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	<title>apple Archives - InsideOver</title>
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	<title>apple Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Cina e Usa, la guerra fredda sull&#8217;IA tra sicurezza nazionale e spinte del mercato</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/cina-e-usa-la-guerra-fredda-sullia-tra-sicurezza-nazionale-e-spinte-del-mercato.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jul 2026 08:13:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Artificial-intelligence-debate-licence-in-creative-commons.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Artificial-intelligence-debate-licence-in-creative-commons.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Artificial-intelligence-debate-licence-in-creative-commons-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Artificial-intelligence-debate-licence-in-creative-commons-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Artificial-intelligence-debate-licence-in-creative-commons-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Artificial-intelligence-debate-licence-in-creative-commons-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Artificial-intelligence-debate-licence-in-creative-commons-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Artificial-intelligence-debate-licence-in-creative-commons-334x188.jpg 334w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Usa e Cina si giocano la primazia tecnologica di domani, e non possono lasciare le scelte solo alle leggi del mercato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/cina-e-usa-la-guerra-fredda-sullia-tra-sicurezza-nazionale-e-spinte-del-mercato.html">Cina e Usa, la guerra fredda sull&#8217;IA tra sicurezza nazionale e spinte del mercato</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Artificial-intelligence-debate-licence-in-creative-commons.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Artificial-intelligence-debate-licence-in-creative-commons.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Artificial-intelligence-debate-licence-in-creative-commons-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Artificial-intelligence-debate-licence-in-creative-commons-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Artificial-intelligence-debate-licence-in-creative-commons-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Artificial-intelligence-debate-licence-in-creative-commons-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Artificial-intelligence-debate-licence-in-creative-commons-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Artificial-intelligence-debate-licence-in-creative-commons-334x188.jpg 334w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Tra <strong>Cina e Stati Uniti la battaglia per l&#8217;intelligenza artificiale</strong> si combatte non solo sul fronte della competizione tecnologico-industriale e geopolitica, dei vincoli reciprocamente imposti all&#8217;accesso a apparati e potenzialità operative di frontiera garantite dalle moderne tecnologie ma anche attraverso una complessa costellazione di processi, scelte commerciali condizionate dal dualismo geopolitico, pressioni bilaterali. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Le geografie della nuova guerra fredda tecnologica</h2>



<p><strong>Diverse geografie segnano i confini tra le due potenze divise dal Pacifico</strong>, in un contesto in cui i perimetri formali del mercato <a href="https://it.insideover.com/economia/sicurezza-economica-e-sicurezza-nazionale-che-cosa-insegna-il-caso-unicredit-bpm.html" type="post" id="478156">sono ormai sostanzialmente condizionati a ogni livello da quelli della <strong>sicurezza nazionale</strong></a>. Peraltro, anche anche all&#8217;interno di quest&#8217;ultima sfera più ipertrofica nel sistema delle due maggiori potenze del pianeta si stanno a loro volta consolidando demarcazioni crescenti tra le <strong>decisioni strategiche, politiche e legislative da un lato e gli &#8220;usi e consuetudini&#8221;</strong> emersi sulla base dell&#8217;azione di singoli apparati, dal valore formalmente non vincolante ma politicamente rilevante. <strong>Ogni decisione di mercato è anche una decisione che impatta la sicurezza nazionale,</strong> specie in un contesto di rivalità ove Washington e Pechino hanno compreso si giocherà una quota determinante della primazia economica e tecnologica del mondo di domani. E non può essere rubricata a scelta demandabile unicamente alla <em>lex mercatoria</em>. Alcuni esempi parlano chiaro.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Da Apple a OpenAI, tecnologia, IA e sicurezza</h2>



<p><strong>Apple, che ha dovuto alzare i listini dei suoi prodotti</strong> a causa dell&#8217;IA e dell&#8217;aumento dei prezzi per le memorie, ha fatto lobbying preventivo su Casa Bianca e Tesoro Usa per capire se <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/tra-tecnologia-e-sicurezza-nazionale-la-sfida-cinese-di-apple.html" type="post" id="521975">i chip di un suo fornitore cinese, Cxmt, oggi esclusi da sanzioni e vincoli, saranno ancora acquistabili in futuro.</a> E recente è la notizia che <strong>OpenAI e Google</strong> hanno venduto servizi basati sugli ecosistemi IA di ChatGpt e Gemini a dei colossi cinesi: <strong>Alibaba, Baidu e Tencent, </strong>secondo quanto riporta il <em>Financial Times</em>. Le operazioni sarebbero avvenute a Singapore.</p>



<p>Violazioni a norme o divieti? Nessuna. Però il dato è interessante perché Alibaba, Baidu, Cxmt e Tencent sono accomunate dall&#8217;essere tra le aziende che collaborano con le forze armate cinesi nell&#8217;elenco stilato da Pentagono e Congresso per segnalare quali gruppi contribuiscono all&#8217;ampliamento del complesso militare-industriale della Repubblica Popolare. Lista quantomeno artata se pensiamo che le forze armate di una nazione potente come la Cina inevitabilmente hanno rapporti di qualsiasi genere col sistema economico. Del resto, l&#8217;<strong>Iran ha fatto un ragionamento simile</strong> durante la<a href="https://it.insideover.com/guerra/le-big-tech-usa-nel-mirino-i-pasdaran-mirano-al-complesso-militare-industriale-nel-golfo.html" type="post" id="508790"><strong>Terza guerra del Golfo</strong>, prendendo deliberatamente di mira</a> le strutture delle Big Tech nel Golfo, come i data center, <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/amazon-e-oracle-sotto-tiro-i-pasdaran-contro-big-tech-fanno-sul-serio.html" type="post" id="511873">perché ritenute funzionali a portare avanti le campagne militari americane facendo girare i dati sui loro server.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Il mondo nuovo</h2>



<p>La presenza di queste quattro aziende nel famigerato elenco della Sezione 1260H del Pentagono che marchia le compagnie &#8220;dual use&#8221; cinesi pone indubbiamente un tema politico, così come lo fa sul fronte opposto l&#8217;entrata in gamba tesa di Tencent per bloccare la scalata di un colosso americano come Meta al gruppo Manus, operazione da 2 miliardi di dollari che avrebbe portato in dote alla madrina di Facebook la start-up dell&#8217;IA dal cuore cinese divenuta grande a Singapore.<a href="https://www.ft.com/content/0d04378d-d71b-4225-b31a-70504e358480?syn-25a6b1a6=1"> Tencent mira a diventare il maggior azionista</a> di Manus <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/una-lezione-agli-usa-perche-la-cina-ha-bloccato-lacquisto-di-manus-da-parte-di-meta.html" type="post" id="515172">dopo che Meta è stata bloccata nella <strong>Repubblica Popolare dalla possibilità di completare l&#8217;affare.</strong></a> In parallelo, <strong>Anthropic ha iniziato a scrutinare l&#8217;utilizzo <a href="https://arstechnica.com/tech-policy/2026/07/anthropic-outed-for-claude-tracker-that-secretly-monitored-chinese-users/">da parte di soggetti cinesi di elementi del modello Code </a></strong>e a seguire <strong>Alibaba ha vietato ai dipendenti</strong> <a href="https://www.cnbc.com/2026/07/06/alibaba-anthropic-ai-ban-claude-china.html">dal 10 luglio di usare l&#8217;IA</a> del gruppo di Dario Amodei.</p>



<p>Il disaccoppiamento Usa-Cina è <strong>contrastato e anche nel mercato si susseguono le pulsioni interne a favore del &#8220;ponte&#8221; transpacifico</strong> e quelle che alimentano un clima di competizione. La geografia dell&#8217;IA non è però solo quella dei data center, degli accordi commerciali e dei confronti sulla rete e le infrastrutture: è anche una geografia politico-giuridico-commerciale in cui regole, poteri frenanti di fatto e ambizioni si mescolano mettendo il giogo della sicurezza nazionale su chi è impegnato nella <strong>corsa alla prosperità tecnologica e innovativa.</strong> Il mondo nuovo è già qui. Non resta che conviverci.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><strong>Geopolitica e finanza sono settori sempre più interconnessi. Andrea Muratore li racconta in “Follow the Money”, il nuovo corso on demand di “InsideOver”.&nbsp;</strong></p>



<p>Se vuoi avere un assaggio del mio corso, iscriviti all’anteprima gratuita qui</p>



<p></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><a href="https://it.insideover.com/follow-the-money-iscriviti-anteprima-gratuita">Follow the money, come finanza e geopolitica si influenzano: iscriviti all’anteprima gratuita</a></p>
</blockquote>



