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	<title>Caccia TF-X Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Mon, 13 Jan 2025 05:42:56 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Caccia TF-X Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>La Turchia e la diplomazia degli armamenti: 100 caccia “Kaan” all&#8217;Arabia Saudita</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/la-turchia-e-la-diplomazia-degli-armamenti-100-caccia-kaan-allarabia-saudita.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jan 2025 05:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia TF-X]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1079" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/KAAN_FOTO2-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/KAAN_FOTO2-1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/KAAN_FOTO2-1-600x337.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/KAAN_FOTO2-1-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/KAAN_FOTO2-1-1024x575.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/KAAN_FOTO2-1-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/KAAN_FOTO2-1-1536x863.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/KAAN_FOTO2-1-334x188.jpg 334w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'Arabia Saudita sarebbe interessata ad acquistare dalla Turchia 100 cacciabombardieri di nuova generazione "Kaan".</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-turchia-e-la-diplomazia-degli-armamenti-100-caccia-kaan-allarabia-saudita.html">La Turchia e la diplomazia degli armamenti: 100 caccia “Kaan” all&#8217;Arabia Saudita</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1079" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/KAAN_FOTO2-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/KAAN_FOTO2-1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/KAAN_FOTO2-1-600x337.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/KAAN_FOTO2-1-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/KAAN_FOTO2-1-1024x575.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/KAAN_FOTO2-1-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/KAAN_FOTO2-1-1536x863.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/KAAN_FOTO2-1-334x188.jpg 334w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Fonti turche <a href="https://theaviationist.com/2025/01/06/saudi-arabia-reportedly-eyeing-tai-kaan/#:~:text=According%20to%20unconfirmed%20Turkish%20reports,to%20bolster%20its%20military%20capabilities.">riferiscono </a>che l&#8217;<strong>Arabia Saudita</strong> potrebbe essere interessata ad acquistare oltre 100 cacciabombardieri “<strong>Kaan</strong>” della TAI (Turkish Aerospace Industries). Il velivolo, totalmente costruito in <strong>Turchia</strong>, rappresenta il primo prodotto nazionale aeronautico e soprattutto va a inserirsi, per alcune caratteristiche, nella quinta generazione aeronautica, sebbene sia più corretto per il momento di parlare di una quarta generazione avanzata (o 4++), in quanto le caratteristiche tecniche specifiche non sono ancora state del tutto divulgate e non possiede un motore adeguato. </p>



<p>L&#8217;aereo è stato sviluppato dalla Turchia nell&#8217;ambito del programma <strong>TF-X</strong> (Turkish Fighter-X) ed è stato <a href="https://it.insideover.com/guerra/turchia-svela-nuovo-caccia-tf-x.html">presentato nel 2019</a>, effettuando successivamente il roll out nel 2023. La possibile acquisizione sarebbe stata discussa durante la recente visita in Turchia di una delegazione guidata dal vice ministro della Difesa saudita <strong>Khaled bin Hussein Al-Biyari</strong> e dal comandante della Royal Saudi Air Force <strong>Turki bin Bandar Al Saud</strong>, che hanno incontrato rappresentanti di Roketsan, TAI e Aselsan. Ci sono dubbi riguardanti la possibilità di acquisizione del “Kaan” da parte dell&#8217;Arabia Saudita, in quanto Ryad non ha ancora né confermato né smentito la notizia. Potrebbe essere un semplice interessamento a cui non seguirà nessun tipo di ordine, anche in considerazione del fatto che il caccia è ancora allo stadio di prototipo: la consegna dei primi 20 caccia all&#8217;aeronautica militare turca è prevista per il 2028.</p>



<p>La Turchia, grazie a una politica di acquisto di sistemi per la Difesa stranieri che prevede l&#8217;acquisizione di brevetti e la condivisione di tecnologie, nonché avendo formato una classe di ingegneri e progettisti nelle massime realtà estere, è stata in grado, nel corso degli anni, di affinare le proprie capacità e di produrre armamenti nazionali che stanno avendo anche un buon successo sul mercato estero: è quanto sta avvenendo, ad esempio, per i droni Bayraktar TB2.</p>



<p>La dimostrazione del livello raggiunto dai turchi è data dalle industrie che costruiscono il “Kaan”: l&#8217;Aselsan si occupa di avionica (radar AESA compreso) e dell’hardware dei computer, ed è anche tra le proprietarie di Roketsan, che costruisce sistemi missilistici; poi la Havelsan per il software, mentre la stessa TAI, in collaborazione con la Altinay e un’azienda ucraina, costruisce gli attuatori del nuovo velivolo. È ancora la TAI che produce il tettuccio trasparente che circonda la cabina di pilotaggio, mentre la Pavotek, un’altra azienda turca, si occupa del sistema di distribuzione dell’energia. Il progetto ad onor del vero non è totalmente autoctono, ma è condiviso con la britannica <strong>BAE Systems</strong>, che si è occupata del design e di alcuni sistemi di bordo del caccia, e per il momento monta due propulsori <strong>General Electric</strong> F-110-GE129, gli stessi dell&#8217;F-16C che equipaggia l&#8217;aeronautica militare turca, in attesa che TRMotor sviluppi un motore di nuova generazione. </p>



<p>Sappiamo poco delle prestazioni del “Kaan”: i turchi hanno riferito che sarebbe capace di una velocità massima di Mach 1.8, una quota di tangenza massima di 16.700 metri e avrebbe un peso massimo al decollo di 27.200 Kg.</p>



<p>La Turchia sta attivamente <strong>estendendo la sua influenza</strong> tra gli Stati arabi sunniti, in particolare verso l&#8217;Arabia Saudita che si è mostrata interessata anche al nuovo drone turco “Akinci”. E uno dei modi principali in cui Ankara sta operando in tal senso è vendere armi e piattaforme avanzate. In particolare, se davvero il “Kaan” otterrà commesse estere, la Turchia farà un salto di qualità notevole posizionandosi tra i Paesi esportatori di velivoli di nuova generazione, quindi diventando un concorrente da non sottovalutare per i costruttori occidentali e in particolare europei. Caccia come Eurofighter “Typhoon”, o Dassault “Rafale” hanno ancora molta attrattiva tra i Paesi arabi, soprattutto grazie agli ultimi aggiornamenti, ma il “Kaan” potrebbe offrire qualcosa di più moderno, almeno per quanto riguarda il disegno stealth e alcune dotazioni di avionica, a un prezzo che potrebbe facilmente essere inferiore.</p>



