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	<title>Carestia a Gaza Archives - InsideOver</title>
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	<title>Carestia a Gaza Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Gaza: come si pianifica un genocidio</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/gaza-come-si-pianifica-un-genocidio.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Dec 2025 19:10:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Carestia a Gaza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251213183503869_d0e2a4ee7b37cbb39a561600bad04db1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Gaza: come si pianifica un genocidio" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251213183503869_d0e2a4ee7b37cbb39a561600bad04db1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251213183503869_d0e2a4ee7b37cbb39a561600bad04db1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251213183503869_d0e2a4ee7b37cbb39a561600bad04db1-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251213183503869_d0e2a4ee7b37cbb39a561600bad04db1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251213183503869_d0e2a4ee7b37cbb39a561600bad04db1-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251213183503869_d0e2a4ee7b37cbb39a561600bad04db1-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>"E quali sarebbero le probabilità che tuo bambino sopravviva se sua madre non riuscisse a produrre latte a causa delle restrizioni alimentari che l'hanno ridotta alla fame? E se non potessi dargli il latte artificiale perché Israele ne blocca l'ingresso nell'enclave? E se, anche arrivasse, l'acqua inquinata non potesse essere mescolata al latte artificiale?".</p>
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<p>&#8220;La più efficace manipolazione che Israele ha messo in atto negli ultimi due anni è stata quello di imporre dei parametri del tutto infondati al &#8216;dibattito&#8217; che si è svolto in Occidente riguardo la credibilità del bilancio delle vittime di Gaza, che ora ufficialmente ammonta a poco più di 70.000&#8221;. Così Jonathan Cook su <a href="https://consortiumnews.com/2025/12/12/jonathan-cook-israels-biggest-con/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Consortium news</a>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://consortiumnews.com/2025/12/12/jonathan-cook-israels-biggest-con/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-CN-copia-1024x422.jpg" alt="Jonathan Cook: Israel’s Biggest Con" class="wp-image-79719"/></a></figure>



<p>&#8220;Non è solo che siamo rimasti impantanati in controversie senza fine sull&#8217;affidabilità delle autorità sanitarie di Gaza o su quanti di quei morti siano combattenti di Hamas (nonostante le campagne di disinformazione israeliane, l&#8217;esercito israeliano stesso ritiene che oltre l&#8217;80% dei morti siano civili); o che questi &#8216;dibattiti&#8217; ignorino sempre il fatto che, fin dall&#8217;inizio, Israele ha distrutto la capacità di Gaza di contare i propri morti, distruggendo gli uffici governativi e gli ospedali dell&#8217;enclave, da cui discende che la cifra di 70.000 morti è probabilmente una drastica sottostima&#8221;.</p>



<p>&#8220;No, il trucco più grande è che Israele è riuscito a trascinarci tutti in un &#8216;dibattito&#8217; completamente scollegato dalla realtà, che riguarda solo quelli che sono stati uccisi direttamente dalle sue bombe e dai colpi d’arma da fuoco. La verità è che un numero molto, molto più grande di persone di Gaza è stato ucciso volutamente da Israele non attraverso mezzi diretti, ma attraverso quelli che gli statistici chiamano mezzi &#8216;indiretti'&#8221;.</p>



<p>&#8220;Tutte queste persone sono state uccise da Israele, che ha distrutto le loro case e le ha lasciate senza riparo. Da Israele, che ha distrutto le loro risorse idriche, le infrastrutture elettriche e i sistemi igienico-sanitari. Da Israele, che ha raso al suolo i loro ospedali. Da Israele, che li ha fatti morire di fame. Da Israele, che ha creato le condizioni perfette per la diffusione delle malattie. L&#8217;elenco dei modi in cui Israele sta uccidendo le persone a Gaza è infinito&#8221;.</p>



<p>&#8220;Immaginate le vostre società devastate come Gaza. Per quanto tempo sopravviverebbero i vostri genitori anziani in questo inferno? Come se la caverebbe il tuo bambino diabetico o tua sorella con l&#8217;asma o tuo fratello con il cancro? Quanto facilmente ti ammaleresti di polmonite o di raffreddore se avessi consumato solo un pasto frugale al giorno per mesi e mesi? Come affronterebbe tua moglie un parto difficile se non ci fossero anestetici né un ospedale nelle vicinanze, o vi fosse un ospedale a malapena funzionante e sovraffollato dalle vittime dell&#8217;ultimo bombardamento israeliano?&#8221;</p>



<p>&#8220;E quali sarebbero le probabilità che tuo bambino sopravviva se sua madre non riuscisse a produrre latte a causa delle restrizioni alimentari che l&#8217;hanno ridotta alla fame? E se non potessi dargli il latte artificiale perché Israele ne blocca l&#8217;ingresso nell&#8217;enclave? E se, anche arrivasse, l&#8217;acqua inquinata non potesse essere mescolata al latte artificiale?&#8221;.</p>



<p>&#8220;Nessuna di queste tipologie di decessi è ricompresa nella cifra di 70.000. E tutti i precedenti riguardo le guerre dimostrano che sono molte più le persone che vengono uccise attraverso questi mezzi indiretti rispetto a quelle uccise da ferite mortali causate direttamente da bombe e proiettili&#8221;.</p>



<p>&#8220;Secondo una lettera inviata a The Lancet da esperti del settore, studi su altre guerre, la maggior parte delle quali molto meno distruttive di quella condotta da Israele nella piccola enclave, indicano che le vittime indirette delle guerre superano tra le tre e le quindici volte le vittime dirette&#8221;.</p>



<p>&#8220;Secondo gli autori dello studio, un calcolo prudenziale medio indica che le vittime indirette sono quattro volte superiori alle vittime dirette. Ciò significherebbe che, come minimo, 350.000 palestinesi sono stati uccisi a Gaza a causa delle azioni di Israele. Ma la realtà è probabilmente ancora peggiore. E questo evitando di menzionare le centinaia di migliaia di palestinesi che hanno riportato ferite orribili e traumi psicologici&#8221;.</p>



<p>&#8220;Gli strateghi israeliani che hanno pianificato questa guerra israeliani sanno perfettamente come funziona questo rapporto diretto-indiretto. Ecco perché hanno scelto di distruggere quasi tutte le case di Gaza, di bombardare le infrastrutture elettriche e idriche, i servizi igienici, di radere al suolo gli ospedali e di bloccare gli aiuti mese dopo mese&#8221;.</p>



<p>&#8220;Sapevano perfettamente che questa sarebbe stata la modalità con cui Israele avrebbe potuto compiere un genocidio, potendo offrire ai suoi alleati – i governi occidentali e il loro esercito di lobbisti – &#8216;un salvacondotto&#8217; in cambio della loro attiva complicità&#8221;.</p>



