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	<title>Aerei spia Archives - InsideOver</title>
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	<title>Aerei spia Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Caccia austriaci contro aerei spia americani: un &#8220;errore&#8221; sulla rotta dei mezzi Usa verso il Medio Oriente</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/caccia-austriaci-contro-aerei-spia-americani-un-errore-sulla-rotta-dei-mezzi-usa-verso-il-medio-oriente.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 04:59:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Aerei spia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1860" height="832" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/U-28_Nellis_AFB_take_off_8442336_Cropped-e1779814102139.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/U-28_Nellis_AFB_take_off_8442336_Cropped-e1779814102139.jpg 1860w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/U-28_Nellis_AFB_take_off_8442336_Cropped-e1779814102139-300x134.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/U-28_Nellis_AFB_take_off_8442336_Cropped-e1779814102139-1024x458.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/U-28_Nellis_AFB_take_off_8442336_Cropped-e1779814102139-768x344.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/U-28_Nellis_AFB_take_off_8442336_Cropped-e1779814102139-1536x687.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/U-28_Nellis_AFB_take_off_8442336_Cropped-e1779814102139-600x268.jpg 600w" sizes="(max-width: 1860px) 100vw, 1860px" /></p>
<p>Ma per quale ragione un simile aereo dovrebbe “violare”, seppure per poco tempo, uno spazio aereo non autorizzato? </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/caccia-austriaci-contro-aerei-spia-americani-un-errore-sulla-rotta-dei-mezzi-usa-verso-il-medio-oriente.html">Caccia austriaci contro aerei spia americani: un &#8220;errore&#8221; sulla rotta dei mezzi Usa verso il Medio Oriente</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1860" height="832" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/U-28_Nellis_AFB_take_off_8442336_Cropped-e1779814102139.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/U-28_Nellis_AFB_take_off_8442336_Cropped-e1779814102139.jpg 1860w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/U-28_Nellis_AFB_take_off_8442336_Cropped-e1779814102139-300x134.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/U-28_Nellis_AFB_take_off_8442336_Cropped-e1779814102139-1024x458.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/U-28_Nellis_AFB_take_off_8442336_Cropped-e1779814102139-768x344.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/U-28_Nellis_AFB_take_off_8442336_Cropped-e1779814102139-1536x687.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/U-28_Nellis_AFB_take_off_8442336_Cropped-e1779814102139-600x268.jpg 600w" sizes="(max-width: 1860px) 100vw, 1860px" /></p>
<p>Nelle scorse settimane l’<strong>Austria </strong>ha fatto decollare i suoi caccia per intercettare quelli che si sono rivelati essere due velivoli militari statunitensi privi dell’autorizzazione necessaria per attraversare lo spazio aereo austriaco. Gli Eurofighter della <em>Luftstreitkräfte</em> si sono trovati di fronte per <strong>due giorni consecutivi</strong> quello che al riconoscimento visivo si è dimostrato essere un U-28A Draco, un piccolo <strong>aereo spia</strong> operato dal <strong>Comando delle Operazioni Speciali</strong> dell’<strong>Aeronautica Militare</strong> <strong>statunitense</strong>. Ma per quale ragione un simile aereo dovrebbe “violare”, seppure per poco tempo, uno spazio aereo non autorizzato? E soprattutto, perché se ne è parlato così poco?</p>



<p>Secondo quanto riportato in seguito dal Ministero della Difesa di Vienna, il 10 e l’11 maggio due velivoli a turboelica <strong>U-28A </strong>dell’Aeronautica Militare statunitense, assegnati al Comando delle Operazioni Speciali dell’Usaf per svolgere <strong>missioni di intelligence, sorveglianza e ricognizione</strong> (ISR), hanno attivato le procedure di “<strong>intercettazione di priorità A</strong>”, la risposta di massima priorità per la forza di allerta rapida, che ha coinvolto i caccia intercettori Eurofighter.</p>



<p>L’<strong>U-28A “Draco”</strong> è una versione militarizzata del Pilatus PC-12M, modificato per trasportare diversi pacchetti di sensori, tra cui apparecchiature elettro-ottiche e di <strong>intelligence dei segnali</strong>, a seconda della configurazione. La maggior parte di questi velivoli è dotata di una torretta sensori con telecamere elettro-ottiche e a infrarossi, nonché di sistemi <strong>SIGINT</strong> per <strong>geolocalizzare e monitorare le comunicazioni ostili</strong> e altre sorgenti di emissione, mentre alcune versioni sarebbero dotate di un radar ad apertura sintetica e addirittura di una telecamera video ad alta definizione multispettrale, che consente al velivolo di operare ad altitudini elevate per mantenere la massima distanza dal bersaglio. Il Draco è dotato anche di una suite di comunicazioni e condivisione dati che gli permette di trasmettere le informazioni raccolte ai centri di comando per ulteriori analisi o direttamente al personale a terra, il tutto in tempo quasi reale. Tutte capacità che rendono questa piattaforma un aereo spia di piccole dimensioni che può dare il supporto necessario alle forze speciali a terra o svolgere missioni analoghe a quelle affidate a piattaforme più grandi e più note, e per questo rendono interessante la sua <strong>presenza “non annunciata”</strong> e in un caso non “autorizzata” nei cieli austriaci e, a quanto pare, nei cieli svizzeri.</p>



<p>Secondo gli analisti di <em>The War Zone</em>, se si dà “<strong>uno sguardo alla mappa</strong>” e allo storico delle rotte affrontate dall’US Air Force, si può notare come le “<em>forze armate statunitensi sorvolino regolarmente l’Austria e la Svizzera quando effettuano rotte dalla Germania all’Italia o al Medio Oriente</em>”. Ciò avviene per “evitare lunghi transiti sulla Francia“, e, secondo alcuni, potrebbe essere collegato alla necessità di spostare nuovi asset verso il teatro mediorientale, dove l’<strong>Operazione Epic Fury</strong> è attualmente in stand-by, senza usare gli spazi aerei dei Paesi della <strong>NATO </strong>che non intendono dare il proprio consenso e un supporto – anche solo logistico – agli Stati Uniti. Secondo quanto riportato da <em>Defense News</em>, un funzionario del Comando Europeo degli Stati Uniti ha fatto riferimento al volo del 10 maggio parlando di un “<em>errore amministrativo nella documentazione per l’autorizzazione al sorvolo che è stato corretto</em>“. Rassicurando che gli Stati Uniti “<em>continuano a collaborare strettamente con le autorità austriache su qualsiasi questione relativa ai sorvoli e si attengono pienamente alle leggi e alle procedure austriache</em>“.</p>



<p>Il verificarsi di un secondo errore, a distanza di appena 24 ore, ha lasciato ipotizzare che gli aerei spia potessero <strong>cercare “qualcosa”</strong>, ma l’opinione più comune è che gli aerei del Comando delle Operazioni Speciali dell’Aeronautica Militare degli Stati Uniti siano davvero<strong>“diretti” verso il teatro mediorientale</strong> come ulteriore asset da schierare – se necessario – nella campagna contro l’Iran. Specie se considerate le capacità di operare da piccoli aeroporti e basi operative avanzate con infrastrutture limitate che hanno questi piccoli aerei spia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/caccia-austriaci-contro-aerei-spia-americani-un-errore-sulla-rotta-dei-mezzi-usa-verso-il-medio-oriente.html">Caccia austriaci contro aerei spia americani: un &#8220;errore&#8221; sulla rotta dei mezzi Usa verso il Medio Oriente</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Proteggere gli U-2 nei cieli contesi: la nuova missione di BAE Systems</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/proteggere-gli-u-2-nei-cieli-contesi-la-nuova-missione-di-bae-systems.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 10:31:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Aerei spia]]></category>
		<category><![CDATA[Us Air Force (Usaf)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1090" height="613" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/image005.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/image005.jpg 1090w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/image005-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/image005-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/image005-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/image005-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/image005-600x337.jpg 600w" sizes="(max-width: 1090px) 100vw, 1090px" /></p>
<p>BAE Systems è stata chiamata a modernizzare il sistema di difesa del venerabile U-2, uno degli aerei spia più celebri e longevi della storia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/proteggere-gli-u-2-nei-cieli-contesi-la-nuova-missione-di-bae-systems.html">Proteggere gli U-2 nei cieli contesi: la nuova missione di BAE Systems</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1090" height="613" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/image005.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/image005.jpg 1090w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/image005-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/image005-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/image005-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/image005-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/image005-600x337.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1090px) 100vw, 1090px" /></p>
<p>Gli <strong>aerei spia</strong> continuano a rivelarsi <em>asset</em> preziosi, anche nelle crisi internazionali contemporanee. Le loro missioni, oggi come nel passato, sono estremamente delicate e insidiose, specie quando vengono inviati nei cieli altamente ostili di potenze dotate di sistemi di difesa aerea avanzati. Per questo BAE Systems è stata chiamata a modernizzare il sistema di difesa del venerabile <strong>U-2 “Dragon Lady”</strong>, uno degli aerei spia più celebri e longevi della storia, schierato dall&#8217;Aeronautica degli Stati Uniti e, prima ancora, dalla CIA fin dal lontano 1957.</p>



<p>Nonostante l&#8217;avvento della sorveglianza satellitare, velivoli come l&#8217;U-2 nelle sue versioni aggiornate rimangono protagonisti di importanti <a href="https://it.insideover.com/storia/gli-aerei-spia-della-cia-abbattuti-dalla-cina.html">missioni di intelligence</a>, e non a caso, sono stati schierati presso la base RAF di Akrotiri, a <strong>Cipro</strong>, per svolgere il loro compito nel conflitto contro l&#8217;Iran.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">The U.S. also maintains a military presence at RAF Akrotiri, where two to three U-2 “Dragon Lady” spy planes are currently deployed. I believe that may have been the reason Iranian missiles were launched toward Cyprus.<br><br>These aircraft are operated by the 99th Expeditionary… <a href="https://t.co/ligKn2ZQXb">https://t.co/ligKn2ZQXb</a> <a href="https://t.co/THXc4IrV5o">pic.twitter.com/THXc4IrV5o</a></p>&mdash; Egypt&#39;s Intel Observer (@EGYOSINT) <a href="https://twitter.com/EGYOSINT/status/2028049933668958559?ref_src=twsrc%5Etfw">March 1, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Per questo, il supporto e la manutenzione del sistema di difesa avanzato <strong>AN/ALQ-221 (ADS)</strong> del velivolo da sorveglianza e ricognizione U-2 Dragon Lady dell&#8217;Aeronautica statunitense si rendono necessari; e un&#8217;assistenza continua sul campo per il sistema di guerra elettronica (EW) del velivolo è stata assegnata a BAE, che effettuerà riparazioni per &#8220;<em>mantenerne la disponibilità e fornirà aggiornamenti software per consentirgli di rilevare e neutralizzare nuove minacce</em>&#8220;.</p>



