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Terrorismo

Vivere con la paura

SATKHIRA – “Dopo l’attentato dello scorso luglio a Dacca è cambiato tutto, abbiamo molta paura”. Siamoall’interno dell’orfanotrofio dei Padri Saveriani e a parlarci è Melecio Cuevas, giovane missionario messicano arrivato in Bangladesh da nove anni. “Ad agosto un gruppo di persone è entrato nella nostra chiesa e ha messo all’aria tutto”. In quei giorni la tensione è altissima. Le immagini dell’assalto all’Holey Artisan Bakery, nella zona diplomatica della capitale del Paese, sono impresse nelle menti di tutti. Soprattutto in quelle di chi viene considerato “infedele” dai feroci terroristi. Reportage di Gabriele Orlini e Fabio Polese

Terrorismo

Il luogo del massacro

DACCA – “Mi dispiace molto per quello che è successo, non so come sia stato possibile”. Sadat Mehdi, il proprietario dell’Holey Artisan Bakery a Gulshan, la zona diplomatica della capitale del Bangladesh, è provato. Le indagini della polizia sono state appena chiuse e le autorità gli hanno riconsegnato le chiavi del ristorante. Siamo i primi giornalisti occidentali ad entrare nel luogo del massacro. Per ragioni di sicurezza, però, non possiamo fare riprese. Le forze dell’ordine stazionano fuori dal cancello che chiude l’accesso. Dopo qualche controllo arriva l’ok. “Potete andare”, dice il capo della polizia in servizio nella zona. “Ma non dovete assolutamente riprendere nulla, né foto né video”. Reportage di Gabriele Orlini e Fabio Polese

Terrorismo

La strage di Dacca fa ancora paura

Dacca. I controlli all’ufficio visti dell’Hazrat Shahjalal International Airport di Dacca sono lunghissimi. Da queste parti di occidentali non se ne vedono molti. Zero turisti. Ad arrivare qui sono quasi esclusivamente uomini d’affari che si occupano del settore dell’abbigliamento. La...

Reportage / Donne

Il bordello di Tangail

TANGAIL – Novanta chilometri dalla capitale Dacca. Tre ore di macchina verso nord. Siamo a Kandapara, quartiere a luci rosse di Tangail. Una città nella città, fatta di baracche dove circa ottocento ragazze, tra droga e povertà, si vendono al...

Reportage / Terrorismo

Dentro il ristorante della strage

DACCA – “Mi dispiace molto per quello che è successo, non so come sia stato possibile”. Sadat Mehdi, il proprietario dell’Holey Artisan Bakery a Gulshan, la zona diplomatica della capitale del Bangladesh, è provato. Le indagini della polizia sono state...

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