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	<title>cia Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Mon, 16 Mar 2026 11:24:08 +0000</lastBuildDate>
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	<title>cia Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Spionaggio, sabotaggio  e &#8220;messaggi a onde corte&#8221; verso Teheran</title>
		<link>https://it.insideover.com/spionaggio/spionaggio-sabotaggio-e-messaggi-a-onde-corte-verso-teheran.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 06:04:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Spionaggio]]></category>
		<category><![CDATA[cia]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<category><![CDATA[Mossad]]></category>
		<category><![CDATA[radio]]></category>
		<category><![CDATA[spionaggio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="970" height="482" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/GEOEv_-XAAA3jri-e1773409052573.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/GEOEv_-XAAA3jri-e1773409052573.jpg 970w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/GEOEv_-XAAA3jri-e1773409052573.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/GEOEv_-XAAA3jri-e1773409052573.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/GEOEv_-XAAA3jri-e1773409052573.jpg 600w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></p>
<p>Rumore di fondo e la voce di un uomo che ripete una sequenza di numeri in farsi, l’idioma indoeuropeo parlato in Iran, l&#8217;antica Persia. La sera del 28 febbraio, il giorno in cui ha avuto inizio l&#8217;operazione militare congiunta di Israele e Stati Uniti nei cieli dell&#8217;Iran, sulle frequenze radio a onde corte quella voce &#8230; <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/spionaggio-sabotaggio-e-messaggi-a-onde-corte-verso-teheran.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/spionaggio-sabotaggio-e-messaggi-a-onde-corte-verso-teheran.html">Spionaggio, sabotaggio  e &#8220;messaggi a onde corte&#8221; verso Teheran</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="970" height="482" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/GEOEv_-XAAA3jri-e1773409052573.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/GEOEv_-XAAA3jri-e1773409052573.jpg 970w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/GEOEv_-XAAA3jri-e1773409052573.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/GEOEv_-XAAA3jri-e1773409052573.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/GEOEv_-XAAA3jri-e1773409052573.jpg 600w" sizes="(max-width: 970px) 100vw, 970px" /></p>
<p>Rumore di fondo e la voce di un uomo che ripete una sequenza di numeri in <em>farsi, </em>l’idioma indoeuropeo parlato in Iran, l&#8217;antica Persia. La sera del 28 febbraio, il giorno in cui ha avuto inizio l&#8217;operazione militare congiunta di Israele e Stati Uniti nei cieli dell&#8217;Iran, sulle frequenze radio a onde corte quella voce ha iniziato a ripetere <em>“Tavajjoh! Tavajjoh! Tavajjoh!”, </em>che segnifica “<em>Attenzione!</em>”, per ripetere in seguito una sequenza numerica indecifrabile, considerata da molti un’attività anomala che può essere collegata a una <strong>Numeber Station </strong>non identificata. Scomparso a seguito di forti interferenze, forse legate a un&#8217;azione di sabotaggio, questa misteriosa trasmissione, captata sulla frequenza 7910 kHz e ricomparsa sulla frequenza <strong>7842 kHz</strong>, dove la stessa voce, a distanza di una settimana, è tornata a inviare nell’etere quella strana sequenza numerica. Ma per quale ragione un <strong>messaggio a onde corte</strong> e in particolare un messaggio cifrato in farsi dovrebbe interessarci? La risposta è semplice: potrebbe essere un modo per comunicare con gli <strong>agenti esteri</strong> infiltrati in Iran.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Number Station e spionaggio a onde corte</h2>



<p>Per capire di cosa stiamo parlando, dato che il senso e il contenuto del messaggio cifrato è, e probabilmente resterà, segreto, bisogna innanzitutto ripercorrere la storia delle Number Station; e il libro “<em><a href="https://www.amazon.it/Spionaggio-onde-corte-Lincredibile-radiotrasmissioni-ebook/dp/B0C43RF8XP">Spionaggio in onde corte</a></em>”, compendio dell’incredibile storia delle stazioni numeriche e delle radiotrasmissioni di messaggi segreti dalla Guerra Fredda ai giorni nostri (edito da Italia Storica), può tornaci decisamente utile. Ricordandoci come strumenti semplici, sicuri e affidabili possono essere ancora estremamente utili alle <strong>attività di spionaggio</strong> condotte in territori altamente ostili.</p>



<p>Queste cosiddette Numbers Stations, spiega Andrea Lombardi, sono delle trasmissioni radio in onde corte, che vengono trasmesse &#8220;<em>nelle più diverse ore del giorno  con durate variabili, reperibili su molte frequenze</em>&#8220;. Queste trasmissioni misteriose, che generalmente consistono in voci registrate che leggono &#8220;<em>gruppi di numeri o di lettere in alfabeto fonetico radiofonico</em>&#8220;, in segnali in <strong>codice morse</strong> o <strong>impulsi sonori</strong>, sono &#8220;<em>precedute spesso da segnali di inizio trasmissione consistenti in brevi brani musicali, sequenze di lettere o scale di note, ciclicamente ripetuti a orari prefissati</em>&#8221; che richiamano l&#8217;attenzione del ricevitore.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">👀⚠️<br>The mysterious Farsi-language Numbers-Station on 7910kHz, received in 🇮🇹Milan at 18:00 UTC on March 3, 2026. <br>Probably the most interesting radio signal in recent times. <a href="https://t.co/CeKdGzc5Sy">pic.twitter.com/CeKdGzc5Sy</a></p>&mdash; Shortwave Observer (@shortwave78) <a href="https://twitter.com/shortwave78/status/2028895990405599345?ref_src=twsrc%5Etfw">March 3, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p><br>Secondo gli studi condotti indipendentemente da esperti di telecomunicazioni, molte di queste trasmissioni sono state impiegate da diversi servizi segreti per trasmettere dei brevi messaggi di testo ai loro &#8220;<em>agenti sotto copertura o dormienti</em>”. Impiegato per la prima volta durante la Grande Guerra, e adottato regolarmente dagli Alleati nel Secondo conflitto mondiale, quando l&#8217;<a href="https://it.insideover.com/storia/quando-la-bbc-annuncio-il-d-day-con-strani-messaggi-cifrati.html">emittente BBC inviava dei radiomessaggi in codice </a> attraverso la lettura di particolari frasi, come i versi della poesia <em>Canzone d&#8217;autunno </em>di Paul Verlaine, per allertare gli agenti del SOE, lo <strong>Special Operations Executive</strong> e la Resistenza di azioni imminenti nell&#8217;Europa occupata, venne adottato negli anni della Guerra Fredda da <strong>CIA</strong>, <strong>KGB</strong> e <strong>Mossad</strong> per mezzo di decine di Numbers Stations in onde corte attraverso le quali &#8220;<em>aspre voci femminili, recitanti litanie di numeri nell’etere, tra lo statico di scariche elettromagnetiche e carillon distorti&#8221;</em> annunciavano informazioni segrete della massima rilevanza, o l&#8217;inizio di &#8220;<em>operazioni segrete e manovre di destabilizzazione</em>&#8220;.<br><br>Proprio il Mossad, sarebbe stato captato su quella che venne definita la “Female Phonetic Alphabet Stations&#8221;, secondo quanto riporta il libro di Tom Kneitel <em>Guide to Embassy and Espionage Stations</em>, secondo cui la teoria più&nbsp;plausibile era che essa fosse operata dai servizi segreti israeliani, che emetteva un segnale identificativo costituito da tre lettere che veniva ripetuto prima che una voce femminile dicesse &#8220;<em>End of message. End transmission</em>&#8220;. Lo scopo di questi messaggi è ancora<strong> ignoto</strong>.<br><br>Un ex operativo della Cia che ha avuto a che fare con le stazioni numeriche e i programmi di addestramento clandestini, ha dichiarato al <em>Financial Times</em> che le Number Station sono ancora fondamentali per contattare agenti o fonti di alto livello. &#8220;<em>Se internet si interrompe o i servizi telefonici vengono interrotti, si ha comunque un modo per contattare le proprie fonti</em>&#8220;. Ciò che è tuttavia estremamente interessante, almeno per le persone comuni, è la possibilità di captare e ascoltare questi messaggi composti da <em>&#8220;<strong>lunghe liste di numeri</strong> in gruppi di quattro o cinque cifre</em>&#8220;, con il solo ausilio di un semplice ricevitore che possa essere sintonizzato su onde medie e corte, magari dotato di un&#8217;antenna telescopica e delle cuffie chiuse.<br></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" width="1024" height="811" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot-2026-03-16-alle-00.38.07-1024x811.jpg" alt="" class="wp-image-509345" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot-2026-03-16-alle-00.38.07-1024x811.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot-2026-03-16-alle-00.38.07-300x238.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot-2026-03-16-alle-00.38.07-768x608.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot-2026-03-16-alle-00.38.07-600x475.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot-2026-03-16-alle-00.38.07.jpg 1172w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Un agente del SOE ascolta messaggi radio in Grecia durante la seconda guerra mondiale</em></figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un messaggio in persiano disturbato dall&#8217;Iran</h2>



<p>Nel caso del messaggio in lingua farsi comparso il 28 febbraio sulla frequenza 7910 kHz, e ricomparso il 5 marzo sulla frequenza 7842 kHz, il radioamatore noto con il nome di <strong>Shortwave Observer </strong>(che a suo dire è stato allertato da un membro della RAF) dopo aver captato e analizzato il messaggio ha dichiarato alla stampa che: “<em>Il segnale di disturbo sui 7910 kHz che blocca le trasmissioni in lingua persiana della Numbers Station è identico al disturbo che da tempo disturba &#8220;Radio Farda&#8221;, una stazione radio a onde corte anti-regime iraniano&#8221;. </em>Ciò lo ha portato ad affermare che l&#8217;origine del disturbo era decisamente <em>&#8220;iraniana”</em>, e per questo si è potuto supporre che quei messaggi numerici in lingua farsi anticipati da un messaggio di allerta venissero inviati dallo spionaggio militare israeliano o statunitense. Anche se altri radioamatori &#8220;non concordano&#8221; con queste ipotesi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un vecchio metodo ancora efficace nello spionaggio</h2>



<p>La Number Station in farsi, che è stata codificata come <strong>V32</strong>, trasmette due volte al giorno &#8211; alle 2 del mattino e alle 18.00 di sera, <em>Greenwich Mean Time</em> &#8211; cambiando il suo codice numerico cifrato, che, almeno in passato, veniva decodificato attraverso le cosiddette &#8220;<strong>One Time Pad</strong>&#8220;: blocchi monouso che contengono gruppi numerici o fonetici casuali. <br><br>Se chi invia e chi riceve il messaggio possiede la chiave di cifratura — che può essere anche molto lunga — il contenuto diventa di fatto impossibile da decifrare per chiunque altro, purché la chiave non venga riutilizzata. Un sistema efficace e semplice da utilizzare anche nell&#8217;<strong>era di Starlink</strong>, che come ci ha dimostrato di recente il <a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/avanzata-lampo-nella-zona-grigia-cos-kiev-ha-ripreso-78-2611554.html">conflitto russo-ucraino</a>, può essere inibito dallo stesso operatore per impedire le comunicazioni. Per questo motivo le Number Station e i messaggi a onde corte sono considerati, sotto alcuni aspetti, persino più sicure delle comunicazioni digitali: non solo il messaggio resta <strong>incomprensibile</strong> senza la chiave, ma la natura pubblica della trasmissione rende impossibile identificare il destinatario, mentre molti sistemi digitali lasciano comunque delle tracce. <br><br>Per un ex operativo della Cia che ha avuto a che fare con questo sistema e i programmi di addestramento clandestino, le Number Station sono ancora fondamentali per c<strong>ontattare agenti</strong> o <strong>fonti di alto livello</strong>: &#8220;<em>Se internet si interrompe o i servizi telefonici vengono interrotti, si ha comunque un modo per contattare le proprie fonti</em>&#8220;.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">🇺🇸🇮🇱🇮🇷<br>Farsi/Persian-language ciphered transmission, known as Numbers-Station “V32”, sending numbers on 7842kHz. <br><br>Loud and clear in northern Italy🇮🇹 via IK2WBG webSDR at 18:11 UTC March 14  2026 <a href="https://t.co/JEak34K7f4">pic.twitter.com/JEak34K7f4</a></p>&mdash; Shortwave Observer (@shortwave78) <a href="https://twitter.com/shortwave78/status/2032886792903417984?ref_src=twsrc%5Etfw">March 14, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Le ipotesi della CIA</h2>



