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Spionaggio

Iran: il misterioso messaggio in farsi all’inizio della guerra potrebbe essere opera della CIA

Il misterioso segnale in farsi all'inizio delle operazioni contro l'Iran sarebbe venuto dalla caserma Usa Patch Barracks di Stoccarda.

Secondo alcuni radioamatori esperti, la Number Station V32, sorgente del misterioso segnale in farsi captato all’inizio delle operazioni militari contro l’Iran, sarebbe localizzata nell’area riservata vicino alla caserma statunitense Patch Barracks di Stoccarda, in Germania.

Le attività di multilaterazione e triangolazione, seguite dalle caratteristiche del segnale locale e dalle indagini, hanno individuato l’origine del segnale V32 in un impianto di trasmissione a onde corte all’interno di una base militare statunitense a Böblingen, 15 km a Sud-Ovest di Stoccarda, in Germania, nella foresta tra la caserma Panzer Kaserne e la caserma Patch Barracks, all’interno di un’area adibita ad addestramento. Le operazioni tecniche sono probabilmente fornite dal 52° Battaglione di Trasmissione Strategica con sede nella vicina caserma Patch Barracks, indipendentemente dall’agenzia di intelligence a cui tali operazioni tecniche sono effettivamente destinate. Difficile, tuttavia, pensare che Langley non abbia nulla a che fare con la trasmissione.

Mentre le informazioni sui colloqui tra Stati Uniti e Iran si accavallano, sconfessando la narrazione della Casa Bianca, che ha dichiarato di aver rinviato di alcuni giorni gli attacchi, fino al 6 aprile, dopo aver rinnovato il termine del suo ultimatum per la riapertura dello Stretto di Hormuz, e mentre l’Iran smentisce e parla di passo indietro dell’America e definisce una vera e propria fake news la notizia riportata da Trump, secondo cui a Teheran sarebbe in corso un “cambio di regime” e una connessa “rinuncia all’atomica“, l’ipotesi che la CIA abbia avuto un ruolo negli attacchi del 28 febbraio, o abbia comunque avvisato i suoi agenti e informatori che le operazioni militari erano imminenti, si fa strada dopo aver localizzato la fonte del misterioso messaggio in farsi che è stato inviato dalla Number Station classificata come V32.

Inizialmente si era pensato a un messaggio inviato dal Mossad, ma alcuni commenti di ex operativi della principale agenzia di spionaggio statunitense (riportati in un precedente articolo) ci hanno lasciato “ipotizzare” che la CIA potesse essere parte di questa storia. Come sappiamo, l’intelligence statunitense può aver contato su una “presenza significativa in Iran” che non poteva essere certo tenuta all’oscuro, o essere coinvolta nella guerra in cui agenti di spionaggio infiltrati e fonti di altissimo livello, anche interne all’apparato iraniano, hanno fornito informazioni cruciali per il tracciamento dei leader iraniani, che hanno permesso gli attacchi di assassinio che hanno dato inizio al conflitto.

Il 52° Battaglione di Trasmissione Strategica

Secondo quanto possiamo apprendere online, il 52° Battaglione di Trasmissione Strategica è un’unità dell’Esercito degli Stati Uniti di stanza a Stoccarda, in Germania, sotto il comando della 2ª Brigata Trasmissioni . Esso fornisce comunicazioni sicure, gestione di rete e capacità informatiche alle forze statunitensi e Nato in Europa e Africa. L’Africa è, anche se solo piccola parte, è anche area di responsabilità del CENTCOM, il comando centrale statunitense che sta gestendo le operazione in Iran e controlla il Medio Oriente, ma anche l’Egitto e alcune aree del Nord Africa.

Conosciuta come Wired for War, che significa “cablato per la guerra“, questa unità supporta il comando di missione e l’infrastruttura di comando e controllo per diversi comandi. Il 52° Battaglione di Trasmissione Strategica ha sede presso la caserma Patch, con la missione di fornire servizi di comunicazione e IT strategici come “unità è specializzata nella manutenzione di linee telefoniche, telegrafiche e reti dati avanzate per il comando e controllo“.

L’analisi dei messaggi

Secondo la ricostruzione di Priyom, V32 è una stazione radio che trasmette numeri in farsi, lingua parlata in Iran. Si ritiene che sia un’operazione di intelligence statunitense contro il regime della Repubblica Islamica dell’Iran, nell’ambito della guerra Iran-2026. È apparsa per la prima volta in onda il giorno dell’inizio della guerra e “trasmette da una base militare statunitense vicino a Stoccarda, in Germania“. Le sue trasmissioni sono state ripetutamente prese di mira dal cosiddetto “jammer a bolla” iraniano.