<p>La Turchia ha anche un vantaggio rispetto ad alcuni produttori europei: non è vincolata da leggi che proibiscono la vendita di armamenti a Paesi che sono percorsi da conflitti o che non rispettano i diritti umani. </p>



<p>Insomma Ankara sta diventando sempre più un attore politico regionale esteso grazie al suo <em>soft power </em>che si esprime non solo con le ormai famose serie televisive, diffuse in tutto il mondo turcomanno e anche oltre, ma anche con sistemi d&#8217;arma sempre più moderni e performanti. </p>



<p>Non bisogna dimenticare però che la Turchia vuole a tutti i costi rientrare nel <strong>programma JSF</strong> (che ha prodotto l&#8217;F-35), al punto da aver proposto agli Stati Uniti (che l&#8217;hanno esclusa), “l&#8217;immagazzinamento” del sistema di difesa aerea S-400 acquistato dai russi che è stato il pomo della discordia tra Washington e Ankara e ha portato all&#8217;estromissione della Turchia dal programma per il caccia di quinta generazione della Lockheed-Martin. Pertanto, col ritorno alla Casa Bianca di <strong>Donald Trump</strong>, Ankara potrebbe non trovare terreno fertile per la sua politica di vendita di armamenti (del resto c&#8217;è già stato il precedente dei <a href="https://www.dailysabah.com/business/defense/pakistan-cancels-turkish-chopper-deal-amid-us-license-deadlock">T129 per il Pakistan bloccati da Washington</a> tra il 2021 e il 2022) in quanto gli Stati Uniti avrebbero una leva non indifferente per bloccare ogni velleità turca di espandere il proprio mercato verso determinati Paesi considerati rischiosi per quanto riguarda la destabilizzazione delle rispettive aeree geografiche.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-turchia-e-la-diplomazia-degli-armamenti-100-caccia-kaan-allarabia-saudita.html">La Turchia e la diplomazia degli armamenti: 100 caccia “Kaan” all&#8217;Arabia Saudita</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il roll out del primo prototipo del caccia turco TF-X è fissato a marzo 2023</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/il-roll-out-del-primo-prototipo-del-caccia-turco-tf-x-e-fissato-a-marzo-2023.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jun 2021 19:30:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia TF-X]]></category>
		<category><![CDATA[Turkish Aerospace Industries (Tai)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/caccia-francia-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="caccia francia germania" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/caccia-francia-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/caccia-francia-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/caccia-francia-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/caccia-francia-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/caccia-francia-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/caccia-francia-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Turchia ha dato quello che sembra essere l&#8217;impulso definitivo per la costruzione del suo caccia di quinta generazione: il progetto TF-X National Combat Aircraft (Mmu &#8211; Milli Muharip Uçak). Temel Kotil, direttore generale di Turkish Aerospace Industries (Tai), industria detentrice dell&#8217;appaltato del programma aeronautico per il nuovo caccia di quinta generazione made in Turkey, &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-roll-out-del-primo-prototipo-del-caccia-turco-tf-x-e-fissato-a-marzo-2023.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-roll-out-del-primo-prototipo-del-caccia-turco-tf-x-e-fissato-a-marzo-2023.html">Il roll out del primo prototipo del caccia turco TF-X è fissato a marzo 2023</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/caccia-francia-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="caccia francia germania" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/caccia-francia-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/caccia-francia-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/caccia-francia-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/caccia-francia-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/caccia-francia-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/caccia-francia-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La <strong>Turchia</strong> ha dato quello che sembra essere l&#8217;impulso definitivo per la costruzione del suo caccia di quinta generazione: il <a href="https://it.insideover.com/guerra/turchia-svela-nuovo-caccia-tf-x.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>progetto TF-X</strong></a> National Combat Aircraft (Mmu &#8211; Milli Muharip Uçak).</p>
<p>Temel Kotil, direttore generale di <strong>Turkish Aerospace Industries</strong> (Tai), industria detentrice dell&#8217;appaltato del programma aeronautico per il nuovo caccia di quinta generazione made in Turkey, <a href="https://www.defenseworld.net/news/29798/Turkey_Will_Unveil_5th_Gen_Combat_Aircraft_Prototype_on_March_18__2023" target="_blank" rel="noopener">ha dichiarato</a> all&#8217;agenzia stampa governativa <em>Anadolu</em> che il processo di produzione sta procedendo bene e che il prototipo, che includerà avionica, sistemi di controllo e idraulici, effettuerà il <em>roll out</em> il <strong>18 marzo 2023</strong>.</p>
<p>Il caccia TF-X sarà composto da circa 20mila parti la cui produzione sarà completata entro la fine del 2022, ha dichiarato ancora Kotil, aggiungendo che “la parte più importante sono le parti in titanio che sostengono i motori. Questa è la parte più difficile da produrre”.</p>
<p>“Tuttavia, l&#8217;azienda ha una vasta esperienza e conoscenza in tale produzione”, ha anche detto, in quanto la Tai si è occupata, in passato, della costruzione di alcune parti della fusoliera centrale degli <strong>F-35</strong>.</p>
<p>Il funzionario ha aggiunto che all&#8217;inizio verrà utilizzato un motore già pronto per equipaggiare il caccia, e che una nuova motorizzazione, sviluppata da <strong>TRMotor</strong> sarà integrata successivamente.</p>
<p>Tai non è però l&#8217;unica industria turca che si occuperà della costruzione del caccia: la Turchia, infatti, grazie a una politica di acquisizione di sistemi per la difesa che prevede la cessione di brevetti e condivisione di tecnologie, nonché avendo formato una classe di ingegneri e progettisti nelle massime realtà estere, è stata in grado, nel corso degli anni, di affinare le proprie capacità e produrre armamenti nazionali che stanno avendo anche un <a href="https://it.insideover.com/guerra/record-delle-esportazioni-delle-armi-made-in-turkey.html" target="_blank" rel="noopener">buon successo sul mercato estero</a>: è quanto sta avvenendo, ad esempio, per i droni <strong>Bayraktar TB2</strong>.</p>
