<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>chatgpt Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/tag/chatgpt/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/tag/chatgpt</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Wed, 15 Apr 2026 08:49:36 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>chatgpt Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/tag/chatgpt</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Anthropic punta al sorpasso su OpenAI nella sfida decisiva per il mondo IA</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/anthropic-punta-al-sorpasso-su-openai-nella-sfida-decisiva-per-il-mondo-ia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 08:49:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Anthropic]]></category>
		<category><![CDATA[chatgpt]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[OpenAI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=513384</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1161" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3-300x181.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3-1024x619.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3-768x464.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3-1536x929.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3-600x363.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Anthropic punta al sorpasso su OpenAI nella sfida decisiva per il mondo IA. Le prospettive del mercato si evolvono.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/anthropic-punta-al-sorpasso-su-openai-nella-sfida-decisiva-per-il-mondo-ia.html">Anthropic punta al sorpasso su OpenAI nella sfida decisiva per il mondo IA</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1161" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3-300x181.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3-1024x619.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3-768x464.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3-1536x929.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3-600x363.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La partita per l&#8217;<strong>applicazione dell&#8217;Intelligenza Artificiale nei grandi sistemi produttivi</strong>, dall&#8217;industria ai servizi passando per il mercato privato, sta vedendo <strong>Anthropic mettere la freccia su OpenAI. Trainato da Claude,</strong> il sistema di IA del gruppo di <strong>Dario Amodei</strong>, Anthropic è in rimonta sull&#8217;azienda-madre di <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/son-altman-lalleanza-tra-finanza-e-ia-per-spingere-stargate.html" type="post" id="455567">ChatGpt fondata da <strong>Sam Altman</strong></a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il duello tra Anthropic e OpenAI</h2>



<p>OpenAI sembrava, fino allo scorso anno, la regina delle aziende emerse dal 2022-2023 in avanti sul fronte dell&#8217;<strong>Intelligenza Artificiale generativa</strong>. Su più fronti, però, dopo il varo di quel <strong>Progetto Stargate</strong> sostenuto dall&#8217;amministrazione di Donald Trump e con il contributo di Oracle e SoftBank, che avrebbe dovuto mobilitare <strong>500 miliardi di dollari per moltiplicarne la potenza di calcolo,</strong> l&#8217;azienda di Altman è stata sfidata apertamente. <strong>Alphabet, con Google Gemini,</strong> ha presentato nuove funzionalità in termini di potenza di calcolo,<a href="https://it.insideover.com/tecnologia/google-il-risveglio-del-gigante-alphabet-in-volo-grazie-allia.html" type="post" id="495176"> ha provato a costruire una filiera IA integrata con software e hardware</a> e ha finanziato gli investimenti in conto capitale con gli ottimi <strong>risultati dell&#8217;attività ordinaria. Tra i nuovi attori, Anthropic</strong> ha goduto del successo tecnico di <strong>Claude per lanciare la sua via all&#8217;IA</strong>. E i risultati sono stati eccellenti.</p>



<p>Per fare un esempio, da febbraio a marzo negli Usa lo scaricamento di Claude da parte degli utenti è aumentato del 229%, ben sopra il ritmo di crescita della cinese DeepSeek (20%), di Google Gemini (14%) e di ChatGpt, salita del 5%. Anthropic, che a febbraio e marzo ha avuto un vero e proprio braccio di ferro con l&#8217;amministrazione Usa di Donald Trump per divergenze sulla volontà di applicare gli algoritmi di IA al settore della Difesa ed è stata dichiarata azienda non sicura nella catena del valore del <em>procurement,</em> è stata <strong>valorizzata da molti utenti per un posizionamento ritenuto più bilanciato</strong> rispetto al potere ma, parimenti, ha potuto godere dei ritrovati dell&#8217;applicazione militare dell&#8217;IA nel contesto della guerra all&#8217;Iran, ove il Project Maven continua a sfruttare le tecnologie integrate dall&#8217;azienda di Amodei.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il volo di Anthropic</h2>



<p>I dati economici sorridono ad Amodei: <strong>&#8220;L&#8217;azienda ha dichiarato questa settimana di aver raggiunto un fatturato annualizzato di 30 miliardi di dollari, rispetto ai 9 miliardi di dollari di fine 2025&#8221;,</strong> <a href="https://www.ft.com/content/abb93a6f-9060-4095-8045-84b97d394a4c?syn-25a6b1a6=1">nota il Financial Times,</a> che ricorda come ciò &#8220;dimostra che la sua strategia di rivolgersi inizialmente a sviluppatori di software e altri professionisti prima di espandersi a un pubblico più ampio sta dando i suoi frutti&#8221;. In un anno, da aprile 2025, la quota di OpenAI nel mercato Usa dei prodotti di IA utilizzati nativamente calcolata dal FT (escludendo, dunque, le applicazioni IA integrate in altre funzionalità, come quella degli ecosistemi Google) è passata dal 32 al 35,2%. Claude è volata dal 7,9% al 30,6%. Questo, su scala globale, mostra l&#8217;emergere di un&#8217;importante competizione che non deve, certamente, sottovalutare il peso del &#8220;<strong>momento ChatGpt</strong>&#8220;, uno dei più interessanti fenomeni della storia tecnologica mondiale.</p>



<p>Nel novembre 2025 <a href="https://medium.com/@PankajVNT/chatgpt-adoption-overtakes-internet-growth-in-record-time-abdf69780ca3">l&#8217;analista Pankaj Thakur</a> sottolineò come ChatGpt in soli due anni avesse raggiunto 800 milioni di utenti, un boom esponenziale oltre sei volte più veloce di quello conosciuto dall&#8217;intero Internet dopo la diffusione del World Wide Web nel 1993, che impiegò ben 13 anni a raggiungere lo stesso pubblico. <a href="https://epoch.ai/gradient-updates/after-the-chatgpt-moment-measuring-ais-adoption">EpochAI ricorda, però,</a> che &#8220;ad aprile 2025, solo <br><a href="https://www.theinformation.com/articles/chatgpt-subscribers-nearly-tripled-to-15-5-million-in-2024">circa il 5% degli utenti aveva un abbonamento a pagamento a ChatGPT</a> , quindi il restante 95% circa utilizzava principalmente modelli gratuiti come 4o o 4.1-mini. Questi modelli gratuiti <a href="https://epoch.ai/data/ai-benchmarking-dashboard">sono generalmente ben lontani dallo stato dell&#8217;arte</a> , o nei casi in cui vengono forniti i modelli migliori, l&#8217;utilizzo gratuito è in genere fortemente limitato&#8221;. Dunque <strong>l&#8217;opportunità per i rivali di Altman si è sostanziata nella diffusione a livello di mercato</strong> delle tecnologie. OpenAI ha venduto il sogno e presentato lo spartiacque, ora la sfida è sulla scalabilità industriale. E Amodei e Anthropic sembrano capaci di piazzare l&#8217;allungo decisivo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il lancio di Claude Mythos Preview</h2>



<p>Ha fatto molto discutere negli scorsi giorni l&#8217;introduzione di Claude Mythos Preview, nuovo sistema di IA di Anthropic rilasciato a pochi clienti selezionati e ritenuto potenzialmente capaci di trovare vulnerabilità profonde in interi pacchetti di codice, anche mai manifestatisi in errori (Zero-day) e che ha portato anche il Tesoro Usa a confrontarsi con le banche che l&#8217;hanno provato per capire eventuali ripercussioni securitarie. <strong>La fattispecie critica è legata al fatto che Mythos</strong> avrebbe elaborato autonomamente la sua capacità di risolvere questi problemi: &#8220;che queste capacità non sono state introdotte deliberatamente nel modello attraverso un&nbsp;<a href="https://www.ictsecuritymagazine.com/notizie/ai-offensiva-cybercrime/">addestramento specifico sulla sicurezza informatica</a>&#8220;, ma &#8220;si tratta, invece, di capacità emerse come conseguenza indiretta dei progressi generali nelle abilità di&nbsp;<em>coding</em>, ragionamento e autonomia del modello&#8221;,<a href="https://www.ictsecuritymagazine.com/notizie/anthropic-project-glasswing/"> nota Ict Security Magazine.</a> </p>



<p>A tal proposito Amodei e i suoi hanno annunciato il Project Glasswing, che riunisce Amazon Web Services, Anthropic, Apple, Broadcom, Cisco, CrowdStrike, Google, JPMorganChase, la Linux Foundation, Microsoft, NVIDIA e Palo Alto Networks per applicare Mythos Preview così da poter governare al meglio la gestione dei software tramite il controllo delle vulnerabilità scoperte dal nuovo modello. <strong>L&#8217;ambizione di Glasswing è enorme, <a href="https://www.anthropic.com/glasswing">e la pagina di presentazione ne spiega tutto il peso</a> sistemico. </strong>Sicuramente c&#8217;è anche molta carica mediatica e sentimento di aspettativa in un contesto che vede Anthropic <strong>duellare proprio con OpenAI per la sfida decisiva</strong><a href="https://www.ft.com/content/04ac7917-940b-4606-be5f-9eb895a7d982?syn-25a6b1a6=1"><strong> su quale sarà la prima compagnia del settore</strong> a programmare concretamente lo sbarco a Wall Street.</a> Ma ormai vediamo che la partita si è spostata: da quale sia il modello di linguaggio più performante a quale sia quello concretamente più capace di produrre cambiamenti a livello di sistema tecnologico ed economia dei servizi. L&#8217;IA sta diventando pienamente integrata nell&#8217;economia e vincerà la corsa chi saprà metterla pienamente al servizio di cambiamenti trasformativi. Ed è qui che Amodei mira a staccare Altman.</p>



<p><strong><em>Le grandi partite economiche e tecnologiche plasmano il mondo di oggi. Su InsideOver le commentiamo con attenzione e curiosità. Per contribuire a sostenere una testata che vuole leggere il mondo di domani mentre è in elaborazione,&nbsp;</em></strong><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati e sostieni il nostro lavoro.</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/anthropic-punta-al-sorpasso-su-openai-nella-sfida-decisiva-per-il-mondo-ia.html">Anthropic punta al sorpasso su OpenAI nella sfida decisiva per il mondo IA</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Economia &#8220;circolare&#8221; o castello di debiti? OpenAI alla prova della verità</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/economia-circolare-o-castello-di-debiti-openai-alla-prova-della-verita.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 06:07:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[chatgpt]]></category>
		<category><![CDATA[OpenAI]]></category>
		<category><![CDATA[Oracle]]></category>
		<category><![CDATA[SoftBank]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=496002</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1287" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251203104056364_d7f84f9bbc23a5e6b64a2cdbb1695158.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251203104056364_d7f84f9bbc23a5e6b64a2cdbb1695158.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251203104056364_d7f84f9bbc23a5e6b64a2cdbb1695158-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251203104056364_d7f84f9bbc23a5e6b64a2cdbb1695158-1024x686.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251203104056364_d7f84f9bbc23a5e6b64a2cdbb1695158-768x515.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251203104056364_d7f84f9bbc23a5e6b64a2cdbb1695158-1536x1030.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251203104056364_d7f84f9bbc23a5e6b64a2cdbb1695158-600x402.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Sono mesi complessi per OpenAI, l&#8217;azienda-madre di ChatGpt, che si trova di fronte a un finale di 2025 in cui dovrà programmare il suo futuro di fronte a due bivi-chiave. Le due sfide di OpenAI Da un lato, dopo anni di investimenti il gruppo di Sam Altman, che ha messo in conto almeno altri tre &#8230; <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/economia-circolare-o-castello-di-debiti-openai-alla-prova-della-verita.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/economia-circolare-o-castello-di-debiti-openai-alla-prova-della-verita.html">Economia &#8220;circolare&#8221; o castello di debiti? OpenAI alla prova della verità</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1287" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251203104056364_d7f84f9bbc23a5e6b64a2cdbb1695158.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251203104056364_d7f84f9bbc23a5e6b64a2cdbb1695158.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251203104056364_d7f84f9bbc23a5e6b64a2cdbb1695158-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251203104056364_d7f84f9bbc23a5e6b64a2cdbb1695158-1024x686.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251203104056364_d7f84f9bbc23a5e6b64a2cdbb1695158-768x515.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251203104056364_d7f84f9bbc23a5e6b64a2cdbb1695158-1536x1030.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251203104056364_d7f84f9bbc23a5e6b64a2cdbb1695158-600x402.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Sono mesi complessi per <strong>OpenAI, l&#8217;azienda-madre di ChatGpt</strong>, che si trova di fronte a un finale di 2025 in cui dovrà programmare il suo futuro di fronte a due bivi-chiave. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Le due sfide di OpenAI</h2>



