Sulla gestione della pandemia di Covid da parte dell’Organizzazione mondiale della Sanità abbiamo già scritto e detto molto. Tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio, quando il Sars-Cov-2 iniziava a mietere vittime nell’epicentro di Wuhan, l’Oms ha agito con estrema lentezza e titubanza.

Anziché indagare subito sulle origini del misterioso virus, se necessario incalzando anche il governo cinese, l’istituto specializzato dell’Onu per la salute ha perso giorni preziosi senza alzare un dito.

Altre settimane sono passate prima che il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, si decidesse a dichiarare la pandemia in seguito alla diffusione su scala globale del Sars-CoV-2. Da quel momento in poi l’organizzazione con sede a Ginevra ha inanellato una gaffe dietro l’altra.

Sia chiaro: il virus che sta mettendo in ginocchio il mondo intero è inedito, ancora sconosciuto e quindi imprevedibile. Questo non giustifica tuttavia il comportamento approssimativo tenuto dall’Oms durante le varie conferenze stampa. Le istruzioni sanitarie fornite ai vari governi non sono mai state (e non lo sono tutt’ora) precise. Due sono gli esempi emblematici: l’uso della mascherina e le linee guida sui tamponi.

Mesi di gaffe

Per quanto riguarda le mascherine, inizialmente sembrava che indossarle potesse servire a stroncare la catena del contagio. In un secondo momento (siamo a inizio giugno, quindi dopo almeno tre mesi dallo scoppio della pandemia in Occidente) l’istruzione dell’Oms ha rivisto le indicazioni fornite, invitando a indossare i dispositivi di protezione individuale nei luoghi pubblici e non più solo da operatori sanitari, malati di Covid e chi li assiste. Non solo: un ruspante Ghebreyesus dichiarava inoltre che le mascherine, da sole, non bastano “a proteggere contro il nuovo coronavirus”.

Paradossale anche l’inversione a U sui tamponi. Da pochi giorni l’Oms non raccomanda più il doppio tampone negativo per certificare la guarigine da Covid e liberare i malati dalla quarantena. Bastano tre giorni senza sintomi. E questo vale indipendentemente dalla gravità dell’infezione. Detto altrimenti, non è più richiesto il doppio tampone negativo per certificare la fine della malattia.

Le dichiarazioni di Guerra

Eppure l’Oms, al netto di tutti i misteri ancora da svelare sul Covid, dovrebbe essere un organo autorevole e come tale dovrebbe comunicare con il mondo intero. Che dire delle parole rilasciate ad Agorà, su Raitre, da Ranieri Guerra, vice direttore delle iniziative strategiche dell’Oms?

L’andamento della pandemia “è previsto e prevedibile, si sta comportando come avevamo pensato. La Spagnola ebbe un’evoluzione dello stesso tipo andò giù in estate per riprendersi ferocemente a settembre e ottobre, facendo 50 milioni di morti durante la seconda ondata. È quello che dobbiamo evitare”. Alla luce delle poche certezze che abbiamo in mano – e considerando i numerosi buchi nell’acqua dell’Oms – ha senso spaventare i cittadini profetizzando scenari aleatori?

Nel frattempo, sul web, Guerra è stato protagonista di uno scambio di battute piuttosto animato con il virologo dell’università Vita-Salute San Raffaele di Milano Massimo Clementi. Tutto nasce da un commento a un post dello stesso Clementi, nel quale una lettrice sottolineava come Guerra avesse smentito di aver paragonato, intervenendo ad Agorà, la possibile seconda ondata di Covid a quella, che ci fu, della Spagnola. L’esperto Oms ha replicato seccamente: “Basta aprire la pagina di Agorà e ascoltare. No?? Troppo difficile per alcuni immagino”. Al che è intervenuto Clementi: “Ranieri Guerra sei un saccente. Non puoi insultare chi parla con te. Ma chi ti credi di essere? Ripeto, chi ti credi di essere?”. Durissima la replica di Guerra: “Io non sono nessuno. Lei che insulta invece è qualcuno…da cui guardarsi. Torni nelle fogne”. Al che, Clementi ha chiuso così: “Ranieri Guerra sei troppo nervoso. Di quanto hai appena scritto risponderai legalmente”. Al netto di chi ha torto o ragione, possono l’Oms e i suoi membri commettere simili leggerezze comunicative in un momento di massima tensione?

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