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	<title>Tecnologia 5G Archives - InsideOver</title>
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	<title>Tecnologia 5G Archives - InsideOver</title>
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		<title>Quel connubio profondo tra digitale e sostenibilità</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/quel-connubio-profondo-tra-digitale-e-sostenibilita.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jun 2022 15:27:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Rete 5G]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia 5G]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/March-1.22-ZTE-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/March-1.22-ZTE-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/March-1.22-ZTE-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/March-1.22-ZTE-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/March-1.22-ZTE-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/March-1.22-ZTE-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/March-1.22-ZTE-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La doppia transizione in corso nel sistema economico globale, in campo tanto sul profilo digitale quanto su quello energetico, è accomunata da una sfida profonda per gli operatori: pensare il mondo di domani. E l&#8217;accento sulla sostenibilità è sempre più profondo in tal senso per la necessità che i sistemi moderni hanno di far progredire &#8230; <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/quel-connubio-profondo-tra-digitale-e-sostenibilita.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/quel-connubio-profondo-tra-digitale-e-sostenibilita.html">Quel connubio profondo tra digitale e sostenibilità</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/March-1.22-ZTE-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/March-1.22-ZTE-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/March-1.22-ZTE-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/March-1.22-ZTE-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/March-1.22-ZTE-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/March-1.22-ZTE-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/March-1.22-ZTE-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La <strong>doppia transizione</strong> in corso nel sistema economico globale, in campo tanto sul profilo digitale quanto su quello energetico, è accomunata da una sfida profonda per gli operatori: pensare il <strong>mondo di domani</strong>. E l&#8217;accento sulla sostenibilità è sempre più profondo in tal senso per la necessità che i sistemi moderni hanno di far progredire assieme gli impatti economici della transizione con i suoi dividendi sociali.</p>
<p>Viviamo del resto in un&#8217;epoca di grande accelerazione delle dinamiche globali: le tensioni tra Paesi, la pandemia di Covid-19 che non è stata ancora debellata, i cambiamenti climatici, i problemi demografici e di disuguaglianze impongono ai player più avanzati di mettere <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/vivremo-in-un-ecosistema-digitale-ecco-gli-scenari-del-futuro.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>sostenibilità e sviluppo </strong>in un&#8217;equazione comune.</a></p>
<p>Le tecnologie di avanguardia sono il driver per trasformare a tutto campo il sistema e la loro applicazione cosciente e ragionevole il punto di partenza per rendere inclusiva l&#8217;era che si sta aprendo, in cui ogni attività economica sarà segnata da un grande e crescente tasso di digitalizzazione e da una maggiore attenzione all&#8217;efficienza energetica e l&#8217;inclusione sociale. Questo è pensato con attenzione anche da uno dei colossi mondiali del tech, <strong>ZTE</strong>, che ha recentemente pubblicato il suo nuovo rapporto di sostenibilità.</p>
<p>Il focus di ZTE parte dalla tecnologia abilitante per eccellenza nella sua attività di business, il 5G e le reti ad alta intensità tecnologica di ultima generazione. Il 5G è fattore abilitante sia per la gestione delle reti energetiche che per la transizione e il controllo efficiente di generazione e distribuzione di fonti rinnovabili, ma può anche promuovere un miglioramento della gestione dei flussi dati nelle attività produttive in un quadro di <strong>miglioramento continuo</strong>. ZTE promuove l&#8217;efficienza energetica nelle operazioni digitali, nelle supply chain tecnologiche e nelle infrastrutture. Trasmette inoltre ai clienti industriali le sue competenze</p>
<p>ZTE ha da sempre ritenuto l&#8217;innovazione tecnologica fondamentale e a tal proposito investe da anni il 10% del suo fatturato in ricerca e sviluppo sia nell&#8217;hardware che nel software. A fine 2021, erano oltre 42mila le domande di brevetto accolte a ZTE a livello mondiale (quasi 2mila di queste per chipset) e secondo la società leader negli studi di settore, IPLytics, è quarta al mondo per quelli ottenuti in campo di tecnologie 5G. L&#8217;idea di fare di ZTE un &#8220;motore dell&#8217;economia digitale&#8221;, che nel rapporto torna costantemente, si salda con la ricerca di standard qualitativi per costruire un ecosistema digitale al servizio dell&#8217;uomo.</p>
<p>Zhang Jianpeng, Senior Vice President di Zte, <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/cosi-il-5g-plasmera-le-societa-del-futuro-parla-il-vicepresidente-di-zte.html" target="_blank" rel="noopener">nell&#8217;agosto 2021 dichiarava a <em>Inside Over </em>che</a> &#8220;il 5G plasmerà definitivamente la società del futuro&#8221; e oggi i vertici del gruppo di Shenzen concordano, alla luce dei contenuti del report, sulla necessità di governare questa transizione. &#8220;La trasformazione digitale e intelligente ha dotato la nostra società di una &#8220;immunità&#8221; alle incertezze, garantendo la crescita economica e lo sviluppo sostenibile&#8221;, ha dichiarato <strong>Xu Ziyang, Presidente di ZTE Corporation</strong> &#8220;In qualità di attore principale e di collaboratore dedicato al settore ICT da ormai 37 anni, ZTE continua ad apportare innovazioni e progressi ed è sempre disposta ad abbracciare i cambiamenti. In questo modo, l&#8217;azienda espande continuamente le proprie capacità e il proprio business in termini di tecnologie digitali e intelligenti&#8221;.</p>
<p>Alle applicazioni concrete si aggiungono gli sforzi per rendere il più verde e circolare possibile l&#8217;attività quotidiana del gruppo cinese. ZTE nel report dichiara di aver avviato nove progetti di risparmio energetico in Cina, con un risparmio annuo di 21,56 milioni di kWh di elettricità, di aver ottimizzato la gestione degli imballaggi abbattendo i consumi di 689 tonnellate e tocca un tasso di riciclaggio complessivo dei consumi all&#8217;interno dell&#8217;organizzazione del 98%. La <strong>Corporate Social Responsibility (CSR) </strong>è al centro del pensiero dell&#8217;azienda anche attraverso la gestione di 15 filiali di volontariato in tutto il mondo con oltre 5.600 volontari nel 2021 (+76% anno su anno). Questo perché un&#8217;azienda non può plasmare uno scenario sostenibile di crescita con le sue tecnologie senza partire dai cambiamenti graduali al suo interno. In un ecosistema come quello in via di sviluppo, in cui i nuovi determinanti della crescita si uniranno nel quadro della doppia transizione alla ricerca degli obiettivi di sostenibilità tale passaggio è fondamentale.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Nsa-AT&#038;T: l&#8217;alleanza per spiare l&#8217;America</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/nsa-att-lalleanza-per-spiare-lamerica.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jan 2022 07:29:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[NSA]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia 5G]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1283" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220113082911990_d6126e3ecfbbefe80ebb67c916c5daa8-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220113082911990_d6126e3ecfbbefe80ebb67c916c5daa8-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220113082911990_d6126e3ecfbbefe80ebb67c916c5daa8-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220113082911990_d6126e3ecfbbefe80ebb67c916c5daa8-1024x684.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220113082911990_d6126e3ecfbbefe80ebb67c916c5daa8-768x513.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220113082911990_d6126e3ecfbbefe80ebb67c916c5daa8-1536x1026.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220113082911990_d6126e3ecfbbefe80ebb67c916c5daa8-2048x1368.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il biennio della pandemia, con la sua spinta all&#8217;accelerazione sulla digitalizzazione delle nostre società, ha portato con sé un&#8217;enfatizzazione del valore della sicurezza dei dati, della loro privacy e della loro corretta gestione da parte delle autorità pubbliche. La &#8220;sovranità&#8221; dei dati da parte dei cittadini e la loro corretta gestione da parte delle autorità saranno al &#8230; <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/nsa-att-lalleanza-per-spiare-lamerica.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/nsa-att-lalleanza-per-spiare-lamerica.html">Nsa-AT&#038;T: l&#8217;alleanza per spiare l&#8217;America</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1283" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220113082911990_d6126e3ecfbbefe80ebb67c916c5daa8-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220113082911990_d6126e3ecfbbefe80ebb67c916c5daa8-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220113082911990_d6126e3ecfbbefe80ebb67c916c5daa8-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220113082911990_d6126e3ecfbbefe80ebb67c916c5daa8-1024x684.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220113082911990_d6126e3ecfbbefe80ebb67c916c5daa8-768x513.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220113082911990_d6126e3ecfbbefe80ebb67c916c5daa8-1536x1026.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220113082911990_d6126e3ecfbbefe80ebb67c916c5daa8-2048x1368.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il biennio della <strong>pandemia, </strong>con la sua spinta all&#8217;accelerazione <a href="https://it.insideover.com/economia/la-frontiera-infinita-delle-nuove-tecnologie.html" target="_blank" rel="noopener">sulla digitalizzazione delle nostre società,</a> ha portato con sé un&#8217;enfatizzazione del valore della sicurezza dei dati, della loro privacy e della loro corretta gestione da parte delle autorità pubbliche.</p>
<p>La &#8220;sovranità&#8221; dei dati da parte dei cittadini e la loro corretta gestione da parte delle autorità saranno al centro di molti discorsi fondamentali, in quest&#8217;ottica, sul futuro della democrazia, dei rapporti di forza sociali, dei potentati tecnologici. <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/2021-un-anno-in-trincea-litalia-nel-mirino-delle-offensive-cyber.html" target="_blank" rel="noopener">Nell&#8217;epoca in cui si moltiplicano le effrazioni, i furti di dati, le offensive cyber</a> in tutti i <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/non-e-terrorismo-la-vera-sfida-dietro-lattacco-cyber-al-lazio.html" target="_blank" rel="noopener">maggiori Paesi occidentali</a> si fa parimenti sempre più attivo lo <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-secolo-dellintelligence.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>scrutinio di agenzie securitarie e apparti di intelligence</strong></a><strong> </strong>sulle tecnologie critiche e sui dati. E bisogna capire in che misura, in futuro, si replicheranno alcune problematiche che hanno contraddistinto i primi anni dell&#8217;era della digitalizzazione di massa, in una fase in cui la sicurezza digitale e cyber sarà cruciale per qualsiasi dominio della <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-cybersecurity-come-dominio-della-sicurezza-nazionale.html"><strong>sicurezza nazionale</strong></a>. Problematiche legate innanzitutto all&#8217;imagazzinamento e al &#8220;mining&#8221; di questi dati da parte delle autorità di sicurezza.</p>
