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	<title>Cloud Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
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	<title>Cloud Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Airbus vuole spostarsi su un cloud sovrano europeo. Ma c&#8217;è il nodo Palantir&#8230;</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/airbus-vuole-spostarsi-su-un-cloud-sovrano-europeo-ma-ce-il-nodo-palantir.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Dec 2025 02:09:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Cloud]]></category>
		<category><![CDATA[Palantir]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Airbus-vuole-spostarsi-su-un-cloud-sovrano-europeo.-Ma-ce-il-nodo-Palantir.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Airbus-vuole-spostarsi-su-un-cloud-sovrano-europeo.-Ma-ce-il-nodo-Palantir.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Airbus-vuole-spostarsi-su-un-cloud-sovrano-europeo.-Ma-ce-il-nodo-Palantir-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Airbus-vuole-spostarsi-su-un-cloud-sovrano-europeo.-Ma-ce-il-nodo-Palantir-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Airbus-vuole-spostarsi-su-un-cloud-sovrano-europeo.-Ma-ce-il-nodo-Palantir-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Airbus-vuole-spostarsi-su-un-cloud-sovrano-europeo.-Ma-ce-il-nodo-Palantir-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Airbus-vuole-spostarsi-su-un-cloud-sovrano-europeo.-Ma-ce-il-nodo-Palantir-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Airbus vuole spostarsi su un cloud sovrano europeo. Ma c'è il nodo Palantir, con cui il colosso europeo collabora apertamente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/airbus-vuole-spostarsi-su-un-cloud-sovrano-europeo-ma-ce-il-nodo-palantir.html">Airbus vuole spostarsi su un cloud sovrano europeo. Ma c&#8217;è il nodo Palantir&#8230;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Airbus-vuole-spostarsi-su-un-cloud-sovrano-europeo.-Ma-ce-il-nodo-Palantir.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Airbus-vuole-spostarsi-su-un-cloud-sovrano-europeo.-Ma-ce-il-nodo-Palantir.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Airbus-vuole-spostarsi-su-un-cloud-sovrano-europeo.-Ma-ce-il-nodo-Palantir-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Airbus-vuole-spostarsi-su-un-cloud-sovrano-europeo.-Ma-ce-il-nodo-Palantir-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Airbus-vuole-spostarsi-su-un-cloud-sovrano-europeo.-Ma-ce-il-nodo-Palantir-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Airbus-vuole-spostarsi-su-un-cloud-sovrano-europeo.-Ma-ce-il-nodo-Palantir-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Airbus-vuole-spostarsi-su-un-cloud-sovrano-europeo.-Ma-ce-il-nodo-Palantir-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Airbus mira a <strong>spostare i suoi dati su un sistema cloud europeo sovrano,</strong> abbandonando la dipendenza da piattaforme americane come Amazon Web Services, Microsoft Azure e Google Cloud.  </p>



<p>La notizia,<a href="https://www.theregister.com/2025/12/19/airbus_sovereign_cloud/"> riportata in anteprima da The Register</a>, segnala che il colosso paneuropeo della difesa, dell&#8217;aviazione e dell&#8217;aerospazio intende valorizzare la componente continentale delle sue tecnologie. Airbus nota che la possibilità di emanciparsi dagli Usa non è scontata e dà all&#8217;80% la possibilità di trovare un provider europeo. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La frattura della fiducia transatlantica </h2>



<p><strong>L&#8217;azienda a trazione franco-tedesca</strong> punta in particolar modo sull&#8217;ecosistema dell&#8217;innovazione direttamente in-cloud che molti provider europei stanno portando avanti sulla scia del colosso <strong>dei sistemi gestionali Sap, azienda tedesca</strong> che assieme ad Asml è forse l&#8217;unico campione tecnologico europeo di una dimensione globale, la cui piattaforma Sap S/4HANA è pioniera in tal senso.</p>



<p>Airbus mira a puntare almeno <strong>50 milioni di euro</strong> per l&#8217;emancipazione dal cloud americano e <em>The Register</em> nota che &#8220;la sovranità digitale è diventata ancora più critica dopo il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca a gennaio e le sue politiche hanno creato&nbsp;<a href="https://www.theregister.com/2025/04/30/microsoft_getting_nervous_about_europes/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">volatilità nelle relazioni commerciali e geopolitiche</a>&nbsp;, spingendo&nbsp;<a href="https://www.theregister.com/2025/03/17/european_tech_sovereign_fund/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">i consumatori europei a ridurre la dipendenza dai fornitori statunitensi</a>&#8220;.</p>



<p>L&#8217;esperto di tecnologie critiche <strong>Aman Shekhar</strong> <a href="https://shekhar14.medium.com/airbus-to-migrate-critical-apps-to-a-sovereign-euro-cloud-2ccc361796b5">ricorda</a> che &#8220;anche nella tecnologia, la fiducia è fondamentale&#8221; e che la sinergia sempre crescente tra giganti tecnologici americani, amministrazione Usa e potentati dell&#8217;innovazione di frontiera sta creando un conglomerato di potere e influenza da molti in Europa percepito come opprimente.</p>



<p>Casi quali la spinta politica degli Usa per escludere le Big Tech dalla tassa minima globale negoziata da Ocse e G20, l&#8217;affondo del vicepresidente J.D. Vance a favore dei tecno-oligarchi contro la (indubbiamente ipertrofica) burocrazia europea, il sostanziale <strong>assorbimento nel perimetro delle Big Tech del progetto di <a href="https://it.insideover.com/politica/dal-caccia-di-sesta-generazione-al-cloud-europeo-i-flop-della-cooperazione-franco-tedesca.html">cloud sovrano Gaia-X</a></strong> mostrano quanto sia complesso, per l&#8217;Europa, trovare una via autonoma. E aziende come Airbus, che rappresenta la più compiuta e pressoché irripetibile esperienza di campione europeo integrato in un settore industriale <a href="https://www.theregister.com/2025/11/26/microsoft_airbus_migration/">trainante, hanno difficoltà </a>a uscire dagli ecosistemi tecnologici americani.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Si al cloud sovrano, resta il nodo dell&#8217;analisi dei dati</h2>



<p>Del resto, se anche si riuscisse a uscire dalla governance tecnologica statunitense, per aziende come Airbus resterebbe da scalare il <strong>livello successivo, quello della gestione strutturata dei dati</strong>. E la stessa esperienza dell&#8217;azienda a guida franco-tedesca conferma che è proprio qui che si trova forse il vero valore aggiunto statunitense. </p>



<p>Da circa un decennio, infatti, Airbus coopera strategicamente nientemeno che con <strong>Palantir,</strong> l&#8217;azienda americana del data mining e dell&#8217;intelligenza artificiale applicata alla sicurezza guidata dal<strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/alex-karp-il-manager-guerriero-che-con-palantir-difende-la-supremazia-delloccidente.html"> manager &#8220;guerriero&#8221; Alex Karp e</a></strong> finanziata da Peter Thiel, uno dei più attivi tecno-oligarchi vicini al presidente Trump. </p>



<p>Nel 2015 Palantir utilizzò l&#8217;applicativo Foundry per analizzare la ricorrenza dei difetti di fabbrica degli Airbus A350, studiare le possibilità della manutenzione predittiva, ottimizzare i flussi di lavoro e, secondo quanto sul suo sito racconta l&#8217;azienda, ha ridotto del 33% i tempi di consegna. Nel 2017, i due gruppi crearono la <strong>piattaforma integrata <a href="https://www.palantirbullets.com/p/how-palantir-seeks-to-monetize-skywise">di analisi dati del traffico aereo Skywise</a></strong>, uno dei primi grandi progetti privati dell&#8217;azienda specializzata soprattutto nel sostegno ai governi per la sicurezza nazionale, la profilazione, la <em>data intelligence</em>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Skywise, la partnership Palantir-Airbus</h2>



<p>&#8220;<strong>Skywise è un&nbsp;</strong> <strong>ecosistema</strong>&nbsp;integrato&nbsp; che aiuta le compagnie aeree, i fornitori di servizi di manutenzione, revisione e revisione (MRO) e i produttori di apparecchiature originali (OEM) a estrarre informazioni fruibili da dati complessi sugli aeromobili&#8221;, <a href="https://www.aviationfile.com/skywise-how-airbus-is-transforming-aviation-through-big-data/">nota <em>Aviation File,</em></a> e dunque digerisce e processa dati a grande velocità. <strong>Questa ricchezza non sarebbe possibile senza un player come Palantir,</strong> di cui tutto si può dire ma non che non padroneggi tecnologie indispensabili per la moderna sovranità tecnologiche. Equivalenti europee ad oggi non ne esistono.</p>



<p>&#8220;Il ciclo di investimenti sulla difesa e sicurezza in Europa porterà senz’altro a un’accelerazione di finanziamenti e di progetti di startup che vogliono sviluppare la tesi delle capacità tecnologiche interne, in tanti ambiti&#8221;,<a href="https://www.startmag.it/cybersecurity/sorpresa-pure-i-servizi-francesi-si-affidano-a-palantir/"> ha scritto su <em>StartMag</em> </a>Alessandro Aresu, aggiungendo che &#8220;queste società, come gli attori tradizionali, dovranno però dimostrare che i loro prodotti sono all’altezza e che possono essere alternative praticabili rispetto alle capacità fornite dalle aziende statunitensi&#8221;, che operano secondo il concetto <em>winner takes all</em>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Palantir e Airbus assieme anche nello spazio</h2>



<p><strong>Non appare certo pensare che Airbus possa &#8211; o voglia &#8211; migrare altrove la ben più strategica elaborazione dati</strong> finalizzata all&#8217;acquisizione di valore aggiunto. Del resto, con Palantir la partnership è su più frontiere. <a href="https://www.milanofinanza.it/news/l-uomo-delle-stelle-che-vuole-l-italia-a-bordo-airbus -nuova-stazione-spaziale-con-airbus-e-palantir-202510102214316390?refresh_cens"><strong>Jeffrey Manber</strong>, </a>ex manager della Nasa e pioniere dell&#8217;apertura dell&#8217;agenzia ai voli commerciali, ha creato la start-up Voyager Technologies per promuovere lo sviluppo di una nuova Stazione Spaziale Internazionale coinvolgendo la canadese Mda, la giapponese Mitsubishi, Airbus e un partner strategico chiave per le tecnologie di frontiera: Palantir. Attore con cui dunque l&#8217;azienda che oggi cerca il cloud sovrano europeo si trova di fatto chiamata a confrontarsi su più fronti. </p>



<p>La morale è che la sovranità si costruisce prima e si evoca poi. E che il vantaggio tecnologico Usa resta ancor oggi a tutto spettro, anche se sulle tecnologie critiche l&#8217;Europa può scalare le sue capacità collegandole all&#8217;industria. Vero e proprio motore di innovazione e sviluppo del continente.</p>



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			</item>
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		<title>Medio Oriente e Nord Africa, il laboratorio hi-tech della Cina</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/medio-oriente-e-nord-africa-il-laboratorio-hi-tech-della-cina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 May 2025 15:57:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Alibaba]]></category>
		<category><![CDATA[Cloud]]></category>
		<category><![CDATA[Huawei]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1052" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250125104209971_8609e42026211fe66a0e72ed135ce696-e1746893079439.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250125104209971_8609e42026211fe66a0e72ed135ce696-e1746893079439.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250125104209971_8609e42026211fe66a0e72ed135ce696-e1746893079439-600x329.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250125104209971_8609e42026211fe66a0e72ed135ce696-e1746893079439-300x164.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250125104209971_8609e42026211fe66a0e72ed135ce696-e1746893079439-1024x561.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250125104209971_8609e42026211fe66a0e72ed135ce696-e1746893079439-768x421.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250125104209971_8609e42026211fe66a0e72ed135ce696-e1746893079439-1536x842.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Mena, regione che comprende Medio Oriente e Nord Africa, è diventato il laboratorio hi-tech della Cina. Ecco come e perché.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/medio-oriente-e-nord-africa-il-laboratorio-hi-tech-della-cina.html">Medio Oriente e Nord Africa, il laboratorio hi-tech della Cina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1052" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250125104209971_8609e42026211fe66a0e72ed135ce696-e1746893079439.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250125104209971_8609e42026211fe66a0e72ed135ce696-e1746893079439.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250125104209971_8609e42026211fe66a0e72ed135ce696-e1746893079439-600x329.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250125104209971_8609e42026211fe66a0e72ed135ce696-e1746893079439-300x164.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250125104209971_8609e42026211fe66a0e72ed135ce696-e1746893079439-1024x561.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250125104209971_8609e42026211fe66a0e72ed135ce696-e1746893079439-768x421.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250125104209971_8609e42026211fe66a0e72ed135ce696-e1746893079439-1536x842.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il <strong>Mena</strong>, regione che comprende <strong>Medio Oriente</strong> e <strong>Nord Africa</strong>, è diventato il <strong>laboratorio hi-tech</strong> della <strong>Cina</strong>. Altro che petrolio e risorse energetiche: da queste parti le grandi <strong>aziende tecnologiche</strong> del Dragone hanno individuato il contesto ideale per testare gli ultimi sviluppi in settori chiave, dall&#8217;<strong>intelligenza artificiale (Ia)</strong> al <strong>cloud computing</strong>. </p>



