<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Azerbaigian Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/tag/azerbaigian/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/tag/azerbaigian</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Wed, 06 Aug 2025 07:00:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Azerbaigian Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/tag/azerbaigian</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Caucaso, nuovi equilibri: l’Azerbaijan stringe un patto con l’Ucraina, la Russia manda aiuti in Armenia</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/caucaso-nuovi-equilibri-lazerbaijan-stringe-un-patto-con-lucraina-la-russia-manda-aiuti-in-armenia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diana Mihaylova]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Aug 2025 07:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Armenia]]></category>
		<category><![CDATA[Azerbaigian]]></category>
		<category><![CDATA[Nagorno Karabakh]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=480884</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1340" height="921" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/Russia-Ucraina-Azerbaijan-Volodymyr-Zelensky-Ilham-Aliyev.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/Russia-Ucraina-Azerbaijan-Volodymyr-Zelensky-Ilham-Aliyev.jpg 1340w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/Russia-Ucraina-Azerbaijan-Volodymyr-Zelensky-Ilham-Aliyev-300x206.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/Russia-Ucraina-Azerbaijan-Volodymyr-Zelensky-Ilham-Aliyev-1024x704.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/Russia-Ucraina-Azerbaijan-Volodymyr-Zelensky-Ilham-Aliyev-768x528.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/Russia-Ucraina-Azerbaijan-Volodymyr-Zelensky-Ilham-Aliyev-600x412.jpg 600w" sizes="(max-width: 1340px) 100vw, 1340px" /></p>
<p>Un nuovo delicato equilibrio politico nel Caucaso: dopo la crisi diplomatica tra Russia e Azerbaijan, Baku si allea con Kiev, Mosca reagisce.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/caucaso-nuovi-equilibri-lazerbaijan-stringe-un-patto-con-lucraina-la-russia-manda-aiuti-in-armenia.html">Caucaso, nuovi equilibri: l’Azerbaijan stringe un patto con l’Ucraina, la Russia manda aiuti in Armenia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1340" height="921" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/Russia-Ucraina-Azerbaijan-Volodymyr-Zelensky-Ilham-Aliyev.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/Russia-Ucraina-Azerbaijan-Volodymyr-Zelensky-Ilham-Aliyev.jpg 1340w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/Russia-Ucraina-Azerbaijan-Volodymyr-Zelensky-Ilham-Aliyev-300x206.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/Russia-Ucraina-Azerbaijan-Volodymyr-Zelensky-Ilham-Aliyev-1024x704.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/Russia-Ucraina-Azerbaijan-Volodymyr-Zelensky-Ilham-Aliyev-768x528.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/Russia-Ucraina-Azerbaijan-Volodymyr-Zelensky-Ilham-Aliyev-600x412.jpg 600w" sizes="(max-width: 1340px) 100vw, 1340px" /></p>
<p>Dopo la grave crisi diplomatica di inizio luglio tra Russia e Azerbaijan, che aveva portato all’arresto, in condizioni brutali, di diversi cittadini di entrambi i Paesi, un <strong>nuovo e inedito avvicinamento di Baku all’Ucraina potrebbe sancire la definitiva rottura dei rapporti con Mosca</strong>, modificando il delicato equilibrio politico nella regione del Caucaso in maniera irreversibile.</p>



<p>Tutto era cominciato lo scorso 27 giugno nella città russa di Ekaterinburg, quando nel corso di un raid <a href="https://it.insideover.com/politica/russia-e-azerbaijan-crisi-senza-precedenti-morti-due-azeri-in-carcere-giornalisti-russi.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>le autorità russe avevano arrestato un gruppo di almeno 9 persone con cittadinanza azera</strong></a>, nell’ambito di un’indagine su una serie di omicidi avvenuti tra il 2001 e il 2011. In quell’occasione, in seguito all’arresto, due uomini &#8211; i fratelli Gusejn e Zijaddin Safarov &#8211; avevano perso la vita in condizioni poco chiare, <strong>suscitando la dura risposta delle autorità azere, che avevano reagito arrestando a propria volta alcuni giornalisti russi</strong> che operavano nella sede azera del quotidiano <em>Sputnik.</em></p>



<p>Sebbene in un primo momento le autorità russe avessero cercato di minimizzare l’aggravarsi delle tensioni, dopo la diffusione in rete di alcuni filmati in cui i giornalisti russi arrestati da Baku venivano trattati malamente dalle autorità azere, con visibili segni di percosse, Mosca aveva risposto arrestando anche <strong>Shahin Shikhlinsky</strong>, presidente dell’<em>Organizzazione Culturale Nazionale Pubblica di Sverdlovsk Azerbaijan-Ural</em> con sede a Ekaterinburg, e rappresentante della comunità azera in Russia.</p>



<p>In questo delicato contesto di continue rappresaglie reciproche, la situazione è in ulteriore evoluzione dato che non solo <strong>il presidente azero Ilham Aliyev nelle ultime due settimane ha esortato pubblicamente l’Ucraina a <a href="https://www.aa.com.tr/en/russia-ukraine-war/azerbaijan-s-president-urges-ukrainians-to-never-accept-occupation-/3636060" target="_blank" rel="noreferrer noopener">“non accettare mai l’occupazione”</a></strong> &#8211; con un evidente riferimento alla guerra con la Russia &#8211; ma Kiev e Baku hanno anche siglato un importante accordo commerciale sul rifornimento del gas. In particolare, <strong><a href="https://www.reuters.com/business/energy/ukraine-signs-first-transbalkan-gas-deal-with-azerbaijans-socar-2025-07-28/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">la società statale ucraina Naftogaz, attiva nel settore petrolifero e del gas, ha stipulato un accordo con l’omologa società azera Socar </a>(<em>State Oil Company of Azerbaijan Republic</em>)</strong>, e “per la prima volta una spedizione di prova di gas verrà consegnata attraverso la rotta trans balcanica lungo il corridoio Bulgaria-Romania-Ucraina”, come ha affermato un portavoce di Naftogaz.</p>



<h2 class="wp-block-heading">E Mosca si riavvicina all’Armenia</h2>



<p><strong>Un evidente “smacco” per Mosca</strong>, mentre l’Azerbaijan sembra inserirsi, attraverso la Socar, nel cruciale canale di scambio fino a poco tempo fa occupato quasi esclusivamente dalla russa Gazprom, rompendo definitivamente i rapporti non solo economici, ma anche politici con la Russia, ora che Baku sembra essersi ufficialmente schierata con Kiev.</p>



