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	<title>17° Stormo Incursori Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
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	<title>17° Stormo Incursori Archives - InsideOver</title>
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		<title>Il 17° Stormo Incursori è la prima unità Nato capace di Operazioni Speciali di altissimo livello</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/il-17-stormo-incursori-e-la-prima-unita-nato-capace-di-operazioni-speciali-di-altissimo-livello.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 04:17:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[17° Stormo Incursori]]></category>
		<category><![CDATA[Forze armate italiane]]></category>
		<category><![CDATA[Forze Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[Patto atlantico (Nato)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/656636193_17949199089129149_4117741648438510218_n.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/656636193_17949199089129149_4117741648438510218_n.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/656636193_17949199089129149_4117741648438510218_n-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/656636193_17949199089129149_4117741648438510218_n-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/656636193_17949199089129149_4117741648438510218_n-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/656636193_17949199089129149_4117741648438510218_n-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/656636193_17949199089129149_4117741648438510218_n-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il 17° Stormo Incursori dell'Aeronautica Militare è la prima unità NATO riconosciuta per le "Operazioni ad Accesso Globale".</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-17-stormo-incursori-e-la-prima-unita-nato-capace-di-operazioni-speciali-di-altissimo-livello.html">Il 17° Stormo Incursori è la prima unità Nato capace di Operazioni Speciali di altissimo livello</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/656636193_17949199089129149_4117741648438510218_n.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/656636193_17949199089129149_4117741648438510218_n.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/656636193_17949199089129149_4117741648438510218_n-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/656636193_17949199089129149_4117741648438510218_n-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/656636193_17949199089129149_4117741648438510218_n-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/656636193_17949199089129149_4117741648438510218_n-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/656636193_17949199089129149_4117741648438510218_n-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><em>Sufficit Animus.</em> Il 17° Stormo, reparto di incursori dell&#8217;Aeronautica Militare, unità addestrata per prendere parte nello spettro delle Operazioni Speciali come formazione Teir 1, è la <strong>prima unità NATO</strong> a venir riconosciuta dal Comando delle Operazioni Speciali dell&#8217;Aeronautica Militare statunitense per le &#8220;Operazioni ad Accesso Globale&#8221;, una capacità che consente operazioni aeree in ambienti interdetti, ostili e remoti congiuntamente con gli alleati statunitensi. Accreditando questa unità d&#8217;élite, erede degli &#8220;Arditi Distruttori della Regia Aeronautica&#8221; che si distinsero nella campagna d&#8217;Africa del secondo conflitto mondiale per aver conseguito diversi obiettivi di livello strategico dietro le linee britanniche, tra le migliori del mondo.</p>



<p>In uno scenario di <strong>conflitti crescenti</strong>, sempre più complessi e delicati nella loro dimensione a bassa intensità, in cui proprio di recente abbiamo assistito all&#8217;operazione <em>Combat Search and Rescue</em> che ha portato al recupero di un pilota abbattuto in territorio nemico, esflitrato dalla profondità del territorio iraniano proprie da unità delle forze speciali &#8211; Pararescueman dell&#8217;Usaf e Navy Seal &#8211; l&#8217;importanza di reparti speciali altamente specializzati nella conduzione di operazioni ad alto rischio, in genere segrete, generalmente dietro le linee di combattimento o nel cuore di un territorio potenzialmente ostile, appare evidente. Per questo l&#8217;accreditamento del <strong>17° Stormo Incursori dell&#8217;Aeronautica Militare</strong>, che certifica la &#8220;<em>piena interoperabilità con le Forze Armate statunitensi nel campo strategicamente importante delle Operazioni di Accesso Globale</em>&#8220;, collocando i <em>Raiders</em> qualificati come