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	<title>Afd Archives - InsideOver</title>
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	<title>Afd Archives - InsideOver</title>
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		<title>Mistero Germania: sei candidati Afd morti in due settimane</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/germania-moria-di-candidati-in-nordreno-vestfalia-sei-sono-di-afd.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Sep 2025 13:36:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Afd]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Avvicinamento doloroso alle elezioni locali in Germania, dove la marcia alle elezioni locali più importanti della seconda metà del 2025, quelle comunali e amministrative del Nordreno-Vestfalia, è stata funestata dalla morte di almeno otto candidati, sei dei quali sono del principale partito di opposizione, la formazione nazionalista Alternative fur Deutschland. Sei morti in un mese &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/germania-moria-di-candidati-in-nordreno-vestfalia-sei-sono-di-afd.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250904153536509_7ba7dcaa93a6d40e28c10b3873cf5f68-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Avvicinamento doloroso alle elezioni locali in <strong>Germania, dove la marcia</strong> alle elezioni locali più importanti della seconda metà del 2025, quelle comunali e amministrative del <strong>Nordreno-Vestfalia,</strong> è stata funestata dalla morte di almeno otto candidati, sei dei quali sono del principale partito di opposizione, la formazione nazionalista <strong>Alternative fur Deutschland</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sei morti in un mese in Afd</h2>



<p>Il Nordreno Vestfalia conta quasi <strong>18 milioni di abitanti, popolazione oltre il 50% sopra quella della Lombardia </strong>e paragonabile a uno <strong>Stato come l&#8217;Olanda</strong> e il voto per rinnovare le amministrazioni locali del suo territorio è fondamentale per determinare i rapporti di forza tra l&#8217;Unione Cristiano Democratica del cancelliere Friederich Merz, i partner di governo socialdemocratici (Spd) e l&#8217;opposizione a guida Afd. Colonia, Dusseldorf, Dortmund, Leverkusen, Essen, Duisburg, l&#8217;ex capitale federale Bonn e molti altri centri importanti del Paese andranno al voto il <strong>prossimo 14 settembre</strong>.</p>



<p>Nell&#8217;avvicinamento al voto, <strong>da metà agosto a oggi</strong>, sono morti Wolfgang Seitz, candidato nella città di Rheinberg nel distretto di Wesel, 59 anni; Ralph Lange, 66 anni, di Blomberg el distretto di Lippe; Stefan Berendes, 59 anni, di Bad Lippspringe, nel distretto di Paderborn; Wolfgang Klinger, 71 anni, di Schwerte, nel distretto di Arnsberg. A loro si sommano due candidati di riserva: Patrick Tietze, che sarebbe morto suicida, e Rene Herford. Una catena di morti che ha suscitato scalpore e inevitabili sospetti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La cautela di Weidel</h2>



<p>Va detto che <strong>Alice Weidel, segretaria del partito di estrema destra</strong>, si è ben guardata dal ventilare ipotesi estreme e ha parato il colpo di chi ha cercato di sfruttare l&#8217;occasione per gettare benzina sul fuoco , come la rivista di estrema destra Compact che ha provato a metterle in bocca parole mai dette. La polizia tedesca, nota lo Spiegel, si è interessata alla <strong>catena di morti ma non avrebbe <a href="https://www.spiegel.de/politik/deutschland/afd-politiker-in-nordrhein-westfalen-gestorben-keine-hinweise-auf-fremdverschulden-a-425c42de-4524-43d0-8c5b-662b46ffe6ce">trovato alcuna ipotesi di reato</a></strong>. </p>



