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	<title>cattolici Archives - InsideOver</title>
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	<title>cattolici Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Papa Francesco punta sull&#8217;Asia, serbatoio di cattolici</title>
		<link>https://it.insideover.com/religioni/papa-francesco-punta-sullasia-serbatoio-di-cattolici.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 May 2024 08:44:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[cattolici]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa cattolica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1356" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240506095324865_3d4005385f55d76359ee9905bf25ada3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240506095324865_3d4005385f55d76359ee9905bf25ada3.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240506095324865_3d4005385f55d76359ee9905bf25ada3-600x424.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240506095324865_3d4005385f55d76359ee9905bf25ada3-300x212.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240506095324865_3d4005385f55d76359ee9905bf25ada3-1024x723.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240506095324865_3d4005385f55d76359ee9905bf25ada3-768x542.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240506095324865_3d4005385f55d76359ee9905bf25ada3-1536x1085.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il  Vaticano intende attingere all'immenso bacino di fedeli incastonato nei meandri dell'Asia. Dove vive ormai un cattolico ogni nove.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/papa-francesco-punta-sullasia-serbatoio-di-cattolici.html">Papa Francesco punta sull&#8217;Asia, serbatoio di cattolici</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1356" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240506095324865_3d4005385f55d76359ee9905bf25ada3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240506095324865_3d4005385f55d76359ee9905bf25ada3.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240506095324865_3d4005385f55d76359ee9905bf25ada3-600x424.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240506095324865_3d4005385f55d76359ee9905bf25ada3-300x212.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240506095324865_3d4005385f55d76359ee9905bf25ada3-1024x723.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240506095324865_3d4005385f55d76359ee9905bf25ada3-768x542.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240506095324865_3d4005385f55d76359ee9905bf25ada3-1536x1085.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&#8220;Sono stato nel cuore dell&#8217;<strong>Asia</strong> e mi ha fatto bene. Fa bene entrare in dialogo con quel grande continente, coglierne i messaggi, conoscerne la sapienza, il modo di guardare le cose, di abbracciare il tempo e lo spazio&#8221;. Lo scorso settembre, appena rientrato dalla Mongolia, <strong>papa Francesco</strong> spiegava così, durante la sua udienza in Piazza San Pietro, l&#8217;importanza di quel viaggio apostolico. A distanza di otto mesi l&#8217;agenda del Santo Padre contiene le date di un altro <strong>tour asiatico</strong>. Molto più lungo del precedente e con ben quattro Paesi coinvolti: Indonesia, Papua Nuova Guinea, Timor Est e Singapore.</p>



<p>Nello specifico, il Santo Padre si recherà prima a <strong>Jakarta</strong>, capitale dell&#8217;Indonesia, dove atterrerà il 3 settembre e vi resterà fino al 6 settembre. Papa Francesco volerà poi verso est per visitare <strong>Port Moresby</strong>, la capitale della Papua Nuova Guinea, e <strong>Vanimo </strong>dal 6 al 9 settembre. La tappa successiva sarà a <strong>Dili</strong>, la capitale di Timor Est, dal 9 all&#8217;11 settembre. Da lì, il Papa si recherà infine a <strong>Singapore </strong>per una visita di 3 giorni, dall&#8217;11 al 13 settembre.</p>