Controllori di Combattimento tra le forze selezionate in grado di operare congiuntamente con l&#8217;USAFSOC in ambienti complessi, dinamici e multidominio/multiminaccia, è un traguardo importante, che &#8220;<em>convalida la maturità delle capacità operative speciali italiane</em>&#8221; nella conduzione di tali operazioni svolte dalle forze aeree alleate di primo livello. <br><br>La capacità di infiltrarsi, stabilire una posizione e rendere accessibile un obiettivo o un&#8217;area ostile in uno scenario operativo sempre più caratterizzato da <strong>ambienti contesi, negati o degradati</strong>, rappresenta uno degli elementi più delicati e strategicamente rilevanti della guerra moderna per le operazioni aeree che contemplano l&#8217;impiego di incursori. Ora, i Raiders del 17° Stormo dell&#8217;Aeronautica Militare Italiana, prima unità dell’Alleanza Atlantica qualificata per le cosiddette operazioni di accesso globale dagli alleati statunitensi, possono considerarsi tra le risorse più importanti delle nostre Forze Armate, che può fare affidamento su altre <strong>tre unità Tier 1</strong>: il 9° Reggimento d&#8217;assalto paracadutisti &#8220;Col Moschin&#8221; dell&#8217;Esercito, il Gruppo Operativo Incursori &#8211; GOI della Marina Militare, diretto erede della Xª Flottiglia MAS della Regia Marina, e il Gruppo di Intervento Speciale &#8211; GIS dell&#8217;Arma dei Carabinieri. Le unità speciali italiani si distinguono per la capacità di condurre azioni dirette, operazioni subacquee e operazioni antiterrorismo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;operazione Usa in Iran</h2>



<p><br><br>Al centro delle specialità degli incursori del 17° Stormo, c&#8217;è la figura dei &#8220;<strong>Controllori di Combattimento</strong>&#8220;, figure altamente in grado di operare in ambienti remoti o ostili per abilitare l’impiego della componente aerea. Il loro compito non si limita a dirigere i movimenti degli aeromobili, ma consiste nel rendere possibile l’intera operazione, individuando e preparando aree idonee all’atterraggio e garantendo condizioni minime di sicurezza e coordinamento. Una capacità che si è dimostrata essenziale nell&#8217;<strong><a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/pilota-abbattuto-iran-salvo-i-pararescue-hanno-effettuato-2647331.html">operazione condotta</a> dalle forze speciali americana in Iran</strong>, dove è stata allestita una base operativa avanzate nel cuore del territorio nemico per rendere possibili il rilascio dei mezzi e degli uomini che hanno portato a termine il recupero.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">Il 17° Stormo Incursori dell&#39;<a href="https://twitter.com/hashtag/AeronauticaMilitare?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#AeronauticaMilitare</a> ottiene l’accreditamento dall’Air Force Special Operations Command (AFSOC) statunitense per le Global Access Operations.<br>Maggiori dettagli 🗞️⤵️<a href="https://t.co/3BEVBfzyTs">https://t.co/3BEVBfzyTs</a> <a href="https://t.co/yWmURKfwuq">pic.twitter.com/yWmURKfwuq</a></p>&mdash; Aeronautica Militare (@ItalianAirForce) <a href="https://twitter.com/ItalianAirForce/status/2039691043717701850?ref_src=twsrc%5Etfw">April 2, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>La <strong>competenza degli incursori inquadrati nel 17° Stormo</strong> assume un valore decisivo in un contesto strategico in cui le infrastrutture tradizionali possono essere negate o rapidamente neutralizzate. La possibilità di <strong>operare da piste semi-preparate o improvvisate </strong>&#8211; un compito che verrebbe assegnato a formazioni di <em>Raiders</em> &#8211; consente una flessibilità operativa fondamentale, riducendo la dipendenza da basi permanenti e aumentando la &#8220;<em>resilienza complessiva</em>&#8221; del dispositivo militare. <br><br>In termini operativi, le attività di accesso globale comprendono un insieme articolato di funzioni: dalla ricognizione di piste e infrastrutture aeroportuali alla valutazione delle difese nemiche, fino alla creazione e gestione di zone di atterraggio improvvisate. A ciò si aggiunge il controllo del traffico aereo in condizioni non standard, spesso in assenza di supporti convenzionali, e il contributo a operazioni di evacuazione o assistenza umanitaria. Il percorso che ha portato alla certificazione del 17° Stormo è stato lungo e strutturato. Avviato nel 2023, ha incluso verifiche documentali, <strong>valutazioni tecnico-operative</strong> e attività sul campo condotte sotto supervisione statunitense. Il momento conclusivo è coinciso con la validazione del corso di qualificazione dei controllori di combattimento, un<strong> iter formativo</strong> che rappresenta uno dei pilastri della capacità operativa dell’unità. L’addestramento si è svolto in scenari complessi, prevalentemente notturni e caratterizzati da diversi livelli di minaccia, con l’obiettivo di replicare condizioni realistiche di impiego. In tali contesti, i team sono chiamati a operare in autonomia, spesso isolati, integrando competenze di navigazione, meteorologia, controllo del traffico e analisi del terreno.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il 17° Stormi Incursori dell&#8217;Aeronautica Militare</h2>