<p>Da un lato, dopo anni di investimenti il gruppo di Sam Altman, che ha messo in conto almeno altri tre esercizi finanziari in perdita, dovrà capire in che misura <strong>offrire dei ritorni attesi elevati</strong> e capaci di giustificare la notevole <strong>massa debitoria accumulata</strong> sul piano commerciale con molti colossi della tecnologia, da<a href="https://it.insideover.com/tecnologia/oracle-openai-la-spina-dorsale-dellintelligenza-artificiale-usa-e-un-affare-da-300-miliardi-di-dollari.html"> Oracle</a> a <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/il-volo-di-nvidia-sopra-i-4mila-miliardi-trainato-dalla-riapertura-della-cina.html">Nvidia</a>. </p>



<p>Dall&#8217;altro, dovrà riuscire a garantirsi ancora dei flussi di capitale tali da sostenere lo sviluppo dell&#8217;<strong><a href="https://it.insideover.com/ambiente/limpatto-dellia-sul-consumo-di-acqua.html">intelligenza artificiale generativa</a>.</strong> Questi andranno ottenuti tanto sperando nella benevolenza e nella prospettiva di guadagni futuri dei grandi nomi dell&#8217;industria tecnologica e della finanza americana quanto nella possibile apertura di un percorso verso la quotazione della società costruita attorno al laboratorio di IA di San Francisco da cui ha preso piede la marcia di Altman e dei suoi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Turbolenza attorno l&#8217;IA</h2>



<p>I due percorsi si intersecano nel dibattito circa la reale prospettiva del mercato dell&#8217;Ia a stelle e strisce. A novembre dopo un inizio turbolento dei mercati si è fatto un gran parlare di &#8220;bolla&#8221;, anche se alla fine gli indici hanno recuperato buona parte delle perdite incassate nella prima metà del mese. Le discussioni hanno però acceso il faro sul modello di &#8220;<strong>economia circolare</strong>&#8221; di OpenAI, sulla quale si sta costruendo un sistema complesso di debiti commerciali della società di Altman e debiti finanziari dei suoi investitori.</p>



<p>In sostanza: i grandi fondi e gli investitori di OpenAI aggiungo capitali al gruppo e spesso lo fanno prendendo grandi quote di denaro a prestito. Questo genera un debito finalizzato a investimenti con cui OpenAI programma il potenziamento della sua capacità di calcolo e di inferenza IA, attivando al contempo <strong>programmi d&#8217;acquisto di chip, infrastrutture e servizi</strong> che generano dei debiti commerciali. Spesso ci sono aziende, come Nvidia o Oracle, presenti sia sul primo che sul secondo versante. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Debiti circolari per OpenAI</h2>



<p>Il <em>Financial Times</em> ha notato che aziende come &#8220;<a href="https://it.insideover.com/tecnologia/lasse-softbank-openai-e-sempre-piu-forte-chatgpt-vale-piu-di-300-miliardi-di-dollari.html">SoftBank,</a> Oracle e CoreWeave hanno preso in prestito almeno 30 miliardi di dollari per investire nella startup o contribuire alla <a href="https://it.insideover.com/economia/i-giganti-dei-mutui-dentro-le-imprese-tech-negli-usa-ce-chi-ci-pensa.html">costruzione </a>dei suoi data center&#8221; e <strong>nel complesso sono almeno pari a 100 miliardi di dollari</strong> i prestiti contratti dagli investitori di Altman.<a href="https://www.ft.com/content/5605d086-289e-4b5f-803b-4c13666976a5"> La testata della City di Londra segnala poi un dettaglio critico:</a></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Secondo un rapporto del 2024 del gestore patrimoniale Janus Henderson,<strong> i 100 miliardi di dollari in obbligazioni, prestiti bancari e accordi di credito privato legati a OpenAI </strong>equivalgono al debito netto detenuto direttamente dai sei maggiori debitori aziendali al mondo, tra cui <strong>le case automobilistiche Volkswagen e Toyota e i gruppi di telecomunicazioni AT&amp;T e Comcast.</strong></p>
</blockquote>



<p>OpenAI, insomma, ha sdoganato i più vasti indebitamenti per sostegno a un&#8217;azienda privata al mondo mentre al contempo è diventata la società con la maggior quantità di <strong>debiti commerciali e quella con la più grande leva tra questi ultimi e il fatturato</strong>. Ha, nel 2025, siglato  <a href="https://www.ft.com/content/967b0d78-62df-4eea-a441-8ce3a5d03564">accordi per un valore complessivo di 1.400 miliardi di dollari, </a>oltre <strong><a href="https://www.money.it/openai-la-corsa-al-trilione-di-dollari-tra-ambizioni-e-incognite">cento volte il suo fatturato. </a></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Il bivio di ChatGpt e OpenAI</h2>



<p><strong>Si tratta di una serie di grandi scommesse</strong> su due principi. Primo, il fatto che l&#8217;IA generativa sarà trasformativa dell&#8217;economia mondiale come nessun&#8217;altra tecnologia in precedenza. Secondo, sarà Altman con OpenAI e ChatGpt a dare le carte. <strong>I tempi del primo processo però sembrano incerti,</strong> mentre parimenti sul secondo incombono due sfide. </p>



<p>Da un lato, l&#8217;ascesa dei modelli aperti cinesi, come quelli promossi da DeepSeek e Alibaba, che offrono <strong>minori costi di addestramento e potenzialmente maggior flessibilità</strong>. Dall&#8217;altro, la <strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/google-il-risveglio-del-gigante-alphabet-in-volo-grazie-allia.html">lunga marcia di Google,</a></strong> azienda che silenziosamente sta usando tutto il suo peso per conquistare la leadership dell&#8217;IA. Elementi, questi, che perturbano lo scenario. E permettono di aggiungere incertezza a un contesto di grande indeterminatezza sul castello di debiti che incombe su OpenAI. Dentro e fuor il perimetro del gruppo.</p>



<p><strong><em>Le grandi partite economiche e tecnologiche plasmano il mondo di oggi. Su InsideOver le commentiamo con attenzione e curiosità. Per contribuire a sostenere una testata che vuole leggere il mondo di domani mentre è in elaborazione,&nbsp;</em></strong><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati e sostieni il nostro lavoro.</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/economia-circolare-o-castello-di-debiti-openai-alla-prova-della-verita.html">Economia &#8220;circolare&#8221; o castello di debiti? OpenAI alla prova della verità</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Parte Stargate, OpenAI sfida i colossi cinesi ma resta senza fine di lucro</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/parte-stargate-openai-sfida-i-colossi-cinesi-ma-resta-senza-fine-di-lucro.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 09:09:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[chatgpt]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[OpenAI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=468657</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1278" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250507154500398_3192afdca3718b0e9a325ecd5be7e460.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250507154500398_3192afdca3718b0e9a325ecd5be7e460.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250507154500398_3192afdca3718b0e9a325ecd5be7e460-600x399.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250507154500398_3192afdca3718b0e9a325ecd5be7e460-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250507154500398_3192afdca3718b0e9a325ecd5be7e460-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250507154500398_3192afdca3718b0e9a325ecd5be7e460-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250507154500398_3192afdca3718b0e9a325ecd5be7e460-1536x1022.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p> Il progetto di Sam Altman gode della benedizione della Casa Bianca e di ingenti finanziamenti. Sullo fondo, la sfida strategica con la Cina.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/parte-stargate-openai-sfida-i-colossi-cinesi-ma-resta-senza-fine-di-lucro.html">Parte Stargate, OpenAI sfida i colossi cinesi ma resta senza fine di lucro</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1278" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250507154500398_3192afdca3718b0e9a325ecd5be7e460.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250507154500398_3192afdca3718b0e9a325ecd5be7e460.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250507154500398_3192afdca3718b0e9a325ecd5be7e460-600x399.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250507154500398_3192afdca3718b0e9a325ecd5be7e460-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250507154500398_3192afdca3718b0e9a325ecd5be7e460-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250507154500398_3192afdca3718b0e9a325ecd5be7e460-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250507154500398_3192afdca3718b0e9a325ecd5be7e460-1536x1022.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dopo mesi di incubazione, è partito il <strong>progetto Stargate</strong> con cui <strong>OpenAI, il laboratorio americano</strong> creatore di ChatGpt, intende rafforzare la sua <strong>potenza di calcolo</strong> con un&#8217;iniezione di fondi garantita delle sue disponibilità e da <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/stargate-trump-punta-500-miliardi-sullia-tra-sfida-tecnologica-e-geopolitica.html">grandi e strategici patroni dal <strong>valore complessivo di 500 miliardi di dollari</strong>.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Stargate parte, OpenAI freme, Trump spinge l&#8217;iniziativa</h2>



<p> Il progetto, che gode della benedizione dell&#8217;amministrazione Usa di Donald Trump, mira a rafforzare le capacità statunitensi nel mercato dell&#8217;intelligenza artificiale e a rispondere alla sempre più insorgente <strong>concorrenza cinese</strong> manifestata dal ruolo attivo giocato da piattaforme come <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/nvidia-le-trimestrali-come-risposta-a-deepseek-lera-dellia-e-solo-agli-albori.html">DeepSeek nell&#8217;offrire servizi di Ia scalabili, efficaci e poco costosi.</a></strong></p>



<p>Al fianco di OpenAI si sono schierati alcuni dei nomi più nobili del sistema finanziario e tecnologico internazionale: <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/lasse-softbank-openai-e-sempre-piu-forte-chatgpt-vale-piu-di-300-miliardi-di-dollari.html">SoftBank, il fondo del giapponese <strong>Masayoshi Son</strong></a><strong>,</strong> che ha contribuito con 40 miliardi di dollari al capitale della creatura di Sam Altmann; <strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/lasse-softbank-openai-e-sempre-piu-forte-chatgpt-vale-piu-di-300-miliardi-di-dollari.html">Oracle,</a> colosso del cloud guidato dal veterano Larry Ellison</strong>, che si è offerto di disaccoppiare OpenAI dalla tradizionale dipendenza dal suo maggior finanziatore, Microsoft; infine, <a href="https://it.insideover.com/economia/macron-maxi-piano-da-109-miliardi-per-lia-senza-leuropa-ma-con-gli-emirati.html"><strong>Mgx, fondo sovrano di Abu Dhabi</strong> focalizzato sull&#8217;Ia.</a></p>



<p>Sono stanziati 100 miliardi di dollari per avviare il progetto e si sta avviando la prima opera legata a Stargate, un data center parzialmente costruito ad Abilene, in Texas. &#8220;Nel progetto entrerà anche il mega sviluppatore immobiliare emiratino&nbsp;<strong>DAMAC Properties</strong>, dato che il suo fondatore&nbsp;<strong>Hussain Sajwani</strong>, a inizio gennaio, a sua volta in visita a Mar-a-lago da Trump, aveva annunciato investimenti per almeno&nbsp;<strong>20 miliardi di dollari</strong>&nbsp;in datacenter negli Usa&#8221;<a href="https://bebeez.it/rebreakfast/datacenter-negli-usa-al-via-il-progetto-stargate-di-openai-da-500-mld/">, nota Bebeez</a>, sottolineando come <strong>OpenAI sia dunque ora pressata su due fronti</strong> per portare risultati. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La svolta globale di Altman</h2>



