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	<title>Bombardamenti Usa Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Tue, 27 May 2025 07:34:41 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Bombardamenti Usa Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Le piccole pillole arancioni per &#8220;drogare&#8221; soldati e piloti: dall&#8217;invasione della Polonia a Iraqi Freedom</title>
		<link>https://it.insideover.com/storia/le-piccole-pillole-arancioni-per-drogare-soldi-e-piloti-dallinvasione-della-polonia-a-iraqi-freedom.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2025 06:47:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Bombardamenti Usa]]></category>
		<category><![CDATA[droga]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[guerra del golfo]]></category>
		<category><![CDATA[Us Air Force (Usaf)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1312" height="1046" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2025-05-12-alle-13.08.16.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2025-05-12-alle-13.08.16.jpeg 1312w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2025-05-12-alle-13.08.16-600x478.jpeg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2025-05-12-alle-13.08.16-300x239.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2025-05-12-alle-13.08.16-1024x816.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2025-05-12-alle-13.08.16-768x612.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1312px) 100vw, 1312px" /></p>
<p> L'uso in ambito militare di sostanze sintetiche simili alla droga, con principi attivi analoghi alle anfetamine, fa ancora discutere. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/storia/le-piccole-pillole-arancioni-per-drogare-soldi-e-piloti-dallinvasione-della-polonia-a-iraqi-freedom.html">Le piccole pillole arancioni per &#8220;drogare&#8221; soldati e piloti: dall&#8217;invasione della Polonia a Iraqi Freedom</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1312" height="1046" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2025-05-12-alle-13.08.16.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2025-05-12-alle-13.08.16.jpeg 1312w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2025-05-12-alle-13.08.16-600x478.jpeg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2025-05-12-alle-13.08.16-300x239.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2025-05-12-alle-13.08.16-1024x816.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2025-05-12-alle-13.08.16-768x612.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1312px) 100vw, 1312px" /></p>
<p>Dalla fortuita scoperta della loro esistenza in seguito all&#8217;abbattimento di un bombardiere tedesco durante la <a href="https://it.insideover.com/guerra/ottanta-anni-fa-la-battaglia-dinghilterra.html">Battaglia d&#8217;Inghilterra</a>, alle inchieste per conoscere il preciso impiego e dosaggio durante le missioni condotte dai piloti da caccia, e durante i lunghi voli dei bombardieri strategici B-2 nella guerra dell&#8217;Iraq, l&#8217;uso in ambito militare e specialmente in combattimento delle <a href="https://www.usni.org/magazines/proceedings/2017/july/go-pills-black-shoes">&#8220;<em>Go-pills</em></a>&#8221; &#8211; o più in generale delle sostanze sintetiche simili alla droga, con principi attivi analoghi a quelli delle anfetamine &#8211; fa ancora discutere. Ma rimane una strana realtà, con sottili confini morali che pesano sulla loro necessità e sulle<strong> controindicazioni</strong>, sul rischio di dipendenza, di adempimento agli ordini e anche di <strong>insubordinazione</strong>.</p>



<p>L&#8217;affaticamento tra i combattenti ha sempre rischiato di compromettere, dall&#8217;alba dei tempi, il successo di una battaglia, o almeno di una singola missione. Per questo i piloti da guerra, che si trovano ad affrontare sia il rischio che un delicato ruolo in battaglia, hanno sempre fatto uso di sostanze che potessero <strong>combattere la stanchezza</strong> e garantire loro lucidità e prontezza nel confrontarsi con il nemico.</p>



<p>È ben noto come già durante l&#8217;invasione della Polonia la Wermacht, l&#8217;esercito tedesco della Germania nazista, avesse somministrato ai suoi soldati pasticche di <strong>Pervitin</strong>, un farmaco contenente metanfetamina cloridrato, un derivato dall&#8217;efedrina appartenente alla categoria delle <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Amfetamina">anfetamine</a>, brevettato nel 1937 e prodotto a partire dal 1938 dal gruppo farmaceutico Temmler, per esaltare le prestazioni dei soldati che avrebbero portato la <em>Blitzkrieg</em> in tutta Europa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dalla Battaglia d&#8217;Inghilterra alla Guerra del Golfo</h2>