<p>Come apprendiamo dalle fonti competenti, il 17° Stormo è costituito da incursori in grado di svolgere tutto lo spettro delle Operazioni Speciali garantendo al COFS, oltre a queste ultime, anche il soddisfacimento delle Missioni più spiccatamente aeronautiche come le Airfield Seizure (operazioni di conquista di aeroporti), la predisposizione di Assault Zone in ambienti semi-permissivi o non permissivi attraverso l’impiego di Combat Controller Team, costituiti da Incursori qualificati Air Traffic Operator, e Combat Weather Operator. Gli Incursori dell’Aeronautica Militare, vengono selezionati e formati attraverso un iter della durata di circa due anni composto da moduli addestrativi svolti in ambito nazionale e internazionale che abbracciano tutte le discipline basiche delle FS nei diversi ambienti. Gli Incursori alla fine dell’iter addestrativo sono tutti qualificati paracadutisti con la tecnica della caduta libera e i team di &#8220;controllori di combattivo&#8221; anche HAHO &#8211; High Altitude High Opening &#8211; con l’uso di ossigeno. <br><br>Gli Incursori dell’Aeronautica Militare si contraddistinguono perché indossano il caratteristico basco color sabbia con fregio dell’AM imbrunito. Lo Stormo ha sede presso l’Aeroporto Militare di Furbara sul litorale laziale a Nord di Roma. La bandiera di guerra del 17° Stormo Incursori è stata insignita nel 2015 della Medaglia d’Argento al Valore Aeronautico per le Operazioni in Afghanistan.</p>



<p>Secondo quanto riportato anche dal sito<em>&nbsp;The Aviationist</em>, la certificazione Comando delle Operazioni Speciali dell&#8217;Aeronautica Militare statunitense per le &#8220;Operazioni ad Accesso Globale&#8221; rappresenta un <a href="https://theaviationist.com/2026/04/14/italian-air-forces-raiders-afsoc/?fbclid=IwY2xjawRLh2dleHRuA2FlbQIxMABicmlkETA1R2hCMVZMbXkzdzJLTFJjc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHm1rJY0K1z5qM0evLoDkQx98_KM4gqKbkHn3TYNZbplxu52Gp3-zzZqvE9uq_aem_FDBd5RworN4WfD9A949uzA">riconoscimento significativo della capacità italiana di integrarsi in operazioni complesse</a> a guida statunitense, confermando un livello di preparazione ormai consolidato nel tempo. <br><br>L’impiego operativo dell’unità, già testato in contesti reali come il teatro afghano nel quadro della missione internazionale di sicurezza, ha contribuito a consolidare un patrimonio di esperienza fondamentale per il raggiungimento degli standard richiesti a livello alleato. Il valore della certificazione è dunque duplice. Da un lato, rappresenta un riconoscimento formale delle capacità raggiunte; dall’altro, amplia concretamente le possibilità di impiego del reparto, inserendolo in un ristretto novero di unità in grado di operare in maniera integrata in scenari ad alta complessità. In un contesto globale segnato da minacce multidominio e dalla necessità di risposte rapide e coordinate, la capacità di garantire l’accesso operativo a un’area rappresenta un moltiplicatore di forza di primaria importanza. Il risultato raggiunto dal 17° Stormo Incursori si inserisce quindi nei progressi che le Forze Armate italiane stanno ottenendo nell&#8217;ambito di un <strong>rafforzamento progressivo</strong> delle proprie capacità e del<strong> ruolo che l&#8217;Italia può svolgere all’interno delle operazioni speciali alleate</strong>; un ambito in cui integrazione, specializzazione e interoperabilità costituiscono i fattori determinanti per operare con efficacia nei teatri contemporanei.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il durissimo addestramento degli incursori dell&#8217;aria</title>
		<link>https://it.insideover.com/gallery/il-durissimo-addestramento-degli-incursori-dellaria.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Carnieletto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2020 05:46:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[17° Stormo Incursori]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="640" height="425" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Vehicle-Interdiction.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Vehicle-Interdiction.jpg 640w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Vehicle-Interdiction-300x199.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