<p>Da un lato, c&#8217;è l&#8217;elemento di competizione strategica tra gli Usa e la Cina, in cui il rafforzamento di OpenAI è funzionale all&#8217;interesse americano, e il sostegno agli investimenti dei colossi attivi negli States per rafforzare la potenza di calcolo di ChatGpt va di <strong>pari passo con un&#8217;espansione in Paesi terzi volta a controbattere la penetrazione cinese.</strong></p>



<p><a href="https://www.axios.com/2025/05/07/openai-democratic-ai-expansion"> Nota Axios che</a> &#8220;Chris Lehane, responsabile degli affari globali di OpenAI, ha affermato che il nuovo progetto &#8220;OpenAI for Countries&#8221;, annunciato mercoledì, mira a creare partnership con Paesi o regioni per costruire e gestire data center che forniscano versioni localizzate di ChatGPT ai loro cittadini, con particolare attenzione all&#8217;assistenza sanitaria e all&#8217;istruzione&#8221;. Una Ia che Altman e i suoi intendono mantenere &#8220;democratica&#8221;, cioè orientata a modelli Made in Usa, dovrà conquistare nuovi mercati per radicarsi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il dilemma sui profitti per OpenAI</h2>



<p>Dall&#8217;altro, OpenAI ha scommesso fortemente sulla possibilità di <strong>evolvere la propria struttura aziendale da organizzazione sostanzialmente senza fini di lucro</strong> a compagnia ordinaria, che però sembra essersi incartata.</p>



<p><a href="https://www.ft.com/content/9a1e68d6-0a84-40bc-9085-0c8fb7c0f598">Come nota il <em>Financial Times, </em>la creatura di Altman,</a> &#8220;che ha recentemente raccolto fondi per una valutazione di 260 miliardi di dollari, aveva sostenuto di aver bisogno di una struttura aziendale semplificata per attrarre maggiori investimenti. Ma i critici sostenevano che, se il consiglio di amministrazione no-profit del gruppo non avesse mantenuto il controllo, non avrebbe rispettato la sua missione fondante:<strong> garantire che l&#8217;intelligenza artificiale sia di beneficio per l&#8217;umanità</strong>&#8220;. </p>



<p>Altmann ha subito la sfida di <a href="https://it.insideover.com/economia/musk-altman-e-la-guerra-da-97-miliardi-di-dollari-per-openai.html"><strong>Elon Musk, a lungo tra i finanziatori del gruppo di San Francisco,</strong> </a>che ha preso posizione pubblicamente contro la proposta di svolta &#8220;for profit&#8221; dell&#8217;intero gruppo e non solo della sua sussidiaria aziendale, anche per ridimensionare la sua prospettiva di fare concorrenza a Grok, l&#8217;intelligenza artificiale di X. </p>



<p><a href="https://www.ft.com/content/9a1e68d6-0a84-40bc-9085-0c8fb7c0f598">Alla fine, prosegue il Ft,</a> nella giornata di lunedì 5 maggio &#8220;OpenAI ha annunciato che avrebbe invece modificato lo status della sua controllata a scopo di lucro. Ciò significa che gli investitori dell&#8217;azienda, tra cui Microsoft, e i dipendenti deterranno quote azionarie convenzionali anziché il diritto a una quota degli utili, lasciando all&#8217;organizzazione no-profit il controllo finale&#8221; dell&#8217;attività ma riducendo la prospettiva di una <strong>svolta verso la quotazione del gruppo</strong>, che ne farebbe esplodere la valorizzazione, in virtù della sua tecnologia unica. <strong>La rivalità tra tecno-oligarchi può spingere in avanti la corsa Usa</strong> alla frontiera dell&#8217;innovazione. Ma rischia di portare alcuni campioni in un vicolo cieco. Un dato che sicuramente alla Casa Bianca peseranno con cura.</p>



<p><strong><em>Noi di InsideOver ci mettiamo tutto quello che abbiamo: la passione, le competenze, la voglia di provare a capire questo nostro mondo complicato. Ma per farlo meglio abbiamo bisogno di te, dei tuoi consigli, delle tue indicazioni e anche del tuo aiuto. </em></strong><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard"><strong><em>Diventa uno di noi, abbonati!</em></strong></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/parte-stargate-openai-sfida-i-colossi-cinesi-ma-resta-senza-fine-di-lucro.html">Parte Stargate, OpenAI sfida i colossi cinesi ma resta senza fine di lucro</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;asse SoftBank-OpenAI è sempre più forte: ChatGpt vale più di 300 miliardi di dollari</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/lasse-softbank-openai-e-sempre-piu-forte-chatgpt-vale-piu-di-300-miliardi-di-dollari.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Apr 2025 06:44:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[chatgpt]]></category>
		<category><![CDATA[DeepSeek]]></category>
		<category><![CDATA[OpenAI]]></category>
		<category><![CDATA[SoftBank]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=463324</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="931" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250207155402431_e0bb90a126e12a3bd9d485dc546765bc-e1739206181760.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250207155402431_e0bb90a126e12a3bd9d485dc546765bc-e1739206181760.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250207155402431_e0bb90a126e12a3bd9d485dc546765bc-e1739206181760-600x291.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250207155402431_e0bb90a126e12a3bd9d485dc546765bc-e1739206181760-300x145.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250207155402431_e0bb90a126e12a3bd9d485dc546765bc-e1739206181760-1024x497.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250207155402431_e0bb90a126e12a3bd9d485dc546765bc-e1739206181760-768x372.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250207155402431_e0bb90a126e12a3bd9d485dc546765bc-e1739206181760-1536x745.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'asse SoftBank-OpenAI è sempre più forte: ChatGpt vale più di 300 miliardi di dollari e continua a crescere.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/lasse-softbank-openai-e-sempre-piu-forte-chatgpt-vale-piu-di-300-miliardi-di-dollari.html">L&#8217;asse SoftBank-OpenAI è sempre più forte: ChatGpt vale più di 300 miliardi di dollari</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="931" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250207155402431_e0bb90a126e12a3bd9d485dc546765bc-e1739206181760.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250207155402431_e0bb90a126e12a3bd9d485dc546765bc-e1739206181760.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250207155402431_e0bb90a126e12a3bd9d485dc546765bc-e1739206181760-600x291.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250207155402431_e0bb90a126e12a3bd9d485dc546765bc-e1739206181760-300x145.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250207155402431_e0bb90a126e12a3bd9d485dc546765bc-e1739206181760-1024x497.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250207155402431_e0bb90a126e12a3bd9d485dc546765bc-e1739206181760-768x372.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250207155402431_e0bb90a126e12a3bd9d485dc546765bc-e1739206181760-1536x745.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;asse tra <strong>Masayoshi Son e Sam Altman</strong> è sempre più forte e spinge OpenAI, la &#8220;madre&#8221; di ChatGpt, a una valutazione di <strong>300 miliardi di dollari</strong>. Son, fondatore del fondo giapponese SoftBank, ha spinto, fin dal<a href="https://it.insideover.com/tecnologia/stargate-trump-punta-500-miliardi-sullia-tra-sfida-tecnologica-e-geopolitica.html"> varo del progetto Stargate da parte dell&#8217;amministrazione Usa di Donald Trump</a>, per sostenere la fondazione che governa OpenAI, finora formalmente non del tutto convertita in una società per azioni con accesso alla Borsa, per favorire, in asse col campione del cloud Oracle, il piano che mira a sdoganare <strong>500 miliardi di dollari di investimenti</strong> in potenza di calcolo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I creatori di ChatGpt alla prova di Stargate e DeepSeek</h2>



<p>Stargate è un piano che agli Usa appare sempre più necessario per rispondere alla sfida cinese, <strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/huawei-e-alibaba-la-doppia-sfida-cinese-sullia.html">lanciata da DeepSeek e Alibaba,</a></strong> e per aggiungere spazio di manovra ai colossi del tech a stelle e strisce impegnati nell&#8217;allenamento degli algoritmi di ultima frontiera necessari ad alimentare i data center, i processi industriali e strategici, l&#8217;innovazione dell&#8217;economia. Il dinamico Son è stato a marzo il maggior promotore di un <strong>round di raccolta di capitali</strong> che ha permesso a Altman di ottenere ben <strong>40 miliardi di dollari</strong> aggiuntivi.</p>



<p>Il manager e imprenditore di Chicago sa che Stargate potrà essere una manna per OpenAI, dato che sarà proprio l&#8217;organizzazione titolare di ChatGpt a ricevere la <strong>potenza di calcolo aggiuntiva</strong> che sarà generata dagli investimenti legati al piano benedetto da Trump, ma anche che questo imporrà all&#8217;ente di San Francisco di crescere e capire cosa fare del suo futuro. A partire dalla decisione sulla necessità di disaccoppiare in parte i propri destini da quelli di Microsoft, storica prima finanziatrice di OpenAI. Il <em>Financial Times,</em> che <a href="https://www.ft.com/content/2c697ff8-dfe9-4c42-a328-d21216293aa3">ha riportato per primo l&#8217;investimento di SoftBank</a>, sottolinea che <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/lia-il-calcolo-quantistico-il-pungolo-a-trump-la-grande-sfida-di-microsoft-e-satya-nadella.html">l&#8217;azienda di Satya Nadella, in primo piano nella</a> corsa all&#8217;Ia, è tra le co-finanziatrici del round da 40 miliardi, ma in secondo piano in una raccolta di capitali che per il 75% è coperta da Son.</p>



<p>L&#8217;obiettivo di OpenAI è rispondere alla sfida cinese di DeepSeek entrando nel mondo dei modelli cosiddetti <em>open weight,</em> che consentono agli utenti di <strong>ricevere direttamente i codici sorgente e la ponderazione dei parametri utilizzati, personalizzando dunque le applicazioni</strong> e rendendoli più agili, scalabili e meno costosi nell&#8217;applicazione. Esempi di modelli open weight sono l&#8217;R1 di <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/gli-usa-alla-prova-di-deepseek-le-sfide-su-denaro-tecnologia-e-soprattutto-energia.html">DeepSeek</a>, il <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/vive-le-chat-la-sfida-di-mistral-la-risposta-francese-a-chatgpt.html">modello LeChat della start-up francese Mistral </a>e Llama di Meta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La sfida di OpenAI</h2>



<p>Altman ha dichiarato che OpenAI entrerà nel mercato in questione: &#8220;Un modello più economico e accessibile rappresenterebbe un cambiamento rispetto all&#8217;approccio tradizionale di OpenAI, che prevede di addebitare costi agli utenti e alle aziende tramite abbonamenti a prodotti come ChatGPT e agli sviluppatori tramite l&#8217;accesso alla sua interfaccia di programmazione delle applicazioni&#8221;, <a href="https://www.ft.com/content/d21037d1-7b84-4f07-8d82-b417badbe96e">sottolinea il Ft.</a> <strong>Il combinato disposto tra i maxi-investimenti di Stargate, l&#8217;aumento della potenza di calcolo e uno sbarco del laboratorio</strong> di Altman nel mercato oggi più dirompente dei linguaggi di Ia è ritenuto vitale per conservare il vantaggio competitivo di OpenAI. </p>