<p>C&#8217;è la <strong>Aselsan</strong> che si occupa di avionica (radar compreso) e dell&#8217;hardware dei computer e che è anche tra le proprietarie di Roketsan, che costruisce sistemi missilistici; poi la <strong>Havelsan</strong> per il software, mentre la stessa Tai, in collaborazione con la <strong>Altinay</strong> e un&#8217;azienda ucraina, costruirà gli attuatori del nuovo velivolo. È ancora la Tai che sta lavorando per produrre il tettuccio trasparente che circonda la cabina di pilotaggio, mentre la <strong>Pavotek</strong>, un&#8217;altra azienda turca, sta sviluppando il sistema di distribuzione dell&#8217;energia.</p>
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<p><script>ga("set", "video_embed", "youtube_KSGF9IbGkA4");</script></p>
<p>Parallelamente è stato individuato l&#8217;<em>hub</em> dove verrà assemblato il velivolo: sappiamo che l&#8217;hangar preparato per il TF-X dovrebbe essere completato quest&#8217;anno. Non sappiamo dove sarà situato ma sarà una struttura isolata e avrà una propria infrastruttura di comunicazione e computer coperti dal più alto livello di sicurezza per mantenere il velo di segretezza necessario.</p>
<p>Sempre Kotil ha detto che dopo la prima accensione del motore, inizieranno le prove a terra. A quanto pare la Turchia si è data una tabella di marcia “molto rigorosa” da seguire, col fine di arrivare a effettuare la presentazione del primo prototipo a marzo 2023, utilizzando tutte le capacità disponibili per questo nuovo caccia di quinta generazione.</p>
<p>Un programma cruciale per la Turchia, estromessa dal consorzio per il <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/programma-f-35.html" target="_blank" rel="noopener">caccia F-35</a> a causa dell&#8217;acquisizione di batterie del sistema da difesa aerea di fabbricazione russa <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/il-sistema-s-400-la-spina-nel-fianco-dellaviazione-della-nato.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>S-400,</strong></a> considerato una minaccia per la <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-nato-vuole-fermare-gli-s-400-turchi.html" target="_blank" rel="noopener">sicurezza della rete della Nato</a>. Il TF-X nei progetti di Ankara dovrà avere caratteristiche simili all&#8217;F-35 Lightning II della Lockheed Martin e andrà a sostituire i caccia F-16 delle forze aeree turche (<em>Türk Hava Kuvvetleri</em><span style="color: #212529;"><span style="font-family: Merriweather, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">)</span></span></span> in vista della graduale eliminazione di questi ultimi nei prossimi anni &#8217;30.</p>
<p>Il caccia sarà un velivolo monoposto e bimotore con caratteristiche <em>stealth</em> e nelle linee ricorda un po&#8217; l&#8217;<a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/che-cose-il-caccia-f-22-raptor.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>F-22</strong></a>, come anche il <a href="https://it.insideover.com/difesa/entro-fine-aprile-il-roll-out-del-primo-caccia-di-quinta-generazione-sudcoreano.html" target="_blank" rel="noopener">nuovo caccia sudcoreano</a> del resto. Il TF-X è stato concepito originariamente, a differenza del Lightning II, come un caccia da <strong>superiorità aerea</strong>, in quanto avrebbe dovuto accompagnare proprio gli F-35. Non sappiamo se, al momento, si prevede una modifica rispetto a questo requisito, e quindi se nascerà come cacciabombardiere multiruolo.</p>
<p>La prima consegna ai reparti, se verrà rispettata la tabella di marcia, è prevista per il <strong>2029</strong> e la sua vita operativa è previsto che cessi nel 2070. Il 5 agosto 2016, quando è stato firmato il contratto di sviluppo e progettazione preliminare, è stata avviata anche la fase Emd del programma TF-X che prevede la costruzione di sette prototipi volanti a scopo di test e valutazione.</p>
<p>Il progetto ad onor del vero non è totalmente autoctono, ma è condiviso con la britannica <strong>Bae Systems</strong>: il 28 gennaio del 2018 il primo ministro britannico Theresa May, durante la sua visita ufficiale ad Istanbul per incontrare il leader turco Recep Erdogan, ha annunciato che la Bae collaborerà con la Tai per sviluppare il design ed i sistemi del caccia; accordi che sono stati mantenuti dal Regno Unito anche col cambio al vertice del governo. <a href="https://eurasiantimes.com/uk-backs-turkeys-fifth-generation-tf-x-stealth-fighter-project-amid-tensions-with-greece-greek-media/" target="_blank" rel="noopener">Sappiamo</a> che l&#8217;ambasciatore britannico in Turchia, Dominick Chilcott, a inizio di quest&#8217;anno ha confermato che Bae sarà il principale partner del programma e auspicava che <strong>Rolls Royce</strong>, che si occupa della costruzione dei motori per il <a href="https://it.insideover.com/difesa/difesa-missilistica-il-caccia-tempest-potra-intercettare-i-missili-ipersonici.html" target="_blank" rel="noopener">caccia Tempest</a> di sesta generazione, potesse fatto lo stesso per il caccia turco.</p>
<p>Tuttavia, alla luce delle attuali dichiarazioni turche, sembra che il motore del TF-X sarà un&#8217;altra costruzione indigena ma senz&#8217;altro derivata dalle cessioni tecnologiche della ben nota industria motoristica britannica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-roll-out-del-primo-prototipo-del-caccia-turco-tf-x-e-fissato-a-marzo-2023.html">Il roll out del primo prototipo del caccia turco TF-X è fissato a marzo 2023</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La Turchia svela ufficialmente il suo nuovo caccia Tf-X</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/turchia-svela-nuovo-caccia-tf-x.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2019 10:50:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia TF-X]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=210674</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="782" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_8519284-e1560941423803.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_8519284-e1560941423803.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_8519284-e1560941423803-300x122.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_8519284-e1560941423803-768x313.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_8519284-e1560941423803-1024x417.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Turchia ha svelato ufficialmente le linee del suo nuovo caccia di quinta generazione: il TF-X. Nel primo giorno del salone internazionale dell&#8217;industria aerospaziale di Le Bourget, nei pressi di Parigi, la Tai (Turkish Aerospace Industry) ha mostrato un simulacro a grandezza naturale &#8211; in gergo aeronautico mock up &#8211; del suo nuovo progetto per &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/turchia-svela-nuovo-caccia-tf-x.