<p>Lo stesso fecero con la Luftwaffe, l&#8217;aviazione che impiegava una sostanza nota come &#8220;<a href="https://www.theatlantic.com/technology/archive/2013/05/pilots-salt-the-third-reich-kept-its-soldiers-alert-with-meth/276429/">sale del pilota</a>&#8221; per l&#8217;uso generoso che ne veniva fatto. Le intriganti compresse vennero trovate <strong>nella tasca del pilota di un bombardiere che era stato abbattuto sull&#8217;Inghilterra </strong>nell&#8217;estate del 1940 insieme ai resti della sua scorta di metanfetamina. Sebbene<strong> gli alleati già <a href="https://www.google.co.uk/books/edition/Blitzed/t7HkCwAAQBAJ?hl=en&amp;gbpv=1&amp;printsec=frontcover">sospettassero l&#8217;impiego</a> di sostanze psicoattive</strong> su vasta scala, il bottino venne inviato all&#8217;intelligence e, in breve tempo, gli scienziati inglesi iniziarono a lavorare alla loro versione. Fu così che venne prodotto uno stimolante da distribuire agli equipaggi che avrebbero svolto le lunghe missioni notturne nei cieli europei e fu condivisa la ricetta con i piloti americani che li avrebbero seguiti. Ciò portò, nel corso dello sviluppo, a un farmaco direttamente correlato, impiegato in modo equivalente, la <strong>Dextroamphetamine</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" width="1024" height="714" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/MsCiiRB-1024x714.png" alt="" class="wp-image-469345" style="width:650px;height:auto" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/MsCiiRB-1024x714.png 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/MsCiiRB-600x419.png 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/MsCiiRB-300x209.png 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/MsCiiRB-768x536.png 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/MsCiiRB.png 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Durante gran parte della Guerra Fredda, complice la tensione diffusa, l&#8217;impiego di sostanze stimolanti come la Benzedrina, somministrate per vie ufficiali ai piloti è <em>sconosciuta</em> o almeno poco nota. Divenne però di nuovo estremamente popolare durante la prima <a href="https://www.bbc.com/future/article/20240314-the-drug-pilots-take-to-stay-awake">Guerra del Golfo del 1990-91</a>, quando fu assunto regolarmente dalla maggior parte dei piloti di caccia coinvolti nei primi bombardamenti sulle forze irachene in <strong>Kuwait</strong>. </p>



<p>Secondo quanto riportato, tra i piloti che fecero uso di stimolanti c&#8217;erano anche i piloti di <strong>bombardieri strategici B-2 Spirit</strong> impegnati in missioni di combattimento di lunga durata. Gli equipaggi di questi sofisticati bombardieri, allora considerati come i velivoli tecnologicamente più avanzati del mondo (insieme ai caccia da superiorità aerea F-22 Raptor), utilizzavano <em>selettivamente</em> la Dextroamfetamina o altri farmaci stimolanti prescritti dagli ufficiali medici.</p>



<p>Si stima che durante l&#8217;<strong>Operazione Iraqi Freedom</strong> del 2003, i piloti e i comandanti missione addetti alle armi che volavano verso i loro obiettivi in Iraq e Afghanistan sui bombardieri B-2 decollati dalla base <strong><a href="https://www.ilgiornale.it/news/difesa/caccia-f-15-proteggere-diego-garcia-usa-temono-ritorsioni-2481358.html">Diego Garcia</a>,</strong> una missione della durata di 16 ore, dalle base Whiteman, nell&#8217;<strong>America continentale</strong>, per una missione di 35 ore di durata, assumessero le &#8220;Go-pills&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una piccola pillola arancione</h2>



<p>Le piccole <strong>pillole arancioni</strong>, dette in gergo Go-Pills, sono entrate a far parte dell&#8217;equipaggiamento dei piloti da combattimento per combattere un nemico altrettanto temibile: la <strong><a href="https://books.google.co.uk/books?hl=en&amp;lr=&amp;id=NAVCCwAAQBAJ&amp;oi=fnd&amp;pg=PA263&amp;dq=amphetamines+gulf+war&amp;ots=JfOLLOADtA&amp;sig=nTdoMaCwu7G8qIA70kLHjbzeefc&amp;redir_esc=y#v=onepage&amp;q=amphetamines%20gulf%20war&amp;f=false">stanchezza</a></strong>. Un avversario che, stando almeno alle statistiche, negli ultimi vent&#8217;anni ha causato più morti tra i piloti militari che non durante il combattimento stesso. Secondo un&#8217;analisi retrospettiva condotta da alcuni ricercatori, tuttavia, i <a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/15152888/">piloti di B-2 impegnati in sortite</a> relativamente brevi utilizzavano la destroamfetamina nel 97% dei casi, mentre quelli impegnati in missioni più lunghe l&#8217;hanno utilizzata solo nel 58%, dal momento che potevano &#8220;riposare&#8221;.</p>