<figure class="wp-block-image"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" width="1024" height="434" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/c0f1c076-0822-442d-a6ed-5828ae8401ae_1851x784-1024x434.jpg" alt="" class="wp-image-501655" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/c0f1c076-0822-442d-a6ed-5828ae8401ae_1851x784-1024x434.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/c0f1c076-0822-442d-a6ed-5828ae8401ae_1851x784-300x127.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/c0f1c076-0822-442d-a6ed-5828ae8401ae_1851x784-768x325.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/c0f1c076-0822-442d-a6ed-5828ae8401ae_1851x784-1536x651.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/c0f1c076-0822-442d-a6ed-5828ae8401ae_1851x784-600x254.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/c0f1c076-0822-442d-a6ed-5828ae8401ae_1851x784.jpg 1851w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><br>Se invece sei già pronto a entrare nel mondo della Geopolitica e della Finanza, iscriviti al corso&nbsp;<strong>Follow The Money:</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><a href="https://it.insideover.com/course-landing/follow-the-money-come-finanza-e-geopolitica-si-influenzano">“Follow the Money”: come finanza e geopolitica si influenzano</a></p>
</blockquote>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/cina-e-usa-la-guerra-fredda-sullia-tra-sicurezza-nazionale-e-spinte-del-mercato.html">Cina e Usa, la guerra fredda sull&#8217;IA tra sicurezza nazionale e spinte del mercato</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Xiaomi sfida l&#8217;ultimo Apple: Xiaomi 17 contro iPhone 17</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/xiaomi-sfida-lultimo-apple-xiaomi-17-contro-iphone-17.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Sep 2025 07:10:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[iphone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1830" height="1018" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G1BVuI9bAAAFTVM.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G1BVuI9bAAAFTVM.jpg 1830w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G1BVuI9bAAAFTVM-300x167.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G1BVuI9bAAAFTVM-1024x570.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G1BVuI9bAAAFTVM-768x427.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G1BVuI9bAAAFTVM-1536x854.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G1BVuI9bAAAFTVM-600x334.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1830px) 100vw, 1830px" /></p>
<p>Xiaomi lancia la serie 17 per sfidare Apple nel mercato smartphone, puntando a consolidare la sua posizione in Cina (e non solo).</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/xiaomi-sfida-lultimo-apple-xiaomi-17-contro-iphone-17.html">Xiaomi sfida l&#8217;ultimo Apple: Xiaomi 17 contro iPhone 17</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1830" height="1018" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G1BVuI9bAAAFTVM.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G1BVuI9bAAAFTVM.jpg 1830w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G1BVuI9bAAAFTVM-300x167.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G1BVuI9bAAAFTVM-1024x570.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G1BVuI9bAAAFTVM-768x427.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G1BVuI9bAAAFTVM-1536x854.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/G1BVuI9bAAAFTVM-600x334.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1830px) 100vw, 1830px" /></p>
<p><strong>Xiaomi </strong>è pronta a sfidare <strong>Apple </strong>nel mercato degli <strong>smartphone</strong>. A pochi giorni dall&#8217;annuncio ufficiale dell&#8217;uscita di <strong>iPhone 17</strong> da parte del colosso di Cupertino, il gigante cinese hi-tech ha infatti svelato la sua nuovissima serie <strong>Xiaomi 17</strong>. </p>



<p>La tempistica e, soprattutto quel &#8220;17&#8221; in fondo al nome lasciano intendere che <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/smartphone-supercar-e-chip-la-cinese-xiaomi-sogna-in-grande.html">l&#8217;azienda guidata da Lei Jun </a>voglia competere con il rivale statunitense in una lotta all&#8217;ultimo dispositivo. E infatti è stato lo stesso Ceo di Xiaomi a dichiararlo sui social: &#8220;La serie Xiaomi 17 rappresenta un salto generazionale nelle capacità dei prodotti. I nuovi dispositivi sono stati completamente testati rispetto all&#8217;iPhone e pronti per una <strong>competizione diretta</strong>&#8220;. </p>



<p>Xiaomi non ha soltanto anticipato il lancio della serie a fine mese, rispetto alla presentazione della serie 15 avvenuta a ottobre dello scorso anno, ma anche &#8220;saltato&#8221; un numero nella famiglia dei suoi smartphone: da Xiaomi 15, appunto, siamo arrivati subito a Xiaomi 17. </p>



<p>Dopo aver spaventato Tesla e le altre rivali occidentali (e pure cinesi) nel campo delle <strong>auto elettriche</strong>, <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/xiaomi-su7-lussuosa-come-una-porsche-elettrica-come-la-tesla-ma-a-30mila-euro.html">con la Xiaomi SU7 a incantare il pubblico mondiale</a>, <strong>Lei Jun</strong> sogna la svolta anche nel campo della <strong>telefonia</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Xiaomi 17 Pro Series Look officially revealed.<br><br>— Powered by latest &amp; greatest SD 8 Elite Gen 5<br>— 120Hz LTPO Display with 1.1mm Narrow Bezel<br>— Secondary Rear Display<br>— Triple 50MP Cameras with Leica<br><br>Are you guys keen to buy this very unique Smartphone? <a href="https://t.co/x7ugYaktyD">pic.twitter.com/x7ugYaktyD</a></p>&mdash; TECH INFO (@TECHINFOSOCIALS) <a href="https://twitter.com/TECHINFOSOCIALS/status/1967792264983482857?ref_src=twsrc%5Etfw">September 16, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Xiaomi sfida Apple</strong></h2>



<p>Superare Apple? La missione non sembra affatto impossibile, almeno in patria e nei mercati di numerosi Paesi in via di sviluppo. E almeno a giudicare <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/iphone-e-ipad-per-far-crescere-patate-in-cina-se-vi-pare-strano-chiedete-a-tim-cook-che.html">dall&#8217;andamento dell&#8217;azienda statunitense oltre la Muraglia</a>. Nel primo trimestre del 2025, per esempio, in Cina Apple controllava una <strong>quota di mercato</strong> pari al <strong>13,7 %</strong>, in calo rispetto al 15,6 % dell&#8217;anno precedente, mentre nell&#8217;ultimo trimestre del 2024 ha registrato una <strong>diminuzione delle spedizioni</strong> del <strong>25 %</strong>. </p>



<p>Aspetto ancor più rilevante, la Mela è passata dall&#8217;essere il primo venditore di smartphone in Cina, nel 2023, a terzo/quarto (a seconda delle classifiche prese in esame), dietro a vari brand locali tra il 2024 e il 2025. Al contrario, <strong>Xiaomi controlla oggi quasi il 20% del settore della telefonia,</strong> davanti a Huawei (18%), Oppo (15%), Vivo (15%) e Apple (tra 13 e 14%). E la serie Xiaomi 17, nelle intenzioni del gruppo cinese, dovrà consolidare questo primato, neutralizzando al contempo l&#8217;effetto sorpresa di iPhone 17.</p>



<p>&#8220;Abbiamo avviato la nostra strategia di premiumizzazione cinque anni fa per imparare dal nostro principale concorrente, confrontandoci con l&#8217;iPhone&#8221;, ha dichiarato il presidente di Xiaomi, <strong>Lu Weibing</strong>, in un post su Weibo. &#8220;Apple è ancora eccezionale. Ma siamo fermamente convinti di poter affrontare la sfida con la stessa generazione di prodotti&#8221;, ha quindi aggiunto l&#8217;alto dirigente.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250917164311990_69b1dfa32c1fdfaf908a127f9524513d-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-486017" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250917164311990_69b1dfa32c1fdfaf908a127f9524513d-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250917164311990_69b1dfa32c1fdfaf908a127f9524513d-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250917164311990_69b1dfa32c1fdfaf908a127f9524513d-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250917164311990_69b1dfa32c1fdfaf908a127f9524513d-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250917164311990_69b1dfa32c1fdfaf908a127f9524513d-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250917164311990_69b1dfa32c1fdfaf908a127f9524513d.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il nuovo iPhone 17 Pro </figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Xiaomi 17 contro iPhone 17</strong></h2>



<p>Xiaomi ha svelato tre nuovi dispositivi: <strong>Xiaomi 17</strong>, <strong>Xiaomi 17 Pro</strong> e<strong> Xiaomi 17 Pro Max</strong>, simili alla convenzione di denominazione di Apple per la serie iPhone 17. Lu ha spiegato che i dispositivi Xiaomi saranno i primi al mondo a essere dotati dello <strong>Snapdragon 8 Elite Gen 5</strong>, un chipset presentato da <strong>Qualcomm</strong>, e che la nuova famiglia di smartphone rappresenterà &#8220;l&#8217;aggiornamento più significativo&#8221; nella serie di telefoni numerati dell&#8217;azienda. </p>



<p>Lu ha quindi definito lo Xiaomi 17 &#8220;il dispositivo di punta standard più potente di sempre&#8221;. In attesa di scoprire i prezzi dei nuovi modelli, per fare un paragone, lo Xiaomi 15 dello scorso anno è stato lanciato a <strong>4.499 yuan</strong> (631 dollari), mentre la versione più economica del nuovo iPhone 17 di Apple sappiamo partire da circa <strong>5.999 yuan</strong>. </p>



<p>In campo smartphone, il <strong>segmento premium</strong> in Cina – prodotti con un prezzo pari o superiore a 600 dollari – è attualmente dominato da Apple, che deteneva una quota di mercato del 54% nel 2024, seguita da Huawei con il 29%. In termini globali, secondo <em>Counterpoint Research</em>, Apple controlla il 62% delle vendite nel medesimo segmento premium contro il circa 12% di Xiaomi. Che adesso vuole accelerare per superare il rivale statunitense. Prima in casa e poi, con calma, anche nel resto del pianeta. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250917164347344_d3193011cc6d4ed84b85d2d406515dfb-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-486018" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250917164347344_d3193011cc6d4ed84b85d2d406515dfb-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250917164347344_d3193011cc6d4ed84b85d2d406515dfb-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250917164347344_d3193011cc6d4ed84b85d2d406515dfb-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250917164347344_d3193011cc6d4ed84b85d2d406515dfb-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250917164347344_d3193011cc6d4ed84b85d2d406515dfb-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250917164347344_d3193011cc6d4ed84b85d2d406515dfb.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Lei Jun, fondatore e Ceo di Xiaomi</figcaption></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/xiaomi-sfida-lultimo-apple-xiaomi-17-contro-iphone-17.html">Xiaomi sfida l&#8217;ultimo Apple: Xiaomi 17 contro iPhone 17</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Apple ammicca a Trump, promette investimenti ma amplia la produzione dell&#8217;Iphone 17 in India</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/apple-ammicca-a-trump-promette-investimenti-ma-amplia-la-produzione-delliphone-17-in-india.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Aug 2025 14:07:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[Dazi]]></category>
		<category><![CDATA[iphone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="860" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250821094512766_2da5e15ea034a58b1b6b787d5cb6f066-e1756044462915.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250821094512766_2da5e15ea034a58b1b6b787d5cb6f066-e1756044462915.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250821094512766_2da5e15ea034a58b1b6b787d5cb6f066-e1756044462915-300x134.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250821094512766_2da5e15ea034a58b1b6b787d5cb6f066-e1756044462915-1024x459.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250821094512766_2da5e15ea034a58b1b6b787d5cb6f066-e1756044462915-768x344.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250821094512766_2da5e15ea034a58b1b6b787d5cb6f066-e1756044462915-1536x688.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250821094512766_2da5e15ea034a58b1b6b787d5cb6f066-e1756044462915-600x269.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Apple ammicca a Trump, promette investimenti ma amplia la produzione dell'Iphone 17 in India nonostante i dazi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/apple-ammicca-a-trump-promette-investimenti-ma-amplia-la-produzione-delliphone-17-in-india.html">Apple ammicca a Trump, promette investimenti ma amplia la produzione dell&#8217;Iphone 17 in India</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="860" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250821094512766_2da5e15ea034a58b1b6b787d5cb6f066-e1756044462915.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250821094512766_2da5e15ea034a58b1b6b787d5cb6f066-e1756044462915.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250821094512766_2da5e15ea034a58b1b6b787d5cb6f066-e1756044462915-300x134.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250821094512766_2da5e15ea034a58b1b6b787d5cb6f066-e1756044462915-1024x459.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250821094512766_2da5e15ea034a58b1b6b787d5cb6f066-e1756044462915-768x344.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250821094512766_2da5e15ea034a58b1b6b787d5cb6f066-e1756044462915-1536x688.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250821094512766_2da5e15ea034a58b1b6b787d5cb6f066-e1756044462915-600x269.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Apple non lascia, raddoppia. Poche settimane dopo che <strong>Tim Cook</strong> ha rafforzato i suoi propositi di investimenti negli Usa, <strong>portando da 500 a 600 miliardi di dollari</strong> l&#8217;impegno di spesa nei prossimi quattro anni nel contesto di un incontro alla Casa Bianca con Donald Trump, <a href="https://it.insideover.com/economia/apple-impero-tecnologico-e-laboratorio-di-intelligence-economica.html">l&#8217;azienda tecnologica di <strong>Cupertino</strong> </a>ha consolidato i suoi piani per produrre la prossima generazione di iPhone, la diciassettesima, in India.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La spinta di Apple sull&#8217;India per i nuovi iPhone</h2>



