<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Bergamo Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/tag/bergamo/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/tag/bergamo</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Fri, 28 Feb 2025 15:52:12 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Bergamo Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/tag/bergamo</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Gruppo Radici, la vendita del colosso bergamasco racconta la storia di un territorio</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/gruppo-radici-la-vendita-del-colosso-bergamasco-racconta-la-storia-di-un-territorio.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Feb 2025 15:52:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[Industria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=458605</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1284" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/radici_group_cover.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/radici_group_cover.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/radici_group_cover-600x401.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/radici_group_cover-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/radici_group_cover-1024x685.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/radici_group_cover-768x514.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/radici_group_cover-1536x1027.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Gruppo Radici, la vendita della componente chimica del del colosso bergamasco racconta la storia di un territorio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/gruppo-radici-la-vendita-del-colosso-bergamasco-racconta-la-storia-di-un-territorio.html">Gruppo Radici, la vendita del colosso bergamasco racconta la storia di un territorio</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1284" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/radici_group_cover.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/radici_group_cover.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/radici_group_cover-600x401.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/radici_group_cover-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/radici_group_cover-1024x685.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/radici_group_cover-768x514.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/radici_group_cover-1536x1027.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;<strong>Italia è il Paese dell&#8217;industria di eccellenza</strong> che performa con grandi risultati all&#8217;estero e sostiene grazie all&#8217;export la <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/le-imprese-italiane-conquistano-il-mondo-con-lexport-ora-serve-fare-sistema.html">residua crescita economica del Paese,</a></strong> ma che al contempo <strong>sconta problemi di sottocapitalizzazione</strong> ed è attenzionata dall&#8217;attività di fondi stranieri in cerca di affari. Lo conferma la storia recente del <strong>Gruppo Radici, </strong>azienda bergamasca fondata nel 1941 ed espansa nei decenni dall&#8217;originario focus sul settore tessile alla trasformazione in un grande player della chimica.</p>



<p>Basata a <strong>Gandino, nei pressi della Val Seriana, </strong>l&#8217;azienda da oltre 1,5 miliardi di euro di fatturato con la focalizzazione sui polimeri e le fibre sintetiche, presente in Europa, Americhe e Asia, ha mantenuto all&#8217;ombra del Monte Farno il suo quartier generale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La scalata americana a Radici</h2>



<p>Nella giornata di domenica, però, un&#8217;importante svolta ha interessato il Gruppo Radici. Il fondo di <strong>private equity statunitense<a href="https://bergamo.corriere.it/notizie/economia/25_febbraio_24/radicigroup-accordo-firmato-le-divisioni-chimica-e-polimeri-al-fondo-americano-lone-star-nuovo-capitolo-per-l-espansione-globale-ca8c6457-b40e-4ffb-8103-4e5c16300xlk.shtml" target="_blank" rel="noreferrer noopener">&nbsp;Lone Star</a></strong>, forte di asset per 95 miliardi di dollari, ha annunciato di aver rilevato buona parte del <a href="https://www.ecodibergamo.it/stories/premium/Economia/radicigroup-firmato-laccordo-fondo-americano-lone-star-o_2857418_11/">business dell&#8217;azienda</a>, per la precisione proprio la divisione chimica che rappresenta(va) la parte più profittevole dell&#8217;attività del gruppo guidato dai fratelli <strong>Angelo e Maurizio Radici,</strong> rispettivamente presidente e direttore operativo. </p>



<p>&#8220;Si tratta, volendo semplificare, <strong>del core business del Gruppo multinazionale seriano</strong>&#8220;, che oltre alle sedi produttive nel territorio è &#8220;suddiviso tra lo storico sito produttivo di Novara, su una superficie complessiva di oltre<strong> 350 mila metri quadrati </strong>dove principalmente si produce poliammide 66, e il gioiello di Zeitz, in Germania, uno stabilimento chimico che produce acido adipico tra i più avanzati al mondo&#8221;<strong><a href="https://bergamo.corriere.it/notizie/economia/25_febbraio_25/radici-group-i-dettagli-dell-accordo-con-lone-star-e-i-timori-dei-sindacati-c84b3b5c-0358-4257-a990-808b54491xlk.shtml">, sottolinea il <em>Corriere della Sera</em> nell&#8217;edizione di Bergamo</a></strong>, commentando che con Radici parliamo di asset che &#8220;il gigante tedesco della chimica Basf,<strong> che lo produce in strutture vecchie più di mezzo secolo, può solo sognarsi&#8221;.</strong></p>