<p>In un articolo condiviso dall&#8217;ex capo stazione della CIA a Roma, e vertice dell&#8217;agenzia in Italia, Robert Gorelick, si legge che il segnale in farsi che è stato captato al preludio delle operazioni militari in Iran potrebbe essere collegato alla &#8220;<strong>guerra segreta</strong>&#8221; combattuta dall&#8217;intelligence all&#8217;interno dell&#8217;Iran, come segnale dell&#8217;inizio di una &#8220;<em>nuova fase</em>&#8220;. Ex <strong>funzionari dell&#8217;intelligence statunitense</strong> avrebbero affermato che le trasmissioni &#8220;<em>probabilmente</em>&#8221; erano una &#8220;<em>misura di emergenza che permetteva a Washington di <a href="https://www.hashtag.al/en/index.php/2026/03/11/stacioni-qe-dergon-mesazhe-misterioze-drejt-iranit/">mantenere i contatti</a> con gli agenti all&#8217;interno dell&#8217;Iran</em>&#8220;. John Sipher, ex capo della stazione CIA a Mosca, ha dichiarato: &#8220;<em>Se ci si sta dirigendo verso la guerra, è una soluzione di riserva perfetta</em>&#8220;. </p>



<p>Per Goerlick di tratta di un&#8221;<em>metodo di comunicazione efficace, economico e molto sicuro</em>&#8220;. Il fatto che la trasmissione sia stata temporaneamente oscurata da scariche di suoni elettronici, come <em>bip </em>e <em>chirp</em>, sarebbe la conferma di un tentativo da parte dell&#8217;Iran di disturbare il segnale. <br><br>La stazione V32, la prima a trasmettere in persiano da circa un quarto di secolo, avrebbe solo un precedente simile nella storia, e si tratta proprio di una stazione attiva durante l&#8217;<strong>invasione statunitense dell&#8217;Afghanistan</strong> del 2001, operazione&nbsp;<strong>Enduring Freedom</strong>. Tuttavia, la sequenza numerica utilizzata all&#8217;epoca aveva &#8220;<em>indotto alcuni osservatori a sospettare che potesse essere gestita dalla Russia</em>&#8220;. Molto interessante anche l&#8217;ipotesi secondo cui la Number Station V32 sia stata progettata solo allo scopo di <strong>tenere impegnato</strong> e s<strong>otto pressione il controspionaggio iraniano</strong>, &#8220;<em>suggerendo l&#8217;esistenza di agenti di alto livello a Teheran in attesa di ordini da Washington o Tel Aviv</em>&#8220;. Un&#8217;idea che il capo della CIA in Italia avrebbe sposato se fosse ancora un operativo.</p>



<p>Inoltre, &#8220;<em><strong>non è una coincidenza</strong> che sia iniziata proprio il giorno in cui è scoppiata la guerra</em>&#8221; secondo un altro ex funzionario del controspionaggio statunitense che ha trascorso anni a rintracciare spie che ricevevano ordini da Cuba tramite segnali simili al misterioso codice numerico ascoltato sulla frequenza 7910 kHz all&#8217;inizio delle operazioni militari che, di fatto, hanno innescato la <strong>Terza guerra del Golfo</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/spionaggio-sabotaggio-e-messaggi-a-onde-corte-verso-teheran.html">Spionaggio, sabotaggio  e &#8220;messaggi a onde corte&#8221; verso Teheran</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Iran: gli Usa stanno decidendo come intervenire</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/iran-gli-usa-stanno-decidendo-come-intervenire.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2026 16:10:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[cia]]></category>
		<category><![CDATA[Mossad]]></category>
		<category><![CDATA[Starlink]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1390" height="856" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/FOTO-RAGAZZA-FAKE-IRAN.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Iran: gli Usa stanno decidendo come intervenire" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/FOTO-RAGAZZA-FAKE-IRAN.jpg 1390w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/FOTO-RAGAZZA-FAKE-IRAN-300x185.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/FOTO-RAGAZZA-FAKE-IRAN-1024x631.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/FOTO-RAGAZZA-FAKE-IRAN-768x473.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/FOTO-RAGAZZA-FAKE-IRAN-600x369.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1390px) 100vw, 1390px" /></p>
<p>"Quali sono gli indicatori di un possibile attacco da parte degli Stati Uniti all'Iran? Gli Stati Uniti dovrebbero avere almeno una task force di portaerei nella regione, almeno un paio di squadroni di caccia/bombardieri e avrebbero dovuto rafforzare o l'evacuare delle basi militari statunitensi nella regione. Finora non c'è alcun segno di tale attività".</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/iran-gli-usa-stanno-decidendo-come-intervenire.html">Iran: gli Usa stanno decidendo come intervenire</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1390" height="856" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/FOTO-RAGAZZA-FAKE-IRAN.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Iran: gli Usa stanno decidendo come intervenire" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/FOTO-RAGAZZA-FAKE-IRAN.jpg 1390w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/FOTO-RAGAZZA-FAKE-IRAN-300x185.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/FOTO-RAGAZZA-FAKE-IRAN-1024x631.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/FOTO-RAGAZZA-FAKE-IRAN-768x473.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/FOTO-RAGAZZA-FAKE-IRAN-600x369.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1390px) 100vw, 1390px" /></p>
<p>Consiglio di guerra negli Stati Uniti per decidere sull&#8217;Iran. Nonostante le minacce di Trump e le sollecitazioni, i media Usa più importanti oggi comunicano che probabilmente si opterà per azioni &#8220;limitate, un attacco informatico o un attacco all&#8217;apparato di sicurezza interna iraniano&#8221;, scartando altre possibilità più drastiche come un nuovo attacco ai siti nucleari o bombardamenti contro basi missilistiche, opzioni che innescherebbero una guerra alla quale l&#8217;America, a quanto pare, non si sta preparando.</p>



<p>Lo scrive Larry Johnson sul <a href="https://ronpaulinstitute.org/the-cia-mossad-operation-to-spark-a-color-revolution-in-iran-has-failed/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ron Paul Institute</a> in un articolo nel quale racconta di un regime-change ormai fallito e che si conclude così: &#8220;Quali sono gli indicatori di un possibile attacco da parte degli Stati Uniti all&#8217;Iran? Gli Stati Uniti dovrebbero avere almeno una task force di portaerei nella regione, almeno un paio di squadroni di caccia/bombardieri e avrebbero dovuto rafforzare o l&#8217;evacuare delle basi militari statunitensi nella regione. Finora non c&#8217;è alcun segno di tale attività&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://ronpaulinstitute.org/the-cia-mossad-operation-to-spark-a-color-revolution-in-iran-has-failed/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-RP-2-1024x483.jpg" alt="The CIA/Mossad Operation to Spark a Color Revolution in Iran has Failed" class="wp-image-80093"/></a></figure>



<p>Peraltro, la sparata di Trump sui dazi al 25% contro i Paesi che commerceranno con l&#8217;Iran sembra suggerire che il presidente americano preferisca un&#8217;azione limitata: questo tipo di proclami contro la Russia nel corso conflitto ucraino hanno scandito i momenti in cui più ha cercato il dialogo con Mosca. Un modo per coprirsi le spalle, per mostrare ai neocon &#8211; che premono perché incenerisca più o meno tutto il mondo &#8211; che li sta ascoltando.</p>



<p>Quanto al fatto che il regime-change iraniano sia fallito, a stare a quanto scrive Johnson (e non solo lui), ciò sarebbe evidenziato dal fatto che le manifestazioni per rovesciare il governo si stanno diradando, mentre le piazze si affollano di sostenitori dello stesso. Riportiamo la notizia senza accreditarla come definitiva, dal momento che ricordiamo come i regime-change del passato si siano sviluppati a ondate, alternando momenti di piena a momenti di risacca.</p>



<p>Infatti, ci sembra ancora presto per affermare con certezza che le recenti ondate di proteste siano state le ultime. Di certo, negli ultimi giorni appaiono più attenuate, anche per la chiusura delle comunicazioni, compreso Starlink che Cia e Mossad hanno usato per coordinare i cosiddetti rivoltosi.</p>



<p>Riportiamo da <a href="https://www.forbes.com/sites/zakdoffman/2026/01/12/kill-switch-iran-shuts-down-starlink-internet-for-first-time/?streamIndex=0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Forbes</a>: &#8220;Non si era mai visto niente del genere prima. Il blackout digitale dell&#8217;Iran ha usate i jammer militari, a quanto pare forniti dalla Russia, per bloccare l&#8217;accesso a Starlink Internet. Si tratta di un punto di svolta per la connettività di tipo &#8216;Piano B&#8217; spesso utilizzata da manifestanti e attivisti anti-regime quando l&#8217;accesso ordinario a Internet viene bloccato&#8221;. Probabile che ci sia lo zampino russo, dal momento che hanno dovuto imparare come disattivare la rete satellitare di Elon Musk nel corso del conflitto ucraino.</p>



<p>Ma non è detto che l&#8217;oscuramento permanga, almeno a stare a quel che scrive il <a href="https://www.washingtonpost.com/technology/2026/01/13/iran-starlink-protest-musk-trump/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Washington Post</a> (e da quel che si registra in Ucraina), perché i tecnici di Starlink stanno provando ad aggirare il blocco, costringendo i loro omologhi &#8220;iraniani&#8221; a erigere nuove difese in un &#8220;gioco del gatto e del topo&#8221;.</p>



<p>Al di là dell&#8217;incertezza sugli sviluppi, c&#8217;è un cenno nella nota di Johnson che riteniamo di rilievo: &#8220;La CIA e il Mossad sembrano aver dimenticato che per attuare un cambio di regime di successo devono avere sotto controllo l&#8217;esercito e i servizi di sicurezza. Inoltre, supponiamo che ci siano stati in totale un milione di manifestanti sparsi tra le città iraniane. Si tratta comunque di poco più dell&#8217;1% della popolazione totale dell&#8217;Iran. Sebbene molti iraniani siano arrabbiati o delusi dalla cattiva gestione dell&#8217;economia iraniana da parte del governo del presidente Pezeshkian, ciò non significa che la maggioranza degli iraniani sia pronta a dare la colpa all&#8217;Ayatollah Khameni&#8221;.</p>



<p>Quanto alle proteste, val la pena leggere il documentato articolo di <a href="https://thegrayzone.com/2026/01/12/western-media-riots-iran-govt-regime-change/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Grayzone</a>, nel quale ricorda come le prime manifestazioni, che hanno visto scendere in piazza i commercianti dei bazar &#8211; figure chiave del Paese &#8211; furono accolte con &#8220;simpatia&#8221; dal governo, che &#8220;fornì loro la protezione della polizia&#8221;. Poi sono entrati in scena i facinorosi eterodiretti e tutto è precipitato (Greyzone pubblica foto, video e resoconti delle aggressioni e delle devastazioni ad opera dei &#8220;manifestanti pacifici&#8221;, a cui rimandiamo).</p>



<p>Ciò non vuol dire che le forze di sicurezza iraniane non abbiano usato a loro volta la forza bruta, solo che non hanno l&#8217;esclusiva e si trovano ad affrontare una vera e propria guerra ibrida che, dati i precedenti di Siria, Libia etc, affrontano con la determinazione del caso. È una guerra, e per di più una guerra esistenziale, dove si gioca il destino della nazione (come nei casi citati).</p>



<p>Inoltre, è bizzarro notare come i media mainstream piangano più le sorti del povero popolo iraniano, che peraltro per lo più sostiene il governo, che quelle del popolo palestinese, ben più brutalizzato, peraltro dagli stessi che stanno alimentando questo regime-change (vedi articolo del <a href="https://www.jpost.com/middle-east/iran-news/article-881733" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Jerusalem Post</a>: &#8220;il Mossad fomenta le proteste&#8230;&#8221;).</p>



<p>Quanto all&#8217;innesco delle rivolte, i media battono il tasto sulle ristrettezze economiche provocate da una dirigenza corrotta e incapace &#8211; come se ciò sia peculiare a tali élite e non qualità comune anche alle élite occidentali &#8211; dimenticando sia le durissime sanzioni che hanno afflitto l&#8217;Iran per decenni, che avrebbero impoverito qualsiasi nazione, sia anche, e forse soprattutto, che il crollo del sistema è stato tanto repentino &#8211; tra il <a href="https://it.investing.com/currencies/eur-irr-historical-data" target="_blank" rel="noreferrer noopener">7 e l&#8217;8 gennaio la moneta è collassata di colpo</a> &#8211; che è impossibile che ciò sia stato casuale. Teheran è stata vittima di un attacco finanziario speculativo simile a quello che fece collassare la sterlina inglese nel 1992, peraltro condotto contro una nazione meno solida della Gran Bretagna.</p>