<p>Il loro utilizzo, che si concentrava nelle missioni notturne, era basato su dosi prescritte dai medici di bordo, nel caso dell&#8217;Us Navy, o dai medici della base, nel caso dell&#8217;Us Air Force e dei piloti dei Marines. A queste, poi, venivano aggiunte delle ulteriori pillole, le cosiddette &#8220;No-go&#8221;, ossia <strong>tranquillanti</strong> e sedativi come <strong>Ambien</strong> e <strong>Restoril</strong>, per regolarizzare il sonno dopo la missione. Di norma, le pillole concesse e fortemente volute dai comandanti per assicurarsi che tutte le missioni raggiungessero i target prefissati, quando non impiegate, andavano restituite a catalogate.</p>



<p>Secondo quanto riportato, infatti, i funzionari militari che avevano sospeso il <strong>programma Go-Pill</strong> nel <strong>1992</strong> nelle forze aeree statunitensi, lo ripristinarono nel 1996 &#8211; con protocolli estremamente rigorosi &#8211; quando i piloti statunitensi iniziarono a bombardare regolarmente i Balcani nell&#8217;<strong>Operazione&nbsp;Allied Force</strong>, dal momento che le missioni condotte dai cacciabombardieri, solitamente in notturna, prevedevano lunghi voli per raggiungere i loro obiettivi. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Modafinil, Night Eagle e una questione di &#8220;fiducia&#8221;</h2>



<p>Attualmente una delle <a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31023409/">soluzioni preferite</a> per &#8220;drogare&#8221; i piloti, è il <strong><a href="https://iari.site/2023/08/29/la-creazione-dei-supersoldati/">Modafinil</a></strong>, un farmaco stimolante prodotto dalla Cephalon, approvato prevalentemente per il trattamento della narcolessia e dei disturbi a essa correlati, associato ai cosiddetti &#8220;<em>supersoldati</em>&#8221; e diventato noto negli anni 2000 per l&#8217;uso, improprio, che ne hanno fatto studenti e professionisti di tutti i settori lavorativi che volevano essere <strong>estremamente performanti</strong>.</p>



<p>Alcune informazioni riportano che anche la Federazione Russa e la Repubblica Popolare Cinese si sono interessate a questo tipo di programmi. La Cina avrebbe infatti sviluppato una sua sostanza, la <strong>Night Eagle</strong>. La Russia si affiderebbe a farmaci come <strong>Noopept </strong>e <strong>Phenotropil</strong>.</p>