<p>Verosimilmente, queste sono le ragioni che hanno portato la Russia a un nuovo tentativo di riavvicinamento politico con l’Armenia, storicamente in conflitto con l’Azerbaijan, dato che recentemente la portavoce del Ministero degli Esteri russo, <strong>Maria Zacharova, ha annunciato un eccezionale <a href="https://oc-media.org/russia-sends-140-tons-of-humanitarian-aid-to-nagorno-karabakh-armenian-refugees/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">pacchetto di 140 tonnellate di aiuti umanitari per i rifugiati armeni colpiti nel Nagorno-Karabach</a>, che saranno destinati a circa 30.000 persone</strong>. La decisione sul piano di aiuti era già stata annunciata nel mese di maggio, e, circa due settimane dopo l&#8217;accordo economico tra Baku e Kiev, è diventata effettiva: tra il 31 luglio e il 4 agosto sono infatti giunti a destinazione i primi pacchetti di aiuti, che sono stati ricevuti da 93 famiglie in 4 località differenti. “In Ucraina cercano di utilizzare le recenti tensioni tra la Russia e l’Azerbaijan per scatenare odio nazionale”, ha inoltre commentato Maria Zacharova, citata da alcuni media russi.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/Caucaso-Azerbaijan-Armenia-Nagorno-Karabach-Pashinyan-Aliyev-1-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-480897" style="width:624px;height:auto" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/Caucaso-Azerbaijan-Armenia-Nagorno-Karabach-Pashinyan-Aliyev-1-1024x768.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/Caucaso-Azerbaijan-Armenia-Nagorno-Karabach-Pashinyan-Aliyev-1-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/Caucaso-Azerbaijan-Armenia-Nagorno-Karabach-Pashinyan-Aliyev-1-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/Caucaso-Azerbaijan-Armenia-Nagorno-Karabach-Pashinyan-Aliyev-1-600x450.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/Caucaso-Azerbaijan-Armenia-Nagorno-Karabach-Pashinyan-Aliyev-1.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Lo storico incontro tra il Primo ministro armeno Nikol Pashinyan e il presidente azero Ilham Aliyev ad Abu Dhabi, il 10 luglio 2025</em><br><a href="https://www.google.com/search?sca_esv=3ee704457ab872fb&amp;sxsrf=AE3TifOVkqhRNiX3grBsqi56fVU8o707eA:1754340719759&amp;q=pashinyan&amp;si=AMgyJEtULK0SKwwDiAHLrI671RJyELnjkFcJfjiDw7R5-ZEAsGqGGG5llJ-5JMM54MfNhDzxDtM1gq11sBC20wcbT-XgxkZ4siXgOm8ejKM2LYwcp8dmon8%3D&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwjTgaq7hPKOAxVPgf0HHe-ADTQQyNoBKAB6BAgrEAA&amp;ictx=1"></a></figcaption></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Gli Usa vogliono mediare tra Armenia e Azerbaijan</h2>



<p>Il tutto avviene dopo lo <strong>storico primo incontro formale tra il Primo Ministro armeno Pashinyan e il presidente azero Aliyev ad Abu Dhabi</strong>, lo scorso 10 luglio, in attesa di concordare un definitivo trattato di pace, proprio rispetto alla situazione in <strong><a href="https://it.insideover.com/reportage/war/nagorno-karabakh-legacy-of-war/the-ashes-of-nagorno-karabakh.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nagorno-Karabach</a>, dopo le offensive azere</strong> che avevano portato allo sfollamento di circa 100mila cittadini armeni nel 2023 e alla dissoluzione della Repubblica dell&#8217;Artsakh.</p>



<p>Un nuovo delicatissimo equilibrio, che ridisegna i rapporti di forza tra Russia, Ucraina e Caucaso, in cui<strong> nella giornata di lunedì 4 agosto, si sono inseriti a sorpresa anche gli Stati Uniti,</strong> dato che Donald Trump ha ufficialmente invitato le autorità di Azerbaijan e Armenia a siglare un memorandum sotto mediazione statunitense alla Casa Bianca il prossimo 8 agosto, cercando forse di “sottrarre” lo storico ruolo di intermediario proprio della Russia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/caucaso-nuovi-equilibri-lazerbaijan-stringe-un-patto-con-lucraina-la-russia-manda-aiuti-in-armenia.html">Caucaso, nuovi equilibri: l’Azerbaijan stringe un patto con l’Ucraina, la Russia manda aiuti in Armenia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Russia e Azerbaijan, crisi senza precedenti: morti due azeri, in carcere giornalisti russi</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/russia-e-azerbaijan-crisi-senza-precedenti-morti-due-azeri-in-carcere-giornalisti-russi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diana Mihaylova]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jul 2025 11:28:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media e Potere]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Asia Centrale]]></category>
		<category><![CDATA[Azerbaigian]]></category>
		<category><![CDATA[Putin]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=476423</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Vladimir-Putin-Ilham-Aliyev-Russia-Azerbaijan.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Vladimir-Putin-Ilham-Aliyev-Russia-Azerbaijan.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Vladimir-Putin-Ilham-Aliyev-Russia-Azerbaijan-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Vladimir-Putin-Ilham-Aliyev-Russia-Azerbaijan-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Vladimir-Putin-Ilham-Aliyev-Russia-Azerbaijan-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Vladimir-Putin-Ilham-Aliyev-Russia-Azerbaijan-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Vladimir-Putin-Ilham-Aliyev-Russia-Azerbaijan-1536x1023.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Grave crisi diplomatica Russia-Azerbaijan: morti due cittadini azeri, arrestati giornalisti russi, e intanto Aliyev telefona a Zelensky.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/russia-e-azerbaijan-crisi-senza-precedenti-morti-due-azeri-in-carcere-giornalisti-russi.html">Russia e Azerbaijan, crisi senza precedenti: morti due azeri, in carcere giornalisti russi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Vladimir-Putin-Ilham-Aliyev-Russia-Azerbaijan.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Vladimir-Putin-Ilham-Aliyev-Russia-Azerbaijan.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Vladimir-Putin-Ilham-Aliyev-Russia-Azerbaijan-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Vladimir-Putin-Ilham-Aliyev-Russia-Azerbaijan-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Vladimir-Putin-Ilham-Aliyev-Russia-Azerbaijan-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Vladimir-Putin-Ilham-Aliyev-Russia-Azerbaijan-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Vladimir-Putin-Ilham-Aliyev-Russia-Azerbaijan-1536x1023.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dopo mesi di rapporti tesi, <strong>le relazioni tra Russia e Azerbaijan sono drammaticamente precipitate in quella che sembra essere, a tutti gli effetti, la più grande crisi diplomatica tra i due Paesi</strong>, fino a poco tempo fa partner strategici e soprattutto economici. Tutto è cominciato il 27 giugno scorso nella città russa di Ekaterinburg, quando nel corso di un raid della polizia <strong>due cittadini azeri con passaporto russo hanno perso la vita</strong> in circostanze ancora poco chiare, mentre altre persone sono state detenute. L’operazione della polizia era finalizzata a indagare sui responsabili di una serie di omicidi e rapimenti avvenuti tra il 2001 e il 2011 e avrebbe riguardato almeno 9 persone, tutte di etnia azera, tra cui <strong>Gusejn e Zijaddin Safarov</strong>, due fratelli che in seguito all’intervento degli agenti, sarebbero morti per arresto cardiaco, mentre un terzo uomo e fratello dei due, <strong>Kamal Safarov</strong>, sarebbe ora in rianimazione.</p>