<p>L&#8217;Asia, dunque, sembrerebbe essere in cima all&#8217;<strong>agenda del Vaticano</strong>. C&#8217;erano tuttavia dubbi in merito alla possibilità che il Pontefice, 87 anni, potesse affrontare un lungo viaggio, data la sua età e i suoi recenti problemi di salute. Dubbi che, a quanto pare, sono evaporati come neve al sole visto che il Papa visiterà una regione altamente strategica per consentire alla Santa Sede di continuare a scongelare, gradualmente, le relazioni diplomatiche con alcuni Paesi asiatici. <strong>Cina </strong>in primis.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;agenda asiatica di Papa Francesco</h2>



<p>L&#8217;<strong>Indonesia</strong> è il più grande Paese a maggioranza musulmana del mondo, ma al suo interno i cattolici sono oltre 8 milioni, pari al 3,1% della popolazione. Circa il 32% della popolazione della <strong>Papua Nuova Guinea</strong> è cattolica (calcolatrice alla mano: quasi 2 milioni di persone). <strong>Timor Est</strong> è invece a maggioranza cattolica: circa il 96% della popolazione, oltre 1 milione di fedeli. A <strong>Singapore </strong>vivono circa 395.000 cattolici, che rappresentano circa il 3% della popolazione.</p>



<p>Questo è insomma il contesto entro il quale si muoverà <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/francesco-il-papa-venuto-dalla-periferia-che-sogna-il-multipolarismo.html">papa Francesco</a>. Che, se tutto dovesse essere confermato, sarà chiamato ad affrontare un viaggio asiatico di <strong>11 giorni</strong>, il più lungo da quando è salito in carica. Non è un caso, visto che il Santo Padre, il primo proveniente dal cosiddetto Sud del mondo, ha fatto dell&#8217;apertura verso l&#8217;Asia una delle priorità del suo pontificato. Negli ultimi 11 anni, tra l&#8217;altro, il Vaticano ha stretto uno storico &#8211; <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/tutto-quello-che-sappiamo-sullaccordo-tra-cina-e-vaticano.html">ma contestato</a> &#8211; accordo con la Cina sulle nomine dei vescovi e fatto evidenti progressi con il Vietnam.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Asia e Vaticano: gli interessi reciproci</h2>



<p>&#8220;La visita di Papa Francesco in Indonesia riveste un’importanza significativa per il popolo indonesiano, non solo per i cattolici ma anche per tutte le comunità religiose. Si prevede inoltre che la visita rafforzerà il messaggio di <strong>tolleranza</strong>, <strong>unità </strong>e <strong>pace </strong>nel mondo&#8221;, ha fatto sapere il ministero degli Esteri dell&#8217;Indonesia.</p>



<p>Jakarta ha tutte le carte in regola per trasformarsi in una potenza regionale (economica ma anche geopolitica), e dunque è più che interessata a fornire al mondo l&#8217;immagine di Paese responsabile. Un Paese desideroso di promuovere messaggi di pace e tolleranza, appunto, tanto più nel turbolento scenario asiatico.</p>



<p>Papa Francesco sarà il primo Papa a visitare la Papua Nuova Guinea da quando <strong>San Giovanni Paolo II</strong> vi si recò nel 1984. Questo Paese, in una parte strategicamente importante del <strong>Pacifico meridionale</strong>, ha lottato contro la violenza tribale e i disordini civili. Singapore, invece, rappresenta per gli uomini d&#8217;affari una porta d&#8217;accesso all&#8217;economia cinese. Per il Santo Padre potrebbe invece diventare un interessante <strong>trampolino diplomatico</strong> dal quale lanciare messaggi a Pechino. Anche perché il Vaticano intende, in maniera definitiva, attingere all&#8217;immenso <strong>bacino di fedeli</strong> incastonato nei meandri dell&#8217;Asia. Dove vive ormai un cattolico ogni nove.&nbsp;&nbsp;</p>
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		<title>Così i cattolici francesi temono ancora la &#8220;Sottomissione&#8221; all&#8217;islam</title>