<p>&#8220;Il cosiddetto cessate il fuoco del presidente degli Stati Uniti Donald Trump è solo un ulteriore inganno in questo infinito gioco di specchi e di fumo. L&#8217;agenzia delle Nazioni Unite per la protezione dell&#8217;infanzia, l&#8217;Unicef, ha riferito che meno di un quarto dei camion di aiuti umanitari sta entrando a Gaza superando il persistente blocco israeliano, nonostante gli impegni israeliani concordati nell&#8217;ambito del &#8216;cessate il fuoco&#8217;. A quanto pare, ciò non viene registrato come una grave violazione del cessate il fuoco. Passa inosservato&#8221;.</p>



<p>&#8220;L&#8217;Unicef ​​ha aggiunto che, solo nel mese di ottobre, cioè all&#8217;inizio del &#8216;cessate il fuoco&#8217;, circa 18.000 neomamme e neonati hanno dovuto ricorrere alle cure ospedaliere a causa della malnutrizione acuta&#8221;.</p>



<p>&#8220;Il genocidio non è finito. Israele potrebbe aver rallentato il ritmo delle uccisioni dirette causate dal bombardamento di Gaza, ma le uccisioni indirette continuano incessanti. E così anche il &#8216;dibattito&#8217; orchestrato da Israele in Occidente, concepito per oscurare e giustificare l&#8217;omicidio di massa della popolazione di Gaza&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://news.un.org/en/story/2025/12/1166555"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-UN-1024x602.jpg" alt="Peace proves relative in Gaza with no let-up in deadly airstrikes" class="wp-image-79721"/></a></figure>



<p>Peraltro, le uccisioni dirette continuano (circa<a href="https://news.un.org/en/story/2025/12/1166555" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> 360 i morti, 922 i feriti</a>, di cui, al solito, tanti sono bambini). E alle morti indirette vanno aggiunti i decessi causati dall&#8217;alluvione che si è scatenato su Gaza, 16 solo ieri, a causa del freddo e dei crolli delle case lesionate. Certo, non è Israele che ha causato la pioggia, ma le restrizioni imposte ai palestinesi rendono la tempesta un flagello.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/PN-INS-1024x249.jpg" alt="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard" class="wp-image-79277"/></a></figure>
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			</item>
		<item>
		<title>Gaza. Pressioni per l&#8217;accordo con Hamas, ma Netanyahu tira dritto</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/gaza-pressioni-per-laccordo-con-hamas-ma-netanyahu-tira-dritto.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Aug 2025 14:50:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Carestia a Gaza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1256" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/WEST-BANK.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Gaza. Pressioni per l&#039;accordo con Hamas, ma Netanyahu tira dritto" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/WEST-BANK.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/WEST-BANK-300x196.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/WEST-BANK-1024x670.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/WEST-BANK-768x502.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/WEST-BANK-1536x1005.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/WEST-BANK-600x393.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>"I capi della difesa israeliana presenteranno domenica un fronte pressoché unito al gabinetto di sicurezza, implorando i ministri di accettare l'attuale proposta di cessate il fuoco a Gaza che prevede il rilascio degli ostaggi evitando l'offensiva su Gaza City auspicata dal governo, ha riferito venerdì Channel 12".</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/gaza-pressioni-per-laccordo-con-hamas-ma-netanyahu-tira-dritto.html">Gaza. Pressioni per l&#8217;accordo con Hamas, ma Netanyahu tira dritto</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1256" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/WEST-BANK.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Gaza. Pressioni per l&#039;accordo con Hamas, ma Netanyahu tira dritto" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/WEST-BANK.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/WEST-BANK-300x196.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/WEST-BANK-1024x670.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/WEST-BANK-768x502.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/WEST-BANK-1536x1005.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/WEST-BANK-600x393.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Riportiamo brani di un articolo del <a href="https://www.timesofisrael.com/a-wild-gamble-on-hostages-lives-defense-chiefs-said-set-to-urge-cabinet-to-take-gaza-deal/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Timesofisrael</a>: &#8220;I capi della difesa israeliana presenteranno domenica un fronte pressoché unito al gabinetto di sicurezza, implorando i ministri di accettare l&#8217;attuale proposta di cessate il fuoco a Gaza che prevede il rilascio degli ostaggi evitando l&#8217;offensiva su Gaza City auspicata dal governo, ha riferito venerdì Channel 12&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.timesofisrael.com/a-wild-gamble-on-hostages-lives-defense-chiefs-said-set-to-urge-cabinet-to-take-gaza-deal/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-TOI-7-1024x405.jpg" alt="‘A wild gamble on hostages’ lives’: Defense chiefs to urge cabinet to eschew Gaza op, take deal" class="wp-image-78012"/></a></figure>



<p>&#8220;Tra questi, si legge nel rapporto, figurano il capo delle IDF Eyal Zamir, il direttore del Mossad David Barnea e il consigliere per la sicurezza nazionale Tzachi Hanegbi. Un&#8217;eccezione degna di nota è il capo ad interim dello Shin Bet [&#8230;] la cui posizione non è stata specificata&#8221;.</p>



<p>&#8220;I responsabili della sicurezza chiederanno anche perché Israele non abbia tenuto una riunione di gabinetto quantomeno per prendere seriamente in considerazione l&#8217;ultima offerta [di Hamas], <strong>un&#8217;offerta che la stessa Gerusalemme aveva recentemente approvato</strong>&#8220;.</p>



<p>&#8220;[&#8230;] La proposta, infatti, è pressoché identica a quella elaborata dall&#8217;inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff, approvata da Israele solo il mese scorso, prima che Hamas aggiungesse nuove richieste a fine luglio, che hanno portato al fallimento dei negoziati&#8221;.</p>



<p>&#8220;[&#8230;] C&#8217;è un accordo sul tavolo [&#8230;]. Dobbiamo cogliere l&#8217;opportunità di riportare indietro gli ostaggi vivi e <strong>usare il cessate il fuoco per porre fine alla guerra</strong>&#8220;, ha dichiarato alla rete una fonte di sicurezza di alto livello. &#8220;<strong>Qualsiasi altra decisione, basata sul pensiero che Hamas si arrenderà se entriamo a Gaza City, è una scommessa azzardata</strong> sulla vita di ostaggi e soldati&#8221;.</p>



<p>Tale pressione corre in parallelo alle manifestazioni oceaniche per le strade israeliane che urgono l&#8217;accordo in questione. Secondo un sondaggio di Chanel 12, il 60% degli israeliani è favorevole all&#8217;intesa e solo il 31% vuole la prosecuzione della guerra. Significativo anche che il 65% degli intervistati ritenga che l&#8217;obiettivo della guerra sia la restituzione degli ostaggi rispetto al 27% secondo il quale è la distruzione di Hamas.</p>