<p>Son sostiene questa scommessa che potrebbe abilitare maxi-investimenti in infrastruttura tecnologica <em>Made in Usa</em>. E il grande dibattito ora è capire se OpenAI manterrà il tradizionale dualismo tra la sua anima di non-profit orientata alla ricerca e la presenza di una sussidiaria che distribuisce utili in forma non illimitata ai portatori di capitali, aprendo la transizione alla quotazione di mercato. Per ora Altman ha ragionato fuori da Wall Street. I capitali raccolti lasciano pensare che sarà sempre più difficile per lui tenere questa linea.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/lasse-softbank-openai-e-sempre-piu-forte-chatgpt-vale-piu-di-300-miliardi-di-dollari.html">L&#8217;asse SoftBank-OpenAI è sempre più forte: ChatGpt vale più di 300 miliardi di dollari</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Macron, maxi-piano da 109 miliardi per l&#8217;Ia: senza l&#8217;Europa ma con gli Emirati</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/macron-maxi-piano-da-109-miliardi-per-lia-senza-leuropa-ma-con-gli-emirati.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Feb 2025 08:02:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[chatgpt]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Stargate]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=455988</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="780" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250208175804180_54fcdeccf86a3a0142dabe88a1c0e867-e1739348331998.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250208175804180_54fcdeccf86a3a0142dabe88a1c0e867-e1739348331998.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250208175804180_54fcdeccf86a3a0142dabe88a1c0e867-e1739348331998-600x244.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250208175804180_54fcdeccf86a3a0142dabe88a1c0e867-e1739348331998-300x122.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250208175804180_54fcdeccf86a3a0142dabe88a1c0e867-e1739348331998-1024x416.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250208175804180_54fcdeccf86a3a0142dabe88a1c0e867-e1739348331998-768x312.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250208175804180_54fcdeccf86a3a0142dabe88a1c0e867-e1739348331998-1536x624.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>109 miliardi di euro per l'Ia: il maxi-piano di Macron (senza fondi europei) tra forze e debolezze sistemiche.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/macron-maxi-piano-da-109-miliardi-per-lia-senza-leuropa-ma-con-gli-emirati.html">Macron, maxi-piano da 109 miliardi per l&#8217;Ia: senza l&#8217;Europa ma con gli Emirati</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="780" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250208175804180_54fcdeccf86a3a0142dabe88a1c0e867-e1739348331998.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250208175804180_54fcdeccf86a3a0142dabe88a1c0e867-e1739348331998.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250208175804180_54fcdeccf86a3a0142dabe88a1c0e867-e1739348331998-600x244.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250208175804180_54fcdeccf86a3a0142dabe88a1c0e867-e1739348331998-300x122.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250208175804180_54fcdeccf86a3a0142dabe88a1c0e867-e1739348331998-1024x416.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250208175804180_54fcdeccf86a3a0142dabe88a1c0e867-e1739348331998-768x312.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/OVERCOME_20250208175804180_54fcdeccf86a3a0142dabe88a1c0e867-e1739348331998-1536x624.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Mentre<strong> Parigi </strong>diventava la capitale dell&#8217;intelligenza artificiale per il summit internazionale di due giorni convocato da <strong>Emmanuel Macron,</strong> il presidente francese è sceso in campo sottolineando il nuovo piano con cui il Paese è pronto a mobilitare <strong>109 miliardi di euro di investimenti in Ia</strong>, data center e tecnologie connesse nel prossimo decennio. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La risposta transalpina a Stargate</h2>



<p>Macron l&#8217;ha definito &#8220;l&#8217;equivalente di quanto fatto dagli Stati Uniti con Stargate&#8221;, il progetto animato da <strong>OpenAI, Oracle e SoftBank</strong> col sostegno dell&#8217;amministrazione Trump per<a href="https://it.insideover.com/tecnologia/stargate-trump-punta-500-miliardi-sullia-tra-sfida-tecnologica-e-geopolitica.html"> mobilitare fino a <strong>500 miliardi di dollari</strong> di investimenti nel settore.</a> <strong>E il paragone non sembra campato per aria </strong>solo per le <strong>cifre in ballo</strong> in un piano che sembra decisamente ambizioso, una risposta al tradizionale latitare dei capitali europei nel settore più dirompente dell&#8217;economia mondiale. Il progetto con cui Macron ha lasciato intendere di voler sfidare gli Usa sarà sostenuto da alcune forze economiche e industriali che già operano alacremente nel mercato americano.</p>



<p>In aggiunta, è bene sottolineare che <strong>in un piano presentato, <em>more solito</em>, dall&#8217;inquilino dell&#8217;Eliseo</strong> come avente respiro europeo &#8230; non ci saranno capitali comunitari. Almeno in un primo momento, infatti, ci saranno investimenti fino a 50 miliardi di dollari di Mgx, fondo degli Emirati Arabi Uniti attivissimo nel settore dell&#8217;intelligenza artificiale che è tra i<a href="https://it.insideover.com/tecnologia/son-altman-lalleanza-tra-finanza-e-ia-per-spingere-stargate.html"> primi investitori di Stargate.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Ia francese, capitali degli Emirati</h2>



<p><a href="https://tg24.sky.it/mondo/2025/01/29/nucleare-ai-emirati-arabi-uniti">Come sottolineato su <em>Sky Insider</em>, infatti, </a>gli Emirati da tempo coniugano gli <strong>investimenti in data center e potenza di calcolo</strong> e quelli in <a href="https://it.insideover.com/energia/enel-ansaldo-leonardo-il-nucleare-italiano-riparte-con-le-mini-centrali.html"><strong>tecnologie nucleari</strong> </a>per valorizzare questo nuovo binomio: per l&#8217;Ia servirà energia in quantità colossali, e lo sviluppo congiunto di tecnologie computazionali e nuove fonti energetiche può andare di pari passo, con il nucleare capace, per molti osservatori di garantire la scala e il flusso costante che serve alla rete odierna. L&#8217;annuncio di Mgx primo investitore del progetto francese segue a ruota l&#8217;interessamento della Emirates Nuclear Energy Corporation (Enec) nel settore atomico transalpino.</p>



<p>Macron ha annunciato un piano strutturalmente dipendente da capitali stranieri: <a href="https://www.ft.com/content/fc6a2d7a-5ed6-436e-84a5-dda86fc258d3">il <em>Financial Times</em> ricorda che </a>&#8220;il gestore patrimoniale canadese Brookfield ha annunciato un investimento di 20 miliardi di euro per implementare un&#8217;infrastruttura di intelligenza artificiale in Francia&#8221; e che &#8220;un consorzio di ditte francesi si inserirà in un secondo momento&#8221;. Non è chiaro se i progetti francesi dovranno <strong>fornire un generale aumento della potenza di calcolo o saranno orientati,</strong> come intende fare Stargate negli Usa, all&#8217;aumento della capacità generativa di una sola o un pool ristretto di aziende. Se negli States Stargate aggiungerà, di fatto, potenza di calcolo a <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/vive-le-chat-la-sfida-di-mistral-la-risposta-francese-a-chatgpt.html">OpenAI, in Francia un&#8217;indiziata sembra la dinamica start-up <strong>Mistral</strong></a>, che ha di recente varato il linguaggio naturale &#8220;Le Chat&#8221;.</p>



<p>La prospettiva, in ogni caso, è quella di un <strong>settore tecnologico finanziato in Francia</strong> che sarà transalpino prima ancora che europeo. I disegni di Parigi di centralità nel Vecchio Continente propongono una sovrapposizione netta: ciò che è <strong>interesse della Francia, per Macron, diventa automaticamente interesse dell&#8217;Europa</strong>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Le mani dei fondi stranieri sull&#8217;Ia europea</h2>



<p>&#8220;Comunitario&#8221; si legge &#8220;francese&#8221;, nella Difesa come nell&#8217;Ia. Su questo fronte, però, va aggiunto l&#8217;elemento della ridotta presenza di forze economiche, industriali e produttive francesi che permette di porre, in partenza, un dubbio sulla capacità di Parigi di garantire l&#8217;adeguata <strong>scala e i previsti sbocchi di mercato </strong>a investimenti tanto grandi. Il sospetto è che a supplire arriveranno, come sempre, i capitali stranieri, a valle dopo esser emersi a monte.</p>



<p>Il Ft, non a caso, ricorda che il venture capital <strong>General Catalyst</strong> sta scegliendo fondi del mondo finanziario anglosassone e americano (<a href="https://it.insideover.com/schede/economia/che-cose-kkr-il-gigante-nascosto-della-finanza-usa.html">KKR</a>, Blackstone, EQT, CVC e DST) per far avanzare il piano per iniettare nei prossimi anni 150 miliardi di euro nelle start-up di Ia del Vecchio Continente. </p>



<p>Un progetto che potrebbe sovrapporsi anche ai piani francesi, ma che difficilmente avrà le redini in Europa. Complici un eccesso di regolamentazione (AI Act) e la frammentazione dei mercati, dobbiamo arrivare a una presa d&#8217;atto: progetti come quelli di Macron potranno rafforzare l&#8217;attrattività della Francia, ma difficilmente saranno pensabili come piani europei a tutto tondo. Per questi ultimi difficilmente ci sarà spazio, in un contesto in cui non è il Vecchio Continente a mettere in campo le risorse, le tecnologie proprietarie, <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/il-dominio-della-cina-nelle-discipline-stem-ci-ricorda-che-il-mondo-e-cambiato.html">il capitale umano</a> e i mercati di sbocco più attraenti per la grande rivoluzione dell&#8217;economia globale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/macron-maxi-piano-da-109-miliardi-per-lia-senza-leuropa-ma-con-gli-emirati.html">Macron, maxi-piano da 109 miliardi per l&#8217;Ia: senza l&#8217;Europa ma con gli Emirati</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Musk, Altman e la guerra da 97 miliardi di dollari per OpenAI</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/musk-altman-e-la-guerra-da-97-miliardi-di-dollari-per-openai.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Feb 2025 16:01:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[chatgpt]]></category>
		<category><![CDATA[OpenAI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=456014</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1311" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/Altman.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="OpenAI" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/Altman.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/Altman-600x410.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/Altman-300x205.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/Altman-1024x699.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/Altman-768x524.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/Altman-1536x1049.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Può una manovra di diversione valere 97 miliardi di dollari? Se ti chiami Elon Musk, sì. L'offerta per OpenAI di Sam Altman.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/musk-altman-e-la-guerra-da-97-miliardi-di-dollari-per-openai.html">Musk, Altman e la guerra da 97 miliardi di dollari per OpenAI</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1311" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/Altman.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="OpenAI" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/Altman.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/Altman-600x410.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/Altman-300x205.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/Altman-1024x699.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/Altman-768x524.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/Altman-1536x1049.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Può una <strong>manovra di diversione</strong> valere <strong>97 miliardi di dollari?</strong> Se ti chiami <strong>Elon Musk,</strong> sì. Ieri sera il patron di X, Tesla e SpaceX, neo boiardo di Stato dell&#8217;amministrazione di Donald Trump, ha annunciato che assieme a una <strong>cordata di investitori avrebbe offerto quella cifra</strong> per rilevare la fondazione che <strong>controlla <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/vive-le-chat-la-sfida-di-mistral-la-risposta-francese-a-chatgpt.html">OpenAI,</a> </strong>il colosso tecnologico che con <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/la-stangata-del-garante-della-privacy-allia-perche-openai-e-stata-multata.html">ChatGpt </a>ha messo in campo il primo modello di intelligenza artificiale generativa. Una mossa subito respinta al mittente da Sam Altman, Ceo dell&#8217;<strong>organizzazione </strong> che controlla la compagnia di San Francisco di cui Musk è stato membro del consiglio di amministrazione fino al 2018 ma che ne mette a repentaglio un obiettivo di sistema: la piena <strong>trasformazione in società con fini di lucro</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come funziona OpenAI</h2>



<p>Dal 2019, <strong>OpenAI è una organizzazione</strong> passata dallo status di non-profit a quella di <em>capped for profit</em>: ogni socio può ricevere ritorni massimi fino a cento volte il capitale investito. Per ora tutte le manovre compiute per <strong>alzare l&#8217;asticella</strong> del gruppo e trasformarlo in impresa hanno dovuto scontrarsi con un <strong>problema di fondo: la difficoltà a trovare un valore definito e preciso</strong> per il laboratorio di San Francisco, che vanta il sostegno di un colosso come <a href="https://it.insideover.com/scienza/microsoft-vuole-riaprire-la-centrale-di-three-mile-island-perche-lai-ha-bisogno-del-nucleare.html">Microsoft</a> (che partecipa col 49% del capitale) con l&#8217;accordo, però, che l&#8217;azienda fondata da Bill Gates non entri direttamente nelle questioni gestionali, e possiede <strong>le chiavi della più diffusa tecnologia di Ia generativa al mondo</strong>.</p>