<p>Gli aggiornamenti del software miglioreranno la <strong>consapevolezza situazionale</strong> e le capacità di autodifesa del venerabile Dragon Lady, spiegano gli esperti di BAE Systems. Il supporto e l’aggiornamento del sistema di <strong>guerra elettronica</strong> del velivolo da ricognizione strategica dell’US Air Force puntano a rafforzare in modo significativo le <strong>capacità di sopravvivenza</strong> dell’U-2 in scenari sempre più saturi di minacce, aumentando la capacità di rilevare, identificare e contrastare sistemi radar e difese antiaeree di nuova generazione.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">Dal 1955 al 2025, attraverso la guerra fredda e le principali crisi internazionali, l&#39;aereo spia U-2  è rimasto una componente fondamentale per le capacità dell&#39;USAF, volando ai confini dello spazio per raccogliere informazioni ad alta quota e svolgere missioni di intelligence <a href="https://t.co/Xmu4b84vS6">pic.twitter.com/Xmu4b84vS6</a></p>&mdash; Davide B. (@DBinTweet) <a href="https://twitter.com/DBinTweet/status/2035844843298033828?ref_src=twsrc%5Etfw">March 22, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il veterano degli aerei</h2>



<p>Il sistema AN/ALQ-221 <em>Advanced Defensive System </em>integra <strong>sensori a lungo raggio</strong> e capacità di elaborazione a bordo, permettendo all’U-2 di operare anche in spazi aerei contesi e di continuare a fornire informazioni strategiche per le operazioni di intelligence, sorveglianza e ricognizione.</p>



<p>“<em>L&#8217;evoluzione, la modernizzazione e il mantenimento dei sistemi di guerra elettronica (EW) sono nel nostro DNA. Il nostro impegno garantisce che possano operare efficacemente per tutto il loro ciclo di vita.</em>”, ha dichiarato Tim Angulas, sottolineando come l’evoluzione dell’ADS rappresenti un processo continuo. Non si tratta solo di &#8220;<em>aggiornare una piattaforma storica</em>&#8220;, ma di adattarla a un ambiente operativo in cui lo <strong>spettro elettromagnetico</strong> è sempre più conteso.</p>



<p>Proprio in questo contesto, il design modulare dell’U-2 e la sua <strong>architettura avionica aperta</strong> rappresentano un vantaggio decisivo. Consentono infatti di integrare rapidamente nuove capacità, testarle e renderle operative senza dover riprogettare l’intero sistema. Un approccio che permette di mantenere competitivo un velivolo nato negli anni Cinquanta, trasformandolo in una piattaforma ancora rilevante nel XXI secolo. <strong>Il programma sarà supportato dagli specialisti BAE Systems di Nashua</strong>, nel New Hampshire, insieme a team tecnici dispiegati sul campo, a conferma di un modello operativo che unisce sviluppo industriale e supporto diretto alle operazioni.</p>



<p>In un’epoca in cui droni e satelliti sembrano dominare la scena, la scelta di investire e potenziare le capacità di un aereo come l’U-2 Dragon Lady, che ha effettuato il primo volo nel 1955, ci ricorda come la <strong>guerra d’intelligence</strong> necessiti di una combinazione di sistemi che punta ancora sui velivoli con equipaggio, i quali hanno bisogno di essere protetti. Perché nei cieli contesi e ostili, dove i nuovi sistemi devono misurarsi nel dominio dello spettro elettromagnetico, i <a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/pilota-spia-dimenticato-nella-crisi-dei-missili-cuba-2400701.html">missili SAM </a>ancora incombono.</p>



<p><strong><em>Lo sviluppo di tecnologie militari&nbsp;d’avanguardia e il loro schieramento deciderà le sorti delle guerre future. Conoscerle, analizzarle, e cercare di spiegare la loro importanza e il ruolo che svolgono nei conflitti&nbsp;è parte del nostro sforzo quotidiano.&nbsp;Se vuoi approfondire queste tematiche ed essere sempre aggiornato sugli sviluppi nell’ambito della Difesa, segui InsideOver, e sostieni il nostro lavoro,&nbsp;</em><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati oggi!</a></strong></p>
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		<item>
		<title>Aerei a elica e sistemi laser: la nuova strategia per fronteggiare gli sciami di droni</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/aerei-a-elica-e-sistemi-laser-la-nuova-strategia-per-fronteggiare-gli-sciami-di-droni.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2025 05:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Aerei spia]]></category>
		<category><![CDATA[Droni armati]]></category>
		<category><![CDATA[droni kamikaze]]></category>
		<category><![CDATA[guerra del futuro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1137" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/super_tucano_4000px.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/super_tucano_4000px.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/super_tucano_4000px-300x178.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/super_tucano_4000px-1024x606.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/super_tucano_4000px-768x455.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/super_tucano_4000px-1536x910.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/super_tucano_4000px-600x355.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p> I velivoli a turboelica sono un'opzione sempre più richiesta, specialmente per la difesa degli spazi aerei dai droni.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1137" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/super_tucano_4000px.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/super_tucano_4000px.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/super_tucano_4000px-300x178.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/super_tucano_4000px-1024x606.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/super_tucano_4000px-768x455.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/super_tucano_4000px-1536x910.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/super_tucano_4000px-600x355.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Una nuova versione del velivolo a turboelica <a href="https://www.embraer.com/defense-security-air/a-29-super-tucano/en/"> A-29 Super Tucano</a> dotata di sistemi d&#8217;arma laser per condurre <strong>missioni anti-drone</strong>, è questa la nuova scommessa di <strong>Embraer</strong>, l&#8217;azienda brasiliana che vuole rispondere alla crescente richiesta di soluzioni accessibili ed efficaci per contrastare i sistemi aerei senza pilota armati.</p>



<p>I <strong>velivoli a turboelica</strong>, dal conflitto in Ucraina agli scenari del Medio Oriente, nelle nuove prospettive nella conduzione di <strong>operazioni aeree antiguerriglia</strong> come supporto di operazioni speciali in conflitti ibridi o combattuti contro avversari non convenzionali o <em>non-armed state actor</em> che fanno anche uso di droni kamikaze, sono un&#8217;opzione sempre più richiesta, specialmente per il <strong>supporto aereo ravvicinato</strong> e per la difesa degli spazi aerei che possono essere soggetti a incursioni massicce da parte di <em>Unmanned Aerial Vehicles</em>.</p>



<p>Per queste ragioni, accanto all&#8217;<strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/le-forze-speciali-usa-vogliono-aerei-vecchi-per-le-guerre-nuove-ecco-perche.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">OA-1K Skyraider II</a></strong> selezionato dal Comando Operazioni Speciali per le operazioni aeree degli Stati Uniti, e al <strong><a href="https://www.ilgiornale.it/news/difesa/aerei-dattacco-leggeri-israele-anche-tel-aviv-vuole-aerei-2555301.html">L3Harris Blur Sky Warden</a></strong> che entrerà a far parte della Forza Aerea Israeliana per difendere lo spazio aereo dello Stato ebraico senza &#8220;<em>scomodare</em>&#8221; jet ad alte prestazioni ed elicotteri d&#8217;attacco, presto potrebbe comparire in altre situazioni analoghe l&#8217;A-29 Super Tucano, pensata da Embraer per portare avanti quello che è stato definito un <a href="https://www.aerotime.aero/articles/embraer-a29-super-tucano-counter-drone?utm_source=facebook&amp;utm_medium=social&amp;utm_campaign=organic&amp;fbclid=IwY2xjawOCvJ9leHRuA2FlbQIxMABicmlkETA1R2hCMVZMbXkzdzJLTFJjc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHgYmXrVMdPM0k2RtCMW32LmyzGDpKj-XqyVVFljMqx5z8NZ3EGllc4X7-fzK_aem_qGHj5Vw56upl98hJ3JMAVw">nuovo concetto operativo</a>.</p>



<p>L&#8217;azienda brasiliana, che già fornisce diverse forze aeree nel mondo, tra cui molti Paesi sudamericani e africani &#8211; che erano stati presi in esame dagli Stati Uniti d&#8217;America per il programma <em>Light Attack Experimental </em>prima di scegliere il succitato Skyraider &#8211; ha pensato di trasformare il suo <strong>velivolo d&#8217;attacco leggero</strong> turboelica Super Tucano in una perfetta &#8220;<em>piattaforma anti-drone</em>&#8220;, rispondendo alla crescente domanda di una soluzione accessibile, versatile ed efficace per contrastare i sistemi aerei senza pilota armati e, in particolare, i <strong>droni kamikaze </strong>che vengono impiegati come armi di precisione guidate e richiedono l&#8217;intervento, ove la guerra elettronica non sia sufficiente, di sistemi antiaerei con munizioni estremamente costose, oppure di essere intercettati ed eliminati dai caccia ad alte prestazioni, comportando un enorme dispendio di denaro, energia e uno spreco incompatibile di risorse.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il Super Tucano come Killer-drone</h2>



<p>L&#8217;<a href="https://www.embraer.com/defense-security-air/a-29-super-tucano/en/">A-29 Super Tucano</a> è un velivolo a turboelica ad un&#8217;ala bassa&nbsp;con un abitacolo&nbsp;a 2 posti in&nbsp;tandem che viene abutualmente impiegato come&nbsp;addestratore intermedio&nbsp;e come <strong>velivolo d&#8217;attacco leggero</strong>&nbsp;diurno addetto a svolgere missioni di sorveglianza e antiguerriglia. Rispetto al suo predecessore, il Super Tucano è dotato di una moderna suite avionica e di nuovi e migliori sistemi di armamento in diverse configurazioni.</p>



<p>Il nuovo concetto di &#8220;Killer-drone&#8221; si basa in gran parte sui sensori e armi già integrati nell&#8217;A-29, ma sono le nuove modifiche e il <strong>nuovo pacchetto</strong> progettato Embraer che consentire agli attuali e futuri operatori di rispondere alla crescente minaccia rappresentata dei droni.</p>