<p>La morte dei due fratelli, sin da subito, ha suscitato l’allarme della autorità azere, che, <strong>in un’operazione di rappresaglia, </strong>due giorni dopo i fatti di Ekaterinburg, <strong>hanno effettuato un raid nella sede azera del quotidiano russo <em>Sputnik, </em>arrestando due membri della redazione,</strong> che successivamente sono apparsi in alcuni video sul web, diffusi dal ministero dell’Interno azero, con evidenti segni di botte e percosse. Le autorità azere hanno inoltre chiesto spiegazioni a Mosca circa la morte dei due uomini, denunciando un’azione di accanimento contre la comunità della minoranza azera di Ekateringurg e chiedendo l’arresto dei responsabili. D&#8217;altra parte, in seguito alle azioni contro <em>Sputnik Azerbaijan, </em>le forze dell’ordine russe<strong> <a href="https://tass.com/emergencies/1984055" target="_blank" rel="noreferrer noopener">hanno arrestato anche Shahin Shikhlinsky</a>, presidente dell&#8217;Organizzazione Culturale Nazionale Pubblica</strong> di Sverdlovsk Azerbaijan-Ural, a Ekaterinburg.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Lavrov convoca l&#8217;ambasciatore, Aliyev chiama Zelensky</h2>



<p>In un primo momento il portavoce di Vladimir Putin, <strong>Dmitrij Peskov, aveva dichiarato: “Siamo interessati a continuare a sviluppare le nostre buone relazioni con l’Azerbaijan”,</strong> ma in definitiva la situazione è precipitata ulteriormente dato che da una parte in Azerbaijan sono stati <strong>annullati tutti i concerti e gli eventi culturali di artisti russi</strong>, dall’altra sono stati annullati anche una serie di incontri diplomatici Mosca-Baku che avrebbero dovuto tenersi nelle prossime settimane.</p>



<p>Il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, ha dunque convocato l’ambasciatore azero per chiedere spiegazioni rispetto alla detenzione dei due giornalisti di <em>Sputnik, </em>ma dal canto suo <strong>il presidente azero Ilham Aliyev, forse in segno di risposta, si è sentito telefonicamente con Volodymyr Zelensky</strong>, affermando il sostegno azero verso l’Ucraina, e segnando un punto di rottura con la Russia, che, viste le circostanze, potrebbe essere definitivo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I giornalisti russi di Sputnik Azerbaijan in carcere per frode</h2>



<p>Per quanto riguarda l’operazione di polizia svolta a Ekaterinburg, le informazioni sulla condizione dei detenuti azeri, così come dei due uomini coinvolti che hanno perso la vita, sono state ridotte al minimo. Ma al contrario, per quanto riguarda gli arresti dei giornalisti di <em>Sputnik, </em>diverse fonti affermano che si tratti di <strong>Igor Karavych ed Evgenij Belousov, direttore esecutivo e caporedattore della testata</strong> che al momento sono stati condannati a <strong>quattro mesi di carcere con l’accusa di frode e finanziamenti illegali.</strong></p>



<p>Altre fonti azere, hanno inoltre aggiunto che già dal mese di febbraio le autorità azere avevano <strong>chiesto la chiusura della sede del media russo <em>Sputnik,</em></strong><em> </em>che però aveva continuato a lavorare, pur con personale ridotto. Inoltre, fonti russe sostengono invece che <em>Sputnik </em>non sia stato l’unico media a essere preso di mira, dato che anche il redattore di <em>Ruptly, </em>un altro media statale russo, sarebbe stato arrestato dopo aver tentato di filmare l’azione della polizia azera nella sede di <em>Sputnik.</em></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="640" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/04096d33-azerbaijan-airlines-crash-26122024-creative-commons-1024x640.webp" alt="" class="wp-image-450824" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/04096d33-azerbaijan-airlines-crash-26122024-creative-commons-1024x640.webp 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/04096d33-azerbaijan-airlines-crash-26122024-creative-commons-600x375.webp 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/04096d33-azerbaijan-airlines-crash-26122024-creative-commons-300x188.webp 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/04096d33-azerbaijan-airlines-crash-26122024-creative-commons-768x480.webp 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/04096d33-azerbaijan-airlines-crash-26122024-creative-commons-1536x960.webp 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/04096d33-azerbaijan-airlines-crash-26122024-creative-commons.webp 1600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il resti del volo abbattuto della <em>Azerbaijan Airlines </em>a dicembre 2024</figcaption></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Dopo l&#8217;aereo abbattuto rapporti sempre più tesi</h2>



<p>Già lo scorso dicembre 2024 <strong>i rapporti Mosca-Baku si erano fatti molto tesi <a href="https://it.insideover.com/difesa/aereo-abbattuto-la-russia-deve-chiedere-scusa-nuova-crisi-diplomatica-mosca-baku.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dopo l’accidentale abbattimento del volo 28243 Baku – Groznij della compagnia <em>Azerbaijan Airlines</em></a></strong>, da parte delle forze militari russe, che aveva causato la morte di 38 persone. In quell’occasione Putin e Aliyev si erano sentiti telefonicamente, ma senza un vero e proprio “chiarimento pubblico”, dato che Aliyev aveva rivendicato che la Russia avrebbe dovuto chiedere scusa per l’incidente, cosa che poi non è avvenuta.</p>