<p><a href="https://www.focus.de/politik/deutschland/6-afd-kandidaten-in-nrw-verstorben-doch-auch-gruene-und-spd-muessen-trauern_4608eabd-3ac3-400c-be70-9ff638565ff8.html">Focus.de fa notare che </a>&#8220;Afd non è l&#8217;unico partito colpito dalla morte dei suoi candidati: a Hellenthal, nell&#8217;Eifel, è morta una candidata dei Verdi. Eleonore Jüssen è morta a Bad Münstereifel. Era una candidata della SPD e il suo partito le ha dato un caloroso addio&#8221;. Indubbiamente, sei morti in un solo partito tra i candidati di un&#8217;elezione locale indubbiamente affollata nella corsa ai consigli comunali (molti dei quali devono ora ristampare le schede) sono una notizia. Il vice della Weidel Stephan Brandner, ha detto che si tratta di un numero &#8220;statisticamente impressionante e difficile da spiegare&#8221;, senza fare ipotesi.</p>



<p><a href="https://www.welt.de/politik/deutschland/article68b6e3fa46b61b4dcb0b6e7b/AfD-Landesvize-weist-Spekulationen-zum-Tod-von-Kommunalwahl-Kandidaten-zurueck.html">Kay Gottschalk, vicepresidente di Afd in Nordreno-Vestfalia, ha spiegato a Die Welt </a>la sua visione sulla prospettiva delle morti, nel contesto di una campagna elettorale caldissima che vede proprio l&#8217;estrema destra protagonista, desiderosa di passare dal 5% racimolato nel 2020 a tassi di consenso più elevati, tanto che i sondaggi piazzano Afd al 15-16% in un territorio storicamente egemonizzato dai partiti tradizionali. <strong>Gottschalk ha invitato stampa e compagni di partito a</strong> &#8220;<strong>procedere con sensibilità e cautela</strong>, evitando le teorie del complotto&#8221; ma aggiungendo che nell&#8217;ultimo anno la pressione legale e politica sul partito sta mettendo in stato di prostrazione molti militanti. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Militanti Afd sotto pressione</h2>



<p><strong><a href="https://it.insideover.com/politica/germania-lultradestra-dellafd-monitorata-dai-servizi-segreti.html">Afd è stata attenzionata dai servizi segreti tedeschi</a></strong> come organizzazione potenzialmente estremista e questo, secondo la politica del partito di Weidel, potrebbe contribuire a far vivere &#8220;vite meno sane&#8221; ai suoi compagni di partito dato che, nota Gottschalk, molti denunciavano che &#8220;gli amici stavano interrompendo le loro amicizie, i lavoratori autonomi stavano perdendo contratti, i ristoratori erano minacciati da gruppi di Antifa e di sinistra e le mogli facevano pressione sui mariti affinché volessero impegnarsi nell&#8217;Afd&#8221;, definendo questo &#8220;un&#8217;enorme pressione psicologica&#8221; con potenziali ripercussioni sulla salute. </p>



<p>Tutto questo, nel quadro di una campagna elettorale condotta in estate, durante un periodo contraddistinto da un&#8217;ondata di calore che ha attraversato la Germania a agosto, può aver messo in difficoltà e spossato molti esponenti di Afd. <strong>Pressioni sociali, fattori ambientali e tensioni crescenti</strong> in un Paese polarizzato come la Germania odierna possono essere concause dei fatti descritti, in un contesto che vede però un campanello d&#8217;allarme suonato: non è normale che <strong>un processo democratico stremi</strong> una persona al livello da portarla alla morte. E questa tornata funestata da una serie di lutti deve interrogare sui toni e i modi con cui la democrazia stessa si esplicita in tempi complessi come i nostri.</p>
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		<title>Germania, l&#8217;Afd ha un nuovo obiettivo: la Chiesa cattolica</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/germania-afd-chiesa-cattolica.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Boezi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Jun 2019 05:28:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Afd]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[Migranti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9734492.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9734492.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9734492-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9734492-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9734492-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Chiesa cattolica tedesca, da quando il cardinale Reinhard Marx è il presidente della Conferenza episcopale, si è sempre contraddistinta per essere favorevole alla linea morbida su migranti e immigrazione. Quella che, soprattutto nelle prime fasi dei suoi mandati, è stata propria della Bundeskanzlerin. Gli ecclesiastici teutonici sono tra i più progressisti in Europa. A &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/germania-afd-chiesa-cattolica.