<p>Nulla cambia nell&#8217;immediato, tanto che ieri Israele ha revocato la sospensione delle operazioni militari nelle ore diurne a Gaza City, decisa per permettere ai pochi aiuti autotizzati di giungervi. Ai palestinesi, inseguiti dalle bombe, è stato ordinato di evacuare per dirigersi verso le zone umanitarie (leggi campi di concentramento).</p>



<p>Tale brutalità è possibile grazie al sostegno incondizionato dagli Usa e di quello tacito della Ue, le cui critiche ad alta voce e i proclami sul riconoscimento della Palestina si accompagnano a una connivenza fattuale.</p>



<p>Lo dimostrano le querele giustificazioni dell&#8217;improvvida ministra degli Esteri, Kaja Kallas, la quale per l&#8217;ennesima volta ha dichiarato che la mancanza di unità non permette alla Ue di sanzionare Tel Aviv&#8230;</p>



<p>Quanto alla subordinazione Usa al governo israeliano, essa si è arricchita di nuovi capitoli. Anzitutto la riunione tenuta da Trump sul futuro di Gaza con Jared Kushner e Tony Blair.</p>



<p>È noto che Jared è il ragazzo di bottega di Netanyahu, al quale doveva cedere la&nbsp; stanza per andare a dormine in cantina quando questi giungeva in visita negli Usa ed era ospite del padre a cui era molto legato (<a href="https://www.jpost.com/american-politics/when-netanyahu-slept-at-the-kushners-and-other-media-tales-of-trumps-jewish-confidantes-481486" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Jerusalem post</a>). Prima della riunione avrà ricevuto istruzioni.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.jpost.com/american-politics/when-netanyahu-slept-at-the-kushners-and-other-media-tales-of-trumps-jewish-confidantes-481486"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-JP-5-1024x602.jpg" alt="When Netanyahu slept at the Kushners — media tales of Trump’s Jewish confidants" class="wp-image-78014"/></a></figure>



<p>Quanto all&#8217;inossidabile Blair, protagonista dell&#8217;invasione irachena &#8211; un milione di morti &#8211; non ha bisogno di istruzioni in quanto adepto della stessa religione di Netanyahu, quella neoconservatrice, che ha nelle guerre infinite la sua pubblica quanto nefasta manifestazione.</p>



<p>Nulla si sa della riunione, ma da tali convenuti non c&#8217;è da aspettarsi nulla di buono. Probabile che si sia discusso della famigerata &#8220;<a href="https://www.avvenire.it/mondo/pagine/blair-tonyno" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Riviera di Gaza</a>&#8220;, il progetto elaborato da Jared &#8211; leggi Netanyahu &#8211; che Trump aveva sposato nel tentativo di <a href="https://www.piccolenote.it/mondo/witkoff-costringe-netanyahu-a-proseguire-tregua" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sparigliare le carte e chiudere le ostilità</a>, ma del quale è poi rimasto prigioniero. Tale l&#8217;improntitudine dell&#8217;azzardo trumpiano, fondato sull&#8217;errata premessa che potesse gestire chi è più scaltro e potente di lui.</p>



<p>Scaltrezza e potere palesata anche dalla vicenda del miliardario Epstein, gestore di una rete di pedofilia per clienti di alto profilo, riesplosa di recente, con Trump costretto nell&#8217;angolo dalle accuse di un suo coinvolgimento personale.</p>



<p>Vere o false che fossero le accuse, Trump per la prima volta ha barcollato. Tale esplosione è coincisa con il recente viaggio negli Usa di Netanyahu, convocato dal presidente americano per cercare di chiudere le ostilità di Gaza, ed è durata tempo prima di quietarsi; quiete ritrovata &#8211; suggestione della tempistica &#8211; da quando Witkoff ha smesso di cercare una via di uscita alla tragedia di Gaza per conto del presidente. Ora, non ne parla più nessuno, come se Epstein non fosse mai esistito.</p>



<p>Al di là delle suggestioni, resta il sostegno incondizionato degli States al genocidio di Gaza, genocidio confermato dalla dichiarazione ufficiale sulla <a href="https://www.ipcinfo.org/fileadmin/user_upload/ipcinfo/docs/IPC_Famine_Review_Committee_Report_Gaza_Aug2025.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">carestia che vi dilaga</a> da parte dell&#8217;IPC (Integrated food security phase classification), autorità indiscussa sul tema, e dal parallelo pronunciamento, dello stesso tenore, da parte <a href="https://fews.net/middle-east-and-asia/gaza/alert/august-2025" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dell&#8217;USAID americano</a>, agenzia che oggi è stata <a href="https://floridapolitics.com/archives/753860-marco-rubio-signals-impending-end-to-usaid/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ufficialmente chiusa</a> dal Capo del Dipartimento di Stato Marco Rubio, probabilmente per tale iniziativa.</p>



<p>Probabilità che viene suggerita da un&#8217;altra coincidenza temporale: poche ore prima, Rubio aveva deciso di negare i visti di ingresso negli States alla delegazione dell&#8217;Autorità nazionale palestinese, visti necessari per partecipare alla prossima assise delle Nazioni Unite.</p>



<p>Diniego brutale e illegittimo, perché in tal modo gli Usa si arrogano del diritto di decidere chi partecipa e chi no a un evento che esula dalla loro sovranità. Al di là delle deliranti motivazioni ufficiali, non si vuole dare diritto di tribuna alla Palestina, peraltro nel summit in cui diversi Paesi occidentali hanno annunciato la decisione di riconoscerne la sovranità.</p>



<p>Una decisione che si accompagna alla richiesta, altrettanto brutale, di diversi ministri israeliani perché Tel Aviv, prima del summit Onu, proceda ad <a href="https://www.timesofisrael.com/cabinet-to-reportedly-discuss-partial-west-bank-annexation-at-upcoming-meeting/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">annettere parti della Palestina</a>. Così va il mondo. Il loro mondo.</p>



<figure class="wp-block-image"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-TOI-9-1024x389.jpg" alt="Gaza. Pressioni per l'accordo con Hamas, ma Netanyahu tira dritto" class="wp-image-78016"/></figure>