<p>Nel momento in cui le relazioni commerciali tra <a href="https://it.insideover.com/economia/dai-chip-alla-difesa-aerea-lindia-sullindustria-vuole-far-da-se.html">Washington e Nuova Delhi sono in una fase di acuta crisi ma in cui al contempo l&#8217;India è ambiziosa</a> sul fronte della produzione industriale, tecnologica in primis, Cook e Apple bypassano <strong>le pressioni di Trump,</strong> che aveva chiesto al gruppo di produrre una quota maggiore di iPhone sul suolo statunitense. </p>



<p>Come non detto: l&#8217;iPhone 17 sarà la prima linea le cui <strong>unità per il mercato Usa saranno interamente prodotte in India</strong>. Apple potrà ben dire di aver contribuito alla strategia tecnologica ed economica Usa, dato che lo spostamento in India è frutto del disaccoppiamento strategico dalla Cina e risponde anche alla necessità di mantenere concorrenziali i prezzi del prodotto di punta del gruppo fondato da Steve Jobs.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">&quot;Apple will manufacture all four iPhone 17 models in India—from standard to Pro variants—across five factories, including two newly opened ones, for the very first time.&quot;<br>:<a href="https://twitter.com/hashtag/iPhone17?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#iPhone17</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/MadeInIndia?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#MadeInIndia</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/GlobalBusiness?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#GlobalBusiness</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/DigitalIndia?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#DigitalIndia</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/IndiaManufacturing?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#IndiaManufacturing</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/Smartphones?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Smartphones</a>  <a href="https://twitter.com/hashtag/iPhone17Launch?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#iPhone17Launch</a> <a href="https://t.co/v2bkO10Ii5">pic.twitter.com/v2bkO10Ii5</a></p>&mdash; ANewswire (@anewswire) <a href="https://twitter.com/anewswire/status/1958418827001188482?ref_src=twsrc%5Etfw">August 21, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La grande strategia di Apple</h2>



<p>Le regole strategiche delle catene del valore internazionali, per quanto condizionate dalle logiche di sicurezza nazionale e dalla dottrina del <em>friend-shoring</em> (volta a localizzare le manifatture critiche in Paesi amici, prima che in quelli rivali), non possono essere invertite. E l&#8217;India, nonostante i chiari di luna con Washington, non può essere considerata una nazione rivale. Cook intende coprire la sua sortita asiatica con le promesse di investimento condite di cifre faraoniche espresse a Trump.</p>



<p>A febbraio Apple aveva annunciato 500 miliardi di dollari di investimenti per costruire una filiera economica più integrata con gli Usa. </p>



<p>Molti gli obiettivi esplicitati: sinergie con produttori di chip i cui progetti sono alimentati dal Chips and Science Act dell&#8217;amministrazione Biden, da Tsmc a Broadcom passando per Intel e Micron, costruzione di una rete di data center per aumentare la gestione del cloud e l&#8217;impegno di Cupertino nell&#8217;intelligenza artificiale, promozione di fornitori strategici come l&#8217;azienda specializzata in vetri per telefonia Corning e Coherent, player di primo piano nel settore dei laser. </p>



<p>Programmi indubbiamente assai ambiziosi ma della cui effettiva <strong>determinazione in termini di spesa effettiva</strong> è difficile tracciare i contorni precisi. Apple è sembrata annunciare un investimento da 500 miliardi per pareggiare l&#8217;analogo impegno di spesa del <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/son-altman-lalleanza-tra-finanza-e-ia-per-spingere-stargate.html"><strong>programma Stargate</strong> </a>lanciato da SoftBank, OpenAI e Oracle sull&#8217;intelligenza artificiale e per nutrire la volontà di Trump di trovarsi al centro della scena. </p>



<p>Come se non bastasse, a inizio agosto Cook dalla Casa Bianca ha aggiunto <strong>100 miliardi all&#8217;impegno</strong>, rafforzando la spinta di Apple a operare in ricerca e sviluppo negli Usa, mettendo in campo anche la possibilità di potenziare le produzioni di Apple Tv negli States e ponendo, <a href="https://www.ft.com/content/cf48ff44-9220-4c69-9c1f-ed0e1381c1a6">nota il Financial Times, </a>&#8220;grande enfasi sul silicio, che secondo Cook contribuirà alla produzione di 19 miliardi di chip in 24 fabbriche in 12 stati quest&#8217;anno, anche se non ha specificato l&#8217;importo esatto destinato alla produzione di chip&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Annuncite e realtà</h2>



<p>Tutta questa &#8220;annuncite&#8221; da parte di Cook serve a coprire, nel breve periodo, le scelte strategiche inevitabili volte a consolidare la rotta indiana del gruppo e ad annacquare le critiche che la Casa Bianca ha mosso a Cupertino sul tema del reshoring industriale. </p>



<p>Apple ha ottenuto, per ora, l&#8217;esenzione dei suoi prodotti dai dazi al 25% imposti da Washington all&#8217;India e osserverà <strong>da primo attore interessato il braccio di ferro commerciale</strong> tra l&#8217;amministrazione Trump e il governo di Narendra Modi qualora arrivassero sanzioni secondarie a Nuova Delhi per la sua attività di scambio energetico e commerciale con la Russia e<a href="https://www.cnbc.com/2025/08/19/apple-india-iphone-russia-trump.html"> per il suo sostegno alle politiche valutarie e commerciali dei Brics.</a> Ad oggi, con le promesse in patria vuole coprirsi per continuare le azioni concrete nel resto del mondo. Sperando che bastino le promesse di investimento a solleticare la felicità di Trump e a dargli soddisfazione. Tra tecnologia, dazi e geopolitica il filo su cui cammina il colosso di Cupertino è sottile, ma traccia una linea che può unire, in una fase critica, due attori come India e Usa mentre le tensioni bilaterali sono ai massimi sul commercio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/apple-ammicca-a-trump-promette-investimenti-ma-amplia-la-produzione-delliphone-17-in-india.html">Apple ammicca a Trump, promette investimenti ma amplia la produzione dell&#8217;Iphone 17 in India</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Apple, tra Trump e Tim Cook il braccio di ferro su produzione e investimenti</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/apple-tra-trump-e-tim-cook-il-braccio-di-ferro-su-produzione-e-investimenti.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 May 2025 04:34:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra commerciale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=470105</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250517140107674_f471a3f2442ccf3b67b2b6e758de502e.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250517140107674_f471a3f2442ccf3b67b2b6e758de502e.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250517140107674_f471a3f2442ccf3b67b2b6e758de502e-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250517140107674_f471a3f2442ccf3b67b2b6e758de502e-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250517140107674_f471a3f2442ccf3b67b2b6e758de502e-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250517140107674_f471a3f2442ccf3b67b2b6e758de502e-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250517140107674_f471a3f2442ccf3b67b2b6e758de502e-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Apple, tra Trump e Tim Cook il braccio di ferro su produzione e investimenti. Ecco cosa succede sul dossier iPhone-India.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/apple-tra-trump-e-tim-cook-il-braccio-di-ferro-su-produzione-e-investimenti.html">Apple, tra Trump e Tim Cook il braccio di ferro su produzione e investimenti</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250517140107674_f471a3f2442ccf3b67b2b6e758de502e.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250517140107674_f471a3f2442ccf3b67b2b6e758de502e.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250517140107674_f471a3f2442ccf3b67b2b6e758de502e-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250517140107674_f471a3f2442ccf3b67b2b6e758de502e-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250517140107674_f471a3f2442ccf3b67b2b6e758de502e-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250517140107674_f471a3f2442ccf3b67b2b6e758de502e-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250517140107674_f471a3f2442ccf3b67b2b6e758de502e-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Donald Trump ha lanciato una <strong>frecciatina di recente a Tim Cook, Ceo di Apple,</strong> dichiarandosi scettico sull&#8217;intento di Cupertino di investire <strong>500 miliardi negli Stati Uniti</strong> per rilanciare la produzione interna in campo tecnologico, dopo che l&#8217;amministratore delegato dell&#8217;azienda fondata da Steve Jobs ha annunciato l&#8217;aumento della produzione in India per disaccoppiarsi dalla Cina.</p>