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/turchia-svela-nuovo-caccia-tf-x.html">La Turchia svela ufficialmente il suo nuovo caccia Tf-X</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="782" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_8519284-e1560941423803.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_8519284-e1560941423803.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_8519284-e1560941423803-300x122.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_8519284-e1560941423803-768x313.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_8519284-e1560941423803-1024x417.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La Turchia ha svelato ufficialmente le linee del suo nuovo caccia di quinta generazione: il <strong>TF-X</strong>. Nel primo giorno del salone internazionale dell&#8217;industria aerospaziale di <strong>Le Bourget</strong>, nei pressi di Parigi, la <strong>Tai</strong> (Turkish Aerospace Industry) ha <a href="https://www.defensenews.com/video/2019/06/17/meet-a-potential-fifth-gen-fighter-the-turkish-tf-x/" target="_blank" rel="noopener">mostrato un simulacro a grandezza naturale</a> &#8211; in gergo aeronautico <em>mock up</em> &#8211; del suo nuovo progetto per sostituire le linee di cacciabombardieri in forza alla Türk Hava Kuvvetleri, l&#8217;aeronautica militare turca, che ancora schiera i vetusti F-16 ed ancor più datati F-4.</p>
<p>Durante la cerimonia, alla presenza della stampa mondiale, si è alzato il velo &#8211; letteralmente &#8211; sul nuovo caccia stealth <em>made in Turkey</em> che da subito è sembrato essere molto <strong>simile nelle linee generali ai caccia americani F-35 ed F-22</strong>. Del resto le regole dell&#8217;invisibilità radar unite a quelle dell&#8217;aerodinamica non permettono molta possibilità di dare spazio alla fantasia dei disegnatori: se andiamo a vedere alle recenti creazioni di altri Paesi, comunque legati agli Stati Uniti, in questo senso noteremo delle similitudini più che evidenti. Il <a href="https://it.insideover.com/guerra/svelato-kf-x-caccia-stealth-sudcoreano.html" target="_blank" rel="noopener">caccia sudcoreano KF-X</a> sembra essere, sotto il profilo stilistico, un ibrido tra l&#8217;F-22 e l&#8217;F-35; il nuovo caccia <a href="https://it.insideover.com/guerra/primi-disegni-del-supercaccia-europeo.html" target="_blank" rel="noopener">franco-tedesco <strong>Scaf</strong></a> (Système de Combat Aérien du Futur) ed il <strong>Tempest</strong> britannico, se pur con differenze sostanziali rispetto ai progetti statunitensi, li ricordano molto e sembrano aver attinto a piene mani anche da programmi abortiti come l&#8217;Yf-23.</p>
<p>Per non parlare dei progetti russi e cinesi: un occhio esperto avrà sicuramente notato che le soluzioni aerodinamiche (raccordi ala-fusoliera, profilo del muso, doppia deriva, geometria delle prese d&#8217;aria) del <strong>Su-57</strong> e del <strong>J-20</strong>, oltre ad essere simili tra loro lo sono anche rispetto alle produzioni americane.</p>
<h2>Un progetto &#8220;derivato&#8221; dall&#8217;F-35?</h2>
<p>Per quanto riguarda il velivolo turco, però, sembra esserci più di una similitudine di tipo stilistico dettata da mere esigenze aerodinamiche e di invisibilità radar. Come ammesso dagli stessi dirigenti della Tai, è stato possibile giungere al TF-X proprio grazie all&#8217;esperienza industriale maturata con il progetto dell&#8217;F-35, a cui, lo ricordiamo, la Turchia ha partecipato come partner industriale di secondo livello al pari dell&#8217;Italia.</p>
<p>Benché questa partecipazione si possa dire, a tutti gli effetti, conclusa per le ben note vicissitudini derivanti dall&#8217;acquisizione dei <strong>sistemi S-400</strong> russi da parte di Ankara, fermamente osteggiati da Washington, l&#8217;industria aeronautica turca ha potuto comunque beneficiare di un sufficiente <em>know how</em> per intraprendere la costruzione di un velivolo di quinta generazione in proprio.</p>
<p>Le industrie turche erano infatti coinvolte nel programma del cacciabombardiere della Lockheed-Martin per un controvalore di circa <strong>12 miliardi di dollari</strong> e provvedevano alla fornitura di parti del velivolo per tutta la flotta di F-35 presenti nelle varie forze aeree del mondo.</p>
<p>Le maggiori fornitrici di pezzi erano la Alp Aviation, Ayesaş, Kale Aerospace, Kale Pratt &amp; Whitney and Tai. In particolare la parte centrale di fusoliera sia in materiale composito che metallico, il rivestimento della presa d’aria del motore e i piloni per l’armamento aria-terra venivano fabbricati dalla <strong>Tai</strong>; il mozzo posteriore del motore F135, i dischi in nickel-titanio e altre parti strutturali dalla <strong>Alp Aviation</strong>; il display panoramico dell’abitacolo e componenti dell’interfaccia in remoto per i missili aria-aria dalla <strong>Ayesaş</strong>; altre parti della struttura della fusoliera e della ali dalla <strong>Kale Aerospace</strong> mentre alcuni altre componenti della turboventola F135 dalla <strong>Kale Pratt &amp; Whitney</strong>, succursale locale della ben nota fabbrica di motori aeronautici americana.</p>
<p>Ed è proprio la parte centrale della fusoliera dell&#8217;F-35, prodotta dalla Tai, quella che sembra essere la più simile a quelle del TF-X, come del resto palesemente ammesso dai rappresentanti dell&#8217;industria turca al Le Bourget.</p>
<h2>Che cos&#8217;è il TF-X?</h2>
<p>Il nuovo caccia turco si discosta dal progetto dell&#8217;F-35 non solo per quanto riguarda la scelta della motorizzazione (due turboventole sul caccia turco a fronte di una sola su quello americano), ma sembra avere anche un ruolo diverso, più improntato verso l&#8217;aria-aria rispetto all&#8217;interdizione.</p>
<p>Il progetto ad onor del vero non è totalmente autoctono, ma è condiviso con la britannica Bae: il 28 gennaio dello scorso anno il Primo Ministro britannico Theresa May, durante la sua visita ufficiale ad Istanbul per incontrare il leader turco Recep Erdogan, ha annunciato che la <strong>Bae Systems</strong>, in collaborazione con la Tai (Turkish Aerospace Industries), provvederà a sviluppare il design ed i sistemi di un caccia autoctono dalle caratteristiche stealth.</p>
<p>L’opportunità per le industrie inglesi è ghiotta: il nuovo velivolo avrà bisogno di una motorizzazione che si adatti ai requisiti del velivolo ed in pole position c’è la <strong>Rolls Royce</strong> che già fornisce i motori di caccia come l’EF-2000 “Typhoon” grazie ad un memorandum di intesa siglato nel 2015. Altre forniture <em>made in Uk</em> potrebbero essere quelle dei sedili eiettabili Martin Baker e del sistema Hud (Head Up Display) della Bae, mentre la turca <strong>Aselan</strong> ha già cominciato a lavorare sul nuovo radar del caccia di tipo Aesa (Active Electronic Scanned Array).</p>