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		<title>Non solo la carestia e le bombe: Israele nega a Gaza anche l&#8217;acqua</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/non-solo-la-carestia-e-le-bombe-israele-nega-a-gaza-anche-lacqua.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Aug 2025 15:41:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Carestia a Gaza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1126" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/GAZA-SETE.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Non solo la carestia e le bombe: Israele nega a Gaza anche l&#039;acqua" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/GAZA-SETE.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/GAZA-SETE-300x176.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/GAZA-SETE-1024x601.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/GAZA-SETE-768x450.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/GAZA-SETE-1536x901.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/GAZA-SETE-600x352.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dall'ottobre 2023 - continua MSF - Israele ha danneggiato due delle tre condutture idriche che riforniscono Gaza. Si stima che il 70% dell'acqua di queste condutture vada perso a causa delle perdite causate dai bombardamenti. Di conseguenza, l'acqua deve essere distribuita tramite autocisterne provenienti dagli impianti di desalinizzazione. Ma, dei 196 impianti di desalinizzazione gestiti dalle agenzie governative e dalle ONG, oltre il 60% sono fuori servizio".</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1126" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/GAZA-SETE.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Non solo la carestia e le bombe: Israele nega a Gaza anche l&#039;acqua" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/GAZA-SETE.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/GAZA-SETE-300x176.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/GAZA-SETE-1024x601.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/GAZA-SETE-768x450.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/GAZA-SETE-1536x901.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/GAZA-SETE-600x352.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&#8220;Israele, che da tempo controlla gran parte del flusso d&#8217;acqua verso Gaza, ostacolando deliberatamente l&#8217;approvvigionamento di acqua potabile da parte della popolazione. A Gaza non c&#8217;è acqua potabile disponibile in natura a causa della salinità e della contaminazione delle sorgenti e delle falde acquifere di liquami e sostanze chimiche, così la popolazione dipende dalle condutture di Israele e dagli impianti di desalinizzazione di Gaza, oggetto di reiterati attacchi israeliani&#8221;. Così <a href="https://www.msf.org/israeli-authorities-are-starving-palestinians-water" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Medicins sans frontieres</a>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.msf.org/israeli-authorities-are-starving-palestinians-water"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-MSF-1-1024x513.jpg" alt="Israeli authorities are starving Palestinians of water in Gaza" class="wp-image-77892"/></a></figure>



<p>&#8220;Dall&#8217;ottobre 2023 &#8211; continua MSF &#8211; Israele ha danneggiato due delle tre condutture idriche che riforniscono Gaza. Si stima che il 70% dell&#8217;acqua di queste condutture vada perso a causa delle perdite causate dai bombardamenti. Di conseguenza, l&#8217;acqua deve essere distribuita tramite autocisterne provenienti dagli impianti di desalinizzazione. Ma, dei 196 impianti di desalinizzazione gestiti dalle agenzie governative e dalle ONG, oltre il 60% sono fuori servizio&#8221;.</p>



<p>Inoltre, prosegue MSF, &#8220;anche quando alcune autocisterne riescono a raggiungere gli impianti di desalinizzazione, garantire la distribuzione dell&#8217;acqua alla popolazione è estremamente difficile a causa dell&#8217;intensificazione delle attività militari e <strong>dei bombardamenti nelle zone sicure</strong>, che costringono a spostare di continuo i siti di distribuzione. Nel 2025, MSF ha dovuto interrompere la distribuzione di acqua in almeno 137 siti&#8221;.</p>



<p>&#8220;[&#8230;] MSF ha installato sette unità per il trattamento delle acque, che producono acqua sufficiente per 65.000 persone [&#8230;]. Per mesi, MSF ha cercato di installare nove nuove unità per il trattamento&#8221;. Invano, perché &#8220;Israele non ha rilasciato i permessi necessari né consentito alle unità di soccorso di entrare a Gaza&#8221;.</p>



<p>L&#8217;acqua, prosegue MSF, è necessaria anche per curare gli ammalati, dal momento che senza di essa le infezioni dilagano e la mancata idratazione nuoce alla guarigione.</p>



<p>A causa dell&#8217;inquinamento dell&#8217;acqua, a Gaza imperversano colera, epatite e diarrea. &#8220;Si stima che le <strong>malattie legate all’acqua contaminata rappresentino il 26% delle patologie infantili</strong> registrate nell’area&#8221;, denuncia <a href="https://www.oxfamitalia.org/emergenza-gaza-dona-acqua/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Oxfam</a>.</p>



<p>In aggiunta, recentemente i medici hanno individuato un&#8217;altra patologia legata all&#8217;inquinamento dell&#8217;acqua: la paralisi flaccida acuta, che indebolice i muscoli fino alla paralisi. Lo riporta <a href="https://www.independent.co.uk/news/world/middle-east/gaza-israel-water-disease-acute-flaccid-paralysis-b2811148.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">The Indipendent</a>, che rivela come in passato nella Striscia si riscontravano uno o due casi l&#8217;anno di tale patologia, mentre &#8220;negli ultimi tre mesi ne sono stati diagnosticati 110&#8221;.</p>



<p>Ciò si aggiunge al diuturno stillicidio di vittime causate dalla fame o dai proiettili, destinate ad aumentare con la morsa che si sta stringendo su Gaza City, la cui popolazione è costretta a evacuare le zone via via interessate alle operazioni militari per dirigersi verso le cosiddette zone sicure, che sicure non sono.</p>



<p><a href="https://www.israelhayom.com/2025/08/20/inside-the-idfs-plan-to-relocate-1-million-gazans/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Israel Hayom</a> riferisce come l&#8217;IDF abbia pianificato tale sfollamento: &#8220;La complessa operazione di evacuazione è gestita dall&#8217;Unità di ricollocamento della popolazione del Comando meridionale [&#8230;]. L&#8217;unità è responsabile della mappatura della popolazione, della raccolta di informazioni su di essa e del coordinamento delle azioni per agevolarne gli spostamenti: distribuzione di volantini, invio di messaggi <strong>e, infine, spari di proiettili di artiglieria, che inviano il messaggio più chiaro ai residenti chiamati a evacuare</strong>&#8220;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.israelhayom.com/2025/08/20/inside-the-idfs-plan-to-relocate-1-million-gazans/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-ISRAEL-1-1024x394.jpg" alt="Inside the IDF's plan to relocate 1 million Gazans" class="wp-image-77894"/></a></figure>



<p>&#8220;[&#8230;] L&#8217;unità era già preparata per gestire in maniera capillare l&#8217;operazione&#8221;, ha affermato il Generale di Brigata (in congedo) Erez Weiner, già comandante del team di pianificazione operativa del Comando meridionale. &#8220;Si è approntato un procedimento per le notifiche, sono stati individuati i responsabili delle stesse, il quando e come farle nonché il monitoraggio e la verifica che ci sia una risposta dall&#8217;altra parte e che la popolazione si stia effettivamente muovendo&#8221;. Tutto studiato, tutto scientifico&#8230;</p>