<p><a href="https://www.cnbc.com/2025/05/15/trump-told-tim-cook-he-doesnt-want-apple-building-iphones-in-india.html">Come ricordato dalla Cnbc,</a> &#8220;Apple ha incrementato la produzione in India con l’obiettivo di produrre nel Paese circa il 25% degli iPhone venduti a livello mondiale nei prossimi anni, nel tentativo di ridurre la dipendenza dalla Cina, dove&nbsp;<a href="https://www.cnbc.com/2025/04/03/apple-iphone-production-in-china-india-in-focus-after-trump-tariffs.html">attualmente viene assemblato circa il 90% dei suoi smartphone di punta</a>&#8220;. </p>



<p>Per Trump questo confliggerebbe <strong>con l&#8217;impegno all&#8217;investimento-monstre promesso negli States a febbraio</strong> da Cook e, soprattutto, interverrebbe in maniera complessa nei negoziati che Washington sta portando avanti con Nuova Delhi dopo aver <strong>sospeso nelle scorse settimane i dazi reciproci al 26% imposti il 2 aprile</strong> per aprire alla ricerca di un rinnovato accordo commerciale col <a href="https://it.insideover.com/schede/nazionalismi/chi-e-narendra-modi.html">Governo di Narendra Modi.</a></p>



<p>Emerge, dunque, il trilemma della nuova strategia commerciale e industriale dell&#8217;amministrazione. Trump chiede, al tempo stesso, <strong>più indipendenza delle filiere dalla Cina, rivale strategico per eccellenza, più investimenti negli Usa, meno deficit commerciale</strong>. Per avere la prima, però, spesso gli Usa si trovano a dover scegliere tra il secondo e il terzo obiettivo, perché una catena del valore fortemente integrata in Estremo Oriente non si può certamente smantellare dall&#8217;oggi al domani.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il nuovo paradigma: sicurezza e prosperità</h2>



<p>L&#8217;economia di scala delle produzioni asiatiche, il minor costo del lavoro, l&#8217;elevata specializzazione delle imprese e della forza lavoro negli Stati prospicenti la Cina indica in pochi Stati, tra cui Vietnam, Malesia e India, le prime alternative. Ed Apple, in nome del <strong>rispetto del nuovo paradigma di compenetrazione tra sicurezza nazionale e prosperità,</strong> intende distaccarsi dalla Repubblica Popolare, cercando però al contempo di far coesistere la sua attività di ricerca e sviluppo negli Usa, in campi che vanno dall&#8217;innovazione di prodotto all&#8217;investimento in potenza di calcolo, con la raffinazione di catene del valore robuste in campo manifatturiero.</p>



<p>Per Trump questo significa che Cook sta di fatto dando più potere contrattuale nei negoziati<a href="https://www.ilsole24ore.com/art/india-sconti-fiscali-e-tagli-dazi-scongiurare-tariffe-trump-AGGPtvjD"> all&#8217;India, con cui gli Usa hanno un deficit commerciale che ammonta a 45,6 miliardi di dollari</a>, in una fase critica per la negoziazione per nuovi accordi commerciali dopo il <a href="https://tg24.sky.it/mondo/2025/05/08/usa-regno-unito-trump-starmer-dazi">primo concluso col <strong>Regno Unito, che dovrebbe inaugurare la nuova stagione post-dazi</strong> per Washington.</a></p>



<p>Già oggi Apple ha un mercato indiano non secondario. &#8220;I telefoni cellulari sono ora una delle principali esportazioni indiane, con il Paese che ne ha venduti agli Stati Uniti per un valore di oltre 7 miliardi di dollari nell&#8217;anno finanziario 2024-25, in aumento rispetto ai 4,7 miliardi di dollari dell&#8217;anno precedente&#8221;, <a href="https://www.ft.com/content/8fac3758-703e-4b54-8516-3adce7d41815">nota il Financial Times, aggiungendo che </a>&#8220;la maggior parte di questi erano iPhone, che i fornitori di Apple, <a href="https://it.insideover.com/economia/foxconn-coccola-trump-la-fabbrica-mondiale-della-tecnologia-verso-la-produzione-negli-usa.html">Foxconn </a>e Tata Electronics, producono in stabilimenti negli Stati del Tamil Nadu e del Karnataka, nell&#8217;India meridionale&#8221;. <strong>La prospettiva di Trump guarda all&#8217;ipotesi che la priorità sia data al subcontinente,</strong><a href="https://economictimes.indiatimes.com/industry/cons-products/electronics/india-may-lose-jobs-but-apple-faces-bigger-cost-in-us-shift-gtri-report/articleshow/121204489.cms?from=mdr"><strong> trascurando gli investimenti negli States</strong>,</a> che però ad oggi restano annunciati, mentre la svolta indiana della produzione era in gestazione da tempo. E in un certo senso contribuisce alla grande strategia di Trump, pur contrastando con la sua &#8220;annuncite&#8221;. Probabilmente presto anche il presidente se ne renderà conto.</p>



<p><strong><em>Le nuove partite tecnologiche, industriali e commerciali plasmano i rapporti tra potenze e anche le grandi multinazionali diventano, anno dopo anno, soggetti sempre più &#8220;geopolitici&#8221;. Queste interazioni sono oggetto del nostro studio e del nostro lavoro di approfondimento. Per consentirgli di rafforzarsi,<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard"> abbonati e schierati fianco a fianco con InsideOver!</a></em></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/apple-tra-trump-e-tim-cook-il-braccio-di-ferro-su-produzione-e-investimenti.html">Apple, tra Trump e Tim Cook il braccio di ferro su produzione e investimenti</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Apple, impero tecnologico e laboratorio di intelligence economica</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/apple-impero-tecnologico-e-laboratorio-di-intelligence-economica.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jan 2025 15:13:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Spionaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligence economica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1285" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250131161253666_7c6df20a34bbf1cd051d607125b592ab.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250131161253666_7c6df20a34bbf1cd051d607125b592ab.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250131161253666_7c6df20a34bbf1cd051d607125b592ab-600x402.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250131161253666_7c6df20a34bbf1cd051d607125b592ab-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250131161253666_7c6df20a34bbf1cd051d607125b592ab-1024x685.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250131161253666_7c6df20a34bbf1cd051d607125b592ab-768x514.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250131161253666_7c6df20a34bbf1cd051d607125b592ab-1536x1028.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Apple è oggi uno dei giganti incontrastati dell’industria tecnologica globale. I suoi prodotti e servizi hanno ridefinito le abitudini dei consumatori, imposto nuovi standard e reso il marchio della mela morsicata un attore centrale del capitalismo contemporaneo. Ma dietro questa storia di successo si cela una strategia spietata di protezione ed espansione del suo impero, in &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/apple-impero-tecnologico-e-laboratorio-di-intelligence-economica.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1285" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250131161253666_7c6df20a34bbf1cd051d607125b592ab.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250131161253666_7c6df20a34bbf1cd051d607125b592ab.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250131161253666_7c6df20a34bbf1cd051d607125b592ab-600x402.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250131161253666_7c6df20a34bbf1cd051d607125b592ab-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250131161253666_7c6df20a34bbf1cd051d607125b592ab-1024x685.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250131161253666_7c6df20a34bbf1cd051d607125b592ab-768x514.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250131161253666_7c6df20a34bbf1cd051d607125b592ab-1536x1028.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Apple è oggi uno dei giganti incontrastati dell’industria tecnologica globale. I suoi prodotti e servizi hanno ridefinito le abitudini dei consumatori, imposto nuovi standard e reso il marchio della mela morsicata un<strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/il-congo-contro-apple-si-e-rifornita-con-minerali-saccheggiati-dalle-milizie.html"> attore centrale del capitalismo contemporaneo</a></strong>. Ma dietro questa storia di successo si cela una strategia spietata di protezione ed espansione del suo impero, in cui si intrecciano innovazione, controllo dell’informazione e guerra giuridica. Una strategia che potremmo definire “schizofrenica”: Apple deve coltivare la propria immagine di marchio “cool” e aperto, mentre blinda i suoi segreti con una rigidità quasi paranoica. Un approccio che ricorda più le pratiche delle grandi <strong>potenze economiche e militari </strong>che quelle di una semplice azienda tecnologica.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>L’Intelligence Economica al Servizio di&nbsp;Apple</strong></h2>



<p>Dal ritorno trionfale alla guida dell’azienda nel 1997, Steve Jobs ha posto l’innovazione al centro della strategia di&nbsp;Apple. Il genio di Jobs non è stato solo quello di concepire prodotti rivoluzionari, ma anche di costruire un sistema di protezione impenetrabile attorno alla sua azienda. Un sistema fondato su tre pilastri:&nbsp;<strong>rilevare, proteggere, influenzare</strong>.&nbsp;Apple&nbsp;non si è mai limitata a sviluppare nuove tecnologie: le ha difese con ossessione, combattendo chiunque cercasse di imitarle, utilizzando tutti gli strumenti possibili, dalla segretezza interna alla guerra legale, fino a un sofisticato sistema di lobbying.</p>



<p>Questa mentalità nasce da un trauma: negli anni ’80, l’azienda fu incapace di impedire che Microsoft copiasse l’interfaccia grafica sviluppata per il Macintosh. Un episodio che ha segnato l’azienda e ha spinto i suoi dirigenti a costruire una fortezza attorno ai propri brevetti e innovazioni. Oggi,&nbsp;Apple&nbsp;è un colosso finanziario capace di condizionare interi settori e influenzare politiche pubbliche, ma continua ad agire con una strategia difensiva quasi ossessiva.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il Culto del Segreto: La Polizia Interna di&nbsp;Apple</strong></h2>



<p>Apple&nbsp;ha portato il concetto di segretezza aziendale a livelli estremi. All’interno della compagnia, il controllo dell’informazione è totale: ai dipendenti viene chiesto di lavorare su progetti di cui non conoscono il contesto generale, separati in team che non comunicano tra loro. Il culmine di questa strategia è rappresentato dalla&nbsp;<strong>Apple&nbsp;Loyalty Team</strong>, una vera e propria polizia interna incaricata di individuare e neutralizzare chiunque diffonda informazioni riservate.</p>