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		<item>
		<title>Il durissimo addestramento degli incursori dell&#8217;aria</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/il-durissimo-addestramento-degli-incursori-dellaria.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Petrelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2020 17:05:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[17° Stormo Incursori]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="812" height="609" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Attivit%C3%A0-in-montagna.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Attivit%C3%A0-in-montagna.jpg 812w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Attivit%C3%A0-in-montagna-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Attivit%C3%A0-in-montagna-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 812px) 100vw, 812px" /></p>
<p>I volti stanchi, le facce tirate, l’espressione di chi ha faticato e molto. Si presentano così gli allievi del corso personnel recovery del 17° Stormo incursori di Furbara.  Ultima forza speciale in ordine cronologico, il 17° Stormo nasce nel 2003 raccogliendo l’eredita degli Adra (Arditi distruttori regia aeronautica), protagonisti di brillanti operazioni oltre le linee &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-durissimo-addestramento-degli-incursori-dellaria.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="812" height="609" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Attivit%C3%A0-in-montagna.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Attivit%C3%A0-in-montagna.jpg 812w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Attivit%C3%A0-in-montagna-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Attivit%C3%A0-in-montagna-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 812px) 100vw, 812px" /></p><p>I volti stanchi, le facce tirate, l’espressione di chi ha faticato e molto. Si presentano così gli allievi del corso personnel recovery del 17° Stormo incursori di Furbara.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Ultima forza speciale in ordine cronologico, il 17° Stormo nasce nel 2003 raccogliendo l’eredita degli Adra (Arditi distruttori regia aeronautica), protagonisti di brillanti operazioni oltre le linee nemiche in Nord Africa ed in Sicilia.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Più di recente, nell&#8217;agosto scorso, due militari del 17° fuori servizio si sono distinti per il salvataggio in mare di un giovane, feritosi sulla scogliera di Polignano. Il soccorso è degno di un film di Rambo: immobilizzato con i teli da mare, cioè con gli unici “strumenti” che i due incursori avessero a disposizione in quel momento.<span class="Apple-converted-space"> </span>Ed è su questo aeroporto, a 60 chilometri da Roma, che quella preparazione viene infusa negli operatori Stos (Supporto tattico operazioni speciali), preparati per le missioni <em>Personnel recovery</em> con un durissimo addestramento.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Fra le attività di addestramento più comuni c’è quella in ambiente montano, dove gli aspiranti operatori Stos imparano a muoversi ed ad orientarsi in un ambiente nel quale il mutamento delle condi-meteo può essere più veloce e creare maggiori disagi.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Ed in effetti, pur essendo nella bella stagione, sentiamo anche noi un freddo velato non appena ci si ferma, per recuperare il fiato…</p>
<p>La stanchezza per la marcia e per la notte trascorsa in movimento fanno il resto.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Ma, d’altronde, il Colonnello Gino Bartoli (Comandante dello Stormo)* era stato chiaro sin da subito. Perché, nella realtà: &#8220;Questi interventi vengono spesso effettuati in condizioni ambientali non permissive (difficili, nda), per garantire interoperabilità fra gli aeromobili e la Extraction Force.Si rendono dunque necessari addestramenti mirati&#8221;.</p>