<p>Basta dare un&#8217;occhiata ai recenti movimenti di <strong>Huawei </strong>e <strong>Alibaba</strong>: i colossi cinesi, allineandosi maggiormente alle priorità dei vari governi locali, sono riusciti a rubare la scena a quei rivali statunitensi &#8211; come Amazon, Google, Microsoft e Oracle &#8211; che nel recente passato avevano costruito gli ecosistemi tecnologici locali. Che cosa sta succedendo? Semplice: i player d&#8217;oltre Muraglia, sfruttando il rafforzamento delle relazioni diplomatiche tra la Cina e i Paesi Mena, hanno investito ingenti risorse in infrastrutture e partnership tecnologiche guadagnando terreno nel mercato cloud e dell&#8217;Ia. </p>



<p>Poco importa se Amazon ha aperto il primo data center regionale in Bahrein nel lontano 2019 e un secondo negli Emirati Arabi Uniti tre anni più tardi. E pazienza se, più o meno nello stesso periodo, Microsoft ha lanciato i progetti cloud ad Abu Dhabi e Dubai, e Google Cloud faceva altrettanto in Arabia Saudita. Già, perché nel frattempo, e senza avere riflettori puntati contro, i fornitori cloud cinesi (come appunto Huawei) hanno stretto interessanti <strong>partnership </strong>con aziende tlc regionali come E&amp; Enterprise, Stc, Zain, OmanTel e Ooredoo, promuovendo lo sviluppo di tecnologie cloud, <a href="https://it.insideover.com/difesa/larabia-saudita-punta-sullintelligenza-artificiale-per-potenziare-la-difesa-nazionale.html">dell&#8217;Ia</a>, del <strong>5G </strong>e altri servizi dedicati alle future <strong>Smart Cities</strong>, le città intelligenti che tanto piacciono ai governanti locali.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="725" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250508140233637_8374a8f0d5b8d6e44a94f35ea4a5de0d-1024x725.jpg" alt="" class="wp-image-468819" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250508140233637_8374a8f0d5b8d6e44a94f35ea4a5de0d-1024x725.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250508140233637_8374a8f0d5b8d6e44a94f35ea4a5de0d-600x425.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250508140233637_8374a8f0d5b8d6e44a94f35ea4a5de0d-300x212.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250508140233637_8374a8f0d5b8d6e44a94f35ea4a5de0d-768x544.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250508140233637_8374a8f0d5b8d6e44a94f35ea4a5de0d-1536x1087.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250508140233637_8374a8f0d5b8d6e44a94f35ea4a5de0d.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Mohammed bin Salman e Xi Jinping</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Tecnologia cinese in Medio Oriente</strong></h2>



<p>Un esempio? Prendiamo l&#8217;<strong>Arabia Saudita</strong>. Ryadh ha sposato una <strong>politica cloud-first</strong> chiedendo agli uffici governativi di utilizzare servizi informatici basati su Internet. Ebbene, <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/la-storia-segreta-e-pericolosa-di-huawei-la-societa-piu-potente-della-cina.html">Huawei </a>ha installato quattro strutture cloud &#8211; tra cui un <strong>data center</strong> – nel Paese con capacità di latenza ultrabassa che consentono alle informazioni di viaggiare tra i computer senza ritardi. In un paio d&#8217;anni <strong>Huawei Cloud</strong> saudita ha attratto oltre 1.000 clienti, tra agenzie governative e istituti finanziari. </p>



<p><strong>Tencent</strong>, altro gigante <em>made in China</em>, ha annunciato il suo ingresso nel settore cloud del Medio Oriente, precisamente in Arabia Saudita, con l&#8217;intenzione di investire oltre 150 milioni di dollari nei prossimi anni. <strong>Alibaba Cloud</strong> si è espansa notevolmente aprendo un data center negli Emirati Arabi Uniti e, soprattutto, entrando nel mercato saudita con una joint venture particolare. </p>



<p>Qui ha infatti preso vita la<strong> Saudi Cloud Computing Company (Scc)</strong> grazie all&#8217;unione tra la richiamata Alibaba Cloud, Saudi Telecom Company (Stc), eWtp Arabia Capital, la Saudi Company for Artificial Intelligence e la Saudi Information Technology Company. Ricordiamo che la Scc ha un obiettivo ben preciso: sostenere il piano governativo <strong>Vision 2030</strong> per <a href="https://it.insideover.com/economia/mohammed-bin-salman-impugna-il-joystick-e-si-compra-i-videogame.html">diversificare l&#8217;economia del regno</a> allontanandola dalla dipendenza dal petrolio.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250127173520691_28a9079acae6a90849c5b1cf0c5bfb14-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-454067" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250127173520691_28a9079acae6a90849c5b1cf0c5bfb14-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250127173520691_28a9079acae6a90849c5b1cf0c5bfb14-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250127173520691_28a9079acae6a90849c5b1cf0c5bfb14-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250127173520691_28a9079acae6a90849c5b1cf0c5bfb14-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250127173520691_28a9079acae6a90849c5b1cf0c5bfb14-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250127173520691_28a9079acae6a90849c5b1cf0c5bfb14.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La rinascita della Via della Seta Digitale</strong></h2>



<p>Perché i player cinesi stanno trovando più spazio a discapito dei concorrenti statunitensi? Innanzitutto, mentre le <strong>aziende Usa</strong> sono state lente nell&#8217;adottare soluzioni di Ia per la regione, i fornitori del Dragone hanno fin da subito integrato questa innovazione nei loro pacchetti di offerte. E poi conta moltissimo anche l&#8217;<strong>approccio</strong>: Huawei &amp; co non conoscono burocrazia e sono allineati alle esigenze dei governi.</p>



<p>La <strong>Via della Seta Digitale</strong>, ramo tecnologico &#8211; se così vogliamo definirlo &#8211; della <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/che-cose-la-nuova-via-della-seta.html">Belt and Road Initiative</a>, sta riprogettando il Mena, ne modella l&#8217;economia, la politica e pure la società. Consente anche l&#8217;espansione globale delle aziende hi-tech cinesi, definisce gli standard per le tecnologie emergenti e facilita la costruzione un&#8217;infrastruttura di rete incentrata sulla Cina. </p>



<p>Non è certo un caso il fatto che le aziende cinesi abbiano assunto un ruolo centrale nei programmi &#8220;Marocco Digitale 2025&#8221;, &#8220;Egitto Digitale&#8221;, &#8220;Smart Dubai 2021&#8221; e in altre decine di strategie di Paesi della regione. Pechino è ben felice di mettere a disposizione dei governi sauditi ed emiratini il proprio know how digitale.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="752" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250508140249860_5293579210e451a989db2a439774a47f-1024x752.jpg" alt="" class="wp-image-468820" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250508140249860_5293579210e451a989db2a439774a47f-1024x752.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250508140249860_5293579210e451a989db2a439774a47f-600x441.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250508140249860_5293579210e451a989db2a439774a47f-300x220.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250508140249860_5293579210e451a989db2a439774a47f-768x564.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250508140249860_5293579210e451a989db2a439774a47f-1536x1128.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250508140249860_5293579210e451a989db2a439774a47f.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/medio-oriente-e-nord-africa-il-laboratorio-hi-tech-della-cina.html">Medio Oriente e Nord Africa, il laboratorio hi-tech della Cina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Fink, ad di BlackRock, batte cassa da Meloni: trasporti, banche, energia e dati nel mirino del fondo Usa</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/meloni-incontra-fink-ad-di-blackrock-tra-infrastrutture-e-dati-perche-la-roccia-nera-punta-sullitalia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Oct 2024 11:17:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[BlackRock]]></category>
		<category><![CDATA[Cloud]]></category>
		<category><![CDATA[Data center]]></category>
		<category><![CDATA[infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Chigi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1145" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241001130012809_4e7ee130b821ede398d03c8ffb9b89ca.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241001130012809_4e7ee130b821ede398d03c8ffb9b89ca.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241001130012809_4e7ee130b821ede398d03c8ffb9b89ca-600x358.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241001130012809_4e7ee130b821ede398d03c8ffb9b89ca-300x179.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241001130012809_4e7ee130b821ede398d03c8ffb9b89ca-1024x611.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241001130012809_4e7ee130b821ede398d03c8ffb9b89ca-768x458.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241001130012809_4e7ee130b821ede398d03c8ffb9b89ca-1536x916.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Giorgia Meloni ha ricevuto a Palazzo Chigi Larry Fink, amministratore delegato di BlackRock, il gigante Usa dell&#8217;asset management che di recente si è espanso oltre il 3% della partecipazione in Leonardo, il player a partecipazione pubblica della difesa. Non è l&#8217;unica attenzione della &#8220;Roccia Nera&#8221;, forte di oltre 10,5 bilioni di dollari di asset gestiti &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/meloni-incontra-fink-ad-di-blackrock-tra-infrastrutture-e-dati-perche-la-roccia-nera-punta-sullitalia.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/meloni-incontra-fink-ad-di-blackrock-tra-infrastrutture-e-dati-perche-la-roccia-nera-punta-sullitalia.html">Fink, ad di BlackRock, batte cassa da Meloni: trasporti, banche, energia e dati nel mirino del fondo Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1145" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241001130012809_4e7ee130b821ede398d03c8ffb9b89ca.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241001130012809_4e7ee130b821ede398d03c8ffb9b89ca.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241001130012809_4e7ee130b821ede398d03c8ffb9b89ca-600x358.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241001130012809_4e7ee130b821ede398d03c8ffb9b89ca-300x179.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241001130012809_4e7ee130b821ede398d03c8ffb9b89ca-1024x611.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241001130012809_4e7ee130b821ede398d03c8ffb9b89ca-768x458.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241001130012809_4e7ee130b821ede398d03c8ffb9b89ca-1536x916.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Giorgia Meloni </strong>ha ricevuto a Palazzo Chigi <strong>Larry Fink</strong>, amministratore delegato di <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/economia/blackrock-il-moloch-della-finanza-che-fa-tremare-il-mondo.html">BlackRock</a></strong>, il gigante Usa dell&#8217;asset management che di recente si è espanso oltre il 3% della partecipazione in<a href="https://it.insideover.com/economia/la-scalata-di-blackrock-allitalia-continua-supera-il-3-in-leonardo.html"> Leonardo, il player a partecipazione pubblica della difesa. </a>Non è l&#8217;unica attenzione della &#8220;Roccia Nera&#8221;, forte di oltre 10,5 bilioni di dollari di <strong>asset gestiti nel mondo</strong>, verso il nostro Paese: c&#8217;è sicuramente il tema dell&#8217;<strong>espansione di <a href="https://it.insideover.com/economia/unicredit-commerzbank-la-partita-europea-delle-banche-italiane.html">Unicredit su Commerzbank</a></strong>, che ha portato allo scontro la <a href="https://it.insideover.com/economia/unicredit-commerzbank-il-metodo-draghi-alla-prova-della-germania.html">Germania con la seconda banca italiana</a> per dimensioni, di cui BlackRock<a href="https://www.unicreditgroup.eu/it/governance/shareholders/shareholders-structure.html"> con il 7%</a> è il primo azionista. E poi ci sono le prospettive di investimento future.</p>



<p>Fink, divenuto celebre come <strong>finanziere-filosofo che negli ultimi anni ha plasmato</strong> <a href="https://osservatorioglobalizzazione.it/osservatorio/transizione-deglobalizzazione-digitale-il-futuro-secondo-blackrock/">le scelte di governi e investitori </a>promuovendo diversi campi dal green al digitale, ha parlato con Meloni soprattutto di <strong><a href="https://it.insideover.com/energia/la-rivoluzione-tecnologica-delle-reti-elettriche-intelligenti.html">infrastrutture e digitale</a></strong>. Campi in cui il peso di BlackRock è tale da condizionare le scelte dei mercati su scala globale. E su cui la &#8220;Roccia Nera&#8221; sta puntando fortemente. Rivestendo un ruolo di punta anche nello sviluppo dell&#8217;<strong>interesse strategico americano</strong>.</p>



<p>Sono due i veicoli con cui BlackRock può, al di là delle importanti acquisizioni di quote in aziende strategiche: il fondo <strong>Global Infrastructures Partner (Gip),</strong> acquistato a inizio anno per 12,5 miliardi di dollari, e il neocostituito progetto della Global AI Infrastructure Investment Partnership (Gaiip) da 30 miliardi di dollari lanciata assieme a Microsoft.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La sfida delle infrastrutture</h2>



