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	<title>Air France Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Thu, 18 Jun 2020 06:21:26 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Air France Archives - InsideOver</title>
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		<title>Doppia morale sugli aiuti di Stato: Francia e Germania fanno le ipocriti</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/doppia-morale-sugli-aiuti-di-stato-francia-e-germania-fanno-le-ipocriti.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2020 06:21:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Air France]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione europea]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="734" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Macron-e-Merkel-premio-Carlo-Magno-La-Presse-e1574838695409.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Macron e Merkel" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Macron-e-Merkel-premio-Carlo-Magno-La-Presse-e1574838695409.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Macron-e-Merkel-premio-Carlo-Magno-La-Presse-e1574838695409-300x115.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Macron-e-Merkel-premio-Carlo-Magno-La-Presse-e1574838695409-768x294.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Macron-e-Merkel-premio-Carlo-Magno-La-Presse-e1574838695409-1024x392.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Anche quando non c&#8217;è necessità di farlo, Germania e Francia non resistono a travestire in foggia &#8220;europeista&#8221; politiche economiche funzionali alla tutela del loro cortile di casa, se non addirittura frutto di una visione patriottica dell&#8217;economia. Il coronavirus ha causato una crisi che rischia di travolgere interi settori e comparti produttivi e i Paesi sono intervenuti con &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/doppia-morale-sugli-aiuti-di-stato-francia-e-germania-fanno-le-ipocriti.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/doppia-morale-sugli-aiuti-di-stato-francia-e-germania-fanno-le-ipocriti.html">Doppia morale sugli aiuti di Stato: Francia e Germania fanno le ipocriti</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="734" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Macron-e-Merkel-premio-Carlo-Magno-La-Presse-e1574838695409.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Macron e Merkel" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Macron-e-Merkel-premio-Carlo-Magno-La-Presse-e1574838695409.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Macron-e-Merkel-premio-Carlo-Magno-La-Presse-e1574838695409-300x115.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Macron-e-Merkel-premio-Carlo-Magno-La-Presse-e1574838695409-768x294.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Macron-e-Merkel-premio-Carlo-Magno-La-Presse-e1574838695409-1024x392.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Anche quando non c&#8217;è necessità di farlo, <strong>Germania e Francia </strong>non resistono a travestire in foggia &#8220;europeista&#8221; politiche economiche funzionali alla tutela del loro cortile di casa, se non addirittura frutto di una visione patriottica dell&#8217;economia.</p>
<p>Il coronavirus ha causato una crisi che rischia di travolgere interi settori e comparti produttivi e i Paesi sono intervenuti con decine di miliardi di euro per mantenerli a galla ed evitare di vederli sprofondare.</p>
<p><strong>Berlino </strong>ha sostenuto <a href="https://it.insideover.com/economia/la-germania-pronta-a-salvare-lufthansa-con-i-soldi-pubblici.html">Lufthansa</a> e, soprattutto, <strong>Deutsche Bahn</strong>, i suoi colossi dei trasporti: la batosta accumulata nei mesi di lockdown ha fatto sì che per Db le perdite accumulate entro il 2024 potrebbero toccare 11-13, miliardi di euro, a causa degli effetti sistemici sul mercato dei trasporti e le loro ricadute a lungo termine.</p>
<p><strong>Parigi </strong>ha affiancato alla <a href="https://it.insideover.com/economia/la-scelta-sovranista-di-macron-per-laerospazio-francese.html">difesa strategica del suo <strong>aerospazio </strong>un intervento</a> da oltre 7 miliardi di euro finalizzato a <a href="https://it.insideover.com/politica/il-tradimento-francese-e-lasse-con-berlino.html">mantenere in volo <strong>Air France</strong>.</a> In entrambi i casi la <em>ratio </em>dell&#8217;intervento è strategica e (cosa sacrosanta) risponde a interessi nazionali di vitale importanza per Germania e Francia, ma la giustificazione posta in essere di fronte alla Commissione, che ha reso più lasche le regole sugli aiuti di Stato, è &#8220;europeista&#8221;.</p>