<p>L<strong>&#8216;uso delle pillole</strong> è stato in gran parte <strong>sollecitato dai comandanti </strong>che desiderano non solo migliorare le capacità dei loro squadroni, ma garantire la sicurezza dei loro equipaggi senza tenere conto dell&#8217;uso improprio che queste pillole, chiamate anche &#8220;pillole anti-morte&#8221; per via della &#8220;<em>sicurezza</em>&#8221; che viene loro attribuita. Durante la Guerra del Golfo, un comandante che venne interrogato sui rischi e le controindicazioni delle Go-pills, che ovviamente presentano effetti collaterali, confermò il suo sostegno al programma e all&#8217;uso delle piccole pillole arancioni, liquidando il problema con una <strong>semplice riflessione </strong>basata sulla<strong> fiducia</strong>: &#8220;<em>Se non puoi fidarti di loro con i farmaci, allora non puoi fidarti di loro con un aereo da 50 milioni di dollari per cercare di uccidere qualcuno</em>”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/storia/le-piccole-pillole-arancioni-per-drogare-soldi-e-piloti-dallinvasione-della-polonia-a-iraqi-freedom.html">Le piccole pillole arancioni per &#8220;drogare&#8221; soldati e piloti: dall&#8217;invasione della Polonia a Iraqi Freedom</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Usa: il bombardamento su Tokyo che fece più vittime della bomba atomica</title>
		<link>https://it.insideover.com/storia/usa-il-bombardamento-su-tokyo-che-fece-piu-vittime-della-bomba-atomica.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Mar 2025 17:04:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Bomba atomica]]></category>
		<category><![CDATA[Bombardamenti Usa]]></category>
		<category><![CDATA[Tokyo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1600" height="1299" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250310145721990_2fe9315087efb696a9e1455e6ca08162.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250310145721990_2fe9315087efb696a9e1455e6ca08162.jpg 1600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250310145721990_2fe9315087efb696a9e1455e6ca08162-600x487.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250310145721990_2fe9315087efb696a9e1455e6ca08162-300x244.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250310145721990_2fe9315087efb696a9e1455e6ca08162-1024x831.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250310145721990_2fe9315087efb696a9e1455e6ca08162-768x624.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250310145721990_2fe9315087efb696a9e1455e6ca08162-1536x1247.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<p>Sono trascorsi 80 anni da quando, tra il 9 e il 10 marzo del 1945, gli Stati Uniti vomitarono su Tokyo 330mila bombe al napalm.  Fu una vera e propria carneficina. L'attacco, che provocò più vittime del bombardamento atomico su Nagasaki avvenuto mesi dopo, fu il peggior bombardamento convenzionale della Seconda Guerra Mondiale. Morirono oltre 100.000 persone, per lo più civili innocenti, comprese donne e bambini, tutti ridotti in cenere, con i loro corpi carbonizzati ammassati nelle strade di una città apocalittica. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/storia/usa-il-bombardamento-su-tokyo-che-fece-piu-vittime-della-bomba-atomica.html">Usa: il bombardamento su Tokyo che fece più vittime della bomba atomica</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1600" height="1299" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250310145721990_2fe9315087efb696a9e1455e6ca08162.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250310145721990_2fe9315087efb696a9e1455e6ca08162.jpg 1600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250310145721990_2fe9315087efb696a9e1455e6ca08162-600x487.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250310145721990_2fe9315087efb696a9e1455e6ca08162-300x244.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250310145721990_2fe9315087efb696a9e1455e6ca08162-1024x831.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250310145721990_2fe9315087efb696a9e1455e6ca08162-768x624.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250310145721990_2fe9315087efb696a9e1455e6ca08162-1536x1247.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<p>Nel <strong>1945</strong>, nella notte tra il 9 e il 10 marzo, <strong>Tokyo </strong>fu colpita da una pioggia di <strong>ordigni incendiari</strong>. Il 21st Bomber Command, guidato dal generale statunitense <strong>Curtis LeMay</strong> e composto da almeno <strong>300 B-29 Superfortress</strong>, sganciò sulla capitale del Giappone <strong>330.000 bombe a grappolo al napalm</strong>. Non si trattava di ordigni qualunque, ma di bombe costituite da una miscela appiccicosa progettata appositamente per distruggere le tradizionali case in legno e carta, tipiche del cuore dell&#8217;allora area urbana più densamente popolata del mondo. Fu una vera e propria carneficina. L&#8217;attacco, che provocò più vittime del raid atomico su Nagasaki avvenuto mesi dopo, fu <strong>il peggior bombardamento convenzionale della Seconda Guerra Mondiale</strong>. Morirono oltre <strong>100.000 persone</strong>, per lo più civili innocenti, comprese donne e bambini, tutti ridotti in cenere, con i loro corpi carbonizzati ammassati nelle strade di una città apocalittica.</p>



<p>Sono trascorsi <strong>80 anni</strong> da questo terribile episodio, che sembra ormai essere stato dimenticato, o meglio, cancellato dalla storia. Nessuno ne parla, nessuno lo cita e, a differenza di quanto avvenuto per gli attacchi atomici su Hiroshima e Nagasaki, non sono stati mai forniti <strong>aiuti </strong>alle vittime di quel massacro né <strong>risarcimenti </strong>ai superstiti.</p>



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<div class="embed-responsive embed-responsive-16by9"><iframe loading="lazy" title="The Brutal Bombing of Tokyo 1945 | The Deadliest Bombing in History" width="500" height="281" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/_-iS8ZQjr1c?start=386&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div><script>ga("set", "video_embed", "youtube__-iS8ZQjr1c");</script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Bombe al napalm su Tokyo</strong></h2>