<p>Sul primo fronte, Gip è un <strong>attore strategico nel campo del trasporto e delle reti di interconnessione</strong> per spostare merci, persone e materie prime. In tal senso, strutturale è diventata la sua alleanza col colosso del trasporto marittimo Msc, il gruppo guidato dal napoletano risiedente in Svizzera <strong>Gianluigi Aponte</strong> che controlla la prima flotta di cargo navali al mondo. Gip e Msc hanno, ciascuna, il 50% di <strong>Nuovo Trasporto Viaggiatori, la società che controlla Italo</strong>, e inoltre acquisendo il fondo Gip BlackRock ha avuto in dote una quota significativa di <a href="https://www.money.it/logistica-si-incrociano-le-strade-di-msc-e-blackrock-tutti-gli-scenari"><strong>Til – Terminal Investment Limited</strong>, il braccio terminalistico di Msc.</a></p>



<p>Ebbene, per BlackRock si aprono, tramite Gip, opportunità in Italia su almeno tre fronti, di cui non è da escludere che Meloni e Fink abbiano discusso: <strong>lo sviluppo del trasporto intermodale</strong> a livello nazionale anche nel quadro delle reti infrastrutturali europee (corridoi Ten-T); la <strong>costruzione di grandi opere come il <a href="https://it.insideover.com/economia/quei-corridoi-europei-vitali-per-l-italia.html">Ponte sullo Stretto di Messina</a></strong>; lo sviluppo delle <strong>reti energetiche</strong>, in particolare in settori come quello del <strong>gas naturale liquefatto</strong> dove BlackRock mantiene partecipazioni in diversi produttori ed esportatori Usa e potrebbe, dopo precedenti <a href="https://www.reuters.com/markets/deals/exxon-mobil-ends-talks-with-blackrock-italy-lng-terminal-sale-2023-12-15/">tentativi non concretizzati,</a> entrare nel mercato italiano che aumenta gli acquisti di gas a stelle e strisce dopo il declino dell&#8217;import dalla Russia. </p>



<p>Sullo sfondo, inoltre, il progetto di Meloni di avviare la <strong>privatizzazione di parte delle quote di Ferrovie dello Stato</strong>, azienda che possiede un network invidiabile di reti in Italia e non solo. Su cui Gip appare un attore finanziario sul quale il governo non lesinerebbe a puntare come partner. &#8220;BlackRock&#8221;,<a href="https://valori.it/blackrock-infrastrutture/"> ha scritto <strong>Alessandro Volpi su <em>Valori,</em></strong> </a>&#8220;sembra coltivare, in tal senso, una strategia che scommette su una almeno parziale <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/la-pandemia-ha-davvero-scatenato-una-de-globalizzazione.html">deglobalizzazione</a></strong>, per effetto della quale riprenderanno vigore le infrastrutture a carattere “nazionale”, prive tuttavia dei mezzi finanziari per essere realizzate. I grandi fondi avrebbero allora la possibilità di <strong>sfruttare le nuove privatizzazioni</strong>, legate appunto alle varie reti nazionali, per assumere posizioni determinanti all’interno dei diversi Paesi&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La tecnologia e le mire di BlackRock</h2>



<p>C&#8217;è poi la mano del Gaiip, progetto neo-costitutio con cui BlackRock e Gip, sostenute da Microsoft, &#8220;intende raccogliere tra gli 80 e i 100 miliardi di dollari per costruire data center e, forse ancora più importante, l&#8217;infrastruttura energetica di supporto per alimentarli&#8221;, ha scritto il <a href="https://www.datacenterfrontier.com/hyperscale/article/55141302/blackrock-microsoft-nvidia-blackstone-and-the-future-of-global-ai-infrastructure-investment">portale <em>Data Center Frontier</em>. </a> Il Gaiip avrà modo di contare sulla <strong>partnership di Nvidia</strong> e per BlackRock portare questi investimenti in Italia significa valorizzare non solo un business fiorente ma anche creare un importante consolidamento con le priorità sistemiche della superpotenza americana. La quale mantiene sui dati e sui flussi di informazioni che passano per l&#8217;Italia un grande scrutinio: il <strong>&#8220;Sicily Hub&#8221; snodo strategico del Mediterraneo</strong> si somma ai nuovi progetti di connettività digitali <strong>coinvolgenti Genova</strong> e promossi da attori come <strong>Google</strong> e all&#8217;entrata di <strong>Kkr nel mercato delle telecomunicazioni</strong> con lo scorporo della rete primaria e secondaria di Telecom.</p>



<p>L&#8217;Italia vanta un know-how invidiabile nel campo dei data center green, efficienti e ad alta capacità di resistenza, come dimostrano gli esempi di attori come <strong>Aruba o quelli costruiti internamente da aziende quali Eni</strong>. <em>Milano Finanza</em> ha parlato di progetti di sviluppo nell&#8217;area attorno a Milano per data center da 5 GW di potenza complessivi.  <strong>Un&#8217;ulteriore moltiplicazione di tali progetti</strong>, via Gaiip, aprirebbe la strada a una crescente sinergia italo-americana anche in questo campo.  Che si sviluppa <strong>in continuità con il piano di <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/il-cloud-nazionale-di-draghi-e-scannapieco-guarda-agli-usa.html">cloud nazionale</a></strong> messo a terra dopo il Covid-19 dai governi di Mario Draghi e Giorgia Meloni, direttamente coinvolgente le scelte di sviluppo dei data center di cui il cloud fa ampio uso, dato che il <strong>Polo Strategico Nazionale utilizza le tecnologie <strong>Google Assured Workload</strong> e <strong>Oracle Alloy</strong></strong>. </p>



<p>In questo contesto ben definito, dunque, la &#8220;<strong>Roccia Nera</strong>&#8221; si colora di tricolore. E oltre agli affari pesa la geopolitica, che chiama a un ruolo crescente dell&#8217;Italia come pivot occidentale in Europa. Anche attraverso l&#8217;integrazione sinergia del suo sistema con quello Usa. Ben simboleggiata dal ricevimento di Fink a Palazzo Chigi, come un proconsole del sistema capitalistico americano.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/meloni-incontra-fink-ad-di-blackrock-tra-infrastrutture-e-dati-perche-la-roccia-nera-punta-sullitalia.html">Fink, ad di BlackRock, batte cassa da Meloni: trasporti, banche, energia e dati nel mirino del fondo Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Colossi Usa alla conquista dell&#8217;Europa: parte la battaglia su chip e cloud</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/colossi-usa-alla-conquista-delleuropa-parte-la-battaglia-su-chip-e-cloud.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Jul 2023 12:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Amazon]]></category>
		<category><![CDATA[Cloud]]></category>
		<category><![CDATA[Intel]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Semiconduttori]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230408173015548_9739c0447d758563b3ccf6b683ae8000-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230408173015548_9739c0447d758563b3ccf6b683ae8000-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230408173015548_9739c0447d758563b3ccf6b683ae8000-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230408173015548_9739c0447d758563b3ccf6b683ae8000-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230408173015548_9739c0447d758563b3ccf6b683ae8000-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230408173015548_9739c0447d758563b3ccf6b683ae8000-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230408173015548_9739c0447d758563b3ccf6b683ae8000-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Intel, Microsoft, Amazon guidano gli investimenti Usa nella tecnologia europea: Washington conquista il mercato di oltre Atlantico?</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/colossi-usa-alla-conquista-delleuropa-parte-la-battaglia-su-chip-e-cloud.html">Colossi Usa alla conquista dell&#8217;Europa: parte la battaglia su chip e cloud</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230408173015548_9739c0447d758563b3ccf6b683ae8000-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230408173015548_9739c0447d758563b3ccf6b683ae8000-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230408173015548_9739c0447d758563b3ccf6b683ae8000-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230408173015548_9739c0447d758563b3ccf6b683ae8000-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230408173015548_9739c0447d758563b3ccf6b683ae8000-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230408173015548_9739c0447d758563b3ccf6b683ae8000-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230408173015548_9739c0447d758563b3ccf6b683ae8000-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;<strong>Europa</strong> si trova a essere sempre più oggetto di colossali investimenti da parte delle maggiori aziende americane dell&#8217;industria tecnologica. Con i produttori di schede grafiche, semiconduttori e prodotti strategici di questo tipo in prima fila.</p>



<p>Coperti in patria dai sussidi e dagli stimoli di iniziative come <a href="https://it.insideover.com/economia/un-incubo-chiamato-guerra-economica-divergenze-usa-europa.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l&#8217;Inflation Reduction Act</a> e il Chips Act, i produttori americani di tecnologie critiche stanno riversando i loro investimenti sull&#8217;Europa per un&#8217;ampia serie di motivi. In primo luogo, il sostegno all&#8217;idea del <em>friend-shoring</em> che mira a rimodulare le catene del valore in direzione di Paesi alleati e affidabili. In secondo luogo, l&#8217;ampia disponibilità in Europa di garanzie per un&#8217;<strong>occupazione di qualità</strong> legata alle eccellenze accademiche, di ricerca e industriali e la presenza di un tessuto sicuro per finanziare operazioni complesse in conto capitale; infine, ultima ma non per importanza, le strutturali lentezze del <strong>piano comunitario</strong> di rilancio dell&#8217;autonomia strategica e industriale europea che vede come ottimo sostituto i piani industriali americani.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il grande gioco di Intel</h2>



<p>A farla da padrona è,<a href="https://it.insideover.com/tecnologia/cina-usa-duello-sui-chip-la-competizione-e-senza-fine.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> in questa fase, <strong>Intel</strong></a> che ha messo sul piatto una serie di investimenti dal valore di oltre 60 miliardi di euro per l&#8217;arena euro-mediterranea. </p>



<p>Tra cui i <strong>33 miliardi di euro</strong> previsti per la nuova, grande struttura produttiva di Magdeburgo, nell&#8217;Est della Germania, a cui il governo di Olaf Scholz ha recentemente dato via libera con un cospicuo sussidio: &#8220;L’aiuto pubblico varrà all’incirca 10 miliardi di euro: è una cifra molto più alta di quella precedentemente concordata, ossia 6,8 miliardi, ma che era stata&nbsp;<a href="https://www.startmag.it/innovazione/intel-germania-fabbrica-microchip-sussidi/">richiesta</a>&nbsp;da Intel per compensare l’aumento delle spese per i lavori (una conseguenza anche dell’aumento dei prezzi dell’energia)&#8221;,<a href="https://www.startmag.it/innovazione/intel-germania-accordo-sussidi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> nota <em>StartMag</em></a>. La fabbrica costruirà, nei prossimi anni, complessi sistemi d&#8217;assemblaggio e sviluppo di wafer, Mems, schede grafiche e altri componenti chiave per lo sviluppo dei microprocessori.</p>



<p>Magdeburgo farà il paio con un maxi-impianto in Israele che Intel, primo datore di lavoro privato nel Paese, vuole sviluppare entro il 2027 mettendo <strong>25 miliardi di euro</strong> sull&#8217;intera filiera, e al servizio di entrambe ci potrà essere una nuova struttura concordata in Polonia vicino all&#8217;antica città di Wroclaw, nell&#8217;Ovest del Paese. L&#8217;impianto, che potrebbe catturare parte dei fondi del Chips Act europeo a sostegno dello sviluppo di un colosso Usa, dovrà fornire subfornitura e semilavorati per accorciare la catena di approvvigionamento dei produttori di componenti finali. Il valore stimato è di 4,5-5 miliardi di euro, paragonabile a quello dell&#8217;impianto veneto di <strong>Vigasio</strong> negoziato da Intel ai tempi del <strong>governo Draghi</strong> e che l&#8217;esecutivo italiano di <strong>Giorgia Meloni</strong> intende sbloccare in tempi brevi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Microsoft e Amazon rendono il cloud europeo a stelle e strisce</h2>



<p>Gli investimenti previsti da Intel per l&#8217;Ue, pari a circa 38 miliardi, si sommano a quelli che <strong>Microsoft</strong> vuole mettere a terra fino alla fine del decennio per conquistare il <strong>mercato del cloud</strong> e che saranno <a href="https://emeastartups.com/microsoft-12-billion-euros-for-new-investments-in-europe/12688" target="_blank" rel="noreferrer noopener">pari a 12 miliardi di euro entro la fine del decennio</a> in tutta Europa. Dopo aver costruito di recente il suo primo data center spagnolo a San Sebastian de los Reyes, vicino Madrid, la compagnia fondata da Bill Gates ha annunciato 1,5 miliardi di euro di investimenti in Italia per avviare la sua <em>cloud region</em> con tre data center basati su Milano e un miliardo addizionale sulla Grecia.</p>



