L’ombra dei falchi Ue sull’Italia alla prova della tempesta energetica
L'ombra dei falchi sull'Italia alla prova della tempesta energetica che si avvia verso l'appuntamento elettorale del 25 settembre
L'ombra dei falchi sull'Italia alla prova della tempesta energetica che si avvia verso l'appuntamento elettorale del 25 settembre
Negli ultimi mesi più volte è emerso l’allarme sulla possibile sostenibilità, messa a detta di molti osservatori sempre più in discussione, del debito pubblico italiano. Il primo scossone si è avuto a giugno, con l’annuncio della fine dei piani di...
La Banca centrale europea potrebbe stringere ulteriormente la curva di rientro dalla lunga fase di politiche espansive degli ultimi anni e procedere con un nuovo aumento dei tassi di interesse a settembre dopo la crescita estiva dello 0,5%. A giustificarle...
La mossa di Christine Lagarde e della Banca centrale europea di promuovere, contemporaneamente, un aumento dei tassi di interesse nell’area euro allo 0,5%, primo rialzo dal 2011, e la nascita del tanto discusso “scudo anti-spread”, può essere letta sotto diverse...
Stiamo andando verso una nuova recessione europea? Gli indicatori oggigiorno puntano decisamente verso il basso
Quando il prossimo 21 luglio la Banca centrale europea varerà ufficialmente il rialzo dei tassi di interesse, il primo dal 2011, allo 0,25% l’Italia e Mario Draghi si troveranno di fronte a un crocevia storico. A undici anni dal connazionale...
L’1 luglio scorso, in sordina, è finito il principale programma non emergenziale di acquisto titoli della Banca centrale europea promosso da Mario Draghi nel 2019 come “coda” del quantitative easing, il cosiddetto Asset Purchase Program (App). Resta attivo invece il...
La Banca centrale europea rischia di trovarsi di fronte un sentiero spinoso nelle ultime settimane: l’Eurotower si trova infatti al crocevia tra diversi problemi che si sovrappongono tra loro. E ai quali la risposta della Bce può porre ulteriori complicazioni....
Non sarà un nuovo quantitative easing né un prolungamento dei due piani, Asset Purchase Program e Pandemic Emergence Purchase Program (Pepp) di sostegno alla liquidità dell’Eurozona mediante l’acquisto di titoli e obbligazioni. Ma lo “scudo anti-spread” della Banca centrale europea...
Per Christine Lagarde l’idea di un’inflazione temporanea e prossima a scemare nella zona euro è stata, controintuitivamente, una convinzione costante per la seconda metà del 2021 e l’inizio del 2022, prima che l’accelerazione imposta dalla guerra in Ucraina imponesse alla ...
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