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9734492.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9734492.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9734492-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9734492-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9734492-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La <strong>Chiesa cattolica</strong> tedesca, da quando il cardinale Reinhard Marx è il presidente della Conferenza episcopale, si è sempre contraddistinta per essere favorevole alla linea morbida su migranti e immigrazione. Quella che, soprattutto nelle prime fasi dei suoi mandati, è stata propria della<em> Bundeskanzlerin</em>.</p>
<p>Gli ecclesiastici teutonici sono tra i più progressisti in Europa. A dettare la linea sono soprattutto il porporato citato e uno dei teologi più tenuti in considerazione da papa Francesco, il cardinale Walter Kasper, che ha ottimi rapporti con la Chiesa protestante. <strong>Alternative für Deutschland</strong>, invece, è un partito laico, per non dire laicista. Nel novero dei cosiddetti &#8220;partiti populisti&#8221; d&#8217;Europa, Afd si differenzia, e non poco, rispetto ad altre formazioni, per non sostenere l&#8217;agenda cattolica in bioetica. Anche la dottrina sociale non fa parte del palinsesto programmatico: le viene preferito, seppur in maniera mitigata, il liberismo.</p>
<p><strong>Alice Weidel</strong>, come saprete, non è una leader sovranista stereotipata, tanto per storia personale quanto per battaglie promosse. Poi va specificato come, anche per via del particolare regime di tassazione, la Chiesa cattolica tedesca possa vantare un peso socio-economico di tutto rispetto. Quando i consacrati teutonici si muovono in favore dei migranti, insomma, alimentano il dibattito pubblico in modo consistente. Vale la pena r<a href="http://www.ilgiornale.it/news/cronache/cardinale-tedesco-dona-50mila-euro-ong-lifeline-1586118.html">imarcare la donazione</a> di 50mila euro all&#8217;Ong Lifeline proveniente proprio dal vertice dei presuli citato poc&#8217;anzi.</p>
<p>Questi pochi elementi introduttivi risultano utili a comprendere i perché di certe frizioni tra gli ambienti ecclesiastici e Alternative für Deutschland, che sta assumendo sempre più i tratti di un partito contrario alle invasioni di campo della Chiesa nelle questioni statali. Dietro queste acredini, c&#8217;è soprattutto la visione sul tipo di Stato, completamente sganciato da influenze confessionali, che AfD immagina essere corretta per il futuro politico della nazione in cui opera.</p>
<p>Ma le tensioni divengono ancora più evidenti quando a entrare in gioco è la <strong>Chiesa evangelica</strong>, perché se in Italia lo scontro tra istituzioni religiose e sovranismo spesso va dedotto &#8211; avrete notato come i riferimenti che partono dai pulpiti siano sempre indiretti &#8211; in Germania la lotta tra le parti è del tutto manifesta. Basta citare un virgolettato: &#8220;Chi si definisce cristiano non può condividere gli slogan dell&#8217;estrema destra veicolati dall&#8217;AfD&#8221;. A dichiararlo, come riportato su <em><a href="http://www.voceevangelica.ch/voceevangelica/home/2018/08/Bedford-Strohm-Chemnitz.html">Voce Evangelica</a></em>, è stato un vescovo luterano, che ha alcuna intenzione di celare la sua assoluta contrarietà politica alle istanze della Weidel e soci.</p>
<p>Una disamina sul caso è stata pubblicata pure su <em>Il Fatto Quotidiano</em>. C&#8217;è una curiosità politologica, infine, che può fare al caso nostro: in Francia la partita è tra il &#8220;fronte tradizionalista&#8221;, che si è spesso appoggiato al lepenismo, specie agli albori della storia del Front National, e le istituzioni religiose di stampo progressista. In Germania, invece, questa contrapposizione non esiste, perché nonostante la Baviera abbia espresso il penultimo pontefice, i cattolici conservatori non costituiscono un insieme rilevante.</p>