<p>La giustificazione di entrambi gli interventi è stata legata alla necessità di creare le condizioni economiche ideali per permettere in futuro una transizione nella mobilità ordinata nel quadro del <strong>Green New Deal</strong>. La Francia e la Germania mirano a disinnescare la mina del Smet,  la Single Market Enforcement Task Force, che impegna Commissione e Stati membri a vigilare quando una normativa nazionale mette a repentaglio la simmetria del mercato unico. Si prescrive, nota <em>Il Sole 24 Ore, </em>una sostanziale &#8220;applicazione ortodossa delle regole, salvo si rinvenga un prevalente interesse europeo, tipo Green Deal o svolta digitale. Francia e Germania hanno l’hanno prontamente scoperto nelle loro decisioni: il salvataggio di Air France da 7 miliardi risponde anche a imperativi ambientali. Come gli aiuti a Deutsche Bahn per 8 miliardi. O l’intesa franco-tedesca sulle batterie per auto elettriche&#8221;, si potrebbe aggiungere: l&#8217;afflato europeista è una c<em>aptatio benevolentiae </em>per favorire in sede comunitaria quelle fusioni industriali finalizzate alla creazione di campioni franco-tedeschi presentati come &#8220;europei&#8221; e a lungo messe in dubbio dallo zelo da censore del Commissario alla Concorrenza, la liberale danese <a href="https://it.insideover.com/economia/la-vestager-si-candida-a-guidare-lue-dopo-aver-smontato-le-nostre-banche.html"><strong>Margrethe Vestager</strong></a>.</p>
<p>Del resto, le due imprese in questione sono già dal punto di vista odierno campioni di portata europea. Db fattura oltre 40 miliardi di euro e controlla società di trasporto ferroviario e su gomma attive in tutta Europa, molte delle quali partecipate attraverso la sussidiaria <strong>Arriva, estremamente attiva in Italia</strong>; Air France, invece, è alleata della olandese <strong>Klm </strong>e ha un&#8217;ampia serie di sussidiarie regionali e di compagnie controllate di taglia minore.</p>
<p>Si comprende dunque che con la bandiera dell&#8217;europeismo Francia e Germania conducono una strategia politica che mira a aumentare le sinergie interne e a sdoganare pratiche come gli aiuti di Stato limitatamente a quei Paesi che riescono a presentare come comunitari gli interessi da loro portati avanti. In futuro, la conseguenza più cristallina potrebbe essere una transizione di questa pratica al tema delle alleanze industriali transnazionali. Dato che il potere regolatorio è forse l&#8217;unico su cui la Commissione europea riesce a costruire margini di manovra per un&#8217;influenza globale, l&#8217;obiettivo diviene aggirarlo e sfruttarlo consapevolmente laddove funzionale: <em>Il Sole </em>si chiede ironicamente: &#8220;Solo l’accordo Fincantieri-Stx non sa trovare un salvagente europeo?”, commentando amaramente il fatto che Parigi, laddove vede una possibile erosione delle sue prospettive, lascia fare alle regole il loro corso.</p>
<p>Parliamo di una lezione strategica fondamentale per l&#8217;<strong>Italia</strong>: nell&#8217;Europa iper-competitiva di oggi, potersi permettere atteggiamenti ipocriti è un lusso ma anche un&#8217;attestazione dei rapporti di forza. La <strong>Germania </strong>ha insegnato, negli ultimi anni, che le regole <a href="https://it.insideover.com/economia/la-germania-ignora-ancora-le-regole-per-salvare-deutsche-bank.html">valgono a giorni alterni</a>, avendo violato continuamente quelle sul surplus di bilancio mentre era censore feroce di quelle sul rapporto debito/Pil; ora, <strong>assieme alla Francia</strong>, mira a depotenziare nei suoi confronti quelle sulla concorrenza dopo che la crisi ha aperto una finestra di riflessione sul ruolo dell&#8217;Europa nella contesa globale economica <a href="http://osservatorioglobalizzazione.it/osservatorio/cina-usa-battaglia-giganti/">dominata da Usa e Cina.