		<link>https://it.insideover.com/reportage/politica/cosi-i-cattolici-francesi-temono-ancora-la-sottomissione-allislam.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Boezi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Apr 2022 15:09:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[cattolici]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni in Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Islam]]></category>
		<category><![CDATA[tradizionalisti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220410170845631_c5733e0deb93da98100540d73fa352a2-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220410170845631_c5733e0deb93da98100540d73fa352a2-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220410170845631_c5733e0deb93da98100540d73fa352a2-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220410170845631_c5733e0deb93da98100540d73fa352a2-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220410170845631_c5733e0deb93da98100540d73fa352a2-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220410170845631_c5733e0deb93da98100540d73fa352a2-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220410170845631_c5733e0deb93da98100540d73fa352a2-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In Francia lo &#8220;scontro di civiltà&#8221; non è proprio una chimera. Le minoranze tradizionaliste cristiano-cattoliche lamentano una sparizione statistica sempre più vicina, mentre le comunità islamiche, in relazione al tramonto della cristianità francese, tendono a parlare di &#8220;ossessione&#8221;. Qualcosa che magari proviene dai torni allarmati di questo o da quel candidato vetero-conservatore ma che non corrisponde alla &#8230; <a href="https://it.insideover.com/reportage/politica/cosi-i-cattolici-francesi-temono-ancora-la-sottomissione-allislam.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/reportage/politica/cosi-i-cattolici-francesi-temono-ancora-la-sottomissione-allislam.html">Così i cattolici francesi temono ancora la &#8220;Sottomissione&#8221; all&#8217;islam</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220410170845631_c5733e0deb93da98100540d73fa352a2-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220410170845631_c5733e0deb93da98100540d73fa352a2-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220410170845631_c5733e0deb93da98100540d73fa352a2-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220410170845631_c5733e0deb93da98100540d73fa352a2-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220410170845631_c5733e0deb93da98100540d73fa352a2-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220410170845631_c5733e0deb93da98100540d73fa352a2-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220410170845631_c5733e0deb93da98100540d73fa352a2-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>In Francia lo &#8220;scontro di civiltà&#8221; non è proprio una chimera. Le<strong> minoranze tradizionaliste cristiano-cattoliche</strong> lamentano una sparizione statistica sempre più vicina, mentre le comunità islamiche, in relazione al tramonto della cristianità francese, tendono a parlare di &#8220;ossessione&#8221;.</p>
<p>Qualcosa che magari proviene dai torni allarmati di questo o da quel candidato vetero-conservatore ma che non corrisponde alla realtà dei fatti. Non c&#8217;è la percezione di un problema condiviso: sono i cattolici, quelli cosiddetti &#8220;di destra&#8221;, a sgomitare per un&#8217;identità culturale che secondo loro sta venendo meno. I musulmani sembrano ritenere le prediche sulla sparizione della cultura francese un&#8217;esagerazione o, meglio, una presa di posizione propagandistica senza fondamento.</p>
<p>In queste elezioni presidenziali francesi, è la candidatura di <strong>Eric Zemmour</strong> ad aver modificato il quadro ai nastri di partenza. Marine Le Pen è sempre stata un&#8217;esponente più laicista che laica, mentre la discesa in campo del polemista de <em>Le Figaro</em> ha reso coincidente le istanze della destra cattolica e conservatrice con un simbolo da poter votare e con un programma politico da poter sposare. I cattolici tradizionalisti hanno spesso votato per il Front National turandosi il naso oppure hanno preferito non partecipare al voto. Non stupisce, allora, che a mezzo <em>Twitter</em> e non solo spuntino realtà organizzate come <em>Les Chrétiens avec Zemmour</em>.</p>