<p>Abusi del passato insegnano che la tentazione di &#8220;governare&#8221; i dati estraendone informazioni può spingersi oltre i limiti fissati dalla legge sulla privacy, dalle garanzie costituzionali e dal rapporto fiduciario tra Stati e collettività. E questo non vale solo per Paesi che stanno costruendo veri e propri apparati di sorveglianza di massa, come la Cina, ma anche per le democrazie, Stati Uniti in testa. Il caso <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/la-complessa-comunita-dellintelligence-usa.html" target="_blank" rel="noopener">Nsa</a>-AT&amp;T </strong>svelato da <a href="https://theintercept.com/2018/06/25/att-internet-nsa-spy-hubs/"><em>The Intercept </em></a>può contribuire a far capire questa dinamica.</p>
<p>Nel giugno 2018 Ryan Gallagher e Henrik Moltke, due reporter della celebre testata di inchiesta statunitense, hanno rivelato che nel cuore di otto diverse città erano operative strutture della Nsa adibite all’intercettazione del traffico Internet e telefonico gestita dalla <strong>National Security Agency</strong> in stretta collaborazione con la AT&amp;T, tra la maggiori aziende di telecomunicazioni americane. Una rivelazione che testimoniava quanto già espresso in questo campo da <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-julian-assange.html">Julian Assange</a> </strong>e, soprattutto, <strong>Edward Snowden </strong>circa l&#8217;esistenza di programmi governativi di sorveglianza di massa dei cittadini.</p>
<p>Atlanta, Chicago, Dallas, Los Angeles, New York City, San Francisco, Seattle e, ovviamente, Washington: gli hub Nsa avevano sede in tutte le città più nevralgiche degli Stati Uniti e hanno monitorato negli anni miliardi di mail, telefonate, transazioni, messaggi e documenti scambiati attraverso le reti AT&amp;T, dotata ai tempi di quasi 20mila punti di accesso Internet e telefonici in 149 nazioni, a capo di una rete strutturata, <strong>fornitrice di infrastrutture e servizi</strong> utilizzati da tutti gli altri operatori per trasportare i loro dati. Tra queste compagnie AT&amp;T includeva &#8220;Sprint, Cogent Communications e Level 3&#8221;, tre colossi statunitensi, ma anche &#8220;la svedese Telia, l&#8217;indiana Tata Communication, la tedesca Deutsche Telekom&#8221; e la nostra <strong>Telecom Italia.</strong></p>
<p>&#8220;Rimane allo stato attuale del tutto irrisolta dal punto di vista normativo la facoltà di queste agenzie di poter procedere a un’intercettazione sul larghissima scala motivandola con la scusa della sicurezza nazionale, dietro la quale molto spesso si nasconde semplicemente la volontà di tenere sotto controllo l’opinione pubblica americana e/o controllare i rivali economici degli Stati Uniti&#8221;, <a href="https://www.startmag.it/mondo/at-t-nsa-spionaggio/">ha notato <strong>Giuseppe Gagliano </strong>su <em>StartMag </em>in riferimento alla vicenda.</a> Con le nuove tecniche di creazione e elaborazione dati fornite <a href="https://it.insideover.com/schede/economia/che-cose-il-5g-e-perche-e-cosi-importante.html" target="_blank" rel="noopener">dal 5G</a>, dall&#8217;intelligenza artificiale, dal <strong>supercalcolo </strong>bisogna tenere in considerazione il fatto che oggigiorno tali procedure potrebbero, in prospettiva, avvenire in taglia ancora maggiore. E dunque c&#8217;è bisogno che i governi, occidentali e non, mostrino una totale trasparenza e una chiara <em>acoountability </em>sul fronte della capacità di gestione e protezione dei dati dei loro cittadini.</p>
<p>Inoltre, questo avanzamento di esposizione su più fronti e questa crescente centralità dei dati impongono delle conseguenze non solo politico-sociali, ma anche strategiche. Il tutto per due chiari motivi. In primo luogo, <a href="https://it.insideover.com/economia/cavi-sottomarini-e-big-tech-lultima-frontiera-del-dominio-tecnologico-usa.html">per la matrice <strong>profondamente fisica </strong>dell&#8217;economia digitale</a>, spesso chiamata impropriamente &#8220;immateriale&#8221;. Il 99% del traffico di dati telefonici e informatici viaggia attraverso cavi che, in stragrande maggioranza, sono inabissati nel cuore degli <strong>oceani del mondo </strong>e buona parte di essi gli Usa sfruttano sia la natura geografica di &#8220;isola&#8221; al centro del mondo sia la primazia delle loro aziende per poter controllare gli snodi geografici di buona parte dei cavi.</p>
<p>In secondo luogo, Paesi come quelli europei rischiano di essere ulteriormente marginalizzati nella partita geopolitica della tecnologia, nella competizione tra le intelligence e nella guerra dei dati se sceglieranno di non giocarla e restare apatici. Le operazioni dell&#8217;Nsa e di agenzie simili del resto avrebbero dovuto mettere in allarme anche molti attori politico-economici del Vecchio Continente; qualcosa sembra muoversi con i discorsi dell&#8217;autonomia strategica europea, ma la partita è ancora agli albori.</p>
<p>Letta retrospettivamente, la storia della sinergia tra grandi apparati di sorveglianza e imprese tecnologiche americane è una lezione che può dunque dare utili spunti alla gestione dell&#8217;era della corsa verso la <strong>frontiera infinita delle nuove tecnologie</strong>. In primis, chiamando a un governo più democratico e trasparente della gestione dei dati; in secondo luogo, ricordando il fondamentale legame tra digitale e infrastrutture fisiche che, anche oggi, plasma la rivoluzione tecnologia e i suoi accenni securitari. In terzo luogo, invitando i Paesi sulla carta più vulnerabili a mostrare segni di autonomia nel campo decisivo per la futura geografia del potere globale. Senza mostrare, ovviamente, la tentazione di volger tale autonomia a discapito di quella dei loro stessi cittadini su privacy e sicurezza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/nsa-att-lalleanza-per-spiare-lamerica.html">Nsa-AT&#038;T: l&#8217;alleanza per spiare l&#8217;America</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Vivremo in un ecosistema digitale. Ecco gli scenari del futuro</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/vivremo-in-un-ecosistema-digitale-ecco-gli-scenari-del-futuro.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Nov 2021 14:04:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Rete 5G]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia 5G]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Mr-Xu-Ziyang.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Mr-Xu-Ziyang.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Mr-Xu-Ziyang-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Mr-Xu-Ziyang-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Mr-Xu-Ziyang-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Mr-Xu-Ziyang-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Mr-Xu-Ziyang-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nella giornata del 24 novembre a Shenzen, in Cina, ZTE ha dato il via al 5G Summit e User Congress 2021 organizzato assieme a molti partner dell&#8217;importante player delle telecomunicazioni: GSMA, Omdia, CCS Insight, China Mobile, Hutchison Drei Austria e China Telecom. Nel corso del 5G Summit ZTE ha presentato assieme ai partner la sua &#8230; <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/vivremo-in-un-ecosistema-digitale-ecco-gli-scenari-del-futuro.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/vivremo-in-un-ecosistema-digitale-ecco-gli-scenari-del-futuro.html">Vivremo in un ecosistema digitale. Ecco gli scenari del futuro</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Mr-Xu-Ziyang.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Mr-Xu-Ziyang.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Mr-Xu-Ziyang-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Mr-Xu-Ziyang-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Mr-Xu-Ziyang-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Mr-Xu-Ziyang-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Mr-Xu-Ziyang-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Nella giornata del 24 novembre a Shenzen, in Cina, <strong>ZTE </strong>ha dato il via al <strong>5G Summit </strong>e<strong> User Congress 2021 </strong>organizzato assieme a molti partner dell&#8217;importante player delle telecomunicazioni: GSMA, Omdia, CCS Insight, China Mobile, Hutchison Drei Austria e China Telecom. Nel corso del 5G Summit ZTE ha presentato assieme ai partner la sua visione per una <strong>tecnologia di frontiera </strong>capace di creare un vero e proprio &#8220;ecosistema digitale&#8221; avente il piatto forte dell&#8217;offerta della telco cinese, il 5G, al centro come vero e proprio abilitatore.</p>
<p><strong>Xu Ziyang</strong>, Ceodi ZTE Corporation, ha dichiarato che l&#8217;azienda, &#8220;lavora costantemente investendo nella tecnologia end-to-end&#8221;. Puntando cioè a creare soluzioni fatte su misura per i clienti e capaci di creare un ecosistema interamente digitale. &#8220;Soluzioni come l&#8217;accesso radio, l&#8217;accesso cablato, le reti core, le reti all-optical bearer, le reti dati IP, l&#8217;infrastruttura di calcolo, l&#8217;energia, i componenti dei servizi cloud, le applicazioni digitali e i terminali, aiutano gli operatori a porre le basi per la trasformazione digitale delle società e delle industrie&#8221;, ha aggiunto, rimarcando di fatto la natura di <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/la-sicurezza-dei-software-un-asset-strategico-nellera-del-5g.html" target="_blank" rel="noopener">ZTE come unico attore nel mercato attuale capace di garantire questa trasversalità. </a></p>
<p>La creazione di un <strong>ecosistema digitale </strong>si basa di fatto sulla saldatura continua tra reti, tecnologie per la loro gestione, servizi e gestione dei flussi dati in modo tale da unire al 5G tutte le tecnologie che con le connessioni ultraveloci possono essere rese pienamente operative. Il metodo di sviluppo <strong> </strong>fondato sull&#8217;intensa comunicazione, collaborazione e integrazione tra settori dell&#8217;attività tecnologica differenti richiama quello che nel mondo industriale è definito il <em>kaizen, </em>il metodo <strong>miglioramento continuo </strong>e la minimizzazione degli sprechi nel processo produttivo ideato dalla Toyota, e che si fonda sulla necessità di costruire organizzazioni (e software) flessibili e adatti al cambiamento.</p>