<p>Presumibilmente, proprio per queste ragioni, <strong>il Presidente azero è stato uno dei “grandi assenti” alla grande parata militare del <a href="https://it.insideover.com/newsletter/insiderussia-17-un-9-maggio-diverso" target="_blank" rel="noreferrer noopener">9 maggio, svoltasi sulla Piazza Rossa a Mosca</a></strong>, per commemorare ottant’anni dalla vittoria sovietica sul nazifascismo. Le nuove tensioni Mosca-Baku, segnano dunque un ulteriore raffreddamento e logoramento dei rapporti, che potrebbe avere effetti indirette anche nel conflitto russo ucraino.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/russia-e-azerbaijan-crisi-senza-precedenti-morti-due-azeri-in-carcere-giornalisti-russi.html">Russia e Azerbaijan, crisi senza precedenti: morti due azeri, in carcere giornalisti russi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuova Caledonia: Macron e l’esercito per fermare la secessione</title>
		<link>https://it.insideover.com/nazionalismi/nuova-caledonia-macron-e-lesercito-per-fermare-la-secessione.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 May 2024 15:25:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionalismi]]></category>
		<category><![CDATA[Azerbaigian]]></category>
		<category><![CDATA[Emmanuel Macron]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito francese]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[indigeni]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova Caledonia]]></category>
		<category><![CDATA[separatisti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=422239</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240413084637359_2a826bbcd7766b885c0431705d338cfc.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240413084637359_2a826bbcd7766b885c0431705d338cfc.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240413084637359_2a826bbcd7766b885c0431705d338cfc-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240413084637359_2a826bbcd7766b885c0431705d338cfc-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240413084637359_2a826bbcd7766b885c0431705d338cfc-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240413084637359_2a826bbcd7766b885c0431705d338cfc-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240413084637359_2a826bbcd7766b885c0431705d338cfc-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La situazione in Nuova Caledonia continua ad essere estremamente tesa. Il governo di Parigi, alle prese con movimentismo indipendentista anti-francese che potrebbe far precipitare la situazione in una guerra civile di un&#8217;entità maggiore alla crisi attuale, ha dovuto mobilitare distaccamenti dell&#8217;Armée de Terre, l&#8217;esercito francese, e inviare in loco oltre mille uomini di rinforzo. Raggiungendo &#8230; <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/nuova-caledonia-macron-e-lesercito-per-fermare-la-secessione.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/nuova-caledonia-macron-e-lesercito-per-fermare-la-secessione.html">Nuova Caledonia: Macron e l’esercito per fermare la secessione</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240413084637359_2a826bbcd7766b885c0431705d338cfc.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240413084637359_2a826bbcd7766b885c0431705d338cfc.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240413084637359_2a826bbcd7766b885c0431705d338cfc-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240413084637359_2a826bbcd7766b885c0431705d338cfc-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240413084637359_2a826bbcd7766b885c0431705d338cfc-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240413084637359_2a826bbcd7766b885c0431705d338cfc-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240413084637359_2a826bbcd7766b885c0431705d338cfc-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La situazione in <strong>Nuova Caledonia</strong> continua ad essere estremamente tesa. Il governo di Parigi, alle prese con movimentismo indipendentista anti-francese che potrebbe far precipitare la situazione in una guerra civile di un&#8217;entità maggiore alla <a href="https://www.lnc.nc/article/nouvelle-caledonie/faits-divers/direct-emmanuel-macron-attendu-tres-prochainement-en-nouvelle-caledonie?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTEAAR05cBdwMWK550hZz1HmdfZ2myGu2IJZ1ARBn7Bd-wn-t7dWBLyJ9FLC200_aem_ASHfx6uDpZ8MvSoXbyE6PxTIsXv_yQ37fvbiT5vo7LomoNuDC99rvSGbsyIebHX9Y9oorNP6B1ayKlBhx5B7kOpz">crisi attuale</a>, ha dovuto mobilitare distaccamenti dell&#8217;Armée de Terre, l&#8217;esercito francese, e inviare in loco oltre mille uomini di rinforzo. Raggiungendo un totale di 3.000 unità per fronteggiare le azioni violente degli indipendentisti e sgomberare, con l&#8217;ausilio dei blindati Vbrg della Gendarmeria, oltre 70 blocchi stradali posti sugli snodi fondamentali e nei distretti dove si è concentrata la rivolta. Fondamentale è stato riacquisire il controllo delle strade per impedire ai dimostranti di fermare la viabilità che collega all&#8217;aeroporto dell&#8217;isola del <strong>Pacifico sud-occidentale</strong>, che ha lo status di <strong>collettività francese d&#8217;oltremare</strong> e dipende da Parigi. Molti turisti si sono trovati bloccati contro la loro volontà e sottoposti ai rischi delle rimostranze violente.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Australia and New Zealand began evacuating nationals from New Caledonia, with government planes arriving in the French territory which has experienced a week of deadly riots, sparked by electoral changes by the French government in Paris <a href="https://t.co/2OU1NVrARg">https://t.co/2OU1NVrARg</a> <a href="https://t.co/XJGmaB8BIN">pic.twitter.com/XJGmaB8BIN</a></p>&mdash; Reuters (@Reuters) <a href="https://twitter.com/Reuters/status/1792883537755902111?ref_src=twsrc%5Etfw">May 21, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Obiettivo dei francesi, che hanno inviato anche contingente di &#8220;<strong>teste di cuoio</strong>&#8221; del GIGN &#8211; un&#8217;unità d&#8217;élite della Gendarmeria nazionale francese specializzata in azioni antiterrorismo, nella liberazione di ostaggi e in operazioni speciali &#8211; è quello di riprendere al più presto il completo <strong>controllo dei quartieri</strong> che sono ormai in mano agli indipendentisti. I quali, secondo alcuni analisti e osservatori, sarebbero stati <strong>infiltratati </strong>da agenti esterni, alcuni provenienti dall&#8217;<strong><a href="https://fr.euronews.com/my-europe/2024/05/19/troubles-en-nouvelle-caledonie-pourquoi-parle-t-on-de-lazerbaidjan">Azerbaijan</a></strong>, che appoggia le proteste in &#8220;risposta al sostegno di Parigi all&#8217;<strong>Armenia</strong>&#8221; con la quale prosegue una guerra dimenticata nel cuore del Caucaso, e fomentati da attivisti filo-russi che possiamo essere stati attivati dal<strong> Cremlino</strong> in risposta alla postura bellicista che la Francia ha assunto riguardo il <a href="https://it.insideover.com/politica/macron-scusa-il-francesismo-in-ucraina-vacci-tu.html">conflitto ucraino</a>. La presenza di agenti provocatori esteri presuppone un ruolo non marginale per i <strong>servizi segreti</strong> francesi del DGSE che saranno presenti e rafforzati in loco.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="959" height="1024" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-21-alle-13.07.18-959x1024.jpg" alt="" class="wp-image-422265" style="width:584px;height:auto" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-21-alle-13.07.18-959x1024.jpg 959w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-21-alle-13.07.18-600x640.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-21-alle-13.07.18-281x300.jpg 281w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-21-alle-13.07.18-768x820.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/Screenshot-2024-05-21-alle-13.07.18.jpg 1186w" sizes="auto, (max-width: 959px) 100vw, 959px" /></figure>
</div>


<p>Il <strong>Consiglio di difesa</strong> convocato a Parigi ha deciso prorogare lo stato di emergenza e schierare soldati a protezione degli edifici pubblici, oltre a fornire i mezzi per consentire la partenza dei turisti rimasti bloccati sull&#8217;Isola. Questo mentre le forze speciali della Gendarmeria &#8211; che mercoledì 15 maggio hanno riportato la notizia di un giovane agente francese morto a <strong>Nouméa</strong> durante gli scontri &#8211; proseguono gli arresti e gli sgomberi.</p>



