Skip to content
Migrazioni

Il Belgio stringe sui migranti ma i socialisti vogliono più regolarizzazioni. E i fiamminghi si arrabbiano

Il Belgio non è soltanto, come cantava Jacques Brel, un “paese piatto” ma è anche un paese strambo, molto strambo. Dallo scorso inverno il centro di Bruxelles si è trasformato in un penoso accampamento di “sans papier”, migliaia di disperati d’ogni etnia e religione che ogni notte cercano rifugio nelle le fermate dei bus e le uscite della metropolitana poiché le strutture d’accoglienza sono ormai strapiene

Newsletter
Notizie e approndimenti direttamente nella tua inbox

Perché abbonarsi

Sostieni il giornalismo indipendente

Questo giornale rimarrò libero e accessibile a tutti. Abbonandoti lo sostieni.