<p>Il substrato è sempre <a href="https://www.ilgiornale.it/news/cultura-e-spettacoli/michel-houllebecq-scrittore-che-ha-spesso-previsto-futuro-2000721.html">quello della &#8220;<em>Sottomissione</em>&#8221; raccontata da Michel Houllebecq</a>, pure se dalla pubblicazione di quel libro sono passati ormai sette anni.</p>
<p>È proprio il tempo che corre ad allarmare le comunità tradizionali francesi che vedono in Zemmour una sorta di &#8220;ultima occasione&#8221; per la <strong>Francia</strong>. Il tradizionalismo d&#8217;Oltralpe è sempre stato una costante della storia del cattolicesimo ma la crisi demografica ed il relativismo di ratzingeriana memoria sono percepiti come avversari a breve termine. Possibile che realtà come quella di don Pierpaolo Petrucci, rettore di <strong>Saint-Nicolas-du-Chardonnet</strong><em>, </em>o<wbr />ssia della realtà tradizionale più frequentata dai fedeli di Parigi, possano davvero scomparire in termini di tenuta prospettica? La Fraternità San Pio X, a Saint Nicolas, è ancora in grado di aggregare migliaia di fedeli e non sembra plausibile una crisi. Ma l&#8217;andazzo non vale per tutte le comunità.</p>
<h3>&#8220;Questa è una fantasia per alimentare ambizioni politiche&#8221;</h3>
<p><strong>Bossa Jawad</strong> è un giovane musulmano di Marsiglia, lavora come commerciale nelle telecomunicazioni ed è membro dell&#8217;IHEI, ossia dell&#8217;<strong>Istituto di studi superiori islamici</strong>. Jawad pensa che sia impossibile circoscrivere i comportamenti elettorali dei musulmani francesi attraverso un orientamento specifico: &#8220;Votare &#8211; ci dice &#8211; è un diritto civico e politico, ogni cittadino all&#8217;interno della stessa religione ha le sue opinioni politiche, non c&#8217;è consenso della comunità religiosa su questo argomento&#8221;.</p>
<p>Gli accenti di Zemmour sull&#8217;<strong>immigrazione</strong>, però, sono meglio definibili: &#8220;Non possiamo parlare a nome di tutti i musulmani francesi &#8211; osserva Jawad &#8211; , ma per quanto ci riguarda non possiamo essere d&#8217;accordo con la sua opinione, perché non è un&#8217;idea ben orientata per il bene comune ma piuttosto un&#8217;ossessione personale. Crediamo &#8211; aggiunge &#8211; che ogni credente sincero debba volere il meglio per il suo prossimo, accoglierlo il più possibile ed aiutarlo a prescindere dalle sue origini&#8221;.</p>
<p>Marine Le Pen sembra aver abbandonato certe tonalità. Le stesse che ora però vengono <a href="https://it.insideover.com/politica/eric-zemmour-tenta-lultima-carta-voglio-espellere-un-milione-dimmigrati.html">tuttavia ascoltate nei comizi di Zemmour</a>. Come premesso, questa storia della &#8220;sparizione&#8221; o della &#8220;sottomissione&#8221; dell&#8217;identità cristiano-cattolica francese non è condivisa: &#8220;Il cristianesimo &#8211; annota Jawad &#8211; è presente in Francia da diversi secoli mentre l&#8217;<strong>Islam</strong> lo è da diversi decenni. I sinceri credenti di diverse confessioni augurano fraternità e riconoscimento reciproco. Questa è una fantasia per alimentare ambizioni politiche&#8221;, afferma riferendosi alla ventilata &#8220;soumission&#8221;. Poi la specificazione sul pensiero del candidato all&#8217;Eliseo di <em>Reconquete!</em>: &#8220;Rischia di combattere i musulmani francesi invece di combattere la minoranza sfruttata di gente strumentalizzata dal salafismo che non vuole una buona comprensione in generale&#8221;.</p>