<p>Il presidente <strong>Emmanuel Macron</strong> si recherà oggi, martedì 21 maggio, in Nuova Caledonia per organizzare “una missione” dall&#8217;isola. La portavoce del governo ha dichiarato ieri che: &#8220;Il Presidente della Repubblica, nel Consiglio dei Ministri, ha annunciato che si recherà in Nuova Caledonia&#8221; mentre le autorità locali hanno comunicato oggi l&#8217;arresto di 22 persone. &#8220;Avanzando&#8221; grazie ai rinforzi nei distretti di Dumbéa, Païta e Mont-Dore. Operazioni di sicurezza sono state segnalate anche nei distretti di Vallée-du-Tir, Tuband, Ducos e Normandie.</p>



<p>Si ricordi che al centro di quella che viene definita una &#8220;<strong>crisi postcoloniale</strong>&#8220;, sono vecchi nodi economici e politici ritrovati in vista della futura applicazione di una <strong>nuova legge elettorale</strong> che Parigi intende adottare. La legge ha &#8220;incendiato i separatisti&#8221; che ritengono queste nuove disposizioni un danno per le popolazioni indigene ancestrali, in particolare i <strong>Kanak</strong>, o canachi, abitanti autoctoni&nbsp;melanesiani&nbsp;e&nbsp;polinesiani&nbsp;della&nbsp;Nuova Caledonia che costituiscono il 44% della popolazione totale dell&#8217;isola. La legge in questione potrà essere adottata solo attraverso la modifica la Costituzione. Attualmente il primo ministro <strong>Gabriel Attal</strong> è impegnato nella creazione di una “<strong>missione di dialogo</strong>” per raggiungere un accordo tra separatisti e lealisti e risolvere questi pericolosi <em>troubles</em> d&#8217;oltremare che dimostrano, ancora una volta, come ogni movimento violento possa &#8220;attirare&#8221; ingerenze estere interessate alla destabilizzazione dall&#8217;<em>interno</em> di entità territoriali come preoccupazione accessoria di un sistema già posto sotto pressione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/nuova-caledonia-macron-e-lesercito-per-fermare-la-secessione.html">Nuova Caledonia: Macron e l’esercito per fermare la secessione</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Nagorno nelle mani di Baku: cos’è successo nella Repubblica di Artsakh</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/il-nagorno-nella-mani-baku-cosa-e-successo-nella-repubblica-di-artsakh.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Sep 2023 06:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Armeni]]></category>
		<category><![CDATA[Azerbaigian]]></category>
		<category><![CDATA[Nagorno Karabakh]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=410949</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1277" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Agenzia_Fotogramma_IPA26780475-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Agenzia_Fotogramma_IPA26780475-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Agenzia_Fotogramma_IPA26780475-scaled-600x399.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Agenzia_Fotogramma_IPA26780475-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Agenzia_Fotogramma_IPA26780475-1024x681.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Agenzia_Fotogramma_IPA26780475-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Agenzia_Fotogramma_IPA26780475-1536x1022.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Agenzia_Fotogramma_IPA26780475-2048x1362.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'exclave armena è ormai sotto il controllo di Baku. Ecco cosa è successo nelle ultime settimana, e cosa può succedere ora</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-nagorno-nella-mani-baku-cosa-e-successo-nella-repubblica-di-artsakh.html">Il Nagorno nelle mani di Baku: cos’è successo nella Repubblica di Artsakh</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1277" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Agenzia_Fotogramma_IPA26780475-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Agenzia_Fotogramma_IPA26780475-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Agenzia_Fotogramma_IPA26780475-scaled-600x399.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Agenzia_Fotogramma_IPA26780475-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Agenzia_Fotogramma_IPA26780475-1024x681.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Agenzia_Fotogramma_IPA26780475-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Agenzia_Fotogramma_IPA26780475-1536x1022.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/Agenzia_Fotogramma_IPA26780475-2048x1362.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L’Azerbaigian sta consolidando il suo controllo sul <strong>Nagorno-Karabakh</strong> ponendo fine, almeno per il momento, alla lunga contesa della terra di confine che assiste impietosa all’esodo della popolazione armena. Un esodo alimentato anche dalla paura di ritorsioni delle forze armate azere che la scorsa settimana hanno lanciato una fulminea offensiva e ora si attestano sulle posizioni guadagnate prima dell&#8217;accordo di &#8220;cessate il fuoco&#8221; tra le parti.&nbsp;</p>



<p>A confermare il consolidamento di tali posizioni nella regione, espone il portale di intelligence <em>Bellingcat</em>, ci sono dozzine di <a href="https://www.bellingcat.com/news/2023/09/21/chaos-and-crisis-as-azerbaijan-attacks-nagorno-karabakh/">dati reperibili in open source</a> che possono dimostrate come e dove le bandiere dell’Azerbaigian vengano issate, mentre lunghe colonne di profughi in fuga traducono la paura della popolazione “sconfitta” ora in cerca d’asilo in <strong>Armenia</strong>.</p>



<p>Secondo il portavoce del primo ministro di Yerevan, Nikol Pashinyan, sarebbero oltre <strong>70.000 gli armeni</strong> che hanno lasciato le proprie case da quando Baku ha lanciato l&#8217;offensiva di appena ventiquattro ore che tra il 19 e il 20 di settembre si è dimostrata decisiva. L&#8217;<em>enclave</em>, secondo i dati diffusi già in precedenza, accoglieva una popolazione di centomila abitanti di etnia armena. Sarebbero state almeno 200 le vittime delle ostilità che hanno colpito anche la comunità urbana a statuto speciale di Stepanakert, designata come capitale dell&#8217;Artsak, che gli azeri invece chiamano Xankəndi.</p>



<p>Testimonianze diffuse dalle fonti di Yerevan raccontano di <strong>azioni intimidatorie</strong> condotte dai soldati azeri che avrebbero convinto la popolazione armena a lasciare alcuni villaggi, come Vaghuhas. Le lunghe colonne di mezzi che abbandonano Martakert in direzioni del bacino idrico di Sarsang lungo in tratto di strada che sembra essere passato <strong>sotto il controllo</strong> dell’Azerbaigian, vengono costantemente monitorate dai satelliti e danno una vaga idea della <strong>crisi umanitaria</strong> <a href="https://it.insideover.com/guerra/una-crisi-umanitaria-senza-precedenti-minaccia-gli-armeni-cristiani-del-nagorno-karabakh.html">in corso</a>.</p>



<p>Intanto su Martakert &#8211; chiamata dagli azeri <strong>Aghdara</strong>, passata sotto il controllo dell&#8217;autoproclamato governo armeno del Karabakh nel 1992 e considerata uno dei principali centri abitati del Karabakh lungo la &#8220;linea di contatto&#8221; tra i due Paesi del Caucaso &#8211; ora sventolano le bandiere &#8220;<em>Üçrəngli bayraq</em>&#8221; azere: gli stendardi tricolore che si fregiano dell&#8217;azzurro panturchista, del verde e della mezzaluna dell&#8217;Islam. Lo stesso vale nel simbolico villaggio di confine di Charektar, dove nel 1993 si consumò la <strong>battaglia di Kelbajar</strong>, allora vinta dall&#8217;esercito di difesa dell&#8217;Artsakh, fedele alla missione di difendere la popolazione di etnia armena presente nella regione.</p>