</a> Roma ha già subito su temi come i margini di bilancio, il bail-in e le banche l&#8217;accanimento severo delle regole più stringenti e ottuse, e in futuro rischia di restare perdente anche nella <a href="https://it.insideover.com/economia/la-fine-dellindustria-italiana.html">partita industriale</a> se non saprà rispondere a manovre che penalizzano, puntualmente, le strategie industriali nazionali. Anche in piena pandemia Roma ha visto la <a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/chi-e-ursula-von-der-leyen.html"><strong>Commissione von der Leyen</strong></a> accendere i riflettori sui 3 miliardi finalizzati a <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/alitalia-ue-accende-riflettori-3-miliardi-decreto-rilancio-ADeqo1S">tenere a galla Alitalia:</a> un avvertimento di ciò che potrebbe succedere in futuro, con Roma esclusa dalle grande alleanze industriali che faranno il futuro dell&#8217;Europa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/doppia-morale-sugli-aiuti-di-stato-francia-e-germania-fanno-le-ipocriti.html">Doppia morale sugli aiuti di Stato: Francia e Germania fanno le ipocriti</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Aiuti di Stato, il Nord Europa (ri)vince contro il Sud</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/aiuti-di-stato-il-nord-europa-rivince-contro-il-sud.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2020 08:39:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="898" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/von-der-leyen-e-verstagher-La-Presse-e1575184866531.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Von der Leyen (La Presse)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/von-der-leyen-e-verstagher-La-Presse-e1575184866531.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/von-der-leyen-e-verstagher-La-Presse-e1575184866531-300x140.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/von-der-leyen-e-verstagher-La-Presse-e1575184866531-768x359.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/von-der-leyen-e-verstagher-La-Presse-e1575184866531-1024x479.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Una delle maggiori attestazioni dell&#8217;abilità politica di diversi Paesi ufficialmente &#8220;rigoristi&#8221; nel piegare a proprio vantaggio la politica europea è la loro capacità di far coesistere coerentemente una radicale critica di qualsiasi forma solidale di risposta economica alla crisi del coronavirus (come il Recovery Fund) e una forte spinta a una deregulation dei controlli della Commissione agli aiuti &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/aiuti-di-stato-il-nord-europa-rivince-contro-il-sud.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/aiuti-di-stato-il-nord-europa-rivince-contro-il-sud.html">Aiuti di Stato, il Nord Europa (ri)vince contro il Sud</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="898" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/von-der-leyen-e-verstagher-La-Presse-e1575184866531.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Von der Leyen (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/von-der-leyen-e-verstagher-La-Presse-e1575184866531.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/von-der-leyen-e-verstagher-La-Presse-e1575184866531-300x140.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/von-der-leyen-e-verstagher-La-Presse-e1575184866531-768x359.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/von-der-leyen-e-verstagher-La-Presse-e1575184866531-1024x479.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Una delle maggiori attestazioni dell&#8217;abilità politica di diversi Paesi ufficialmente &#8220;rigoristi&#8221; nel piegare a proprio vantaggio la politica europea è la loro capacità di far coesistere coerentemente una radicale critica di qualsiasi forma solidale di risposta economica alla crisi del coronavirus (come il <strong>Recovery Fund</strong>) e una forte spinta a una <em>deregulation </em>dei controlli della Commissione agli aiuti di Stato sul fronte interno. <strong>Germania, Olanda e Austria </strong>hanno fino ad ora usufruito a pieno diritto e con grande forza della deroga della Commissione ai vincoli stringenti sugli <strong>aiuti di Stato </strong>legata all&#8217;emergenza pandemica.</p>
<p><a href="https://it.insideover.com/economia/berlino-assorbe-meta-degli-aiuti-europei.html">Il 52% dei 1.900 miliardi di euro</a> di interventi nazionali approvati da Bruxelles è ascrivibile alla sola Germania. Che ora si prepara a influenzare una nuova svolta nelle politiche Ue. Dato che, come scrive <em>Il Fatto Quotidiano, </em>&#8220;le iniezioni di liquidità e gli aiuti a breve termine potrebbero non bastare, la Commissione sta valutando se autorizzare i Governi a entrare nel capitale delle imprese e a sottoscriverne le obbligazioni, a patto che le aziende beneficiarie non paghino dividendi, non possano riacquistare azioni proprie né versino bonus o premi a manager e dipendenti&#8221;.</p>