<p>&#8220;<em>Le continue sfide della guerra moderna e i recenti conflitti in tutto il mondo hanno dimostrato l&#8217;urgente necessità di soluzioni per combattere i droni. L&#8217;A-29 è lo strumento ideale per contrastare i droni in modo efficace e a basso costo, aggiungendosi al già ampio ventaglio di missioni del velivolo che include supporto aereo ravvicinato, ricognizione armata, addestramento avanzato e molte altre</em>&#8220;, spiegano i vertici di Embraer, che putano molto sulla <strong>configurazione anti-drone</strong> che vuole utilizzare datalink che dovranno ricevere le coordinate iniziali del bersaglio e indirizzare il velivolo verso il target.</p>



<p>Una volta intercettato e<strong> raggiunto il bersaglio</strong>, il Super Tucano lo ingaggerà, prima attraverso un sensore elettro-ottico/infrarosso che fornirà l&#8217;identificazione, tracciamento e designazione <strong>laser</strong>, poi attraverso i sistemi d&#8217;arma di cui sarà dotato il velivolo. Il pilota e il navigatore addetto ai sistemi d&#8217;arma potranno scegliere se utilizzare razzi a guida laser, le o le mitragliatrici calibro 50 montate sulle ali per ingaggiare i droni visivamente o sotto la guida dei sensori. La moderna tecnologia potrebbe integrare i Super Tucano di ulteriori pod dotati di sistemi per la <strong>guerra elettronica</strong> ugualmente efficaci.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="578" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Screenshot-2025-11-18-alle-20.56.20-1024x578.jpg" alt="" class="wp-image-494350" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Screenshot-2025-11-18-alle-20.56.20-1024x578.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Screenshot-2025-11-18-alle-20.56.20-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Screenshot-2025-11-18-alle-20.56.20-768x433.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Screenshot-2025-11-18-alle-20.56.20-1536x866.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Screenshot-2025-11-18-alle-20.56.20-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Screenshot-2025-11-18-alle-20.56.20-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Screenshot-2025-11-18-alle-20.56.20.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Un render di Embarer esprime il &#8220;nuovo concetto&#8221; del A-29 Super Tucano</em> </figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Vantaggi dei turboelica nella guerra ai droni</h2>



<p>Uno dei principali vantaggi dell&#8217;A-29 Super Tucano nelle missioni anti-droni che gli verranno affidate è la velocità ridotta che un aereo leggero a turboelica può mantenere senza <em>stallare</em>. I droni kamikaze come gli <strong>Shahed-136</strong>, per fare un esempio noto, volano lentamente e a bassa quota, una caratteristica che li rende &#8220;bersagli difficili per i caccia ad alte prestazioni&#8221;. Il racconto di un pilota di <strong>F-15 Eagle </strong>dell&#8217;US Air Force intervenuto per fermare uno <strong>sciame di droni</strong> lanciati dall&#8217;Iran durante la prima rappresaglia contro Israele ha messo in evidenza la sua esperienza di combattimento, sottolineando la <a href="https://www.ilgiornale.it/news/difesa/duello-i-droni-iraniani-fino-allultimo-colpo-rivelazione-2399891.html">complessità di uno scenario </a>sempre più frequente.</p>



<p>I jet moderni sono stati sviluppati per offrire prestazioni troppo elevate e difficilmente riescono a impiegare i loro cannoni per abbattere i droni; per questo devono<strong> <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-sagoma-di-un-drone-su-un-f-35-olandese-torna-la-tradizione-dei-kill-score-dei-piloti-da-caccia.html">lanciare missili aria-aria</a> </strong>da una certa distanza, con un enorme dispendio di denaro, per eliminare una minaccia economica come gli Shahed iraniani o i <strong>Geran </strong>russi. Il Super Tucano, invece, potrebbe rimanere in volo per lunghi periodi e manovrare facilmente per ingaggiare il suo &#8220;<strong>bersaglio lento</strong>&#8221; e abbatterlo con sistemi d&#8217;arma meno dispendiosi durante le sue missioni di pattugliamento persistente. Per questo, con la crescente diffusione di droni a basso costo sui campi di battaglia di Ucraina e Medio Oriente, un &#8220;vecchio&#8221; aereo a turboelica dotato di sensori all&#8217;avanguardia potrebbe rappresentare una svolta nella difesa aerea.</p>



<p><strong><em>Lo sviluppo di tecnologie militari&nbsp;d’avanguardia e il loro schieramento deciderà le sorti delle guerre future. Conoscerle, analizzarle, e cercare di spiegare la loro importanza e il ruolo che svolgono nei conflitti&nbsp;è parte del nostro sforzo quotidiano.&nbsp;Se vuoi approfondire queste tematiche ed essere sempre aggiornato sugli sviluppi nell’ambito della Difesa, segui InsideOver, e sostieni il nostro lavoro,&nbsp;</em><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati oggi!</a></strong></p>
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		<title>Da aerei spia a piattaforme di attacco elettronico: Bae Systems lavora sui nostri Gulfstream</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/da-aerei-spia-a-piattaforme-di-attacco-elettronico-bae-systems-lavora-sui-nostri-gulfstream.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Jul 2025 05:07:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Aerei spia]]></category>
		<category><![CDATA[Aeronautica Militare]]></category>
		<category><![CDATA[guerra elettronica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1509" height="847" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/image001.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/image001.jpg 1509w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/image001-600x337.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/image001-300x168.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/image001-1024x575.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/image001-768x431.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/image001-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1509px) 100vw, 1509px" /></p>
<p>Bae Systems ha ricevuto un contratto da 12 milioni di dollari per "supportare" la modifica di due dei nostri Gulfstream G550.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1509" height="847" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/image001.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/image001.jpg 1509w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/image001-600x337.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/image001-300x168.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/image001-1024x575.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/image001-768x431.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/image001-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1509px) 100vw, 1509px" /></p>
<p>I Gulfstream G550 dell&#8217;<strong>Aeronautica Militare</strong> italiana aumenteranno le loro capacità per condurre attacchi elettronici nel campo sempre più importante dell&#8217;EW, l&#8217;<em>Electronic Warfare</em>. Lo ha reso noto <strong>Bae Systems</strong>, annunciando di aver ricevuto un contratto da 12 milioni di dollari per &#8220;<em>supportare</em>&#8221; la modifica di due velivoli Gulfstream G550 della nostra forza azzurra. I due Gulfstream, velivoli sviluppati sulla cellulare del <em>business jet</em> a lungo raggio prodotto dall&#8217;omonima azienda statunitense, sono sempre stati addetti a svolgere ruoli di sorveglianza aerea, funzioni di comando, controllo e comunicazioni, ma in segui alla<strong> modifiche e implementazioni</strong> commissionate a Bae da <strong>L3Harris</strong>, diventeranno delle <strong>piattaforme di attacco elettronico</strong> (EA) aviotrasportate. </p>



<p>Non appena saranno dotati di questo moderni <strong>sistemi di missione EA</strong>, i Gulfstream potranno fornire all&#8217;Italia quelle che vengono definite &#8220;<em>potenti capacità a lungo raggio</em>&#8221; che le consentiranno di interrompere e sopprimere i sistemi di comando e controllo, comunicazione, navigazione e difesa aerea nemici.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un passo decisivo</h2>



<p>I sistemi di missione EA aviotrasportati di Bae Systems integrano le caratteristiche di autonomia, altitudine e autonomia dei G550, garantendo un <em>jamming</em> a lungo raggio da distanze operative più sicure. Tali sistemi &#8220;<em>limitano la consapevolezza situazionale degli avversari, interferiscono con il loro utilizzo dello spettro elettromagnetico per le operazioni</em>&#8220;. </p>



<p>Da quanto si apprende Bae Systems fornirà l&#8217;<strong>hardware per modificare i velivoli</strong>, inclusi rack, radome, cavi e cablaggi per &#8220;<em>preparare l&#8217;installazione di sistemi avanzati di missione per la guerra elettronica che miglioreranno la capacità dell&#8217;Italia di operare nel campo di battaglia elettromagnetico</em>&#8220;. </p>



<p>Per il direttore del programma si tratta di un &#8220;<em>passo fondamentale verso l&#8217;acquisizione di capacità EA avanzate per l&#8217;Aeronautica Militare italiana</em>&#8220;, dato che l&#8217;ottenimento di &#8220;<em>capacità di jamming ad alta potenza e a lungo raggio</em>&#8221; consentiranno all&#8217;Italia di <strong>svolgere missioni di una certa rilevanza </strong>negli scenari che potrebbero<strong> coinvolgerla in operazioni a fianco degli alleati della Nato</strong>.</p>



<p><strong><em>Lo sviluppo di tecnologie militari&nbsp;d’avanguardia e il loro schieramento deciderà le sorti delle guerre future. Conoscerle, analizzarle, e cercare di spiegare la loro importanza e il ruolo che svolgono nei conflitti&nbsp;è parte del nostro sforzo quotidiano.&nbsp;Se vuoi approfondire queste tematiche ed essere sempre aggiornato sugli sviluppi nell’ambito della Difesa, segui InsideOver, e sostieni il nostro lavoro,&nbsp;</em><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati oggi!</a></strong></p>
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		<title>I segreti di Darkstar, l&#8217;aereo-spia Usa che vola a cinque volte la velocità del suono</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/i-segreti-di-darkstar-laereo-spia-usa-che-vola-a-cinque-volte-la-velocita-del-suono.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Jun 2025 07:09:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Aerei spia]]></category>
		<category><![CDATA[armi ipersoniche]]></category>
		<category><![CDATA[guerra del futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Pentagono]]></category>
		<category><![CDATA[Us Air Force (Usaf)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="622" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/SR-72-Darkstar-e1749566223954.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/SR-72-Darkstar-e1749566223954.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/SR-72-Darkstar-e1749566223954-600x292.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/SR-72-Darkstar-e1749566223954-300x146.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/SR-72-Darkstar-e1749566223954-1024x498.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/SR-72-Darkstar-e1749566223954-768x373.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Capace di volare a cinque volte la velocità del suono, Darkstar non ha equipaggio e può svolgere missioni di intelligence ma anche d'attacco.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="622" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/SR-72-Darkstar-e1749566223954.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/SR-72-Darkstar-e1749566223954.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/SR-72-Darkstar-e1749566223954-600x292.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/SR-72-Darkstar-e1749566223954-300x146.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/SR-72-Darkstar-e1749566223954-1024x498.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/SR-72-Darkstar-e1749566223954-768x373.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Forse ne avrete già sentito parlare, ma l&#8217;<strong>Sr-72 Darkstar</strong>, designato successore &#8220;<strong>senza equipaggio</strong>&#8221; del famigerato Sr-71 Blackbird, l&#8217;aereo spia che vanta il <a href="https://www.ilgiornale.it/news/storia/angeli-custodi-svedesi-laereo-spia-pi-veloce-mondo-2425204.html">primato di velocità</a> nella storia, tra i velivoli più affascinanti mai realizzati dal genio umano, è pronto a spiccare il volo e raccogliere il testimone dal suo illustre predecessore.</p>



