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		<title>Lo sguardo al cielo dell&#8217;uomo è anche una questione di industria del vetro</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/glass-economy/lo-sguardo-al-cielo-delluomo-e-anche-una-questione-di-industria-del-vetro.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Besana]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 13:15:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Glass Economy]]></category>
		<category><![CDATA[astronomia]]></category>
		<category><![CDATA[vetro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1079" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260508162139986_d4e86a8945c74ee94859b9eed01e2ef3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260508162139986_d4e86a8945c74ee94859b9eed01e2ef3.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260508162139986_d4e86a8945c74ee94859b9eed01e2ef3-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260508162139986_d4e86a8945c74ee94859b9eed01e2ef3-1024x575.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260508162139986_d4e86a8945c74ee94859b9eed01e2ef3-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260508162139986_d4e86a8945c74ee94859b9eed01e2ef3-1536x863.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260508162139986_d4e86a8945c74ee94859b9eed01e2ef3-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260508162139986_d4e86a8945c74ee94859b9eed01e2ef3-600x337.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dalla scoperta quasi accidentale del vetro nell’antico Egitto (intorno al 3500 a.C.), quando la sabbia fusa dava origine a materiali decorativi rudimentali, questa materia ha accompagnato l’evoluzione delle civiltà umane. I Romani ne perfezionarono le tecniche, ampliandone l’uso nella vita quotidiana, mentre il Medioevo e il Rinascimento, con il ruolo centrale di Venezia, trasformarono il &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/glass-economy/lo-sguardo-al-cielo-delluomo-e-anche-una-questione-di-industria-del-vetro.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1079" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260508162139986_d4e86a8945c74ee94859b9eed01e2ef3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260508162139986_d4e86a8945c74ee94859b9eed01e2ef3.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260508162139986_d4e86a8945c74ee94859b9eed01e2ef3-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260508162139986_d4e86a8945c74ee94859b9eed01e2ef3-1024x575.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260508162139986_d4e86a8945c74ee94859b9eed01e2ef3-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260508162139986_d4e86a8945c74ee94859b9eed01e2ef3-1536x863.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260508162139986_d4e86a8945c74ee94859b9eed01e2ef3-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260508162139986_d4e86a8945c74ee94859b9eed01e2ef3-600x337.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dalla scoperta quasi accidentale del vetro nell’antico Egitto (intorno al 3500 a.C.), quando la sabbia fusa dava origine a materiali decorativi rudimentali, <a href="https://touchscreenmfg.com/it/evolution-of-glass-manufacturing/">questa materia ha accompagnato l’evoluzione delle civiltà umane</a>. I Romani ne perfezionarono le tecniche, ampliandone l’uso nella vita quotidiana, mentre il Medioevo e il Rinascimento, con il ruolo centrale di Venezia, trasformarono il vetro in un materiale di eccellenza tecnica e artistica. La rivoluzione industriale segnò poi il passaggio alla produzione di massa, rendendo il vetro accessibile su larga scala. Oggi, grazie a processi digitalizzati, nanotecnologie e nuovi materiali, l’industria vetraria è diventato un settore all’avanguardia nell’innovazione, costituendo un ponte tra tradizione manifatturiera e applicazioni tecnologiche avanzate.</p>



<p>Pur essendo infatti uno dei materiali più antichi della storia umana il vetro è allo stesso tempo uno dei più strategici per il futuro dell’intelligenza artificiale e persino dello spazio. Un segnale particolarmente eloquente delle dinamiche di innovazione che stanno attraversando l’industria del vetro arriva da una storia in apparenza anomala, quella di <em>LPKF Laser &amp; Electronics</em>, azienda tedesca di medie dimensioni, con cinquant’anni di storia industriale alle spalle e un fatturato relativamente contenuto. Nel 2026 il titolo dell’azienda in borsa <a href="https://www.home.saxo/markets/stocks/lpk-xetr">è cresciuto di oltre il 250% dall’inizio dell’anno</a>, surclassando colossi del settore dei semiconduttori che pure attraversano una fase molto positiva (pur essendoci stati <a href="https://www.ad-hoc-news.de/boerse/news/ueberblick/lpkf-laser-stock-a-speculative-surge-meets-sobering-fundamentals/69199909">dei movimenti di natura speculativa sul titolo borsistico</a>). </p>