<p>Le polemiche, quindi, finiscono per interessare un tipo di Chiesa, quella tedesca, che è ormai nazionale, cioè molto autonoma rispetto a Roma, e che tende sempre più alla &#8220;protestantizzazione&#8221; e un partito laicista, che viene considerato di destra quasi solo per la valutazione che dà alla gestione dei fenomeni migratori del governo di Angela Merkel, ma che in fin dei conti, in relazione al netto distacco che propone tra lo Stato e confessioni religiose, non fa che perseguire, a sua volta, una delle basi fondanti del protestantesimo.</p>
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		<title>La città più povera della Germania voterà Afd</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-citta-piu-povera-della-germania-votera-afd.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[io-admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Apr 2019 14:06:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Afd]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8463507-1920x1080.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8463507-1920x1080.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8463507-1920x1080-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8463507-1920x1080-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8463507-1920x1080-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8463507-1920x1080-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il sovranismo come unico freno all’immigrazione sfrenata. Pure in Germania, nella sassone Gorlitz, la pensano così. Alternative fur Deutschland, rispetto agli altri partiti sovranisti del Vecchio continente, si differenzia per la visione laica della cosa pubblica e per l’approccio liberista in economia, ma sulla gestione dei fenomeni migratori lo spartito è unico e condiviso con gli alleati europei: sbarrare &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-citta-piu-povera-della-germania-votera-afd.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8463507-1920x1080.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8463507-1920x1080.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8463507-1920x1080-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8463507-1920x1080-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8463507-1920x1080-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_8463507-1920x1080-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il sovranismo come unico freno all’immigrazione sfrenata. Pure in Germania, nella sassone Gorlitz, la pensano così. Alternative fur Deutschland, rispetto agli altri partiti sovranisti del Vecchio continente, si differenzia per la visione laica della cosa pubblica e per l’approccio liberista in economia, ma sulla gestione dei fenomeni migratori lo spartito è unico e condiviso con gli alleati europei: sbarrare la strada all’accoglienza indiscriminata.</p>
<p>Dietro la rivolta elettorale del ceto medio – questa è ormai una situazione cristallizzata – c’è anche la paura per la messa in discussione della propria identità territoriale. I circa 50 mila cittadini di Gorlitz sono chiamati in causa più degli altri: abitano in una zona di confine. E le frontiere, di questi tempi, sono tornate d’attualità. A raccontare, mediante un vero e proprio viaggio giornalistico, qual è la situazione sociale e quali sono le rivendicazioni di chi risiede nell’alta Sassonia, è stata La Stampa. Da qui al 26 maggio – ne siamo sicuri – sarà possibile elencare una serie di “casi Gorlitz”. Perché le costanti politologiche, dal referendum per la Brexit del Regno unito in poi, sono state sempre le stesse.</p>
<p>In questa cittadina tedesca è facile rintracciare il paradigma dell’ascesa elettorale di Alternative fur Deutschland: a Gorlitz, il partito guidato da Alice Weidel, ha sfondato il muro del 30%. La fonte citata sottolinea la gravità delle statistiche economiche: il consenso sovranista va di pari passo con la diminuzione del reddito pro capite. L’economia, oggi come oggi, si è sovrapposta alla politica, dettando tempi e priorità. A Gorlitz votano pure buttando un occhio al portafoglio. Difficile, essendo la “città più povera della Germania”, che possa essere altrimenti.</p>