<p>Progettato per raggiungere <strong>velocità ipersoniche</strong>, superiori a Mach 5, dunque cinque volte più veloce della velocità del suono, il Darkstar svolgerà <strong>missioni di intelligence</strong>, sorveglianza, ricognizione e <strong>attacco ipersonico</strong> grazie alle sue rivoluzionarie capacità e qualità, che attraverso la conduzione remota, consentiranno al velivolo di svolgere missioni di spionaggio e incursioni furtive nel cuore di uno spazio aereo nemico senza rischiare la <a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/pilota-spia-dimenticato-nella-crisi-dei-missili-cuba-2400701.html">perdita dell&#8217;equipaggio</a>. Evitando situazioni spiacevoli come la famosa &#8220;crisi&#8221; degli <a href="https://it.insideover.com/storia/gli-aerei-spia-della-cia-abbattuti-dalla-cina.html">aerei spia U-2</a> legata all&#8217;abbattimento di piloti come Francis Gary Powers in missione sull&#8217;Unione Sovietica o Rudolf A. Anderson in missione su Cuba.</p>



<p>Sfruttando la sua <strong>velocità a Mach 5+</strong> e la sua <strong>bassa osservabilità</strong>, l&#8217;Sr-72 Darkstar dovrebbe riuscire a penetrare uno spazio aereo negato e compiere le sue missioni Irs senza essere rilevato o tracciato dai radar della difesa aerea che faticherebbe in ogni caso a raggiungerlo con i sistemi d&#8217;arma convenzionali o a far decollare degli intercettori per raggiungerlo e ingaggiarlo.</p>



<p>Progettata come il suo predecessore dalla <a href="https://www.ilgiornale.it/news/cultura/nave-spaziale-cia-e-i-suoi-piloti-1984439.html">Skunk Works</a>, la divisione di ricerca e sviluppo avanzato della Lockheed Martin che si firma con il logo di una piccola puzzola beffarda a braccia conserte ricordando: “<em>L’85% del nostro lavoro è classificato e protetto da segreto per la sicurezza nazionale</em>”, la nuova piattaforma spia &#8220;senza pilota&#8221; dovrebbe volare per la prima volta nel 2025 e si stima che entrerà in servizio <strong>entro il 2030</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La nuova missione della &#8220;Stella oscura&#8221;</h2>



<p>Sebbene le stelle siano di solito <em>femmine</em>, attualmente ci si riferisce al Darkstar come &#8220;<em>the Son of Blackbird</em>&#8220;, e stando a quanto è stato reso noto, la sua missione non si limiterà a scattare fotografie ad altissima quota in ricognizioni a lungo raggio con l&#8217;obiettivo di mappare un territorio nemico o potenzialmente tale, di norma con il fine di rilevare obiettivi o cambiamenti essenziali per i decisori politici e militari, proprio come facevano gli Sr-71 Blackbird. Per questo oggi ci sono, oltre agli aerei spia, intere costellazioni di <strong>satelliti spia</strong>.</p>



<p>La futura &#8220;Stella nera&#8221; dell&#8217;Us Air Force dovrà essere una piattaforma multiruolo che oltre a poter svolgere missioni di intelligence, sorveglianza e ricognizione, vanterà <strong>capacità di attacco</strong> attraverso il <strong>lancio di missili ipersonici</strong> a loro volta.</p>



<p>A suo tempo i <em>Blackbird</em> rappresentarono una straordinaria rivoluzione tecnologica per l&#8217;uso di materiali radar assorbenti, per il loro design avveniristico ed estremamente aerodinamico, per la loro capacità di operare oltre i 24.000 metri di altitudine e, ovviamente, per la capacità di mantenere velocità supersoniche anche in aria molto più rarefatta. </p>



<p>Essere uno dei <strong>primi velivoli stealth</strong> della storia, ed essere noti per &#8220;perdere carburante&#8221; al decollo in attesa che i loro materiali compositi si dilatassero con il calore sviluppato in volo, hanno reso questi aerei una vera e propria leggenda dell&#8217;aviazione da combattimento. Ma nessuno al tempo poteva immaginare che nel futuro la tecnologia avrebbe permesso a un velivolo così avanzato e importante per il Pentagono di volare senza un equipaggio umano e lanciare armi che viaggerebbero contro i loro obiettivi a velocità ipersonica nello scenario di una vera e propria &#8220;<strong>guerra del futuro</strong>&#8220;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Nuove tecnologie per nuove guerre</h2>



<p>Il ruolo della tecnologia avanzata per raggiungere e operare a <strong>velocità ipersonica</strong> e la capacità di rispondere a una minaccia che viaggia a tale velocità rappresentano il nodo cruciale dei conflitti del futuro.</p>



<p>Il responsabile del programma di <strong>Lockheed Martin</strong>, Brad Leland, ha spiegato che &#8220;<em>gli aerei ipersonici, abbinati ai missili ipersonici, potrebbero penetrare lo spazio aereo negato e colpire quasi qualsiasi luogo di un continente in meno di un&#8217;ora</em>&#8220;. Per questo gli analisti possono aggiungere che qualsiasi potenza militare che sarà in grado di ottenere questa capacità nel proprio arsenale <strong>possederà un netto vantaggio</strong> su qualsiasi avversario. </p>



<p>Un vantaggio che per certi versi potrebbe essere superiore alla stessa deterrenza nucleare, se si considera l&#8217;<em>impossibilità</em> dell&#8217;opzione del reale impiego di un&#8217;<strong>arma nucleare</strong>.</p>



<p>La capacità di un velivolo come l&#8217;Sr-72 Darkstar di combinare velocità ipersonica del vettore e dell&#8217;arma, alle sue qualità furtive gli consentirebbero di raggiungere il tempo estremamente ridotto le coordinate nel cuore del territorio nemico, eludendo i moderni sistemi di difesa aerei, per lanciare le sue armi e raggiungere qualsiasi <strong>obiettivo strategico</strong>. Compreso un sito di lancio o stoccaggio di armi nucleari. &#8220;<em>La <strong>velocità </strong>è il prossimo progresso aeronautico per contrastare le minacce emergenti nei prossimi decenni&#8221;</em>, spiegano alla Lockheed, concludendo che &#8220;<em>La <strong>tecnologia</strong> cambierebbe le carte in tavola nel teatro, proprio come la tecnologia stealth sta cambiando il campo di battaglia oggi.</em>&#8220;</p>



<p><strong><em>Lo sviluppo di tecnologie militari&nbsp;d’avanguardia e il loro schieramento deciderà le sorti delle guerre future. Conoscerle, analizzarle, e cercare di spiegare la loro importanza e il ruolo che svolgono nei conflitti&nbsp;è parte del nostro sforzo quotidiano.&nbsp;Se vuoi approfondire queste tematiche ed essere sempre aggiornato sugli sviluppi nell’ambito della Difesa, segui InsideOver, e sostieni il nostro lavoro,&nbsp;</em><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati oggi!</a></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/i-segreti-di-darkstar-laereo-spia-usa-che-vola-a-cinque-volte-la-velocita-del-suono.html">I segreti di Darkstar, l&#8217;aereo-spia Usa che vola a cinque volte la velocità del suono</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Saab 340: l&#8217;aereo radar made in Svezia collegato all&#8217;abbattimento del SU-35 russo</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/saab-340-laereo-radar-made-in-svezia-collegato-allabbattimento-del-su-35-russo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Jun 2025 03:44:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Aerei spia]]></category>
		<category><![CDATA[caccia]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[intelligence]]></category>
		<category><![CDATA[saab]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/2560px-Saab_340_Argus_VBY.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/2560px-Saab_340_Argus_VBY.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/2560px-Saab_340_Argus_VBY-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/2560px-Saab_340_Argus_VBY-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/2560px-Saab_340_Argus_VBY-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/2560px-Saab_340_Argus_VBY-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/2560px-Saab_340_Argus_VBY-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p> Il caccia russo Su-35S potrebbe essere stato abbattuto da un F-16 ma con dati di puntamento da un Saab 340 a una distanza di 300 chilometri. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/saab-340-laereo-radar-made-in-svezia-collegato-allabbattimento-del-su-35-russo.html">Saab 340: l&#8217;aereo radar made in Svezia collegato all&#8217;abbattimento del SU-35 russo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/2560px-Saab_340_Argus_VBY.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/2560px-Saab_340_Argus_VBY.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/2560px-Saab_340_Argus_VBY-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/2560px-Saab_340_Argus_VBY-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/2560px-Saab_340_Argus_VBY-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/2560px-Saab_340_Argus_VBY-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/2560px-Saab_340_Argus_VBY-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nell&#8217;azione di guerra che ha portato all&#8217;abbattimento di un Sukhoi Su-35 russo nei cieli di Kursk, sarebbe stato coinvolto anche un <strong>aereo radar</strong> prodotto in Svezia. Un <strong>Saab 340</strong> Aew&amp;C, sigla che indica la capacità Airborne Early Warning and Control System. Stiamo parlando dunque di una piattaforma dotata di un sistema radar aviotrasportato che viene utilizzato per la sorveglianza aerea e per tutte le funzioni&nbsp;di Comando, Controllo e Comunicazioni.</p>