<p>Il culto del segreto è così radicato che, durante la creazione del primo iPhone, gli ingegneri coinvolti nel progetto furono isolati dagli altri dipendenti, obbligati a firmare accordi di riservatezza draconiani e persino spostati in edifici separati per evitare fughe di notizie. Un metodo che ricorda le operazioni delle agenzie di intelligence piuttosto che la gestione di una semplice azienda tecnologica.</p>



<p>Questa ossessione per la segretezza si è trasformata in una vera e propria guerra contro i&nbsp;<strong>leakers</strong>, ossia coloro che diffondono informazioni riservate sui futuri prodotti&nbsp;Apple. Blog, forum e canali YouTube specializzati nel mondo&nbsp;Apple&nbsp;sono diventati il bersaglio della società, che non esita a usare ogni mezzo per scovare chi viola le sue regole. Un caso emblematico è stato quello di un ingegnere che, nel 2010, perse un prototipo di iPhone in un bar:&nbsp;Apple&nbsp;non solo riuscì a recuperare il dispositivo, ma fece pressioni sul giornalista che lo aveva ottenuto, portando addirittura il caso all’FBI.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La Potenza dei Brevetti:&nbsp;Apple&nbsp;come Arma Giuridica</strong></h2>



<p>Se la segretezza è la prima linea di difesa, i brevetti sono la seconda.&nbsp;Apple&nbsp;ha imparato la lezione dopo essere stata scavalcata da Microsoft negli anni ’80 e oggi è una delle aziende che detiene il maggior numero di brevetti al mondo. A fine 2023,&nbsp;Apple&nbsp;aveva registrato&nbsp;<strong>95.500 brevetti</strong>, di cui oltre&nbsp;<strong>78.000 ancora attivi</strong>, coprendo ogni minimo aspetto dei suoi prodotti. Perfino l’iconica scatola della pizza utilizzata nei ristoranti aziendali di Cupertino è stata brevettata.</p>



<p>Il deposito di brevetti non è solo una protezione, ma anche un’arma offensiva.&nbsp;Apple&nbsp;ha intrapreso numerose battaglie legali per difendere le sue innovazioni, la più famosa delle quali è stata la guerra contro&nbsp;<strong>Samsung</strong>, accusata di aver copiato il design dell’iPhone. Dopo anni di scontri nei tribunali di tutto il mondo,&nbsp;Apple&nbsp;ha ottenuto una vittoria storica nel 2018, con un risarcimento di 539 milioni di dollari da parte della società sudcoreana.</p>



<p>Ma la vera forza della strategia brevettuale di&nbsp;Apple&nbsp;risiede nella sua capacità di&nbsp;<strong>creare barriere d’ingresso</strong>&nbsp;per i concorrenti. Qualsiasi azienda che voglia lanciare un dispositivo simile a quelli di&nbsp;Apple&nbsp;deve affrontare un labirinto legale fatto di brevetti incrociati, licenze obbligatorie e minacce di cause miliardarie. Un sistema che permette a&nbsp;Apple&nbsp;di mantenere il controllo del mercato e ostacolare l’ascesa di nuovi rivali.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>L’Influenza: Il Controllo del Mercato e della Comunicazione</strong></h2>



<p>Apple&nbsp;non si limita a proteggere le sue innovazioni: le impone al mercato con un’abilità straordinaria. Grazie a un sofisticato sistema di&nbsp;<strong>lobbying e controllo della comunicazione</strong>, la compagnia riesce a influenzare le decisioni politiche e a plasmare l’opinione pubblica a proprio vantaggio.</p>



<p>Un esempio emblematico è il modo in cui Apple ha affrontato la questione della <strong>privacy</strong>. Negli ultimi anni, l’azienda si è posizionata come paladina della protezione dei dati degli utenti, sfidando apertamente giganti come <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/facebook-oscura-i-media-russi-su-ordine-di-biden-e-un-errore-ecco-perche.html">Facebook e Google.</a> In realtà, questa strategia non è solo una questione di principio, ma un’arma per colpire i concorrenti: con le nuove restrizioni sulla raccolta dati imposte da Apple, aziende come Meta hanno subito perdite miliardarie nel settore della pubblicità online.</p>



<p>Anche sul fronte della comunicazione,&nbsp;Apple&nbsp;è un maestro nel gestire la narrazione. I lanci dei suoi prodotti sono eventi globali che generano aspettative enormi, mentre la gestione delle crisi è studiata nei minimi dettagli per evitare danni alla reputazione dell’azienda. Perfino le controversie più gravi, come le accuse di sfruttamento della manodopera nei fornitori asiatici o le condizioni di lavoro discutibili all’interno di&nbsp;Apple&nbsp;stessa, sono state neutralizzate con campagne di comunicazione efficaci.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Apple: Un Modello Replicabile?</strong></h2>



<p>La strategia di&nbsp;Apple&nbsp;è unica, ma può essere replicata? In un mondo in cui l’economia è sempre più dominata dai colossi tecnologici, molte aziende stanno cercando di adottare approcci simili per proteggere la propria innovazione e influenzare il mercato. Tuttavia, il modello&nbsp;Apple&nbsp;presenta anche fragilità: l’eccessivo controllo interno ha generato tensioni tra i dipendenti, mentre il rigido sistema di protezione dell’informazione ha attirato l’attenzione delle autorità regolatorie. Nel 2024, l’azienda è stata accusata di&nbsp;<strong>monitorare i dispositivi personali dei dipendenti</strong>, suscitando un’ondata di proteste e denunce.</p>



<p>Apple&nbsp;non è solo un gigante tecnologico: è una macchina di guerra economica che ha saputo sfruttare ogni leva del potere per imporsi. Ma fino a che punto un’azienda può spingersi per difendere la propria posizione senza violare principi etici fondamentali? Questa è la domanda che dovranno porsi non solo gli osservatori, ma anche i leader aziendali che guardano ad&nbsp;Apple&nbsp;come modello.</p>
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		<title>Foxconn &#8220;coccola&#8221; Trump: la fabbrica mondiale della tecnologia verso la produzione negli Usa</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/foxconn-coccola-trump-la-fabbrica-mondiale-della-tecnologia-verso-la-produzione-negli-usa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Dec 2024 15:01:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[Foxconn]]></category>
		<category><![CDATA[Microchip]]></category>
		<category><![CDATA[Nvidia]]></category>
		<category><![CDATA[Semiconduttori]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241226133406255_e2b7aa69e49e940f13948d20f8904208.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241226133406255_e2b7aa69e49e940f13948d20f8904208.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241226133406255_e2b7aa69e49e940f13948d20f8904208-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241226133406255_e2b7aa69e49e940f13948d20f8904208-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241226133406255_e2b7aa69e49e940f13948d20f8904208-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241226133406255_e2b7aa69e49e940f13948d20f8904208-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241226133406255_e2b7aa69e49e940f13948d20f8904208-1536x1025.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Foxconn, il colosso taiwanese che è il più grande produttore al mondo di dispositivi elettronici e contoterzista di grandi attori tecnologici, ha offerto al presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump una dimostrazione di buona volontà verso l&#8217;agenda politica del tycoon repubblicano. Sul tavolo 33 milioni di buoni motivi, anzi di dollari, per far vedere &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/foxconn-coccola-trump-la-fabbrica-mondiale-della-tecnologia-verso-la-produzione-negli-usa.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/foxconn-coccola-trump-la-fabbrica-mondiale-della-tecnologia-verso-la-produzione-negli-usa.html">Foxconn &#8220;coccola&#8221; Trump: la fabbrica mondiale della tecnologia verso la produzione negli Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241226133406255_e2b7aa69e49e940f13948d20f8904208.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241226133406255_e2b7aa69e49e940f13948d20f8904208.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241226133406255_e2b7aa69e49e940f13948d20f8904208-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241226133406255_e2b7aa69e49e940f13948d20f8904208-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241226133406255_e2b7aa69e49e940f13948d20f8904208-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241226133406255_e2b7aa69e49e940f13948d20f8904208-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241226133406255_e2b7aa69e49e940f13948d20f8904208-1536x1025.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Foxconn</strong>, il colosso taiwanese che è il più grande produttore al mondo di dispositivi elettronici e contoterzista di grandi attori tecnologici, ha offerto <strong>al presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump</strong> una dimostrazione di buona volontà verso l&#8217;agenda politica del tycoon repubblicano. Sul tavolo <strong>33 milioni di buoni motivi</strong>, anzi di dollari, per far vedere che la proposta di re-industrializzazione degli States propugnata da Trump e la volontà di distaccare parte delle catene del valore dalla Cina trova ascolto nei partner delle multinazionali Usa del settore tecnologico.</p>



<p>A tanto ammonta la somma spesa da Foxconn per comprare un <strong>terreno in Texas, a Nord di Houston,</strong> dove è in programma l&#8217;espansione della sua produzione al fine di sostenere in parte il <em>reshoring</em> per un&#8217;azienda che produce molti prodotti di ampissimo costumo come gli iPhone, gli iPad, i cellulari Nokia, Xiaomi e Google Pixel, i lettori per ebook Kindle, le console giochi della Nintendo, le Xbox della Microsoft e prodotti tecnologici di Cisco e altri gruppi simili. L&#8217;obiettivo? Mettere parte della produzione al sicuro da una possibile <strong>ripresa della guerra commerciale Usa, che del resto già nella fase finale dell&#8217;era di Joe Biden sulla tecnologia si è tornata ad accendere</strong>, e consolidare l&#8217;interdipendenza delle <a href="https://it.insideover.com/economia/il-colosso-di-taiwan-intel-e-samsung-biden-accelera-con-i-piani-miliardari-del-chips-act.html">catene del valore tra Asia orientale e Stati Uniti,</a> obiettivo strategico per molti gruppi di Taiwan<a href="https://it.insideover.com/tecnologia/asse-germania-taiwan-sui-chip-lo-sbarco-di-tsmc-a-dresda.html"> come il colosso dei chip Tsmc.</a></p>



