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Religioni

REPORTAGE | La persecuzione delle bandiere nere

“I terroristi dello Stato islamico hanno decapitato la statua della Vergine Maria e le hanno pure mozzato le mani. Verrà portata davanti al Papa nella grande messa nello stadio di Erbil. La stiamo restaurando, ma vogliamo mantenere i segni del crimine contro un simbolo sacro per i cristiani”. Malik Kadifa, 49 anni, viene da una famiglia armena, che ha subito il genocidio turco. Nel 2014 è scappato ad Erbil, “capitale” del Kurdistan iracheno quando lo Stato islamico ha occupato con brutalità Mosul e la piana di Ninive, il cuore dei cristiani in Iraq.

Religioni

REPORTAGE | Iraq: cristiani a rischio estinzione

A Qaraqosh prima dell’Isis vivevano 50mila cristiani. Ben ventimila sono scappati soprattutto in Libano e Giordania per cercare di raggiungere l’Europa o gli Stati Uniti. Gli altri sono tornati per il 90% ricostruendo le case distrutte o saccheggiate, ma manca il lavoro e la sicurezza è sempre incerta. Nella piana di Ninive è tornato il 45,53% dei cristiani. L’occupazione del Califfato ha distrutto o danneggiato 369 chiese e 14.035 abitazioni cristiane solo nella piana di Ninive.

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