<p>Dal <a href="https://it.insideover.com/politica/il-punto-di-vista-dellazerbaigian-sul-karabakh-parla-hajiyev.html">punto di vista</a> di Baku, che non ha perso occasione per ricordare le problematiche della Transcaucasia, &#8220;regione caratterizzata da complessità geopolitica e storiche tensioni&#8221;, bisogna certo &#8220;giungere a una risoluzione delle problematiche che separano Baku ed Yerevan&#8221;, e in seno a tale prospettiva l&#8217;<strong>Azerbaigian</strong> intende impegnarsi nella promozione di “pace e stabilità nel Caucaso meridionale”. Ovviamente non possono nutrire le stesse idee i profughi armeni che tra le lacrime e la disperazione hanno scelto di dare alle fiamme le loro proprie case per <strong>lasciare terra bruciata</strong> agli azeri. Mentre l&#8217;autoproclamata <strong>Repubblica di Artsakh</strong> viene di fatto disarmata e costretta a capitolare, senza alcun sostegno da parte dei contingenti di sicurezza russi che pure <a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/uccisi-peackeeper-russi-cosa-succede-nagorno-karabakh-2213738.html">hanno perduto</a> durante i combattimenti alcuni <strong>peacekeeper </strong>rimasti coinvolti in uno scontro a fuoco tra le fazioni impegnate in combattimento. </p>