<p>Foxconn impiega a Shenzen, nel Sud della Cina, oltre 300mila dipendenti in un maxi-impianto di 3 km quadrati rappresentante la <strong>fucina della manifattura tecnologica globale</strong>. Da tempo l&#8217;azienda sente la necessità di diversificarsi, anche per acquisire nuove fasce della catena del valore tecnologica e poter espandere il suo business. In Texas <strong>potrà trovare un clima d&#8217;investimento favorevole</strong>, come accade nelle vicine terre dell&#8217;Arizona, dove si espande Tsmc, ma anche più a Sud, in Messico, a <strong>Guadalajara, dove in partnership con Nvidia</strong> Foxconn <a href="https://www.ft.com/content/dded14c5-673f-430e-819b-0e8780541a82">sta costruendo l&#8217;impianto di produzione di chip più grande al mondo</a> per realizzare la piattaforma Blackwell sviluppata del gruppo di Jensen Huang, abilitatrice della potenza di calcolo per l&#8217;intelligenza artificiale.</p>



<p>E non finisce qui, dato che<a href="https://www.nytimes.com/2024/12/26/business/foxconn-apple-texas-expansion.html"> come ricorda il <em>New York Times</em></a> Foxconn si sta anche espandendo con piani miliardari in <strong>India e Thailandia</strong>: &#8220;Le mosse di Foxconn sono emblematiche di come le multinazionali, in particolare in Asia, abbiano cercato di ristrutturare le catene di fornitura e di trasferire le attività di produzione negli anni da quando Trump ha avviato una guerra commerciale con la Cina durante il suo primo mandato&#8221;. In quest&#8217;ottica, &#8220;i produttori sperano che avere più produzione altrove possa attenuare il peso del prossimo giro di tariffe reciproche&#8221;, anche se replicare il <strong>vantaggio di costo cinese non sarà facile</strong> e l&#8217;impressione è che l&#8217;economia di scala di Shenzen sia irripetibile. Ma già il fatto che <strong>qualcosa si muova mostra gli sviluppi nell&#8217;economia tecnologica globale,</strong> in cui la concretezza e l&#8217;affidabilità di potenziali alleati industriali plasmano le nuove rotte degli investimenti e del commercio. Restringendo sul fronte concreto quella globalizzazione che la digitalizzazione spinta continua invece, nel campo immateriale, ad espandere.</p>
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		<title>Il Congo contro Apple: si è rifornita con minerali saccheggiati dalle milizie?</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/il-congo-contro-apple-si-e-rifornita-con-minerali-saccheggiati-dalle-milizie.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Dec 2024 16:22:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1256" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241207103944709_ec70e07bf41c10dc83466d56379c85cd.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241207103944709_ec70e07bf41c10dc83466d56379c85cd.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241207103944709_ec70e07bf41c10dc83466d56379c85cd-600x393.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241207103944709_ec70e07bf41c10dc83466d56379c85cd-300x196.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241207103944709_ec70e07bf41c10dc83466d56379c85cd-1024x670.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241207103944709_ec70e07bf41c10dc83466d56379c85cd-768x502.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241207103944709_ec70e07bf41c10dc83466d56379c85cd-1536x1005.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Repubblica Democratica del Congo denuncia Apple in Francia e Belgio. L&#8217;accusa? L&#8217;azienda di Cupertino userebbe per la costruzione dei suoi dispositivi minerali &#8220;insanguinati&#8221; provenienti dal saccheggio del grande e diviso Paese africano, attraversato da diverse linee di faglia e conflitti. “È chiaro che il gruppo Apple, Apple France e Apple Retail Belgium sanno benissimo &#8230; <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/il-congo-contro-apple-si-e-rifornita-con-minerali-saccheggiati-dalle-milizie.html">[...]</a></p>
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<p>La <strong>Repubblica Democratica del Congo denuncia Apple</strong> in Francia e Belgio. L&#8217;accusa? L&#8217;azienda di Cupertino <strong>userebbe per la costruzione dei suoi dispositivi </strong>minerali &#8220;insanguinati&#8221; provenienti dal saccheggio del grande e diviso Paese africano, attraversato da diverse linee di faglia e conflitti. </p>



<p>“È chiaro che il gruppo Apple, Apple France e Apple Retail Belgium sanno benissimo che la loro filiera di approvvigionamento di minerali si basa su illeciti sistemici”, si legge nella denuncia presentata per le filiere di <strong>stagno, tantalio e tungsteno</strong>, per il cui approvvigionamento Apple è accusata di far uso di prodotti saccheggiati al Congo da milizie che si sono macchiate di reati violenti e crimini di guerra, molto spesso <em>proxy</em> del <strong>Ruanda</strong>. Kigali ha proiettato nel tempo influenza dal Congo orientale al <a href="https://it.insideover.com/difesa/ti-difendo-e-poi-ti-colonizzo-le-mani-del-ruanda-sul-gas-del-mozambico.html">Mozambico</a> ed è accusata di sfruttare la sua vicinanza ai Paesi occidentali per sottrarre risorse ai più grandi e instabili Stati limitrofi.</p>



<p>&#8220;A fornire le prove di questi crimini sarebbero direttamene i dati sulle esportazioni del paese&#8221;, scriveva ad aprile <em><a href="https://www.nigrizia.it/notizia/rd-congo-contro-apple-usa-minerali-rubati-rwanda">Nigrizia</a></em>. Un esempio per tutti? &#8220;Pur non avendo grandi riserve del minerale in questione, partirebbe da Kigali il 15% del totale di tutta il commercio mondiale di tantalio&#8221;, notava la testata d&#8217;avanguardia sul continente africano, sottolineando come gli <strong>Stati Uniti</strong> importino dal Ruanda il 37% del totale della loro domanda e da Kinshasa solo il 6%. Sotto accusa la <em>due diligence</em> di Apple, che ora dovrà difendersi provando che in alcun modo non ha fatto uso dei <em>conflicts minerals</em>. Negli Usa, <a href="https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/repubblica-democratica-del-congo-le-risorse-che-fanno-gola-al-mondo-29424">nota l’Ispi</a>, “il&nbsp;<strong>Dodd-Frank Act</strong>, la corposa legge per la riforma di Wall Street, in una sua parte chiede alle compagnie multinazionali di dichiarare la provenienza delle proprie materie prime&#8221;, e l&#8217;accusa del Congo è che Apple abbia sottovalutato la presenza di minerali &#8220;insanguinati&#8221; nella sua filiera. Il gruppo guidato da Tim Cook ha dichiarato di aver cessato gli approvvigionamento<a href="https://it.marketscreener.com/quotazioni/azione/APPLE-INC-4849/attualita/Apple-dichiara-di-aver-detto-ai-fornitori-di-smettere-di-acquistare-minerali-dal-Congo-48611924/#google_vignette"> da Congo e Ruanda da gennaio.</a></p>



<p>Il caso, in attesa che prenda forma un possibile processo, mostra in ogni caso l&#8217;eterna fragilità del Congo, Paese la cui instabilità geopolitica va di pari passo con la sua ricchezza economica. <a href="https://it.insideover.com/economia/geoeconomia-del-congo-un-paese-al-centro-del-mondo-suo-malgrado.html">La <strong>geoeconomia è sempre stata</strong></a><strong> la maledizione dell&#8217;ex colonia belga</strong>: <a href="https://www.africarivista.it/storia-le-atrocita-di-re-leopoldo-ii-in-congo/63934/">sfruttata, come ben spiegato da <em>Africa Rivista</em>, dal sovrano belga Leopoldo II per le riserve di caucciù</a> tra fine XIX e inizio XX secolo, la terra del Congo è stata poi contesa dal grande capitale anglo-francese a caccia di <strong>petrolio</strong> e <strong>diamanti</strong>, che alimentarono conflitti come quello del Katanga.</p>



<p>Sono seguite le corse a uranio, coltan, terre rare, fondamentali per i moderni <strong>dispositivi elettronici, la cui economicità</strong> si basa anche sul basso costo dei materiali del Congo. A luglio raccontavamo su queste colonne della <strong>battaglia per il <a href="https://it.insideover.com/economia/battaglia-per-il-cobalto-un-triangolo-usa-svizzera-israele-contro-la-cina.html">cobalto della Repubblica Democratica del Congo</a></strong> in cui Usa e Cina si vedevano coinvolte assieme a capitali svizzeri e israeliani. Una battaglia di tutti contro tutti con un solo vero protagonista assente: i titolari della sovranità sui diritti delle risorse, che sono i membri del popolo congolese. Grande sconfitto di questa corsa selvaggia al Paese che continua dai tempi del colonialismo belga.</p>