<p>Durante l’incontro si stabilì la volontà condivisa per un programma che dovrebbe vedere la produzione di un prototipo nel 2023, e sempre nella stessa occasione Regno Unito e Turchia firmarono un accordo del valore di 100 milioni di sterline per lo sviluppo del cacciabombardiere. Oggi voci provenienti dal salone di Le Bourget sostengono che il TF-X potrebbe vedere la luce nel 2025 ed entrare in servizio nel 2028.</p>
<p>Una data molto lontana nel tempo, per questo la Turchia si sta guardando intorno per vedere le offerte del mercato dei caccia di quinta generazione e quindi lo sguardo va, giocoforza, al caccia russo Su-57 ma anche al <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-mossa-pechino-operativo-caccia-stealth-j-20.html" target="_blank" rel="noopener">cinese J-20</a>, recentemente entrato in servizio, che potrebbe essere venduto ad Ankara in attesa dell&#8217;arrivo del TF-X.</p>
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		<title>Hanno svelato i primi disegni del nuovo supercaccia europeo</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/primi-disegni-del-supercaccia-europeo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[eldoleo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Jul 2018 07:41:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia stealth]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia TF-X]]></category>
		<category><![CDATA[Supercaccia europeo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="4000" height="2539" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/caccia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/caccia.jpg 4000w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/caccia-300x190.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/caccia-768x487.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/caccia-1024x650.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 4000px) 100vw, 4000px" /></p>
<p>In un video della Dassault, la notissima industria aeronautica francese, pubblicato dal blog Asian Defence News compare un&#8217;animazione al computer del design preliminare del nuovo supercaccia europeo di quinta generazione. Negli ultimi secondi del filmato di promozione si possono infatti vedere alcune immagini di quello che viene chiamato &#8220;European New Generation Aircraft&#8221;. Il velivolo appare &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/primi-disegni-del-supercaccia-europeo.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="4000" height="2539" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/caccia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/caccia.jpg 4000w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/caccia-300x190.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/caccia-768x487.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/caccia-1024x650.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 4000px) 100vw, 4000px" /></p><p>In un video della <strong>Dassault</strong>, la notissima industria aeronautica francese, pubblicato dal blog <em>Asian Defence News</em> compare un&#8217;animazione al computer del design preliminare del<strong> nuovo supercaccia europeo</strong> di quinta generazione.</p>
<p>Negli ultimi secondi del filmato di promozione si possono infatti vedere alcune immagini di quello che viene chiamato <strong>&#8220;European New Generation Aircraft&#8221;</strong>. Il velivolo appare come un bimotore le cui linee ricordano molto il vecchio progetto della Northrop con il quale aveva partecipato al programma Atf &#8211; che poi diede i natali all&#8217;odierno F-22 &#8220;Raptor&#8221; &#8211; ovvero il caccia sperimentale <strong>YF-23</strong>.</p>
<h2>Le linee del supercaccia europeo</h2>
<p>Nel filmato è possibile osservare le linee generali del nuovo supercaccia europeo da diverse angolazioni che permettono di descriverne alcune caratteristiche: innanzitutto il velivolo sarà dotato di <strong>ala trapezoidale</strong> senza piani di coda. L&#8217;ala infatti si estende per tutta la lunghezza della fusoliera terminando in prossimità degli ugelli dei due motori che, come si può notare da un altra inquadratura nel filmato, sono dotati di <strong>spinta vettoriale</strong>.</p>
<p>Altra caratteristica saliente è l&#8217;<strong>assenza di derive verticali</strong>: il nuovo caccia quindi con ogni probabilità incorporerà la stessa tecnologia delle &#8220;ali volanti&#8221; &#8211; <a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.dassault-aviation.com/en/defense/neuron/introduction/" target="_blank" rel="noopener">peraltro già nota alla Dassault nel drone &#8220;Neuron&#8221;</a> &#8211; rendendolo così molto più performante dal punto di vista stealth rispetto ai suoi omologhi americani, russi e cinesi.</p>
<p>La parte anteriore della fusoliera ricorda molto quella del russo <strong>Sukhoi Su-57</strong> sebbene risulti essere leggermente più tozza e rastremata con il bordo d&#8217;attacco alare ove si aprono le prese d&#8217;aria debitamente sagomate per raccordarsi e &#8220;annegare&#8221; tra ala e fusoliera.</p>
<p></p>
<p>Nel video il velivolo non viene mostrato nella sua parte inferiore pertanto non è possibile capire dove saranno sistemate le, sicuramente presenti, <strong>baie per il carico bellico</strong>. Fattore non del tutto privo di problematiche dovendo trovare il giusto compromesso tra la capacità di trasportare un&#8217;adeguata quantità di carburante, lo spazio dedicato ai due motori con relativi condotti, e ovviamente i sistemi d&#8217;arma. Il tutto in un velivolo che sembra essere poco più grande di un F-35 come si può stimare dalla grandezza dell&#8217;abitacolo (molto probabilmente monoposto) e del canopy rispetto al resto della macchina.</p>
<p>Anche la <strong>sezione frontale</strong> ricorda molto quella del YF-23 americano fatto salvo per l&#8217;assenza dei piani verticali, ma purtroppo dal render visibile nel filmato non si capiscono molto bene la forma e le dimensioni delle prese d&#8217;aria, fattore fondamentale per quanto riguarda la &#8220;radar cross section&#8221; anteriore di un velivolo.</p>
<h2>Il supercaccia sarà davvero europeo?</h2>
<p>Il nuovo velivolo dovrebbe<strong> vedere la luce nel 2040</strong>, e, come scritto da <a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="http://www.occhidellaguerra.it/supercaccia-europeo-si-fara-firmato-accordo-francia-germania/" target="_blank" rel="noopener">Davide Bartoccini in un recente articolo</a>, per il momento è il frutto di una specifica franco-tedesca per sostituire la linea di Dassault &#8220;Rafale&#8221; ed Eurofighter &#8220;Typhoon&#8221; nelle rispettive aeronautiche.</p>