<p>Sul fatto che Iran e Stati Uniti restino comunque in&nbsp;<a rel="noreferrer noopener" target="_blank" href="https://emea01.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fenglish.almayadeen.net%2Fnews%2Fpolitics%2Fus-envoy-pushes-talks-with-iran-forward--worrying--israel&amp;data=05%7C02%7C%7C28861fcd51a146df6f4208de52be68cf%7C84df9e7fe9f640afb435aaaaaaaaaaaa%7C1%7C0%7C639039174926862368%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=yMJgBsZ%2BcwpiQ0%2B%2B%2BX8z8kXT%2FnOsllBQH29ME%2BWjeXw%3D&amp;reserved=0">contatto</a>&nbsp;abbiamo scritto&nbsp;<a rel="noreferrer noopener" target="_blank" href="https://emea01.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.piccolenote.it%2Fmondo%2Fla-guerra-ibrida-contro-liran-e-le-minacce-di-trump&amp;data=05%7C02%7C%7C28861fcd51a146df6f4208de52be68cf%7C84df9e7fe9f640afb435aaaaaaaaaaaa%7C1%7C0%7C639039174926874559%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=O8mxQ7GI71asmh4kh3tKF2dToy4pDMpretw3cqab4qM%3D&amp;reserved=0">ieri</a>, inutile tornarci. Di oggi la roboante istigazione di Trump ai cosiddetti ribelli, &#8220;prendete le istituzioni&#8221;, e le minacce: incontri con gli iraniani &#8220;annullati&#8221;, gli aiuti &#8220;stanno arrivando&#8221;. Vedremo.</p>



<p><em>Come molte rivoluzioni colorate, anche questa ha una studiata simbologia mass-mediatica, di stampo hollywoodiano: la sigaretta accesa con un&#8217;immagine di Khamenei (vedi foto).</em></p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/PN-INS-1024x249.jpg" alt="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard" class="wp-image-79277"/></a></figure>
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		<title>Dov&#8217;è finito William Burns? Nell&#8217;ora più calda gli usa lasciano il &#8220;pontiere&#8221; in panchina</title>
		<link>https://it.insideover.com/spionaggio/dove-finito-william-burns-nellora-piu-calda-gli-usa-lasciano-il-pontiere-in-panchina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Oct 2024 12:45:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Spionaggio]]></category>
		<category><![CDATA[cia]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra a Gaza]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241002141746778_0c34d7ddabe7a171868f68cf3fba1def.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241002141746778_0c34d7ddabe7a171868f68cf3fba1def.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241002141746778_0c34d7ddabe7a171868f68cf3fba1def-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241002141746778_0c34d7ddabe7a171868f68cf3fba1def-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241002141746778_0c34d7ddabe7a171868f68cf3fba1def-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241002141746778_0c34d7ddabe7a171868f68cf3fba1def-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241002141746778_0c34d7ddabe7a171868f68cf3fba1def-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il direttore della Cia William Burns è il grande assente delle ultime settimane. Segnate dal deterioramento degli scenari securitari in Medio Oriente e dal sostanziale peggioramento degli equilibri nella guerra in Ucraina a sfavore di Kiev. E mentre da un lato dalla manovra contro i cercapersone di Hezbollah all&#8217;uccisione di Hassan Nasrallah il Mossad apriva &#8230; <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/dove-finito-william-burns-nellora-piu-calda-gli-usa-lasciano-il-pontiere-in-panchina.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241002141746778_0c34d7ddabe7a171868f68cf3fba1def.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241002141746778_0c34d7ddabe7a171868f68cf3fba1def.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241002141746778_0c34d7ddabe7a171868f68cf3fba1def-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241002141746778_0c34d7ddabe7a171868f68cf3fba1def-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241002141746778_0c34d7ddabe7a171868f68cf3fba1def-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241002141746778_0c34d7ddabe7a171868f68cf3fba1def-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241002141746778_0c34d7ddabe7a171868f68cf3fba1def-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il <strong>direttore della Cia William Burns</strong> è il grande assente delle ultime settimane. Segnate dal deterioramento degli scenari securitari in Medio Oriente e dal sostanziale <strong>peggioramento degli equilibri</strong> nella guerra in Ucraina a sfavore di Kiev. E mentre da un lato dalla <strong>manovra contro i cercapersone di Hezbollah</strong> all&#8217;uccisione di Hassan Nasrallah il Mossad apriva la strada ai colpi di Tel Aviv in Libano, dall&#8217;altro la <strong>tenuta delle truppe ucraine di fronte all&#8217;avanzata russa</strong> diveniva sempre più incerta. Stupisce, dunque, che in questa fase il direttore della Cia si trovi lontano dall&#8217;agone. </p>



<p><a href="https://english.sta.si/3348134/cia-director-visits-slovenian-intel-agency">L&#8217;1 ottobre Burns ha visitato la Slovenia</a> per incontrare  il capo dell&#8217;Agenzia nazionale di intelligence e sicurezza (Sova) Joško Kadivnik. Una <strong>visita di cortesia in tempi complessi su altri fronti</strong>. Che lascia pensare come la gestione di <strong>dossier pesanti abbia preso, in larga misura, altri lidi</strong>. La Cia di Burns è stata la <strong>grande supplente</strong> al deterioramento dei legami diplomatici e strategici tra grandi potenze. I servizi segreti esteri americani hanno garantito raccolta informativa e continuità delle comunicazioni coi rivali strategici e i teatri critici. </p>



<p>Burns ha tenuto aperto un contatto coi <strong>servizi segreti russi</strong> da quando, nel novembre 2021, si è presentato a Mosca per discutere le posizioni di Washington in vista dell&#8217;imminente <strong>invasione dell&#8217;Ucraina</strong>. Ha poi, via Turchia, dialogato attivamente col direttore dell&#8217;Svr, il servizio estero russo, <strong>Sergej Naryskhin,</strong> per discutere le reciproche linee rosse nell&#8217;Europa orientale. Assieme al direttore del Mossad, <strong>David Barnea</strong>, si è confrontato con funzionari di Egitto e Qatar mediando le trattative per il cessate il fuoco a Gaza.</p>



<p>Burns, insomma, è l&#8217;uomo delle <strong>linee rosse dietro cui Washington</strong>, a suo avviso, avrebbe bisogno di trincerarsi per difendere la sua posizione.<a href="https://it.insideover.com/difesa/la-rete-di-william-burns-e-la-diplomazia-coperta-della-cia.html"> Lo stratega, ex diplomatico,</a> della <strong>&#8220;politica estera dell&#8217;intelligence&#8221;</strong> fondata sulla risoluzione di problemi operativi in fasi complesse. Ora più che mai la percezione che Burns non stia giocando un ruolo di primo piano fa pensare che nei laboratori strategici americani l&#8217;era delle linee rosse non sia più contemplata come un tempo. Del resto, l&#8217;ex ambasciatore a Mosca e regista dell&#8217;<strong>accordo sul nucleare iraniano, oggi più che mai,</strong> a 68 anni e dopo una lunga carriera appare la figura più esperta nell&#8217;amministrazione Biden per gestire con moderazione e pragmatismo questa duplice crisi sul ruolo Usa nelle due guerre che plasmano l&#8217;ordine globale. Vedere Burns in panchina significa pensare che <strong>gli Usa vadano al traino: della realtà sul campo</strong> in Ucraina, dove una soluzione diplomatica è remota, di <strong>Benjamin Netanyahu </strong>verso l&#8217;Iran. Mentre il Segretario di Stato Anthony Blinken continua, su Gaza, un&#8217;infruttuosa diplomazia distante da un realismo ora più che mai necessaria. <strong>Non è tempo di pontieri come Burns</strong>. E la realtà, purtroppo, lo dimostra ogni giorno.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/dove-finito-william-burns-nellora-piu-calda-gli-usa-lasciano-il-pontiere-in-panchina.html">Dov&#8217;è finito William Burns? Nell&#8217;ora più calda gli usa lasciano il &#8220;pontiere&#8221; in panchina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>L&#8217;intelligence Usa sgonfia la &#8220;minaccia&#8221; iraniana su programma nucleare e Hamas</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/lintelligence-usa-sgonfia-la-minaccia-iraniana-su-programma-nucleare-e-hamas.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Mar 2024 08:01:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[cia]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra Hamas-Israele]]></category>
		<category><![CDATA[Hamas]]></category>
		<category><![CDATA[intelligence]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="2200" height="990" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ayatollah-Ali-Khamenei-e1710231758900.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="L&#039;ayatollah Ali Khamenei (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ayatollah-Ali-Khamenei-e1710231758900.jpg 2200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ayatollah-Ali-Khamenei-e1710231758900.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ayatollah-Ali-Khamenei-e1710231758900.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ayatollah-Ali-Khamenei-e1710231758900.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ayatollah-Ali-Khamenei-e1710231758900.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ayatollah-Ali-Khamenei-e1710231758900.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ayatollah-Ali-Khamenei-e1710231758900.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 2200px) 100vw, 2200px" /></p>
<p>L&#8217;intelligence Usa non ritiene che l&#8217;Iran stia sviluppando un programma atomico capace di portarlo in tempi brevi alla creazione di un ordigno funzionante e non vede la lunga mano di Teheran dietro gli attacchi del 7 ottobre di Hamas in Israele. Parola dell&#8217;organo di coordinamento dell&#8217;intelligence Usa, l&#8217;Office of the Director of National Intelligence presieduto &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/lintelligence-usa-sgonfia-la-minaccia-iraniana-su-programma-nucleare-e-hamas.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/lintelligence-usa-sgonfia-la-minaccia-iraniana-su-programma-nucleare-e-hamas.html">L&#8217;intelligence Usa sgonfia la &#8220;minaccia&#8221; iraniana su programma nucleare e Hamas</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="2200" height="990" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ayatollah-Ali-Khamenei-e1710231758900.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="L&#039;ayatollah Ali Khamenei (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ayatollah-Ali-Khamenei-e1710231758900.jpg 2200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ayatollah-Ali-Khamenei-e1710231758900.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ayatollah-Ali-Khamenei-e1710231758900.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ayatollah-Ali-Khamenei-e1710231758900.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ayatollah-Ali-Khamenei-e1710231758900.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ayatollah-Ali-Khamenei-e1710231758900.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ayatollah-Ali-Khamenei-e1710231758900.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 2200px) 100vw, 2200px" /></p>
<p>L&#8217;<strong>intelligence Usa</strong> non ritiene che l&#8217;<strong>Iran stia sviluppando un programma atomico</strong> capace di portarlo in tempi brevi alla creazione di un ordigno funzionante e non vede la lunga mano di Teheran dietro gli attacchi del 7 ottobre di Hamas in Israele. Parola dell&#8217;<strong>organo di coordinamento dell&#8217;intelligence Usa</strong>, l&#8217;Office of the Director of National Intelligence presieduto da<a href="https://it.insideover.com/politica/i-legami-con-palantir-di-avril-haines-la-nuova-zarina-dellintelligence-usa.html"> <strong>Avril Haines, membro dell&#8217;amministrazione di Joe Biden</strong>.</a></p>



<p>L&#8217;Odni coordina le <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/la-complessa-comunita-dellintelligence-usa.html"><strong>diciassette agenzie di spionaggio americane</strong>, dalla </a><strong>celeberrima Cia</strong> all&#8217;Nsa, passando per le agenzie che si occupano di rilevamento spaziale, il ramo d&#8217;intelligence dell&#8217;Fbi e i servizi segreti militari. Svolge, in scala moltiplicata e con raggio ben più ampio, quello che in Italia è il compito del <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/come-funziona-lintelligence-italiana.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (Dis)</a></strong> della presidenza<a href="https://www.true-news.it/politics/intelligence-italia-caos-globale-documento" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> del Consiglio dei Ministri: </a>creare un <strong>raccordo tra decisori politici e agenzie</strong>, compensare interessi e obiettivi, declinare le informazioni in linee guida per gestire scenari complessi suggerite alle istituzioni e le strategie politiche in priorità operative per i servizi. Un ruolo decisivo, che si sostanzia nell&#8217;Annual Threat Assessment, un documento rinnovato anno dopo anno in cui l&#8217;Odni rende edotta l&#8217;opinione pubblica delle priorità securitarie per <strong>gli Stati Uniti e il loro sistema di alleanze</strong>.</p>