<p>Se c&#8217;è un&#8217;insidia, questa, per lo studioso musulmano, deriva proprio da messaggi che vengono ritenuti impropri: &#8220;Attraverso questo tipo di ideologia (quella di Zemmour,ndr) viene diffuso il rischio di corrompere una comprensione reciproca tra le persone&#8221;, tuona Jawad. Sulle idee lepeniste in materia di <strong>gestione dei fenomeni migratori</strong>, il discorso dell&#8217;esponente dell&#8217;IHEI non cambia poi molto: &#8220;Opportunismo per scopi politici&#8221;, sentenzia Jawad. E ancora: &#8220;Il credente sincero non può essere d&#8217;accordo con l&#8217;idea del rifiuto di una creatura del Dio unico, e preferisce cercare di trovare soluzioni concrete affinché le persone possano vivere in pace nella loro terra d&#8217;origine. Se non è possibile questo, allora è necessaria l&#8217;accoglienza&#8221;.</p>
<h3>&#8220;La nostra ultima occasione&#8221;</h3>
<p><strong>Matthieu Raffray</strong> abita a Roma ma è anche un docente di spicco dell&#8217;Istituto del Buon Pastore di Francia, una delle realtà tradizionaliste più note Oltralpe e non solo. Per il professore francese di filosofia, in Francia &#8220;c&#8217;è un po&#8217; di <strong>tensione</strong>, perché i cattolici francesi sono divisi in due correnti: una progressista, che si identifica con la sinistra sociale e che sarebbe persino disposta a votare per Jean Luc Melénchon, con tutto quello che ciò comporterebbe in termini di rinunce della coerenza, ed una più giovane e nuova, direi, che è quella identitaria che si riconosce nella candidatura di Zemmour&#8221;.</p>
<p>Qualcosa di nascente ma già sedimentato nel corso degli anni: &#8220;Questo gruppo corrisponde alle famiglie cattoliche ed ai giovani di destra: c&#8217;è una posizione non conciliabile tra questi due pensieri. Si tratta di un fenomeno francese &#8211; specifica Raffray &#8211; che si declina anche nella Chiesa universale. Il discorso di <strong>papa Francesco</strong> sull&#8217;accoglienza generalizzata, senza rendersi conto del pericolo comportato dall&#8217;islam e da un&#8217;immigrazione che definirei invadente, è percepito come problematico da una parte dei cattolici. Noi cattolici identitari &#8211; chiosa Raffray &#8211; stiamo vivendo un momento ultimativo: se Macron dovesse essere rieletto per altri cinque anni, l&#8217;identità cristiano-cattolica in Francia sarebbe distrutta&#8221;.</p>
<h3>Il problema degli attacchi alle Chiese francesi</h3>
<p>Raffray ritiene che <a href="https://it.insideover.com/religioni/lattacco-silenzioso-alle-chiese.html#:~:text=Le%20cause%20degli%20attacchi,ragioni%20esatte%20di%20queste%20violenze.">i continui attacchi vandalici operati nei confronti delle realtà cattoliche transalpine</a> stiano influendo sulla campagna elettorale e sulle scelte elettorali che i cattolici francesi opereranno: &#8220;Sì, le offensive a chiese e parrocchie influenzano le decisioni dei cattolici&#8221;, ci risponde. E ancora: &#8220;Tante famiglie e tante persone anziane si sentono in pericolo. Attenzione: esistono vari tipi di attacchi alle chiese. C&#8217;è la sinistra che disprezza l&#8217;identità cattolica della Francia. Quella che attacca la Chiesa per motivi stupidi, perché l&#8217;<em>Ecclesia</em> viene identificata come un nemico da combattere. Poi ci sono gli attacchi di certi musulmani: si pensi all&#8217;assassinio di tre persone nella cattedrale di Notre Dame a <strong>Nizza</strong>. I cattolici si sentono minacciati nella loro vita sociale, culturale e religiosa&#8221;. Per le festività natalizie e pasquali, non è raro vedere militari schierati dinanzi ai portoni d&#8217;ingresso dei luoghi di culto cristiano-cattolici. E Raffray pensa che, nonostante le misure di sicurezza adottate dallo Stato, l&#8217;offensiva non sia destinata ad un ridimensionamento. In termini statistici, peraltro, <a href="https://www.ilgiornale.it/news/mondo/cristianofobia-francia-quadruplicati-attacchi-chiese-1725930.html">le offensive alle chiese transalpine sono quadruplicate</a> con il trascorrere del tempo.</p>
<h3>Le ragioni di una scelta elettorale</h3>