<p>Il progetto dovrebbe diventare <strong>esecutivo nel 2021</strong>, come si evince dal filmato, ma la vera domanda è se davvero sarà un caccia europeo oppure se si limiterà ad essere un prodotto del nuovo asse tra Parigi e Berlino.</p>
<p>La problematica principale è infatti, oltre a capire come altri Paesi Ue quali <strong>Spagna</strong> e <strong>Italia</strong> che sembrano essere interessate al velivolo possano partecipare al progetto ed in che percentuale, sapere che ruolo avrà la <strong>Gran Bretagna</strong>.</p>
<p></p>
<p>Londra infatti è impegnata su altri due fronti &#8220;paralleli&#8221;: uno, quello che al momento è meno in linea con l&#8217;Europa, con la <strong>Turchia</strong> per il <strong>cacciabombardiere TF-X</strong> che vede interessata la Bae e la Rolls Royce, l&#8217;altro è quello del <strong>Future Combat Air System</strong> ovvero il progetto portato avanti insieme da <strong>Francia e Uk</strong> &#8211; con un contributo italiano &#8211; per un Ucav (Unmanned Combat Air Vehicle) con cui sostituire anche il &#8220;Typhoon&#8221;, ammesso che i due dimostratori che dovrebbero essere pronti per l&#8217;inizio del nuovo decennio vedano davvero la luce superando lo scetticismo dello stesso Ministero della Difesa inglese.</p>
<p>Al momento i 3 progetti sembrano essere comunque ben avviati. Lo stesso <strong>Chris Boardman</strong>, Group Managing Director di Bae Systems, ha riferito che l’attuale accordo fra Gran Bretagna e Francia per lo sviluppo congiunto di un Fcas unmanned non sarà compromesso dal nuovo annuncio per il supercaccia europeo a trazione franco-tedesca.</p>
<p>Ci sono delle <strong>perplessità</strong> però sulla reale possibilità di Parigi e Londra di impegnarsi su due fronti diversi: da una parte il caccia TF-X con la Turchia dall&#8217;altra il Fcas con la Francia, che a sua volta è impegnata con la Germania per il nuovo progetto del supercaccia. Germania che è la vera incognita del progetto. Berlino infatti è alle prese con una <a href="https://secolo-trentino.com/esteri/berlino-ed-i-persistenti-problemi-nel-tasso-di-efficienza-delle-forze-armate/" target="_blank" rel="noopener">recessione nel campo delle FFAA</a> disastrosa: sottorganico e con la maggior parte dei mezzi navali, terrestri e aerei fuori servizio o con limitate capacità di combattimento sembra davvero essere la &#8220;Cenerentola&#8221; d&#8217;Europa in fatto di difesa, e la progettazione di un caccia di quinta generazione risulta essere una vera e propria sfida tecnologica.</p>
<h2>Le criticità del supercaccia europeo</h2>
<p>Al di là di ogni considerazione economica/industriale sulla fattibilità del nuovo supercaccia europeo una domanda dovrebbe avere risposta più di ogni altra: <strong>sarà davvero adeguato</strong> agli scenari che si presenteranno alla sua entrata in servizio? Essendone prevista la consegna ai reparti non prima del 2040, quindi quando i suoi &#8220;parigrado&#8221; F-35 e Su-57 avranno accumulato in media 20 anni di servizio attivo, non rischierà di essere già obsoleto? La questione è delicata e non certo facilmente risolvibile quando non sono ancora state ben delineate le sue specifiche operative.</p>
<p>A tal proposito non si capisce ancora bene se il supercaccia europeo sarà di quinta generazione, di generazione 4,5 o addirittura di sesta, ammesso che motori e armamento siano avveniristici al pari di quelli di cui si parla per i progetti americani dei caccia di tal tipo: armi a energia diretta &#8211; tipo laser &#8211; e propulsione a ciclo variabile che permetterà di avere motori più performanti ad ogni regime di funzionamento e soprattutto di razionalizzare i consumi in funzione della spinta richiesta variando il rapporto di diluizione.</p>
<p></p>
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		<title>La Turchia pensa ai Sukhoi Su-57  se non arriveranno gli F-35?</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/sukhoi-su-57-alla-turchia-se-non-arriveranno-gli-f-35.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[io-admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 May 2018 07:07:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia TF-X]]></category>
		<category><![CDATA[f35]]></category>
		<category><![CDATA[su-57]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/Russian_Air_Force_052_054_Sukhoi_Su-57_36975276060.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/Russian_Air_Force_052_054_Sukhoi_Su-57_36975276060.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/Russian_Air_Force_052_054_Sukhoi_Su-57_36975276060-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/Russian_Air_Force_052_054_Sukhoi_Su-57_36975276060-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/Russian_Air_Force_052_054_Sukhoi_Su-57_36975276060-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>La Turchia sta considerando la possibilità di acquistare dalla Russia i nuovi caccia di quinta generazione Sukhoi Su-57 se gli Stati Uniti bloccheranno la vendita degli F-35 &#8220;Lightning II&#8221;. La notizia è stata data dal quotidiano turco Yeni Şafak nella giornata di domenica, rilanciata poi dalla Tass. Secondo quanto si legge Ankara comunque non rinuncerà all&#8217;opzione &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/sukhoi-su-57-alla-turchia-se-non-arriveranno-gli-f-35.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/sukhoi-su-57-alla-turchia-se-non-arriveranno-gli-f-35.html">La Turchia pensa ai Sukhoi Su-57  se non arriveranno gli F-35?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/Russian_Air_Force_052_054_Sukhoi_Su-57_36975276060.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/Russian_Air_Force_052_054_Sukhoi_Su-57_36975276060.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/Russian_Air_Force_052_054_Sukhoi_Su-57_36975276060-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/Russian_Air_Force_052_054_Sukhoi_Su-57_36975276060-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/02/Russian_Air_Force_052_054_Sukhoi_Su-57_36975276060-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p><p>La <strong>Turchia</strong> sta considerando la possibilità di acquistare dalla Russia i nuovi caccia di quinta generazione <strong>Sukhoi Su-57</strong> se gli Stati Uniti bloccheranno la vendita degli <strong>F-35 &#8220;Lightning II&#8221;</strong>.</p>
<p>La notizia è stata data dal quotidiano turco <em>Yeni Şafak</em> nella giornata di domenica, rilanciata poi dalla <a href="http://tass.ru/mezhdunarodnaya-panorama/5240545?utm_source=twitter.com&amp;utm_medium=social&amp;utm_campaign=smm_social_share&amp;utm_content=19832565" target="_blank"><em>Tass</em></a>. Secondo quanto si legge Ankara comunque non rinuncerà all&#8217;opzione per i 100 velivoli americani &#8211; il cui primo esemplare dovrebbe essere consegnato entro fine giugno &#8211; ma le recenti rogatorie del Senato americano che chiedono il <strong>blocco o comunque la limitazione della vendita degli F-35</strong> ha spinto la Turchia a guardare altrove per sostituire la propria linea di caccia ormai in fase di rapida obsolescenza.</p>