<p>Quanto vale il produttore di ChatGpt? Se lo chiedono in molti, specie dopo l&#8217;avvio del <strong>progetto Stargate</strong> promosso dall&#8217;amministrazione di Donald Trump per iniettare <strong>500 miliardi di dollari nell&#8217;Ia a stelle e strisce</strong> col sostegno di OpenAI, Oracle e SoftBank, il cui patron <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/son-altman-lalleanza-tra-finanza-e-ia-per-spingere-stargate.html">Masayoshi Son si è detto pronto a investire direttamente dai 15 ai 25 miliardi nelle attività del gruppo di Altman.</a> </p>



<p>Per Musk, prevenire la <strong>trasformazione di OpenAI in una società a tutto tondo</strong> significa rendere attivi e scalabili i profitti della sua xAI e del suo tool, Grok, mantenere condizionato ai risultati dell&#8217;amministrazione federale di cui fa parte il successo del gruppo di Altman, e prendersi una principale rivincita sull&#8217;odiato rivale. Musk è uscito sbattendo la porta da OpenAI, che aveva contribuito a fondare, nel 2018 contestando da un lato<a href="https://www.zdnet.com/article/microsoft-builds-a-supercomputer-for-openai-for-training-massive-ai-models/"> il superamento dello status di non profit e dall&#8217;altro l&#8217;abbraccio con Microsoft</a>, sui cui supercomputer e sulle cui piattaforme Azure girano gli algoritmi di Altman.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché Musk spinge per alzare il valore di OpenAI</h2>



<p><a href="https://www.ft.com/content/3a673ed2-26d5-47af-9028-8af7d742c2e7">Secondo il <em>Financial Times</em> OpenAI</a> &#8220;è in trattativa per raccogliere nuovo capitale con una valutazione pre-finanziamento di 260 miliardi di dollari&#8221; e nel contesto del passaggio allo status di società &#8220;non ha alcun obbligo di vendere l&#8217;organizzazione non-profit&#8221; a cui Musk punta. Secondo il quotidiano della City di Londra, però, molti investitori ricordano che &#8220;come parte della conversione di OpenAI in un&#8217;organizzazione a scopo di lucro si era discusso di una valutazione&#8221; dell&#8217;entità non-profit con sede a San Francisco. Altman ha ipotizzato un valore di circa 30 miliardi di dollari per l&#8217;organizzazione, che <strong>Musk mira almeno a triplicare</strong>.</p>



<p>In quest&#8217;ottica, aver rifiutato l&#8217;offerta del suo rivale <strong>condizionerà la marcia di Altman</strong> per trasformare in una compagnia privata a tutto tondo, libera da vincoli, il suo gruppo. Rendendo più difficile veicolare investimenti volti a produrre profitto e sviluppo nell&#8217;Ia su ChatGpt e garantendo vantaggi competitivi a Grok e xAI. Uno scenario articolato in una partita miliardaria dove anche <strong>offerte con pochi paragoni nella storia finanziaria</strong> possono essere, in fin dei conti, manovre nate solo per distrarre e condizionare le mosse altrui.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/musk-altman-e-la-guerra-da-97-miliardi-di-dollari-per-openai.html">Musk, Altman e la guerra da 97 miliardi di dollari per OpenAI</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Stargate, Trump punta 500 miliardi sull&#8217;Ia, tra sfida tecnologica e geopolitica</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/stargate-trump-punta-500-miliardi-sullia-tra-sfida-tecnologica-e-geopolitica.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jan 2025 14:54:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[chatgpt]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Oracle]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=453572</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1556" height="778" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122153258820_982ca13cfa001db9ac0157a816e5233f-1-e1737642707406.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122153258820_982ca13cfa001db9ac0157a816e5233f-1-e1737642707406.jpg 1556w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122153258820_982ca13cfa001db9ac0157a816e5233f-1-e1737642707406-600x300.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122153258820_982ca13cfa001db9ac0157a816e5233f-1-e1737642707406-300x150.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122153258820_982ca13cfa001db9ac0157a816e5233f-1-e1737642707406-1024x512.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122153258820_982ca13cfa001db9ac0157a816e5233f-1-e1737642707406-768x384.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122153258820_982ca13cfa001db9ac0157a816e5233f-1-e1737642707406-1536x768.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1556px) 100vw, 1556px" /></p>
<p>Stargate, scopriamo gli obiettivi cui punta il "Progetto Manhattan" di Trump sull'Ia tra tecnologia e geopolitica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/stargate-trump-punta-500-miliardi-sullia-tra-sfida-tecnologica-e-geopolitica.html">Stargate, Trump punta 500 miliardi sull&#8217;Ia, tra sfida tecnologica e geopolitica</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1556" height="778" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122153258820_982ca13cfa001db9ac0157a816e5233f-1-e1737642707406.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122153258820_982ca13cfa001db9ac0157a816e5233f-1-e1737642707406.jpg 1556w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122153258820_982ca13cfa001db9ac0157a816e5233f-1-e1737642707406-600x300.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122153258820_982ca13cfa001db9ac0157a816e5233f-1-e1737642707406-300x150.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122153258820_982ca13cfa001db9ac0157a816e5233f-1-e1737642707406-1024x512.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122153258820_982ca13cfa001db9ac0157a816e5233f-1-e1737642707406-768x384.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122153258820_982ca13cfa001db9ac0157a816e5233f-1-e1737642707406-1536x768.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1556px) 100vw, 1556px" /></p>
<p><strong>100 miliardi di dollari</strong> di investimento per generare una <strong>leva di 500 miliardi complessivi in quattro anni</strong> nel settore dell&#8217;intelligenza artificiale, con un&#8217;alleanza tra istituzioni e grandi multinazionali del tech: il primo grande progetto del <strong>secondo mandato di <a href="https://tg24.sky.it/mondo/2024/12/25/donald-trump-2024-cosa-aspettarsi">Donald Trump</a></strong> è <strong>Stargate,</strong> un avveniristico piano per costruire un network di infrastrutture volte ad ampliare la potenza di calcolo ed elaborazione della nuova rivoluzione tecnologica.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Stargate, il Progetto Manhattan di Trump e i suoi Oppenheimer</h2>



<p>Un vero e proprio <strong>Progetto Manhattan</strong> del XXI secolo, per la mole delle risorse coinvolte, quello annunciato da Trump martedì alla Casa Bianca assieme a <a href="https://it.insideover.com/economia/masayoshi-son-punta-100-miliardi-sugli-usa-cosa-vuol-fare-il-finanziere-che-scommette-su-trump.html#google_vignette"><strong>Masayoshi Son, Ceo della banca giapponese SoftBank</strong> </a>che a dicembre aveva annunciato a Mar-a-Lago 100 miliardi di investimenti negli Usa, <strong>Larry Ellison, navigato top manager di Oracle</strong>, multinazionale altamente competitiva nei settori del cloud, e <strong>Sam Altmann</strong>, alla guida di OpenAI, la multinazionale che ha lanciato ChatGpt. Tre uomini di punta del settore che, seppur meno noti dei più chiaccherati <strong>Elon Musk, Jeff Bezos e Mark Zuckerberg</strong>, non sono meno influenti nel quadro della corsa americana alle tecnologie di frontiera.</p>



<p>Lo Stato americano, già in campo nell&#8217;era di Joe Biden con il Chips Act e l&#8217;Inflation Reduction Act, da investitore si fa stratega e Trump mette il cappello su questo progetto che nelle intenzioni gli Stati Uniti potranno garantire spingendo su tagli fiscali, incentivi agli investimenti e logica di sistema. L&#8217;obiettivo è partire da Abilene, Texas, come <strong>sito per realizzare il primo di una serie di data center e centri di calcolo volti a potenziare la capacità generativa dell&#8217;Ia</strong> e le sue applicazioni dirompenti in campo industriale, scientifico, financo militare. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Alleanza con Big Tech, oltre i nomi tradizionali</h2>



<p>Il progetto potrebbe saldare ulteriormente Trump e i magnati della tecnologia togliendo il focus dell&#8217;innovazione alla California roccaforte anti-repubblicana. E inoltre si presta a un&#8217;ampia lettura circa le rotte geopolitiche che la superpotenza a stelle e strisce seguirà. In primo luogo, <strong>l&#8217;asse tecnologico e finanziario tra Oracle, OpenAI e Soft Bank</strong> risponderà alla volontà di guidare la tecnologia globale propria di ogni amministrazione ma anche al proposito di Trump di fare degli States nuovamente &#8220;una nazione manifatturiera&#8221;: per <strong>realizzare i data center servirà industria ad alto valore aggiunto</strong>; serviranno laboratori, ricerca in campo di tecnologie critiche, alleanze industriali con Paesi partner. </p>



<p>Ci sarà bisogno di appaltatori industriali di peso: sul fronte del software e della sistemistica, scenderà in campo Microsoft; sulla fornitura delle schede grafiche, l&#8217;immancabile<a href="https://it.insideover.com/tecnologia/nvidia-sotto-accusa-in-cina-la-nuova-frontiera-della-guerra-economica.html"> Nvidia</a> sarà partner del progetto, abilitando un nuovo boom della domanda che potrebbe ripercuotersi sui nuovi impianti di <a href="https://it.insideover.com/economia/il-colosso-di-taiwan-intel-e-samsung-biden-accelera-con-i-piani-miliardari-del-chips-act.html">produzione di chip in costruzione negli Usa</a> e sull&#8217;asse con attori come <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/sempre-piu-piccoli-sempre-piu-potenti-i-chip-tsmc-da-taiwan-alla-conquista-del-mondo.html">Taiwan,</a> Corea del Sud e Giappone. Dal Paese nipponico viene, invece, Son, investitore attivo a plasmare <strong>alleanze di sistema coi suoi investimenti</strong>, la cui vicinanza a Trump apre anche all&#8217;estensione globale delle partnership tecnologiche. </p>



<p>Son è un finanziere fortemente inserito nel tessuto finanziario e produttivo di due Paesi, <strong>Israele e Arabia Saudita</strong>, fondamentali per The Donald. Yossi Cohen, ex capo del Mossad, dirige le operazioni nello Stato Ebraico per SoftBank, partner della monarchia del Golfo per il <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/spie-e-tech-il-triangolo-tra-israele-arabia-saudita-e-giappone.html">progetto&nbsp;<strong>Saudi Vision 2030</strong></a><strong>&nbsp;</strong>e, nonostante diversi scivoloni negli scorsi anni per i ritardi nello sviluppo del Paese,&nbsp;<a href="https://www.middleeasteye.net/news/hard-times-softbank-saudi-takes-hit-100bn-tech-fund-slumps">collabora attivamente con Mohammad bin Salman e i suoi sodali.</a> Tel Aviv e Riad intendono giocare un ruolo fondamentale negli investimenti tecnologici di domani e la presenza di Son può essere un ponte con gli States. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Stargate, la nuova alleanza tra potere e big tech</h2>