<p>Residuali le speranze di un accordo con Hamas, nonostante sia <a href="https://www.timesofisrael.com/idf-chief-reportedly-says-there-is-a-hostage-deal-on-the-table-we-need-to-take-it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sollecitato </a>anche dal Capo di Stato Maggiore Eyal Zamir. Un accordo possibile, dal momento che Hamas, come conferma il <a href="https://www.jpost.com/israel-news/article-865195" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Jerusalem Post</a>, ha accettato il piano Witkoff, elaborato da Usa e Israele.</p>



<p>Se è incomprensibile, o comprensibilissimo, che gli Usa tacciano sulla nuova propensione di Hamas, più comprensibile il disinteresse di Netanyahu, dal momento che non vuole la fine della guerra. Finora, infatti, ha sabotato 7 accordi, come riportato dal media israeliano <a href="https://13tv.co.il/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Chanel 13.</a> Questo sarebbe l&#8217;ottavo.</p>



<p>Per alimentare la sua guerra infinita, in linea con le spinte espansionistiche della Grande Israele, ieri ha ordinato di bombardare gli Houti dello Yemen. Non è il primo attacco, ma questo segna una svolta perché sembra l&#8217;avvio una campagna metodica. Di oggi, infatti, l&#8217;annuncio che Israele sta creando un database degli obiettivi da colpire. Da vedere come risponderanno gli Houti, i cui attacchi contro Israele, volti a porre fine al genocidio di Gaza, sono stati finora limitati.</p>



<p>Stessa aggressività si dispiega contro il Libano. Il governo imposto dagli Usa &#8211; tecnicamente un golpe &#8211; dopo il cessate il fuoco tra Israele ed Hezbollah ha deciso di disarmare la milizia sciita, incontrandone l&#8217;ovvia resistenza. Gli accordi sul cessate il fuoco non prevedevano tale sviluppo, ma solo il ritiro di Hezbollah oltre il fiume Litani, a 20 km dal confine israeliano. Ma, grazie al nuovo governo golpista, appare una decisione sovrana e non imposta.</p>



<p>Il fatto che Netanyahu abbia annunciato che Israele è pronta ad aiutare il governo in tale imposizione dice tutto. D&#8217;altronde, che Israele non considerasse chiusa la guerra contro Hezbollah e che volesse imporsi come dominus del Paese confinante lo evidenzia il fatto che, nonostante la tregua, abbia continuato a bombardare asseriti obiettivi di Hezbollah. Un modo per far pressione su Beirut perché provvedesse a eliminare la milizia, così da avere campo libero.</p>



<p>Non è un caso, peraltro, che <a href="https://vovworld.vn/en-US/news/lebanese-government-approves-hezbollah-disarmament-1414440.vov" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l&#8217;annuncio</a> del governo di Beirut di procedere al disarmo della milizia sciita sia giunto nel medesimo giorno in cui Netanyahu <a href="https://www.bbc.com/news/articles/c8ryekj1m1do" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ufficializzava</a> la campagna contro Gaza City (8 agosto).</p>



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		<title>Carestia a Gaza: l&#8217;ecatombe si approssima</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/carestia-a-gaza-lecatombe-si-approssima.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Aug 2025 17:33:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Carestia a Gaza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="902" height="799" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/A1-HAARETZ-copia-1-e1754159078777.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Carestia a Gaza: l&#039;ecatombe si approssima" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/A1-HAARETZ-copia-1-e1754159078777.jpg 902w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/A1-HAARETZ-copia-1-e1754159078777-300x266.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/A1-HAARETZ-copia-1-e1754159078777-768x680.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/A1-HAARETZ-copia-1-e1754159078777-600x531.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 902px) 100vw, 902px" /></p>
<p>"La pasta non servirà a niente. Gaza è sull'orlo di un aumento esponenziale delle morti per fame". A lanciare questo allarme non è un semplice cronista, ma Alex de Wall, il più autorevole esperto di carestia del pianeta.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="902" height="799" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/A1-HAARETZ-copia-1-e1754159078777.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Carestia a Gaza: l&#039;ecatombe si approssima" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/A1-HAARETZ-copia-1-e1754159078777.jpg 902w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/A1-HAARETZ-copia-1-e1754159078777-300x266.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/A1-HAARETZ-copia-1-e1754159078777-768x680.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/A1-HAARETZ-copia-1-e1754159078777-600x531.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 902px) 100vw, 902px" /></p>
<p>L&#8217;inviato di Trump Steve Witkoff e l&#8217;ambasciatore Usa in Israele Mike Huckabee, dopo la visita in Israele, con annessa conversazione con Netanyahu, hanno visitato uno dei quattro centri per la distribuzione di aiuti gestito dalla Gaza Humanitarian Foundation (GHF) presso il corridoio di Morag. Scopo della visita, mettere a punto un piano made in Usa per far fronte alla carestia indotta dalle restrizioni israeliane.</p>



<p>Due criticità in questo. Anzitutto il fatto che, essendo corresponsabili di questa ecatombe tramite la loro GHF, gli Usa dovrebbero lasciare fare ad altri, meno conniventi con Tel Aviv e più capaci. Il secondo è che appare difficile che un immobiliarista come Witkoff possa porre rimedio a una carestia, che non si risolve solo inviando più cibo (per inciso, neanche gli aiuti paracadutati via aerea, benché benvenuti, possono farvi fronte).</p>



<p>Per capire quanto ciò sia errato e quanto sia complessa la situazione basta leggere un articolo di <a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2025-07-31/ty-article-magazine/.premium/pasta-wont-help-gaza-is-on-the-brink-of-an-exponential-surge-in-starvation-deaths/00000198-60f1-d013-af9f-63f5a09b0000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Haaretz</a> che lo spiega fin dal titolo: &#8220;La pasta non servirà a niente. Gaza è sull&#8217;orlo di un aumento esponenziale delle morti per fame&#8221;. A lanciare questo allarme non è un semplice cronista, ma Alex de Wall, il più autorevole esperto di carestia del pianeta.</p>



<p>Anzitutto la situazione attuale: &#8220;L&#8217;ONU è molto prudente nel dare i dati e i numeri [sulla malnutrizione e sui decessi] sono sospettosamente bassi. Uno dei motivi è che lo screening è stato effettuato solo in aree limitate, dove è possibile operare. Non sappiamo quali siano le condizioni dei bambini a cui non è stato possibile accedere. <strong>Quindi quei dati non sono in realtà così gravi come ci si aspetterebbe che fossero in queste circostanze</strong>&#8220;.</p>