<p>Emblematico è pure il fatto che, anche in questo caso, ci si trovi dinanzi a una di quelle periferie,che stanno facendo la fortuna dei populisti. Questa è un’altra caratteristica uniforme di questi tempi: i maggiori successi elettorali dei partiti sovranisti arrivano dalle estremità delle mappe geografiche. Sullo sfondo c’è il tema dell’abbandono da parte di uno Stato centralizzato, che non sembra più in grado di garantire per tutti in egual modo.</p>
<p>A rilevare, in questo specifico caso, è pure la prossimità con la Polonia guidata da Diritto e Giustizia e con la Russia di Vladimir Putin. Quasi come se da quelle parti preferissero ancora il modello orientale a quello occidentale. Sopravvivere agli scossoni e alle distorsioni della modernità – pensano tanti elettori – , votando Alternative fur Deutschland. Vale per Gorlitz in Germania e per buona parte delle periferie europee.</p>
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		<title>Nazionalisti e conservatori: così l’Afd ha cambiato la politica tedesca</title>
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		<pubDate>Sat, 02 Feb 2019 14:31:34 +0000</pubDate>
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<p>Alternative fur Deutschland (Afd) svolge un ruolo peculiare nella galassia “sovranista” europea, in quanto primo movimento apertamente populista e antisistema a fare breccia nel cuore dell’impero, in quella Germania di Angela Merkel che la vulgata europeista non manca di incensare ma che al suo interno cela numerose contraddizioni e debolezze, troppo spesso appiattite e livellate in nome della difesa &#8230; <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/nazionalisti-e-conservatori-cosi-lafd-ha-cambiato-la-politica-tedesca.html">[...]</a></p>
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<p>Fondata nel 2013 da un gruppo di economisti tedeschi vicini all’area di centrodestra che chiedevano l’uscita della Germania dal mercato comune e la riappropriazione nazionale di diverse competenze comunitarie, capeggiati da Bernd Lucke, l’Afd ha svoltato verso posizioni identitarie, sovraniste e nazionaliste dopo lo scoppio della crisi dei rifugiati nel 2015. Da allora è iniziato un lungo percorso che ha portato Afd a far eleggere i suoi rappresentanti in tutti i parlamenti regionali e nel 2017 a uscire dalle elezioni politiche con il 12,6% dei consensi (quasi 6 milioni di voti), che hanno fruttato al partito 94 deputati e il titolo di prima forza d’opposizione.</p>
<p>A permettere l’ascesa della formazione ha concorso, in larga misura, la capacità dei due leader candidati alle elezioni politiche del 2017 come capilista, Alice Weidele Alexander Gauland, di intercettare nella retorica e nella proposta politica i delusi dai partiti tradizionali di centro e centrodestra (Fdp, Cdu, Csu) e l’elettorato tradizionalmente di sinistra delle classi lavoratrici, formato da individui fortemente critici dei processi di globalizzazione e delle debolezze consolidate del sistema previdenziale Hartz (la cosiddetta “povertà per legge”), abitanti in larga misura le regioni dell’ex Ddr in cui l’Afd ha sfondato con consensi superiori al 20% in tutti i Lander.</p>
<h2>Le basi culturali dell’Afd</h2>
<p>Spesso semplicisticamente associato ai nostalgici dell’era nazista o ai revisionisti storici, il substrato culturale dell’Afd è invece ben più complesso. A delinearlo con precisione ci ha pensato Luca Steinmann in un articolo comparso sul recente numero di Limes dedicato alla Germania. Tra i riferimenti culturali citati da Steinmann il più radicato è sicuramente quello che fa riferimento alle Burschenschaften, le confraternite studentesche di orientamento conservatore e tradizionalista che raccolgono oltre 7mila aderenti in tutto il Paese e sono l’erede diretto delle confraternite fondate ai tempi della caduta del Sacro Romano Impero in età napoleonica.</p>