<p>Radici resterà concentrata sul suo business originario, il tessile, che è anche quello che produce il minor valore aggiunto. Il private equity spezzetta conglomerati storici concentrandosi sugli asset meritevoli di maggior valorizzazione, e a chi commenta le dinamiche industriali e di sviluppo non può non <strong>venire in mente l&#8217;impatto strategico</strong> che la perdita di controllo di attività tanto critiche da parte dei soggetti italiani rischia di promuovere. Specie considerato il fatto che in <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/si-ferma-locomotiva-lombarda-AGJnVd7C">Lombardia</a> e in <a href="https://www.federchimica.it/docs/default-source/scenari-e-tendenze/schede-settoriali_gen2020.pdf?sfvrsn=9b2d4793_10">Italia</a> la <strong>chimica è stato un </strong><a href="https://it.insideover.com/economia/crisi-stmicroelectronis-e-acciaierie-ditalia-lindustria-italiana-a-un-bivio.html"><strong>settore anticiclico</strong>: in un contesto di grandi criticità industriali</a>, vedere la componente del Gruppo Radici passare in mani americane è un campanello d&#8217;allarme. Non è solo questione di brand e italianità ma di spostamento fuori dal sistema-Paese del centro decisionale sul futuro del comparto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Centro e periferia</h2>



<p>Resta in mano ai Radici un settore tessile anemico, pressato dalla concorrenza dell&#8217;Estremo Oriente e questo, in prospettiva, racconta anche il futuro del territorio industriale bergamasco e lombardo. I private equity cercano di valorizzare gli asset più redditizi, che restano ben incardinati nell&#8217;economia reale, ma a <strong>essere messe sotto pressione sono le periferie dei grandi territori produttivi</strong>. Esempi come quello di Radici raccontano le valli bergamasche, territori in cui dal <strong><a href="https://www.bergamonews.it/2025/02/12/commercio-piu-1-201-imprese-nel-terziario-bene-citta-pianura-e-hinterland-in-crisi-le-valli/778053/">commercio</a> alla <a href="https://www.bergamonews.it/2024/12/25/natalita-dal-calo-demografico-nell-valli-all-oasi-felice-di-bergamo/764027/">natalità</a></strong> molti indicatori parlano di uno stato di anemia, in un territorio che resta prospero ma vede le sue prospettive indicare diversi segnali di crisi. Raccontano anche di un mondo in cui un&#8217;industria famigliare e sottocapitalizzata rispetto a fatturati e mercati raggiunti si trova di fronte a <strong>allettanti e irrinunciabili offerte finanziarie</strong> che, inevitabilmente, condizionano il futuro dei territori.</p>



<p>La chiusura dell&#8217;affare-Radici è arrivata un giorno dopo che, sempre nella bergamasca, al <strong>polo innovativo e industriale del Kilometro Rosso, </strong>situato poco fuori la città sull&#8217;Autostrada A4 che porta a Milano, è andato in scena l&#8217;evento &#8220;Innovare per tornare a crescere&#8221;, promosso dall&#8217;ex sindaco e eurodeputato del Partito Democratico <strong>Giorgio Gori</strong> in una sede che è <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/tavares-stellantis-deve-difendersi-brembo-fa-shopping-in-svezia-i-due-volti-dellauto-italiana.html">associata soprattutto al colosso della componentistica Brembo</a></strong>.</p>



