni c&#8217;era la prospettiva dell&#8217; indipendenza da Copenaghen, una questione che agita la politica locale da decenni.</p>
<h2>Indipendentisti ed unionisti</h2>
<p>Le urne hanno premiato, come partito di maggioranza relativa ed 8 seggi su 33 nel nuovo Logting, il People&#8217;s Party. Questo schieramento politico ha tendenze separatiste, conservatrici ed euroscettiche. A seguire due movimenti unionisti, I Socialdemocratici e l&#8217;Union Party, di centro destra, entrambi avranno 7 scranni. Subito dietro <strong>Republic</strong>, progressista e separatista, con 6 seggi. Più distanziati altri tre schieramenti indipendentisti, il partito di Centro, Progresso e Nuovo Autogoverno, con cinque scranni in totale. Il nuovo esecutivo, in seguito ai risultati elettorali, dovrebbe così avere una chiara trazione indipendentista e provocare qualche grattacapo dalle parti di Copenaghen.</p>
<p>Il governo uscente era invece<span style="font-size: 1rem;"> formato </span><a style="background-color: #ffffff; font-size: 1rem;" href="https://www.nationalia.info/brief/11155/faroese-constitutional-referendum-unlikely-to-be-held-in-the-short-term">dai movimenti di Republic e Progress e dal partito Socialdemocratico. </a><span style="font-size: 1rem;">Si trattava di una grande coalizione che superava la dicotomia unionisti e separatisti. Nelle consultazioni del 2015 gli indipendentisti avevano ottenuto 19 seggi sui 33 del Logting mentre gli unionisti 14, una ripartizione di scranni che sarà quasi  immutata nel nuovo Parlamento. La differenza sostanziale è che nel 2015 furono i Socialdemocratici, unionisti, ad essere il partito di maggioranza relativa e il <strong>People&#8217;s Party</strong> era giunto solamente terzo. </span><span style="font-size: 1rem;">Il governo uscente aveva cercato di redigere una Costituzione, che avrebbe dovuto essere approvata in un referendum popolare nel giugno 2018, come primo passo verso un ulteriore autonomia delle isole e in futuro verso l&#8217;indipendenza. La difficoltà nel giungere alla stesura di un testo concordato e rappresentantivo dell&#8217;identità locale avevano però portato al rinvio a tempo indeterminato della consultazione, che potrebbe però tornare in auge con la formazione di un governo separatista. Le isole Faroe hanno infatti tradizioni culturali e linguistiche ben distinte da quelle danesi e per una parte della popolazione locale l&#8217;autonomia concessa da Copenaghen non basta più.</span></p>
<h2>Un&#8217;economia sviluppata</h2>
<p style="text-align: left;"><a href="https://www.google.com/amp/s/www.thelocal.dk/20180619/goodbye-denmark-faroese-weigh-pulling-free-of-danish-grip/amp">Il governo delle Faroe controlla la maggior parte dei settori della politica locale </a>mentre la Danimarca gestisce la politica di difesa ed alcuni aspetti della politica estera, monetaria e giudiziaria. <a href="https://www.faroeislands.fo/economy-business/economy/">Il governo danese eroga un sussidio annuale di 86 milioni di euro</a>, corrispondenti al 3,3% del Pil annuo. L&#8217;ammontare del sussidio è stato congelato da diversi anni. Con un tasso di disoccupazione dell&#8217;1,2% e <a href="https://www.faroeislands.fo/economy-business/economy/">un Pil in forte crescita (8 per cento del 2015 e 7,8 per cento nel 2016)</a> le isole godono di <strong>un&#8217;economia solida</strong> sebbene fortemente dipendente dal prezzo del pesce sui mercati mondiali: la pesca e il turismo ne sono infatti i settori trainanti. Il percorso verso una piena autodeterminazione  continua però ad essere graduale e i legami con Copenaghen, seppur sempre più flebili, non sono mai stati del tutto interrotti.</p>
<h2>Le prospettive</h2>
<p>Le isole Faroe sperimentano, da decenni, un forte livello di autonomia politica e una sostanziale autogestione dei propri affari interni e più limitatamente anche esteri. Non fanno parte dell&#8217;Unione Europea e hanno la possibilità di negoziare i propri accordi commerciali e di pesca direttamente con Bruxelles. La secessione da Copenaghen rappresenta quindi più la fine di un percorso graduale che una rottura netta e traumatica con la madrepatria, che non ostacolerebbe con la forza un&#8217;eventuale proclamazione di indipendenza da parte di <strong>Torshavn</strong>. La formazione di un governo indipendentista potrebbe portare ad un&#8217;accelerazione di questo processo, qualora le diverse componenti dell&#8217;esecutivo riescano a stabilire un&#8217;effettiva road map di transizione politica. <span style="font-size: 1rem;">Il governo danese si troverebbe così di fronte ad un fatto compiuto e dovrebbe rinunciare alla sua proiezione politica nel mare del Nord. La <strong>Groenlandia</strong>, la prima dipendenza danese per estensione territoriale, sarà probabilmente influenzata dagli sviluppi delle isole Faroe e potrebbe accelerare anch&#8217;essa verso una piena autodeterminazione, dato che anche nel parlamento groenlandese i separatisti sono in chiara maggioranza.</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/la-danimarca-rischia-di-perdere-per-sempre-le-isole-faroe.html">La Danimarca rischia di perdere per sempre le Isole Faroe</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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