<p>Secondo affermazioni non verificate, diffuse dal quotidiano tedesco <em>Bild</em> e messe al vaglio dagli analisti militari che seguono con particolare attenzione l&#8217;impiego delle tecnologie occidentali schierate nel conflitto, il<a href="https://it.insideover.com/guerra/cosa-sappiamo-del-caccia-su-35-russo-abbattuto-dagli-ucraini.html"> Su-35S potrebbe essere stato abbattuto</a> da un F-16. A questo, però, si aggiunge la possibilità che i dati di puntamento siano stati forniti da un velivolo di supporto, un Saab 340 per l&#8217;appunto. Che operava a una<strong> distanza di circa 200-300 chilometri dal caccia russo</strong> a avrebbe guidato il vettore ucraino sul bersaglio. </p>



<p>Al momento, non vi è alcuna conferma che i Saab 340 AEW&amp;C, due dei quali sono stati promessi a Kiev dalla <strong>Svezia</strong>, siano effettivamente arrivati in Ucraina. Tuttavia, le fonti Osint dichiarano che l&#8217;Aeronautica militare ucraina è dotata di una coppia di aerei radar Saab 340 classificati come S-100D, entrambi donati dalla <strong>Svenska Flygvapnet</strong>, l&#8217;aeronautica svedese, il 29 maggio 2024. </p>



<p>Il primo esemplare è stato consegnato a fine aprile 2025. E secondo quanto sostenuto da alcune fonti potrebbe aver svolto un ruolo rilevante nell&#8217;abbattimento del Su-35 russo.</p>



<p>Come riporta il sito <em>The War Zone</em>, se la notizia venisse confermata, l&#8217;F-16 avrebbe operato a fianco della piattaforma radar, sfruttando le sue particolari capacità. &#8220;<em>Il Saab 340 Aew&amp;c è in grado di operare come mezzo di controllo dei caccia, rilevando i bersagli, assegnando loro la priorità e assegnandoli ai caccia per l&#8217;intercettazione. Gli stessi dati possono, naturalmente, essere trasmessi anche ad altri sistemi di difesa aerea. Tuttavia, l&#8217;F-16 e i sistemi di difesa aerea terrestri forniti dall&#8217;Occidente sono i più rilevanti in questo senso, poiché l&#8217;aereo radar è dotato del sistema di comunicazione <strong>datalink Link 16 </strong>standard Nato</em>&#8220;, annotavano gli analisti.</p>



<p>Proseguendo, &#8220;<em>Link 16 consentirà agli operatori a bordo del velivolo bimotore Saab 340 di fornire un&#8217;immagine di difesa aerea e dati di puntamento in tempo reale a sistemi compatibili in aria e a terra, di fatto colmando un nodo critico in un moderno sistema di difesa aerea integrato.</em>&#8220;</p>



<p>La caratteristica carenatura che trova sulla fusoliera superiore il radar a scansione elettronica attiva Erieye di Saab, in precedenza Ericsson, rende l&#8217;aereo fornito dagli svedesi una <strong>risorsa importante</strong>, che è in grado di rilevare una varietà di bersagli aerei e marittimi a distanze fino a circa 450 km.</p>



<p>Nonostante non sia ancora stato appurato se ad abbattere il caccia russo sia stato in sistema missilistico terrestre come il Patriot, o un caccia ucraino come l&#8217;F-16, si ritiene che senza il supporto del velivolo radar succitato, l&#8217;evento sarebbe ancora più impressionante.</p>



<p><strong><em>Lo sviluppo di tecnologie militari&nbsp;d’avanguardia e il loro schieramento deciderà le sorti delle guerre future. Conoscerle, analizzarle, e cercare di spiegare la loro importanza e il ruolo che svolgono nei conflitti&nbsp;è parte del nostro sforzo quotidiano.&nbsp;Se vuoi approfondire queste tematiche ed essere sempre aggiornato sugli sviluppi nell’ambito della Difesa, segui InsideOver, e sostieni il nostro lavoro,&nbsp;</em><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati oggi!</a></strong></p>
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		<title>Il nuovo aereo spia dell&#8217;US Air Force è un Gulfstream</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/il-nuove-aereo-spia-dellus-air-force-e-un-gulfstream.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 May 2025 04:24:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Aerei spia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra del futuro]]></category>
		<category><![CDATA[intelligence]]></category>
		<category><![CDATA[Us Air Force (Usaf)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1728" height="1238" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/250502-F-AD704-1332-e1747908216809.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/250502-F-AD704-1332-e1747908216809.jpg 1728w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/250502-F-AD704-1332-e1747908216809-600x430.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/250502-F-AD704-1332-e1747908216809-300x215.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/250502-F-AD704-1332-e1747908216809-1024x734.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/250502-F-AD704-1332-e1747908216809-768x550.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/250502-F-AD704-1332-e1747908216809-1536x1100.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1728px) 100vw, 1728px" /></p>
<p> Il nuovo aereo spia degli Stati Uniti, l'EA-37B "Compass Call", è basato su una versione modificata del noto business Gulfstream G550.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-nuove-aereo-spia-dellus-air-force-e-un-gulfstream.html">Il nuovo aereo spia dell&#8217;US Air Force è un Gulfstream</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1728" height="1238" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/250502-F-AD704-1332-e1747908216809.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/250502-F-AD704-1332-e1747908216809.jpg 1728w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/250502-F-AD704-1332-e1747908216809-600x430.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/250502-F-AD704-1332-e1747908216809-300x215.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/250502-F-AD704-1332-e1747908216809-1024x734.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/250502-F-AD704-1332-e1747908216809-768x550.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/250502-F-AD704-1332-e1747908216809-1536x1100.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1728px) 100vw, 1728px" /></p>
<p>Il nuovo aereo spia della forza aerea degli Stati Uniti, l&#8217;EA-37B &#8220;Compass Call&#8221;, è pronto a<a href="https://www.acc.af.mil/News/Article-Display/Article/4184135/ea-37b-completes-first-training-sortie/"> entrare in azione</a> come sostituto dei vecchi EC-130H per garantire maggiori capacità nel delicato campo della sorveglianza aerea e della guerra elettronica. Basato su una versione pesantemente modificata della cellula del noto business <strong>Gulfstream G550</strong>, la <a href="https://it.insideover.com/politica/aereo-spia-italiano-vola-sui-cieli-della-libia.html">stessa degli aerei spia</a> in forza alla nostra <strong>Aeronautica Militare</strong>, il velivolo designato come G-550 Caew, che sta per Conformal Airborne Early Warning, l&#8217;<strong>EA-37B Compass Call</strong> è un sistema d’arma d’attacco e guerra elettronica aviotrasportato ad ampio raggio che è stato assegnato al 43° Squadrone di Combattimento Elettronico e ha effettuato la sua prima sortita lo scorso 2 maggio. </p>



<p>Come sostituto dei <a href="https://www.aviation-report.com/volo-finale-ec-130h-compass-call-43rd-ecs-inizia-transizione-al-nuovo-ea-37b/">vecchi EC-130H</a>, il nuovo &#8220;Compass Call&#8221; rappresenta un&#8217;importante evoluzione per le missioni che riguardano lo spettro elettromagnetico e i<strong> dati sensibili</strong> che lo attraversano e che verranno catturati e processati dall&#8217;intelligence. <em>&#8220;Le capacità di questa piattaforma sono fondamentali per affrontare le minacce emergenti in qualsiasi area di competenza e in qualsiasi momento</em>&#8220;, spiegano i vertici delle unità che attraverso l&#8217;EA-37B, e gli altri aerei spia in forza all&#8217;Us Air Force e alla Cia, dovranno mantenere il vantaggio militare della Joint Force nel campo di battaglia elettromagnetico. Costituendo la forza più letale ed efficiente possibile per garantire agli Stati Uniti e ai loro alleati, le migliori<strong> capacità di attacco elettromagnetico</strong> volte a ostacolare le reti tattiche e gli ecosistemi informativi degli avversari.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La differenza nella guerra elettronica</h2>



<p>Secondo quanto riferito dai diretti interessati, l&#8217;<strong>Electronic Combat Group</strong> si sta preparando per futuri conflitti che prevedono uno scontro con potenze che possiedono le stesse capacità di imporsi nello &#8220;<strong>spazio di battaglia </strong><b>elettromagnetico</b>&#8220;. Lo scontro in Ucraina, conflitto convenzionale che sta mostrando al mondo tutta l&#8217;importanza di ottenere una superiorità nella guerra elettronica, ci ricorda quanto la capacità di bloccare, degradare e interrompere le comunicazioni dell&#8217;apparato militare avversario possa <strong>fare la differenza sul campo di battaglia</strong>. E come le capacità offensive di controinformazione e attacco elettromagnetico a supporto delle forze tattiche aeree, di superficie e delle operazioni speciali statunitensi e della coalizione possono influire sul successo di una singola missione o di operazioni più ampie e complesse.</p>



<p>Il primo EA-37B è stato consegnato al 55° Gruppo di Combattimento Elettronico lo scorso agosto, e si prevede che un totale di dieci EA-37B saranno prodotti e assegnati all&#8217;US Air Force, che può già contare su una vasta gamma di <strong><a href="https://it.insideover.com/spionaggio/guerra-ai-cartelli-della-droga-gli-usa-schierano-anche-gli-aerei-spia-u-2.html">aerei spia</a></strong> e piattaforme Awacs e Aew&amp;C, ossia velivoli che possono intercettare comunicazioni, monitorare movimenti di mezzi e persone, mappare territori e fornire supporto logistico a missioni svolte in aria o a terra, oltre a svolgere il loro ruolo essenziale nella <a href="https://it.insideover.com/difesa/cosa-si-intende-per-guerra-elettronica-e-cose-il-jamming.html">guerra elettronica</a>.</p>