<p>Il documento per l&#8217;anno 2024 pubblicato nella giornata dell&#8217;11 marzo si concentra, chiaramente, sulla sfida di <strong>Cina e Russia</strong> ma sembra essere attento a non inserire l&#8217;<strong>Iran</strong> nella scala dei rivali maggiormente attenzionati dall&#8217;amministrazione Biden.</p>



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<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Today, ODNI released the U.S. Intelligence Community&#39;s 2024 Annual Threat Assessment. Read the report here: <a href="https://t.co/AlLUbVUVnr">https://t.co/AlLUbVUVnr</a> <a href="https://t.co/0r9OtLwATw">pic.twitter.com/0r9OtLwATw</a></p>&mdash; Office of the DNI (@ODNIgov) <a href="https://twitter.com/ODNIgov/status/1767261540221116629?ref_src=twsrc%5Etfw">March 11, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Nel documento <strong><a href="https://www.dni.gov/files/ODNI/documents/assessments/ATA-2024-Unclassified-Report.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">liberamente consultabile</a></strong> sulla Repubblica Islamica la posizione è chiara: <strong>competizione senza allarmismo</strong>. Un messaggio dell&#8217;amministrazione di Joe Biden ai falchi di Teheran ma anche, se non soprattutto, a chi come il <strong>governo israeliano di Benjamin Netanyahu vede o suppone la <em>longa manus</em> persiana</strong> dietro gli attacchi del 7 ottobre e da tempo conduce una &#8220;guerra-ombra&#8221; contro l&#8217;Iran. Giustificando con la minaccia nucleare in potenza l&#8217;idea del confronto muscolare con la Repubblica Islamica.</p>



<p>L&#8217;intelligence Usa sembra vederla diversamente. A pagina 19 si legge chiaramente la visione, realista, dell&#8217;intelligence sul <strong>caso del nucleare iraniano</strong>: &#8220;L&#8217;Iran non sta attualmente intraprendendo le principali attività di sviluppo di armi nucleari necessarie per produrre un dispositivo nucleare testabile&#8221;, dice testualmente il rapporto. Aggiungendo che <strong>la sfida nucleare dell&#8217;Iran</strong> è legata alla necessità di <strong>valorizzare il potenziale negoziale del Paese</strong> in prospettiva di un rilancio dei negoziati sull&#8217;accordo nucleare fatto tramontare da Donald Trump.</p>



<p>Per l&#8217;intelligence Usa la proiezione iraniana si manifesta in altri modi: &#8220;Le operazioni di guerra non convenzionale dell’Iran e la rete di partner militanti e delegati consentono a Teheran di perseguire e mantenere i propri interessi con profondità strategica senza muoversi in prima persona&#8221;. Una linea operativa <strong>accettata dagli Usa quando hanno, nelle scorse settimane, colpito le milizie sciite in Iraq</strong> in risposta ad attacchi contro le basi militari in Giordania. Accettando di fatto le linee rosse di Teheran.</p>



<p>Tra questi <em>proxy</em>, però, l&#8217;Odni ricorda non esserci l&#8217;Iran. &#8220;I leader iraniani non hanno orchestrato né erano a conoscenza&#8221; dell&#8217;attacco di Hamas del 7 ottobre&#8221;, dice il documento a <strong>pagina 25</strong>, in un certo senso negando quanto il 28 ottobre <strong>Benjamin Netanyahu </strong>aveva affermato sul rapporto Iran-Hamas: &#8220;l&#8217;Iran sostiene Hamas, fornisce oltre il 90% del budget di Hamas.&nbsp;Finanzia, organizza, dirige, guida le sue operazioni&#8221;, aveva dichiarato il premier israeliano in conferenza stampa. Una presa di posizione, quella dell&#8217;intelligence Usa, che sembra orchestrata a quel realismo strategico a cui da tempo la Haines e altri direttori d&#8217;agenzia come <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-rete-di-william-burns-e-la-diplomazia-coperta-della-cia.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>William Burns, a capo della Cia</strong>, </a>la stanno conducendo. Capire il mondo significa evitare colpi di testa come collegare le minacce a un&#8217;unica moltiplicazione di fattori o applicare logiche lineari che in passato hanno fuorviato gli Usa e fuorviano oggi la lettura di Tel Aviv sui conflitti mediorientali.</p>



<p>Una chiosa finale, a proposito di Netanyahu. Il documento ricorda che &#8220;la sfiducia nella capacità di Netanyahu di governare si è approfondita e ampliata tra l’opinione pubblica israeliana. Era già a livelli elevati prima della guerra, e ci aspettiamo grandi proteste che chiedono le sue dimissioni e nuove elezioni&#8221;, dice il documento. &#8220;<strong>Un governo diverso e più moderato è una possibilità&#8221;, </strong>aggiunge sibillina la comunità dell&#8217;intelligence. Ogni riferimento alla recente visita di <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/la-casa-bianca-e-il-piano-per-il-dopo-netanyahu.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Benny Gantz, prossimo premier <em>in pectore</em> dello Stato ebraico</a></strong> nei desideri di Washington, appare più che casuale&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/lintelligence-usa-sgonfia-la-minaccia-iraniana-su-programma-nucleare-e-hamas.html">L&#8217;intelligence Usa sgonfia la &#8220;minaccia&#8221; iraniana su programma nucleare e Hamas</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Guerre di spie a Est: i dieci anni della Cia in supporto all&#8217;Ucraina</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/guerre-di-spie-a-est-i-dieci-anni-della-cia-in-supporto-allucraina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Feb 2024 09:08:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[cia]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[servizi segreti]]></category>
		<category><![CDATA[spionaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21733024_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21733024_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21733024_large-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21733024_large-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21733024_large-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21733024_large-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21733024_large-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21733024_large-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&#8220;Per più di un decennio, gli Stati Uniti hanno coltivato una partnership segreta di intelligence con l’Ucraina che ora è fondamentale per entrambi i paesi nel contrastare la Russia&#8220;, lo avevamo capito quando compariva scritto tra le righe. Lo avevamo scritto tra le righe, e a volte anche &#8220;in chiaro&#8221; senza averne una certezza &#8220;ufficiale&#8221;. &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/guerre-di-spie-a-est-i-dieci-anni-della-cia-in-supporto-allucraina.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21733024_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21733024_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21733024_large-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21733024_large-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21733024_large-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21733024_large-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21733024_large-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/21733024_large-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&#8220;<em>Per più di un decennio, gli Stati Uniti hanno coltivato una partnership segreta di intelligence con l’Ucraina che ora è fondamentale per entrambi i paesi nel contrastare la Russia</em>&#8220;, lo avevamo capito quando compariva scritto tra le righe. Lo avevamo scritto tra le righe, e a volte anche &#8220;<a href="https://it.insideover.com/guerra/lazione-della-cia-in-ucraina-cosi-ha-pilotalo-le-mosse-di-kiev.html">in chiaro</a>&#8221; senza averne una certezza &#8220;ufficiale&#8221;. Ma <strong>se fosse stato ufficiale, e non ufficiosa, </strong>non sarebbero state &#8220;allusioni, voci di corridoio, affermazioni di fonte anonime accreditate al dipartimento della Difesa&#8221; riportate ai giornalisti che danno la loro parola d&#8217;onore per ottenere un mezzo cenno come risposta a una domanda retorica: la <strong>Cia</strong> era in <strong>Ucraina</strong>? A quanto pare sì.</p>



<p>A confermarlo è un lungo articolo del <em>New York Times</em> dove vengono rivelati dettagli mai svelati prima. Accumulati in ben 200 interviste rivolte a personale dell&#8217;intelligence. Che palesano, attraverso le affermazioni degli stessi vertici dei servizi segreti e dell&#8217;intelligence militare ucraina, come &#8220;..senza di loro [la Cia] non avremmo avuto modo di resistere ai russi o di batterli”. Parole di Ivan Bakanov, ex-vertice del <strong>Sbu</strong>, il <em>Služba bezpeky Ukraïny</em> o Servizio di sicurezza dell&#8217;Ucraina.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Al principio due telefonate </h2>



<p>La collaborazione tra la Cia e gli omologhi ucraini &#8220;può essere fatta risalire a due telefonate nella notte del 24 febbraio 2014, otto anni esatti prima dell’invasione su vasta scala della Russia&#8221;,<a href="https://www.nytimes.com/2024/02/25/world/europe/cia-ukraine-intelligence-russia-war.html"> scrivono</a> sul Ny Times. </p>



<p>Due telefonate partite dall&#8217;ufficio dei servizi di sicurezza di Kiev, abbandonato in fretta e furia dopo che qualcuno aveva bruciato documenti e &#8220;iniettato&#8221; un malware russo nei computer, ed erano rivolte ai capi servizio delle stazioni d&#8217;intelligence di Londra e di Washington per quella che viene definita da Valentyn Nalyvaichenko, il nuovo capo dello spionaggio ucraino che aveva in mano la cornetta del telefono, come &#8220;l&#8217;inizio di tutto&#8221;.</p>



<p>Ciò conferma dunque l&#8217;esistenza di un <strong><a href="https://it.insideover.com/storia/da-kiev-al-donbas-ucraina-dieci-anni-di-conflitto-tra-bassa-e-alta-intensita.html">filo rosso</a></strong> che collega le manifestazioni di Piazza Maidan in rottura con il governo di Kiev affiliato al Cremlino, la fuga del presidente Viktor Yanukovich e dei vecchi vertici dello spionaggio ucraino in Russia, e l&#8217;evolversi di un conflitto &#8220;monitorato&#8221; dallo spionaggio americano che ha &#8220;minacciato&#8221; di interrompere la collaborazione con gli apparati ucraini, che in cambio di informazioni sensibili sui russi ricevevano e si attendevano l&#8217;estensione del supporto degli americani.</p>



<p>&#8220;Dopo il <strong>2016</strong>, gli ucraini sono diventati impazienti di fronte a quella che consideravano un’indebita cautela da parte di Washington, e hanno iniziato a organizzare omicidi e altre operazioni letali, che violavano i termini che la Casa Bianca&#8221;; &#8220;Infuriati, i funzionari di Washington minacciarono di tagliare il sostegno, ma non lo fecero mai&#8221;. Questo riporta la storia, che ricorda come sia la Cia che l&#8217;<strong>MI6</strong> britannico, accusate dallo spionaggio russo di voler &#8220;manipolare Kiev e di seminare sentimenti anti-russi in Ucraina&#8221; per trasformare il paese in una &#8220;testa di ponte &#8220;per condurre operazioni contro Mosca, fossero al tempo prudenti nell&#8217;appoggiare gli ucraini, &#8220;temendo&#8221; che ogni aumento dei rapporti, dell&#8217;appoggio e delle interazione con Kiev potesse rappresentare una<strong> provocazione</strong> per il <strong>Cremlino</strong>.</p>



<p>Mentre i servizi segreti russi hanno supportato i <strong>separatisti</strong> in Crimea e nel Donbas, dunque, l&#8217;agenzia di spionaggio statunitense intesseva i rapporti con i nuovi vertici dello spionaggio di Kiev che cercavano un alleato per mantenere il nuovo corso. Allora il capo della Cia era John Brennan e alla Casa Bianca sedeva il presidente democratico <strong>Barack Obama</strong>. </p>



<p>Per l&#8217;agenzia di spionaggio americana il <strong>dubbio </strong>era, tolto il rischio di provocazione e ulteriore deterioramento dei rapporti da America e Russia, quando sarebbe durata l&#8217;avventura filo-occidentale dell&#8217;Ucraina che si era per la seconda volta smarcata dall&#8217;influenza di Mosca. Già dopo il crollo dell&#8217;Unione Sovietica infatti l&#8217;ipotesi che Kiev potesse allinearsi con l&#8217;Occidente era sfumata assieme ai <a href="https://it.insideover.com/storia/commandos-per-destabilizzare-lucraina-il-vecchio-piano-della-cia-durante-la-guerra-fredda.html">vecchi piani</a> di Langley, dove l&#8217;Ucraina è sempre stata vista come una terra di mezzo dove fare <em>proseliti</em>.</p>