<p>L&#8217;attenzione rivolta <a href="https://it.insideover.com/storia/hiroshima-e-nagasaki-parlano-i-superstiti-quella-grande-luce-bianca-e-poi-lorrore.html">alle bombe atomiche</a> ha probabilmente trascurato l&#8217;impatto che i devastanti bombardamenti convenzionali contro le città giapponesi hanno avuto sul <strong>Giappone</strong>. La convinzione popolare sostiene che la resa del Paese sia arrivata nell&#8217;agosto del 1945, dopo Hiroshima e Nagasaki. In realtà, gli sforzi dell&#8217;imperatore <strong>Hirohito </strong>per porre fine al conflitto risalirebbero almeno a marzo 1945, quando Tokyo subì il peggior raid aereo dell&#8217;intera guerra. </p>



<p>Il bombardamento avvenne dopo il crollo delle difese aeree e navali giapponesi, in seguito alla cattura da parte degli Stati Uniti di una serie di ex roccaforti nipponiche nel Pacifico. Questi siti consentirono ai B-29 di colpire facilmente le isole principali del Giappone. In quel periodo, negli Stati Uniti c&#8217;era inoltre una crescente <strong>frustrazione </strong>per la durata della guerra e le precedenti atrocità militari giapponesi. </p>



<p>Il generale LeMay ordinò attacchi a bassa quota con bombe incendiarie che avrebbero raso al suolo intere città. Ad agosto, quasi il<strong> 60%</strong> delle <strong>aree urbane</strong> del Giappone era stato bruciato, <strong>10 milioni di persone</strong> erano state <strong>evacuate </strong>nelle campagne e le <strong>scorte alimentari</strong> del Paese, già molto ridotte a causa del blocco navale, erano state ulteriormente compromesse dai bombardamenti. Le bombe al napalm distrussero <strong>41 chilometri quadrati</strong> di Tokyo, trasformando gli edifici in un inferno e causando 1 milione di sfollati.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="702" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250310150422558_4195b66a65bd5d533398d6739f1c4ece-1024x702.jpg" alt="" class="wp-image-460243" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250310150422558_4195b66a65bd5d533398d6739f1c4ece-1024x702.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250310150422558_4195b66a65bd5d533398d6739f1c4ece-600x411.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250310150422558_4195b66a65bd5d533398d6739f1c4ece-300x206.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250310150422558_4195b66a65bd5d533398d6739f1c4ece-768x526.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250310150422558_4195b66a65bd5d533398d6739f1c4ece-1536x1053.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250310150422558_4195b66a65bd5d533398d6739f1c4ece.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Una mostra ricorda la devastazione di Hiroshima</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il massacro dimenticato</strong></h2>



<p>Tutto questo è stato ricostruito, analizzato e portato alla luce dal magistrale <em>Rain of Ruin: Tokyo, Hiroshima, and the Surrender of Japan</em>, <a href="https://www.amazon.com/Rain-Ruin-Tokyo-Hiroshima-Surrender/dp/1324105305">saggio scritto</a> dallo storico britannico <strong>Richard Overy </strong>e appena pubblicato (in inglese) da W. W. Norton &amp; Company. &#8220;Bruciando le città, si uccidevano i lavoratori. Si creavano sfollati. Si distruggevano le piccole fabbriche sparse nelle zone residenziali. Questo avrebbe contribuito in qualche modo a minare l&#8217;economia di guerra giapponese. Non c&#8217;è dubbio che i civili fossero un obiettivo deliberato&#8221;, ha spiegato Overy. </p>



<p>Ancora oggi non esiste un <strong>memoriale nazionale</strong> per commemorare le vittime del bombardamento incendiario di Tokyo (e delle altre città giapponesi) e non è stato fatto alcun tentativo ufficiale per stabilire un numero preciso di vittime o per raccogliere la testimonianza dei sopravvissuti. Un gruppo di anziani superstiti ha chiesto al governo il riconoscimento delle proprie sofferenze e un aiuto finanziario. </p>