<p>A tal proposito gli investimenti di Microsoft sono da vedere in parallelo con i programmati piani <a href="https://www.crn.com/news/cloud/aws-pouring-billions-into-european-expansion-new-cloud-regions" target="_blank" rel="noreferrer noopener">da <strong>2,5 miliardi di euro</strong> di Amazon Web Services per il 2023-2024</a> e mostrano come il big tech americano non si limiti a entrare nella filiera europea dei chip, ma voglia anche giocare da protagonista su quel <strong>cloud sovrano</strong> lanciato nel 2019 col progetto <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/il-nodo-della-sovranita-sui-dati-nei-piani-tecnologici-italiani.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Gaia-X</a> e che le imprese europee non possono realizzare tecnicamente senza i colossi di oltre Atlantico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il futuro della partnership</h2>



<p>L&#8217;Europa vede l&#8217;entrata in forza degli investimenti miliardari dei colossi Usa sul suo territorio, e questo mostra chiaramente i rapporti di forza interni al sistema occidentale. Ma chiaramente per un&#8217;Europa che è inferiore rispetto agli Usa nella capacità di creare economie di scala e strutture efficaci sull&#8217;industria tecnologica c&#8217;è un&#8217;America che ha bisogno del sapere, delle competenze e del ghiotto e consolidato <strong>mercato europeo</strong>.</p>