<p>Nel tempo però, ben 12 basi attrezzate con apparati sofisticati e software all&#8217;avanguardia vennero installati in Ucraina e lungo il confine con la Russia, e fino a 800 elementi dell&#8217;intelligence ucraina addestrati per &#8220;spiare&#8221; e &#8220;ascoltare&#8221; le comunicazione dei russi attraverso i loro stessi satelliti e non solo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Linee rosse da non oltrepassare</h2>



<p>In ogni caso un punto doveva essere chiaro: la Cia aveva tracciato delle &#8220;<strong>linee rosse</strong>&#8221; oltre cui non bisognava andare, in nessun caso. Una condizione che non venne presa di buon grado dal nuovo referente principale per la parte dello spionaggio ucraino, il generale Kondratiuk del <strong>Hur</strong>, l&#8217;<em>Holovne upravlinnia rozvidky Ministerstva oborony Ukrainy</em>, paragonabile per campo d&#8217;azione al Gru russo.</p>



<p>Lo stesso vertice sotto cui era stato formato al tempo il <strong>Quinto direttorio</strong>, analogo a quello dell&#8217;Fsb russo e colpevole di alcune &#8220;eliminazioni&#8221; in campo avversario; e l&#8217;<strong>Unità 2245</strong>, una forza commando vicina ai servizi segreti ucraini che aveva ricevuto &#8220;addestramento militare specializzato dal gruppo paramilitare d&#8217;élite della Cia&#8221;, riportato come &#8220;Dipartimento di Terra&#8221;, forse vicino al <a href="https://www.ilgiornale.it/news/difesa/cia-sta-reclutando-agenti-operazione-nere-saranno-i-nuovi-2283041.html">SaC</a>. E che avrebbe assistito al &#8220;pasticcio&#8221; di un commando di questa unità che si scontrò con gli <em>Spetnaz</em> russi durante un raid notturno fallito in Crimea.</p>



<p>L&#8217;appoggio della Cia ai servizi segreti ucraini, secondo quanto resocontato, non sarebbe cambiato durante la presidenza di <a href="https://it.insideover.com/politica/obama-trump-biden-assange-nel-mirino-di-tre-presidenti-usa.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Donald Trump</strong>, con <strong>Mike Pompeo</strong> a capo dell&#8217;agenzia</a>. Il Ny Times afferma che il generale Budanov, scelto dal presidente ucraino <strong>Volodymyr Zelenskyj</strong> come vertice dell Hur nel 2020, ha dichiarato che anche in quella fase il rapporto tra le agenzie di spionaggio ucraine e la Cia: “Si era solo rafforzato. Cresciuto sistematicamente. La cooperazione si è estesa ad altri ambiti ed è diventata più ampia”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Fino all&#8217;invasione</h2>



<p>Questo almeno fino al marzo del 2021, quando l’Esercito russo iniziò ad &#8220;ammassare truppe&#8221; lungo il confine con l’Ucraina, sollevando il dubbio, mese dopo mese, che non si trattasse dei preparativi per una semplice<strong> esercitazione</strong>. Il generale italiano C. Graziano, già capo di Stato Maggiore della Difesa e nel 2022 presidente del&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Comitato_militare_dell%27Unione_europea">Comitato militare dell&#8217;Unione europea</a>, ha dichiarato durante un recente seminario: &#8220;Sapevamo dei Battle Group russi ma non avevano portato né munizioni e né carburante per rifornirli, per quello pensavamo potesse davvero trattarsi di una esercitazione, all&#8217;inizio&#8221;. Tuttavia per Londra e Washington era diventato certo. Dall&#8217;MI6 e dalla Cia, alla fine di novembre, partirono le prime informative volte ai vertici dei servizi ucraini. Avvertivano che &#8220;la Russia si stava preparando per un’invasione su vasta scala per decapitare il governo e installare a Kiev un fantoccio che avrebbe eseguito gli ordini del Cremlino&#8221;. </p>



<p>Durante una delle ultime visite ufficiali prima dell&#8217;invasione (riportano le fonti del <em>New York Times</em>), uno degli agenti dello spionaggio britannico avrebbe addirittura versato delle lacrime per il timore che alcuni dei <em>suoi</em> colleghi ucraini rimanessero uccisi nell&#8217;imminente attacco che non era stato ancora preso seriamente dal governo di Kiev. Il resto, è <strong>storia</strong>. </p>



<p>La rivelazione dei &#8220;piani dei russi&#8221; attraverso informazioni a cui gli ucraini non potevano avere accesso, una lista di obiettivi utili da colpire e l&#8217;aiuto fornito nel &#8220;<em>targeting</em>&#8221; da parte degli ufficiali che &#8220;furono schierati nelle basi ucraine&#8221; attraverso l&#8217;impiego dei satelliti, ha frenato il <strong>colpo di mano</strong> tentato dai russi con quella che Putin annunciò come una semplice &#8220;operazione militare speciale&#8221; per la &#8220;denazificazione&#8221; dell&#8217;Ucraina. Gli aiuti militari della Nato, concretizzatisi in armi di vario genere, carri armati, missili, e ora anche aerei, verranno solo dopo.</p>



<p>A due anni dall&#8217;inizio dell&#8217;<em>operazione</em> russa sfociata in un conflitto convenzionale, abbiamo finalmente la contezza dell&#8217;intensità di quella che viene titolata come &#8220;<strong>una guerra da spie</strong>&#8221; combattuta, per anni, in Ucraina. Ciò che manca, è una <strong>prospettiva</strong> di quali sono le mosse che i servizi segreti stanno preparando. E che noi, forse tra un anno, forse tra due o tra dieci, scopriremo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/guerre-di-spie-a-est-i-dieci-anni-della-cia-in-supporto-allucraina.html">Guerre di spie a Est: i dieci anni della Cia in supporto all&#8217;Ucraina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Trump e l&#8217;agenda choc contro il deep State</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/trump-e-lagenda-choc-contro-il-deep-state.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valerio Chiapparino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Dec 2023 08:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Casa Bianca]]></category>
		<category><![CDATA[cia]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni Usa]]></category>
		<category><![CDATA[Federal Bureau of Investigation (Fbi)]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Repubblicano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_2023120917154261_919b6ffc1486e46b25bb10c7a12da78c-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_2023120917154261_919b6ffc1486e46b25bb10c7a12da78c-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_2023120917154261_919b6ffc1486e46b25bb10c7a12da78c-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_2023120917154261_919b6ffc1486e46b25bb10c7a12da78c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_2023120917154261_919b6ffc1486e46b25bb10c7a12da78c-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_2023120917154261_919b6ffc1486e46b25bb10c7a12da78c-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_2023120917154261_919b6ffc1486e46b25bb10c7a12da78c-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_2023120917154261_919b6ffc1486e46b25bb10c7a12da78c-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il candidato favorito del partito repubblicano prepara il piano più radicale e vendicativo della storia recente degli Stati Uniti</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_2023120917154261_919b6ffc1486e46b25bb10c7a12da78c-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_2023120917154261_919b6ffc1486e46b25bb10c7a12da78c-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_2023120917154261_919b6ffc1486e46b25bb10c7a12da78c-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_2023120917154261_919b6ffc1486e46b25bb10c7a12da78c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_2023120917154261_919b6ffc1486e46b25bb10c7a12da78c-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_2023120917154261_919b6ffc1486e46b25bb10c7a12da78c-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_2023120917154261_919b6ffc1486e46b25bb10c7a12da78c-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/ilgiornale2_2023120917154261_919b6ffc1486e46b25bb10c7a12da78c-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Per tracciare scenari di un possibile secondo mandato di <strong>Donald Trump </strong>alla Casa Bianca non è necessario ricorrere alla fantasia. Basta ascoltare le sue parole e quelle dei suoi alleati. “Dittatore solo per un giorno per chiudere il confine e trivellare” ha dichiarato il miliardario a <em>Fox News</em>. “Daremo la caccia ai cospiratori, non solo nel governo ma anche nei media” minaccia Kash Patel, alleato dell’ex presidente che potrebbe avere un ruolo di primo piano nella sicurezza nazionale in caso di rielezione del candidato del <strong>partito repubblicano</strong>. Queste sono solo alcune delle affermazioni che insieme alle indiscrezioni di stampa permettono di delineare un Trump bis a poche settimane dai <em>caucus</em> in Iowa.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">La vendetta sul nemico</h2>



<p>Il filo conduttore delle iniziative che il <em>tycoon </em>potrebbe realizzare in caso di vittoria sarebbe all’insegna della <strong>lotta al <em>deep State</em></strong>, i “poteri forti” interni al governo e alla società americane rappresentati come ostili al <em>disrupter in chief</em>. Già nel primo mandato si era registrato uno scontro acceso&nbsp;con esponenti del mondo giudiziario, della politica (non solo appartenenti al partito democratico), delle istituzioni, dei media e della <strong>Cia</strong>. Altri quattro anni alla Casa Bianca per Trump si configurerebbero quindi come la sfida finale contro elementi da lui ritenuti colpevoli per la sconfitta del 2020. Una versione sostenuta dal popolo Maga, adesso nel mirino dell&#8217;<a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica-estera/lfbi-lancia-lallarme-i-seguaci-trump-minaccia-stati-uniti-2225676.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fbi</a>.</p>



<p>“Se da presidente vedrò qualcuno che mi attacca pesantemente dirò: incriminatelo” ha dichiarato Trump in un’intervista al canale <em>Television </em>rafforzando le voci riportate dal <em>Washington Post </em>secondo le quali il <em>tycoon </em>vorrebbe processare Bill Barr, ex ministro della Giustizia, e John Kelly, ex capo di gabinetto, per aver espresso posizioni a lui contrarie. Un desiderio di vendetta che si estenderebbe anche al generale Mark Milley per essersi opposto all<strong>’uso della forza </strong>contro i manifestanti e per aver stabilito un canale di comunicazione per rassicurare i cinesi negli ultimi turbolenti giorni della presidenza del miliardario.&nbsp;</p>



<p>La ricetta del candidato repubblicano prevederebbe una “militarizzazione” del ministero della Giustizia con indagini a tappeto contro gli oppositori e, come riporta il <em>New York Times</em>, l’impiego dell’esercito per sedare le proteste facendo appello all’<em>Insurrection Act</em> del 1807. Il quotidiano ricorda che, dopo la repressione di piazza Tienanmen da parte del regime cinese, Trump decantò in un’intervista a <em>Playboy </em>i vantaggi del “<a href="https://www.nytimes.com/2023/12/04/us/politics/trump-2025-overview.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">potere della forza</a>”. La Signora in grigio evoca persino un possibile invio di militari a Chicago per cercare di porre fine alla violenza e alle sparatorie in città. </p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;espansione del governo</h2>



<p>Il programma del <em>Make America great again</em> <em>2.0 </em>proseguirebbe con l’occupazione di circa 4000 posti chiave governativi e la nomina di migliaia di fedelissimi trumpiani anche in posizioni pubbliche di fascia intermedia. Per combattere l’<strong>immigrazione&nbsp;clandestina</strong> l’ideologo in materia alleato dell’ex presidente, Stephen Miller, sarebbe già al lavoro per redigere un piano che, stando alle parole dello stesso <em>tycoon</em>, realizzerebbe “la più grande operazione di deportazione interna nella storia americana” con raid, campi di detenzione e voli di rimpatrio. &nbsp;</p>



<p>Per il <em>Wall Street Journal </em>Trump ha in mente l’espansione del ruolo delle autorità&nbsp;federali in una delle aree sin qui ritenute di competenza dei singoli Stati come l’<strong>istruzione</strong>. Una rivoluzione per il partito che fu di Ronald Reagan per il quale il governo era il problema e non la soluzione. Nell’agenda del miliardario ci sarebbero la creazione di un organismo che concederebbe&nbsp;licenze per l&#8217;insegnamento solo ai professori che “abbracciano i valori patriottici e il modello di vita Usa” e l’istituzione di una “<em>American Academy</em>”, università pubbliche dalle finalità <em><strong>anti-woke</strong></em>. </p>



<p>A completare il programma&nbsp;più radicale di un candidato presidenziale nella storia recente degli Stati Uniti vi sarebbero poi il divieto ai medici di fornire assistenza ai giovani <em>transgender </em>che vogliono intraprendere il percorso per il cambio di sesso e la fondazione su terreni federali di una decina di <strong><em>freedom cities</em> </strong>delle dimensioni di Washington D.C. L’obiettivo sarebbe quello di lanciare una campagna di “abbellimento” nazionale in tutto il Paese per “sbarazzarsi degli edifici brutti” e ripensare gli spazi pubblici.&nbsp;</p>