<p><strong>Padre Guy Pages</strong> è un sacerdote cattolico dell&#8217;arcidiocesi parigina. L&#8217;ecclesiastico è noto anche per le sue posizioni critiche verso l&#8217;islam e verso il Corano. Ha scritto più di qualche opera libraria sul tema dell&#8217;evangelizzazione dei fedeli musulmani. Non è la prima volta che lo ascoltiamo analizzare il perché di alcune scelte politiche dei cattolici francesi: &#8220;P<span class="Y2IQFc" lang="it">urtroppo il quadro appare frammentato &#8211; premette &#8211; . Secondo un recente sondaggio, il 25% dei cattolici voterebbe per Emmanuel Macron, il 25% per Valérie Pécresse, il 18% per Marine Le Pen ed il 15% per Éric Zemmour. Questa mancanza di unanimità ovviamente impedisce un voto dei cattolici al servizio di ciò che dovrebbe unirli, e ovviamente non li unisce, come se non cercassero tutti &#8220;l&#8217;uno necessario&#8221;, afferma citando il Vangelo di Luca. </span></p>
<p>Votare <strong>Emmanuel Macron</strong>, per padre Guy Pages, non è possibile: &#8220;<span class="Y2IQFc" lang="it">Perché è moralmente impossibile votare per il presidente uscente, che si è emancipato dal quadro politico per promuovere la trasgressione dei principi non negoziabili del diritto naturale, attraverso leggi che negano la differenza sessuale, attaccano l&#8217;istituto del matrimonio, distruggendo i nomi del padre e della madre, violando il diritto dei genitori all&#8217;educazione dei loro bambini, con la proroga del termine legale per l&#8217;aborto e così via&#8221;. Ma anche in altri candidati all&#8217;Eliseo padre Guy Pages scorge &#8220;difetti&#8221;, per così dire, che un cattolico, per il pensiero e la dottrina tradizionalista, dovrebbe considerare eccome. </span></p>
<p>&#8220;<span class="Y2IQFc" lang="it"><strong>Valérie Pécresse</strong>, candidata della destra repubblicana &#8211; annota l&#8217;ecclesiastico incaricato a Parigi -, ha ammesso che le sue &#8220;convinzioni evolvono con quelle della società&#8221; affinché oggi, ad esempio, non si condannino più i matrimoni omosessuali, né la procreazione artificiale&#8221;. Insomma, per padre Guy Pages, la Pécresse, candidata dei<em> Les Republicains</em>, non avrebbe dovuto &#8220;abbracciare il mondo&#8221;. E lo stesso discorso <a href="https://it.insideover.com/politica/cosi-marine-le-pen-sta-cercando-di-cancellare-i-suoi-rapporti-con-putin.html">vale per il leader del <em>Rassemblement National</em>:</a> &#8220;Idem per Marine che ha abbandonato l&#8217;abolizione della doppia nazionalità che aveva invece inserito nel suo programma presidenziale del 2017&#8221;.</span></p>
<p><span class="Y2IQFc" lang="it"> Poi un&#8217;altra stoccata: &#8220;Le cosiddette leggi sulla <strong>bioetica</strong> non vengono affrontate nei loro dibattiti pubblici&#8221;, insiste il sacerdote su Pécresse e Le Pen. &#8220;E questo dimostra il loro disinteresse per queste controversie essenziali. Questa assenza di convinzioni porta al disprezzo per una politica ridotta a calcolo elettorale&#8221;. Sono ragioni chiave per comprendere come mai i cattolici tradizionalisti stiano per votare Eric Zemmour in massa. Il simbolo della &#8220;linea dura&#8221; in bioetica, in Francia, è l&#8217;ex arcivescovo di Parigi <a href="https://www.ilgiornale.it/news/mondo/bergoglio-nomina-conservatore-ecco-larcivescovo-parigi-1480915.html"><strong>Michel Aupetit</strong></a>, un altro ecclesiastico che ha abbandonato l&#8217;incarico per via delle voci su una presunta relazione con una donna. Un brutto colpo per i tradizionalisti francesi. </span></p>