<p><strong>I tribunali giapponesi hanno tuttavia respinto le loro richieste di risarcimento</strong>, che ammontavano a 11 milioni di yen a persona (circa 74.300 dollari). Il motivo? Purtroppo nel 1945 c&#8217;era una guerra in corso e i cittadini dovevano sopportare sofferenze in emergenze simili. Nel 2020, alcuni legislatori avevano redatto una bozza di proposta per un pagamento una tantum di mezzo milione di yen (circa 3.380 dollari), ma anche quel piano si sarebbe arenato a causa dell&#8217;opposizione di alcuni membri del partito al Governo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="721" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250310150533552_d7cc58a60e815ccb5b1aaca4e9a10bf3-1024x721.jpg" alt="" class="wp-image-460244" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250310150533552_d7cc58a60e815ccb5b1aaca4e9a10bf3-1024x721.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250310150533552_d7cc58a60e815ccb5b1aaca4e9a10bf3-600x422.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250310150533552_d7cc58a60e815ccb5b1aaca4e9a10bf3-300x211.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250310150533552_d7cc58a60e815ccb5b1aaca4e9a10bf3-768x540.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250310150533552_d7cc58a60e815ccb5b1aaca4e9a10bf3-1536x1081.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250310150533552_d7cc58a60e815ccb5b1aaca4e9a10bf3.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Nagasaki dopo il bombardamento atomico</figcaption></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/storia/usa-il-bombardamento-su-tokyo-che-fece-piu-vittime-della-bomba-atomica.html">Usa: il bombardamento su Tokyo che fece più vittime della bomba atomica</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Dietro i bombardamenti Usa la strategia di Trump</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/dietro-i-bombardamenti-usa-la-strategia-di-trump.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jan 2020 16:33:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Bombardamenti Usa]]></category>
		<category><![CDATA[Us Air Force (Usaf)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1323" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Raid-Usa.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Raid Usa contro lo Stato islamico (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Raid-Usa.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Raid-Usa-300x207.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Raid-Usa-768x529.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Raid-Usa-1024x706.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Freedom&#8217;s Sentinel, Resolute Support e Inherent Resolve sono i nomi delle operazioni militari statunitensi e degli alleati della Nato effettuate negli ultimi anni in Siria, Iraq e Afghanistan. Se guardiamo al numero delle sortite, ovvero delle missioni di cacciabombardieri e altri velivoli, ma soprattutto al numero di ordigni sganciati nel corso degli anni, possiamo capire &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/dietro-i-bombardamenti-usa-la-strategia-di-trump.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1323" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Raid-Usa.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Raid Usa contro lo Stato islamico (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Raid-Usa.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Raid-Usa-300x207.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Raid-Usa-768x529.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/Raid-Usa-1024x706.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Freedom&#8217;s Sentinel, Resolute Support e Inherent Resolve sono i nomi delle operazioni militari statunitensi e degli alleati della Nato effettuate negli ultimi anni in <strong>Siria</strong>, <strong>Iraq</strong> e <strong>Afghanistan</strong>.</p>
<p>Se guardiamo al numero delle sortite, ovvero delle missioni di cacciabombardieri e altri velivoli, ma soprattutto al numero di <strong>ordigni sganciati</strong> nel corso degli anni, possiamo capire quanto pesino questi fronti nella politica estera americana, ed un primo dato salta subito agli occhi: in Afghanistan nel 2019 il numero di <em>airstrike</em>, di bombardamenti aerei, fa registrare il record assoluto in almeno una decade.</p>
<p>Secondo un <a href="https://www.afcent.af.mil/Portals/82/Documents/Airpower%20summary/(U)%20APPROVED%20Dec%202019%20APS%20Data.pdf?ver=2020-01-27-023439-697" target="_blank" rel="noopener">rapporto ufficiale stilato dal Us Air Force Central Command</a> il numero complessivo di bombe lanciate nella lotta contro i Talebani, da parte di caccia e velivoli senza pilota (Ucav), ammonta a <strong>7423</strong>, circa cinquanta in più rispetto all&#8217;anno precedente (7362), battendo il precedente record del 2011 che si fermava a 5411.</p>