<p>La possibilità di un ritorno del <em>tycoon </em>alla <strong>Casa Bianca</strong> spacca gli Stati Uniti tra sostenitori e contrari. In campo repubblicano l’ex deputata Liz Cheney afferma che&nbsp;“non possiamo sopravvivere ad un presidente che vuole porre fine alla Costituzione” mentre l’ideologo <em>neocon</em> Robert Kagan ha pubblicato un lungo saggio sul <em>Washington Post </em>dal titolo “una <strong><a href="https://www.washingtonpost.com/opinions/2023/11/30/trump-dictator-2024-election-robert-kagan/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dittatura di Trump</a></strong> sta diventando sempre più inevitabile: smettiamola di far finta di niente”. Considerato l&#8217;aggressivo programma nazionale propugnato dal candidato al momento in testa nelle preferenze dei simpatizzanti del Gop, il voto per le presidenziali del 2024 potrebbe trasformarsi in una competizione tra gli americani che sarebbero rassicurati dal trionfo dell'&#8221;uomo forte&#8221; sul <em>deep State</em> e quelli che troverebbero terrificante tale prospettiva.&nbsp;</p>
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		<title>Cia-Hollywood, la love story che ha cambiato il mondo</title>
		<link>https://it.insideover.com/storia/cia-hollywood-la-love-story-che-ha-cambiato-il-mondo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuel Pietrobon]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Oct 2023 10:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[cia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230821145313921_e468c3164f49726dd0aaf33ebf720c6f.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230821145313921_e468c3164f49726dd0aaf33ebf720c6f.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230821145313921_e468c3164f49726dd0aaf33ebf720c6f-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230821145313921_e468c3164f49726dd0aaf33ebf720c6f-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230821145313921_e468c3164f49726dd0aaf33ebf720c6f-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230821145313921_e468c3164f49726dd0aaf33ebf720c6f-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230821145313921_e468c3164f49726dd0aaf33ebf720c6f-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230821145313921_e468c3164f49726dd0aaf33ebf720c6f-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Cia e Hollywood collaborano da decenni per massimizzare il soft power degli Stati Uniti. Ecco gli episodi-chiave della loro relazione speciale.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230821145313921_e468c3164f49726dd0aaf33ebf720c6f.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230821145313921_e468c3164f49726dd0aaf33ebf720c6f.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230821145313921_e468c3164f49726dd0aaf33ebf720c6f-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230821145313921_e468c3164f49726dd0aaf33ebf720c6f-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230821145313921_e468c3164f49726dd0aaf33ebf720c6f-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230821145313921_e468c3164f49726dd0aaf33ebf720c6f-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230821145313921_e468c3164f49726dd0aaf33ebf720c6f-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230821145313921_e468c3164f49726dd0aaf33ebf720c6f-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>È con <em>panem et circenses</em>, ovvero pane e giochi, nutrizione e intrattenimento, che stati e imperi si mantengono in vita, distraendo la cittadinanza dai problemi che ne affliggono la quotidianità e stregando e ingannando alleati e rivali.</p>



<p>Le arene sono state sostituite dagli stadi, i tornei tra gladiatori dalle partite di calcio, le corse olimpiche da Olimpiadi e Mondiali, il teatro da televisione, cinema e streaming. Gli imperi vanno e vengono, i giochi circensi cambiano, ma la legge dell&#8217;intrattenimento come arma di distrazione (e di influenzamento) di massa è eterna.</p>



<p>Le grandi potenze, in special modo quelle con un&#8217;identità imperiale o con aspirazioni egemoniche, conoscono nell&#8217;intimità il potere dell&#8217;intrattenimento. Perciò l&#8217;India ha Bollywood, la Nigeria ha Nollywood, Turchia, Russia e Cina investono in <em>kolossal </em>pedagogici e gli Stati Uniti hanno Hollywood, l&#8217;industria dell&#8217;intrattenimento più grande del pianeta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Hollywood, un complesso militare-cinematografico</h2>



<p>L&#8217;intrattenimento può avere finalità distrattive e pedagogiche. E anche nei prodotti comici può trovarsi molta pedagogia, sebbene in maniera sottile e quasi impercettibile ai più, essendo il senso dell&#8217;umorismo lo specchio dei valori dominanti di una nazione.</p>



<p>Hollywood è la prova di quanto il cinema, se prestato agli interessi nazionali, possa educare le masse di una pluralità di paesi. Edificata a inizio Novecento, e originariamente focalizzata sul pubblico domestico per fini distrattivi, Hollywood ha iniziato a subire una radicale trasformazione, che l&#8217;ha poi portata ad assumere le sembianze della <strong>massima espressione</strong> del complesso militare-cinematografico degli Stati Uniti, nel periodo interguerra.</p>



<p>Negli anni Trenta, su input del lungimirante <strong>Franklin Delano Roosevelt</strong> e nel contesto della sua Politica di buon vicinato (<em>Good Neighbor policy</em>), personaggi come <strong>Nelson Rockefeller</strong> e <strong>John Hay Whitney</strong> cominciarono a investire nella produzione di pellicole capaci di migliorare le relazioni culturali e politiche Stati Uniti-Latinoamerica. Whitney, un Kevin Feige ante litteram, era dell&#8217;idea che &#8220;il potere dei film di Hollywood potesse vincere i cuori e le menti dei latinoamericani e convincere gli americani dei benefici di dell&#8217;amicizia panamericana&#8221;.</p>



<p>Whitney provò ai superiori di avere ragione. Fu il creatore di una delle <em>sex symbol</em> più amate dell&#8217;epoca, la brasiliana <strong>Carmen Miranda</strong>, i cui film a tema panamericano spopolarono nell&#8217;Emisfero occidentale e contribuirono in maniera determinante a portare l&#8217;Iberoamerica negli Stati Uniti e gli Stati Uniti in Iberoamerica. Nel secondo dopoguerra, memore dell&#8217;era Whitney, Washington avrebbe trasformato Hollywood nel principale proiettore del <em>soft power</em> a stelle e strisce nel mondo. Per creare l&#8217;Occidente. E per contenere il comunismo sovietico.</p>



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<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://it.insideover.com/politica/perche-l-italia-non-deve-dimenticarsi-di-san-remo-e-cinecitta.html">Il potere di Cinecittà</a></strong></li>
</ul>



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<p>Il potenziale politico-culturale di Hollywood, intuito durante l&#8217;era Roosevelt, iniziò a essere capitalizzato appieno durante la Seconda guerra mondiale, che vide la revisione di<strong> oltre millecinquecento </strong>sceneggiature da parte dell&#8217;Office of War Information, e nel corso della Guerra fredda con l&#8217;aiuto della neonata Central Intelligence Agency, erede dell&#8217;Office of Strategic Services, alla quale la Casa Bianca diede il mandato di sorvegliare i membri dello <em>star system </em>in odore di comunismo e di provvedere consulenti per massimizzare l&#8217;impatto di film thriller, storici, di guerra e sull&#8217;<em>American Dream</em>.</p>



<p>La trasformazione definitiva di Hollywood, da industria cinematografica ad appendice audiovisiva del complesso militare-industriale, iniziò a cavallo tra la fine degli anni Quaranta e i primordi degli anni Cinquanta. Periodo, breve ma intenso, contrassegnato da cacce alle streghe, audizioni congressuali e censure. Periodo della demonizzazione dei celeberrimi <em>Hollywood Ten</em>, i registi e sceneggiatori Alvah Bessie, Herbert Biberman, Lester Cole, Edward Dmytryk, Ring Lardner Jr, John Howard Lawson, Albert Maltz, Samuel Ornitz, Adrian Scott e Dalton Trumbo, e dell&#8217;incarcerazione di alcuni di essi.</p>



<p>Ma Hollywood non doveva limitarsi a censurare. Doveva diventare una fabbrica di prodotti di intrattenimento a scopo pedagogico, volti a formare un&#8217;identità comune tra euroccidentali e nordamericani e a esportare i valori statunitensi nel mondo, avendone il potenziale. Parola di <strong>Elmer Davis</strong>, direttore dell&#8217;Office of War Information, che vedeva nell&#8217;intrattenimento il mezzo &#8220;migliore per iniettare un&#8217;idea nelle menti delle persone&#8221;.</p>



<p>Tra l&#8217;inizio degli anni Cinquanta e la fine degli anni Ottanta, in ottemperanza all&#8217;imperativo di arruolare Hollywood nella guerra culturale contro l&#8217;Unione Sovietica, consulenti di Langley e Pentagono contribuirono alla scrittura delle sceneggiature di film dall&#8217;alto impatto culturale, tra i quali <em>Alba rossa</em>, <em>Berretti verdi</em>, <em>La fattoria degli animali</em>, <em>Top Gun</em> e la saga di James Bond. Col risultato di plasmare l&#8217;immaginario collettivo di americani ed europei, divenuti occidentali (anche) grazie a Hollywood, e di diffondere <em>soft power</em> nel resto del pianeta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dal dopo-guerra fredda a oggi</h2>



<p>La collaborazione tra Langley/Pentagono e Hollywood non è venuta meno nel dopo-guerra fredda. Anzi. La necessità di rendere accattivante il lavoro del soldato e della spia, per esigenze di reclutamento, e il sorgere di nuove minacce, come il <strong>terrorismo islamista</strong>, hanno fatto sì che le relazioni tra mondo securitario e industria cinematografica diventassero ancor più strette.</p>



<p>Alla ricerca di una replica dell'&#8221;effetto Top Gun&#8221;, <a href="https://www.latimes.com/opinion/story/2022-05-30/top-gun-maverick-memorial-day-tom-cruise-pentagon-propaganda">avendo giocato il celebre film con Tom Cruise un ruolo-chiave nella ripopolarizzazione di Air Force e Navy presso il pubblico americano</a>, Cia e Difesa hanno partecipato alla realizzazione di decine di <em>blockbuster </em>negli anni della Guerra al Terrore, tra i quali <em>Argo</em>, <em>The Kingdom</em> e <em>Zero Dark Thirty</em>.</p>



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<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://it.insideover.com/politica/il-rock-wind-of-change-e-lombra-della-cia-cosi-la-musica-diventa-unarma-psicologica.html">Sex, coups and rock &#8216;n&#8217; roll, quando la musica è un&#8217;arma psicologica</a></strong></li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p>Sovietici e tedeschi dell&#8217;est come principali nemici delle pellicole americane durante la Guerra fredda, i serbi durante gli anni Novanta, i terroristi nel corso della Guerra al Terrore, e infine russi, siriani e nordcoreani allo scoppio della competizione tra grandi potenze. Sceneggiature scritte sotto dettato, utili a sensibilizzare gli spettatori sulle cifre distintive dell&#8217;epoca in cui vivono e altrettanto importanti per comunicare con le altre potenze, come nel caso de <em>Il ponte delle spie</em>.</p>



<p>Nel calderone della cooperazione tra Cia e Hollywood, oggi, è possibile trovare un po&#8217; di tutto, persino i film Marvel, perché è anche nel divertimento, appunto perché tale, che possono essere inoculati messaggi subliminali su idee che, a differenza dei nemici, che vanno e vengono, devono essere perpetuate e reinventate in continuazione, come l&#8217;<em>American dream</em>, l&#8217;<em>American exception</em> e l&#8217;<em>American way of life</em>.</p>
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		<title>Il viaggio segreto del capo della Cia in Cina: perché è andato lì</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/il-viaggio-segreto-del-capo-della-cia-in-cina-perche-e-andato-li.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Jun 2023 19:34:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[cia]]></category>
		<category><![CDATA[diplomazia]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230603213322434_d3d2eba5da3c0a37c3df1364a1cc2ff9-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230603213322434_d3d2eba5da3c0a37c3df1364a1cc2ff9-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230603213322434_d3d2eba5da3c0a37c3df1364a1cc2ff9-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230603213322434_d3d2eba5da3c0a37c3df1364a1cc2ff9-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230603213322434_d3d2eba5da3c0a37c3df1364a1cc2ff9-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230603213322434_d3d2eba5da3c0a37c3df1364a1cc2ff9-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230603213322434_d3d2eba5da3c0a37c3df1364a1cc2ff9-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/ilgiornale2_20230603213322434_d3d2eba5da3c0a37c3df1364a1cc2ff9-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il direttore della Cia, Bill Burns, è volato oltre la Muraglia, lo scorso maggio: ecco l’importanza della porta in gioco</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-viaggio-segreto-del-capo-della-cia-in-cina-perche-e-andato-li.html">Il viaggio segreto del capo della Cia in Cina: perché è andato lì</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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<p>Una visita segreta in <strong>Cina</strong> nel tentativo di scongelare le relazioni tra il colosso asiatico e gli Stati Uniti. Il direttore della Cia, <strong>William Burns</strong>, è volato oltre la Muraglia, lo scorso maggio, in un momento di massima tensione fra Washington e Pechino.</p>