<p>Ma i francesi &#8211; questa la domanda finale che poniamo a padre Guy Pages &#8211; hanno davvero a cuore le ragioni che vengono ritenute prioritarie dai <strong>tradizionalist</strong>i? &#8220;Lei &#8211; replica &#8211; mi domanda <span class="Y2IQFc" lang="it">se i francesi si sentano minacciati nella loro identità. Purtroppo &#8211; fa presente , alcuni recenti sondaggi dimostrano come le loro preoccupazioni prima delle elezioni siano legate all&#8217;economia ed all&#8217;occupazione (54%) e non all&#8217;immigrazione (17%) o al cambiamento civile. Il che non sorprende, considerato il lavoro di indebolimento culturale messo in atto da decenni&#8221;. Quasi come se Zemmour fosse &#8211; conclude il padre &#8211; un&#8217; &#8220;occasione che la Francia non merita&#8221;. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/reportage/politica/cosi-i-cattolici-francesi-temono-ancora-la-sottomissione-allislam.html">Così i cattolici francesi temono ancora la &#8220;Sottomissione&#8221; all&#8217;islam</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>I sovranisti laicisti: la destra europea che non guarda al cattolicesimo</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/i-sovranisti-laicisti-la-destra-europea-che-non-guarda-al-cattolicesimo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Boezi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Jul 2021 05:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[cattolici]]></category>
		<category><![CDATA[sovranisti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Alternative-fur-Deutschland.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Alternative-fur-Deutschland.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Alternative-fur-Deutschland-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Alternative-fur-Deutschland-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Alternative-fur-Deutschland-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>La destra europea si oppone da anni a quella che Joseph Ratzinger chiamava &#8220;proliferazione dei nuovi diritti&#8221;. Per &#8220;nuovi diritti&#8221; bisogna intendere tutte quelle fattispecie estensive di diritti promossi in bioetica dal fronte progressista. &#8220;Estensive&#8221; almeno rispetto ai sistemi giuridici continentali dell&#8217;epoca subito precedente a questa. Quindi eutanasia, aborto, unioni civili, coppie di fatto o &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/i-sovranisti-laicisti-la-destra-europea-che-non-guarda-al-cattolicesimo.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/i-sovranisti-laicisti-la-destra-europea-che-non-guarda-al-cattolicesimo.html">I sovranisti laicisti: la destra europea che non guarda al cattolicesimo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Alternative-fur-Deutschland.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Alternative-fur-Deutschland.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Alternative-fur-Deutschland-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Alternative-fur-Deutschland-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Alternative-fur-Deutschland-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p><p>La <strong>destra europea</strong> si oppone da anni a quella che Joseph Ratzinger chiamava &#8220;proliferazione dei nuovi diritti&#8221;. Per &#8220;nuovi diritti&#8221; bisogna intendere tutte quelle fattispecie estensive di diritti promossi in bioetica dal fronte progressista. &#8220;Estensive&#8221; almeno rispetto ai sistemi giuridici continentali dell&#8217;epoca subito precedente a questa. Quindi eutanasia, aborto, unioni civili, coppie di fatto o Pacs, liberalizzazione delle adozioni per le coppie omosessuali, equiparazione dell&#8217;istituto del matrimonio per le coppie composte da persone dello stesso sesso, sdoganamento dell&#8217;utero in affitto, promozione della cosiddetta &#8220;teoria gender&#8221;, dunque della non binarietà dei sessi e così via. Un&#8217;agenda progressista, che è tanto legislativa quanto culturale, in grado di monopolizzare il dibattito durante certe fasi della dialettica politica contemporanea.</p>