<p>Lacerato da trentacinque anni di conflitto e atrocità, scanditi da brevi o lunghe fasi di guerra vera e propria, il <strong>Nagorno-Karabakh</strong> conteso da Armenia e Azerbaigian &#8211; entrambe realtà nate dal disfacimento dell&#8217;Unione Sovietica &#8211; trova nell&#8217;attuale epilogo una <strong>stabilità incerta</strong> e garantita dalla sola forza, che dovrà percorrere vie diplomatiche aspre quanto complesse per ottenere una reale normalizzazione. Obiettivo che nessuno crede sia ottenibile in tempi brevi. Dai pogrom ai danni della popolazione armena iniziati nella città azera di Sumgait del distante febbraio 1988, all&#8217;ultimo colpo di artiglieria sparato in questo vicino 21 settembre 2023, sono tre decenni di sangue che pesano sulla storia di un popolo di frontiera. Tre decenni che non si cancellano con un semplice colpo di mano.  </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-nagorno-nella-mani-baku-cosa-e-successo-nella-repubblica-di-artsakh.html">Il Nagorno nelle mani di Baku: cos’è successo nella Repubblica di Artsakh</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Azerbaigian, il 2022 è all&#8217;insegna della crescita</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/azerbaigian-il-2022-e-all-insegna-della-crescita.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuel Pietrobon]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Apr 2022 15:51:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Azerbaigian]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=352791</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1184" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220416175046504_cb621282673b1a99f0a79dea5b37a7ed-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220416175046504_cb621282673b1a99f0a79dea5b37a7ed-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220416175046504_cb621282673b1a99f0a79dea5b37a7ed-300x185.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220416175046504_cb621282673b1a99f0a79dea5b37a7ed-1024x631.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220416175046504_cb621282673b1a99f0a79dea5b37a7ed-768x473.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220416175046504_cb621282673b1a99f0a79dea5b37a7ed-1536x947.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220416175046504_cb621282673b1a99f0a79dea5b37a7ed-2048x1262.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il sistema internazionale è avvolto nel manto della tensione dalla notte del 24.2.22, cioè da quando ha avuto inizio la guerra in Ucraina, ma per il geostrategico Azerbaigian la crisi in corso, sino a questo momento, ha presentato e presenta più pro che contro. Non per una questione di sicurezza, visto che il Caucaso meridionale &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/azerbaigian-il-2022-e-all-insegna-della-crescita.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/azerbaigian-il-2022-e-all-insegna-della-crescita.html">Azerbaigian, il 2022 è all&#8217;insegna della crescita</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1184" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220416175046504_cb621282673b1a99f0a79dea5b37a7ed-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220416175046504_cb621282673b1a99f0a79dea5b37a7ed-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220416175046504_cb621282673b1a99f0a79dea5b37a7ed-300x185.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220416175046504_cb621282673b1a99f0a79dea5b37a7ed-1024x631.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220416175046504_cb621282673b1a99f0a79dea5b37a7ed-768x473.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220416175046504_cb621282673b1a99f0a79dea5b37a7ed-1536x947.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220416175046504_cb621282673b1a99f0a79dea5b37a7ed-2048x1262.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il sistema internazionale è avvolto nel manto della tensione dalla notte del 24.2.22, cioè da quando ha avuto inizio la<strong> guerra in Ucraina</strong>, ma per il geostrategico <strong>Azerbaigian</strong> la crisi in corso, sino a questo momento, ha presentato e presenta più pro che contro. Non per una questione di sicurezza, visto che il Caucaso meridionale è terra di una pluralità di conflitti congelati da monitorare, quanto per la corsa al gas scatenatasi da fine febbraio.</p>
<p>L&#8217;<strong>Italia</strong>, e a margine l&#8217;<strong>Unione Europea</strong> e l&#8217;<strong>Alleanza Atlantica</strong>, confidano di accelerare il disaccoppiamento energetico dalla <strong>Russia</strong> facendo leva sulle potenzialità dei ricchi giacimenti di gas naturale che costellano il sottosuolo azerbaigiano – nella top-trenta globale – e che dal<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/gasdotto-tap.html"> Gasdotto Transadriatico</a> (TAP, <em>Trans Adriatic Pipeline</em>) sono connessi al Vecchio Continente. Questa contingenza, affiancata da un calendario di sviluppo meticolosamente pianificato nell&#8217;anteguerra, potrebbe consentire a Baku di chiudere il 2022 come l&#8217;anno della crescita.</p>
<hr />
<ul>
<li><a href="https://it.insideover.com/politica/sicurezza-energetica-l-italia-punta-sull-azerbaigian.html"><strong>Sicurezza energetica: l&#8217;Italia punta sull&#8217;Azerbaigian</strong></a></li>
<li><a href="https://it.insideover.com/energia/azerbaigian-nuovo-partner-energetico-dell-europa-parola-di-stoltenberg.html"><strong>Azerbaigian nuovo partner energetico dell&#8217;Europa, parola di Stoltenberg</strong></a></li>
<li><a href="https://it.insideover.com/energia/in-azerbaigian-si-discute-la-sicurezza-energetica-europea.html"><strong>In Azerbaigian si discute la sicurezza energetica europea</strong></a></li>
</ul>
<hr />
<h2>I numeri del primo trimestre</h2>
<p>Il 12 aprile, durante un appuntamento allestito allo scopo di fare il punto sulla situazione economica a livello domestico, il presidente dell&#8217;Azerbaigian,<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-ilham-aliyev.html"> Ilham Aliyev</a>, ha presentato le cifre del primo trimestre. Cifre positive e indicative delle più che buone condizioni di salute dell&#8217;economia azerbaigiana. Numeri alla mano, il primo trimestre è stato caratterizzato da:</p>
<ul>
<li>Crescita del prodotto interno lordo del 6,8%;</li>
<li>Espansione dell&#8217;economia dei settori non petroliferi superiore al 10%;</li>
<li>Produzione industriale in aumento del 4%;</li>
<li>Produzione industriale di beni non petroliferi sù del 18%;</li>
<li>Fatturato nell&#8217;interscambio commerciale con l&#8217;estero cresciuto del 60%;</li>
<li>Esportazione di prodotti non petroliferi aumentati del 45%;</li>
<li>Diminuzione del debito estero: dal 18% sul Pil di aprile 2021 al 12,5% di marzo 2022 – una riduzione, cioè, di circa 600 milioni di dollari;</li>
<li>Aumento del surplus nella bilancia commerciale;</li>
<li>Aumento delle riserve valutarie.</li>
</ul>
<p>La situazione attuale dell&#8217;economia nazionale, in estrema sintesi, è più che rosea, complici l&#8217;aumento dell&#8217;interscambio con l&#8217;estero e la velocizzazione dell&#8217;agenda di diversificazione dei settori produttivi, e l&#8217;anno in corso potrebbe chiudersi, qualora il ritmo odierno venisse mantenuto e non insorgessero imprevisti – data la delicatezza degli accadimenti a livello internazionale, incluso il processo di pace con l&#8217;<strong>Armenia</strong> –, all&#8217;insegna della crescita e dello sviluppo.</p>
<hr />
<ul>
<li><a href="https://it.insideover.com/politica/il-grande-piano-dell-azerbaigian-per-il-2022.html"><strong>Il (grande) piano dell&#8217;Azerbaigian per il 2022</strong></a></li>
</ul>
<hr />
<h2>Gli altri eventi sullo sfondo</h2>
<p>A fare da sfondo alla crescita economica, trainata dalla diversificazione e dagli accordi sul gas, in Azerbaigian procedono i lavori per la ricostruzione dei territori liberati del Karabakh e vanno avanti le trattative di pace con l&#8217;Armenia. Riguardo quest&#8217;ultimo punto, la diplomazia azerbaigiana ha presentato alle controparti armene un piano in cinque punti per la risoluzione pacifica e concordata della questione karabakha e per la normalizzazione completa delle relazioni bilaterali.</p>
<hr />
<ul>
<li><a href="https://it.insideover.com/economia/lazerbaigian-avvia-un-nuovo-corridoio-in-eurasia.html"><strong>L&#8217;Azerbaigian avvia un nuovo corridoio in Eurasia</strong></a></li>
</ul>
<hr />
<p>Nei giorni scorsi, eloquentemente, ha avuto luogo una conversazione telefonica tra i due ministri degli esteri di Armenia e Azerbaigian, la <strong>prima</strong> in trentadue anni, e questo lascia sperare che un accordo sia prossimo o che, comunque, le parti siano sulla strada giusta per stringerlo. La fine delle rivendicazioni territoriali sul Karabakh da parte dell&#8217;Armenia in cambio di garanzie sul ruolo di quest&#8217;ultima nella costruzione di un nuovo ordine sudcaucasico. E la trasformazione di Karabakh e Zangezur orientale da luoghi di scontro a punti di incontro. Diplomazia ed energia potrebbero trasformare il 2022 nell&#8217;anno dell&#8217;Azerbaigian e, almeno per il Caucaso meridionale, della pace.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/azerbaigian-il-2022-e-all-insegna-della-crescita.html">Azerbaigian, il 2022 è all&#8217;insegna della crescita</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il corridoio di Zangezur, la chiave per la pace tra Armenia e Azerbaigian</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/il-corridoio-di-zangezur-la-chiave-per-la-pace-nel-nagorno-karabakh.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuel Pietrobon]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2021 11:21:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Armenia]]></category>