<p>Secondo quanto riportato dal <em>Financial Times,</em> la missione top secret di uno dei funzionari più fidati del presidente Biden segnala quanto sia preoccupata la Casa Bianca per il deterioramento delle relazioni tra Cina e Stati Uniti. </p>



<p>Citando cinque fonti informate, Ft riporta che Burns, un ex diplomatico che spesso in passato ha compiuto delicate missioni all&#8217;estero, ha avuto colloqui con funzionari cinesi, anche ovviamente dell&#8217;intelligence. Cinque persone che hanno familiarità con la situazione hanno detto che Burns, un ex diplomatico di alto livello a cui vengono spesso affidate delicate missioni all&#8217;estero, si è recato in Cina per colloqui con i funzionari. Un&#8217;altra persona ha sottolineato che Burns non ha avuto alcun impegno diplomatico e ha incontrato solo funzionari dell&#8217;intelligence.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="810" height="185" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/strip_io_evento_14_giugno_relatori.png" alt="" class="wp-image-398133" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/strip_io_evento_14_giugno_relatori.png 810w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/strip_io_evento_14_giugno_relatori-600x137.png 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/strip_io_evento_14_giugno_relatori-300x69.png 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/strip_io_evento_14_giugno_relatori-768x175.png 768w" sizes="auto, (max-width: 810px) 100vw, 810px" /></figure>



<p>La vicenda sarebbe avvenuta in un momento di tensioni diplomatiche.&nbsp; La missione di Burns è avvenuta lo stesso mese in cui il consigliere per la Sicurezza Nazionale <strong>Jake Sullivan</strong> ha incontrato il responsabile della politica estera di Pechino, Wang Yi, a Vienna. Ricordiamo che Burns è il funzionario di più alto livello americano che si è recato in Cina dal luglio 2021. Lo scorso febbraio Antony Blinken aveva annullato all&#8217;ultimo minuto la sua prevista visita dopo che era stato avvistato sugli Stati Uniti il pallone spia cinese, poi abbattuto da Washington, che ha peggiorato ulteriormente le tensioni tra i due Paesi. Burns non è nuovo a missioni delicate all&#8217;estero, come quando, nel novembre 2021, andò a Mosca per avvertire i russi di non invadere l&#8217;Ucraina. &#8220;Il mese scorso, il direttore Burns si è recato a Pechino, dove ha incontrato le controparti cinesi e ha sottolineato l&#8217;importanza di mantenere aperte le linee di comunicazione nei canali di intelligence&#8221;, ha detto il funzionario statunitense.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le relazioni Usa-Cina</h2>



<p>La missione di Burns ha avuto luogo nello stesso mese in cui il consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti Jake Sullivan ha incontrato <strong>Wang Yi</strong>, il principale funzionario della politica estera cinese, a Vienna. </p>



<p>Il viaggio di Burns è stata anche la visita di più alto livello in Cina da parte di un funzionario statunitense da quando il vice segretario di Stato Wendy Sherman si è recato a Tianjin nel luglio 2021. Uno dei vantaggi dell&#8217;invio di Burns è che è rispettato da democratici e repubblicani e anche ben noto ai funzionari cinesi. &#8220;Lo conoscono come un interlocutore fidato. Accoglierebbero con favore l&#8217;opportunità di coinvolgerlo silenziosamente dietro le quinte&#8221;, ha detto Haenle, ora direttore del think-tank Carnegie China. </p>



<p>&#8220;Come diplomatico esperto e funzionario dell&#8217;intelligence, Burns è in una posizione unica per impegnarsi in un dialogo che può potenzialmente contribuire all&#8217;obiettivo dell&#8217;amministrazione Biden di stabilizzare i legami e mettere un pavimento sotto la relazione&#8221;, ha detto Bonnie Glaser, un&#8217;esperta cinese presso il German Marshall Fund. Intanto le relazioni simo-americane sono ai minimi termini. </p>
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		<title>Kiev e quegli attacchi su Mosca (sventati dagli Usa) nell&#8217;anniversario della guerra</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/kiev-e-quegli-attacchi-su-mosca-sventati-dagli-usa-nellanniversario-della-guerra.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Apr 2023 15:05:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[cia]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[intelligence]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/drone-ucraino-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/drone-ucraino-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/drone-ucraino-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/drone-ucraino-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/drone-ucraino-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/drone-ucraino-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/drone-ucraino-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/drone-ucraino-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>I piani per colpire la Russia erano pronti. Sul tavolo c&#8217;erano diverse ipotesi, tra cui quella di sferrare un attacco con esplosivo contro la base navale del Cremlino di Novorossiysk, sul Mar Nero. Alla fine, ad un passo dalla loro realizzazione, gli &#8220;attacchi di massa&#8221; preparati dall&#8217;Ucraina per colpire la Russia, lo scorso febbraio, in &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/kiev-e-quegli-attacchi-su-mosca-sventati-dagli-usa-nellanniversario-della-guerra.html">[...]</a></p>
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<p>I piani per colpire la <strong>Russia </strong>erano pronti. Sul tavolo c&#8217;erano diverse ipotesi, tra cui quella di sferrare un attacco con esplosivo contro la base navale del Cremlino di Novorossiysk, sul Mar Nero. Alla fine, ad un passo dalla loro realizzazione, gli &#8220;<strong>attacchi di massa</strong>&#8221; preparati dall&#8217;Ucraina per colpire la Russia, lo scorso febbraio, in concomitanza con l&#8217;anniversario di un anno dallo scoppio della guerra, sono stati bloccati sul nascere dagli <strong>Stati Uniti</strong>. </p>



<p>Gli Usa, che nel frattempo avevano monitorato segretamente i colloqui dei funzionari di Kiev ed erano a conoscenza dei piani, avrebbero convinto l&#8217;<strong>intelligence militare ucraina (Gur)</strong> a rimandare gli attacchi, temendo un&#8217;aggressiva reazione russa. </p>



<p>Sono queste le ultime, clamorose indiscrezioni contenute in un documento riservato dalla <strong>Cia</strong>, presumibilmente<a href="https://it.insideover.com/guerra/i-documenti-segreti-del-pentagono-e-i-rischi-della-controffensiva-di-kiev.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> facente parte dei numerosi file top secret</a> condivisi online da Jack Teixeira, un ex aviere della Massachusetts Air National Guard, adesso arrestato. Il report della Cia, secondo cui il Gur aveva accettato, su richiesta di Washington, di rinviare gli attacchi contro Mosca, non spiegano con precisione chi sia intervenuto, né perché gli ucraini abbiano accettato di fermarsi. </p>



<p>Emergono, invece, almeno tre notizie rilevanti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>a pianificare gli attacchi mai partiti ci sarebbe stato <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/chi-e-kyrylo-budanov-il-super-falco-dei-servizi-di-kiev.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Kyrylo Budanov</a>, capo del Gur <a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/budanov-nel-mirino-mosca-mandato-darresto-capo-degli-007-2141062.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nel mirino delle autorità russe</a>; </li>



<li>gli Stati Uniti hanno <strong>monitorato</strong>, in gran segreto, le comunicazioni del partner ucraino; </li>



<li>la strategia che stava orchestrando Kiev ha <strong>infastidito</strong>, e non poco, i funzionari di Washington.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">I piani di Kiev e l&#8217;intervento Usa</h2>



<p>Secondo i documenti della Cia, visionati dal <em>Washington Post</em>, Budanov aveva incaricato uno dei suoi ufficiali di &#8220;prepararsi per gli attacchi di massa del 24 febbraio con tutto ciò che il Gur aveva (a disposizione, ndr)&#8221;. Quella pianificata da Kiev, o almeno dall&#8217;intelligence militare del Paese, avrebbe dovuto essere un&#8217;operazione, in gran parte <strong>simbolica</strong>, per dimostrare la capacità dell&#8217;Ucraina di colpire in profondità, all&#8217;interno del territorio nemico. Il tutto, tra l&#8217;altro, lo scorso 24 febbraio, ad un anno esatto dall&#8217;inizio della cosiddetta &#8220;operazione militare speciale&#8221; del Cremlino. </p>



<p>La Casa Bianca temeva da tempo che i blitz e i raid all&#8217;interno del territorio russo potessero provocare la dura <strong>reazione </strong>di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-vladimir-putin.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vladimir Putin</a>. E così è successo qualcosa. Non è chiaro di preciso cosa, ma è noto che il 22 febbraio la Cia ha diffuso un rapporto top secret, spiegando che il Gur aveva appena deciso di rinviare gli attacchi. </p>



<p>Nel caso in cui l&#8217;intera vicenda dovesse trovare riscontro, lo scenario che emerge è emblematico della <strong>tensione sotterranea </strong>tra Kiev e Washington. Con gli ucraini desiderosi di portare il combattimento in casa della Russia, frenati dagli statunitensi che, dal canto loro, avrebbero cercato in tutti i modi di evitare l&#8217;escalation, o peggio, lo scontro diretto tra le forze Usa e quelle russe.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Frenare l&#8217;Ucraina</h2>



<p>Per quale motivo gli Stati Uniti avrebbero convinto l&#8217;Ucraina a non attaccare la Russia? Alcuni funzionari statunitensi considerano le offensive contro Mosca, a maggior ragione se realizzate con armi fornite dagli Usa, come operazioni altamente rischiose e minacciose, che potrebbero offrire a Putin il pretesto per ricorrere all&#8217;uso di <strong>armi nucleari tattiche</strong>. </p>



<p>Va ricordato tuttavia che nella Federazione russa continuano in ogni caso a verificarsi <strong>misteriose esplosioni</strong> e attacchi con droni. E che le operazioni sul suolo straniero rientrano, teoricamente, nella sfera di competenza del Gur capitanato da Budanov, un ambizioso generale di 37 anni e astro nascente dell&#8217;esercito ucraino. Il super falco di Kiev non ha mai riconosciuto una responsabilità della sua agenzia, ma ha più volte avvertito che i blitz continueranno. </p>



<p>Mosca, intanto, lo ha giudicato responsabile e ha emesso un mandato di cattura al suo indirizzo. In privato, funzionari statunitensi ed europei esprimono la loro ammirazione per Budanov, anche se, sottovoce, affermano che la sua audacia a volte li rende <strong>nervosi</strong>. </p>