<h2>I numeri delle missioni</h2>
<p>Nel 2019 le sortite, ovvero le missioni di combattimento, in <strong>Afghanistan</strong> sono state <strong>8773</strong> di cui 2434 quelle che hanno visto almeno un ordigno sganciato. L&#8217;anno precedente sono state, rispettivamente, 8196 e 966 mentre il numero più basso di sortite si è avuto nel 2017 con 4603 e quello più basso di missioni che hanno visto lo sgancio di almeno un ordigno si è avuto nel 2015 con 411.</p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;altro fronte caldo, quello della Siria e dell&#8217;Iraq, i numeri sono forse ancora più interessanti: il record negli ultimi 5 anni è stato nel <strong>2017</strong> con <strong>39577 bombe sganciate</strong> mentre il numero più basso si è registrato nel 2019 con 4729, anno in cui si è anche registrato il minimo assoluto di missioni pari a 13694 con 976 in cui si è usato almeno un ordigno.</p>
<p>Per capire come questi numeri siano indicativi della strategia americana è bene, però, guardare alle quote mensili dei rispettivi fronti.</p>
<p>Se in Afghanistan, negli ultimi due anni, queste sono oscillate tutte tra i 400 e i 900 ordigni, nel teatro siro-iracheno il culmine si è avuto nei mesi di novembre, dicembre 2018 e gennaio del 2019 con 1424, 2214 e 2005 ordigni sganciati, per poi successivamente scemare bruscamente e attestarsi intorno ai 100 mensili in media.</p>
<h2>La tattica di Trump</h2>
<p>Risulta evidente dai numeri sin qui evidenziati come la <strong>tattica di Trump</strong> sia diversa nei diversi fronti: se da un lato in Afghanistan i bombardamenti sono andati aumentando e sono rimasti pressoché costanti negli ultimi due anni, in Sira e in Iraq il loro numero è drasticamente calato fatta eccezione per il periodo dell&#8217;inverno 2018/19, periodo che ha preceduto di pochi mesi l&#8217;<a href="https://it.insideover.com/guerra/adesso-il-pentagono-taglia-i-fondi-ai-peshmerga-curdi.html" target="_blank" rel="noopener">annuncio della Casa Bianca di tagliare i fondi ai Peshmerga curdi</a> e soprattutto è coincidente con la dichiarazione della volontà di r<a href="https://it.insideover.com/guerra/gli-usa-lasceranno-la-siria-ritiro-delle-truppe-completo.html" target="_blank" rel="noopener">itirarsi dalla Siria (dicembre 2018).</a></p>
<p>Si evidenzia, pertanto, come la Siria sia diventata un fronte secondario rispetto all&#8217;Iraq o all&#8217;Afghanistan, dove la stessa presenza sul campo dei militari statunitensi non è andata diminuendo (13mila in Afghanistan) e anzi, per quanto riguarda proprio l&#8217;Iraq, è aumentata soprattutto nell&#8217;ultimo periodo a fronte della <strong>crisi con l&#8217;Iran</strong> per l&#8217;uccisione del generale Soleimani. Lo stesso ritiro delle truppe dalla Siria, completato a dicembre di quest&#8217;anno ma che vede comunque la <a href="https://it.insideover.com/guerra/gli-stati-uniti-completano-il-ritiro-dalla-siria-ma-non-dai-suoi-pozzi.html" target="_blank" rel="noopener">presenza di 600 uomini a guardia dei pozzi</a>, è servito solo a rimpolpare la presenza Usa a Baghdad.</p>
<p>L&#8217;Afghanistan invece resta, numeri alla mano, il fronte più caldo ed è facilmente intuibile capire il perché: sebbene <strong>Stati Uniti e Talebani cerchino un accordo da mesi</strong>, ancora non si è giunti ad una vera e propria trattativa, pertanto Washington non accenna a diminuire la pressione militare sebbene lo stesso segretario alla Difesa Esper abbia recentemente affermato che l&#8217;intenzione sia quella di ritirare 4mila uomini “con o senza” un accordo politico coi Talebani.</p>
<p>Anche qui ritroviamo lo stesso modus operandi, sebbene con un ordine di grandezza inferiore, tenuto dall&#8217;amministrazione Trump per risolvere le tensioni internazionali: sottoporre la controparte a pressione diplomatica ma soprattutto militare per portarlo al tavolo delle trattative, una tattica utilizzata precedentemente con la Corea del Nord – che tuttavia ha portato a uno stallo – <a href="https://it.insideover.com/guerra/gli-stati-uniti-si-giocano-la-carta-coreana-per-la-crisi-con-liran.html" target="_blank" rel="noopener">e che abbiamo definito la “Carta Coreana”</a> del presidente Usa, che sembra stia giocando anche con l&#8217;Iran.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/dietro-i-bombardamenti-usa-la-strategia-di-trump.html">Dietro i bombardamenti Usa la strategia di Trump</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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