<p>I <strong>conservatori</strong> contrastano tutte queste istanze pure in nome di un rinnovato risveglio della fede cristiano-cattolica. Il tradizionalismo, nel corso degli ultimi decenni, si è rivelato essere una delle poche espressioni in crescita tra quelle dell&#8217;odierno cattolicesimo plurale. A dirlo sono le statistiche, <a href="https://www.ilgiornale.it/news/cronache/cattolici-i-tradizionalisti-non-conoscono-crisi-vocazionale-1768437.html">come abbiamo raccontato</a> tempo fa su IlGiornale.it. Ma ridurre l&#8217;azione del partiti conservatori a confessionalismo sarebbe sbagliato e fuorviante. C&#8217;è un dialogo tra le parti, questo sì, che si declina pure nelle tante manifestazioni <em>pro life</em> ed in difesa della libertà religiosa che sono state organizzate in più nazioni europee durante questo decennio considerato &#8220;relativista&#8221; o comunque intriso da una profonda secolarizzazione quantitativa. Attenzione: il dialogo dei conservatori è soprattutto con i movimenti di fedeli, non tanto con le istituzioni ecclesiastiche europee, che come sappiamo hanno spostato il loro asse verso le forze socialdemocratiche, ambientaliste o popolari. Non tutte le &#8220;destre&#8221;, però, sono così attive sul fronte bioetico.</p>
<p><strong>Marine Le Pen</strong> su tutti non ha mai sbandierato troppo la sua contrarietà alla &#8220;proliferazione dei nuovi diritti&#8221;. Sarà per la tradizione laica e laicista francese ma, al netto della personale e dichiarata appartenenza alla confessione cristiano-cattolica, il leader del Rassemblement National ha sempre preferito evitare interventi a gamba tesa su materie così sensibili, concentrandosi su tematiche identitarie scevre da connotazioni fideistiche o più semplicemente bioetiche. Il sovranismo, a differenza del conservatorismo, può anche non badare troppo alle radici religiose della propria storia patria o continentale. Se non altro perché il sovranismo porta nel nome la ragione stessa della sua struttura ideologica, che si basa non tanto sul tipo di società, quanto sulla tipologia di Stato da proporre. I conservatori, al contrario, vantano una profonda interconnessione con le &#8220;radici&#8221; storico-religiose del Vecchio continente.</p>
<p>Ad occupare il fronte della destra fiera di essere laica non è solo Marine Le Pen, ma pure <strong>Alternative fur Deutschland</strong>, che è una formazione che non ha mai fatto mistero di non osservare alcuna predilezione per le istanze proprie della dottrina cristiano-cattolica. Poco dopo la nascita di Afd, <a href="https://it.insideover.com/politica/germania-afd-chiesa-cattolica.html">c&#8217;è stata pure una polemica piuttosto aspra</a> tra il neonato partito sovranista teutonico e la Chiesa cattolica tedesca. E come dimenticare, nel caso della Le Pen, <a href="http://it.insideover.com/religioni/ora-il-ritorno-di-marine-le-pen-preoccupa-papa-francesco.html">la preoccupazione di papa Francesco</a> per la possibile affermazione degli ex frontisti alle prossime elezioni presidenziali? Che la Chiesa progressista di Germania si contrapponga all&#8217;Afd non è poi così strano. Così come non ci si può stupire più d tanto per l&#8217;allarme di Bergoglio su una possibile vittoria sovranista. Quello che stupisce è che questi due partiti, così centrali per le rispettive logiche nazionali, non siano la cassa di risonanza della base cattolica oltranzista, come accade invece per Orban in Ungheria o per Diritto e Giustizia in Polonia.</p>
<p>Il <strong>sovranismo</strong> dimostra così di essere liquido rispetto ad un conservatorismo che fa del monolitismo ideologico-culturale una caratteristica centrale. Il conservatorismo sembra insomma rappresentare una delle poche sacche di resistenza che consentono ai cattolici di svolgere ancora un ruolo all&#8217;interno del palinsesto politico. Il sovranismo, che ha tuttavia spesso incontrato il favore dei cattolici, molto meno.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/i-sovranisti-laicisti-la-destra-europea-che-non-guarda-al-cattolicesimo.html">I sovranisti laicisti: la destra europea che non guarda al cattolicesimo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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