<p>Altri documenti top secret insistono sul fatto che l&#8217;Ucraina ambisca ad <strong>allargare il campo di battaglia </strong>fino a coinvolgere il territorio russo, mentre l&#8217;agenzia di Budanov avrebbe pianificato di attaccare il <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/gruppo-wagner.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">gruppo Wagner </a>in <strong>Mali</strong>, dove l&#8217;organizzazione mercenaria fornisce assistenza di sicurezza al governo maliano e addestramento per i suoi militari, e <a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/fuga-notizie-usa-lucraina-voleva-attaccare-russia-siria-2140825.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">attacchi segreti contro le forze russe in Siria</a>, contando sull&#8217;aiuto curdo. Quest&#8217;ultima mossa sarebbe stata stoppata da <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/chi-e-volodymyr-zelensky.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Volodymyr Zelensky</a> in persona.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/kiev-e-quegli-attacchi-su-mosca-sventati-dagli-usa-nellanniversario-della-guerra.html">Kiev e quegli attacchi su Mosca (sventati dagli Usa) nell&#8217;anniversario della guerra</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Il nome in codice OG, la colla &#8220;gorilla&#8221; e l&#8217;arresto: chi è la talpa dei leak Usa</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/lutente-og-dietro-la-diffusione-dei-file-segreti.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Indelicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Apr 2023 12:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[cia]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Pentagono]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1034" height="581" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/jack-teixeira-e1681412295916.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/jack-teixeira-e1681412295916.jpg 1034w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/jack-teixeira-e1681412295916-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/jack-teixeira-e1681412295916-1024x575.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/jack-teixeira-e1681412295916-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/jack-teixeira-e1681412295916-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1034px) 100vw, 1034px" /></p>
<p>Le autorità americane hanno tratto in arresto Jack Teixeira, l&#8217;uomo responsabile della fuga di documenti riservati comparsi sui social network negli scorsi giorni. A mettere insieme i tasselli del caso relativo ai file Usa trafugati ci hanno pensato alcuni giornalisti americani che hanno subito rintracciato l&#8217;origine del leak. Tasselli non risolutivi, ma che hanno contribuito &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/lutente-og-dietro-la-diffusione-dei-file-segreti.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/lutente-og-dietro-la-diffusione-dei-file-segreti.html">Il nome in codice OG, la colla &#8220;gorilla&#8221; e l&#8217;arresto: chi è la talpa dei leak Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1034" height="581" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/jack-teixeira-e1681412295916.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/jack-teixeira-e1681412295916.jpg 1034w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/jack-teixeira-e1681412295916-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/jack-teixeira-e1681412295916-1024x575.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/jack-teixeira-e1681412295916-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/jack-teixeira-e1681412295916-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1034px) 100vw, 1034px" /></p>
<p>Le autorità americane hanno tratto in arresto <strong>Jack Teixeira</strong>, l&#8217;uomo responsabile della fuga di documenti riservati comparsi sui social network negli scorsi giorni. A mettere insieme i tasselli del<a href="https://it.insideover.com/guerra/allarme-pentagono-diffusi-social-piani-militari-segreti-nato-ucraina.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> caso relativo ai file Usa trafugati</a> ci hanno pensato alcuni giornalisti americani che hanno subito rintracciato l&#8217;origine del leak. Tasselli non risolutivi, ma che hanno contribuito a dare forma al <strong>mosaico</strong> di uno dei casi più spinosi per Washington dall&#8217;inizio della <a href="https://it.insideover.com/guerra/guerra-in-ucraina-inizio-situazione.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">guerra in Ucraina</a>. Da alcuni giorni è noto, grazie anche alla ricostruzione fatta da <em>Bellingcat</em>, &#8220;l&#8217;albero genealogico&#8221; dei documenti postati in chat e arrivati poi a essere di dominio pubblico da inizio aprile. </p>



<p><a href="https://it.insideover.com/politica/lorigine-della-fuga-di-notizie-dal-pentagono.html">Tutto è partito dal server di Discord denominato Thug Shaker Central</a>, una community di 20 utenti in cui da gennaio a febbraio sono state caricate decine di file &#8220;top secret&#8221;. Poi qualcuno, a fine febbraio, ha messo parte dei documenti sul server dedicato allo youtuber <strong>WaoMao</strong>, sempre all&#8217;interno di Discord. In un secondo momento i file sono arrivati all&#8217;interno di una chat frequentata da videogiocatori di <strong>Minecraft</strong>. Infine, le carte segrete hanno preso il largo venendo postate il 5 aprile prima su<strong> 4Chan</strong> e poi su <strong>Telegram</strong>. Occorre capire però chi ha fatto partire la sequenza. Chi cioè ha materialmente inserito i documenti dentro Thug Shaker Central. Secondo fonti del <em>New York Times</em>, il primo quotidiano a risalire al nome della talpa, il colpevole si chiamerebbe <strong>Jack Teixeira</strong>. Si tratta di un dipendente 21enne del reparto intelligence della Guardia Nazionale Aerea del Massachusetts.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quella chat nata durante la pandemia</h2>



<p>La lente di ingrandimento in queste ultime ore è stata puntata sulla community da cui tutto sembra essere partito. Si è cercato di capire chi si potesse nascondere all&#8217;interno di Thug Shaker Central. Oggi il server non c&#8217;è più, ma uno degli utenti è stato rintracciato dal <em>Washington Post</em>. L&#8217;intervista <a href="https://www.washingtonpost.com/national-security/2023/04/12/discord-leaked-documents/">ha permesso di capire un primo importante dettaglio</a>: la chat era frequentata da <strong>adolescenti</strong>. Basti pensare che il quotidiano della capitale statunitense per intervistare il testimone, ha dovuto chiedere il consenso dei genitori. </p>



<p>Thug Shaker Central, secondo la sua ricostruzione, altro non era che una chat nata per interrompere la noia e il senso di isolamento sorto durante i <strong>lockdown</strong> causati dalla pandemia. Qui una ventina di adolescenti hanno trovato modo di trascorrere i pomeriggi, condividere battute, esprimere il proprio punto di vista. Ma non si trattava di adolescenti presi a casaccio. All&#8217;interno della chat creata su Discord si entrava a invito. E, alla base della convivenza virtuale, vi era la condivisione di alcune idee e valori. In particolare, ad emergere è stata una visione molto conservatrice della società. Ad evidenziarlo anche alcune battute e considerazioni dal tenore considerato razzista ed offensivo. </p>



<p>Secondo il ragazzo intervistato, si trattava di considerazioni innocue o comunque lanciate più per scherzo che per altro. Ad ogni modo, dentro Thug Shaker Central a prevalere era un certo spirito di <strong>gruppo</strong>. &#8220;Era come una famiglia &#8211; ha dichiarato il ragazzo sentito dal Wp &#8211; quando nei mesi scorsi ho avuto attacchi di depressione, non è mai mancato il supporto del gruppo&#8221;. Non erano però solo adolescenti statunitensi. Almeno la metà degli utenti ammessi erano <strong>stranieri</strong>, risiedenti in Sud America ma anche in Ucraina, in Asia e in Paesi dell&#8217;ex blocco sovietico. Gran parte di loro si erano conosciuti all&#8217;interno di un&#8217;altra chat di Discord, quella dedicata ai fan di <strong>Oxide</strong>, canale YouTube molto popolare che si occupa di armi e attrezzature militari. Poi, durante la pandemia, la scelta di creare un club più esclusivo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/leak-pentagono-2-1024x768.jpeg" alt="" class="wp-image-392244" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/leak-pentagono-2-1024x768.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/leak-pentagono-2-300x225.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/leak-pentagono-2-768x576.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/leak-pentagono-2.jpeg 1050w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Uno dei documenti trafugati dal Pentagono (Fonte: social)</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il ruolo dell&#8217;utente &#8220;OG&#8221;</h2>



<p>Un gruppo considerato una famiglia da parte degli adolescenti membri che vi appartenevano, con a capo un leader indiscusso. Il suo nome utente era <strong>OG</strong>. A raccontarlo è stato sempre il ragazzo intervistato dal Wp. Quest&#8217;ultimo lo ha considerato il suo migliore amico: &#8220;Se mi dovessero chiedere informazioni su di lui &#8211; ha dichiarato &#8211; non le darei&#8221;. Una considerazione che conferma il grande legame tra OG e il resto del gruppo Thug Shaker Central. Il ragazzo ha detto di sapere il vero nome del leader e di essere a conoscenza del suo indirizzo di residenza. Ma non ha voluto rivelare alcun dato, né per l&#8217;appunto sembra essere disposto a farlo in eventuali interrogatori. Al momento, hanno fatto sapere dal Wp, nessun agente ha bussato alla sua porta. </p>



<p>Il quotidiano statunitense ha potuto visionare un video in cui appare OG all&#8217;interno di un poligono di tiro. Ha il volto parzialmente coperto dagli occhiali di sicurezza e dalle cuffie, urla verso la telecamera insulti razzisti e antisemiti e poi colpisce gli obiettivi di fronte a lui. Forse è questo l&#8217;unico dato da cui gli inquirenti Usa possono partire. Perché è proprio a OG che adesso si sta dando la caccia. Il leader di Thug Shaker Central, oltre ad emergere come figura preminente dentro il gruppo, è anche l&#8217;<strong>autore</strong> dei post con cui sono stati condivisi i file top secret. </p>



<p>A confermarlo è stato il ragazzo intervistato dal Wp. Tutto è iniziato alla fine del 2022, quando OG ha pubblicato le <strong>trascrizioni</strong> di documenti riservati. In base a ciò che pubblicava, l&#8217;utente si lanciava in previsioni e analisi geopolitiche che hanno attratto molto gli altri membri della chat. &#8220;Spesso &#8211; si legge nell&#8217;intervista del Wp &#8211; ci azzeccava. E io mi sentivo importante, perché ritenevo di sapere cose che tutti gli altri non sanno&#8221;. OG dichiarava di aver preso quei documenti all&#8217;interno di una non specificata<strong> base militare </strong>Usa. Ma non potendoli fotografare, si era appuntato i testi che ha poi trascritto per divulgarli in chat. Con una promessa da parte degli altri utenti: non fare uscire quei file dal gruppo. </p>



<p>Dai documenti scritti, si è passati poi direttamente alle <strong>foto</strong>. E così su Thug Shaker Central si è avuta un&#8217;autentica cascata di file segreti, stampati e divulgati nel gruppo da OG. Qualcosa però è andato storto. Un membro della chat ha pubblicato su WaoMao alcuni dei documenti. Il resto è storia dei giorni nostri: la loro diffusione è diventata virale ed ha creato uno dei casi più spigolosi per l&#8217;amministrazione Usa. OG, secondo il ragazzo sentito dal Wp, è consapevole della gravità della situazione. Ha scritto un&#8217;ultima volta su Thug Shaker Central, intimando i membri a non rivelare nulla di compromettente su di lui. Poi ha chiuso la chat. </p>



<p>Nel pomeriggio di giovedì una nuova svolta. Dietro il nickname OG si nasconderebbe un operatore dell&#8217;intelligence della Guardia Nazionale aerea del Massachusetts. Il nome, a detta del <em>New York Times</em>, è Jack Teixeira. Il suo intento non era divulgare i dati, ma semplicemente condividerli con gli amici di chat. Il suo migliore amico nell&#8217;intervista ha infatti specificato che OG non era una spia e non era ostile al governo statunitense. Ad ogni modo, manca ancora un dettaglio per capire cosa è successo: scoprire come il ragazzo è entrato in possesso dei documenti top secret. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="982" height="552" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/arresto-pentagono.jpg" alt="" class="wp-image-392334" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/arresto-pentagono.jpg 982w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/arresto-pentagono-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/arresto-pentagono-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/arresto-pentagono-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 982px) 100vw, 982px" /><figcaption class="wp-element-caption">L&#8217;arresto di Jack Teixeira in un&#8217;immagine dall&#8217;alto (Wcvb-Tv Boston).</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il raid dell&#8217;Fbi e l&#8217;arresto di Jack Teixeira</h2>



<p>A tradire Teixeira sarebbero stati alcuni elementi riscontrabili nelle foto pubblicate sui social. Oggetti, come un barattolo della colla &#8220;Gorilla&#8221;, un tagliaunghie e un cannocchiale per fucili, visibili anche in alcune foto passate riguardanti il ragazzo. </p>



<p>Nel pomeriggio di giovedì 13 aprile, dopo la diffusione delle generalità del leaker, l&#8217;<strong>Fbi</strong> si è precipitato nell&#8217;abitazione della madre di Teixeira, facendo irruzione con gli elicotteri. Il giovane è stato <strong>arrestato</strong> dalle forze dell&#8217;ordine durante la perquisizione. Il dipartimento di Giustizia, chiamato a valutare quali azioni legali intraprendere contro Teixeira, ha fatto sapere che rispetto ad altre questa è un&#8217;inchiesta facile, poiché l&#8217;identità di chi ha violato la sicurezza e il protocollo si conosce già e non occorreranno dunque ulteriori indagini.</p>



<p>Il presidente Usa Joe Biden, in visita ufficiale in Irlanda, ha gettato acqua sul fuoco, dicendosi sì <strong>preoccupato</strong> per la fuga di notizie, ma comunque convinto che non si tratti di informazioni che potrebbero esporre gli Stati Uniti e i loro alleati a &#8220;rischi immediati&#8221;. Commenti lapidari dal Pentagono, invece, dove si è tenuta una conferenza stampa. &#8220;C&#8217;è un&#8217;indagine in corso&#8221;, dichiara il generale Pat Ryder, &#8220;ma questo è stato un atto criminale intenzionale&#8221;. Il procuratore generale degli Stati Uniti, Merrick Garland, ha spiegato che Teixeira è stato arrestato senza opporre violenza. Il sospettato verrà successivamente incriminato in una corte federale del Massachusetts.</p>



<p><em>Ha collaborato alla stesura dell&#8217;articolo Gianluca Lo Nostro</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/lutente-og-dietro-la-diffusione-dei-file-segreti.html">Il nome in codice OG, la colla &#8220;gorilla&#8221; e l&#8217;arresto: chi è la talpa dei leak Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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