<p>Questo scarto non si spiega con il marchio ma con un tassello tecnologico diventato improvvisamente critico, ovvero il processo LIDE (<em>Laser‑Induced Deep Etching</em>), una tecnica laser avanzata che consente di forare il vetro in modo estremamente preciso, rapido e pulito, creando i cosiddetti <a href="https://x.com/PhotonCap/status/2051686267700887818"><em>Through Glass Vias</em></a>, ovvero collegamenti verticali che permettono il passaggio dei segnali elettrici attraverso il substrato. Senza fori affidabili e di qualità, il vetro non può d’altronde assolvere al suo nuovo ruolo di piattaforma avanzata per l’elettronica. Il caso LPKF mostra quindi con chiarezza come l’innovazione nell’industria del vetro non possa essere ridotta a un mero produrre un “materiale migliore”, ma piuttosto nel controllare processi chiave che rendono possibile un intero cambio di architettura tecnologica.</p>



<p>Dal micro al macro. Il vetro si è infatti rivelato uno dei materiali più importanti anche per l’innovazione spaziale perché, fin dalle origini dell’esplorazione del cosmo, ha permesso all’umanità di vedere più lontano e di spingersi in ambienti estremi in modo sicuro e affidabile. Un recente articolo dell’American Ceramic Society ( <em>“</em><a href="https://bulletin.ceramics.org/article/star-power-how-glass-and-ceramics-push-us-deeper-into-space/"><em>Star power! How glass and ceramics push us deeper into space</em></a><em>”)</em> racconta ad esempio come già i primi telescopi del Seicento, imperfetti e pieni di bolle, fossero basati sul vetro e rappresentassero il primo passo concreto per “avvicinare” stelle e pianeti alla Terra. Da allora, con il miglioramento della qualità del vetro e l’introduzione di nuove composizioni come il borosilicato, questo materiale è rimasto centrale in tutte le grandi imprese di osservazione spaziale. Oggi i telescopi più avanzati, sia a terra sia nello spazio, utilizzano enormi specchi di vetro estremamente lisci e stabili, capaci di raccogliere grandi quantità di luce e di non deformarsi nonostante forti sbalzi di temperatura. </p>



<p>Questi vetri hanno un cosiddetto coefficiente di dilatazione termica quasi nullo, cioè sono in grado di resistere a sbalzi termici estremi, mantenendo una superficie regolare a livello nanometrico per massimizzare la raccolta di luce; è questo che consente a strumenti come quelli del Giant Magellan Telescope o dell’Extremely Large Telescope di produrre immagini molto più nitide di quelle ottenute in passato (<a href="https://www.media.inaf.it/2021/06/01/eso-mavis-agreement/">addirittura superiori a quelle del famoso telescopio spaziale Hubble</a>!). Accanto al vetro, anche le ceramiche giocano un ruolo decisivo perché resistono a condizioni che distruggerebbero altri materiali, considerando che nello spazio si passa dal freddo estremo di ambienti lontani dal Sole a temperature elevatissime durante il rientro nell’atmosfera terrestre (senza contare radiazioni e detriti ad altissima velocità). Le ceramiche, grazie alla loro stabilità termica e chimica, proteggono veicoli, strumenti e astronauti, come dimostrato anche dalle piastrelle ceramiche usate fin dallo Space Shuttle e le versioni più evolute impiegate oggi nei programmi Artemis e <a href="https://www.fondazioneleonardo.com/stories/orion-scudo-termico-salvare-astronauti-artemis">Orion</a>. È quindi dal vetro che passa la strada non solo dell’innovazione terrestre nell’ambiente micro ma anche quella per arrivare a nuovi telescopi capaci di osservare l’universo con una precisione senza precedenti, fino alla realizzazione di missioni dirette verso ambienti estremi come il Sole e perfino… <a href="https://cnes.fr/en/projects/bepicolombo">Mercurio</a>, il pianeta ad oggi meno noto del nostro sistema solare.  </p>
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