<p>Non a caso <b>Shaun Collins</b>, CCS Insight Executive Chairman<span style="font-weight: 400;">, durante il 5G Summit and User Congress ha affermato che &#8220;</span><span style="font-weight: 400;">il 5G è molto più della prossima &#8220;G&#8221;, è una tecnologia fondamentale. Per avere successo, dobbiamo riconoscere che il 5G è diventato un gioco di squadra &#8211; vettori, hyperscalers, fornitori di apparecchiature, integratori di sistemi, sviluppatori di software saranno la chiave del successo con la maturazione del 5G&#8221;. E ZTE vuole giocare in quest&#8217;ottica un ruolo da protagonista. Nel corso degli ultimi mesi l&#8217;azienda ha messo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/a-che-punto-sono-i-progetti-italiani-sul-5g.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">la sicurezza al cuore del suo ruolo</a> nella trasformazione digitale; si è molto spinta sul fronte della <strong>sicurezza cyber, </strong>nella consapevolezza che qualsiasi falla nell’immateriale (la rete dati) ricadrà e produrrà danni anche nel reale (l’ecosistema creato dai dispositivi interconnessi) e che la sicurezza da fonte di vantaggio competitivo per le compagnie è diventato asset strategico per le compagnie tecnologiche; ha promosso progetti di partnership tra istituzioni di ricerca, enti pubblici e imprese che hanno <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/laquila-rinasce-grazie-al-5g-e-allinnovazione.html" target="_blank" rel="noopener">avuto un <strong>esempio importante </strong></a>in Italia, a L&#8217;Aquila, con lo usecase <a href="https://www.ilgiornale.it/news/tecnologia/laquila-zte-campo-fianco-delluniversit-tecnologia-anti-1990938.html">Structural Health Monitoring per l&#8217;anticipazione dei terremoti</a>. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A Shenzen, inoltre, è stato presentato lo in modo innovativo la prima orchestrazione intelligente del settore della soluzione di risorse radio Radio Composer che unisce il<a href="https://it.insideover.com/economia/la-rivoluzione-digitale-del-5g.html"> 5G</a> di ZTE all&#8217;intelligenza artificiale di BBU. Radio Composer permetterà la creazione di servizi basati sul 5G adattabili a diversi contesti privati, aziendali e commerciali. Esso </span><span style="font-weight: 400;">sfrutta l&#8217;apprendimento automatico del comportamento degli utenti e dei modelli di traffico di rete per scegliere la combinazione ottimale delle risorse di rete disponibili nell&#8217;erogazione delle frequenze 5G in banda ultralarga. Xu ha dichiarato che un esempio concreto di applicazione di questo tipo si ha nella smart factory SANY Changshu 5G in Cina ove &#8220;la visione artificiale abilitata 5G aiuta la fabbrica ad implementare funzioni come il taglio intelligente dei materiali, il funzionamento collaborativo multi-sistema dei macchinari, l&#8217;assemblaggio automatico e l&#8217;ispezione intelligente della qualità. Questo sistema riduce il costo del lavoro del 64% e il tasso di errori del prodotto del 14%&#8221;.</span></p>
<p>Spazio anche per chiari e precisi <strong>obiettivi di sostenibilità</strong>. ZTE mira a far sì che la rivoluzione digitale aiuti a creare un&#8217;economia a minor impatto ambientale. Il data center ZTE ZEGO utilizza tecnologie come il raffreddamento ad evaporazione indiretta per risparmiare il 60% di energia, e cerca continuamente l&#8217;ottimizzazione attraverso la tecnologia AI per risparmiare più dell&#8217;8% di energia, come dichiarato da <strong>Tu Jiashun,</strong> Principle Scientist di ZTE NFV/SDN Solution, secondo cui su scala globale ad oggi &#8220;Il 5G consumerà più energia delle reti 4G, ma l&#8217;efficienza energetica del 5G sarà 100 volte superiore a quella del 4G in futuro. Il 5G aprirà senza dubbio l&#8217;era del digitale verde&#8221;. Da non sottovalutare il fatto che il 5G permette applicazioni a trecentosessanta gradi nel campo dell&#8217;efficienza energetica: le<a href="https://it.insideover.com/schede/economia/che-cose-il-5g-e-perche-e-cosi-importante.html"> tecnologie 5G</a> potranno negli anni a venire essere decisive nell’attività di tutela e <a href="https://it.insideover.com/energia/5g-e-cybersicurezza-il-nuovo-mix-vincente-per-le-utilities.html" target="_blank" rel="noopener">monitoraggio delle reti energetiche</a>, permettendo alle imprese che le gestiscono di ottenere <strong>flussi di dati</strong> più precisi sulla loro attività e <a href="https://it.insideover.com/ambiente/un-mondo-senza-carbone-e-possibile.html" target="_blank" rel="noopener">di ragionare in un’ottica di efficienza in campo distributivo. </a></p>
<p>L&#8217;ecosistema digitale va dunque plasmandosi sulla scia di ricerche di frontiera e innovazioni concrete. La lunga marcia verso la digitalizzazione delle nostre società sarà complessa e piena di sfide, e ai player del mercato come ZTE è in capo una sfida importante: traghettare l&#8217;innovazione di frontiera verso la creazione di un ecosistema economico<a href="https://it.insideover.com/economia/la-frontiera-infinita-delle-nuove-tecnologie.html" target="_blank" rel="noopener"> che sia centrato sullo sviluppo dell&#8217;uomo</a>, delle società e dei mercati. Nella consapevolezza che l&#8217;era attuale imporrà un cambiamento di sistema a cui tutti dovranno farsi trovare pronti.</p>
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		<title>Gli Usa puntano a sostenere il 5G in Europa: sponda all&#8217;Ue o conquista?</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/gli-usa-puntano-a-sostenere-il-5g-in-europa-sponda-allue-o-conquista.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Oct 2021 04:03:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Huawei]]></category>
		<category><![CDATA[Rete 5G]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia 5G]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1272" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/antenna-5G-Fotogramma-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="antenna 5G" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/antenna-5G-Fotogramma-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/antenna-5G-Fotogramma-300x199.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/antenna-5G-Fotogramma-1024x678.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/antenna-5G-Fotogramma-768x509.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/antenna-5G-Fotogramma-1536x1017.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/antenna-5G-Fotogramma-2048x1356.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un mese fa su InsideOver avevamo dato conto di come O-Ran, l&#8217;alleanza coinvolgente diversi attori europei per un 5G modulare e aperto, rischiasse di franare per l&#8217;azione indiretta delle sanzioni Usa ad aziende cinesi attive nella filiera. Washington, insomma, con il suo lawfare si è trovata nella condizione di poter paradossalmente indebolire una gamba dell&#8217;alleanza occidentale che intendeva &#8230; <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/gli-usa-puntano-a-sostenere-il-5g-in-europa-sponda-allue-o-conquista.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1272" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/antenna-5G-Fotogramma-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="antenna 5G" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/antenna-5G-Fotogramma-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/antenna-5G-Fotogramma-300x199.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/antenna-5G-Fotogramma-1024x678.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/antenna-5G-Fotogramma-768x509.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/antenna-5G-Fotogramma-1536x1017.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/antenna-5G-Fotogramma-2048x1356.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Un mese fa <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/lalleanza-europea-per-il-5g-in-crisi-per-lo-scontro-usa-cina.html" target="_blank" rel="noopener">su <em><strong>InsideOver </strong></em>avevamo dato conto di come <strong>O-Ran</strong></a>, l&#8217;alleanza coinvolgente diversi attori europei per un 5G modulare e aperto, rischiasse di franare per l&#8217;azione indiretta delle sanzioni Usa ad aziende cinesi attive nella filiera. Washington, insomma, <a href="https://it.insideover.com/politica/meng-schellenberg.html" target="_blank" rel="noopener">con il suo <em>lawfare </em>si è trovata</a> nella condizione di poter paradossalmente indebolire una gamba dell&#8217;alleanza occidentale che intendeva contrapporre ad attori come la cinese Huawei, e nelle ultime settimane i legislatori di Washington stanno provando a <strong>porre rimedio </strong>per ridurre il gap <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/gli-stati-uniti-rilanciano-la-sfida-sulla-tecnologia-si-apre-la-corsa-per-il-6g.html" target="_blank" rel="noopener">con Pechino nella rete di ultima generazione.</a></p>
<p>Per provare a far fronte a questa problematica e all&#8217;oggettiva predominanza cinese nella rete, oltre che per ricongiungere a sé il mercato europeo la superpotenza intende ora rafforzare l&#8217;asse tecnologico. <strong>Alex Ward, </strong>curatore di &#8220;National Security Daily&#8221; e editorialista di <em>Politico, </em>ha potuto leggere in anteprima la bozza del <strong>Transatlantic Telecommunications Security Act,</strong> un&#8217;iniziativa bipartisan scritta su iniziativa dei senatori <strong>Jeanne Shaheen</strong> (democratica) e <strong>Rob Portman</strong> (repubblicano), entrambi membri della commissione Esteri, che la stanno per presentare a Capitol Hill rafforzando l&#8217;iniziativa di un&#8217;analoga proposta in via di esame alla Camera. In sostanza, si legge su <em>Politico, </em>la Shaheen e Portman vogliono dare esplicita forma al contenimento anti-cinese mettendo sul piatto uno stanziamento di risorse e di aiuti diretti ai<a href="https://www.politico.com/newsletters/national-security-daily/2021/09/27/inside-jake-sullivans-middle-east-trip-494488" target="_blank" rel="noopener"> Paesi europei che vorranno dismettere il <strong>5G di Huawei</strong></a>.</p>
<p>La proposta bipartisan non è la prima, come detto, in campo 5G. A luglio la Camera dei Rappresentanti ha dato semaforo verde a un&#8217;altra iniziativa, il <a href="https://walberg.house.gov/media/press-releases/5g-caucus-co-chairs-applaud-passage-bipartisan-bill-promote-america-s-wireless" target="_blank" rel="noopener"><strong>Promoting United States Wireless Leadership Act</strong></a> dettante regole chiare per la definizione della competizione e dell&#8217;interesse nazionale statunitense in ambito 5G e che rappresenta il pivot per il lancio di un&#8217;espansione oltre i confini del Paese della grande strategia americana. A inizio mese Portman è stato decisivo per creare il gruppo di 19 senatori repubblicani che hanno negoziato<a href="https://www.forbes.com/sites/roslynlayton/2021/09/02/whats-in-the-broadband-component-of-the-infrastructure-bill/?sh=581f09ba2362" target="_blank" rel="noopener"> l&#8217;appoggio repubblicano all&#8217;Infrastructure Investment and Jobs Act che ha portato 65 miliardi di dollari</a> di investimenti pubblici sul 5G americano, molti dei quali<a href="https://it.insideover.com/politica/cosa-ha-deciso-il-voto-negli-stati-uniti.html" target="_blank" rel="noopener"> diretti a Stati dell&#8217;America profonda</a> in cui il <a href="https://it.insideover.com/politica/lamerica-sempre-piu-divisa-tra-stati-blu-e-rossi.html" target="_blank" rel="noopener">Grand Old Party è maggioritario</a> e che soffrono di carenze sulla banda larga. I senatori ora propongono di dare alla U.S. International Development Finance Corporation il potere di finanziare progetti privati per le reti 5G in 22 Paesi dell’Europa centro-orientale, specie in quei Paesi fortemente <strong>filo-atlantici</strong> aperti alla penetrazione economica di Pechino.</p>