<p>A ciò si aggiungono i teorizzatori della “Rivoluzione Conservatrice” di inizio XX secolo (Carl Schmitt, Ernst Junger, Oswald Spengler), la cui critica alla civiltà moderna “si spinse fino alla tesi che il liberalismo significasse la morte dei popoli”, e i membri della resistenza antinazista stanziati negli apparati di potere della Wehrmacht, tra i quali il Pantheon dell’Afd assegna un posto d’onore a Claus von Stauffenberg, fautore del fallito attentato a Hitler del 1994 il cui gesto “viene letto dai conservatori di oggi come l’assunzione di responsabilità dei crimini nazisti e il riscatto col sangue dello spirito tedesco”.</p>
<p>La grande cesura tra la lettura della storia da parte dell’Afd e la vulgata tedesca del dopoguerra è rappresentata proprio dall’interpretazione del ruolo del Paese dopo la catastrofe del 1945: secondo i conservatori di destra, Berlino dovrebbe superare il senso di colpa e la sindrome di Paese sconfitto riportando al centro una lettura identitaria della sua condizione attuale per rafforzare la sua azione politica nei tempi odierni.</p>
<h2>L’ideologo dell’Afd</h2>
<p>Nella sistematizzazione di questo grande retroterra culturale in una proposta politica ha svolto un ruolo importante Bjorn Hocke, forse la personalità più interessante nel panorama Afd.Intervistato dall’Huffington Post, il 46enne parlamentare ha spiegato le motivazioni che spingono Afd sul suo cammino politico: “Ritengo che per definire la nostra identità sia un errore non prendere come riferimenti gli aspetti positivi della nostra storia. È molto importante sviluppare un patriottismo che crei un senso di appartenenza in assenza del quale nessuna società civile libera può esistere. Ciò non comporta la rimozione degli anni bui della nostra storia, perché è proprio la consapevolezza di ciò che avvenne in quella oscurità che permette di riconoscere la luce”.</p>
<p>Inoltre, Hocke ha usato parole al vetriolo per commentare la subordinazione europea agli Stati Uniti, dimostrando in questo senso un’affinità a un’altra proposta politico-filosofica di destra, la Nuovelle Droite di Alain de Benoist: “Da europeo non mi identifico nell’ideologia del consumo. Naturalmente il benessere economico è necessario ma non è il cuore dell’esistenza. Questo è invece composto dalla nostra cultura e dalla possibilità di trasmetterla ai nostri figli preservando così le tradizioni, la filosofia, la musica, la vita di comunità. Ritengo che gli americani non abbiano nessuna giustificazione per esportare il loro american way of life e men che mai attraverso i mezzi militari con cui hanno generato milioni di morti dal 1945 a oggi. Naturalmente non mi riferisco al popolo americano, che è a sua volta vittima del proprio regime. Se l’Europa vuole determinare in autonomia il proprio modo di vivere deve liberarsi dall’influenza americana”.</p>
<h2>L’Afd verso le elezioni europee</h2>
<p>Dopo aver criticato sul piano politico alcune proposte di alleati del campo della destra sovranista, come la manovra del governo italiano di cui fa parte la Lega, a gennaio l’Afd ha sorpassato in durezza le altre formazioni del continente sul terreno della sfida a Bruxelles. Il congresso del partito tenutosi il 12 e il 13 gennaio scorsi ha visto i delegati Afd votare un manifesto che menziona esplicitamente l’appoggio alla proposta di uscita di Berlino dall’Ue.</p>
<p>Come ha spiegato Il Sole 24 Ore, i delegati del partito “hanno votato un manifesto elettorale per le europee di maggio che prevede di fare campagna per il divorzio tra Berlino e la Ue. La “Dexit” (Deutschland exit, ndr’), come è già stata ribattezzata dai media tedeschi, dovrebbe entrare in agenda se la Ue non avvierà un piano di riforme che tenga conto delle linee guida avanzate dalla Afd. Una prima bozza fissava al 2024 il termine massimo per la ‘risposta dell’Europa’, poi ammorbidita in una scadenza più elastica (ora si parla di ‘entro tempi ragionevoli’)”.</p>
<p>Una vera e propria dichiarazione di guerra ai partiti tedeschi e, in prospettiva, una forte dichiarazione ai partiti alleati nel campo sovranista: Afd è al suo interno per contare e influenzare l’agenda. E i sondaggi, in vista del voto di maggio, assegnando percentuali vicine al 15% al partito sembrano avallare la sua svolta.</p>
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