<p>L&#8217;istituzione nel 2021 del Consiglio per il commercio e la tecnologia Usa-Ue (Ttc) può in prospettiva guidare tale partnership verso sinergie che aiutino lo sviluppo di entrambe le gambe dell&#8217;Occidente euroatlantico. <a href="https://www.eitdigital.eu/newsroom/news/2023/eit-digital-presents-new-report-on-the-eu-us-tech-relationship/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Eit Digital in un suo rapporto mostra</a> che nel 2021-2022 lo stock degli investimenti diretti esteri americani in Europa è cresciuto del 13,5% oltre <strong>3,2 trilioni di dollari</strong>. E in futuro, dall&#8217;intelligenza artificiale al calcolo quantistico, dall&#8217;auto elettrica alla fusione nucleare ci sarà bisogno di una sempre più consolidata sinergia Usa-Ue. I capitali americani possono conquistare il Vecchio Continente, ma al contempo gli Usa devono pensare all&#8217;Europa come a un partner per contenere l&#8217;ascesa di rivali sistemici come la Cina e non, come spesso le parole di Washington lasciano pensare, a un satellite da egemonizzare. Dalle ricadute degli investimenti strategici dei colossi Usa capiremo quanto Washington sia matura per consolidare la sinergia euroatlantica in nome del mantenimento di un&#8217;egemonia che non può, volenti o nolenti che siano gli Usa, trascurare la perla dell&#8217;impero americano, l&#8217;Europa.</p>
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		<title>Dai cavi ai chip: l&#8217;asse tecnologico Italia-Usa prende forma</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/dai-cavi-ai-chip-lasse-tecnologico-italia-usa-prende-forma.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Aug 2021 09:14:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Cavi sottomarini]]></category>
		<category><![CDATA[Cloud]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Semiconduttori]]></category>
		<category><![CDATA[Tim]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Election-Security-Ransomware-cyber-chip-La-Presse-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Election Security Ransomware cyber (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Election-Security-Ransomware-cyber-chip-La-Presse-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Election-Security-Ransomware-cyber-chip-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Election-Security-Ransomware-cyber-chip-La-Presse-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Election-Security-Ransomware-cyber-chip-La-Presse-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Election-Security-Ransomware-cyber-chip-La-Presse-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Election-Security-Ransomware-cyber-chip-La-Presse-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nelle ultime settimane tra Italia e Stati Uniti si sono aperte diverse partite importanti sul fronte tecnologico, che impattano sia per le implicazioni economico-industriali che per le conseguenze geopolitiche. Dopo l&#8217;apertura della fase calda della partita per il cloud nazionale, che la Cassa Depositi e Prestiti di Dario Scannapieco intende coordinare assieme agli attori più importanti del panorama italiano senza però &#8230; <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/dai-cavi-ai-chip-lasse-tecnologico-italia-usa-prende-forma.html">[...]</a></p>
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<p>Gli Stati Uniti non intendono perdere l&#8217;Italia e puntano su Roma dopo l&#8217;ascesa al governo di Mario Draghi come principale partner di prospettiva date le incertezze sulle leadership di Francia e Germania. Consci che la tecnologia è un terreno di scontro fondamentale per definire gli equilibri geopolitici e economici del mondo che verrà e che la presenza della <strong>Cina </strong>nel tessuto nazionale, dal 5G alle reti,<a href="https://it.insideover.com/tecnologia/5g-europa-copertura.html" target="_blank" rel="noopener"> è tutt&#8217;altro che secondaria e difficilmente eradicabile,</a> gli Stati Uniti intendono portare avanti una strategia avanzata di contenimento.</p>
<p>Affari, affari, affari: la via che Washington detta ai propri colossi tecnologici mira a saldare l&#8217;asse con l&#8217;Italia grazie a commesse, investimenti e progetti condivisi che hanno chiare e dirette ricadute geopolitiche.</p>
<p>Non può non essere così, ad esempio, il conivolgimento di <strong>Sparkle,</strong> la controllata del gruppo Tim presieduta dall&#8217;ex alto funzionario d&#8217;intelligence Alessandro Pansa che opera nel settore strategico dei cavi sottomarini per le telecomunicazioni, nel progetto guidato da Google per la realizzazione di Blue &amp; Raman Submarine Cable Systems, interconnettore strategico destinato a saldare, di fatto, i Paesi alleati a Washington dal Mediterraneo all&#8217;Oriente. I due cavi Blue e Raman toccheranno Italia, Francia, Grecia, Israele, Giordania, Arabia Saudita, Gibuti, Oman e India. Passando attraverso <strong><a href="https://www.ilgiornale.it/news/cultura/lunga-epopea-storica-mediterraneo-crocevia-civilt-1963517.html#google_vignette" target="_blank" rel="noopener">Mediterraneo</a>, Mar Rosso, Golfo Persico e Oceano Indiano </strong>indicherà le rotte di quello che nelle aspettative di Washington dovrà essere il primo fronte di contenimento della Cina e rafforzerà la proiezione della superpotenza nel settore dei cavi,<a href="https://it.insideover.com/economia/cavi-sottomarini-e-big-tech-lultima-frontiera-del-dominio-tecnologico-usa.html" target="_blank" rel="noopener"> ultima frontiera del dominio tecnologico in cui ancora Pechino non è arrivata a scalfirne l&#8217;egemonia.</a></p>
<p>L&#8217;asse Tim-Google, ricorda <em>StartMag, </em>non si ferma qui: &#8220;nell’ultimo anno <a href="https://www.startmag.it/innovazione/cosa-faranno-intesa-sanpaolo-tim-e-google-cloud/">si è consolidata infatti sempre di più, soprattutto riguardo il cloud</a>. A gennaio Tim ha dato vita a Noovle, <a href="https://www.startmag.it/innovazione/tutti-i-piani-di-tim-con-dazn-noovle-open-fiber-e-non-solo/">la cloud company del gruppo guidato da Luigi Gubitosi</a>, cui ha conferito i suoi data center e ha rafforzato la partnership tecnologico-strategica con Google&#8221;, già avviata con forza nel maggio 2020 quando &#8220;Tim, Google e Intesa San Paolo (tramite Intesa Sanpaolo Forvalue) <a href="https://www.startmag.it/innovazione/cosa-fara-intesa-sanpaolo-con-tim-e-google-sul-cloud/">hanno siglato un accordo per l’erogazione di servizi cloud</a> rivolti alle imprese e alla pubblica amministrazione italiane&#8221; intente a costruire architetture <a href="https://it.insideover.com/economia/le-conseguenze-economiche-dello-smart-working.html" target="_blank" rel="noopener">consolidate per lo <strong>smart working</strong>.</a></p>
<p>Entrambi i cavi passeranno <a href="https://it.insideover.com/politica/sicilia-il-pivot-strategico-italiano-nel-mediterraneo.html">attorno la <strong>Sicilia</strong></a>, hub sempre più cruciale per le telecomunicazioni e perno dell&#8217;interesse geostrategico Usa per l&#8217;Italia. A cui, nei prossimi anni, potrebbe aggiungersi il <strong>Piemonte</strong>, che grazie a diverse iniziative (su cui spicca quella dell&#8217;<a href="https://it.insideover.com/economia/la-frontiera-infinita-delle-nuove-tecnologie.html" target="_blank" rel="noopener">Apostolato Digitale promossa dall&#8217;arcidiocesi diI Torino)</a> mira a diventare il centro nazionale dell&#8217;innovazione e ospiterà in <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/a-torino-sede-dell-i3a-istituto-l-intelligenza-artificiale-AD8uaBn" target="_blank" rel="noopener">futuro nel capoluogo l&#8217;<strong>Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale</strong> (I3A).</a></p>
<p>Su Torino e sullo stabilimento ex Fiat di Mirafiori, non a caso, ha messo gli occhi il colosso dell&#8217;industria tecnologica Usa <strong>Intel </strong>per costruire uno dei <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/il-chipageddon-e-la-grande-crisi-industriale-del-xxi-secolo.html" target="_blank" rel="noopener">principali stabilimenti europei di microchip.</a> Che permetterebbe di rafforzare la cooperazione transatlantica sul fronte della componentistica, vero collo di bottiglia per l&#8217;industria in questo 2021, permettere all&#8217;Italia di inserirsi nelle catene del valore tecnologiche a massima redditività, consentire una relazione relativamente paritaria e consentire un&#8217;attivazione di investimenti dal sicuro rendimento. Tanto che il <a href="https://it.insideover.com/politica/cosi-giorgetti-deve-gestire-il-disastro-industriale-dellera-di-maio.html" target="_blank" rel="noopener">ministro dello Sviluppo Economico <strong>Giancarlo Giorgetti</strong></a><strong> </strong>ha recentemente sottolineato che Mirafiori soddisfa tutti i requisiti, che bisognerà coinvolgere nella discussione il gruppo Stellantis e possano esserci le condizioni per il via libera dell’Italia a un investimento dello Stato per oltre 8 miliardi di euro nel progetto.</p>
<p>Per uno sbarco a stelle e strisce in Italia, vi è in corrispondenza una mossa italiana oltre Atlantico grazie a <strong>Prysmian</strong>, società con sede a Milano che è un colosso dei cavi in grado di vantare 10 miliardi di euro di fatturato. Celebre per il suo know-how strutturato e per una strategia di espansione continua e dinamica, che negli Usa l&#8217;ha portata a integrare General Cable, Prysmian ha siglato in giugno un accordo per divenire fornitore preferenziale dei sistemi in<a href="https://it.insideover.com/economia/il-valore-strategico-delle-reti-di-interconnessione-elettriche.html" target="_blank" rel="noopener"> cavo ad alta tensione in corrente continua (Hvdc &#8211; High Voltage Direct Current), nuova frontiera</a> della gestione della tensione elettrica in forma più sostenibile, per un progetto di trasmissione dell&#8217;energia in grado di innestarsi sui tracciati ferroviari. Connettendo il Midwest agli Usa sud-orientali Prysmian incasserà 900 milioni di euro per il progetto che fornirà a 1,2 milioni di famiglie energia in forma pulita.</p>
<p>&#8220;Il progetto &#8211; scrive <em>Repubblica</em> &#8211; coprendo una distanza di oltre 350 miglia richiederà più di 700 miglia di cavi, che verranno installati lungo i passaggi ferroviari esistenti, collegando le stazioni di conversione di SOO Green nell&#8217;Iowa settentrionale a quelle dell&#8217;Illinois (ovest di Chicago). La produzione dei cavi dovrebbe iniziare nel 2023, nello stabilimento in Carolina del Sud&#8221; e confermerà il peso dell&#8217;Italia come potenziale <a href="https://it.insideover.com/energia/industria-e-innovazione-litalia-puo-diventare-una-superpotenza-delle-rinnovabili.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>superpotenza delle rinnovabili</strong>,</a> nel pieno rispetto della legge che vede efficienza energetica, sviluppo tecnologico e prospettive industriali formare un tutt&#8217;uno. E tra <strong>Italia e Usa </strong>questo fronte sarà, in futuro, sempre più battuto e percorso. Aprendo prospettive di lungo periodo ai nostri campioni nazionali nella fase della ripartenza del Paese.</p>
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		<title>Il cloud nazionale di Draghi e Scannapieco guarda agli Usa</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/il-cloud-nazionale-di-draghi-e-scannapieco-guarda-agli-usa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jul 2021 06:30:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Amazon]]></category>
		<category><![CDATA[Cassa Depositi E Prestiti (CDP)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Mario-Draghi-summit-di-Porto-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Mario Draghi summit di Porto (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Mario-Draghi-summit-di-Porto-La-Presse.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Mario-Draghi-summit-di-Porto-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Mario-Draghi-summit-di-Porto-La-Presse-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Mario-Draghi-summit-di-Porto-La-Presse-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>Una delle sfide chiave che l&#8217;Italia dovrà affrontare nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e delle partite ad esso collegate sarà la precisa definizione del perimetro di sicurezza del polo strategico del cloud nazionale per proteggere i dati delle amministrazioni e degli enti pubblici. Il Ministro per l&#8217;Innovazione e la Transizione Digitale Vittorio Colao &#8230; <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/il-cloud-nazionale-di-draghi-e-scannapieco-guarda-agli-usa.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/il-cloud-nazionale-di-draghi-e-scannapieco-guarda-agli-usa.html">Il cloud nazionale di Draghi e Scannapieco guarda agli Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Mario-Draghi-summit-di-Porto-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Mario Draghi summit di Porto (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Mario-Draghi-summit-di-Porto-La-Presse.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Mario-Draghi-summit-di-Porto-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Mario-Draghi-summit-di-Porto-La-Presse-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Mario-Draghi-summit-di-Porto-La-Presse-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p><p>Una delle sfide chiave che l&#8217;Italia dovrà affrontare nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e delle partite ad esso collegate sarà la precisa definizione del perimetro di sicurezza del polo strategico del <strong>cloud nazionale </strong>per proteggere i dati delle amministrazioni e degli enti pubblici.</p>
<p><a href="https://it.insideover.com/economia/cloud-e-5g-il-piano-di-draghi-per-la-svolta-atlantica.html" target="_blank" rel="noopener">Il Ministro per l&#8217;Innovazione e la Transizione Digitale Vittorio Colao</a> ha, per conto <a href="https://it.insideover.com/politica/partiti-apparati-societa-partecipate-il-potere-in-italia-nellera-draghi.html" target="_blank" rel="noopener">del governo di Mario Draghi,</a> stabilito le priorità operative e strategiche della nuova architettura securitaria, ritenuta fondamentale per aumentare la sovranità dell&#8217;Italia sui dati generati nel territorio nazionale, tutelare la privacy e la sicurezza dei cittadini e inserire <a href="https://it.insideover.com/politica/la-corsa-allautonomia-strategica-europea-e-nellinteresse-italiano.html" target="_blank" rel="noopener">Roma nelle partite per l&#8217;<strong>autonomia strategica </strong>continentale.</a></p>
<p>Per mettere in sicurezza il sistema delle quasi 11.000 &#8220;sale macchine&#8221; della Pa, garantendo un risparmio di spesa compreso tra il 40 e il 50% all’anno, il Pnrr ha destinato quasi un miliardo di euro; secondo indiscrezioni riportate da <a href="https://it.insideover.com/economia/innovazione-sostegno-alle-imprese-export-le-leve-strategiche-dello-stato.html" target="_blank" rel="noopener"><em>Il Messaggero </em>sarà <strong>Cassa Depositi e Prestiti </strong>a ottenere il 51%</a> delle quote nella compagnia che dovrà gestire il cloud tricolore. Partner della banca pubblica di Via Goito saranno invece <strong>Tim e Leonardo</strong>, che si divideranno il restante ammontare delle quote.</p>
<p>Sulla salita più dura, nel quadro di una partita decisiva per il posizionamento futuro dell&#8217;Italia nelle grandi questioni tecnologiche del domani Draghi mette dunque a pedalare in testa al gruppo il suo luogotenente di fiducia, <strong>Dario Scannapieco</strong>. Chiamato alla testa di Cdp per la sua preparazione alle grandi partite strategico-industriali e per la comunanza di vedute col presidente del Consiglio. Che in questo caso si manifesta anche sotto forma di un legame profondo tra la strategia italiana e il mondo di oltre Atlantico. Che sarà tutto fuorché scontento della svolta italiana.</p>
<p>Roma mette l&#8217;apparato a partecipazione pubblica al centro ma non chiude agli Usa. Il cloud nazionale sarà a favore dell&#8217;autonomia strategica italiana ed europea, ma nel quadro del campo occidentale. <em>StartMag </em>ricorda in primo luogo che l&#8217;Italia starebbe pensando a una soluzione per il cloud simile a quella alla francese, che pur mantenendo una prerogativa di controllo nazionale non esclude attori di oltre Atlantico nel contributo al cloud nazionale: &#8220;in Francia, ad esempio, è stato previsto che tecnologia o software extra-Ue possano essere utilizzati soltanto su licenza o fornitura, lasciando il pieno controllo a soggetti europei&#8221;.</p>