<p></p>
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		<title>iPhone e iPad per far crescere patate in Cina. Se vi pare strano, chiedete a Tim Cook che&#8230;</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/iphone-e-ipad-per-far-crescere-patate-in-cina-se-vi-pare-strano-chiedete-a-tim-cook-che.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Oct 2024 19:12:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="588" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024102710294662_a7c19386932193a7d38d1ce8e5bba410-e1730143053823.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024102710294662_a7c19386932193a7d38d1ce8e5bba410-e1730143053823.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024102710294662_a7c19386932193a7d38d1ce8e5bba410-e1730143053823-600x184.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024102710294662_a7c19386932193a7d38d1ce8e5bba410-e1730143053823-300x92.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024102710294662_a7c19386932193a7d38d1ce8e5bba410-e1730143053823-1024x314.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024102710294662_a7c19386932193a7d38d1ce8e5bba410-e1730143053823-768x235.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024102710294662_a7c19386932193a7d38d1ce8e5bba410-e1730143053823-1536x470.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In Cina Apple non è più interessata a vendere i propri prodotti soltanto ai cittadini. Lo dimostra la visita di Tim Cook in una fattoria...</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/iphone-e-ipad-per-far-crescere-patate-in-cina-se-vi-pare-strano-chiedete-a-tim-cook-che.html">iPhone e iPad per far crescere patate in Cina. Se vi pare strano, chiedete a Tim Cook che&#8230;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="588" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024102710294662_a7c19386932193a7d38d1ce8e5bba410-e1730143053823.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024102710294662_a7c19386932193a7d38d1ce8e5bba410-e1730143053823.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024102710294662_a7c19386932193a7d38d1ce8e5bba410-e1730143053823-600x184.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024102710294662_a7c19386932193a7d38d1ce8e5bba410-e1730143053823-300x92.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024102710294662_a7c19386932193a7d38d1ce8e5bba410-e1730143053823-1024x314.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024102710294662_a7c19386932193a7d38d1ce8e5bba410-e1730143053823-768x235.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024102710294662_a7c19386932193a7d38d1ce8e5bba410-e1730143053823-1536x470.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Mentre il gotha della politica statunitense trattiene il fiato <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-harris-la-scomunica-del-papa-il-voto-incerto-e-pesante-dei-cattolici-usa.html">in vista delle prossime elezioni presidenziali</a>, e si prepara ad affilare i coltelli in vista di una possibile guerra commerciale 2.0 con la <strong>Cina</strong>, i grandi Ceo dei colossi economici a stelle e strisce continuano a fare affari oltre la Muraglia. Prendiamo <strong>Tim Cook</strong>. L&#8217;amministratore delegato di <strong>Apple</strong>, anziché ascoltare i proclami bipartisan di repubblicani e democratici, che incitano le grandi aziende occidentali a prendere le distanze dal rivale cinese, sta facendo l&#8217;esatto contrario.</p>



<p>Il successore di<strong> Steve Jobs</strong>, al secondo viaggio dell&#8217;anno nel più grande mercato mondiale degli smartphone, è volato di nuovo a <strong>Pechino</strong>, dove ha incontrato le autorità locali e parlato di business. L&#8217;obiettivo del colosso di Cupertino? Aumentare gli <strong>investimenti </strong>in Cina e contribuire allo sviluppo di alta qualità delle proprie catene industriali e di fornitura. Così si spiega l&#8217;incontro tra Cook e il ministro cinese dell&#8217;Industria e della Tecnologia dell&#8217;Informazione, <strong>Jin Zhuanglong</strong>, ben felice di accogliere a braccia aperte Apple.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241027103045386_be0db5f40a91087c35074c45ad2b4bde-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-442256" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241027103045386_be0db5f40a91087c35074c45ad2b4bde-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241027103045386_be0db5f40a91087c35074c45ad2b4bde-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241027103045386_be0db5f40a91087c35074c45ad2b4bde-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241027103045386_be0db5f40a91087c35074c45ad2b4bde-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241027103045386_be0db5f40a91087c35074c45ad2b4bde-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241027103045386_be0db5f40a91087c35074c45ad2b4bde.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La visita alla fattoria cinese</strong></h2>



<p>Attenzione però, perché in Cina Apple non è più interessata a vendere i propri prodotti soltanto ai normali cittadini, in un settore di consumo dove per altro la concorrenza cinese è sempre più forte. La dimostrazione arriva da una singolare visita di Cook a una <strong>fattoria biologica</strong> situata nel villaggio di <strong>Linshang</strong>, nel distretto di Shunyi di Pechino. Per quale motivo uno degli uomini più importanti del mondo dovrebbe perdere tempo qui? Semplice: i dirigenti di Apple hanno visitato questo luogo per scoprire come iPhone e Ipad vengono utilizzati per l&#8217;“<strong>agricoltura intelligente</strong>”. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr"><a href="https://twitter.com/hashtag/Apple?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Apple</a>’s CEO <a href="https://twitter.com/hashtag/TimCook?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#TimCook</a> went on a field trip to an organic farm in <a href="https://twitter.com/hashtag/Beijing?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Beijing</a>’s Shunyi district to explore the use of Apple products in agricultural technology research and application scenarios. “It’s great to be back in Beijing,” he said on Weibo. <a href="https://twitter.com/tim_cook?ref_src=twsrc%5Etfw">@tim_cook</a> <a href="https://twitter.com/Apple?ref_src=twsrc%5Etfw">@Apple</a> <a href="https://twitter.com/VisitBeijingcn?ref_src=twsrc%5Etfw">@VisitBeijingcn</a> <a href="https://t.co/SQtrRFy1OL">pic.twitter.com/SQtrRFy1OL</a></p>&mdash; ShanghaiEye🚀official (@ShanghaiEye) <a href="https://twitter.com/ShanghaiEye/status/1848627409622565080?ref_src=twsrc%5Etfw">October 22, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Scopriamo così che la fattoria in questione, chiamata <strong>Technology Backyard</strong> e gestita da ricercatori della China Agricultural University e della Zhejiang University, rientra nel cosiddetto Programma di assistenza per fattorie scientifiche e tecnologiche istituito nell&#8217;agosto 2023 dalla China Foundation for Rural Development. E che Apple è stata la prima azienda a sponsorizzare e supportare il programma, che ha dato vita ad oltre 30 di queste fattorie in tutto il Paese.</p>



<p>Non a caso, gli addetti delle fattorie utilizzano iPhone e Ipad per registrare i dati, monitorare le colture, fotografare i cambiamenti delle piante e la loro crescita nei diversi momenti dell&#8217;anno.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241027103034786_c526dbcaf23b190109e8a791d578f01c-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-442257" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241027103034786_c526dbcaf23b190109e8a791d578f01c-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241027103034786_c526dbcaf23b190109e8a791d578f01c-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241027103034786_c526dbcaf23b190109e8a791d578f01c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241027103034786_c526dbcaf23b190109e8a791d578f01c-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241027103034786_c526dbcaf23b190109e8a791d578f01c-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241027103034786_c526dbcaf23b190109e8a791d578f01c.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La nuova strategia di Apple</strong></h2>



<p>L&#8217;agricoltura intelligente e le fattorie tecnologiche sono due pilastri dell&#8217;agenda politica del governo cinese. Uno degli obiettivi di Pechino consiste infatti nel portare avanti la <strong>rivitalizzazione delle aree rurali</strong> del Paese, nel modernizzare cioè le zone agricole affidandosi alla <strong>tecnologia </strong>e allo sviluppo, così da colmare il divario economico tra l&#8217;entroterra, più depresso e isolato, e le moderne megalopoli, dinamiche e all&#8217;avanguardia. </p>



<p>Inserendosi in questi processi &#8211; e diventando, di fatto, strategica per le autorità &#8211; Apple spera, da un lato, di ricevere un maggiore <strong>supporto istituzionale</strong>, e dall&#8217;altro di mostrare le caratteristiche dei suoi prodotti ai consumatori cinesi agganciandosi, non tanto al marketing pubblicitario quanto a politiche di governo.</p>



<p>Poi, certo, Cook ha scritto sui social media di essere cresciuto in una fattoria in Alabama e di avere molta familiarità con le colture. La verità è che il Ceo di Apple ha preso sul serio questa nuova missione, e lo dimostra il fatto che ad accompagnarlo nel tour alla fattoria pechinese c&#8217;era niente meno che <strong>Jeff Williams</strong>, <em>chief operating officer</em> dell&#8217;azienda (è difficilissimo vedere Cook e Williams insieme). Ricordiamo che per Apple quello cinese è il terzo mercato più grande al mondo &#8211; dopo le Americhe e l’Europa – e che rappresenta attualmente il <strong>17,17%</strong> delle sue vendite.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="embed-responsive embed-responsive-16by9"><iframe loading="lazy" title="China Welcomes Apple&#039;s Stable Cooperation with Chinese Partners: Commerce Minister" width="500" height="281" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/mPu9k4iKT-w?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div><script>ga("set", "video_embed", "youtube_mPu9k4iKT-w");</script>
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<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/iphone-e-ipad-per-far-crescere-patate-in-cina-se-vi-pare-strano-chiedete-a-tim-cook-che.html">iPhone e iPad per far crescere patate in Cina. Se vi pare strano, chiedete a Tim Cook che&#8230;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Nvidia sorpassa Apple: tra chip e Ia si gioca il futuro del capitalismo</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/nvidia-sorpassa-apple-tra-chip-e-ia-si-gioca-il-futuro-del-capitalismo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Jun 2024 07:59:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[Nvidia]]></category>
		<category><![CDATA[Wall Street]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240422091609311_a2ad84b461abc0c4bdb20777ee924be9.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240422091609311_a2ad84b461abc0c4bdb20777ee924be9.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240422091609311_a2ad84b461abc0c4bdb20777ee924be9-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240422091609311_a2ad84b461abc0c4bdb20777ee924be9-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240422091609311_a2ad84b461abc0c4bdb20777ee924be9-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240422091609311_a2ad84b461abc0c4bdb20777ee924be9-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240422091609311_a2ad84b461abc0c4bdb20777ee924be9-1536x1025.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>A Wall Street nella giornata di mercoledì è arrivato un sorpasso storico, quello della capitalizzazione di Nvidia su Apple che ha portato la casa produttrice di schede grafiche e processori a diventare, dopo Microsoft, la seconda compagnia per capitalizzazione di mercato con 3,01 trilioni di dollari, il 50% in più del Pil italiano, contro i &#8230; <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/nvidia-sorpassa-apple-tra-chip-e-ia-si-gioca-il-futuro-del-capitalismo.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240422091609311_a2ad84b461abc0c4bdb20777ee924be9.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240422091609311_a2ad84b461abc0c4bdb20777ee924be9.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240422091609311_a2ad84b461abc0c4bdb20777ee924be9-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240422091609311_a2ad84b461abc0c4bdb20777ee924be9-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240422091609311_a2ad84b461abc0c4bdb20777ee924be9-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240422091609311_a2ad84b461abc0c4bdb20777ee924be9-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240422091609311_a2ad84b461abc0c4bdb20777ee924be9-1536x1025.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>A Wall Street nella <strong>giornata di mercoledì</strong> è arrivato un sorpasso storico, quello della <strong>capitalizzazione di Nvidia</strong> su <strong>Apple</strong> che ha portato la casa produttrice di schede grafiche e processori a diventare, dopo Microsoft, la seconda compagnia per <strong>capitalizzazione di mercato</strong> con <strong>3,01 trilioni di dollari</strong>, il 50% in più del Pil italiano, contro i <strong>3 trilioni del gigante di Cupertino</strong>.</p>