<p><strong><span><i>Lo sviluppo di tecnologie militar</i></span><em>i</em><span><i> d&#8217;avanguardia e il loro schieramento deciderà le sorti delle guerre future</i><span><i>. Conoscerle, analizzarle, e cercare di spiegare la loro importanza e il ruolo che svolgono nei conflitti </i></span><i>è parte del nostro sforzo quotidiano.</i><span><i> Se vuoi approfondire queste tematiche ed essere sempre aggiornato sugli sviluppi nell&#8217;ambito della Difesa, segui InsideOver, e sostieni il nostro lavoro, </i></span><a style="font-style: italic;" href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati oggi!</a></span></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-nuove-aereo-spia-dellus-air-force-e-un-gulfstream.html">Il nuovo aereo spia dell&#8217;US Air Force è un Gulfstream</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Guerra ai cartelli della droga, gli Usa schierano anche gli aerei spia U-2</title>
		<link>https://it.insideover.com/spionaggio/guerra-ai-cartelli-della-droga-gli-usa-schierano-anche-gli-aerei-spia-u-2.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Apr 2025 04:37:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Criminalità]]></category>
		<category><![CDATA[Spionaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Aerei spia]]></category>
		<category><![CDATA[Donald Trump]]></category>
		<category><![CDATA[droga]]></category>
		<category><![CDATA[Usaf]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="675" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/USAF_U-2S_taxiing_after_landing_at_Al_Dhafra_Air_Base.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/USAF_U-2S_taxiing_after_landing_at_Al_Dhafra_Air_Base.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/USAF_U-2S_taxiing_after_landing_at_Al_Dhafra_Air_Base-600x211.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/USAF_U-2S_taxiing_after_landing_at_Al_Dhafra_Air_Base-300x105.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/USAF_U-2S_taxiing_after_landing_at_Al_Dhafra_Air_Base-1024x360.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/USAF_U-2S_taxiing_after_landing_at_Al_Dhafra_Air_Base-768x270.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/USAF_U-2S_taxiing_after_landing_at_Al_Dhafra_Air_Base-1536x540.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Schieramento completo: Gli USA hanno dispiegato l’aereo spia U-2 Dragon Lady, insieme a droni Mq-9 Reaper e aerei Rc-135 Rivet Joint, per contrastare i cartelli della droga messicani, obiettivo della guerra dichiarata da Trump.</p>
<p>Conferma ufficiale: Il generale David Allvin dell’Us Air Force ha confermato l’uso degli U-2 in missioni di sorveglianza al confine con il Messico, in collaborazione con le autorità messicane, come parte di un’operazione congiunta contro la criminalità.</p>
<p>Sorveglianza avanzata: Gli U-2, affiancati da P-8A Poseidon, droni CIA e altri velivoli, utilizzano sensori e fotocamere ad ampio raggio per monitorare il confine e il Golfo della California, contribuendo ad arresti di membri senior dei cartelli.</p>
<p>Tecnologia U-2: Equipaggiati con telecamere panoramiche, radar e sistemi di intercettazione, gli U-2 creano mappe dettagliate e modelli di vita, utili per intelligence e pianificazione di operazioni terrestri.</p>
<p>Evoluzione del ruolo: Storico protagonista della Guerra Fredda, l’U-2 ora si concentra sulla lotta al narcotraffico, segnando un nuovo capitolo nella sicurezza al confine USA-Messico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/guerra-ai-cartelli-della-droga-gli-usa-schierano-anche-gli-aerei-spia-u-2.html">Guerra ai cartelli della droga, gli Usa schierano anche gli aerei spia U-2</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="675" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/USAF_U-2S_taxiing_after_landing_at_Al_Dhafra_Air_Base.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/USAF_U-2S_taxiing_after_landing_at_Al_Dhafra_Air_Base.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/USAF_U-2S_taxiing_after_landing_at_Al_Dhafra_Air_Base-600x211.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/USAF_U-2S_taxiing_after_landing_at_Al_Dhafra_Air_Base-300x105.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/USAF_U-2S_taxiing_after_landing_at_Al_Dhafra_Air_Base-1024x360.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/USAF_U-2S_taxiing_after_landing_at_Al_Dhafra_Air_Base-768x270.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/USAF_U-2S_taxiing_after_landing_at_Al_Dhafra_Air_Base-1536x540.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ormai lo schieramento è completo. Dopo i droni Mq-9 <em>Reaper</em> e i gli aerei spia strategici Rc-135 <em>Rivet Joint</em>, gli<strong> Stati Uniti </strong>schierano il più celebre aereo spia della storia: l&#8217;<strong>U-2 <em>Dragon Lady</em></strong>. Questa volta però, nel mirino delle suo macchine fotografiche ad ampissimo raggio e dei suoi sensori non sono finite batterie di missili, o fabbriche di armi o basi navali, ma i <strong>cartelli della droga messicani</strong> a cui Trump vuole fare la guerra.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La conferma dell&#8217;Us Air Force</h2>



<p>Nelle scorse settimane il capo di stato maggiore dell&#8217;<strong>Aeronautica militare statunitense,</strong> generale David Allvin, ha confermato l’impiego di aerei spia U-2 in una serie di missioni lungo il confine con il Messico. Così, dopo aver inviato droni Mq-9 e gli Rc-135v/w, impiegati per missioni di Intelligence, Sorveglianza e Ricognizione (Isr), gli aerei spia <a href="https://it.insideover.com/storia/gli-aerei-spia-della-cia-abbattuti-dalla-cina.html">più utilizzati</a> nel corso della <strong>Guerra Fredda</strong> hanno fatto il loro debutto nella guerra alla criminalità che Washington e Città del Messico sembrano aver deciso di voler portare avanti di comune accordo.</p>



<p>A <a href="https://edition.cnn.com/2025/02/10/politics/us-spy-planes-mexican-drug-cartels/index.html">segnalare</a> l&#8217;impiego dell&#8217;U-2 nelle <strong>missioni di sorveglianza</strong> e <strong>acquisizione di informazioni</strong> attraverso la foto-ricognizione o l&#8217;impiego di particolari sensori è stata la <em>Cnn</em>, che già nel mese di febbraio aveva riportato la loro presenza nello spazio aereo al confine tra Stati Uniti e Messico. Un&#8217;anticipazione che citava funzionari anonimi come fonti, e che ora ha trovato la conferma formale dell&#8217;Us Air Force. Come riportato in precedenza, oltre agli aerei spia U-2, aerei da pattugliamento marittimo P-8A Poseidon della Marina, <a href="https://www.ilgiornale.it/news/cronaca-internazionale/cia-contro-i-cartelli-messicani-2440414.html">droni operati dalla Cia</a> e aerei per missioni d&#8217;intelligence dell&#8217;Aeronautica continuano ad effettuando missioni di sorveglianza in diversi settori, comprese sortite sul <a href="https://www.ilgiornale.it/news/cronaca-internazionale/aereo-spia-usa-missione-sulle-zone-calde-dei-cartelli-2433401.html">Golfo della California</a>.</p>



<p>Secondo quanto riportato in seguito, le <strong>autorità messicane</strong>, che si stanno coordinando con i servizi d&#8217;intelligence statunitensi, hanno confermato che &#8220;<em>il governo degli Stati Uniti stava conducendo operazioni ​aeree all&#8217;interno del paese e che ciò aveva contribuito all&#8217;arresto di almeno due membri senior del cartello</em>&#8220;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli U-2 nella guerra ai cartelli</h2>



<p>Le versioni più avanzate degli aerei spia U-2 Dragon Lady &#8211; noti per il loro impiego nella <a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/pilota-spia-dimenticato-nella-crisi-dei-missili-cuba-2400701.html">crisi dei missili cubani</a> e per il loro coinvolgimento nella crisi omonima dopo l&#8217;abbattimento di un velivolo nei cieli dell&#8217;Unione Sovietica &#8211; possono essere equipaggiati con un&#8217;<strong>ampia gamma di sensori </strong>estremamente utili nelle missioni di supporto delle operazioni di sicurezza del confine tra Usa e Messico.</p>



<p>Si tratta di telecamere panoramiche e altre grandangolari e sistemi di imaging radar che secondo gli operatori dell&#8217;Us Air Force permetto di ottenere in tempi relativamente rapidi &#8220;<em>un&#8217;istantanea dell&#8217;attività di confine in un momento particolare</em>&#8220;. Una <a href="https://www.twz.com/air/u-2-spy-planes-are-flying-border-security-missions-air-force-confirms">missione condotta da un U-2</a> in una determinata aera consente &#8220;<em>la creazione di mappe radar in grado di mostrare dettagli che le immagini elettro-ottiche o termiche non possono</em>&#8220;. </p>



<p>Inoltre, gli U-2, al pari di altri velivoli spia, possono <strong>intercettare comunicazioni</strong> e stabilire i cosiddetti &#8220;<em>modelli di vita</em>&#8221; di base in un&#8217;area particolare, o anche per un individuo o un gruppo di individui selezionati. Ciò permette agli analisti di &#8220;<em>perfezionare le strategie di raccolta di informazioni</em>&#8221; estremamente utili per la pianificazione di operazioni a terra. </p>
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		<title>Gli aerei spia della Cia abbattuti dalla Cina</title>
		<link>https://it.insideover.com/storia/gli-aerei-spia-della-cia-abbattuti-dalla-cina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Oct 2024 10:38:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Spionaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Aerei spia]]></category>
		<category><![CDATA[Central Intellicence Agency (Cia)]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra fredda]]></category>
		<category><![CDATA[spionaggio]]></category>
		<category><![CDATA[taiwan]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Sovietica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1203" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/US_Air_Force_U-2_2139646280-e1729700525278.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/US_Air_Force_U-2_2139646280-e1729700525278.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/US_Air_Force_U-2_2139646280-e1729700525278-600x376.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/US_Air_Force_U-2_2139646280-e1729700525278-300x188.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/US_Air_Force_U-2_2139646280-e1729700525278-1024x642.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/US_Air_Force_U-2_2139646280-e1729700525278-768x481.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/US_Air_Force_U-2_2139646280-e1729700525278-1536x962.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Tutti conoscono il Lockheed U-2, l&#8217;aereo sviluppato dagli americani e operato dalla CIA per svolgere missioni di spionaggio da altissima quota e fotografare siti strategici a ridosso o direttamente &#8220;entro&#8221; uno spazio aereo ostile largamente impiegato nel corso della Guerra Fredda. Protagonista dello molte operazioni di spionaggio condotte dagli Stati Uniti contro i suoi avversari &#8230; <a href="https://it.insideover.com/storia/gli-aerei-spia-della-cia-abbattuti-dalla-cina.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1203" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/US_Air_Force_U-2_2139646280-e1729700525278.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/US_Air_Force_U-2_2139646280-e1729700525278.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/US_Air_Force_U-2_2139646280-e1729700525278-600x376.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/US_Air_Force_U-2_2139646280-e1729700525278-300x188.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/US_Air_Force_U-2_2139646280-e1729700525278-1024x642.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/US_Air_Force_U-2_2139646280-e1729700525278-768x481.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/US_Air_Force_U-2_2139646280-e1729700525278-1536x962.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Tutti conoscono il <strong>Lockheed U-2</strong>, l&#8217;aereo sviluppato dagli americani e operato dalla <strong>CIA</strong> per svolgere missioni di spionaggio da altissima quota e fotografare siti strategici a ridosso o direttamente &#8220;entro&#8221; uno spazio aereo ostile largamente impiegato nel corso della <strong>Guerra Fredda</strong>.</p>



