Skip to content
Gaza: come si pianifica un genocidio
Guerra

Gaza: come si pianifica un genocidio

"E quali sarebbero le probabilità che tuo bambino sopravviva se sua madre non riuscisse a produrre latte a causa delle restrizioni alimentari che l'hanno ridotta alla fame? E se non potessi dargli il latte artificiale perché Israele ne blocca l'ingresso nell'enclave? E se, anche arrivasse, l'acqua inquinata non potesse essere mescolata al latte artificiale?".

Non solo la carestia e le bombe: Israele nega a Gaza anche l'acqua
Guerra

Non solo la carestia e le bombe: Israele nega a Gaza anche l’acqua

Dall'ottobre 2023 - continua MSF - Israele ha danneggiato due delle tre condutture idriche che riforniscono Gaza. Si stima che il 70% dell'acqua di queste condutture vada perso a causa delle perdite causate dai bombardamenti. Di conseguenza, l'acqua deve essere distribuita tramite autocisterne provenienti dagli impianti di desalinizzazione. Ma, dei 196 impianti di desalinizzazione gestiti dalle agenzie governative e dalle ONG, oltre il 60% sono fuori servizio".

La carestia indotta di Gaza: il mondo condanna, ma non si muove
Guerra

La carestia indotta di Gaza: il mondo condanna, ma non si muove

La carestia provocata da Israele nella Striscia continua a mietere vittime. Nel comunicato di domenica il ministero della Sanità di Gaza ha riferito che i decessi per fame registrati finora sono 133, di cui 37 bambini - altri, nel caos di Gaza, saranno rimasti celati. Nel mentre, la gente continua a essere uccisa presso i cosiddetti centri di aiuto della Gaza Humanitarian Foundation: da maggio sono oltre 1000 le vittime di questi sanguinari Hunger Games.

Newsletter
Notizie e approndimenti direttamente nella tua inbox

Perché abbonarsi

Sostieni il giornalismo indipendente

Questo giornale rimarrò libero e accessibile a tutti. Abbonandoti lo sostieni.