<p>Già perché gli operatori Stos sono decisamente “ogni tempo”, capaci di muoversi in <strong>zone innevate</strong> e con <strong>temperature bassissime</strong> come in aree desertiche dove la temperatura può arrivare attorno ai 50 gradi. E lì resistenza fisica, capacità di gestione dello stress, della fatica e nello stesso tempo concentrazione e perizia sono elementi necessari per raggiungere l’obiettivo.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p><div id="gallery_290217" class="inline-gallery-container"></div><script>var gallery_290217 = [{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Vehicle-Interdiction.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Vehicle-Interdiction-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/visore-notturno.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/visore-notturno-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Lancio.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Lancio-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Fast-rope.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Fast-rope-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Elysniper.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Elysniper-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Combat-Controller-Team.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Combat-Controller-Team-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Combat-Controller-Team-in-azione.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Combat-Controller-Team-in-azione-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Atterraggio-con-paracadute.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Atterraggio-con-paracadute-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Attivit%C3%A0-in-montagna.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Attivit%C3%A0-in-montagna-150x150.jpg","subHtml":""}];</script></p>
<p>Certo è tutt&#8217;altro che facile riuscire ad essere lucidi, competenti e freddi specie se l’ambiente circostante è in un’area di crisi popolata da quelle forze che, in gergo tecnico, si chiamano “ostili”. O, ancora, se ci si trova a mollo magari nel bel mezzo del mare, di notte e con l’acqua fredda che blocca le gambe.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Ne abbiamo un assaggio nel piccolo canale che sfocia nel tratto di mare antistante l’aeroporto militare di Furbara. Un fiumiciattolo con canneto, a prima vista insignificante fin quando non ci caliamo al suo interno: l’acqua è gelida, i movimenti resi difficili dal fondo melmoso. Ma la situazione si fa peggiore quando, dal canale, ci si sposta nelle acque marine.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>E lì oltre a restare a galla è necessario darsi da fare per mettere in sicurezza l’Isop (Isolated Personnel). In altre parole, il soggetto da recuperare.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Ciò che finora abbiamo notato è che in ogni situazione (dalla montagna all&#8217;acqua) gli istruttori fanno riferimento all’<i>Extraction team</i> quale cuore pulsante dell’attività degli Stos.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Una squadra composta da soli cinque elementi sulle cui spalle grava l’intero peso della missione.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Nel corso della simulazione di recupero a terra abbiamo un’idea più chiara dei compiti di ciascuno. Il gruppo in azione ha due coordinatori (un capo ed un vice capo), due operatori armati che garantiscono la sicurezza del perimetro circostante, un Jtac per il coordinamento con gli assetti di volo ed un sanitario &#8211; chiamato in gergo tecnico <i>combat medic</i> &#8211; con il compito di valutare le condizioni di salute dell’Isop, di intervenire nel caso in cui avesse bisogno di prime cure e di predisporne l’evacuazione.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Ma come si diventa operatori Stos? Va subito detto (e in effetti noi ce ne siamo accorti in prima persona!) che lo Stos non è una alternativa ad essere incursore, semmai una qualifica in più che si aggiunge al già durissimo addestramento sostenuto. Per arrivare a seguire i corsi da Operatore Supporto Tattico Operazioni Speciali bisogna, infatti, aver prima affrontato i corsi <a href="https://it.insideover.com/guerra/le-forze-speciali-del-cielo-come-si-diventa-incursori.html">Fosam (Forze operazioni speciali aeronautica militare) e il Biam (Corso brevetto incursori aeronautica militare)</a>.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Ecco spiegata la capacità di saper sopravvivere e muoversi in condizioni così difficili. .. nonché l’essere riusciti a soccorrere e a mettere in salvo un giovanotto sulla spiaggia, con strumenti tutt&#8217;altro che tecnologici!</p>
<p>*Alla data odierna il Comandante è il Colonnello Andrea Esposito<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-durissimo-addestramento-degli-incursori-dellaria.html">Il durissimo addestramento degli incursori dell&#8217;aria</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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