<p><a href="https://it.insideover.com/economia/o-ran-il-nuovo-sistema-che-puo-rendere-competitivo-il-5g-europeo.html" target="_blank" rel="noopener">Non è la prima volta che Washington prova a dare una spinta al 5G europeo, </a>dato che già nel 2020 <strong>Donald Trump </strong>promosse in sinergia col Pentagono una strategia di sostegno politico al network O-Ran, dopo che questo aveva realizzato importanti progressi nella standardizzazione delle Ran (Radio Access Network) aperte e intelligenti, sviluppato standard di accesso aperto per l’interoperabilità e consentito ai player attivi nel mercato di costruire apparecchiature per reti di accesso radio più sicure da ogni forma di controllo esterno, e pensato addirittura <a href="https://it.insideover.com/economia/ora-trump-chiede-al-pentagono-di-sviluppare-un-5g-pubblico.html" target="_blank" rel="noopener">a una forma di 5G <strong>privo di brevetto </strong>per pensare di consolidare il fronte occidentale transatlantico.</a> La consapevolezza di Washington è di essere indietro nella corsa al 5G e di non avere in casa un&#8217;alternativa a aziende come Huawei e Zte. Spazio, dunque, a consorzi europei come Nokia e Ericsson e al sostegno all&#8217;idea di un&#8217;alleanza transatlantica che depotenzi, sul fronte 5G, le istanze europee per  gli Usa ritengono possibile fonte di minaccia per la <strong>penetrazione cinese</strong>.</p>
<p><a href="https://www.shaheen.senate.gov/news/press/shaheen-portman-introduce-bill-to-strengthen-us-eu-cooperation-on-cyber-and-telecommunications-infrastructure-to-counter-chinas-influence">Shaheen e Portman intendono con la loro legge</a> sostenere una collaborazione Usa-Ue capace di essere sempre più profondamente dinamica e intenta a creare in particolar modo legami strategici sempre più vincolanti e un idem sentire sotto il profilo della sicurezza e della percezione dei rischi del dominio cinese in un settore tanto critico. <a href="https://twitter.com/thorstenbenner/status/1442594834284437505?s=20">Secondo <strong>Thorsten Benner, </strong>politologo tedesco</a> alla guida del Global Public Policy Institute, però la mossa americana nasconde un secondo fine: utilizzare la sicurezza come chiave di volta per diffondere oltre Atlantico gli interessi delle multinazionali Usa del big tech.</p>
<blockquote class="twitter-tweet">
<p dir="ltr" lang="en">What is the fine print? Europe is not exactly too poor to buy products from its own leading 5G suppliers? Or is this about promoting US alternatives to Nokia &amp; Ericsson?</p>
<p>— Thorsten Benner (@thorstenbenner) <a href="https://twitter.com/thorstenbenner/status/1442594834284437505?ref_src=twsrc%5Etfw">September 27, 2021</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>Il Global Public Policy Institute è tra gli apparati e i pensatoi maggiormente attenti a promuovere le cause dell&#8217;autonomia strategica europea e ha espresso più volte una visione critica della politica a stelle e strisce sia durante l&#8217;era <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-donald-trump.html" target="_blank" rel="noopener">Trump</a> che dopo l&#8217;insediamento di <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-joe-biden.html" target="_blank" rel="noopener">Joe Biden</a>. </strong>Benner, in forma diretta e provocatoria, è in sostanza autore di un appello agli Usa perché chiariscano le loro intenzioni: ritengono prioritario sostenere i progetti 5G europei col fine di favorire attori stanziati in larga parte nel Vecchio Continente o puntare sugli appalti di Paesi come i baltici, la Polonia, la Repubblica Ceca e gli Stati balcanici per iniziare una contro-penetrazione ostile a quella cinese ma destinata a marginalizzare l&#8217;Europa? Il fatto stesso che sussista il dibattito segnala che, dopo casi come la stipula dell&#8217;alleanza <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/cose-aukus.html" target="_blank" rel="noopener">Aukus,</a> i Paesi europei si sentino in una certa misura marginalizzati. E che anche le offerte americane siano accolte con sostanziale scetticismo. La critica velata che da certi pensatoi strategici emerge verso Washington deve mettere in allarme i fautori della nuova strategia a stelle e strisce<a href="https://it.insideover.com/economia/rivalita-o-alleanza-usa-ed-europa-al-bivio-sulla-tecnologia.html"> sull&#8217;asse tecnologico transatlantico.</a></p>
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		<title>In che modo il 5G e le altre tecnologie abilitanti cambieranno l’economia americana?</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/in-che-modo-il-5g-e-le-altre-tecnologie-abilitanti-cambieranno-leconomia-americana.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulia Quarta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Sep 2021 08:21:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia 5G]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=331440</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/11941723_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="5G" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/11941723_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/11941723_large-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/11941723_large-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/11941723_large-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/11941723_large-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/11941723_large-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La maggior parte di noi è sopravvissuta all’ultima ondata di innovazione digitale utilizzando PC, internet ed e-commerce, smartphone, ma la prossima ondata di innovazione digitale incombe, in parte spronata dalle chiusure dovute al COVID-19. Quest’ondata non coinvolgerà soltanto i dispositivi ed i sistemi esistenti, ma includerà tutte quelle tecnologie emergenti come le comunicazioni 5G, la &#8230; <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/in-che-modo-il-5g-e-le-altre-tecnologie-abilitanti-cambieranno-leconomia-americana.html">[...]</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/11941723_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="5G" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/11941723_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/11941723_large-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/11941723_large-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/11941723_large-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/11941723_large-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/11941723_large-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La maggior parte di noi è sopravvissuta all’ultima ondata di innovazione digitale utilizzando PC, internet ed e-commerce, smartphone, ma la prossima ondata di innovazione digitale incombe, in parte spronata dalle chiusure dovute al COVID-19. Quest’ondata non coinvolgerà soltanto i dispositivi ed i sistemi esistenti, ma includerà tutte quelle tecnologie emergenti come le comunicazioni 5G, la sensoristica, la robotica e l’intelligenza artificiale.</p>
<p>Questa prossima economia digitale sarà significativamente più connessa (con molte più tipologie di oggetti interconnessi), più automatizzata (dal momento che i sistemi consentiranno di lasciar svolgere molto più lavoro alle “macchine”) e più intelligente (poiché gli algoritmi aiuteranno a dare una spiegazione a tutti questi dati).</p>
<p>La maggior parte di queste tecnologie collaborano. Il <a href="https://www2.itif.org/2018-tech-explainer-5g.pdf?_ga=2.211659286.2084532227.1629213933-1646532822.1589066360">5G wireless</a>, per esempio, non è soltanto significativamente più veloce del 4G e permette una connessione mobile migliorata, ma supporta anche il massiccio dispiegamento dei sensori dell’Internet of Things nelle fabbriche, nelle fattorie, nelle città ed in altri ambienti. Questi milioni di sensori connessi generano dati, ed i continui miglioramenti dell’intelligenza artificiale comporteranno che questi dati possano essere elaborati per prendere decisioni migliori; per esempio, per guidare un veicolo autonomo, sviluppare un nuovo farmaco oppure determinare quanto un macchinario stia lavorando bene. Inoltre, microchip più rapidi consentono l’uso di 5G e IA, proprio come i sistemi autonomi come i robot.</p>
<p>Se l’ondata tecnologica più recente ha interessato l’uso dei computer negli uffici e di internet per le vendite e la comunicazione, l’attuale ondata riguarderà molti più settori e funzioni. Prendiamo per esempio l’agricoltura: gli agricoltori americani ora operano sofisticati trattori autonomi, guidati da un GPS di precisione e riempiti di ingenti quantità di dati. E le aziende come la <a href="https://www.fbn.com/insights">Farmers Business Network</a>, con sede nella Silicon Valley, usano algoritmi basati su dati degli agricoltori in modo da aiutarli ad ottimizzare le loro operazioni. La stampa 3D ed i robot potrebbero davvero modificare l’edilizia, rendendo l’acquisto di una casa molto più economico. Le startup fintech stanno rimodellando il settore bancario, rendendo disponibili servizi finanziari a chiunque abbia uno smartphone. Il food service viene plasmato da ordinazioni e pagamenti wireless o tramite terminali automatici, come anche dalla preparazione e consegna del cibo da parte di robot (sia al tavolo che a domicilio). Compagnie come Amazon stanno sperimentando la consegna attraverso droni. Il settore manifatturiero è sempre <a href="https://itif.org/publications/2019/08/06/manufacturing-evolution-how-ai-will-transform-manufacturing-and-workforce">più smart</a> grazie all’abilità di creare prodotti più personalizzati e di qualità superiore.</p>
<p>Probabilmente la domanda più rilevante che possa sorgere di fronte a queste tecnologie emergenti riguarda la possibilità che queste siano abbastanza per ribaltare lo stallo produttivo in cui gli Stati Uniti (e l’Europa) sono bloccati da ormai 15 anni. Il rendimento di lavoro – la quantità di output prodotto da ciascun lavoratore – è la determinante singola più importante degli standard di vita; e anche con l’introduzione degli smartphone, del cloud computing e della banda larga, recentemente la crescita della produttività è stata bassa.</p>
<p>Data la vasta applicazione di queste nuove tecnologie, i prospetti di una svolta produttiva basata sulla tecnologia sono promettenti. Se la tecnologia si dimostrerà all’altezza delle proprie promesse e la politica governativa favorirà, anziché impedirla, la transizione, la crescita del rendimento lavorativo statunitense potrebbe decisamente migliorare: dal suo tasso recente di circa l’1% l’anno fino a forse il 2%, o addirittura il 2,5% l’anno. Potrebbe non sembrare molto, ma proprio come tassi di interesse più elevati generano un fondo pensionistico più consistente dopo pochi anni di capitalizzazione, alti tassi di produttività faranno lo stesso.</p>