<p>Gli osservatori più attenti dell&#8217;economia bergamasca analizzano che nel territorio prosperano il nucleo delle &#8220;imprese della A4&#8221; (da Brembo all&#8217;azienda chimica <strong>Siad, passando per la Tenaris) </strong>o i gruppi che riescono a radicarsi con una chiara identità sulla città, in cui il collettore ideale è la squadra calcistica <a href="https://it.insideover.com/societa/atalanta-il-trionfo-del-made-in-bergamo-che-conquista-leuropa.html">dell&#8217;<strong>Atalanta</strong></a> a cui si sono associati, con vario titolo di sponsorizzazioni, diversi nomi importanti dell&#8217;economia orobica come <strong>Authoma, General Fruit, Gewiss.</strong>..e lo stesso Radici Group. La cui storia di successo sarà ora americana, sulla scia dello sviluppo di un mercato che l&#8217;ha reso troppo grande per il territorio da cui proviene. Facendo scoprire che anche nei perni dell&#8217;economia nazionale esistono inevitabilmente un centro e una periferia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/gruppo-radici-la-vendita-del-colosso-bergamasco-racconta-la-storia-di-un-territorio.html">Gruppo Radici, la vendita del colosso bergamasco racconta la storia di un territorio</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Atalanta, il trionfo del &#8220;Made in Bergamo&#8221; che conquista l&#8217;Europa</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/atalanta-il-trionfo-del-made-in-bergamo-che-conquista-leuropa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 May 2024 22:07:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=422441</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1283" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240523000522824_69ed7d4e9579869a58ca664d120f8763.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240523000522824_69ed7d4e9579869a58ca664d120f8763.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240523000522824_69ed7d4e9579869a58ca664d120f8763-600x401.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240523000522824_69ed7d4e9579869a58ca664d120f8763-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240523000522824_69ed7d4e9579869a58ca664d120f8763-1024x684.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240523000522824_69ed7d4e9579869a58ca664d120f8763-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240523000522824_69ed7d4e9579869a58ca664d120f8763-1536x1026.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La vittoria europea dell&#8217;Atalanta, che ha conquistato l&#8217;Europa League travolgendo 3-0 il Bayer Leverkusen dominatore della Bundesliga tedesca a Dublino, è un successo che segna non solo l&#8217;apice di un modello sportivo ma anche il trionfo di un modello gestionale interessante e peculiare. L&#8217;Atalanta, la multinazionale tascabile del pallone A scalare l&#8217;Europa è una &#8220;multinazionale &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/atalanta-il-trionfo-del-made-in-bergamo-che-conquista-leuropa.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/atalanta-il-trionfo-del-made-in-bergamo-che-conquista-leuropa.html">Atalanta, il trionfo del &#8220;Made in Bergamo&#8221; che conquista l&#8217;Europa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1283" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240523000522824_69ed7d4e9579869a58ca664d120f8763.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240523000522824_69ed7d4e9579869a58ca664d120f8763.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240523000522824_69ed7d4e9579869a58ca664d120f8763-600x401.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240523000522824_69ed7d4e9579869a58ca664d120f8763-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240523000522824_69ed7d4e9579869a58ca664d120f8763-1024x684.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240523000522824_69ed7d4e9579869a58ca664d120f8763-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240523000522824_69ed7d4e9579869a58ca664d120f8763-1536x1026.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La vittoria europea dell&#8217;<strong>Atalanta, che ha conquistato l&#8217;Europa League</strong> travolgendo 3-0 il Bayer Leverkusen dominatore della Bundesliga tedesca a Dublino, è un successo che segna non solo l&#8217;apice di un modello sportivo ma anche il trionfo di un <strong>modello gestionale</strong> interessante e peculiare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;Atalanta, la multinazionale tascabile del pallone</h2>



<p>A scalare l&#8217;Europa è una &#8220;<strong>multinazionale tascabile</strong>&#8220;, paradigma sportivo delle imprese italiane del quarto capitalismo dei distretti che spesso spingono l&#8217;Italia dell&#8217;imprenditoria e della manifattura. Ovvero il nocciolo duro di quell&#8217;asse che da Bergamo si espande a Brescia e Verona e rappresenta il cuore pulsante dell&#8217;industria produttiva del Nord. </p>



<p><strong>L&#8217;Atalanta</strong> nasce e cresce in questo milieu come gestione sportiva. <strong>La gestione è ampiamente e chiaramente orobica</strong>: al timone della società c&#8217;è <strong>Antonio Percassi, 71 anni, figlio di quella Val Seriana</strong> da cui viene il nocciolo duro del tifo sportivo atalantino e dell&#8217;imprenditoria bergamasca. Ex calciatore della Dea divenuto immobiliarista e re degli outlet italiani Percassi ha nel 2010 rilevato la società dall&#8217;altra famiglia bergamasca Doc dei <strong>Ruggeri</strong>. Percassi è presidente da allora, il figlio Luca amministratore delegato e hanno incasellato una serie di <strong><a href="https://www.true-news.it/sports/atalanta-un-modello-in-campo-e-per-i-conti">bilanci positivi con un utile cumulato di 163 milioni di euro.</a></strong> E ben nove bilanci in utile di fila.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il modello bergamasco che funziona</h2>



<p>I giocatori di <strong>Gian Piero Gasperini, le plusvalenze nate dal vivaio</strong> e costruite cedendo a grandi club giocatori e prospetti, i conti e gli investimenti in ordine sotto la regia del Percassi hanno costruito una <strong>coesa macchina capace di produrre risultati sul campo e nei conti</strong>. Dal 2016 a oggi l&#8217;Atalanta bazzica stabilmente l&#8217;Europa e col trionfo di Dublino corona un percorso, non si limita a un exploit. Lo conferma il fatto che nel campionato in corso la Dea ha centrato, una volta di più, la Champions League. </p>



