Armi chimiche

Le armi chimiche sono classificate dalle Nazioni Unite come armi non convenzionali e come ordigni di distruzione di massa. Presentano delle peculiarità rispetto alle stesse armi convenzionali ed a quelle nucleari, in quanto gli effetti da esse prodotti possono anche non derivare da un’esplosione. Le armi chimiche infatti iniettano nell’aria delle sostanze che, pur senza lasciare apparenti danni all’ambiente, crea danni alla salute delle persone che ne vengono a contatto. Spesso sono le difficoltà respiratorie a causare il maggior numero di vittime per via dell’utilizzo di armi chimiche. Le armi chimiche sono tornate alla ribalta mediatica nel 2013, a causa dell’accusa mossa contro il governo siriano di Bashar Al Assad di averle utilizzate nel bombardamento di Jobar durante la guerra civile. L’accusa non ha poi trovato riscontro, ma nel giro di pochi giorni ha rischiato di creare un’escalation con gli Usa. Anche in altre due occasioni il governo siriano è stato accusato di uso di armi chimiche, al momento però non sussistono prove in merito.