<p>In secondo luogo, i partner coinvolti nel progetto a fianco di Cdp sono garanti di un <strong>orientamento atlantico</strong>. Leonardo, uscita rinvigorita dalla legittima difesa di Alessandro Profumo in cda e nonostante alcuni discutibili attacchi al suo business provenienti da settori della stampa a stelle e strisce, <a href="https://it.insideover.com/economia/cloud-ia-supercomputer-leonardo-guida-litalia-nellinnovazione-di-frontiera.html" target="_blank" rel="noopener">guida le cordate euro-atlantiche della Difesa, sviluppa autonomamente progetti sul cloud, l&#8217;Ia, supercomputer, tecnologie d&#8217;avanguardia</a>; Tim, invece, è stato nella scorsa tornata del cda conclusasi a febbraio teatro dell&#8217;asse tra Cdp e la finanza Usa,<a href="https://www.ilgiornale.it/news/economia/tim-rossi-lavora-cda-cassa-depositi-bivio-1925119.html" target="_blank" rel="noopener"> incarnata dal fondo <strong>Elliott</strong></a>, e vanta rapporti non secondari con i player a stelle e strisce.</p>
<p>In terzo luogo, c&#8217;è una questione di dipendenza dall&#8217;orientamento consolidato del mercato italiano. Appoggiarsi alle tecnologie Usa sul cloud, ora come ora, potrebbe non essere la scelta preferita dagli operatori italiani. Ma appare inevitabile, date le condizioni di partenza. Solo dall&#8217;inizio della pandemia di Covid-19 a oggi i progetti Usa in Italia si sono intensificati. <strong>Microsoft </strong>a maggio 2020 <a href="https://news.microsoft.com/it-it/2020/05/08/ambizione-italia-digital-restart/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ha annunciato</a> un piano da 1,5 miliardi di euro per cloud, Ia, digitalizzazione in Italia ed è partner per la strategia di Leonardo; Tim ha dato vita a <a href="https://www.startmag.it/innovazione/tutti-i-piani-di-tim-con-dazn-noovle-open-fiber-e-non-solo/">Noovle</a> cui ha conferito i suoi data center e ha stretto una partnership strategica con Google; <strong>Amazon Web Services </strong>si sta ramificando sostenendo il distretto fintech di Milano <a href="https://www.agi.it/economia/news/2021-03-09/amazon-web-service-fintech-district-milano-11686050/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">per spingere </a>la trasformazione digitale della finanza nazionale e ha costruito un&#8217;alleanza con <strong>Fincantieri </strong>(esclusa per ora a sorpresa dalla partita del cloud nazionale); a inizio 2021 <strong>Oracle </strong><a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/digital-economy/oracle-in-grande-spolvero-dal-cloud-i-tre-quarti-del-fatturato-in-italia-la-nuova-region/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ha annunciato</a> che la Penisola sarà un punto di riferimento per la strategia cloud dell’azienda nel futuro.</p>
<p><a href="https://it.insideover.com/economia/la-sfida-di-scannapieco-per-rimettere-ordine-in-cdp.html" target="_blank" rel="noopener">La &#8220;linea Draghi&#8221; di cui Scannapieco</a> si farà interprete e che vede piena condivisione in ministri di peso quali <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/vaccini-5g-golden-power-spazio-tutte-le-sfide-di-giancarlo-giorgetti.html" target="_blank" rel="noopener">Giancarlo Giorgetti</a> e <a href="https://it.insideover.com/politica/la-linea-guerini-niente-difesa-europea-senza-asse-con-gli-usa.html" target="_blank" rel="noopener">Lorenzo Guerini</a> </strong>è dunque consolidata. <a href="https://it.insideover.com/economia/il-ruolo-cruciale-delle-partecipate-per-il-sistema-paese.html" target="_blank" rel="noopener">Cdp possiede i capitali e le capacità</a> per governare finanziariamente con i suoi partner strategici una partita che si inserisce nel quadro delle sfide per il futuro del sistema-Paese. Che Draghi intende orientare senza ambiguità nella direzione di un consolidamento dell&#8217;asse con Washington. Passando verso i determinanti di ultima istanza della potenza geopolitica e strategica <a href="https://it.insideover.com/economia/la-frontiera-infinita-delle-nuove-tecnologie.html" target="_blank" rel="noopener">nell&#8217;era dell&#8217;innovazione di frontiera e della trasformazione dei dati nel petrolio del XXI secolo.</a></p>
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		<title>Il nodo della sovranità sui dati nei piani tecnologici italiani</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/il-nodo-della-sovranita-sui-dati-nei-piani-tecnologici-italiani.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 May 2021 16:20:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Amazon]]></category>
		<category><![CDATA[Cloud]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Recovery Fund]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Vittorio-Colao-Agenzia_Fotogramma-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Vittorio Colao" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Vittorio-Colao-Agenzia_Fotogramma-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Vittorio-Colao-Agenzia_Fotogramma-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Vittorio-Colao-Agenzia_Fotogramma-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Vittorio-Colao-Agenzia_Fotogramma-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Vittorio-Colao-Agenzia_Fotogramma-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Vittorio-Colao-Agenzia_Fotogramma-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Vittorio Colao sta guidando nel governo Draghi la strutturazione dei progetti che attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), ma non solo, dovranno contribuire a garantire un&#8217;efficace transizione digitale per l&#8217;Italia. Il Pnrr targato Draghi sulla tecnologia accentua una postura euroatlantica nella definizione delle alleanze e dei progetti tecnologici. Apparendo dunque conforme alla visione che &#8230; <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/il-nodo-della-sovranita-sui-dati-nei-piani-tecnologici-italiani.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Vittorio-Colao-Agenzia_Fotogramma-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Vittorio Colao" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Vittorio-Colao-Agenzia_Fotogramma-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Vittorio-Colao-Agenzia_Fotogramma-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Vittorio-Colao-Agenzia_Fotogramma-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Vittorio-Colao-Agenzia_Fotogramma-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Vittorio-Colao-Agenzia_Fotogramma-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Vittorio-Colao-Agenzia_Fotogramma-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><strong>Vittorio Colao </strong>sta guidando nel governo Draghi la strutturazione dei progetti che attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), ma non solo, dovranno contribuire a <a href="https://it.insideover.com/economia/cloud-e-5g-il-piano-di-draghi-per-la-svolta-atlantica.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">garantire un&#8217;efficace <strong>transizione digitale </strong></a>per l&#8217;Italia.</p>
<p>Il Pnrr targato Draghi sulla tecnologia accentua una postura euroatlantica nella definizione delle alleanze e dei progetti tecnologici. Apparendo dunque conforme alla visione <a href="https://it.insideover.com/economia/rivalita-o-alleanza-usa-ed-europa-al-bivio-sulla-tecnologia.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">che indicava</a> a dicembre il ministro degli Affari<strong> Europei Enzo Amendola </strong>parlando del legame, molto spesso conflittuale, tra Usa e Ue nel comparto tecnologico: rafforzamento dell’autonomia digitale comunitaria nell’ambito del perimetro di sicurezza euro-atlantico. Una strategia su cui Draghi e il ministro per l&#8217;Innovazione tecnologica ed ex ad di Vodafone sono allineati.</p>
<p><a href="https://www.agendadigitale.eu/infrastrutture/piano-nazionale-di-ripresa-e-resilienza-la-grande-scommessa-per-dare-un-futuro-allitalia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">In questo contesto i progetti del piano Draghi-Colao sulla tecnologia</a> includono piani per poco meno di 50 miliardi di euro finalizzati a digitalizzare la pubblica amministrazione, rafforzare la transizione 4.0 delle industrie, creare competenze tecnologiche di base nel mondo scolastico, rilanciare il 5G nazionale e strutturare progetti di <strong>cloud </strong>in maniera complementare ai progetti già messi in campo da amministrazioni e aziende private.</p>
<p>In quest&#8217;ottica particolare attenzione va prestata al tema della creazione di un polo <strong>cloud nazionale </strong>per la pubblica amministrazione, che Colao ritiene edificabile entro il 2022. E dato che nella strategia dell&#8217;esecutivo per lo sviluppo del cloud nazionale è prevista l&#8217;edificazione di una crown hosting center, la joint venture pubblica privata che consoliderà la relazione tra strutture istituzionali e tessuto imprenditoriale nella strutturazione del progetto del polo strategico e dei suoi centri territoriali, si apre, come nota <em>Domani, </em>una discussione a tutto campo sulla <strong>sovranità sui dati</strong>. Ovvero un dibattito relativo alla possibilità che il coinvolgimento delle aziende del big tech statunitense possa portare a un elevato drenaggio di dati sensibili dal contesto nazionale.</p>
<p>L&#8217;Italia, Paese ritenuto contendibile sulla faglia della sfida geopolitica Cina-Usa da Washington negli anni passati, è stata attenzionata da vicino nella partita del cloud. Negli ultimi dodici mesi il big tech ha fatto passi avanti in Italia: <strong>Microsoft </strong>a maggio 2020 <a href="https://news.microsoft.com/it-it/2020/05/08/ambizione-italia-digital-restart/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ha annunciato</a> un ambizioso piano di investimenti dal valore di 1,5 miliardi di euro per promuovere lo sviluppo di cloud, Ia, digitalizzazione in Italia. Recentemente, l&#8217;azienda fondata da Bill Gates ha conquistato in Italia un partner fondamentale siglando un&#8217;alleanza con <strong>Leonardo</strong>. Il colosso del big tech e l&#8217;azienda partecipata pubblica della Difesa e aerospazio collaboreranno alla realizzazione di progetti per la trasformazione digitale della Pa e per le infrastrutture critiche nazionali, focalizzandosi sulla protezione dei dati e l’impiego di tecnologie e soluzioni cloud avanzate.</p>
<p><strong>Amazon Web Services </strong>si sta ramificando sostenendo il distretto fintech di Milano <a href="https://www.agi.it/economia/news/2021-03-09/amazon-web-service-fintech-district-milano-11686050/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">per spingere </a>la trasformazione digitale della finanza nazionale e di recente anche un altro campione americano del settore, e recentemente ha aggiunto al novero dei suoi interlocutori un&#8217;altra azienda di primo piano, <strong>Fincantieri</strong>.</p>
<p><strong>Oracle, </strong><a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/digital-economy/oracle-in-grande-spolvero-dal-cloud-i-tre-quarti-del-fatturato-in-italia-la-nuova-region/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ha annunciato i suoi nuovi piani di espansione e sottolineato</a> che la Penisola sarà un punto di riferimento per la strategia cloud dell’azienda nel futuro. <strong>Roma </strong>ha in tal senso agito con pragmatismo nel momento in cui l&#8217;Italia ha aderito al progetto del cloud europeo Gaia-X chiedendo di non escludere i colossi statunitensi stanziati in Europa dalla partecipazione al <a href="https://it.insideover.com/politica/la-corsa-allautonomia-strategica-europea-e-nellinteresse-italiano.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">consorzio di ispirazione franco-tedesca.</a></p>
<p><strong>Google, </strong>nota <em>Domani, </em>ha siglato accordi con Tim e Intesa San Paolo per il cloud, a cui metterà a disposizione le proprie tecnologie permettendo ai clienti di mantenere il controllo di infrastrutture e data center.</p>
<p>Questa ramificazione degli Stati Uniti nel mercato digitale europeo può creare incomprensioni se tra le due sponde dell&#8217;Atlantico non si giungerà a un accordo sulle istituzioni chiamate a dover materialmente governare i dati. Lo scoglio principale è il <strong>Cloud Act </strong>americano del 2018, che afferma legalmente quanto nella prassi avveniva da tempo: gli apparati federali Usa si arrogano il diritto di rivendicare l&#8217;utilizzo dei dati in possesso delle aziende del big tech indipendentemente dal luogo in cui sono stati raccolti. Il Cloud Act americano dispone che la richiesta di produzione e condivisione dei dati in possesso degli Internet Service Providers prescinda dal luogo in cui sono situati i server.</p>
<p>Chiaramente tale visione cozza con gli avanzati regolamenti europei di protezione dati Gdpr, con la tutela della concorrenza e dei consumatori, con il rispetto della privacy e con le dinamiche industriali del settore tecnologico. Per preservare l&#8217;alleanza tecnologica con Washington e evitare incomprensioni i Paesi europei, Italia in testa, dovranno strutturare strategie che sappiano sanare questa contraddizione. Il Cloud permette di sviluppare nuovi servizi pubblici digitali in maniera più rapida, agile e meno costosa ed è dunque asset strategico di punta, e inoltre in Europa il mercato dei servizi ad esso collegati è stato stimato da <strong>Kpmg </strong>in 53 miliardi di euro: partecipare con coscienza alla partita è dunque fondamentale.</p>
<p><strong>Colao </strong>ha in tal senso più volte prospettato il suo sostegno per il <strong>modello francese </strong>di cloud. Sostenendo la realizzazione un cloud per la Pubblica amministrazione con dei livelli di sicurezza rinforzati, con una giurisdizione sicuramente italiana, cioè con una residenza italiana dei dati e con l’accesso alle migliori tecnologie internazionali. &#8220;Consapevole del vantaggio tecnologico americano e volendo garantire al<a href="https://www.privacyitalia.eu/il-parlamento-favorevole-al-cloud-nazionale/14147/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Cloud nazionale</a> il massimo della performance, senza però abdicare al controllo ed alla protezione dei dati, la Francia ha tuttavia previsto che le tecnologie USA in materia di Cloud possano essere utilizzate su licenza dalle imprese francesi ed europee&#8221;, <a href="https://www.key4biz.it/cloud-la-francia-decide-di-proteggere-i-dati-dei-cittadini-dai-big-tech-e-litalia/360946/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">scrive <em>Key4Biz</em>.</a> Non a caso i campioni della Difesa come <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/cloud-ia-supercomputer-leonardo-guida-litalia-nellinnovazione-di-frontiera.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Leonardo</a>, </strong>ovvero aziende abituate a maneggiare tecnologie critiche e standard securitari elevati e ben inserite nel contesto euroatlantico, sono stati i precursori in tale campo. Costruire un asse tech con Washington è possibile a patto che gli<a href="https://it.insideover.com/tecnologia/le-nazioni-unite-spingono-sulla-sicurezza-informatica-e-digitale.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> alti standard securitari della tecnologia europea siano rispettati appieno. </a>E anche per l&#8217;Italia questa necessità è cruciale per stimolare un uso della tecnologia che sappia coniugare produttività, sicurezza e autonomia strategica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/il-nodo-della-sovranita-sui-dati-nei-piani-tecnologici-italiani.html">Il nodo della sovranità sui dati nei piani tecnologici italiani</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Il piano di Draghi per la svolta &#8220;atlantica&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/cloud-e-5g-il-piano-di-draghi-per-la-svolta-atlantica.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Mar 2021 08:52:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Cloud]]></category>
		<category><![CDATA[Gaia-X]]></category>
		<category><![CDATA[Recovery Fund]]></category>