<p>&#8220;Abbiamo la registrazione delle persone a cui è stata diagnosticata la malnutrizione, causa poi riportata nei certificati di morte. Ma per ogni bambino che muore per malnutrizione nella maggior parte dei casi – e qui sarò molto prudente – ce ne sono molti di più&#8221;. Anche perché tanti decessi per patologie registrati come tali sono in realtà da ascrivere alla malnutrizione che li ha causati. Non sappiamo quanti siano tali decessi, aggiunge de Wall, ma &#8220;sappiamo per certo che il numero dei morti causati della malnutrizione [reso pubblico dall&#8217;Onu] non è il numero totale&#8221;.</p>



<p>Né il fatto che a Gaza circoli del cibo, anche se scarso, e che vi siano persone che godano di una relativa buona salute, peraltro davvero poche, esclude lo status di carestia. Infatti, nelle situazioni di carestia, spiega de Wall, &#8220;per ogni persona che soffre atrocemente e muore di fame, se ne vedono altre che sembrano godere di una salute abbastanza buona. Questo è perfettamente normale e prevedibile durante una carestia&#8221;.</p>



<p>Il punto è che &#8220;in tutte le carestie, a soffrire è la parte della popolazione più povera e vulnerabile. Ed è la parte meno visibile di tutti i set di dati, perché è difficile da raggiungere. In queste circostanze, se si conduce un&#8217;indagine sul consumo, sulla disponibilità e sull&#8217;accesso al cibo, si noterà che quelli che non vengono ricompresi nell&#8217;indagine stanno peggio di quelli che vengono valutati&#8221;.</p>



<p>&#8220;Ecco perché osserviamo altri indicatori, come quelli sociali. Si possono monitorare i mercati, vedere quali sono i prezzi e le quantità di cibo. Si tratta di un indicatore molto forte. <strong>E l&#8217;indice dei prezzi e la disponibilità di cibo a Gaza sono profondamente allarmanti.</strong> <strong>Ciò che gli indicatori sociali ci dicono è che questa crisi sta entrando in una nuova fase</strong>&#8220;.</p>



<p>&#8220;[&#8230;] Nelle carestie più gravi si assiste dapprima a un andamento lineare, poi si arriva a un punto di rottura e a un aumento esponenziale [dei decessi]. È piuttosto raro&#8221;, continua, spiegando che si tratta di qualcosa a cui hanno assistito solo gli operatori più anziani, che hanno lavorato in gravi carestie come quella che colpì &#8220;l&#8217;Etiopia nel 1984, o il Biafra negli anni &#8217;60: improvvisamente un&#8217;intera popolazione cambia status e la situazione si aggrava notevolmente&#8221;.</p>



<p>&#8220;<strong>La conseguenza è il collasso sociale. La struttura della comunità si disintegra: le persone perdono quella fondamentale reciprocità sociale&#8221;. Questi segnali, suggerisce, sono visibili a Gaza. &#8220;E una volta che si entra in quella fase, non solo aumentano i tassi di mortalità, ma la società viene risucchiata in un vortice</strong>&#8220;.</p>



<p>Così veniamo alla possibilità che gli Stati Uniti realizzino un piano per aumentare l&#8217;ingresso di cibo nella Striscia. Anzitutto, va cambiato il sistema di distribuzione. Attualmente, spiega de Wall, &#8220;è come stare in riva a uno stagno e gettare il pane alle anatre. Alcune lo riceveranno e altre no. Quando [i dirigenti della GHF] dicono di aver fornito più di 2 milioni di pasti in un giorno, non significa che 2 milioni di persone hanno mangiato. Non significa che i più deboli, i più disperati, abbiano ottenuto quel cibo. Il cibo è stato dato a chi poteva riceverlo. Non sappiamo se sia stato poi saccheggiato&#8221; o altro.</p>



<p>&#8220;La cosa più importante è l&#8217;accesso al cibo di quanti stanno in fondo alla scala sociale&#8221;. La GHF, afferma de Waal, &#8220;può riversare a Gaza tutta la pasta e la farina di grano che vuole. Se non riesce a dimostrare che sta raggiungendo quel 20% più povero, non sta affrontando la carestia&#8230; potrebbero aiutare il mercato. Potrebbero sfamare Dio solo sa chi. Potrebbero sfamare Hamas, per quanto ne sappiamo&#8221;.</p>



<p>Né portare più cibo risolverà magicamente il problema. Infatti, afferma de Wall, &#8220;puoi inondare la casa di pasta e olio da cucina quanto vuoi, ma non aiuterà&#8221; le migliaia di bambini affamati. Questi bambini &#8220;hanno bisogno di cure specialistiche, negli ospedali. Oppure di organizzazioni umanitarie come Medici Senza Frontiere che creerebbero centri nutrizionali con infermieri qualificati che utilizzerebbero fluidi per via endovenosa&#8221; e altri &#8220;alimenti terapeutici&#8221;.</p>



<p>&#8220;Secondo i protocolli seguiti dall&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità e da Medici Senza Frontiere, il trattamento standard per i bambini affetti da malnutrizione acuta grave richiede un&#8217;attenta supervisione medica e, in molti casi, il ricovero ospedaliero. Oltre a speciali liquidi nutrizionali, i pazienti devono ricevere anche farmaci contro i parassiti e malattie varie. L&#8217;intero processo può richiedere settimane e, anche dopo la dimissione, i bambini devono rimanere sotto osservazione per un certo periodo&#8221;</p>



<p>&#8220;[&#8230;] Anche se adesso apriste i cancelli, ci sono bambini che non possono mangiare. Anzi, per loro ora è pericoloso mangiare cibi normali. Una delle tante tragedie avvenute alla fine della Seconda Guerra Mondiale è quanto accaduto ai sopravvissuti ai campi di concentramento: i soldati vedevano queste persone [affamate] e gli offrivano le loro razioni facendone morire alcuni perché i loro corpi non riuscivano a metabolizzarle&#8221;.</p>



<p>&#8220;Abbiamo imparato che la ri-alimentazione è un processo complicato e pericoloso. Quindi, se anche venissero aperti i cancelli agli aiuti, è necessario l&#8217;intervento di nutrizionisti specializzati [&#8230;]. Altrimenti quei bambini saranno a rischio durante i primi giorni di recupero&#8221;.</p>



<p>Di interesse anche il cenno nel quale de Wall afferma che, se Israele volesse, il processo per affrontare la crisi richiederebbe tempi brevi. &#8220;Se il vostro primo ministro decidesse che ogni bambino di Gaza faccia colazione entro 48 ore, potreste riuscirci. Lo abbiamo visto l&#8217;anno scorso: è stato possibile lanciare una campagna di vaccinazione contro la poliomielite che ha vaccinato il 95% dei bambini di Gaza nel giro di pochi giorni&#8221;.</p>