<p>Questa prossima ondata tecnologica potrebbe avere un impatto anche sulla forza lavoro statunitense. Molti opinionisti ed attivisti hanno avanzato scenari distopici di una presunta fine del lavoro e della necessità di un reddito di base universale per supportare un proletariato impoverito. Questo non ha senso. La crescita della produttività non ha <a href="https://itif.org/publications/2019/10/15/robotics-and-future-production-and-work">mai</a> portato a tassi di disoccupazione più alti e non lo farà adesso per il semplice fatto che essa genera prezzi più bassi e salari più alti, che a loro volta portano ad una maggiore domanda di produzione. E nonostante gli avvertimenti che professioni altamente specializzate come quelle di medici e avvocati possano essere sostituite da intelligenze artificiali, la realtà è che questa nuova ondata tecnologica inciderà più probabilmente sulle <a href="https://americancompass.org/the-commons/whats-the-best-way-to-help-low-income-workers-automate-low-income-jobs/">professioni a basso stipendio</a>. Sebbene inizialmente questa situazione potrà essere dura per alcuni lavoratori nel breve periodo, nel medio questi ultimi ne trarranno invece beneficio in modo significativo, poiché nonostante il numero di posti di lavoro resterà immutato, saranno in più alta percentuale occupazioni a medio ed alto salario.</p>
<p>Infine, queste tecnologie porteranno probabilmente avanti la tendenza di lungo periodo dell’economia statunitense verso le grandi imprese. Negli ultimi vent’anni, l’impresa media americana <a href="https://mitpress.mit.edu/books/big-beautiful">si è allargata</a>, da quando le tecnologie digitali hanno favorito le economie di scala (dove le imprese più grandi possono operare più economicamente rispetto a quelle minori). Le tecnologie come l’IA e la robotica faranno probabilmente in modo che le economie di scala si espandano, dando modo alle imprese più grandi ed efficienti di prendersi la fetta di mercato dalle aziende più piccole e meno efficienti. Inoltre, l’economia potrebbe trovarsi di fronte ad una continua tendenza alla “piattaformizzazione”, per la quale le piattaforme digitali svolgeranno più funzioni – ad esempio finanziarie, assicurative, logistiche ed altro ancora. Per esempio, potrebbero esserci alcune piattaforme che forniscono servizi fintech al posto di 5000 banche. Entrambe le cose potrebbero essere positive sia per i clienti che per i lavoratori, fino a quando i governi terranno monitorate le azioni di queste piattaforme al fine di assicurare che le imprese non stiano agendo in modo anticoncorrenziale.</p>
<p>Questi potenziali benefici – maggiore produttività, posti di lavoro migliori e più convenienza &#8211; non sono assicurati. Forse, per gli Stati Uniti il rischio maggiore potrebbe essere che troppi opinionisti avanzino visioni distopiche dove queste tecnologie rubano la nostra privacy, eliminano il nostro lavoro e discriminano i più vulnerabili. Anziché promuovere la tecnologia, vogliono che le organizzazioni le rifiutino e che i governi le limitino – proprio come i Lillipuziani quando legarono Gulliver. Tuttavia, questi timori sono del tutto esagerati e possono essere affrontati più che adeguatamente con politiche che bilancino protezione ed innovazione (cosa in cui l’UE ha fallito).<br />
Finché gli Stati Uniti continueranno ad abbracciare il cambiamento, accogliere l’innovazione tecnologica e non cadere nella trappola della paranoia della “Big Tech” e delle tecnologie emergenti, andranno probabilmente incontro a degli anni ’20 economicamente brillanti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/in-che-modo-il-5g-e-le-altre-tecnologie-abilitanti-cambieranno-leconomia-americana.html">In che modo il 5G e le altre tecnologie abilitanti cambieranno l’economia americana?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>L&#8217;alleanza &#8220;europea&#8221; per il 5G in crisi per lo scontro Usa-Cina</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/lalleanza-europea-per-il-5g-in-crisi-per-lo-scontro-usa-cina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Sep 2021 06:37:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia 5G]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13188897_large.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Mobile World Congress 2021 Barcelona" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13188897_large.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13188897_large-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13188897_large-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13188897_large-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13188897_large-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il network O-Ran che è ritenuto il più strategico progetto di integrazione per la realizzazione delle reti 5G da parte dei gruppi europei potrebbe esser costretto a rallentare le sue ambiziose prospettive di espansione per l&#8217;annoso problema dello scontro Usa-Cina. Nokia si sfila da O-Ran O-Ran è il progetto che unisce diverse compagnie attorno a un nucleo &#8230; <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/lalleanza-europea-per-il-5g-in-crisi-per-lo-scontro-usa-cina.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/lalleanza-europea-per-il-5g-in-crisi-per-lo-scontro-usa-cina.html">L&#8217;alleanza &#8220;europea&#8221; per il 5G in crisi per lo scontro Usa-Cina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13188897_large.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Mobile World Congress 2021 Barcelona" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13188897_large.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13188897_large-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13188897_large-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13188897_large-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13188897_large-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/il-network-o-ran-puo-rafforzare-la-corsa-italiana-al-5g.html" target="_blank" rel="noopener">network <strong>O-Ran </strong></a>che è ritenuto il più strategico progetto di integrazione per la realizzazione delle reti 5G da parte dei gruppi europei potrebbe esser costretto a rallentare le sue ambiziose prospettive di espansione per l&#8217;annoso problema dello scontro Usa-Cina.</p>
<h2>Nokia si sfila da O-Ran</h2>
<p>O-Ran è il progetto che unisce diverse compagnie attorno a un nucleo di aziende europee per sviluppare le &#8220;Open Radio Access Network&#8221;. In sostanza, per consentire uno sviluppo di reti 5G di ultima generazione unite da standard securitari comuni, modularità nei progetti e caratteristiche standardizzate, così da permettere a ogni attore e ogni impresa di scegliere in quale settore focalizzare la sua competenza tecnologica, in quali campi scegliere di creare consorzi e cordate con altre imprese e in quali, invece, agire da concorrente. <a href="https://it.insideover.com/economia/o-ran-il-nuovo-sistema-che-puo-rendere-competitivo-il-5g-europeo.html" target="_blank" rel="noopener">Il progetto ha l&#8217;obiettivo di strutturare <strong>reti più efficienti</strong></a><strong>, </strong><a href="https://it.insideover.com/economia/o-ran-il-nuovo-sistema-che-puo-rendere-competitivo-il-5g-europeo.html" target="_blank" rel="noopener">sicure, meno costose e resistenti, di accelerare</a> la corsa al 5G e di ridurre i costi per gli operatori.</p>
<p>Di fronte all&#8217;emergere di colossi come <strong>Huawei, </strong>attivi nel dominio dell&#8217;intera filiera, aziende come Deutsche Telekom, Ntt, Nokia, Ericsonn e Orange sono entrate in consorzio per sviluppare un progetto ritenuto sistemico. O-Ran ha sempre goduto del sostegno <a href="https://it.insideover.com/politica/5g-e-perche-e-diventato-uno-nodo-politico.html" target="_blank" rel="noopener">degli <strong>Stati Uniti, </strong>intenti a diversificare i fornitori per il 5G,</a> ma recentemente i suoi lavori potrebbero aver subito un brusco stop per la decisione unilaterale di Nokia di sospendere la partecipazione al progetto.</p>
<p>Il motivo è semplice: l&#8217;espansione del network O-Ran ha portato quest&#8217;ultimo a comprendere un&#8217;ampia gamma di imprese statunitensi, ma anche i diretti concorrenti cinesi. Sulla carta questo sarebbe l&#8217;attestazione del successo del progetto che, del resto, vede tra i suoi membri fondatori fin dal 2018 <strong>China Mobile </strong>e la statunitense A&amp;T. Ma in <a href="http://osservatorioglobalizzazione.it/osservatorio/cina-usa-battaglia-giganti/" target="_blank" rel="noopener">clima di <strong>guerra fredda </strong>tecnologica,</a> di fatto, il significato è ben diverso: vuol dire che Nokia si è trovata in consorzio con una serie di contributori di O-Ran inclusi nella Entity List, la <strong>black list degli Stati Uniti, </strong>e con cui collaborare significherebbe incorrere nella scure delle sanzioni di Washington.</p>
<p>In particolare <em>Politico </em>segnala la presenza nel network O-Ran di tre attori ritenuti minacce alla sicurezza nazionale Usa per i loro legami con gli apparati di intelligence, le forze armate e il sistema securitario cinese: <strong>Kindroid, </strong>che produce microchip<strong>, Phytium,</strong> dinamico attore del mondo dei supercomputer, e il produttore di server<strong> Inspur</strong>.</p>
<p>In questo contesto Nokia ha preso atto di un rischio e ha scelto di sfilarsi, temporaneamente, dai lavori per la convergenza degli standard e la ricerca di un comune terreno operativo nell&#8217;ecosistema O-Ran. Nei primi giorni di settembre Ericsonn ha risposto all&#8217;azienda finlandese sottolineando in un comunicato che le sue mosse possono ritardare l&#8217;avanzamento dei lavori nel settore: &#8220;Operiamo secondo rigorosi controlli riconoscendo che le società vengono aggiunte e rimosse dall’Entity list regolarmente”, <a href="https://www.lightreading.com/open-ran/ericsson-warns-of-o-ran-holdups-until-china-problem-is-fixed/d/d-id/771790" target="_blank" rel="noopener">ha affermato il colosso svedese in una lettera inviata a <em>Light Reading</em>.</a> “La situazione attuale potrebbe ostacolare i progressi all’interno dell’Alleanza O-Ran e siamo ansiosi di vedere la situazione risolta il più rapidamente possibile&#8221;.</p>
<h2>Il 5G e il capitalismo politico</h2>
<p>La questione imporante che va sottolineata, in quest&#8217;ottica, è l&#8217;unilateralità della mossa non subordinata a una presa di posizione di Washington. Certo, è possibile che il campione tecnologico finlandese possa aver accesso a informazioni privilegiate e a contatti sotterranei con gli apparati federali, ma al contempo gli Stati Uniti, che sul<a href="https://it.insideover.com/tecnologia/gli-stati-uniti-rilanciano-la-sfida-sulla-tecnologia-si-apre-la-corsa-per-il-6g.html" target="_blank" rel="noopener"> 5G sembrano aver rinunciato a riconquistare la leadership e puntano al salto tecnologico del 6G</a> per sorpassare la Cina, hanno potuto dimostrare, silentemente, il peso dei principi del <a href="https://it.insideover.com/storia/la-globalizzazione-esiste-ancora.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>capitalismo politico</strong>.</a> Nokia agisce temendo ritorsioni da parte del <em>lawfare </em>americano condotto a colpi di sanzioni in nome della<a href="https://it.insideover.com/politica/perche-il-liberalismo-ha-fallito-e-cosa-lo-sostituira-unintervista-con-patrick-deneen.html" target="_blank" rel="noopener"> sicurezza nazionale, priorità assoluta rispetto a qualsiasi tipo di progresso tecnologico ed economico.</a></p>