		<category><![CDATA[Rete 5G]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia 5G]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12453330_large-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Cloud 5G Draghi Giorgetti" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12453330_large-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12453330_large-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12453330_large-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12453330_large-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12453330_large-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12453330_large-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Recovery Fund di Mario Draghi prende forma. &#8220;Blindato&#8221; tra il ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze di Daniele Franco e il triumvirato di ministri &#8220;tecnici&#8221; nelle materie oggetto della strategia (Enrico Giovannini, ministro delle Infrastrutture, Roberto Cingolani, ministro della Transizione ecologica e Vittorio Colao, ministro per il Digitale) il nuovo Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) andrà molto più nel dettaglio rispetto &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/cloud-e-5g-il-piano-di-draghi-per-la-svolta-atlantica.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/cloud-e-5g-il-piano-di-draghi-per-la-svolta-atlantica.html">Il piano di Draghi per la svolta &#8220;atlantica&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12453330_large-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Cloud 5G Draghi Giorgetti" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12453330_large-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12453330_large-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12453330_large-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12453330_large-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12453330_large-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12453330_large-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il <strong>Recovery Fund </strong><a href="https://it.insideover.com/economia/due-mesi-per-rimediare-ai-disastri-di-conte-la-sfida-di-draghi-sul-recovery.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">di Mario Draghi</a> prende forma. &#8220;Blindato&#8221; tra il ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze di <strong>Daniele Franco </strong>e <a href="https://it.insideover.com/economia/cingolani-giovannini-colao-e-bianchi-i-tecnici-blindano-il-recovery.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">il triumvirato</a> di ministri &#8220;tecnici&#8221; nelle materie oggetto della strategia (<strong>Enrico Giovannini, </strong>ministro delle Infrastrutture, <strong>Roberto Cingolani, </strong>ministro della Transizione ecologica e <strong>Vittorio Colao, </strong>ministro per il Digitale) il nuovo Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) andrà molto più nel dettaglio rispetto alla bozza prodotta dal governo Conte II. E già ora presenta elementi di discontinuità.</p>
<p>Uno di questi, secondo quanto contenuto nelle bozze del Pnrr targato Draghi che <em>La Verità </em>ha avuto modo di visionare, è il tema del digitale e del 5G. In cui appare definitivamente superata la tentazione, cara in particolar modo al Movimento Cinque Stelle e al fondatore Beppe Grillo,<a href="https://it.insideover.com/economia/il-piano-di-grillo-per-il-digitale-italiano.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> di perseguire</a> una via unicamente autarchica, ma si dà una visione prospettica destinata a indirizzare i rapporti della tecnologia italiana con i partner europei e statunitensi. Il piano in questa prospettiva appare conforme alla visione <a href="https://it.insideover.com/economia/rivalita-o-alleanza-usa-ed-europa-al-bivio-sulla-tecnologia.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">che indicava</a> a dicembre il ministro degli Affari<strong> Europei Enzo Amendola </strong>parlando del legame Usa-Ue nella tecnologia: rafforzamento dell&#8217;autonomia digitale comunitaria nell&#8217;ambito del perimetro di sicurezza euro-atlantico. Una mossa che porta Roma un po&#8217; più distante da Pechino.</p>
<h2>Cosa c&#8217;è nel nuovo piano</h2>
<p>Il piano, secondo le indiscrezioni, avrà due gambe complementari: <strong>5G e cloud</strong>. Pilastri che necessitano l&#8217;uno del sostegno dell&#8217;altro: se le nuove reti ad alta frequenza di trasmissione e bassa latenza sono la chiave di volta della rivoluzione digitale e permettono un aumento della capacità digitale del sistema Paese, coniugandosi con tecnologie quali l&#8217;internet delle cose e l&#8217;intelligenza artificiale, è al tempo stesso necessario che un Paese si doti di un&#8217;efficace architettura di data center e di sistemi di archiviazione in cloud (con relativi apparati di cybersicurezza) per garantire protezione e &#8220;sovranità&#8221; sui dati generati e il loro sfruttamento.</p>
<p><strong>Draghi </strong>e il suo governo non abbandoneranno la strada di un&#8217;<strong>architettura nazionale </strong>di trasmissione dati e di gestione del cloud e del coinvolgimento dei campioni industriali del Paese, ma non escluderanno completamente dalla sua costruzione quei <strong>giganti del web </strong>statunitensi che, piaccia o meno, per la loro rendita di posizione sono oggi partner il cui potere di condizionamento può essere ritenuto un problema ma va tenuto in conto. Realisticamente, l&#8217;ex ministro dell&#8217;Innovazione<strong>Paola Pisano </strong><a href="https://it.insideover.com/economia/il-big-tech-statunitense-sul-cloud-sovrano-europeo.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">aveva ritenuto</a> eccessivo escluderli completamente dall&#8217;architettura europea Gaia-X; ora, Draghi e il suo governo potrebbero coinvolgerli nella strutturazione dell&#8217;architettura digitale nazionale.</p>
<p><em>La Verità </em>riporta che nel processo &#8220;avrà un ruolo essenziale un player finanziario di Stato (che potrebbe essere Cdp) e altri interlocutori. In prima fila <strong>Leonardo</strong>. Ma non si escludono Tim con Google o Fincantieri&#8221;. L&#8217;ex <strong>Finmeccanica </strong>è considerata un&#8217;azienda in grado di unire le fila del progetto: partecipa all&#8217;architettura europea Gaia-X; sviluppa <em>in-house </em>progetti di cloud e cerca di costruire un apparato strategico con l&#8217;italiana Aruba; ha solidi contratti in essere con la <strong>Difesa statunitense</strong>; sul profilo operativo, la sua divisione ricerca e sviluppo <a href="https://it.insideover.com/economia/cloud-ia-supercomputer-leonardo-guida-litalia-nellinnovazione-di-frontiera.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">è stata</a> nell&#8217;ultimo anno plasmata dalla visione strategica del neo-ministro <strong>Cingolani</strong>.</p>
<h2>Oltre la divisione tra Draghi e Colao</h2>
<p>Appare superata la polarizzazione che a maggio e giugno dell&#8217;anno scorso indicava in Draghi, riserva della Repubblica per eccellenza, <a href="https://it.insideover.com/politica/il-partito-di-draghi-chi-lo-sponsorizza-tra-usa-europa-e-vaticano.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">uomo gradito</a> del partito americano a Roma e in Colao &#8211; allora super-commissario a capo della task force del governo Conte per la ricostruzione &#8211; <a href="https://it.insideover.com/politica/tra-cina-usa-e-vaticano-come-evolvono-le-rotte-del-potere-in-italia.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">stimato</a> dal &#8220;partito cinese&#8221; anche per i suoi legami costruiti con l&#8217;Impero di Mezzo sul campo tecnologico ai tempi di Vodafone<a href="https://it.insideover.com/politica/tra-cina-usa-e-vaticano-come-evolvono-le-rotte-del-potere-in-italia.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">.</a> Il governo vuole agire per una strategia nazionale nel quadro del perimetro euro-atlantico tratteggiato da Draghi.</p>
<p>&#8220;La presenza di grandi aziende italiane&#8221;, continua <em>La Verità,</em> &#8220;permetterà l&#8217;investimento diretto nel Paese e la creazione di nuovi rapporti atlantici. Gli americani su questo tema dispongono di tecnologia particolarmente evoluta e non sviluppabile in casa&#8221;, con investimenti colossali che hanno riguardato l&#8217;Italia nell&#8217;ultimo anno:<strong> Microsoft </strong>a maggio 2020 <a href="https://news.microsoft.com/it-it/2020/05/08/ambizione-italia-digital-restart/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ha annunciato</a> un piano da 1,5 miliardi di euro per cloud, Ia, digitalizzazione in Italia, <strong>Amazon Web Services </strong>si sta ramificando sostenendo il distretto fintech di Milano <a href="https://www.agi.it/economia/news/2021-03-09/amazon-web-service-fintech-district-milano-11686050/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">per spingere </a>la trasformazione digitale della finanza nazionale e di recente anche <strong>Oracle </strong><a href="https://www.corrierecomunicazioni.it/digital-economy/oracle-in-grande-spolvero-dal-cloud-i-tre-quarti-del-fatturato-in-italia-la-nuova-region/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ha annunciato</a> che la Penisola sarà un punto di riferimento per la strategia cloud dell&#8217;azienda nel futuro.</p>
<p>La contendibilità dell&#8217;Italia nella partita tecnologica globale è ben percepita negli Usa. E la via che potrebbe seguire il governo vedrà l&#8217;intervento sinergico tra autorità, aziende pubbliche e industria: &#8220;il Pnrr, con chiare indicazioni di Vittorio Colao, prevederà una sorta di crown hosting center, la joint venture pubblica privata&#8221;, a cui dovranno non solo aderire i colossi nazionali e stranieri, ma anche numerosi piccoli sviluppatori.</p>
<h2>La ritrovata di Giorgetti</h2>
<p>Si nota dallo schema prospettato che il digitale, che dal Pnrr riceverà circa 25 miliardi di euro, è uno dei settori in cui rientreranno le competenze di un ministero non affidato a un tecnico. Parliamo del ministero dello Sviluppo Economico oggi guidato da <strong>Giancarlo Giorgetti</strong> che già nei governi precedenti aveva avuto un forte potere discrezionale sul 5G e i settori affini. Il Mise guidato dal leghista appare già, dai vaccini alle Tlc, come una delle caselle strategiche del governo. E la svolta &#8220;atlantica&#8221; che il Pnrr lascia trasparire non può non avere anche il sigillo di un esponente politico che <a href="https://it.insideover.com/politica/popolare-ed-atlantista-la-lega-secondo-giancarlo-giorgetti.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">da tempo lavora </a>per rafforzare la saldatura tra il Carroccio e gli ambienti americani.</p>
<p>In sinergia col Copasir del collega di partito Raffaele Volpi Giorgetti si è sempre fatto promotore di dare la preferenza agli operatori europei e statunitensi nel campo delle <strong>reti </strong>di ultima generazione, come dimostrato dal graduale ampliamento del <strong>golden power </strong>operato su iniziativa di Giorgetti nel governo Conte I e su <a href="https://it.insideover.com/economia/economia-sicurezza-nazionale-e-vaccini-le-nuove-sfide-del-copasir.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">stimolo del Copasir</a> ai tempi del governo giallorosso. Roma, in quest&#8217;ottica, può giocare da &#8220;cerniera&#8221; tra gli States e le nuove architetture digitali comunitarie, controbilanciando e completando l&#8217;asse tecnologico franco-tedesco. La riscrittura del Pnrr sul digitale, insomma, esplicita una precisa <strong>scelta di campo</strong>. Che impegna tutto il governo a seguire le parole esplicite di Draghi in materia. E trasmette questo concetto ai progetti concreti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/cloud-e-5g-il-piano-di-draghi-per-la-svolta-atlantica.html">Il piano di Draghi per la svolta &#8220;atlantica&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Cloud, Ia, supercomputer: Leonardo guida l&#8217;Italia nell&#8217;innovazione di frontiera</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/cloud-ia-supercomputer-leonardo-guida-litalia-nellinnovazione-di-frontiera.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Feb 2021 11:06:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Cloud]]></category>
		<category><![CDATA[Gaia-X]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1196" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Facebook-centrale-operativa-cyber-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Cyber centrale (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Facebook-centrale-operativa-cyber-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Facebook-centrale-operativa-cyber-La-Presse-300x187.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Facebook-centrale-operativa-cyber-La-Presse-768x478.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Facebook-centrale-operativa-cyber-La-Presse-1024x638.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;Italia può vantare nel campo della corsa alla rivoluzione digitale una posizione, come in altri dossier strategici, estremamente complessa: a una sostanziale difficoltà nello sviluppare nel migliore di modi le prospettive sistemiche a livello di base (dalla creazione di competenze a livello accademico alla digitalizzazione delle amministrazioni) l&#8217;Italia contrappone punte di eccellenza tecnologica con pochi eguali &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/cloud-ia-supercomputer-leonardo-guida-litalia-nellinnovazione-di-frontiera.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/cloud-ia-supercomputer-leonardo-guida-litalia-nellinnovazione-di-frontiera.html">Cloud, Ia, supercomputer: Leonardo guida l&#8217;Italia nell&#8217;innovazione di frontiera</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1196" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Facebook-centrale-operativa-cyber-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Cyber centrale (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Facebook-centrale-operativa-cyber-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Facebook-centrale-operativa-cyber-La-Presse-300x187.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Facebook-centrale-operativa-cyber-La-Presse-768x478.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Facebook-centrale-operativa-cyber-La-Presse-1024x638.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>L&#8217;<strong>Italia </strong>può vantare nel campo della corsa alla rivoluzione digitale una posizione, come in altri dossier strategici, estremamente complessa: a una sostanziale difficoltà nello sviluppare nel migliore di modi le prospettive sistemiche a livello di base (dalla creazione di competenze a livello accademico alla digitalizzazione delle amministrazioni) l&#8217;Italia contrappone punte di eccellenza tecnologica con pochi eguali al mondo, che hanno in accademie e imprese a partecipazione pubblica la loro punta di lancia. E tra le aziende maggiormente attente a studiare <a href="https://it.insideover.com/economia/le-sfide-del-nuovo-decennio-la-rivoluzione-tecnologica.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">le prospettive dell&#8217;<strong>industria del futuro </strong>si</a> segnala senz&#8217;altro <strong>Leonardo</strong>.</p>
<p>L&#8217;ex Finmeccanica da tempo ha spinto sul fronte dell&#8217;<strong>innovazione di frontiera </strong>come fattore fondamentale per creare benessere diffuso, occupazione e competitività per il sistema-Paese e sulla governance dei suoi aspetti securitari come fattore di rafforzamento del posizionamento geopolitico dell&#8217;Italia. Una strategia a tutto campo che è stata ulteriormente raffinata da quando, a fine 2019, alla guida del dipartimento Innovazione del gruppo di Piazzale Montegrappa è stato chiamato il fisico <strong>Roberto Cingolani, </strong>chiamato <a href="https://it.insideover.com/economia/cingolani-giovannini-colao-e-bianchi-i-tecnici-blindano-il-recovery.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">di recente da Mario Draghi a guidare il superministero per la Transizione ecologica.</a></p>
<p>La visione di Leonardo per le sue scelte industriali nel settore di riferimento della Difesa e dell&#8217;aerospazio e per gli investimenti nella frontiera tecnologica si basa su una serie di principi cardine trasversali.</p>
<h2>L&#8217;innovazione come filiera</h2>
<p>In primo luogo, la <strong>logica di sistema</strong>. Come ha segnalato una settimana fa, prima della nomina al governo, Cingolani in audizione alla Commissione Trasporti di Montecitorio, ha segnalato la necessità di realizzare un’infrastruttura digitale completa, autonoma e resiliente per trasformare nei prossimi anni il Paese in una <em>smart country, </em>da intendersi &#8220;“non è una sommatoria di smart city ma qualcosa di più complesso&#8221;. Nel mondo contemporaneo, dunque, non si può ragionare per compartimenti stagni quando si parla di innovazione: tecnologie come l&#8217;<strong>intelligenza artificiale e il 5G, </strong>ad esempio, vanno pensati come tecnologie abilitanti al servizio di precisi progetti strategici nel campo dei servizi e dell&#8217;industria, non come monadi. E infatti Leonardo, da tempo, perora assieme a Telefonica Uk l&#8217;inserimento del 5G nel progetto di <strong>caccia Tempest, </strong><a href="https://www.startmag.it/innovazione/ecco-come-leonardo-spinge-sul-5g-nel-tempest-con-telefonica/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">attraverso strumenti di costruzione integrati che, nota </a><em>StartMag, &#8220;</em>agevolerebbero le capacità produttive della “fabbrica futura” di prossima generazione nella prospettiva della realizzazione di programmi con alti ritmi di attività come il Tempest&#8221; favorendo con un&#8217;analisi integrata il flusso dei dati sulla produzione e la logistica.</p>