V32 trasmette quotidianamente sulla frequenza di 7910 kHz, alle 02:00 UTC e alle 18:00 UTC; la trasmissione delle 18:00 UTC ripete quella precedente delle 02:00 UTC. Le trasmissioni contengono sempre 6 messaggi; ogni singolo messaggio ha una durata fissa di 20 minuti e le trasmissioni complete durano 2 ore. Il formato del messaggio è il seguente: la parola tavajjoah,“attenzione”, pronunciata tre volte, un primo campo di intestazione di gruppo a 5 cifre, finora sempre uno dei tre valori noti: 64096, 11050 o 56173, un secondo campo di intestazione di gruppo a 5 cifre, seguito da 181 gruppi di 5 cifre non accoppiati, per una durata di quasi 20 minuti. La durata del messaggio a esattamente 20 minuti. Questa struttura viene poi ripetuta per ciascuno dei 6 messaggi della trasmissione.

Per quanto riguarda la “localizzazione”, le attività di multilaterazione e triangolazione, seguite da analisi delle caratteristiche del segnale locale e indagini, hanno attribuito l’origine di V32 a un impianto di trasmissione a onde corte all’interno di una base militare statunitense a Böblingen, 15 km a sud-ovest di Stoccarda, in Germania, nella foresta tra la caserma Panzer Kaserne e la caserma Patch Barracks, all’interno di un’area riservata adibita ad addestramento. Le operazioni tecniche sono probabilmente gestite dal 52° Battaglione di Trasmissione Strategica, con sede presso la vicina caserma Patch Barracks, “indipendentemente dall’agenzia di intelligence a cui tali operazioni tecniche siano effettivamente destinate“.

I segnali acustici trasmessi “a doppia frequenza” sono stati identificati come artefatti provenienti da un trasmettitore radio L3Harris Falcon III o Falcon II, come ad esempio l’AN/PRC-160. Queste radio militari di fabbricazione americana supportano le comunicazioni crittografate e, di default, “emettono questi toni quando operano in modalità non crittografata, come avviso acustico per il canale non protetto“.

Come sappiamo, V32 è stata registrata per la prima volta il 28 febbraio 2026, circa 12 ore dopo i primi attacchi contro l’Iran che diedero inizio alla guerra. A partire dal 2 marzo, la stazione ha cambiato voce e ha assunto il suo comportamento attuale di inviare sempre 6 messaggi per trasmissione. I singoli messaggi avevano in genere una durata compresa tra 12 e 15 minuti; spesso, i messaggi sembravano interrompersi al raggiungimento della durata massima di 15 minuti.

Le trasmissioni complete duravano fino a 90 minuti. Si ritiene inoltre che i messaggi nella loro successione potrebbero aver previsto la sostituzione di operatore umano diverso dal primo, o un sistema di sintesi vocale basato sull’intelligenza artificiale, dato che i numeri venivano letti con “inflessioni molto variabili e raggruppamenti incoerenti da un messaggio all’altro”. Dopo l’azione di disturbo, V32 ha sospeso le sue operazioni, per poi riapparire il 6 marzo utilizzando la nuova frequenza di 7842 kHz. Il 16 marzo, il disturbatore iraniano è riapparso, sulla frequenza di 7842 kHz. Il 18 marzo V32 è tornata alla sua frequenza originale di 7910 kHz, con una nuova, terza versione della stazione, questa volta basata sulla classica riproduzione automatizzata di campioni vocali preregistrati, come avviene comunemente per le stazioni numeriche. Il 20 marzo, oltre al disturbatore a bolle, V32 ha iniziato a essere bersaglio di un nuovo “disturbatore” non identificato, ma comunque attribuito all’Iran.

La CIA candidata plausibile per la gestione di V32

Stando alle analisi del team di Priyom – e considerando i commenti e le ipotesi avanzate di vari ex operativi dell’intelligence statunitense riportati nel precedente articolo dedicato a questo argomento – si ritiene che la provenienza da una base militare statunitense di V32 possa considerare come “candidato principale per la gestione di questa stazione” a CIA.

Contrariamente a quanto si crede comunemente, l’intelligence statunitense non ha completamente abbandonato l’uso delle stazioni numeriche. Fonti interne alla comunità dell’intelligence indicano che la CIA fornisce una formazione specifica sull’utilizzo delle stazioni numeriche e dei cifrari monouso agli agenti clandestini assegnati a località con un ambiente operativo particolarmente ostile, come l’Iran o la Corea del Nord”; utilizzandole per come mezzo di comunicazione di ultima istanza per fonti di alto profilo. Pertanto, secondo questa ipotesi, le stazioni numeriche sono ancora parte integrante del piano strategico della CIA.

La guerra in Iran e il “blocco di Internet” imposto dal regime rappresentano proprio le “circostanze per le quali la CIA potrebbe aver pianificato questa operazione“, impiegando un metodo antiquato ma ancora efficiente. Ciò rende, per tanto la Central Intelligence Acency un candidato plausibile per la gestione di V32. 



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