<p>O-Ran, paradossalmente, è cresciuto proprio dopo i continui sostegni dell&#8217;amministrazione Trump a una visione estesa del 5G capace di coinvolgere alleanze industriali nel campo occidentale. E il suo focus securitario ha permesso a molte compagnie di compiere quel salto sulla tutela degli asset digitali e fisici delle reti 5G che precursori<a href="https://it.insideover.com/tecnologia/la-sicurezza-dei-software-un-asset-strategico-nellera-del-5g.html" target="_blank" rel="noopener"> come Zte hanno percorso autonomamente</a>, su cu Huawei è rimasta indietro e che gli attori europei ritengono indispensabile. Un processo che ha avuto talmente tanto successo da creare un&#8217;ampia ed eterogenea agorà, una vera e propria &#8220;confederazione&#8221; di filiera del 5G coinvolgente imprese di ogni provenienza, riunendo sotto lo stesso tetto Usa, Cina, Europa. In termini economici, se nel mondo valessero veramente le leggi di mercato e le teorie della divisione globale del lavoro in base alle competenze di ogni produttore, parleremmo di un sistema perfettamente strutturato. Ma la politica è sempre sopra l&#8217;economia, e il suo potere di condizionamento tale da spingere chi, come Nokia, prevede tempeste in futuro a agire di conseguenza.</p>
<p>Tali questioni possono riguardare anche l&#8217;Italia. <a href="https://www.startmag.it/innovazione/perche-le-europee-nokia-ed-ericsson-scuotono-o-ran-alliance/" target="_blank" rel="noopener">Come sottolinea <em>StartMag</em></a><em>, </em>&#8220;dal 2018 anche l’italiana Tim membro di O-Ran Alliance e <a href="https://www.startmag.it/innovazione/open-ran-perche-tim-si-unisce-a-deutsche-telekom-orange-e-vodafone/">lo scorso febbraio ha firmato un Memorandum of Understanding</a> con i principali operatori europei per promuovere le soluzioni Open Ran. E riguardo il dispiegamento delle reti 5G, in Italia anche <a href="https://www.startmag.it/innovazione/5g-perche-i-servizi-elogiano-il-progetto-o-ran-su-cui-punta-tim/">i Servizi hanno manifestato l’apprezzamento</a> per l’iniziativa O-Ran&#8221;, tanto che appare paradossale il fatto che proprio un piano tanto ben strutturato e promettente possa arenarsi per cause esterne. Ciò che rende le relazioni internazionali avvincenti e degne di essere studiate da vicino, la loro capacità di sfuggire a ogni logica meccanica e ogni dogmatismo, è in fin dei conti spesso la fonte dei principali problemi sistemici. Anche le tecnologie, in fin dei conti, sono fatte da menti umane. E ne riflettono interessi, pensieri strategici e visioni di lungo periodo, che sul fronte del 5G devono necessariamente farei conti con lo scontro globale tra Cina e Usa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/lalleanza-europea-per-il-5g-in-crisi-per-lo-scontro-usa-cina.html">L&#8217;alleanza &#8220;europea&#8221; per il 5G in crisi per lo scontro Usa-Cina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>&#8220;Così il 5G plasmerà le società del futuro&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/cosi-il-5g-plasmera-le-societa-del-futuro-parla-il-vicepresidente-di-zte.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Aug 2021 05:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Rete 5G]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia 5G]]></category>
		<category><![CDATA[Zte]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/5G-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/5G-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/5G-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/5G-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/5G-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/5G-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/5G-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il 5G si sta preannunciando come una rivoluzione globale per l&#8217;economia e il contesto tecnologico internazionale. Ma quale sarà l&#8217;impatto complessivo di questa imponente trasformazione tecnologica? Per parlarne ci siamo confrontati con Zhang Jianpeng, Senior Vice President di Zte, compagnia per cui lavora dal 2001 e per la quale ha maturato una lunga esperienza nei mercati &#8230; <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/cosi-il-5g-plasmera-le-societa-del-futuro-parla-il-vicepresidente-di-zte.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/cosi-il-5g-plasmera-le-societa-del-futuro-parla-il-vicepresidente-di-zte.html">&#8220;Così il 5G plasmerà le società del futuro&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/5G-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/5G-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/5G-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/5G-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/5G-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/5G-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/5G-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><a href="https://it.insideover.com/schede/economia/che-cose-il-5g-e-perche-e-cosi-importante.html" target="_blank" rel="noopener">Il 5G si sta</a> preannunciando come una rivoluzione globale per l&#8217;economia e il contesto tecnologico internazionale. Ma quale sarà l&#8217;impatto complessivo di questa imponente trasformazione tecnologica? Per parlarne ci siamo confrontati con Zhang Jianpeng, Senior Vice President di Zte, compagnia per cui lavora dal 2001 e per la quale ha maturato una lunga esperienza nei mercati internazionali (Africa, Europa, Asia). Con Zhang abbiamo discusso delle conseguenze che il mondo della tecnologia sperimenterà <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/innovazione-e-futuro-ecco-le-applicazioni-pratiche-del-5g.html" target="_blank" rel="noopener">nell&#8217;era del 5G.</a></p>
<p><strong>Il 5G sta evolvendo come fattore di cambiamento delle società umane contribuendo a costruire un sistema più prospero in campo economico, sia nell&#8217;industria che nei servizi. Come avvengono questi cambi di paradigma?</strong></p>
<p>&#8220;Nel corso della mia carriera ho maturato sedici anni di esperienza che mi hanno portato ad avere esperienza diretta e comprensione dell&#8217;evoluzione delle tecnologie mobili e IoT e penso che se si debba menzionare una parola chiave questa sia &#8220;innovazione&#8221;. Se guardiamo alla storia passata dell&#8217;industria digitale possiamo vedere che quasi ogni decade c&#8217;è stata un&#8217;evoluzione tecnologica, e quindi ciò significa che non possiamo mai cessare di fare ricerca, studiare e innovare, perchè ogni dieci anni in media una nuova tecnologia apparirà e chi non sarà in grado di coglierla sarà messo fuori mercato. Questi cambiamenti hanno un trend. E confrontandoci con dieci anni fa possiamo dire che i vendor della nostra industria si sono ridotti di numero, si possono contare sulle dita di una mano. La dura competizione per l&#8217;evoluzione tecnologica comporta dei rischi&#8221;.</p>
<p><strong>Il 5G è differente dalle reti di vecchia generazione?</strong></p>
<p>&#8220;Si, il 5G plasmerà definitivamente la società del futuro. Se pensiamo alle reti 2G, 3G, 4G capiremo immediatamente che ci sono solo alcuni punti di contatto. Queste reti miglioravano continuamente l&#8217;esperienza dei consumatori mettendoli a loro agio, ma il 5G ha molti punti di discontinuità&#8221;.</p>
<p><strong>Quali, per la precisione?</strong></p>
<p>Rispetto alla banda larga tradizionale in particolare vanno segnalati la mMTC (massive Machine Type Communications), che permette di gestire la connessione di un numero molto magiore di dispositivi, e la bassa latenza. E stiamo affrontando diverse sfide nelle applicazioni industrial, in diversi domini differenti. La tecnologia dell&#8217;internet delle cose (IoT) è stata sinora in grado di creare connessione tra persone. Noi vogliamo entrare nell&#8217;era della connessione da macchina a macchina e da persona a macchina. Questo è qualcosa in grado di creare discontinuità. In settori come la manifattura non essere in grado di garantire nuove connessioni non permette di assicurare reazioni, monitoraggio e operazioni puntuali e in tempo reale nei processi aziendali.</p>
<p><strong>Quindi il fatto chiave è che il 5G sta abilitando la possibilità di monitorare continuamente i flussi di dati e controllare gli scenari in tempo reale?</strong></p>
<p>&#8220;Abbiamo diversi scenari di riferimento. Ma certamente col 5G si ha la possibilità di connettere i dati in tempo reale con maggiore qualità. La tecnologia mMTC può garantire una maggiore densità di connessioni, può permettere di connettere tra di loro dei sensori e di raccogliere dati in quantità crescente. E avendo dati a sufficienza si potranno fare analisi di scenario in grado di fondere il mondo fisico e quello digitale&#8221;.</p>
<p><strong>Insomma, col 5G stiamo entrando in una sorta di realtà aumentata&#8230;</strong></p>
<p>&#8220;Potremo simulare tutti gli scenari del mondo fisico con potenti tecnologie di calcolo così da aumentare l&#8217;efficienza.E perché ciò avvenga il 5G è fondamentale. Si tratta di un&#8217;industria verticale che stiamo via via ampliando. Come Zte noi siamo stati pionieri dell&#8217;innovazione nel 5G, iniziando anni fa il pre-investimento in modo tale da essere preparati a ogni sfida e avere un ruolo di guida in questa industria&#8221;.</p>
<p><strong>In questo contesto, come si possono affrontare le questioni securitarie legate alla diffusione della tecnologia 5G?</strong></p>
<p>&#8220;Si tratta di un tema caldo. Oggi tutti parlano di cybersecurity e in campo tecnologico la questione securitaria è molto importante anche per i governi che stanno agendo per rafforzarsi in questo campo. Come fornitori di infrastrutture dobbiamo garantire la sicurezza come una priorità. In primo luogo, chiaramente, dobbiamo rispettare e seguire ogni regolatore che decide per i singoli mercati e quelli internazionali. La priorità numero uno è trattare ogni regolatore con rispetto. Il secondo punto è il fatto che Zte ha importanti  conoscenze campo securitario. E inoltre vogliamo basarci su fiducia, trasparenza e sicurezza per garantire soluzioni ai nostri clienti. Queste tre chiavi sono fondamentali nella nostra cultura d&#8217;impresa. Se si guarda alla nostra organizzazione abbiamo un comitato di sicurezza e un responsabile in materia che si occupa di tutte le questioni securitarie per migliorare in continuazione. Inoltre, riteniamo che la sicurezza sia una priorità per la sua connessione alla sostenibilità. Investiamo in continuazione sulla sicurezza e stiamo provando a esternalizzare su tutta la filiera del 5G la nostra forte domanda di sicurezza e i nostri principi&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Innovazione e futuro: ecco le applicazioni pratiche del 5G</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/innovazione-e-futuro-ecco-le-applicazioni-pratiche-del-5g.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Bellotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Aug 2021 09:07:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia 5G]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1272" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/antenna-5G-Agenzia_Fotogramma-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/antenna-5G-Agenzia_Fotogramma-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/antenna-5G-Agenzia_Fotogramma-300x199.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/antenna-5G-Agenzia_Fotogramma-1024x678.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/antenna-5G-Agenzia_Fotogramma-768x509.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/antenna-5G-Agenzia_Fotogramma-1536x1017.