<p>Parimenti, Leonardo sta puntando fortemente a valorizzare <a href="https://it.insideover.com/economia/perche-lindustria-aerospaziale-italiana-e-un-punto-di-forza.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">il <strong>polo lombardo e piemontese </strong></a>del cluster aerospaziale nazionale in modo tale da tenersi vicina alle città in cui si stanno studiando le frontiere più importanti della <strong>manifattura più avanzata, </strong>Milano e Torino, spingendo fortemente sull&#8217;ibridazione di filiera con i poli della meccatronica e la creazione di un ecosistema di subfornitura fortemente innovativo.</p>
<p>In secondo luogo, Leonardo punta fortemente sulla <strong>partita del</strong> cloud. La produzione massiccia di dati, per una grande corporation come Leonardo, deve andare di pari passo con il possesso di strumenti funzionali a conservarli in sicurezza e a poterli adeguatamente profilare e sfruttare. Parliamo di una partita fondamentale sia a livello italiano che in campo europeo.  Sul primo fronte l&#8217;ex Finmeccanica ha <a href="https://www.leonardocompany.com/it/press-release-detail/-/detail/13-01-2021-aruba-e-leonardo-in-partnership-per-offrire-un-cloud-ad-alte-prestazioni-e-con-servizi-di-cyber-security-erogato-da-una-filiera-interamente?f=%2Fpress-release-detail" target="_blank" rel="noopener noreferrer">annunciato una partnership con <strong>Aruba </strong>per</a> &#8220;una nuova offerta di soluzioni cloud integrate con sistemi di sicurezza gestita per elevate esigenze di affidabilità, prestazioni, sicurezza e garanzia della sovranità del dato&#8221;.</p>
<h2>Il cloud sovrano</h2>
<p>Sul secondo, invece, Leonardo è sponsor attivo del rafforzamento del ruolo italiano nella piattaforma <a href="https://it.insideover.com/economia/rivalita-o-alleanza-usa-ed-europa-al-bivio-sulla-tecnologia.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">europea <strong>Gaia-X</strong>, ideata</a> su iniziativa di Germania e Francia per ridimensionare il potere dei giganti del web statunitensi nel <a href="https://it.insideover.com/politica/le-rotte-future-della-sovranita-europea.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">campo della gestione dei dati dei cittadini europei.</a> Leonardo, che sul fronte dei contratti per la Difesa ha fortemente puntato sulla pista atlantica partecipando a Tempest e alle iniziative che hanno condotto Roma nel programma Artemis, in questo contesto è favorevole all&#8217;autonomia strategica europea, come detto da Cingolani pochi giorni prima del suo passaggio al governo. &#8220;Bisogna stare molto attenti all’ingresso dei big del cloud (soprattutto statunitensi) che si alleano a quelle italiane per entrare in Gaia-X&#8221;,<a href="https://www.startmag.it/innovazione/leonardo-draghi-cloud-intelligenza-artificiale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> ha affermato.</a> &#8220;Questo rischia di indebolire, soprattutto sulla sovranità del dato sensibile, di indebolire la nostra partecipazione a livello europeo. Bisogna fare una riflessione importante sul cloud nazionale, anche per essere al tavolo europeo di Gaia-X&#8221;. Parole di estrema rilevanza, che mostrano un approccio tattico multiforme a seconda dei vari dossier, con Leonardo che anche sul <a href="https://it.insideover.com/economia/leonardo-in-corsa-nella-partita-per-linternet-via-satellite.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">tema dell&#8217;Internet via satellite</a> aspetta con forza le <a href="https://it.insideover.com/economia/la-sfida-spaziale-delleuropa-ad-elon-musk-e-unopportunita-per-litalia.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">politiche industriali che saranno promosse dalla Commissione.</a></p>
<h2>Il supercalcolo come nuova frontiera</h2>
<p>Terzo e ultimo punto, Leonardo sta sviluppando <em>in-house </em>la più strategica e rilevante delle infrastrutture digitali, i <strong>supercomputer </strong>di ultima generazione. A fine 2020 sono state annunciate le potenzialità di <strong>davinci-1, </strong>il supercomputer dell&#8217;ex Finmeccanica installato nella Torre Fiumana di Genova, non lontano da quell&#8217;Istituto Italiano di Tecnologia che Cingolani ha, per quasi quindici anni, diretto prima di passare al settore della Difesa. 100 unità di supercalcolo, per una potenza complessiva superiore a 5PFlops – 5 milioni di miliardi di operazioni in virgola mobile al secondo &#8211; e una capacità di archiviazione di 20 milioni di gigabyte consentiranno avanzamenti nella qualità del data analytics, della manifattura additiva, della creazione di avatar e progetti digitali per lavorare, anche a distanza, sulle più innovative specifiche di cui il gruppo necessita.</p>
<p>Parliamo di un campo in cui l&#8217;Italia presenta notevoli eccellenze: nei prossimi mesi si prevede l&#8217;entrata in servizio al Cineca di Bologna del supercomputer <strong>Leonardo </strong>(solo un&#8217;omonimia) uno degli <strong>otto centri di calcolo </strong>del progetto <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/ip_20_1592" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Euro Hpc</a> (<em>high performance computing</em>) con cui Bruxelles intende competere ad armi pari con <strong>Stati Uniti e Cina</strong>. La macchina è destinata, nota <em>Wired, </em>a creare modelli attraverso &#8220;un’infrastruttura strategica per costruire scenari meteorologici attendibili, con cui prevenire il cambiamento climatico; alzare le difese contro le minacce informatiche; proteggere meglio dati sensibili; accelerare la ricerca scientifica e sanitaria&#8221;.</p>
<p>La visione di Leonardo è dunque quella di un sistema integrato e capace di comunicare al suo interno attraverso la valorizzazione di competenze, professionalità, obiettivi strategici di lungo termine. La traccia del principale player italiano nella Difesa fornisce un&#8217;interessante agenda per riflettere concretamente, oltre facili entusiasmi e semplificazioni, sulla necessità di un&#8217;agenda politica per il governo e il sostegno all&#8217;innovazione che sappia creare <strong>posti di lavoro e sviluppo </strong>sul lungo termine, valorizzare il capitale umano e agire a livello di ecosistema. Una chiave di lettura che l&#8217;ingresso di figure come Cingolani nel governo può sviluppare, legandola al tema altrettanto fondamentale dell&#8217;applicazione delle nuove tecnologie per vincere le fondamentali sfide della transizione energetica e ambientale che con l&#8217;innovazione vanno di pari passo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/cloud-ia-supercomputer-leonardo-guida-litalia-nellinnovazione-di-frontiera.html">Cloud, Ia, supercomputer: Leonardo guida l&#8217;Italia nell&#8217;innovazione di frontiera</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>L&#8217;Italia tagliata fuori dalle rotte della sovranità digitale?</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/litalia-tagliata-fuori-dalle-rotte-della-sovranita-digitale.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2020 06:57:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Cloud]]></category>
		<category><![CDATA[Gaia-X]]></category>
		<category><![CDATA[Tim]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=289910</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1417" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Tastiera-computer-cyber-La-PressE.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Cyber virus hacker La Presse" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Tastiera-computer-cyber-La-PressE.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Tastiera-computer-cyber-La-PressE-300x221.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Tastiera-computer-cyber-La-PressE-768x567.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Tastiera-computer-cyber-La-PressE-1024x756.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nella gara per la sovranità digitale globale l&#8217;Italia rischia di essere tagliata fuori. Schiacciata, da un lato, dalla rendita di posizione dei giganti del web statunitensi e subordinata, dall&#8217;altro, alle priorità franco-tedesche nei nuovi e interessanti progetti per la costruzione di un comparto tecnologico europeo autonomo. Gaia-X, il progetto di una piattaforma europea di cloud computing, non riuscirà, nell&#8217;immediato &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/litalia-tagliata-fuori-dalle-rotte-della-sovranita-digitale.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/litalia-tagliata-fuori-dalle-rotte-della-sovranita-digitale.html">L&#8217;Italia tagliata fuori dalle rotte della sovranità digitale?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1417" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Tastiera-computer-cyber-La-PressE.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Cyber virus hacker La Presse" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Tastiera-computer-cyber-La-PressE.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Tastiera-computer-cyber-La-PressE-300x221.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Tastiera-computer-cyber-La-PressE-768x567.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Tastiera-computer-cyber-La-PressE-1024x756.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Nella gara per la <strong>sovranità digitale </strong>globale l&#8217;Italia rischia di essere tagliata fuori. Schiacciata, da un lato, dalla rendita di posizione dei <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/i-favori-fiscali-ai-giganti-del-web.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">giganti del web</a> </strong>statunitensi e subordinata, dall&#8217;altro, alle priorità franco-tedesche nei nuovi e interessanti progetti per la costruzione di un<a href="http://osservatorioglobalizzazione.it/osservatorio/prove-tecniche-di-sovranita-tecnologica-europea/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> comparto tecnologico europeo autonomo.</a></p>
<p><strong>Gaia-X, </strong>il progetto di una piattaforma europea di cloud computing, <a href="https://it.insideover.com/economia/il-big-tech-statunitense-sul-cloud-sovrano-europeo.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">non riuscirà, nell&#8217;immediato a essere completamente indipendente da Google, Amazon, Microsoft e gli altri oligopolisti statunitensi</a>, ma pone sul piatto una questione fondamentale, da cui derivano e deriveranno alleanze industriale, prospettive di investimenti miliardari e il futuro strategico del comparto tecnologico europeo. Gaia-X, lanciato nel giugno 2019 e descritto dal ministero dell’Economia tedesco come “<strong>un abilitatore per piattaforme</strong> Made in Europe”, prevede la costituzione di una crescente <strong>potenza di calcolo e sviluppo </strong>da parte di operatori del Vecchio Continente capaci di mantenere al suo interno i data center e la potenza di calcolo necessaria all&#8217;elaborazione e allo sfruttamento delle informazioni in essi conservata. Aumentando l&#8217;autonomia digitale dell&#8217;Europa in una fase in cui essa è una posta in palio decisiva nella battaglia tra le superpotenze del settore, S<strong>tati Uniti e Cina, </strong>e un <a href="http://osservatorioglobalizzazione.it/interviste/dati-innovazionesicurezza-nazionale-le-nuove-frontiere-dellimpero-tecnologico-statunitense/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">terreno di scontro per i rispettivi &#8220;capitalismi politici&#8221;.</a></p>
<p>Con lungimiranza, <strong>Francia e Germania </strong>hanno deciso di giocare apertamente questa partita. Dando applicazione concreta alle prescrizioni politiche e geoeconomiche della grande alleanza di inizio 2019, quel <strong>Trattato di Aquisgrana </strong>che in un certo senso va oltre l&#8217;Unione Europea per pervasività degli obiettivi e certifica il duopolio di Parigi e Berlino. L&#8217;obiettivo di <strong>Angela Merkel e Emmanuel Macron </strong>è consolidare campioni tecnologici franco-tedeschi in grado di rivaleggiare con il big tech statunitense.</p>
<p>&#8220;La partnership franco-tedesca è il primo vero tentativo di offrire un’alternativa europea ad Amazon, Microsoft e Google nel cloud computing (<a href="https://www.startmag.it/innovazione/gaia-x-cloud-europeo-microsoft-amazon/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.startmag.it/innovazione/gaia-x-cloud-europeo-microsoft-amazon/&amp;source=gmail&amp;ust=1600247193186000&amp;usg=AFQjCNEfpU3qkeKBs8i4Frrz5g_du7HWqA">seppure anche i colossi americani potranno partecipare al progetto</a>)&#8221;, <a href="https://www.startmag.it/innovazione/cloud-ecco-fini-e-rischi-delle-mosse-anti-amazon-microsoft-e-google-in-italia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come spiega <em>StartMag</em>.</a> &#8220;Secondo la società di ricerca Gartner, si tratta di un business previsto in crescita del 6,3% nel 2020 a 257,9 miliardi di dollari. La spinta fornita dalla pandemia Covid dal momento che molte persone lavorano da casa a causa delle <a href="https://it.insideover.com/economia/gli-impatti-socio-economia-coronavirus.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">misure per il contenimento del contagio&#8221;.</a> Orange, OVHcloud, Edf, Atos, Safram, Outscale, Deutsche Telekom, Siemens, Bosch e BMW sono alcune delle imprese attive nel progetto e proprio due di queste, Dt e la francese OVHcloud, studiano una partnership per creare un nuovo attore del <strong>mercato del cloud</strong>.</p>
<p><a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/angela-merkel-la-cancelliera-della-germania.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Angela Merkel</a> ha portato alla guida della Commissione Europea una donna, <strong><a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/chi-e-ursula-von-der-leyen.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ursula von der Leyen,</a> </strong>che sulla <a href="https://it.insideover.com/economia/i-piani-per-la-sovranita-tecnologica-europea.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sovranità tecnologica europea parla la sua stessa lingua</a>; Macron ha nel supermanager divenuto Commissario europeo all&#8217;Industria, <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/macron-sceglie-il-supermanager-gollista-per-la-commissione.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Thierry Breton</a>, </strong>un alleato strategico per vidimare a livello continentale le strategie in atto. L&#8217;Italia, invece, è più di un passo indietro. Non possiamo non riconoscere al ministro dell&#8217;Innovazione <strong>Paola Pisano </strong>di aver compreso che quella in atto è una sfida a tutto campo che cambierà il volto del potere economico su scala internazionale, ma il governo Conte II fatica a pensare l&#8217;innovazione e la battaglia tecnologica come una partita dai grandi risvolti politici.</p>
<p>La Pisano ha proposto recentemente l&#8217;idea di un <strong>cloud nazionale</strong> da unire a Gaia-X, ma nell&#8217;area di maggioranza le tendenze sembrano essere divergenti. Spronando il Movimento Cinque Stelle a seguirlo, <a href="https://it.insideover.com/economia/il-piano-di-grillo-per-il-digitale-italiano.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Beppe Grillo </strong></a>ha proposto un vasto progetto che dalla rete unica Tim-Open Fiber dovrebbe arrivare a coprire in senso protezionista l&#8217;intero spettro del cloud; <strong>Giuseppe Conte </strong>invece non chiude al contempo al mantenimento delle alleanze internazionali di Tim ma si barcamena tra <strong>Cina </strong>e <strong>Stati Uniti</strong>. Un Dpcm di agosto ha permesso all&#8217;asse Tim-Huawei, per quanto indebolito, di restare attivo, e in seguito l&#8217;esecutivo sul futuro della rete unica ha dato semaforo verde, pur con numerosi dubbi, all&#8217;asse tra Tim e<a href="https://www.startmag.it/economia/come-sara-fibercop-di-tim-kkr-e-fastweb/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> il fondo Usa Kkr.</a> La domanda è se il governo potrà imbarcarsi con serenità sulla via europea e imbastire una concreta politica tecnologica senza prima aver chiarito il suo posizionamento nella sfida Usa-Cina. Attualmente, proseguiamo beandoci delle nostre eccellenze (basti pensare all&#8217;enorme <strong>data center </strong>a basso impatto di Eni, un esempio unico al mondo) ma senza metterle a sistema, senza pensare a politiche di prospettiva. In ultima istanza, senza dire la nostra nel grande gioco europeo del cloud: partecipare attivamente darebbe un nuovo grattacapo con gli Usa e metterebbe in imbarazzo anche Roma per la non chiara posizione sulla Cina, che Francia e Germania vedono senza ipocrisie come un rivale: un rivale con cui fare lauti affari, sia ben chiaro, ma in prospettiva uno sfidante strategico. L&#8217;inazione crea irrilevanza, l&#8217;economia immateriale va governata con scelte concrete: quelle che a Roma, purtroppo, non si riesce tuttora a intravedere.</p>
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