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(Milano) – Modernità, innovazione e tradizione viaggiano assieme e spingono l’eccellenza del Made in Italy nello spazio: oggi, presso la sede di Via Rubattino a Milano, CESI ha lanciato la nuova divisione CESI Space e inaugurato la nuova linea di produzione di celle solari.

Per la multinazionale attiva da decenni nei servizi energetici e da oltre trent’anni produttrice di celle solari già testate su oltre cento satelliti è stata l’occasione per presentare i ritrovati di un progetto d’investimento da oltre 20 milioni di euro, per un terzo sostenuti dal Piano Nazionale di Ripresa, che garantirà un aumento del 200% del numero di celle solari realizzate nel suo impianto milanese. Cesi ha permesso che i satelliti di diversi Paesi potessero alimentarsi grazie a questi dispositivi prodotti sulla base dell’applicazione di tecnologie proprietarie e brevetti che hanno portato la multinazionale a specializzarsi in questo ambito diventando un’eccellenza del Made in Italy aperta all’innovazione e orientata alla crescita qualitativa delle sue tecnologie.

hanno partecipato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Teodoro Valente, l’Amministratore Delegato di CESI, Nicola Melchiotti e il Managing Director della Divisione Spazio di Leonardo, Massimo Claudio Comparini.

Cesi interviene rafforzando il progetto Space 4.0 del PNRR espandendo di oltre venti volte la dimensione della sua camera bianca (ora di 600 metri quadrati) e potendo contare su 5 nuovi evaportatori e di un nuovo reattore MOCVD (Metal- Organic Chemical Vapor Deposition).

Il macchinario MOCVD

Presentando il macchinario in questione, i tecnici di CESI hanno spiegato che servirà alla crescita controllata dei cristalli semiconduttori di cui si costituiscono le celle solari, che garantiscono un’efficienza di oltre il 30% fondandosi su una struttura di ben 53 strati, alcuni dei quali monoatomici. Una vera e propria eccellenza tecnologica che aiuterà a dare scala e struttura all’investimento e alla corsa al rafforzamento produttivo di CESI contribuendo a consolidare, passo dopo passo, una filiera strategica e altamente tecnologica del Made in Italy.

CESI fa sistema con il suo investimento e assieme al gruppo milanese fa sistema anche l’Italia dello spazio, dalle istituzione all’ASI. “L’Italia ha delle importanti eccellenze tecnologiche che spesso si collocano in delle nicchie”, dichiara a InsideOver il CEO di Cesi Nicola Melchiotti, sottolineando come queste nicchie si fondano su “capacità impressionanti che si sanno far valere a livello internazionale”. “Il nostro compito”, aggiunge Melchiotti, “è tirare fuori dai laboratori queste eccellenze e portarle nel mondo reale: lo spazio, che sta esplodendo come settore, è un campo in cui oggi c’è più opportunità di fare ciò, aprendo importanti opportunità di mercato”. Modernità e innovazione come volano per far continuare la storia tradizionale del Made in Italy: “a mio avviso modernità e tradizione sono legate. La tradizione garantisce la competenza per produrre innovazione e sviluppo, oltre che la spinta per esplorare sempre nuove frontiere”, nota il CEO di CESI. Questa voglia e curiosità, secondo il dirigente, “si basano su un vissuto, su un metodo di lavoro consolidato in decenni di sforzi che è in continuità con quanto si fa ogni giorno nei nostri laboratori: esplorare sempre nuovi mercati e sempre nuove frontiere. E questo vale per lo spazio così come per molti altri settori”, conclude Melchiotti.

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