<p>La motivazione ufficiale, <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/stati-uniti-f-35-turchia/" target="_blank">come abbiamo già avuto modo di approfondire</a>, sarebbe il timore di alcuni senatori Usa per l&#8217;eventuale cessione di tecnologia del caccia di quinta generazione a &#8220;paesi terzi&#8221;, ma per Ankara si tratterebbe solamente di <strong>un pretesto</strong> per &#8220;punire&#8221; la scelta, effettuata qualche mese fa, di acquistare i sistemi di difesa antiaerea <strong>S-400</strong>. </p>
<p>Un problema di software?</p>
<p>Tra le motivazioni che favorirebbero l&#8217;acquisto dei Su-57 rispetto agli F-35 c&#8217;è il <strong>problema del software</strong> del nuovo cacciabombardiere americano: come noto i sistemi elettronici di combattimento sono stati pensati per poter essere <strong>controllati tramite una sorta di &#8220;chiave&#8221;</strong> &#8211; o codice sorgente &#8211; che quando attivata rende i velivoli pienamente operativi. Un sistema che, a quanto si legge, resta praticamente in mano americana e che è stato pensato appunto per ovviare a possibili utilizzi &#8220;eterodossi&#8221; del caccia o appunto per evitare che la tecnologia possa essere ceduta a terze parti. </p>
<p>La Turchia, a quanto si legge, ha espresso forti perplessità in merito alla possibilità che, in caso di necessità, gli Stati Uniti siano quindi <strong>in grado di &#8220;spegnere&#8221; i caccia</strong> come se avessero un telecomando, per questo motivo &#8211; e per una questione di mercato interno &#8211; già nel recente passato avevano guardato alla Russia per poter ottenere caccia <strong>Su-35</strong> &#8220;svuotati&#8221; del software per sostituire i propri F-4 &#8220;Phantom&#8221;. Al momento, infatti, Washington non autorizza il montaggio di software autoctono sui propri F-35 &#8211; <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/siria-adesso-israele-rivela-usato-nostri-f35/" target="_blank">eccezion fatta per Israele</a> &#8211; né, ovviamente, la modifica dei sistemi fatta in situ. </p>
<p>In questo senso <strong>i Su-57 avrebbero migliori possibilità</strong> di venire incontro alle esigenze turche. A quanto risulta il caccia russo è più &#8220;malleabile&#8221; rispetto alla sua controparte <em>made in Usa</em> avendo anche un costo unitario pari a circa la metà. Lo stesso presidente Vladimir Putin si è espresso in favore in merito alla questione affermando che la Turchia &#8220;ha il diritto di sceglierlo&#8221;. Posizione molto diversa rispetto a <a href="https://thediplomat.com/2018/04/india-pulls-out-of-joint-stealth-fighter-project-with-russia/" target="_blank">quanto avvenuto con l&#8217;India</a> sulla medesima questione: oltre ai problemi in merito ai ritardi nello sviluppo della macchina, c&#8217;è il timore di Mosca per le possibili ingerenze americane collegate alla richiesta indiana di cessione del &#8220;codice sorgente&#8221; per eventuali sviluppi ulteriori &#8211; requisito espressamente richiesto dall&#8217;India &#8211; dato che ora da quelle parti si guarda agli Stati Uniti come ad un partner strategico in funzione anticinese.</p>
<p>La <strong>differenza di posizione di Mosca con Ankara e Nuova Delhi</strong> è chiara espressione del cambiamento in atto della politica estera del Cremlino, che intende sfruttare questo momento di crisi dei rapporti tra la Turchia, gli Stati Uniti e la Nato per cercare di indebolire il fronte unito dell&#8217;Alleanza Atlantica nel quadro del contenimento della sua espansione verso est. </p>
<p>Torna in auge il progetto TF-X</p>
<p>Su-57 ed F-35 non sono però i soli progetti sul tavolo. La Turchia, in <strong>partnership con il Regno Unito</strong>, ha in fase di sviluppo un proprio caccia di quinta generazione, il <strong>TF-X</strong>. Il 28 gennaio scorso il Primo Ministro britannico Theresa May, durante la sua visita ufficiale ad Istanbul per incontrare il leader turco Recep Erdogan, ha annunciato che la <strong>Bae Systems</strong>, in collaborazione con la <strong>Tai (Turkish Aerospace Industries)</strong>, provvederà a sviluppare il design ed i sistemi di un caccia autoctono dalle caratteristiche stealth. </p>
<p>L&#8217;<strong>opportunità per le industrie inglesi è ghiotta</strong>: il nuovo velivolo avrà bisogno di una motorizzazione che si adatti ai requisiti del velivolo ed in pole position c&#8217;è la <strong>Rolls Royce</strong> che già fornisce i motori di caccia come l&#8217;EF-2000 &#8220;Typhoon&#8221; grazie ad un memorandum di intesa siglato nel 2015. Altre forniture <em>made in Uk</em> potrebbero essere quelle dei sedili eiettabili Martin Baker e del sistema Hud (Head Up Display) della Bae, mentre la turca <strong>Aselan</strong> ha già cominciato a lavorare sul nuovo radar del caccia di tipo Aesa (Active Electronic Scanned Array).</p>
<p>Il TF-X, di cui ad onor del vero non è ancora stata scelta la configurazione finale, sarà un caccia votato più al ruolo intercettore/difesa aerea sul modello dell&#8217;F-22 &#8220;Raptor&#8221; piuttosto che un multiruolo da attacco come l&#8217;F-35, questo in quanto la Turchia ha l&#8217;esigenza di sostituire la propria linea da difesa aerea composta da F-16. <strong>Il caccia dovrebbe vedere la luce intorno alla metà della prossima decade</strong> e rappresenterebbe un interessante opzione commerciale per quei Paesi interessati ad un caccia stealth intercettore, stante il fatto che il suo possibile concorrente occidentale &#8211; l&#8217;F-22 appunto &#8211; è fuori produzione. </p>
<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/sukhoi-su-57-alla-turchia-se-non-arriveranno-gli-f-35.html">La Turchia pensa ai Sukhoi Su-57  se non arriveranno gli F-35?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Negli Stati Uniti adesso si pensa  di non vendere più F-35 alla Turchia</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/stati-uniti-f-35-turchia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 May 2018 06:55:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia TF-X]]></category>
		<category><![CDATA[f35]]></category>
		<category><![CDATA[s-400]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/uncategorized/stati-uniti-f-35-turchia-166693.html</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="884" height="493" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/F35.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/F35.jpg 884w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/F35-300x167.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/F35-768x428.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 884px) 100vw, 884px" /></p>