<p>Poi, in nome della convergenza degli investimenti con Paesi amici (friend-shoring) Stargate guarderà al Golfo, e lo farà con appetito. Il fondo emiratino Mgx si unirà al progetto Stargate, che troverà convergenze anche con l&#8217;obiettivo di <strong>Hussain Sajwani, presidente del fondo Damac con sede a Dubai, </strong>di piazzare 20 miliardi di dollari nel settore americano dei data center espresso in un incontro con The Donald in Florida prima della cerimonia d&#8217;insediamento. In quest&#8217;ottica, inoltre, Trump intende mostrare il primato della politica a stelle e strisce su qualsiasi condizionamento da singoli leader tecnologici. E qua il riferimento va ovviamente a Elon Musk, non coinvolto nel processo: &#8220;Trump, consapevole della situazione, non vuole essere dipendente da un solo leader tecnologico ma vuole farli “sbranare” tra loro. Vogliono fare i &#8220;gladiatori&#8221;? Prego, procedano&#8221;, <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/musk-nvidia-la-sfida-usa-cina-leuropa-assente-alessandro-aresu-legge-la-geopolitica-dellia.html">ha commentato su X <strong>Alessandro Aresu, di recente autore di <em>Geopolitica dell&#8217;intelligenza artificiale</em>.</strong></a></p>



<p>Il progetto è ambizioso e la rivoluzione dell&#8217;Ia troppo importante per non far fare sistema al mondo del capitalismo tecnologico Usa. <strong>Trump, insediatosi, intende militarizzare l&#8217;industria tecnologica e plasmare una nuova &#8220;corte&#8221; di manager e imprenditori</strong> desiderosi di investire negli Usa, per gli Usa, sugli Usa in nome della prosperità e, soprattutto, della sicurezza nazionale. Una risposta all&#8217;arrembante corsa degli investimenti cinesi, alimentata da un oceano di fondi pubblici, che fa sentire al confronto inerme un&#8217;Europa che mentre l&#8217;America agiva a <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/piu-sicurezza-meno-benessere-il-forum-di-davos-alla-prova-del-mondo-in-guerra-e-del-trump-bis.html">Davos</a> parlava per bocca di Ursula von der Leyen</strong> della necessità di una maggiore ambizione senza dire nulla di significativo, dopo aver normato con l&#8217;AI Act una tecnologia che non ha. Ma qua siamo alle note a piè di pagina di un libro che viene scritto solo su una delle due sponde dell&#8217;Atlantico. Un indizio? Non è quella orientale&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/stargate-trump-punta-500-miliardi-sullia-tra-sfida-tecnologica-e-geopolitica.html">Stargate, Trump punta 500 miliardi sull&#8217;Ia, tra sfida tecnologica e geopolitica</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dalle inchieste ai podcast: i &#8220;giornalisti robot&#8221; e i rischi dietro all&#8217;Intelligenza artificiale</title>
		<link>https://it.insideover.com/academy/dalle-inchieste-ai-podcast-i-giornalisti-robot-e-i-rischi-dietro-allintelligenza-artificiale.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[martinapiumatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Aug 2023 20:49:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Academy]]></category>
		<category><![CDATA[chatgpt]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo d'inchiesta]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[robot]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=406957</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230816162048486_8ea88a6cd62665b26a9fe6ab3a7cdcf0-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230816162048486_8ea88a6cd62665b26a9fe6ab3a7cdcf0-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230816162048486_8ea88a6cd62665b26a9fe6ab3a7cdcf0-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230816162048486_8ea88a6cd62665b26a9fe6ab3a7cdcf0-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230816162048486_8ea88a6cd62665b26a9fe6ab3a7cdcf0-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230816162048486_8ea88a6cd62665b26a9fe6ab3a7cdcf0-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230816162048486_8ea88a6cd62665b26a9fe6ab3a7cdcf0-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230816162048486_8ea88a6cd62665b26a9fe6ab3a7cdcf0-2048x1366.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'Ai generativa pone rischi (ma anche opportunità) per il giornalsimo. Dai podcast alle inchieste ecco cosa possono fare i giornalisti robot</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/academy/dalle-inchieste-ai-podcast-i-giornalisti-robot-e-i-rischi-dietro-allintelligenza-artificiale.html">Dalle inchieste ai podcast: i &#8220;giornalisti robot&#8221; e i rischi dietro all&#8217;Intelligenza artificiale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230816162048486_8ea88a6cd62665b26a9fe6ab3a7cdcf0-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230816162048486_8ea88a6cd62665b26a9fe6ab3a7cdcf0-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230816162048486_8ea88a6cd62665b26a9fe6ab3a7cdcf0-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230816162048486_8ea88a6cd62665b26a9fe6ab3a7cdcf0-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230816162048486_8ea88a6cd62665b26a9fe6ab3a7cdcf0-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230816162048486_8ea88a6cd62665b26a9fe6ab3a7cdcf0-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230816162048486_8ea88a6cd62665b26a9fe6ab3a7cdcf0-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/ilgiornale2_20230816162048486_8ea88a6cd62665b26a9fe6ab3a7cdcf0-2048x1366.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Alba di un futuro distopico in cui i robot rimpiazzeranno i giornalisti o svolta epocale contro la fine, da anni data per certa, del giornalismo? Nessuno dei due. L’<strong>intelligenza artificiale</strong> non è una novità e no, non sarà la panacea di tutti i mali del mondo dell’informazione. “È, sì, un significativo cambio di passo nella tecnologia, &#8211; <a href="https://www.inpublishing.co.uk/articles/the-next-generation-of-ai-22047" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sottolinea <strong>Charlie Beckett</strong></a>, professore di Media e Comunicazione della LSE, fondatore di <a href="https://www.journalismaidiscovery.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">JournalismAI</a>, un portale nato per formare i media all’uso responsabile dell&#8217;intelligenza artificiale &#8211; ma non è certo un miracolo”.&nbsp;</p>



<p>Un po’ come la digitalizzazione forzata prima e i social network dopo, anche l’IA è qui per restare nelle nostre vite lavorative, e non solo. Quindi, tanto vale imparare a usarla. Le <a href="https://www.lsdi.it/2023/presentato-il-report-2023-dellosservatorio-sul-giornalismo-digitale-dellordine-dei-giornalisti/?amp=1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">applicazioni </a>sono parecchie, molte delle quali già in uso da anni. Sia nella vecchia versione, che nella nuova veste “generativa” su modello di DALL-E2 e del noto <strong>ChatGPT</strong>, il &#8220;trasformatore generativo pre-addestrato&#8221; capace di estrarre, elaborare e produrre informazioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli esperimenti dei big media</h2>



<p>Vera pioniera dell’IA applicata ai media, l’<em>Associated Press</em>, partita nel 2014 automatizzando gli articoli sugli utili societari, oggi si affida all’algoritmo per raccolta, produzione e distribuzione delle notizie. Era il 2016, durante le Olimpiadi di Rio, quando <em>The Washington Post</em> ha testato per la prima volta Heliograf, il <strong>bot-reporter</strong> che si “smazza”, automaticamente, la cronaca spicciola, come risultati sportivi o elettorali, lasciando i giornalisti “veri” liberi di dedicarsi all’approfondimento. Nel 2021, in piena era podcast, ha introdotto Amazon Polly, che trasforma il testo in parlato realistico.</p>



<p>News Tracer di <em>Reuters</em> consente di individuare, tracciare e verificare le notizie che girano sui social media. Mentre James, in dotazione a <em>Times </em>e <em>Sunday Times</em>, si comporta come un “maggiordomo digitale” che propone agli abbonati, via newsletter e con la frequenza più adatta, contenuti selezionati in base alle abitudini di lettura. Poi, c’è Project Feels del <em>New York Times </em>che genera in automatico riassunti di articoli per prevederne l’impatto emotivo e costruire strategie di annunci calibrate su target e contesto. </p>



<p>Oltre ai prodotti pensati per facilitare il lavoro dei big dell’informazione, iniziano a circolare tools sviluppati da varie startup accessibili anche a redazioni più piccole. Come Azimov, il “super smart editor” creato da Asc27, che monitora il web per capire in anticipo le tendenze e generare testi, &#8220;bruciando&#8221; Google Trend di 6-12 ore. O come GoCharlie.ia, “il primo e unico motore di intelligenza artificiale multimodale al mondo”, che trasforma i formati dei contenuti, convertendo video in immagini o articoli.</p>



<p>In Italia, nonostante <a href="https://www.lsdi.it/2023/presentato-il-report-2023-dellosservatorio-sul-giornalismo-digitale-dellordine-dei-giornalisti/?amp=1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il ritardo fisiologico</a>, <a href="https://www.osservatori.net/it/ricerche/comunicati-stampa/intelligenza-artificiale-crescita-chatgpt" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qualcosa si muove</a> nell’inevitabile convivenza tra esseri umani e algoritmi. Anche nelle redazioni. L’<em>Ansa</em> nel 2020, durante la pandemia, ha automatizzato la produzione di notizie sulla base dei dati forniti dalla Protezione civile. Mentre un sistema sviluppato da Mediaset suggerisce i trend, aiuta a definire il palinsesto e a calcolare l’audience in tempo reale.</p>



<p>L’IA, però, oltre a sobbarcarsi il lavoro sporco e noioso (come <a href="https://www.deepl.com/en/blog/how-does-deepl-work" target="_blank" rel="noreferrer noopener">DeepL</a>&nbsp;o <a href="https://otter.ai/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Otter</a> per la traduzione e <a href="https://www.grammarly.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Grammarly</a> per l’editing in lingua inglese, <em>ndr</em>), può diventare uno strumento prezioso anche per il giornalista investigativo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;AI e il giornalismo investigativo</h2>



<p>“Tecnologie come GPT-4, ChatGPT e LLaMA, grazie a un&#8217;interfaccia interattiva basata sulla chat che non era disponibile prima, &#8211; ci dice <strong>Brandon Roberts</strong>, data journalist tra i <a href="https://bxroberts.org/work/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">massimi esperti di IA applicata all’inchiesta</a> &#8211; agevolano la traduzione, le migliorie stilistico/grammaticali, l&#8217;identificazione dei “pregiudizi”, l&#8217;esplorazione e l’estrapolazione di informazioni utili da grandi database”.</p>



<p>Nel 2013 Roberts stava facendo delle ricerche sull’attività illecita di alcuni politici locali per&nbsp;<em>The Austin Bulldog</em>, un’ong con sede ad Austin, in Texas. Avendo bisogno di incrociare nomi e indirizzi, mise a punto dei tool per automatizzare l’identificazione tra database diversi. Quella è stata la prima volta che ha usato l’intelligenza artificiale per fare un&#8217;<strong>inchiesta</strong>, <a href="https://web.archive.org/web/20151004213528/http://www.theaustinbulldog.org/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=266:homestead-exemptions-rife-with-abuse&amp;catid=3:main-articles" target="_blank" rel="noreferrer noopener">rintracciando storie di evasione fiscale&nbsp;</a>e consentendo il recupero di centinaia di migliaia di dollari di imposte arretrate. Da allora, la capacità di estrarre informazioni si è evoluta in modo esponenziale. “ChatGPT &#8211; avverte Roberts &#8211; rappresenta un enorme balzo in avanti per i progetti investigativi, ma ha anche la capacità di sparare sciocchezze solo in apparenza plausibili”.</p>



<p>È quello che è successo con il <a href="https://www.washingtonpost.com/media/2023/01/17/cnet-ai-articles-journalism-corrections/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">“disastro giornalistico” di CNET</a>, un sito di informazione tecnologica che ha testato la pubblicazione di articoli scritti interamente dall’intelligenza artificiale. Un azzardo&nbsp;finito male, visto che i pezzi erano infarciti di errori grossolani. Oltre che una prova della <strong>superiorità dei giornalisti</strong> in carne e ossa sui loro concorrenti artificiali, “incapaci di interpretare i fatti e distinguere la verità”. Insomma: “L&#8217;IA &#8211; ci assicura Roberts &#8211; è qui per aiutare i giornalisti, non per sostituirli”. Almeno per ora.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La trappola dell&#8217;AI generativa</h2>