<p>Protagonista dello molte operazioni di spionaggio condotte dagli Stati Uniti contro i suoi avversari (ma anche contro alleati storici come Regno Unito, Francia e Israele) negli anni &#8217;60 e &#8217;70, l&#8217;apparecchio in questione &#8211; ancora in forza nell&#8217;Us Air Force &#8211; viene principalmente associato al delicato caso della crisi degli U-2 scaturita dall&#8217;abbattimento dell&#8217;aereo pilotato da <strong>Francis Gary Powers</strong> mentre era in missione su&nbsp;Sverdlovsk, <strong>Unione Sovietica</strong>, il primo maggio del 1960. Vicenda che terminò nel famoso scambio di spie sul ponte di Glienicke. </p>



<p>Pochi sono invece sono al corrente degli abbattimenti registrati dalla <strong>Cina</strong> che, al culmine della Guerra Fredda, riuscì a colpire ben<strong> cinque aerei spia</strong> di questo tipo mentre erano impegnati in voli ad alta quota sul territorio cinese. Queste perdite &#8220;<em>meno note</em>&#8221; non sono <strong>mai state riportate ufficialmente</strong> dal momento che la Central Intelligence Agency, responsabile di tutti gli U-2 al momento dell&#8217;abbattimento, non poteva motivare la ragione per cui degli aerei spia americani stessero sorvolano la Cina in <strong>missioni di spionaggio</strong>. Secondo quanto venne riporto solo in seguito, parte del &#8220;<strong>mistero</strong>&#8221; era collegato al fatto che in realtà quegli aerei spia &#8220;<em>non fossero pilotati da operatori statunitensi</em>&#8221; e non stessero agendo &#8220;<em>sotto bandiera statunitense</em>&#8220;, ma fossero ai comandi di <strong>piloti di Taiwan</strong>. Portando le<a href="https://it.insideover.com/politica/arresti-e-palloni-aerostatici-lombra-dello-spionaggio-cinese-si-estende-su-taiwan.html"> attuali tensioni</a> molto indietro nel tempo.</p>



<p>Gli aerei però, come spesso succede nelle repubbliche socialiste dell&#8217;Asia che adorano i trofei di guerra statunitensi, una su tutte la <a href="https://it.insideover.com/politica/gli-usa-vogliono-riavere-la-loro-nave-spia-detenuta-dalla-corea-del-nord.html">Corea del Nord</a>, erano stati &#8220;veramente abbattuti&#8221; ed esposti in bella vista a Pechino: assemblati come dei puzzle dopo essere caditi in pezzi dal cielo ed essersi schiantati nelle campagne del territorio <em>ostile</em> su cui erano stati inviati.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>In missione per Taiwan, a caccia di &#8220;atomiche&#8221; per gli Usa</strong></h2>



<p>Secondo i <a href="https://web.archive.org/web/20140104204338/https://www.cia.gov/library/center-for-the-study-of-intelligence/csi-publications/csi-studies/studies/vol-57-no-2/the-growth-of-china2019s-air-defenses-responding-to-covert-overflights-194920131974.html">resoconti </a>del tempo, declassificati molti anni dopo, gli aerei spia erano stati trasferiti a Taiwan quale &#8220;<em>parte di una missione top secret&#8221;</em> congiunta di Taipei e Washington<em> &#8220;per spiare le crescenti capacità militari della Cina comunista</em>&#8220;, compresi e in particolare modo gli sviluppi del <strong>programma nucleare cinese</strong> sopportato dall&#8217;Unione Sovietica.</p>



<p>Dopo l&#8217;abbattimento di Gary Powers nello spazio aereo sovietico, e la scoperta che i nuovi sistemi missilistici SAM russi potevano tranquillamente intercettare e raggiungere l&#8217;altitudine elevata a cui volavano gli U-2, gli americani preferirono non esporre a rischi i propri piloti per evitare altri <strong>incidenti diplomatici</strong>, rivolgendosi a Taiwan, che si dimostro ben disposta ad lasciare addestrare e prestare i suoi piloti per effettuare &#8220;missioni di <strong><em>spionaggio sulla Cina continentale</em></strong>&#8220;. Ha riferire quanto esposto, è un documentario che ha come protagonisti gli stessi piloti e persone informate sui fatti intitolato <em>Lost Black Cats 35th Squadron</em>. Girato da C. Pocock, già autore di <em>50 Years of the U-2</em>.</p>


<div class="wp-block-image is-style-rounded">
<figure class="aligncenter size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="300" height="300" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/ROCAF35mark.png" alt="" class="wp-image-441843" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/ROCAF35mark.png 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/ROCAF35mark-100x100.png 100w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/ROCAF35mark-150x150.png 150w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>L&#8217;emblema dei Black Cats</em></figcaption></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading"><strong>I Gatti e pipistrelli &#8220;abbattuti&#8221;</strong></h2>



<p>La squadriglia dei &#8220;<strong>Gatti neri</strong>&#8221; taiwanesi, ufficialmente nota come &#8220;Sezione di ricognizione meteorologica e ricerca&#8221; e quella dei &#8220;<strong>Black Bat</strong>&#8220;, formati dalla cooperazione della Central Intelligence Agency e dell&#8217;Aeronautica militare di Taiwan, abbreviata <strong>RoCAF</strong>, condussero missioni di due diversi tipi per spiare i cinesi.</p>



<p>I Black Cat, dotati nel corso degli anni di almeno 19 aerei spia nelle diverse versioni dell&#8217;U-2, erano incaricati delle &#8220;missioni di ricognizione ad alta quota&#8221; mentre i Black Bat, dotati di altri tipi di velivoli da trasporto per lo più bimotore, dovevano condurre missioni di <strong>ricognizione a bassa quota </strong>per raccogliere diversi tipi di informazioni. Si stima che questa operazione di spionaggio congiunta sia iniziare nel maggio 1956, e che i Black Bat abbiano perso perso almeno <strong>15 aerei</strong> e un centinaio di piloti.</p>



<p>Secondo quanto rivelato dai piloti &#8220;<em>le missioni coprivano il vasto entroterra della Cina continentale <strong>dove non era mai stata scattata quasi nessuna fotografia aerea</strong></em>&#8220;, mappando un territorio enorme, &#8220;<em>oltre 10 milioni di chilometri quadrati in 30 province della Cina continentale</em>”, e raccogliendo attraverso particolari sensori &#8220;<em>informazioni sulle capacità radar cinesi</em> &#8220;. Il primo U-2 dei Black Cat venne abbattuto nel 1962, altri vennero abbattuti negli anni seguenti. Per un totale i almeno<strong> 5 abbattimenti confermati</strong>. La maggior parte dei piloti rimasero uccisi. Solo i maggiori <strong>Robin Yeh</strong> e <strong>Jack Chang</strong>, abbattuti rispettivamente nel 1963 e nel 1965 e sopravvissuti, vennero imprigionati per decenni. Rilasciati solo nel 1982 a Hong Kong, all&#8217;epoca era ancora colonia britannica.</p>
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		<title>Mosca a corto di aerei spia: quanto pesa l&#8217;abbattimento di altro Bariev sulla flotta russa?</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/mosca-a-corto-di-aerei-spia-quanto-pesa-labbattimento-di-altro-bariev-sulla-flotta-russa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Feb 2024 21:07:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Aerei spia]]></category>
		<category><![CDATA[Aviazione russa]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Ucraina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=413800</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1302" height="908" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/01/Airborne_early_warning_and_control_aircraft_A-50U_Red_41.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/01/Airborne_early_warning_and_control_aircraft_A-50U_Red_41.jpg 1302w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/01/Airborne_early_warning_and_control_aircraft_A-50U_Red_41-600x418.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/01/Airborne_early_warning_and_control_aircraft_A-50U_Red_41-300x209.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/01/Airborne_early_warning_and_control_aircraft_A-50U_Red_41-1024x714.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/01/Airborne_early_warning_and_control_aircraft_A-50U_Red_41-768x536.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1302px) 100vw, 1302px" /></p>
<p>Le capacità tattiche e strategiche delle Forze Aerospaziali russe sono state al centro del dibattito tra analisi e osservatori militari fin dall&#8217;inizio del conflitto, almeno quanto lo sono state, e a tuttora lo sono, le capacità della &#8220;difesa aerea&#8221; e della esigua quanto agguerrita e mai annientata Forza Aerea ucraina. Le foto della coda di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/mosca-a-corto-di-aerei-spia-quanto-pesa-labbattimento-di-altro-bariev-sulla-flotta-russa.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/mosca-a-corto-di-aerei-spia-quanto-pesa-labbattimento-di-altro-bariev-sulla-flotta-russa.html">Mosca a corto di aerei spia: quanto pesa l&#8217;abbattimento di altro Bariev sulla flotta russa?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1302" height="908" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/01/Airborne_early_warning_and_control_aircraft_A-50U_Red_41.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/01/Airborne_early_warning_and_control_aircraft_A-50U_Red_41.jpg 1302w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/01/Airborne_early_warning_and_control_aircraft_A-50U_Red_41-600x418.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/01/Airborne_early_warning_and_control_aircraft_A-50U_Red_41-300x209.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/01/Airborne_early_warning_and_control_aircraft_A-50U_Red_41-1024x714.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/01/Airborne_early_warning_and_control_aircraft_A-50U_Red_41-768x536.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1302px) 100vw, 1302px" /></p>
<p>Le capacità tattiche e strategiche delle Forze Aerospaziali russe sono state al centro del dibattito tra analisi e osservatori militari fin dall&#8217;inizio del conflitto, almeno quanto lo sono state, e a tuttora lo sono, le capacità della &#8220;<a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/difesa-antiaerea-kiev-deve-difendere-i-cieli-potrebbe-non-2266758.html">difesa aerea</a>&#8221; e della esigua quanto agguerrita e mai annientata <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-guerra-nei-cieli-dellucraina-le-parole-di-un-pilota-di-kiev.html">Forza Aerea ucraina</a>.</p>