		<category><![CDATA[Azerbaigian]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=310533</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12087412_large-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Nagorno-Karabakh corridoio Zangazur" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12087412_large-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12087412_large-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12087412_large-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12087412_large-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12087412_large-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12087412_large-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il futuro del processo di pacificazione tra Armenia e Azerbaigian non si sta giocando soltanto nel sensibile Nagorno Karabakh, perché, invero, c&#8217;è un&#8217;altra vena scoperta, facile al sanguinamento, che ha storicamente complicato le relazioni tra i due Paesi: lo Zangezur. Adeguati rimedi &#8211; in questo caso un corridoio di trasporto internazionale &#8211; se accompagnati da &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/il-corridoio-di-zangezur-la-chiave-per-la-pace-nel-nagorno-karabakh.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/il-corridoio-di-zangezur-la-chiave-per-la-pace-nel-nagorno-karabakh.html">Il corridoio di Zangezur, la chiave per la pace tra Armenia e Azerbaigian</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12087412_large-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Nagorno-Karabakh corridoio Zangazur" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12087412_large-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12087412_large-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12087412_large-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12087412_large-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12087412_large-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12087412_large-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il futuro del processo di pacificazione tra <strong>Armenia</strong> e <strong>Azerbaigian</strong> non si sta giocando soltanto nel sensibile <strong>Nagorno</strong> <strong>Karabakh</strong>, perché, invero, c&#8217;è un&#8217;altra vena scoperta, facile al sanguinamento, che ha storicamente complicato le relazioni tra i due Paesi: lo <strong>Zangezur</strong>.</p>
<p>Adeguati rimedi &#8211; in questo caso un corridoio di trasporto internazionale &#8211; se accompagnati da una ferrea volontà d&#8217;azione risolutoria, potrebbero trasformare questa fonte <span style="font-size: 1rem;">secondaria</span> <span style="font-size: 1rem;">di conflitto e divisione (letterale) in un potente magnete in grado di attrarre mutui benefici in termini di prosperità, investimenti, crescita e, soprattutto, pace.</span></p>
<h2>Le origini del corridoio di Zangezur</h2>
<p>Fra le clausole presenti nella <a href="https://www.insideover.com/war/nagorno-karabakh-winners-and-losers.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">dichiarazione tripartita</a> del 9 novembre, che ha determinato la fine delle ostilità nel Nagorno Karabakh a mezzo dell&#8217;entrata in vigore di un cessate il fuoco permanente, una risalta in maniera particolare. Questa condizione, la numero nove, ha gettato le basi per il ritorno in funzione di tutti i collegamenti economici e di trasporto attraversanti tutta la regione contesa e spinto l&#8217;Armenia a garantire all&#8217;Azerbaigian l&#8217;agognata costruzione di una <a href="https://it.insideover.com/politica/la-turchia-costruira-la-nakhchivan-baku.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">connessione via terra</a> con l’exclave azerbaigiana della Repubblica autonoma di Nakhchivan.</p>
<p>Trascorsi i mesi di novembre e dicembre, fra <a href="https://it.insideover.com/politica/armenia-inizia-il-conto-alla-rovescia-per-pashinyan.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">malumori di piazza</a> a Erevan e <a href="https://it.insideover.com/politica/ancora-scontri-nel-nagorno-karabakh.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">schermaglie intermittenti</a> in alcune zone dei territori liberati dell&#8217;Azerbaigian, nella giornata dell&#8217;11 gennaio aveva avuto luogo un&#8217;ulteriore <a href="https://it.insideover.com/politica/nagorno-karabakh-il-dopoguerra-si-decide-a-mosca.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">trilaterale</a> fra <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-vladimir-putin.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vladimir Putin</a>, <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-ilham-aliyev.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ilham Aliyev</a> e <strong>Nikol Pashinyan</strong>, allestita a Mosca, per discutere del concretamento del fatidico punto nove della dichiarazione di cessate il fuoco.</p>
<p>Il vertice si era concluso con la firma di una dichiarazione congiunta riguardante lo sviluppo di progetti infrastrutturali nella regione contesa, fra i quali una linea ferroviaria per <a href="https://it.insideover.com/politica/una-rotta-per-unire-armenia-e-russia-passando-dallazerbaigian.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">connettere Armenia e Russia</a> traversante il territorio azero e la nascita di un gruppo di lavoro congiunto con l&#8217;obiettivo di monitorare e gestire ogni fase della loro implementazione. I lavori di ripristino dei canali di trasporto su gomma e rotaia, a partire da quel momento, hanno ricevuto un impulso significativo, specialmente nel territorio azero, e la ragione è una: il<strong> corridoio di Zangezur</strong>.</p>
<h2>Il corridoio, che cos&#8217;è</h2>
<p>Lo Zangezur è il paragrafo della <a href="https://moderndiplomacy.eu/2021/03/07/zangazur-corridor-will-stimulate-regional-cooperation/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">regione più ampia</a> di Syunik, la provincia armena che funge da parete divisoria permanente fra l&#8217;Azerbaigian e la sua exclave, sul quale dovrebbe sorgere l&#8217;agognata linea ferroviaria Baku–Nakhchivan. Se non politicizzato dalle parti in gioco, e i rischi in tal senso provengono sostanzialmente dall&#8217;Armenia <span style="font-size: 1rem;">–</span><span style="font-size: 1rem;"> la quale <a href="https://it.insideover.com/economia/il-futuro-del-corridoio-panturco-passa-da-nakhchivan.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">vede</a> il corridoio come una manifestazione</span><span style="font-size: 1rem;"> </span><span style="font-size: 1rem;">del panturchismo </span><span style="font-size: 1rem;">sul proprio territorio </span><span style="font-size: 1rem;">–, lo Zangezur sarebbe in grado di generare ricadute benefiche la cui portata andrebbe ben al di là della dimensione puramente sudcaucasica. </span></p>
<p><span style="font-size: 1rem;">Connettere Nakhchivan e Baku attraverso lo Zangezur equivale a creare un collegamento potenzialmente inglobabile nella già esistente <a href="https://it.insideover.com/economia/la-rotta-che-unisce-europa-e-asia-la-baku-tbilisi-kars.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Baku–Tbilisi–Kars</a> (BTK), che, a sua volta, è inserita in una realtà infrastrutturale di gran lunga più estesa, poiché di caratura transcontinentale, connessa ai mercati russo (<a href="https://it.insideover.com/economia/un-nuovo-mondo-avanza-nasce-la-ankara-baku-mosca.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">attraverso la Ankara–Baku–Mosca</a>), cinese (<a href="https://it.insideover.com/economia/nuova-via-della-seta-prossima-fermata-azerbaigian.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">tramite la Cina–Azerbaigian</a>), turkestano (a mezzo del <a href="https://it.insideover.com/economia/la-rete-che-unisce-leurasia-il-corridoio-dei-lapislazzuli.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">corridoio dei lapislazzuli</a>, ma non solo) e indo-iranico (mediante il <strong>Corridoio Nord–Sud</strong>). </span></p>
<p>Lo Zangezur è, in estrema sintesi, la migliore esemplificazione di quel che è il Caucaso meridionale: la geografizzazione letterale del concetto geopolitico di pivotalità. Perché Azerbaigian e <strong>Turchia</strong> potrebbero commerciare ad alti livelli anche senza il corridoio di Zangezur, come dimostra la BTK, ma il soprascritto elenco (parziale) di potenziali ripercussioni ne illustra e spiega l&#8217;importanza.</p>
<h2>Quali sarebbero i benefici per l&#8217;Armenia</h2>
<p>L&#8217;Armenia teme per la propria sovranità, perché preda di un comprensibile stress post-traumatico, o meglio post-guerra, sotto forma di sindrome di Alamo, ma il corridoio di Zangezur potrebbe rappresentare la chiave di volta per una stabilizzazione durevole ed egualmente benevola per ogni attore ivi coinvolto.</p>
<p>In primo luogo, avallando i lavori di unificazione infrastrutturale tra Baku e Nakhchivan, Erevan dimostrerebbe al proprio garante (Mosca) affidabilità, rispettando i patti, e propensione alla pace, sostituendo lo scontro con l&#8217;incontro. In secondo luogo, mettendo momentaneamente da parte le animosità politiche, l&#8217;Armenia potrebbe cogliere una verità incontestabile e per nulla trascurabile: i benefici superano di gran lunga i costi.</p>
<p>Erevan è rimasta diplomaticamente isolata dopo l&#8217;occupazione dei territori dell&#8217;Azerbaigian e, soprattutto, è stata esclusa dai processi trasformativi che stanno plasmando e riscrivendo la realtà economica, commerciale e infrastrutturale del Caucaso meridionale, globalizzandolo per mezzo di reti transregionali collegate o collegabili ad Anatolia, Asia centrale, Russia, Medio Oriente, Asia meridionale e Cina. L’Armenia potrebbe entrare a far parte di questo nuovo mondo, di cui il Caucaso meridionale rappresenta l’ombelico, in luogo di esserne estranea e di essergli ostile, iniziando a commerciare in maniera significativa con un mercato sterminato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/il-corridoio-di-zangezur-la-chiave-per-la-pace-nel-nagorno-karabakh.html">Il corridoio di Zangezur, la chiave per la pace tra Armenia e Azerbaigian</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 63/284 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-08-15 15:18:12 by W3 Total Cache
-->