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/antenna-5G-Agenzia_Fotogramma-2048x1356.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ma il 5G cos&#8217;è? Sappiamo veramente e realmente come funziona, quali sono i suoi meccanismi? Ne abbiamo una esatta conoscenza? O ci siamo fatti una idea soltanto leggendo info prese qua e là sui social media? Ne sentiamo parlare sempre più spesso. A volte, come per magia, la scritta “5G” appare per un attimo sui &#8230; <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/innovazione-e-futuro-ecco-le-applicazioni-pratiche-del-5g.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1272" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/antenna-5G-Agenzia_Fotogramma-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/antenna-5G-Agenzia_Fotogramma-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/antenna-5G-Agenzia_Fotogramma-300x199.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/antenna-5G-Agenzia_Fotogramma-1024x678.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/antenna-5G-Agenzia_Fotogramma-768x509.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/antenna-5G-Agenzia_Fotogramma-1536x1017.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/antenna-5G-Agenzia_Fotogramma-2048x1356.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><span style="font-weight: 400;">Ma il 5G cos&#8217;è? Sappiamo veramente e realmente come funziona, quali sono i suoi meccanismi? Ne abbiamo una esatta conoscenza? O ci siamo fatti una idea soltanto leggendo info prese qua e là sui social media?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ne sentiamo parlare sempre più spesso. A volte, come per magia, la scritta “5G” appare per un attimo sui nostri telefoni di ultima generazione. Ma abbiamo la corretta percezione del cambiamento che questa connettività di nuova generazione (5 sta appunto per quinta generazione) porterà nelle nostre vite?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La risposta può essere condensata in poche parole: se con il 4G abbiamo imparato a dialogare attraverso i tanti canali social, raggiungendo un livello di interazione interpersonale che non avremmo mai immaginato 10 anni fa, grazie al 5G saremo in grado di dialogare con gli oggetti, connettendoli gli uni agli altri e creando un filo conduttore con l’essere umano.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Esimi scienziati hanno spiegato, anche sulle pagine di questo giornale, le novità tecniche del 5G, io oggi vorrei fare qualche caso concreto, di quelli che possono impattare sulla vita quotidiana di ciascuno di noi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Immaginiamo una partita di calcio alla televisione. Oggi possiamo vederla da varie angolazioni, verificare se un giocatore è in fuorigioco pure di un centimetro, e così via. Domani, attraverso una semplice app potremo vivere in maniera immersiva il gioco, diventando noi stessi calciatori, quasi come se fossimo su una piattaforma gaming. Ma potremo fare di più, “swicciare” l’immagine e trasformarci – ad esempio – nel difensore che contrasta l’attaccante mentre quest’ultimo porta la palla, o cambiare esperienza diventando virtualmente l’arbitro e osservando la regolarità della partita.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’Italia è stata purtroppo vittima di tanti terremoti, la cui prevenzione è ancora impossibile. Però nel nostro Paese l’Università de L’Aquila, in collaborazione con ZTE, multinazionale cinese leader nel settore delle telecomunicazioni, ha sviluppato uno caso d&#8217;uso sul 5G che consente di allertare la popolazione di un centro abitato con circa 7-8 secondi di anticipo sull’arrivo  dell’onda d’urto  dall’epicentro (solitamente posizionato a chilometri di distanza nel sottosuolo della crosta terrestre).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Proviamo allora ad immaginare, per un istante, l’alert che che fa scattare i sensori posizionati all’interno di un edificio pubblico (ma anche privato), i quali spalancano automaticamente le porte antipanico del palazzo. Quante persone potrebbero salvarsi? O, ancora, pensiamo alla interruzione della erogazione del gas quando i sensori si attivano prima dell’arrivo dell’onda d’urto. Quanti incendi, e dunque morti e feriti si eviterebbero?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Bene, tutto ciò col 4G non è possibile, ma con il 5G si.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questi due esempi, un piccolo granello fra le migliaia di casi che potremmo prendere in esame, dimostrano la importanza, e la potenza del 5G. Il cui impatto, dunque, non sarà tanto farci scaricare in pochi secondi un film o vederne, giusto per fare un po’ di accademia, 4-5 in contemporanea sul nostro schermo televisivo, ma quanto andare ad incidere direttamente sulle nostre vite.</span></p>
<p><strong><em>Alessio De Sio è chief institutional &amp; communication officer Zte Europe Region and Zte Italia</em></strong></p>
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		<title>5G, Biden sceglie la linea dura sulle tecnologie cinesi</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/5g-biden-sceglie-la-linea-dura-sulle-tecnologie-cinesi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jul 2021 14:42:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Huawei]]></category>
		<category><![CDATA[Rete 5G]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia 5G]]></category>
		<category><![CDATA[Zte]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/biden-china-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/biden-china-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/biden-china-la-presse-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/biden-china-la-presse-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/biden-china-la-presse-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/biden-china-la-presse-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/biden-china-la-presse-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;amministrazione Biden sta proseguendo e, in certi campi, ampliando la politica della massima contrapposizione degli Usa al 5G cinese e, nelle ultime settimane, ha promosso azioni volte a sistematizzare la sua nuova strategia. A dicembre 2020 la Federal Communication Commission (Fcc), l&#8217;autorità che vigila sul mercato delle telecomunicazioni negli Usa, aveva votato all&#8217;unanimità una proposta volta a richiedere una &#8230; <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/5g-biden-sceglie-la-linea-dura-sulle-tecnologie-cinesi.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/biden-china-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/biden-china-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/biden-china-la-presse-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/biden-china-la-presse-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/biden-china-la-presse-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/biden-china-la-presse-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/biden-china-la-presse-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>L&#8217;amministrazione Biden sta proseguendo e, in certi campi, ampliando la politica della massima contrapposizione <a href="https://it.insideover.com/economia/biden-rafforza-la-linea-di-trump-nella-sfida-usa-a-huawei.html" target="_blank" rel="noopener">degli Usa al <strong>5G cinese </strong>e</a>, nelle ultime settimane, ha promosso azioni volte a sistematizzare la sua nuova strategia.</p>
<p>A dicembre 2020 la <strong>Federal Communication Commission (Fcc), </strong>l&#8217;autorità che vigila sul mercato delle telecomunicazioni negli Usa, aveva votato all&#8217;unanimità una proposta volta a richiedere una strategia di <em>rip and replace </em>per le tecnologie 5G cinesi presenti negli Stati Uniti. Tra il <em>rip, </em>il momento dello &#8220;strappo&#8221; da una tecnologia ritenuta una potenziale fonte di infiltrazione cinese nel sistema di sicurezza della superpotenza, e il <em>replace, </em>la sostituzione con tecnologie di stampo occidentale,<a href="https://www.rollcall.com/2020/12/15/fcc-order-to-rip-and-replace-chinese-5g-gear-will-confront-biden/" target="_blank" rel="noopener"> la Fcc stimava un costo previsto per politiche di questo tipo pari a 1,6 miliardi di dollari.</a> Ebbene, nei giorni scorsi è arrivata la conseguente mossa politica da parte dell&#8217;amministrazione Biden, che ai tempi della delibera della Fcc preparava la sua <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/tutti-gli-uomini-di-joe-biden.html" target="_blank" rel="noopener">transizione dopo la vittoria elettorale assieme alla sua squadra</a>.</p>
<p>Il 3 luglio Biden <a href="https://www.natlawreview.com/article/telecom-alert-biden-signs-eo-competition-rip-and-replace-ro-59-ghz-band-petitions" target="_blank" rel="noopener">ha firmato un <strong>ordine esecutivo</strong></a> che contiene un primo set di strumenti volto a avviare lo smantellamento delle tecnologie di Huawei e Zte nel tessuto industriale e tecnologico statunitense. Nel quadro dell&#8217;<a href="https://www.whitehouse.gov/briefing-room/presidential-actions/2021/07/09/executive-order-on-promoting-competition-in-the-american-economy/">Executive Order on Promoting Competition in the American Economy</a>, contenente 72 misure di politica economica riguardanti dodici agenzie federali, Biden ha chiesto a tutti gli operatori telco degli Stati Uniti di smantellare le tecnologie 5G legate ai colossi cinesi utilizzate nella <strong>banda larga, </strong>nella comunicazione, nei dispositivi di ultima generazione. Stanziando 2 miliardi di dollari per ottenere questo risultato.</p>
<p>La mossa segnala la comune e concorde veduta che unisce agenzie federali, apparati di sicurezza nazionale, Congresso e Casa Bianca nel definire la Cina e i suoi attori economici e tecnologici come il rivale numero uno di Washington. &#8220;Proteggere l’infrastruttura critica delle comunicazioni in America da potenziali minacce alla sicurezza è più importante che mai a causa dell’enorme impatto che le nostre reti di comunicazione hanno sul lavoro, sull’istruzione, sull’assistenza sanitaria e sulle comunicazioni personali”, scriveva a dicembre la Fcc nella nota di giustificazione del <em>rip and replace oggi </em>politicamente rilanciato da Biden.</p>
<p>I fondi potrebbero essere attinti dal finanziamento da 1,9 miliardi garantito all&#8217;applicazione del <a title="" href="https://www.sdxcentral.com/articles/news/rural-us-carriers-secure-1-9b-to-rip-out-chinese-equipment/2020/12/" target="_blank" rel="noopener">Secure and Trusted Communications Networks Act del 2020 </a>nel quadro del pacchetto da 900 miliardi di dollari contro il Covid-19 passato dal Congresso come legge a fine dicembre; tra le compagnie che maggiormente si preparano ad avvantaggiarsi della strategia di Biden si segnalano colossi europei come <strong>Ericsonn e Nokia</strong>; gli Stati Uniti intendono inoltre puntare fortemente sul network <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/o-ran-il-nuovo-sistema-che-puo-rendere-competitivo-il-5g-europeo.html" target="_blank" rel="noopener">O-Ran,</a> </strong>ultima frontiera dell&#8217;innovazione aperta in materia di modularità della rete e investimenti sulla sicurezza, come alternativa alle tecnologie cinesi.</p>