<p>Le foto della coda di un velivolo di grandi dimensioni crivellato di schegge e riportante la celebre &#8220;<em>stella rossa</em>&#8221; sulla deriva che sono circolate per settimane sui canali di<em> Open Source Intelligence</em>, fin dal primo momento associate al misterioso abbattimento di due <a href="https://www.ft.com/content/970c4502-808d-4fec-8f97-91f8bb84beea">aerei spia</a> russi lo scorso 13 gennaio &#8211; entrambi colpiti mentre erano in missione sul <strong>Mar D’Azov</strong> &#8211; hanno contribuito a lasciare sospeso quesiti sull&#8217;assenza di <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-superiorita-aerea-in-ucraina-e-ancora-una-chimera-per-mosca.html">superiorità aerea</a> nel conflitto ucraino, e sulle capacità delle due componenti aeree impiegate nel conflitto. </p>



<p>Ora la Difesa di Kiev ha dato notizia di un altro, l&#8217;ennesimo, A-50U Bariev abbattuto mentre era in volo sul Mar d&#8217;Avoz in questo venerdì <strong>23 febbraio 2024</strong>. L&#8217;aereo spia russo sarebbe stato abbattuto, riportano le fonti ucraine, “a seguito di un’operazione congiunta della Direzione principale dell’intelligence del Ministero della Difesa dell’Ucraina e dell’Aeronautica delle Forze Armate dell’Ucraina&#8221;. </p>



<p>Alcuni video divulgati su X mostrando un velivolo impegnato a lanciare le contromisure &#8220;flares&#8221; prima d&#8217;essere raggiunto e abbattuto da quello che sembra essere <strong>missile terra-aria</strong>. Secondo quanto riportato dagli analisti &#8220;non è chiaro come l’aeronautica ucraina sia riuscita a colpire l’aereo vicino a Yeisk, situato sulla riva del Golfo di Taganrog nel Mar d’Azov&#8221;. Ancora una volta &#8220;qualcuno&#8221; ha suggerito che l&#8217;A-50U Bariev è stato &#8220;vittima del <a href="https://theaviationist.com/2024/02/23/another-a-50u-shot-down/?fbclid=IwAR04xezFvoWyFMiwD6ILZ_tS-ywNo7KnjOpJmINAniJyK0K4GwrIX-s2KGE">fuoco amico</a>&#8220;, riporta David Cenciotti su <em>The Avionist</em>. Una versione che abbiamo già sentito nell&#8217;ultima azione che ha coinvolto i preziosi aerei spia di Mosca.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli altri aerei spia abbattuti</h2>



<p>Nella notte tra domenica e lunedì 15 gennaio 2023 i vertici militari di Kiev confermarono l’abbattimento di un altro <strong>A-50 Bariev</strong>, velivolo di generose dimensioni adibito al controllo aereo e analogo ad un Awacs occidentale, essenziale per coordinare attacchi aerei; e l’abbattimento (poi rettificato in grave danneggiamento, <em>ndr</em>) di un<strong> Ilyushin Il-22</strong>, quadrimotore a elica impiegato, a seconda delle versioni, per operazioni di comando e controllo o nella guerra elettronica.</p>



<p>L’abbattimento dell’A-50, facilmente riconoscibile per via del <em>radome</em> circolare che ha montato sulla sezione superiore, struttura che contiene un radar rotante capace di scansione il cielo a 360° gradi per rilevare segnali fino a 400 chilometri di distanza, ha ottenuto una certa <strong>rilevanza</strong> tra gli osservatori del panorama militare dal momento che secondo l’<em>intelligence</em> ucraina &#8220;Mosca possederebbe solo 8 aerei &#8220;di questa sofisticata e costosa tipologia. Un altro A-50 Bariev era stato danneggiato/perduto a seguito del controverso attacco condotto da un gruppo di paramilitari filo-ucraini nella base bielorussa di Machulishchy alla fine di febbraio 2023.<br><br>Considerato lo sforzo di Kiev per contrastare i <em>raid</em> delle Forze Aerospaziali Russe (Vks), la distruzione di vettori che le fonti ucraine definiscono come “due dei migliori aerei comando russi” può essere considerata una piccola vittoria strategica; dato che difficilmente Mosca potrà aggiornare e mettere in linea altri velivoli spia in tempi brevi; e sarà anzi costretta ad utilizzare i cinque A-50 superstiti &#8211; se confermato anche l&#8217;ultimo abbattimento di questo 23 febbraio &#8211; con la <strong>massima prudenza</strong>. Una situazione differente invece quella della flotta di Il-22, che può contare su almeno 30 velivoli in piena operatività.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Fuoco amico e versioni discordati </h2>



<p>Fin dall&#8217;inizio del conflitto Kiev e Mosca hanno sempre fornito versioni discordati. Ciò è avvenuto anche nel caso dell&#8217;<em>abbattimento</em> dell&#8217;aereo spia dichiarato a gennaio. Come riportato allora in un articolo di <em>Formiche</em>, &#8220;il Capo di Stato Maggiore&nbsp;Valerii Zaluzhnyi,&nbsp;il capo dei servizi di intelligence del ministero della Difesa&nbsp;Kyrylo Budanov&nbsp;e il vice capo della commissione per la sicurezza nazionale, la difesa e l’intelligence del Parlamento ucraino&nbsp;Yurii Mysiahin&#8221; avevano immediatamente sostenuto che sia l&#8217;A-50 Bariev, sia l’Ilyushin Il-22 fossero stati abbattuti dagli ucraini. </p>



<p>Fonti russe non ufficiali invece sostennero per giorni l&#8217;inconsistente tesi del &#8220;<strong>fuoco amico</strong>&#8220;, che avrebbe bersagliato, a distanza di dieci minuti in due settori diversi, proprio due diversi aerei spia. Abbattendo l&#8217;A-50 e danneggiando l&#8217;Il-22 al punto da spingere i piloti a effettuare un atterraggio d&#8217;emergenza richiedendo l&#8217;intervento delle unità di soccorso sulla pista. </p>



<p>Un&#8217;altra fonte russa, riportata nei giorni seguenti all&#8217;abbattimento di gennaio dal portale dell&#8217;<em>Istitute of War Studies</em>,&nbsp;aveva <font color="#135e96"><span style="caret-color: rgb(19, 94, 150);"><u>affermato</u></span></font>&nbsp;che gli osservatori occidentali si erano semplicemente trovati di fronte alla diffusione di una “utka”: termine traducibile come “papera” e impiegato dai russi al pari della nostra “bufala”. </p>



<p>Obiettivo di questa &#8220;<strong>papera</strong>&#8221; sarebbe stato quello di &#8220;rassicurare&#8221; i piloti russi sulla sicurezza delle missioni condotte sul Mar Nero e sul Mar d’Azov, ricordando che possono pur sempre verificarsi &#8220;errori umani&#8221; alla base di incidenti che hanno comunque provocato la morte dei 15 uomini dell&#8217;equipaggio a bordo del A-50 Bariev; e che dunque non ci troveremmo di fronte a una vittoria ucraina inflitta con &#8220;armi sofisticate&#8221; &#8211; non identificate o dichiarate come in altri <a href="https://it.insideover.com/guerra/i-missili-stealth-compliscono-ancora-gli-storm-shadow-allertano-mosca.html">casi</a> &#8211; su un <em>asset</em> strategico come un aereo spia della Vks.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ancora guerra per il controllo dei cieli</h2>



<p>Nelle stesse ore in cui la notizia dell&#8217;abbattimento degli aerei spia veniva diffusa dagli ucraini il 13 gennaio, sui principali canali russi veniva invece rivendicata la distruzione di un <strong>sistema missilistico</strong> per la difesa aerea <strong>Patriot </strong>dislocato nell&#8217;Ucraina occidentale: il principale asset difensivo fornito dagli amici della Nato per alzare una rete difensiva più efficace e frenare i raid dei cacciabombardieri di Mosca che continuano a mandare a segno missili ipersonici come il Khinzal trasportati dai MiG-31. Non è escluso l&#8217;abbattimento possa essere &#8220;attribuito&#8221; a questo piattaforma difensiva.</p>



<p>Il numero sempre maggiore di missioni aeree che hanno previsto il coinvolgimento di velivoli per il comando, controllo e guerra elettronica da parte del comando aereo russo .che evidentemente riscontra un<strong> livello di minaccia</strong> più <strong>elevato</strong> del passato nei settori della Crimea, e lungo le coste ucraine del Mar Nero e del Mar d&#8217;Azov, può essere strettamente legato al tentativo di inibire i radar della difesa aerea ucraina che guidano i missili intercettori.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un dato importante </h2>



<p>Ciò che continua a focalizzare l’attenzione sull’attacco ai danni degli aerei spia russi di questa importanza strategica è “quali” armi siano state impiegate per colpire l’A-50 e l’Il-22, adoperabili in missioni che hanno come obiettivo la <a href="https://it.insideover.com/guerra/guerra-elettronica-russa-contro-la-nato-cosi-manda-a-vuoto-i-missili-occidentali-in-ucraina.html">guerra elettronica</a> per la soppressione dei sistemi missilistici che compongono la difesa aerea di Kiev. E quale tipo di missile sia stato impiegato nell&#8217;ultimo caso &#8211; se confermato.<br><br>Il <strong>sistema Patriot</strong> considerato il più “efficace” schierato da Kiev, “può colpire aerei a 190 chilometri di distanza” dalla posizione di dislocamento. E ha dimostrato la sua capacità letale proprio dall’Isola dei Serpenti. Tale raggio d’azione sarebbe insufficiente per colpire gli aerei spia russi che “normalmente” dovrebbero volare al limite di quelle distanze proprio per evitare una simile minaccia. “Le forze ucraine hanno scoperto che l’A-50 è abbastanza facile da degradare tramite <strong>attacco elettronico</strong>” hanno spiegato in passato alcuni analisti Royal United Services Institute di Londra. Se aerei per il comando, controllo e per la guerra elettronica russi si sono “avventurati” in settori più pericolosi per imporre le loro strumentazioni e portare la guerra elettronica nello spazio aereo ucraino, dunque, rimane un <strong>mistero</strong> che continua a rinnovarsi ogni volta che Kiev &#8220;annuncia&#8221; di aver eliminato un aereo spia di Kiev.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/mosca-a-corto-di-aerei-spia-quanto-pesa-labbattimento-di-altro-bariev-sulla-flotta-russa.html">Mosca a corto di aerei spia: quanto pesa l&#8217;abbattimento di altro Bariev sulla flotta russa?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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