<p>Per scongiurare una propagazione incontrollata di fake news, quindi, basterebbe affidarsi al check umano. Il rischio, però, che il &#8220;giocattolino&#8221; ci sfugga di mano come nei peggiori incubi fantascientifici è già realtà. Basta citare <em>The Joe Rogan AI Experience</em>, <a href="https://www.youtube.com/watch?v=T20CtNuIqg8" target="_blank" rel="noreferrer noopener">un <strong>podcast</strong> prodotto interamente dall’intelligenza artificiale</a> copiando il format scritto dal commentatore statunitense Joe Rogan. Come nella versione “umana”, si tratta di lunghe interviste fatte dal conduttore a un ospite. Del progetto lanciato da Hugo su YouTube lo scorso febbraio (raccogliendo quasi un milione e quattrocentomila visualizzazioni in cinque mesi),&nbsp;impressiona la clamorosa verosimiglianza. Ma come per le immagini generate dall’IA, c’è sempre quel dettaglio, quella banalità sfuggita che smaschera il fake.</p>



<p>Se il dubbio resta, ci si può affidare a una serie di strumenti (basati, ironia della sorte, sull’IA)&nbsp;progettati per <a href="https://ijnet.org/en/story/tracking-disinformation-these-ai-tools-can-help" target="_blank" rel="noreferrer noopener">intercettare i </a><strong><a href="https://ijnet.org/en/story/tracking-disinformation-these-ai-tools-can-help" target="_blank" rel="noreferrer noopener">contenuti prodotti dai bot</a></strong>. Sempre che qualcuno non li abbia “umanizzati” con Undetectable IA, un programma che promette di trasformare i contenuti, inizialmente rilevati come scritti al 100% dall’IA, in un testo <a href="https://undetectable.ai/?fpr=m2&amp;gclid=CjwKCAjw_uGmBhBREiwAeOfsd_vccqtl4wG6JsHFrRLOvVqNZSUAOUFVFzE0KMTY1cB-yC-c_adkmhoCF0gQAvD_BwE" target="_blank" rel="noreferrer noopener">capace di ottenere un punteggio come umano al 99%</a> in tutti i rilevatori di contenuti IA.&nbsp;</p>



<p>In pratica, un bot progettato per ingannare i bot in una <strong>guerra tra algoritmi</strong>, dove l’umano pare relegato sempre più al ruolo di spettatore passivo. Ora che il “dannato futuro” è già qui, anche per i media, resta da capire che fine faranno i giornalisti, quelli veri. Sapranno sfruttare l’IA facendo ancora la differenza o verranno surclassati dai loro competitor sempre più umani? Una cosa è certa: “Se è così facile farti rimpiazzare &#8211; ci tranquillizza, si fa per dire, Beckett &#8211; probabilmente non dovresti fare il giornalista”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/academy/dalle-inchieste-ai-podcast-i-giornalisti-robot-e-i-rischi-dietro-allintelligenza-artificiale.html">Dalle inchieste ai podcast: i &#8220;giornalisti robot&#8221; e i rischi dietro all&#8217;Intelligenza artificiale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sberbank lancia Gigachat, la risposta russa a ChatGpt</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/sberbank-lancia-gigachat-la-risposta-russa-a-chatgpt.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Apr 2023 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[chatgpt]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=393836</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_2023042718384558_79a24a807468375472837b7ccdfe7d8c-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_2023042718384558_79a24a807468375472837b7ccdfe7d8c-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_2023042718384558_79a24a807468375472837b7ccdfe7d8c-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_2023042718384558_79a24a807468375472837b7ccdfe7d8c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_2023042718384558_79a24a807468375472837b7ccdfe7d8c-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_2023042718384558_79a24a807468375472837b7ccdfe7d8c-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_2023042718384558_79a24a807468375472837b7ccdfe7d8c-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_2023042718384558_79a24a807468375472837b7ccdfe7d8c-2048x1366.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La società di Stato russa Sberbank, maggior gruppo bancario del Paese, ha annunciato l&#8217;uscita del chatbot “Gigachat” che lancia la sua sfida nel campo dell&#8217;intelligenza artificiale online a ChatGpt. Un chatbot è un software che simula ed elabora le conversazioni umane (scritte o parlate), consentendo agli utenti di interagire con i dispositivi digitali come se &#8230; <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/sberbank-lancia-gigachat-la-risposta-russa-a-chatgpt.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/sberbank-lancia-gigachat-la-risposta-russa-a-chatgpt.html">Sberbank lancia Gigachat, la risposta russa a ChatGpt</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_2023042718384558_79a24a807468375472837b7ccdfe7d8c-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_2023042718384558_79a24a807468375472837b7ccdfe7d8c-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_2023042718384558_79a24a807468375472837b7ccdfe7d8c-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_2023042718384558_79a24a807468375472837b7ccdfe7d8c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_2023042718384558_79a24a807468375472837b7ccdfe7d8c-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_2023042718384558_79a24a807468375472837b7ccdfe7d8c-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_2023042718384558_79a24a807468375472837b7ccdfe7d8c-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_2023042718384558_79a24a807468375472837b7ccdfe7d8c-2048x1366.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La società di Stato russa <strong>Sberbank</strong>, maggior gruppo bancario del Paese, ha annunciato l&#8217;uscita del <em>chatbot </em>“<strong><a href="https://developers.sber.ru/portal/products/gigachat" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Gigachat</a></strong>” che lancia la sua sfida nel campo dell&#8217;intelligenza artificiale online a ChatGpt. </p>



<p>Un <em>chatbot </em>è un software che simula ed elabora le conversazioni umane (scritte o parlate), consentendo agli utenti di interagire con i dispositivi digitali come se stessero comunicando con una persona reale e utilizza strumenti a intelligenza artificiale e ad apprendimento automatico (<em>machine learning</em>). </p>



<p>I <em>chatbot </em>utilizzano set di dati per rispondere alle domande degli utenti basandosi su un modello di <strong>rete neurale</strong> chiamato “trasformatore”. Non appena l’utente fornisce una richiesta al <em>chatbot</em>, il “trasformatore” la analizza rapidamente e genera in automatico un testo che risulta naturale e comprensibile per l&#8217;uomo. </p>



<p>La rete neurale del <em>chatbot</em>, per riuscire in questa impresa, ha dovuto prima imparare un enorme database di paragrafi, frasi e parole. <em>Chatbot </em>come <strong>Gpt </strong>(<em>Generative Pre-trained Transformer</em>) creato da <strong>OpenAI</strong> è in grado di rispondere a domande specifiche su descrizioni di prodotti, ma anche di generare testi su determinati argomenti: medicina, calcio, economia, ricette, usando uno stile diverso. Il campo d&#8217;azione di un <em>chatbot</em>, quindi è un set di dati preimpostato, e sebbene questo strumento sia utilizzabile online, la rete neurale non può accedervi autonomamente. </p>



<p>Ora quindi anche la Russia <a href="https://habr.com/ru/news/731198/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">si getta sul mercato</a> dei <em>chatbot </em>ma con un prodotto leggermente diverso da quello di OpenAI che è ormai ben conosciuto per via anche della decisione del governo italiano di bloccare ChatGpt per via di problematiche relative alla sicurezza dei dati personali inseriti dagli utenti. Gigachat di Sberbank, lanciata negli scorsi giorni, per ora è solo utilizzabile in <strong>via sperimentale</strong> su invito, ma è comunque possibile usarla nelle sue funzioni primarie che sono leggermente diverse da quelle di ChatGpt. </p>



<p>L&#8217;architettura del servizio si basa sul modello <strong>NeONKA </strong>(<em>Neural Omnimodal Network with Knowledge-Awareness</em>), e comprende vari metodi di processazione dei dati (<em>supervised</em>, <em>fine-tuning</em>, <em>reinforcement learning with human feedback</em>) ma soprattutto la sua rete neurale include in un insieme di algoritmi (Kandinsky 2.1) che hanno la capacità di <strong>creare immagini</strong>. Qualcosa che ancora manca ai corrispondenti occidentali. Altra peculiarità di Gigachat è avere il russo come lingua primaria pur conservando la possibilità di interagire in inglese. </p>



<p>Denis Filippov, direttore di SberDevices che ha creato il <em>chatbot</em>, in <a href="https://www.bfm.ru/news/524084" target="_blank" rel="noreferrer noopener">un&#8217;intervista a un media russo</a> ha riferito ulteriori dettagli del <em>chatbot </em>russo: il modello studiato per far operare Gigachat utilizza i dati aperti dalla rete internet, ma limitandoli a un 1 terabyte di grandezza. Ci sono materiali da vari siti, social network, opere letterarie, enciclopedie, immagini varie. Filippov ha precisato anche che particolare attenzione è stata data ai <strong>dataset finanziari</strong>, aggiungendo la conoscenza di quel settore e in particolare nell&#8217;ecosistema Russia. Gigachat, secondo Filippov, è costantemente “addestrata”, e quindi la società russa sta sperimentando la tecnologia che consente di fornire una formazione continua del modello algoritmico della rete neurale. Interessante notare che, nella stessa intervista, il direttore di SberDevices ha affermato che il <em>chatbot</em>, in alcuni casi, può utilizzare come sorgente diretta la rete internet, qualcosa che, da queste parti, è stato sperimentato di recente. </p>



<p>Lo <a href="https://techreport.com/news/3493966/chatgpt-can-now-access-the-web-with-new-openai-plugins/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">scorso marzo</a>, infatti, per la prima volta, ChatGPT ha navigato sul web. OpenAI ha infatti implementato nuovi <em>plug-in</em> sperimentali per il suo <em>chatbot</em>, consentendogli di reperire informazioni da più fonti. Queste nuove funzioni consentono a ChatGPT di accedere a varie fonti e database di terze parti. </p>



<p>Esistono dei <strong>rischi evidenti</strong> in questa scelta, che sono gli stessi che ci troviamo davanti ogni giorno quando esploriamo il web in modo autonomo: le informazioni raccolte dal web non sono sempre accurate e imparziali. Nel 2021, OpenAI ha creato un sistema sperimentale noto come <strong>WebGpt</strong> che utilizzava un browser basato su testo per rispondere a domande aperte e si è scoperto che selezionava con cura le informazioni da fonti ritenute più convincenti per gli utenti, cioè anche se non erano le più attendibili. Anche Meta aveva ideato anche un chatbot con accesso al web (BlenderBot 3.0) ma è stato rapidamente ritirato a causa di problemi simili e anche perché, rispondendo a determinate domande, ha presentato risposte con contenuti offensivi e teorie complottiste.</p>



<p>Ecco perché si è fatto “un passo indietro”, per il momento, e si utilizzano set di dati per addestrare inizialmente l&#8217;intelligenza artificiale dietro un <em>chatbot</em>, e proprio per questo sarà molto interessante vedere come Gigachat evolverà, soprattutto perché è in grado di creare immagini. </p>