<p>Nvidia vale ora quanto <strong>Amazon e Meta messe assieme</strong> ed superata solo dall&#8217;azienda <a href="https://companiesmarketcap.com/">fondata da Bill Gates, a 3,15 trilioni.</a> Un dato importante che ci racconta molto del <strong>futuro del capitalismo nell&#8217;era dell&#8217;intelligenza artificiale</strong>, confermando un trend che <strong>un avvenimento opposto, <a href="https://it.insideover.com/economia/lia-brucia-un-trilione-di-dollari-sta-scoppiando-una-nuova-bolla.html">ovvero lo sgonfiamento di un trilione di dollari</a></strong> delle aziende intente a costruire architetture di Ia avvenuto nel mese di aprile, aveva segnalato. E cioè che <strong>nel mondo dell&#8217;intelligenza artificiale</strong> è più facile fare soldi <strong>costruendo l&#8217;infrastruttura hardware</strong> che applicando il software. Almeno per ora.</p>



<p>&#8220;Gli investitori si sono riversati sulle azioni di Nvidia mentre gruppi tecnologici come <strong>Google,<a href="https://new.true-news.it/economy/microsoft-torna-in-cima-al-mondo-vale-una-pil-e-mezzo-italiano"> Microsoft </a>e Meta</strong> spendono miliardi di dollari sui suoi chip, senza alcuna indicazione che la loro follia di spesa rallenterà nel prossimo futuro&#8221;, ha <a href="https://www.ft.com/content/f5f7bce2-6a97-42a0-80ca-74468cf8c023">sottolineato il <em>Financial Times</em></a>. <strong>Il brand tech per eccellenza, Apple, viene sorpassato da Nvidia,</strong> che per anni è stata semplicemente una fornitrice di prodotti complementari a computer, Pc, tablet, smartphone e altri dispositivi. Questo dice molto dell&#8217;attuale fase del <strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/nord-italia-capitale-dei-chip-litalia-protagonista-del-grande-gioco-della-tecnologia.html">capitalismo tecnologico</a> statunitense e globale</strong>, in cui la generazione di valore sta sempre più tornando nella componente industriale di base, non nell&#8217;assemblaggio di piattaforme finali adatte agli utenti. Le quali, come gli iPhone di Apple, dipenderanno sempre più dalla capacità di Nvidia ed altri fornitori di garantire prestazioni vincenti.</p>



<p>Sono, dunque, le <strong>tecnologie abilitanti, la loro capacità di progettazione</strong> e la gestione delle catene del valore globali a fare la differenza. Sottolinea infatti il Ft che &#8220;i chip dei data center di Nvidia alimentano i modelli di intelligenza artificiale che, secondo l&#8217;amministratore delegato <strong>Jensen Huang</strong>, stimoleranno una nuova <strong>rivoluzione industriale</strong>&#8220;. Per Huang ciò impatterà &#8220;trasformando il business globale con funzionalità di miglioramento della produttività&#8221;. Per ora a crescere è quella di Nvidia: il processore “Hopper” vola nel mercato e a maggio la previsione di aumento dei ricavi è stata del 262%. Nvidia mostra chiaramente che <strong>con l&#8217;Ia ad oggi a far fare soldi è più l&#8217;hardware del software</strong>. E questo, in tempi di rivoluzione tecnologica, è sicuramente un fatto in controtendenza. Che dice molto su quanto ancora l&#8217;Ia debba fare strada per diventare la rivoluzione prevista da molti.</p>
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		<title>La rinascita di Huawei ovvero: la Cina autarchica che resiste alle sanzioni Usa</title>
		<link>https://it.insideover.com/technology/la-rinascita-di-huawei-ovvero-la-cina-autarchica-che-resiste-alle-sanzioni-usa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 May 2024 08:14:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Technology]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[Huawei]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1241" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240525021554656_7b3a787969aae553177c402e25440216.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Huawei" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240525021554656_7b3a787969aae553177c402e25440216.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240525021554656_7b3a787969aae553177c402e25440216-600x388.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240525021554656_7b3a787969aae553177c402e25440216-300x194.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240525021554656_7b3a787969aae553177c402e25440216-1024x662.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240525021554656_7b3a787969aae553177c402e25440216-768x496.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240525021554656_7b3a787969aae553177c402e25440216-1536x993.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nel mercato cinese degli smartphone Huawei detiene adesso il 15,5% della torta, posizionandosi appena dietro Apple.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/technology/la-rinascita-di-huawei-ovvero-la-cina-autarchica-che-resiste-alle-sanzioni-usa.html">La rinascita di Huawei ovvero: la Cina autarchica che resiste alle sanzioni Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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<p><strong>Huawei </strong>è viva e vegeta. Lo scorso aprile, e per il quarto trimestre consecutivo, il colosso di Shenzhen ha registrato un <strong>aumento dei profitti</strong>, superando <strong>Apple </strong>in patria e dimostrando la sua <strong>resilienza </strong>contro le <strong>sanzioni statunitensi</strong>. </p>



<p>Sembra passata un&#8217;era geologica da quando, <a href="https://it.insideover.com/economia/stati-uniti-ban-a-huawei-ma-la-mossa-di-trump-e-un-boomerang.html">nel 2019</a>, <strong>Donald Trump</strong> aveva inserito l&#8217;azienda cinese nella <em>entity list</em>, nella lista nera statunitense che raccoglie i nomi delle imprese che, per rifornirsi nel Paese, sono chiamate ad ottenere il via libera dal governo. Le intenzioni di Washington erano chiarissime: impedire a Huawei di rifornirsi di quei <strong>componenti chiave</strong>, <em>made in Usa</em>, necessari per la creazione dei suoi dispositivi. Giusto per capire meglio di cosa stiamo parlando, all&#8217;epoca i principali smartphone dell&#8217;azienda di Shenzhen contenevano <strong>microprocessori </strong>per lo più realizzati da <strong>aziende americane</strong>, come Intel, Broadcom, Micron, Qualcomm, Seagate e Western Digital.</p>



<p>Per alcuni anni, in effetti, la creatura fondata da <strong>Ren Zhengfei</strong> ha sofferto la stretta degli Stati Uniti. Ma adesso, precisamente da agosto, dalla presentazione della serie di smartphone <strong>Mate 60 Pro</strong>, Huawei sembra essere rinata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La rinascita di Huawei</h2>



<p>Altro che crollo e bandiera bianca: Huawei è tornata in pista facendo mangiare la polvere alla rivale <strong>Apple</strong>, una delle punte di diamante del settore hi-tech Usa. </p>



<p>Nel primo trimestre del 2024 l&#8217;azienda cinese visto il proprio utile netto toccare quota 19,6 miliardi di yuan, circa <strong>2,7 milioni di dollari</strong>, un valore in crescita del <strong>+564%</strong> rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno precedente. Le vendite sono schizzate alle stelle: <strong>+37%</strong> su base annua, per un ritorno complessivo di 178,8 miliardi di yuan, circa<strong> 24,7 miliardi di dollari</strong>. </p>



<p>Il <em>deus ex machina</em> che ha consentito ad Huawei di ripartire è il citato Mate 60 Pro, alimentato dal chip <strong>Kirin 9000</strong> che utilizza un processore avanzato da <strong>7 nanometri</strong> realizzato dal principale produttore di chip cinese<strong> Semiconductor Manufacturing International Corp. (SMIC)</strong>. </p>



<p>Ad aprile il colosso di Shenzhen ha rilasciato il suo ultimo smartphone, il <strong>Pura 70</strong>, alimentato dal processore Kirin 9010, una versione più recente di quello alla base del richiamato Mate 60 Pro. </p>



<p>Numeri alla mano, in Cina nei primi tre mesi del 2023 le vendite di smartphone targate Huawei sono cresciute di quasi il<strong> 70%</strong> su base annua. Di pari passo, le vendite degli <strong>iPhone</strong> sono diminuite del <strong>19%</strong>, facendo segnare ad Apple la peggiore performance nel Paese dall’inizio della pandemia di Covid-19 nel 2020. Anche la quota dell&#8217;azienda di Cupertino nel mercato cinese degli smartphone è diminuita, passando dal 19,7% al <strong>15,7%</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sprint autarchico</h2>



<p>Nel mercato cinese degli smartphone, Huawei detiene adesso il <strong>15,5%</strong> della torta, posizionandosi appena dietro Apple. E con ampi margini di crescita. </p>



<p>In ogni caso, nonostante la rinascita dell&#8217;azienda, i funzionari statunitensi sono convinti che gli sforzi fin qui messi in atto per frenare la produzione avanzata di chip <em>made in China</em> stia funzionando. C&#8217;è addirittura chi ritiene che Kirin 9000 non sia così avanzato come quelli attualmente prodotti negli Stati Uniti.  &#8220;I controlli sulle esportazioni stanno funzionando perché i loro chip (quelli dei cinesi ndr) non sono altrettanto validi. Sono anni indietro rispetto a quello che abbiamo negli Stati Uniti&#8221;, ha spiegato a <em>CBS </em>il segretario americano al Commercio, <strong>Gina Raimondo</strong>.</p>



<p>Eppure, se nel futuro Huawei riuscisse ad espandere il nuovo chipset Kirin nel suo portafoglio di <strong>fascia medio-bassa</strong>, allora a quel punto il Dragone potrebbe davvero rivoluzionare il mercato degli smartphone (e non solo). Molto di questo ipotetico successo dipenderà tuttavia dalla <strong>tenuta autarchica</strong> del sistema tecnologico cinese.&nbsp;&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/technology/la-rinascita-di-huawei-ovvero-la-cina-autarchica-che-resiste-alle-sanzioni-usa.html">La rinascita di Huawei ovvero: la Cina autarchica che resiste alle sanzioni Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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