<p>A Bergamo l&#8217;Europa evocava lutti e ora evoca trionfi. Sono ancora vivi i ricordi della possibile correlazione tra l&#8217;esodo degli atalantini verso Milano e lo Stadio di San Siro per il <strong>&#8220;maledetto&#8221; Atalanta-Valencia del febbraio 2020</strong> ritenuto uno dei focolai del Covid-19 che ha funestato la città. Oggi quel ricordo è esorcizzato e, anche grazie al calcio, Bergamo non evoca più, in Europa, solo immagini di lutto e dolore. <strong>Il senso di comunità si consolida attorno all&#8217;Atalanta</strong> squadra, ma è anche costruito come modello di business. </p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;Atalanta, squadra e azienda del territorio</h2>



<p>Il quartier generale operativo della società è a Zingonia, dove ha sede il centro sportivo ai margini dell&#8217;ex &#8220;città modello&#8221; oggi associata indissolubilmente alla Dea. <strong>Tra gli sponsor della Dea</strong> si sottolineano, poi, <a href="https://www.radicigroup.com/it/news-media/news/radicigroup-sponsor-del-cuore-di-atalanta-per-la-stagione-20232024-73947">attori del territorio come <strong>RadiciGroup</strong>, con sede nel borgo di Gandino,</a> l&#8217;azienda dell&#8217;automazione logistica <strong>Authoma, sempre del territorio</strong>, e l&#8217;orobica <strong>General Fruit</strong>, attiva nella produzione e distribuzione di bevande, preparati e altri prodotti a base di frutta. A cui non si può non aggiungere il <strong>dinamico player dell&#8217;illuminotecnica Gewiss,</strong> che dal 2019 associa il suo nome allo stadio, già &#8220;<strong>Atleti Azzurri d&#8217;Italia&#8221; per i calciofili di più lunga memoria.</strong> </p>



<p>Stadio che, <em>en passant</em>, prima di esser associato al nome dell&#8217;azienda di Cenate Sotto, in Val Cavallina, è stato acquistato nel 2017 dal comune dall&#8217;Atalanta <a href="https://www.ecodibergamo.it/stories/bergamo-citta/lo-stadio-ora-e-dellatalantaa-palafrizzoni-86-milioni-di-euro_1258923_11/">per <strong>8,6 milioni di euro.</strong></a> L&#8217;Atalanta <strong>ha trasformato in una centrale di ricavi</strong>, non di costi, la sua stessa casa.<strong> La macchina del duo Percassi-Gasperini è bergamasca doc: pragmatica, laboriosa, costruita per andare lontano.</strong> E sostenibile, finanziariamente e non solo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una rodata realtà economica</h2>



<p>Oltre a Radici e Gewiss, oltre a altri grandi gioielli dell&#8217;industria territoriale (da Brembo a Tenaris, da Sanpellegrino a Siad passando per Polynt) <strong>anche l&#8217;Atalanta si può indicare come polmone economico</strong> non indifferente. </p>



<p>La cui attrattività sale. <strong>Percassi porta nel nuovo capitalismo del pallone la Dea</strong> anche per la capacità di saper far impresa&#8230;con denaro altrui. Dal 2022 Stephen Pagliuca, co-presidente dei Boston Celtics dell&#8217;Nba e alla guida del fondo Bain Capital<a href="https://it.insideover.com/economia/calcio-mezza-serie-a-in-mano-agli-stranieri.html">, è il <strong>primo azionista del club di Giorgio e Guido Paglia</strong> </a>a cui i Percassi hanno ceduto il 55% delle quote. Ma il proprietario resta nell&#8217;ombra e lascia andare avanti chi ha lavorato finora. Con risultati proiettati verso nuovi traguardi. Capaci di arricchire la bacheca di un club che fino al trionfo di Dublino aveva vinto solo una Coppa Italia, nel 1963. E, cosa non scontata, anche i bilanci del club. <strong>Un nuovo traguardo per il &#8220;Made in Bergamo&#8221; che oggi conquista anche l&#8217;Europa.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/atalanta-il-trionfo-del-made-in-bergamo-che-conquista-leuropa.html">Atalanta, il trionfo del &#8220;Made in Bergamo&#8221; che conquista l&#8217;Europa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 59/211 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-09-24 20:52:51 by W3 Total Cache
-->