<p>Ma Huawei e Zte, pur essendo attori molto diversi e tutt&#8217;altro che in completa sinergia operativa, difficilmente potranno essere scalzati con facilità. I colossi cinesi hanno sviluppato una cultura industriale, scientifica e operativa sul 5G che unisce alla capacità di sviluppare reti altamente tecnologiche, efficienti energicamente e sostenibili per le comunicazioni e i flussi dati industriali e dell&#8217;IoT <a href="https://it.insideover.com/economia/la-rivoluzione-digitale-del-5g.html" target="_blank" rel="noopener">un&#8217;attenzione profonda alla governance delle <strong>applicazioni materiali </strong>della rivoluzione del 5G</a>. Una rivoluzione concettuale che difficilmente si riscontra nelle compagnie occidentali sull&#8217;intera filiera di una singola azienda.</p>
<p>Inoltre, la strategia dello strappo con le compagnie cinesi e della loro sostituzione può risultare costosa e complicata. Lo sa bene <strong>British Telecom </strong>che nel Regno Unito sta avviando la sostituzione della rete cinese nella cittadina di <strong>Hull </strong>ma prevede, <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2021-05-14/bt-s-700-million-job-to-rip-and-replace-huawei-5g-begins-here" target="_blank" rel="noopener">per la prima fase del suo programma, non meno di 700 milioni di dollari di spesa</a>. Le tecnologie non sono mai monadi, ma fattori abilitanti di un&#8217;intera parte dell&#8217;ecosistema economico. Logico dunque che ogni manovra di questo tipo vada pensata con attenzione. Per gli Usa, poi, il rischio è che lo strappo con il 5G cinese evidenzi una volta di più i ritardi relativi nel campo da parte del loro settore scientifico e industriale. Biden non può non coordinare questi piani con gli ambiziosi progetti di costruzione di catene del valore autonome per la tecnologia, i materiali critici, i componenti strategici e con un&#8217;incentivazione della corsa alla <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/gli-stati-uniti-rilanciano-la-sfida-sulla-tecnologia-si-apre-la-corsa-per-il-6g.html" target="_blank" rel="noopener">nuova frontiera, il 6G, per poter giocare veramente alla pari nell&#8217;agone tech. </a>La &#8220;battaglia dei giganti&#8221; continua: e mese dopo mese la nuova guerra fredda tra Usa e Cina ha sempre di più il suo epicentro nel controllo dell&#8217;infosfera e del terreno di caccia immateriale dei big data e della sicurezza tecnologica. Di cui il 5G è il fattore abilitante per eccellenza. Vero e proprio &#8220;Santo Graal&#8221; dei nostri giorni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/5g-biden-sceglie-la-linea-dura-sulle-tecnologie-cinesi.html">5G, Biden sceglie la linea dura sulle tecnologie cinesi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>L&#8217;Aquila rinasce grazie al 5G e all&#8217;innovazione</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/laquila-rinasce-grazie-al-5g-e-allinnovazione.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jun 2021 11:06:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[L'Aquila]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia 5G]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/laquila-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/laquila-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/laquila-la-presse-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/laquila-la-presse-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/laquila-la-presse-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/laquila-la-presse-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/laquila-la-presse-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>(Barcellona) &#8220;Il terremoto è un evento che spezza vite, distrugge opere d’arte, e che restringe l’orizzonte esistenziale. Che farò domani? Ha senso rimanere a vivere, a lavorare, a studiare, ad amare, in questa città? E la città è solo ferita, o questo dramma è l’epilogo del suo lento declino economico?”, si chiedeva nel maggio 2009 &#8230; <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/laquila-rinasce-grazie-al-5g-e-allinnovazione.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/laquila-rinasce-grazie-al-5g-e-allinnovazione.html">L&#8217;Aquila rinasce grazie al 5G e all&#8217;innovazione</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/laquila-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/laquila-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/laquila-la-presse-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/laquila-la-presse-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/laquila-la-presse-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/laquila-la-presse-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/laquila-la-presse-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>(<strong>Barcellona</strong>) &#8220;Il terremoto è un evento che spezza vite, distrugge opere d’arte, e che restringe l’orizzonte esistenziale. Che farò domani? Ha senso rimanere a vivere, a lavorare, a studiare, ad amare, in questa città? E la città è solo ferita, o questo dramma è l’epilogo del suo lento declino economico?”, si chiedeva nel maggio 2009 il professor <strong>Salvatore Santangelo, </strong>aquilano di nascita, <a href="https://www.limesonline.com/voglio-vivere-e-amare-a-laquila/4457?fbclid=IwAR3E4fPTosOP3Z_hbYBWJVlDjCjC_k-IQRm9HDZFqpWSQWawJ6RANcfo3Kc">parlando su <em>Limes </em>del futuro della città devastata dal terremoto solo un mese prima.</a> “Ora c’è la sfida della ricostruzione… una ricostruzione che dovrà coniugare nel rigore tradizione e innovazione, una ricostruzione identitaria per ridare vita a questa città e per rispondere a quelle domande:Si! Vale la pena rimanere a vivere, a studiare, a lavorare, ad amare a L’Aquila”, era la speranzosa promessa con cui l’autore concludeva il suo articolo. <strong>Ricostruzione, tradizione, innovazione</strong>: un trittico che forma un tutt’uno pensando al capoluogo abruzzese ferito dodici anni fa dal sisma che ne ha cristallizzato la storia e messo in forse il futuro. Ma in cui oggi, grazie alla <a href="https://abruzzoweb.it/zte-laquila-capitale-nuove-tecnologie-prima-chiamata-in-5g-con-barcellona/" target="_blank" rel="noopener"><strong>tecnologia innovativa </strong></a>di ultima generazione, si può pensare a ripartire.</p>
<p>Al padiglione Zte del <strong>Mobile World Congress di Barcellona </strong>incontriamo <strong>Lucio Fedele, </strong>Chief Operating Officer della filiale italiana della multinazionale tecnologica cinese e tra i principali promotori delle attività con cui Zte ha stretto una partnership con le istituzioni e l’ateneo de L’Aquila per portare nel capoluogo abruzzese l’innovazione di frontiera. Partnership culminata nell’inaugurazione nell’aprile scorso del primo Centro italiano di innovazione e ricerca sul 5G, che si è insediato al Tecnopolo d’Abruzzo del capoluogo, in località Boschetto di Pile. Due anni prima, proprio mettendo in collegamento L’Aquila con il Mwc catalano,<a href="https://it.insideover.com/tecnologia/il-5g-puo-ridurre-le-disuguaglianze-digitali-in-italia.html" target="_blank" rel="noopener"> Zte ha contribuito a realizzare il primo collegamento telefonico 5G attraverso il Mediterraneo.</a></p>
<p>Questa corsa all’innovazione di frontiera in un territorio dell’Italia profonda così colpito negli scorsi anni da un disastro come il terremoto non aiuta solo ad attivare il circolo virtuoso tra ripresa economica, sviluppo industriale e corsa alla rinascita, ma permette anche di garantire una maggiore sicurezza consentendo il continuo <strong>monitoraggio </strong>delle aree a rischio sismico, la continua sorveglianza degli edifici e, se necessario, la messa in pratica di interventi <strong>preventivi </strong>di manutenzione e messa in sicurezza. Sfruttando una combinazione di tecnologie che grazie alle potenzialità di connessione garantite dal 5G potranno avere un’ulteriore accelerazione.</p>
<p>“Esistono due tipologie di monitoraggio”, spiega Fedele. “La prima è quella statica, ogni infrastruttura ha un modello ingegneristico sottostante su cui ci si può basare per misurare la variazione di un’infrastruttura nel tempo per capire quanto sia sana”. Se, soprattutto in caso di edifici antichi, non si ha a disposizione tale modello “è possibile misurare l’elasticità con cui una costruzione risponde alle vibrazioni per costruire una mappa interattiva”.</p>
<p>C’è poi il <strong>monitoraggio dinamico </strong>che “serve a capire cosa succede quando ci si trova di fronte a un evento catastrofico”. E qui entra in gioco con forza il 5G e le necessità che ha L’Aquila: la tecnologia può essere utilizzata per segnalare tempestivamente ogni possibile scossa impattante attraverso appositi sensori. I sensori, spiega Fedele, possono mettere pienamente all’erta una città posta a rischio sismico e aiutare a prevenire gli effetti di un sisma. “Un’onda d’urto di un terremoto arriva, a meno che non ci si trovi nel punto dell’epicentro, tra i sei e i sette secondi dopo l’avvenimento. Questo tempo può sembrare limitato, ma in caso di allarme immediato in città come L’Aquila abbiamo dimostrato che di giorno è sufficiente per permettere, in luoghi come gli uffici pubblici, alle persone di raggiungere i punti di maggiore protezione”.</p>
<p>Discutendo con la <strong>Protezione Civile, </strong>continua il manager di Zte,<strong> “</strong>abbiamo anche sviluppato ulteriori idee che potrebbero sfruttare la coniugazione tra la trasmissione dati a 5G e le tecnologie più innovative. Nei preziosi secondi di preallarme, ad esempio, un sistema potrebbe bloccare l’erogazione del gas negli edifici o sbloccare i dispositivi come i cancelli elettrici. Si verrebbe così a costituire un meccanismo di risposta che appare estremamente utile, ma non è l’unico vantaggio di questo tipo di monitoraggio. Esso può fornire anche una più efficace capacità di <strong>risposta alle emergenze </strong>permettendo di capire quali siano i luoghi o gli edifici più colpiti”, ma anche creare importanti risultati sotto il profilo <strong>psicologico</strong>. La Protezione Civile spiegava che avere “gli allarmi continuamente in grado di funzionare può dare un maggiore senso di protezione e sicurezza a cittadini di aree come l’aquilano fortemente soggette ad attività sismiche”. Dunque ricapitolando “si può passare a una previsione e a una riduzione <em>ex ante </em>dei rischi legati ad eventi catastrofici da un lato e migliorare notevolmente la condizione psicologica delle persone dall’altro”.</p>
<p>Spiegare le applicazioni concrete del 5G e l’impatto reale che può avere sulle nostre vite concrete e sulla quotidianità di tutti noi, ma anche sulla sicurezza collettiva, permette di capire la portata della rivoluzione in atto. “Fino al 4G la crescita era rivolta soprattutto all’aumento delle connessioni tra persone e cose; ora si mettono in connessione le cose tra loro per migliorare la percezione umana dell’ambiente e dei sistemi di riferimento in cui ci muoviamo”. Per migliorare benessere, qualità della vita, sicurezza. Ponendo la tecnologia sempre e in ogni caso al servizio dell’uomo e del benessere collettivo. <a href="https://it.insideover.com/economia/la-frontiera-infinita-delle-nuove-tecnologie.html" target="_blank" rel="noopener">Anche grazie al 5G e alle nuove tecnologie</a>, vale la pena tornare a rianimare come un tempo una città come L’Aquila.</p>
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