Caccia russi in azione e truppe in movimento: si riaccende il conflitto in Siria
Aviazione russa in azione a Idlib, soldati siriani diretti verso le aree in mano ai curdi: intensi movimenti in Siria negli ultimi giorni
Aviazione russa in azione a Idlib, soldati siriani diretti verso le aree in mano ai curdi: intensi movimenti in Siria negli ultimi giorni
Dopo sei mesi Israele è tornata a colpire l’aeroporto internazionale di Aleppo, che secondo le autorità siriane sarebbe stato gravemente danneggiato. A riportarlo l’agenzia siriana Sana, secondo cui l’Israel Air Force avrebbe nella notte compiuto degli attacchi aerei contro lo...
La guerra in Ucraina non ha “cancellato” quella in Siria. Lo sanno bene i milioni di profughi presenti in uno dei tanti campi all’interno del territorio siriano. E lo sanno bene a Damasco, ad Aleppo, a Homs, dove la morsa...
Fine dicembre 2016. La valle della Bekaa è coperta di neve e gli uomini dell’esercito libanese premono sull’acceleratore per portarmi al confine con la Siria, dove proseguirò poi per Damasco per intervistare il presidente Bashar al Assad. Sono giorni cruciali,...
Ebbene sì: i premiatissimi Caschi bianchi siriani, gli “eroi” dell’organizzazione umanitaria di protezione civile celebrati da Netflix e operanti nella guerra siriana nelle zone controllate dai ribelli, ora prendono di mira i curdi. Sposando la narrativa delle milizie ribelli filo-turche,...
Monsignor Joseph Tobji ci riconosce, ci sorride da lontano, alza il bastone pastorale, indica la facciata della cattedrale. “Guardate com’è cambiata”. Alziamo lo sguardo. Per anni la cattedrale maronita di Sant’Elia è stata un simbolo della guerra di Aleppo. Le...
In Siria la comunità cristiana è stata una delle prime vittime della guerra che da anni sconvolge il Paese. I fedeli sperano nella ricostruzione
Dopo anni di conflitto la guerra in Siria sembra all'epilogo. Il vescovo di Aleppo: "Questa guerra ci ha colpito come uno tsunami"
“La cosa peggiore è vivere ogni giorno sotto il tiro ininterrotto dei missili che non cadono solo sull’esercito e sulle milizie ribelli, ma anche sui civili innocenti, sulle scuole, sugli ospedali sulle chiese, sulle moschee, per le strade e sulle abitazioni della gente”. Racconta così, Padre Ibrahim Alsabagh, parroco della chiesa parrocchiale latina di San Francesco d’Assisi, la sua vita nell’inferno di Aleppo. La città siriana che sta attraversando la sua notte più lunga. Quella della guerra di tutti contro tutti. Racconta la notte di Aleppo, Padre Alsabagh, “un istante prima dell’alba”. Come il titolo del suo libro, che raccoglie lettere e impressioni della vita del sacerdote dentro “l’apocalisse” del conflitto siriano
Esiste una zona, compresa tra l’ultimo anello della ‘Castillo Road’ e dell’ex grande accademia militare di Aleppo, che meglio esprime cosa vuol dire la guerra per un paese, come la Siria, catapultato improvvisamente nel conflitto oramai da cinque anni.Si tratta del complesso ‘1070’, fino al 2009 una zona della campagna aleppina immediatamente a sud ovest del grande centro urbano della metropoli siriana, in cui sul finire degli anni 2000 il governo di Damasco ha deciso di costruire nuovi alloggi raggruppati all’interno di un più ampio progetto in cui era prevista la nascita di un vero e proprio nuovo quartiere residenziale, ideale per sopperire all’allora crescente pressione demografica su Aleppo, centro in cui fino al 2011 sono affluiti numerosi abitanti provenienti dalla provincia o da altre zone nord della Siria.
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