<p>Ma allora si trattava di difendere la popolazione israeliana, dal momento che la poliomielite poteva dilagare oltrefrontiera, in particolare perché gli ultra-ortodossi non sono vaccinati&#8230;</p>



<p>Quanto alle conseguenze durature di questa carestia indotta, de Wall dice che &#8220;è molto difficile valutarle, ma per tanti abitanti di Gaza, in particolare i bambini, l&#8217;impronta biologica della fame resterà impressa per tutta la vita. E, nel caso delle bambine, la trasmetteranno ai loro figli. Tutto ciò avrà un impatto sulla prossima generazione&#8221;.</p>



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<p></p>
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		<title>La carestia indotta di Gaza: il mondo condanna, ma non si muove</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/la-carestia-indotta-di-gaza-il-mondo-condanna-ma-non-si-muove.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jul 2025 15:33:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Carestia a Gaza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1123" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250728165150938_519a29ef47174fc127c0bdbb50abe5d2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="La carestia indotta di Gaza: il mondo condanna, ma non si muove" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250728165150938_519a29ef47174fc127c0bdbb50abe5d2.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250728165150938_519a29ef47174fc127c0bdbb50abe5d2-300x175.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250728165150938_519a29ef47174fc127c0bdbb50abe5d2-1024x599.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250728165150938_519a29ef47174fc127c0bdbb50abe5d2-768x449.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250728165150938_519a29ef47174fc127c0bdbb50abe5d2-1536x898.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250728165150938_519a29ef47174fc127c0bdbb50abe5d2-600x351.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La carestia provocata da Israele nella Striscia continua a mietere vittime. Nel comunicato di domenica il ministero della Sanità di Gaza ha riferito che i decessi per fame registrati finora sono 133, di cui 37 bambini - altri, nel caos di Gaza, saranno rimasti celati. Nel mentre, la gente continua a essere uccisa presso i cosiddetti centri di aiuto della Gaza Humanitarian Foundation: da maggio sono oltre 1000 le vittime di questi sanguinari Hunger Games.</p>
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<p>La carestia provocata da Israele nella Striscia continua a mietere vittime. Nel comunicato di domenica il ministero della Sanità di Gaza <a href="https://news.antiwar.com/2025/07/27/twenty-more-palestinians-starve-to-death-in-gaza-in-three-days-due-to-israeli-blockade/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha riferito</a> che i decessi per fame registrati finora sono 133, di cui 37 bambini &#8211; altri, nel caos di Gaza, saranno rimasti celati. Nel mentre, la gente continua a essere uccisa presso i cosiddetti centri di aiuto della Gaza Humanitarian Foundation: da maggio sono oltre <a href="https://apnews.com/article/israel-hamas-gaza-war-palestinians-07-22-2025-8eb90d73c1b7499d3dbc8b8d95da65cc" target="_blank" rel="noreferrer noopener">1000 le vittime</a> di questi sanguinari Hunger Games.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://news.antiwar.com/2025/07/27/twenty-more-palestinians-starve-to-death-in-gaza-in-three-days-due-to-israeli-blockade/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-ANTIWAR-3-1024x543.jpg" alt="Twenty More Palestinians Starve to Death in Gaza in Three Days Due to Israeli Blockade" class="wp-image-77531"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://apnews.com/article/israel-hamas-gaza-war-palestinians-07-22-2025-8eb90d73c1b7499d3dbc8b8d95da65cc"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-AP-1-1024x301.jpg" alt="UN body says Israeli forces have killed over 1,000 aid-seekers in Gaza since May, as hunger worsens" class="wp-image-77532"/></a></figure>



<p>Resta che le immagini dei bambini pelle e ossa di Gaza non possono essere più ignorate dai media mainstream né dai politici occidentali, complici di tali crimini. Tanto che i silenti potenti hanno iniziato a chiedere di porvi fine. A parole, ovvio, ché non sanno far altro (qualsiasi altro Stato sarebbe stato spazzato via con ignominia dalle bombe Nato).</p>



<p>Lo stesso Trump, dalla Scozia, dov&#8217;era impegnato a stringere il nodo scorsoio attorno al collo all&#8217;Unione europea &#8211; con la Von der Leyen contenta di un accordo che eroderà vieppiù le residue attività industriali del Vecchio Continente &#8211;&nbsp; ha dichiarato che è necessario porre fine alla fame e che un cessate il fuoco è ancora &#8220;possibile&#8221;. Ha esortato in tal senso Netanyahu, ha aggiunto, non comprendendo la tragica ironia delle sue parole, ché ormai è chiara la scarsa importanza che il suo interlocutore annette alle sue esortazioni.</p>



<p>Detto questo, la novità è che Israele ha concesso pause tattiche nelle operazioni militari e un accesso limitato agli aiuti umanitari. Una foglia di fico che serve alle pubbliche relazioni &#8211; e probabilmente anche un contentino a Trump &#8211; più che ai palestinesi. Serve solo a far fronte all&#8217;ondata di piena che sul web smaschera gli orrori prodotti su scala industriale dall&#8217;IDF.</p>



<p>Quanto alle pause tattiche delle operazioni, basta riferire che, appena annunciata la nuova strategia, Israele ha <a href="https://www.middleeasteye.net/news/israel-attacks-so-called-safe-zone-despite-military-pause" target="_blank" rel="noreferrer noopener">attaccato</a> una cosiddetta &#8220;zona sicura&#8221;, mentre altre 32 persone sono state uccise mentre cercavano di accedere agli aiuti&#8230;</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.middleeasteye.net/news/israel-attacks-so-called-safe-zone-despite-military-pause"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A3-MEE-1024x628.jpg" alt="Israel attacks so-called 'safe zone' despite military pause" class="wp-image-77535"/></a></figure>



<p>Invece, per quanto riguarda l&#8217;apertura agli aiuti, il tutto si è limitato a far entrare qualche decina di camion e a far paracadutare qualche pacco per via aerea. Quest&#8217;ultima trovata non è nuova, essendo una replica della fallimentare operazione promossa sotto la presidenza Biden, presto riposta nel cassetto perché eccessivamente costosa, del tutto inutile rispetto ai bisogni della Striscia &#8211; come ha <a href="https://x.com/UNLazzarini/status/1949056410081173515" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ribadito sabato </a>Philippe Lazzarini, a capo dell&#8217;Agenzia Onu per il soccorso dei palestinesi &#8211; infine, pericolosa per i destinatari, sia perché è capitato che le casse ne schiacciassero alcuni, sia perché l&#8217;arrivo dei pacchi innesca una lotta tra disperati per accaparrarsi qualche giorno di vita in più per sé o i propri figli.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://x.com/UNLazzarini/status/1949056410081173515"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A4-X--1024x538.jpg" alt="" class="wp-image-77536"/></a></figure>