<p>In questa direzione si era già mossa, di fatto, Berlino predisponendo, tramite il ministro dell&#8217;Economia <strong>Peter Altmaier, </strong>un <a href="https://it.insideover.com/economia/super-bazooka-e-sponda-bce-cosi-la-germania-dimentica-lausterita.html">fondo sovrano</a> a protezione dal rischio di <em>takeover </em>di aziende strategiche da parte di concorrenti extraeuropei (statunitensi e cinesi innanzitutto), mentre il collega francese <strong>Bruno Le Maire </strong>non ha esitato a ritenere possibili nazionalizzazioni temporanee di aziende in crisi, soprattutto nel comparto industriale ed aeronautico.</p>
<p>Parliamo di una posizione in linea di principio corretta, ma che risulterebbe sostenibile solo se nel quadro delle nuove regole europee non si creassero asimmetrie tra i diversi Paesi in quanto a possibilità di intervento a sostegno dei settori in difficoltà.</p>
<p>Il portavoce del dipartimento Concorrenza della Commissione, <strong>Arianna Podestà</strong>, ha detto che il pacchetto è ancora in fase di elaborazione: &#8220;stiamo ancora valutando le risposte che abbiamo ricevuto, enon posso anticipare ora ne&#8217; quanto tempo ancora ci vorrà, nè il risultato finale<strong>&#8220;.</strong>La nuova riforma però, stando alle indiscrezioni riportate dal <em>Fatto</em>, &#8220;fisserebbe limiti come la natura temporanea degli interventi ed escluderebbe dagli aiuti le società che erano già in difficoltà a fine 2019. Insomma, taglierebbe fuori Alitalia, mentre consentirebbe ad Air France di ricevere 7 miliardi da Parigi e a Lufthansa di ottenerne 10 da Berlino&#8221;. Si nota un&#8217;ironica distinzione tra aziende arrivate in crisi alla fase epidemica e aziende portate alla crisi dall&#8217;epidemia stessa, come se le prime non avessero ora, a maggior ragione, necessità di una ristrutturazione operativa e finanziaria.</p>
<p>La trasposizione economica della polemica sulla conta dei morti per l&#8217;epidemia: fa forse differenza se un comparto economico è andato in crisi <strong>per il coronavirus </strong>o sia stato colpito dal coronavirus in un momento di tendenziale affanno? A nostro parere no, anche perchè le singole imprese rischierebbero di trovarsi spiazzate e, al contempo, la stessa determinazione di quali parametri rendano un&#8217;impresa effettivamente e inequivocabilmente in crisi varia da comparto a comparto.</p>
<p>Senza un coordinamento univoco tale misura rischia di legittimare le <strong>rendite di posizione </strong>nella gerarchia economica dell&#8217;Unione. A tutto vantaggio di quei Paesi che pretendono di fare da soli ma di scrivere anche le regole collettive a cui tutta l&#8217;Unione dovrebbe conformarsi. A Paesi come l&#8217;Italia resta, sulla carta, la possibilità di giocare nel perimetro lasciato a disposizione utilizzando la carta della <em><strong>golden share, </strong></em>ma anche tale strumento potrebbe essere distorto se non sostenuto da adeguati contrafforti e da politiche anti-emergenziali sicure, &#8220;perché un conto è proteggere pro tempore imprese forti con partecipazioni o sostegni pubblici mentre un altro è cogliere l’occasione della crisi per soddisfare l’appetito politico-partitico teso ad ampliare la sfera dell’intervento statale&#8221;, come ha <a href="https://www.huffingtonpost.it/entry/sugli-aiuti-di-stato-non-si-puo-tornare-indietro_it_5eafb889c5b69a79551a0845">sottolineato l&#8217;economista <strong>Alberto Quadrio Curzio</strong></a>. Attendiamo che l&#8217;Italia, Paese caratterizzato da una cronica debolezza di diverse filiere (dall&#8217;acciaio alle infrastrutture), batta un colpo per evitare di esser esclusa dalla &#8220;Fase 2&#8221; della partita europea sugli aiuti di Stato. Da cui dipende una grossa fetta della ripresa continentale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/aiuti-di-stato-il-nord-europa-rivince-contro-il-sud.html">Aiuti di Stato, il Nord Europa (ri)vince contro il Sud</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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