<p>Lo stesso Filippov ha affermato che, proprio per questo, in questo momento è stato dato accesso in primo luogo agli scienziati che lavorano nel campo dell&#8217;intelligenza artificiale. Il nuovo modello è letteralmente “bollente”, la prima versione, ed è quindi importante ottenere un resoconto da parte dei professionisti in questo campo. Ora la società russa che ha lanciato il primo <em>chatbot </em>non occidentale è in modalità di raccolta delle domande di prova, cioè vengono accettati reclami degli utenti selezionati per scoprire falle e implementare il servizio, ma in Russia sono ottimisti in vista del rilascio della versione definitiva.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/sberbank-lancia-gigachat-la-risposta-russa-a-chatgpt.html">Sberbank lancia Gigachat, la risposta russa a ChatGpt</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ChatGpt, robot e deepfake: come saranno le guerre del futuro</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/chat-gpt-robot-deepfake-come-saranno-le-guerre-del-futuro.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuel Pietrobon]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Apr 2023 05:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[chatgpt]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra ibrida]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=390328</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1330" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/robot-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/robot-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/robot-300x208.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/robot-1024x709.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/robot-768x532.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/robot-1536x1064.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/robot-2048x1418.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le intelligenze artificiali, in ognuna delle loro forme – dai robot antropomorfi alle macchine per l&#8217;apprendimento automatico –, plasmeranno il futuro dell&#8217;umanità. Aiuteranno l&#8217;uomo ad affrontare problemi irrisolvibili per la mente umana, efficientando i sistemi produttivi e migliorando la sicurezza, ma i rischi e le opportunità si equivarranno. La storia insegna che le utopie sono &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/chat-gpt-robot-deepfake-come-saranno-le-guerre-del-futuro.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/chat-gpt-robot-deepfake-come-saranno-le-guerre-del-futuro.html">ChatGpt, robot e deepfake: come saranno le guerre del futuro</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1330" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/robot-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/robot-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/robot-300x208.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/robot-1024x709.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/robot-768x532.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/robot-1536x1064.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/robot-2048x1418.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le <strong>intelligenze artificiali</strong>, in ognuna delle loro forme – dai robot antropomorfi alle macchine per l&#8217;apprendimento automatico –, plasmeranno il futuro dell&#8217;umanità. Aiuteranno l&#8217;uomo ad affrontare problemi irrisolvibili per la mente umana, efficientando i sistemi produttivi e migliorando la sicurezza, ma i rischi e le opportunità si equivarranno.</p>



<p>La storia insegna che le utopie sono distopie in potenza e che la fantascienza degli antenati è la realtà dei loro eredi. Così è e sarà anche per le intelligenze artificiali, le cui capacità oltreumane di analisi, calcolo, comprensione, memorizzazione, previsione e ragionamento potrebbero dare luogo a <strong>scenari ultroniani</strong>. </p>



<p>I falsi profondi (<em>deepfake</em>) in grado di ingannare milioni di persone non sono che un <strong>prodromo </strong>insignificante, per quanto emblematico, dell&#8217;era delle guerre ibride combattute attraverso le intelligenze artificiali. Il futuro sarà costellato di <strong>disinfodemie permanenti</strong>, <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/che-cosa-sono-le-guerre-cognitive.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">guerre cognitive ad alto impatto</a> e operazioni destabilizzative (<strong>infallibili?</strong>) pensate da cervelli artificiali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il futuro è già qui</h2>



<p>Un ricercatore e un&#8217;intelligenza artificiale stanno <strong>dialogando</strong>. Il primo chiede alla seconda delle informazioni su un paese, del quale vorrebbe avere una conoscenza globale e approfondita. Il programma accontenta l&#8217;umano, facendogli un riepilogo dettagliato e imparziale di cultura, economia, società e storia di quel paese. </p>



<p>Il ricercatore, una volta provata la straordinaria capacità di immagazzinamento dei dati del programma, è interessato a capire se l&#8217;interlocutore virtuale sia anche in grado di elaborare le informazioni e di tradurle in una serie di <strong>simulazioni</strong>. Parole-chiave degli scenari richiesti dal ricercatore all&#8217;intelligenza artificiale sono controinsurrezione, destabilizzazione e rivoluzione. </p>



<p>Il programma prende in carico la richiesta dell&#8217;umano. Pensa, o meglio processa. Poi la pubblicazione dei risultati: le paure recondite e le debolezze degli abitanti del Paese in esame. L&#8217;umano passa i dati ai superiori. Quei dati verranno utilizzati pochi anni più tardi nel contesto di una guerra coperta lanciata contro quel paese analizzato dal programma, rivelandosi determinanti per la scrittura dell&#8217;epilogo.</p>



<p>Quella appena raccontata potrebbe essere una storia dal futuro: una conversazione tra un consigliere per la sicurezza nazionale e un trasformatore autoapprendente, sotto forma di <em>chatbot</em>, appartenente alla famiglia <strong>ChatGpt</strong>. Potrebbe, se non fosse che è già accaduta. </p>



<p>Quella appena raccontata è la storia (semisconosciuta) di un <em>software </em>per lo studio della controinsurrezione, chiamato <strong>Politica</strong>, ideato da alcuni geni dell&#8217;informatica nel 1965 nel contesto del <a href="https://it.insideover.com/schede/storia/camelot-ovvero-l-arte-del-colpo-di-stato.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Progetto Camelot</a>. Il <em>software </em>disse loro che in <strong>Cile</strong> sussistevano le condizioni per una guerra civile e che i cileni temevano che il crescendo di conflittualità politica potesse degenerare in un golpe antidemocratico. Disse anche che, qualora un colpo di stato fosse stato consumato, il presidente detronizzato avrebbe dovuto essere ucciso per stabilizzare la situazione post-golpe.</p>



<p>Nel 1973, otto anni dopo la produzione dello scenario, la guerra coperta al Cile di <a href="https://it.insideover.com/schede/storia/salvador-allende-il-marxista-incompreso.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Salvador Allende </a>ingegnerizzata dal duo Nixon-Kissinger sarebbe terminata come pronosticato da Politica. Lecito è chiedersi, conosciuta questa storia, di che cosa saranno capaci le intelligenze artificiali di domani.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://it.insideover.com/schede/storia/camelot-ovvero-l-arte-del-colpo-di-stato.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Camelot, ovvero l&#8217;arte del colpo di stato</a></strong></li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Verso l&#8217;era delle &#8220;guerre perfette&#8221;</h2>



<p>Le capacità intellettive oltreumane delle intelligenze artificiali, alcune delle quali sono progettate per <strong>automigliorarsi</strong> ad infinitum, potrebbero consegnare alla storia figure come strateghi militari e consiglieri per la sicurezza nazionale. Perché un cervello in grado di elaborare scenari basati sul calcolo di ogni variabile, dunque perfetti, renderebbe obsoleto l&#8217;impiego di menti umane, invero fallibili.</p>



<p>Un esercito che si affida ad un&#8217;intelligenza artificiale conosce le probabilità di vittoria. Uno statista circondato da consiglieri elettronici conosce in anticipo i risultati di ogni decisione. Un disinformatore che ordina a un&#8217;armata di <em>super-troll</em> e <em>chatbot </em>di condurre una guerra psico-informativa può frammentare un paese rivale senza colpo ferire. Guerre perfette, o quasi.</p>



<p>I falsi profondi, volgarmente noti come <em>deepfake</em>, non sono che un assaggio delle potenzialità destabilizzative delle intelligenze artificiali. La loro qualità è inevitabilmente destinata a crescere: oggi trattasi sostanzialmente di immagini, audio e video realistici ma intuitivamente fasulli, domani non sarà sufficiente la verifica dei fatti per distinguere il vero dal falso e allo smascheramento di una bufala seguirà la produzione istantanea di un&#8217;altra. <strong>Disinfodemie permanenti</strong>.</p>



<p>I <em>chatbot </em>basati su intelligenza artificiale e apprendimento automatico, come ChatGpt, potrebbero essere hackerati all&#8217;insaputa dei gestori e utilizzati per condurre operazioni psicologiche, su individui o campioni, di natura distruttiva – omicidi, stragi – o autodistruttiva – suicidi. Oppure potrebbero essere creati e commercializzati dei <em>chatbot </em>maligni, ma dall&#8217;apparenza benigna, per gli stessi scopi. Non si tratta di deliri fantascientifici: in <strong>Belgio</strong>, a inizio 2023, <a href="https://europa.today.it/attualita/parla-bot-suicida-moglie-colpa-intelligenza-artificiale.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">un uomo si sarebbe suicidato su istigazione di un&#8217;intelligenza artificiale</a> programmata per conversazioni neutre. Legittimo è domandarsi che cosa potrebbe accadere, o meglio cosa accadrà, con la comparsa di <em>software </em>programmati per uccidere.</p>



<p>Operazioni psicologiche e guerre informative a parte, che in parte sono già realtà, le intelligenze artificiali trasfigureranno l&#8217;arte della guerra ibrida ed eleveranno al di là delle possibilità di immaginazione attuali i danni delle guerre cibernetiche. Programmi di supercalcolo per elaborare scenari e programmi di super-intelligenza artificiale per dargli concretezza. La destabilizzazione a portata di clic.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/chatgpt-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-391549" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/chatgpt-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/chatgpt-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/chatgpt-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/chatgpt-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/chatgpt-2048x1366.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/chatgpt-scaled.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">ChatGpt. Foto: Epa/Wu Hao.</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Prepararsi alla tempesta perfetta</h2>



<p>Il progresso tecnologico nel campo dell&#8217;interazione uomo-macchina, apripista delle<strong> neuro-guerre</strong>, e l&#8217;accentuamento della dimensione virtuale della quotidianità, iconizzato dalla nascita del <strong>metaverso</strong>, incupiranno ulteriormente il quadro delle guerre ibride nell&#8217;era delle intelligenze artificiali.</p>



<p>Lo scenario delle guerre ibride combattute dagli umani attraverso le intelligenze artificiali è ineluttabile. Investire in strategie di adattamento, prevenzione e resistenza è imperativo. Le grandi potenze, a questo proposito, indicano la via da seguire: gli <strong>Stati Uniti</strong> <a href="https://www.federalregister.gov/documents/2019/02/14/2019-02544/maintaining-american-leadership-in-artificial-intelligence" target="_blank" rel="noreferrer noopener">hanno pubblicato una prima strategia</a> per il mantenimento della primazia nell&#8217;intelligenza artificiale nel 2019, la <strong>Russia </strong><a href="https://it.insideover.com/politica/la-russia-vuole-guidare-la-rivoluzione-dellintelligenza-artificiale.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha dichiarato gli anni Venti la decade dell&#8217;intelligenza artificiale</a>, la <strong>Cina </strong><a href="https://www.ilgiornale.it/news/letteratura/labc-guerra-ibrida-manuale-perfetto-stratega-2100197.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">prova a superare i concorrenti investendo in neuroarmi e supersoldati</a>, la <strong>Francia </strong>pensa già in termini di transumano e postumano.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/le-guerre-di-domani-dagli-hacker-assassini-ai-super-soldati.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Le guerre di domani: dagli hacker assassini ai supersoldati</a></strong></li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p>I processi di inebetimento collettivo saranno i migliori amici degli strateghi avvezzi alla militarizzazione delle intelligenze artificiali. I <em>bot </em>hanno dato dimostrazione delle loro capacità a cavallo tra la fine degli anni Dieci e l&#8217;inizio degli anni Venti, veicolando disinformazione, influenzando esiti elettorali e radicalizzando gruppi e minoranze. Il contributo che i super-cervelli artificiali potranno dare (e daranno) alle operazioni cognitive sarà immane.</p>



<p>Riscrivere ex novo i sistemi educativi, introducendo gli studenti allo scetticismo attivo, alimentandone lo spirito critico e dando pari importanza a discipline Stem e Aplh, sarà essenziale. Giacché le operazioni di destabilizzazione basate sull&#8217;utilizzo di intelligenze artificiali hanno e avranno maggiori probabilità di attecchimento e riuscita laddove prosperano la povertà intellettuale e la dipendenza dalle tecnologie.</p>



<p>Ultimo, ma non meno importante, è di fondamentale importanza che gli stati stabiliscano dei sistemi di controllo in rete, che investano in enti deputati alla verifica dei fatti e che regolamentino il più possibile il mercato delle applicazioni basate sull&#8217;intelligenza artificiale. Il rischio è che l&#8217;aumento della presenza statale nella quinta dimensione possa approfondire la tendenza degli <strong>autoritarismi digitali</strong>, e probabilmente è ciò che accadrà, ma l&#8217;alternativa non è meno insidiosa. Perché l&#8217;era delle guerre combattute dagli stati attraverso i super-cervelli artificiali è alle porte. Anzi è già qui. Dal 1965.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/chat-gpt-robot-deepfake-come-saranno-le-guerre-del-futuro.html">ChatGpt, robot e deepfake: come saranno le guerre del futuro</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 59/754 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-09-25 00:20:26 by W3 Total Cache
-->