<p>L&#8217;apertura di Israele agli aiuti, di facciata nulla più, è arrivata dopo che ha a lungo&nbsp; negato la fame della Striscia e dopo che, nell&#8217;ultima settimana, impossibilitata a negare la carestia, ha tentato in tutti i modi di affibbiarne la responsabilità all&#8217;Onu, che sarebbe venuta meno al proprio dovere (dopo averla cacciata dalla Striscia&#8230; tant&#8217;è).</p>



<p>Dell&#8217;intensa attività propagandista di Tel Aviv in tal senso dà conto un articolo di <a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2025-07-27/ty-article/.premium/israel-caused-the-hunger-in-gaza-however-much-it-tries-to-blame-the-un/00000198-4be2-db49-a5de-ebf617070000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Haaretz</a>, che smentisce punto per punto le accuse contro le Nazioni Unite. Poco interessante tale puntuale smentita, sebbene benvenuta &#8211; è ovvio che si tratta di propaganda d&#8217;accatto &#8211; più interessante quella sul motivo addotto da Israele per cacciare l&#8217;Onu da Gaza, cioè che le modalità di distribuzione consentivano ad Hamas di rubare parte degli aiuti per i propri bisogni.</p>



<p>&#8220;Secondo un&#8217;inchiesta della Reuters &#8211; si legge su Haaretz &#8211; il Dipartimento di Stato americano ha esaminato 156 casi relativi allo smarrimento di aiuti finanziati dagli Stati Uniti inviati a Gaza, senza trovare prove che Hamas si fosse appropriato degli alimenti rubati&#8221;. Inoltre, un articolo <a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2025-07-26/ty-article/idf-officials-say-no-evidence-hamas-systematically-stole-un-aid-in-gaza-nyt-reports/00000198-46ed-db91-a1df-efef44060000">del New York Times</a> ha dato conto di quanto rivelato da fonti militari israeliane, che hanno confermato come il sistema degli aiuti delle Nazioni Unite abbia &#8220;funzionato in modo efficiente e che <strong>l&#8217;esercito non ha trovato prove che Hamas avesse rubato gli aiuti umanitari delle Nazioni Unite</strong>&#8220;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2025-07-26/ty-article/idf-officials-say-no-evidence-hamas-systematically-stole-un-aid-in-gaza-nyt-reports/00000198-46ed-db91-a1df-efef44060000"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A4-HAARETZ-8-1024x306.jpg" alt="IDF Officials Say No Evidence Hamas Systematically Stole UN Aid in Gaza, NYT Reports" class="wp-image-77538"/></a></figure>



<p>Una pietra tombale sulla propaganda di Tel Aviv, che purtroppo si associa alla pietra tombale calata su tanti palestinesi e che ne attende tanti altri. Infatti, anche se Israele, sotto la pressione globale, aprisse a manetta la distribuzione degli aiuti, ciò potrebbe non evitare l&#8217;ecatombe incombente o quantomeno non consentirà a tanti stremati abitanti della Striscia un infausto destino.</p>



<p>Infatti, conclude Haaretz, &#8220;lo scenario da incubo è che potrebbe essere già troppo tardi per molti bambini e adulti. Come ha spiegato un medico di Gaza il mese scorso, una volta superato un certo stadio di denutrizione, il problema non può più essere risolto solo con il cibo; sono necessarie cure mediche intensive, alimenti specifici, farmaci e un maggior numero di dottori&#8221;. Cosa che attualmente Israele nega.</p>



<p>Il genocidio va avanti, nonostante le fatue esortazioni dei leader occidentali, che si associano al sostegno irrevocabile a Israele. E di <a href="https://www.middleeasteye.net/live-blog/live-blog-update/two-israeli-rights-groups-say-israel-commiting-genocide-gaza-national?nid=425676&amp;topic=Israel%2527s%2520war%2520on%2520Gaza&amp;fid=546698" target="_blank" rel="noreferrer noopener">genocidio</a> hanno parlato per la prima volta anche due istituzioni umanitarie israeliane, <em>B&#8217;tselem</em> e <em>Physicians for Human Rights. </em>Presa di posizione forte, pur se solo simbolica.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.middleeasteye.net/live-blog/live-blog-update/two-israeli-rights-groups-say-israel-commiting-genocide-gaza-national?nid=425676&amp;topic=Israel%2527s%2520war%2520on%2520Gaza&amp;fid=546698"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A5-MEE-2-1024x593.jpg" alt="Two Israeli rights groups say Israel commiting genocide in Gaza in national first" class="wp-image-77539"/></a></figure>



<p>Meno simbolica la condanna di centinaia di rabbini che, da tutto il mondo, hanno <a href="https://www.timesofisrael.com/hundreds-of-rabbis-demand-israel-stop-using-starvation-as-a-weapon-of-war/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">firmato</a> una lettera aperta per condannare la carestia indotta nella Striscia, come anche la <a href="https://www.haaretz.com/us-news/2025-07-28/ty-article/.premium/major-jewish-american-legacy-group-says-it-is-deeply-concerned-by-gaza-hunger/00000198-4d7f-d7a1-adbd-edff8b300000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">preoccupazione</a> sul tema espressa dall&#8217;American Jewish Committee, una delle istituzioni ebraiche più importanti d&#8217;America: anche se il pronunciamento è stato blando, resta che è la prima volta che un organismo ebraico mainstream Usa esprime qualche contrarietà a quanto sta avvenendo.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.timesofisrael.com/hundreds-of-rabbis-demand-israel-stop-using-starvation-as-a-weapon-of-war/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A6-TOI-3-1024x370.jpg" alt="Hundreds of rabbis demand Israel stop ‘using starvation as a weapon of war’" class="wp-image-77540"/></a></figure>



<p>Tace, invece, l&#8217;AIPAC, l&#8217;istituzione ebraica più autorevole degli Stati Uniti, che ha assicurato a Netanyahu e soci il ferreo sostegno del Congresso, senza il quale non avrebbe potuto fare nulla.</p>



<p>Infatti, va ribadito che quanto si sta consumando a Gaza non dipende solo da Netanyahu, né dalle folli pulsioni dei messianici che lo sostengono, ma anche, e soprattutto, da quanti, in America, vedono il genocidio di Gaza come lavacro necessario alla genesi della Grande Israele che, grazie agli Accordi di Abramo e alla distruzione dell&#8217;Iran, potrà ergersi a potenza dominante del Medio oriente, così da assurgere al rango di potenza globale. Sogno &#8211; o incubo che dir si voglia &#8211; col quale Netanyahu li ha conquistati alla sua nefasta causa.</p>



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