<p>Un gruppo bipartisan composto da sei senatori Usa ha proposto lo scorso 17 maggio di cessare la vendita dei caccia di quinta generazione F-35 &#8220;Lightning II&#8221; alla Turchia.  La proposta, presentata dal Senatore del Rhode Island David Cicilline (dem), ha incontrato il plauso di entrambi gli schieramenti politici e deriva dall&#8217;atteggiamento &#8220;ostile e autoritario&#8221; che &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/stati-uniti-f-35-turchia.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/stati-uniti-f-35-turchia.html">Negli Stati Uniti adesso si pensa  di non vendere più F-35 alla Turchia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="884" height="493" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/F35.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/F35.jpg 884w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/F35-300x167.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/05/F35-768x428.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 884px) 100vw, 884px" /></p><p>Un gruppo bipartisan composto da sei senatori<strong> Usa</strong> ha proposto lo scorso 17 maggio di cessare la vendita dei caccia di quinta generazione <strong>F-35 &#8220;Lightning II&#8221;</strong> alla <strong>Turchia</strong>. </p>
<p>La <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.govtrack.us/congress/bills/115/hr5863" target="_blank">proposta</a>, presentata dal Senatore del Rhode Island <strong>David Cicilline</strong> (dem), ha incontrato il plauso di entrambi gli schieramenti politici e deriva dall&#8217;atteggiamento &#8220;ostile e autoritario&#8221; che giorno per giorno tiene la Turchia nei confronti degli Stati Uniti d&#8217;America ed in considerazione dell&#8217;<strong>avvicinamento di Ankara a Mosca</strong>.</p>
<p>Il Senatore Cicilline ha riferito in particolare che &#8220;il regime turco, retto dal presidente Erdogan, è diventato sempre più autoritario negli ultimi anni, reprimendo il dissenso e limitando la libertà di parola. Hanno addirittura trattenuto in ostaggio cittadini americani per utilizzarli come moneta di scambio col governo americano&#8221;.</p>
<p>Non è la prima volta che il Senato Usa si schiera contro la Turchia</p>
<p>Quello del senatore Cicilline è il <a style="color: #0000ff;" href="http://www.thedrive.com/the-war-zone/20445/senate-bill-to-ban-f-35-sales-to-turkey-an-unprecedented-attempt-to-check-erdogans-actions" target="_blank"><strong>secondo tentativo</strong></a> per impedire o limitare la vendita degli F-35 ad Ankara: ad aprile di quest&#8217;anno un&#8217;altra proposta era stata consegnata a firma dei senatori Lankford, Tillis e della Senatrice Shaheen. </p>
<p></p>
<p>Quella di aprile però  <strong>differisce leggermente</strong> dall&#8217;ultima: nel testo presentato si legge che il provvedimento si limita a &#8220;certificare che Ankara non proceda a degradare l&#8217;interoperabilità Nato, esporre gli asset Nato ad attori ostili, degradare la sicurezza dei Paesi membri dell&#8217;Alleanza Atlantica, impedire l&#8217;acquisto di sistemi d&#8217;arma da Paesi terzi sotto posti a sanzioni Usa e detenere illegalmente o erroneamente cittadini americani&#8221;. Questo nel tentativo di bloccare/limitare la vendita dei caccia di quinta generazione che potrebbero essere oggetto di &#8220;cessione di tecnologia&#8221; a Paesi terzi come la Russia. </p>
<p>Il ruolo di Israele</p>
<p><strong>Tel Aviv</strong>, nonostante sia ufficialmente un Paese alleato della Turchia, sta vivendo un periodo in cui le relazioni diplomatiche con Ankara sono piuttosto tese, principalmente per la nuova politica di Erdogan volta a conquistare lo status di potenza regionale ponendosi anche e soprattutto come mediatore nella risoluzione della questione palestinese. </p>
<p>Inoltre <strong>Israele condivide le preoccupazioni americane</strong> in merito alla cessione di tecnologia militare alla Russia &#8211; o all&#8217;Iran divenuto partner strategico della Turchia nella questione siriana &#8211; aggiungendo che la prevista vendita di 100 velivoli F-35 metterebbe in difetto la Idf che ne ha acquistati solo 50 con l&#8217;opzione per altri 25. </p>
<p>Non solo F-35</p>
<p>Il primo degli F-35 sarà consegnato alla Turchia il prossimo 21 giugno, ma il velivolo resterà per almeno un anno negli Usa presso il centro di addestramento di Pax River dove sono già presenti due piloti dell&#8217;Aeronautica Militare Turca per effettuare il passaggio sul nuovo cacciabombardiere stealth. </p>
<p>La situazione di tensione tra Ankara e Washington per la questione degli F-35 sta spostando l&#8217;attenzione della Turchia verso un altro progetto per un caccia di quinta generazione made in Uk: il <strong>programma TF-X</strong>.</p>
<p>Come riporta <a href="http://www.analisidifesa.it/2018/05/turchia-in-arrivo-il-primo-f-35-mentre-ankara-guarda-a-londra-per-il-tf-x/" target="_blank"><em>Analisi Difesa</em></a>, nel gennaio scorso una delegazione britannica guidata dal ministro per il Commercio, Liam Fox, e dall’amministratore delegato di Rolls Royce, Warren East, ha incontrato ad Ankara il premier Binali Yildirim, a capo del procurement militare Ismail Demir, e Temel Kotil, Ad della Turkish Aerospace Industries Temel Kotil.</p>
<p>Durante l&#8217;incontro si stabilì la volontà condivisa per un programma che dovrebbe vedere la produzione di un <strong>prototipo nel 2023</strong>, e sempre nella stessa occasione Regno Unito e Turchia firmarono un accordo del valore di 100 milioni di sterline per lo sviluppo del cacciabombardiere.</p>
<p>Le preoccupazioni di Washington sono cominciate con la notizia che la Turchia acquisterà i nuovi s<strong>istemi di difesa aerea S-400</strong> dalla Russia. Oltre a rappresentare un tentativo di allontanamento di Ankara dal complesso militare industriale occidentale &#8211; nonostante vengano mantenuti attivi altri progetti sempre nel campo della difesa aerea come ad esempio il Samp/T &#8211; la mossa apre la strada a possibili &#8220;passaggi di tecnologia&#8221; facilitati nel merito del tracciamento e individuazione degli F-35 da parte del sistema S-400: è ragionevole infatti supporre che, almeno inizialmente, tecnici russi affiancheranno quelli turchi per finalità addestrative ma non solo. </p>
<p></p>
<p>Ricordiamo però che la vendita di sistemi missilistici russi da difesa aerea ad un Paese Nato <strong>non rappresenta un unicum</strong> nella storia. Nel 1999, a seguito della crisi per Cipro che vide coinvolte proprio la Turchia e la Grecia, Mosca vendette due batterie di S-300PMU-1 ad Atene. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/stati-uniti-f-35-turchia.html">Negli Stati Uniti adesso si pensa  di non vendere più F-35 alla Turchia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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