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Società

Shoji Morimoto, ovvero: lavorare senza fare nulla. Il business dorato di un ex disperato

Shoji Morimoto è un uomo giapponese noto per la sua professione unica: si fa "affittare" per compiere semplici attività sociali.

Ha trascorso gli anni a fare la spola da un ufficio di Tokyo all’altro seguendo gli stessi estenuanti ritmi dei salaryman, i colletti bianchi che animano aziende e imprese del Giappone. Insoddisfatto del lavoro svolto, e frustrato dal sentirsi sempre ripetere dal suo capo frasi come “non fa differenza se ci sei oppure no” e “sei un posto vacante permanente”, Shoji Morimoto, nel 2018, a 38 anni, ad un certo punto è stato sbattuto fuori dal treno sociale che lo avrebbe probabilmente portato a trascorrere il resto della propria esistenza oscillando tra demotivazione e delusioni continue.

Nel 2018 Morimoto era un cittadino come tanti. Aveva un lavoro come dipendente – impiegato in una casa editrice – ed era quotidianamente pressato dalle richieste dei superiori. Un giorno, dopo l’ennesimo richiamo per mancanza di iniziativa e per “non aver fatto niente per incrementare il valore dell’azienda”, il suo capo lo licenzia.

Certo, il Giappone è un luogo molto particolare quando parliamo di lavoro – non a caso qui hanno preso forma fenomeni sociali quali “la morte per troppo lavoro” (karoshi) e il il “suicidio dovuto a stress lavorativo” (karojisatsu) – ma anche Morimoto ha le sue colpe visto che tutti, anche familiari e amici oltre ai colleghi, lo avevano ormai etichettato come un “fannullone“. Ovvero: il classico tipo di persona che tende a farsi da parte e lasciare che siano gli altri a prendere iniziativa. È stato però dopo il licenziamento che nella testa di quest’uomo si è accesa una lampadina: perché non costruire una carriera lavorativa sul “non fare niente“?

Lavorare senza far niente

Nel 2018, ritrovatosi disoccupato, quasi per capriccio Morimoto decide di aprire un account sull’allora Twitter (ora X) con lo pseudonimo di “Do Nothing Rent-a-Man” (“Uomo a Noleggio che non Fa Niente”), e inizia a offrire la sua compagnia a chiunque la richiedesse. In un tweet spiega di essere “disponibile per ogni situazione in cui tutto ciò che vuoi è che una persona sia lì con te”.

“Magari c’è un ristorante dove vuoi andare, ma ti senti a disagio ad andarci da solo. Forse c’è un gioco al quale vuoi giocare, ma ti manca una persona. O magari vorresti che qualcuno tenesse un posto al parco per ammirare i ciliegi in fiore”, prosegue Morimoto specificando di addebitare ai clienti solo il trasporto, dalla stazione della metropolitana di Tokyo più vicina al luogo richiesto, e il costo di eventuale cibo/bevande.

Il profilo X di Do Nothing Rent-a-Man

Nel giro di dieci mesi, i follower di Do Nothing Rent-a-Man passano da 300 a oltre 100.000 persone. Oggi i suoi “seguaci” virtuali sono quasi mezzo milione. Ma qual è il vero lavoro di Morimoto? Non chiamatelo per pulire casa, diventare vostro amico, fare il bucato, visitare un appartamento infestato da fantasmi, posare nudo o fare sesso. Potete però contare su di lui se volete che qualcuno assista alla performance di un musicista di strada in difficoltà, vi accompagni in qualche negozio o al ristorante, condivida insieme a voi una torta nel giorno del vostro compleanno.

“Le persone mi usano in modi diversi. Alcune persone pensano che sia un peccato andare da qualche parte da sole: vogliono qualcuno con cui condividere le loro impressioni”, ha spiegato Morimoto in una delle tante interviste rilasciate. I clienti sono soddisfatti perché Mr. Do Nothing Rent-a-Man offre loro uno spazio sicuro, senza giudizi, senza vincoli e senza troppe chiacchiere.

Ti aiuto a riassaporare la vita

“Mi sono trovato in situazioni oggettivamente difficili, come stare in fila sotto il sole cocente, stare in piedi per ore al freddo gelido, partecipare a feste solo con degli sconosciuti o stare da solo su un palco di fronte a un vasto pubblico senza fare nulla”, ha confessato Morimoto. Tutto gratis? L’uomo riceve circa 1.000 richieste all’anno e lascia che siano i suoi clienti a decidere quanto pagare.

In un primo momento faceva pagare una tariffa fissa compresa tra i 10.000 e 30.000 yen (da 65 a 195 dollari) per una sessione di due o tre ore, poi ha cambiato policy adottando, nel 2024, il modello “paga quanto vuoi“. “Addebito una quota volontaria, quindi non so se sarà sostenibile ma mi diverto a cercare di vedere se lo è”, ha sottolineato l’Uomo a noleggio, il cui obiettivo non consiste tanto nel guadagnarsi da vivere o sostenersi, ma semplicemente nel godersi la vita.

E però gli affari sembrano andare a gonfie vele. Nel 2024 Morimoto ha guadagnato circa 80.000 dollari. Ha poi scritto, negli ultimi sei anni, quattro libri (uno è stato tradotto in italiano, La rivoluzione del fare nulla, pubblicato da Feltrinelli) compreso un fumetto manga, riscuotendo enorme successo. Nei volumi racconta alcune curiosità del suo business dorato. Il compito più arduo? Viaggiare per 17 ore seduto sulla stessa linea ferroviaria, da un capo all’altro, dalla mattina presto fino all’ultimo treno. Un cliente gli aveva chiesto di fare ben 13 giri insieme sulla linea Yamanote di Tokyo. Ci sono però anche situazioni toccanti. Come quella di un giovane, bloccato in un impiego d’ufficio che gli uccideva l’anima, che ha chiesto a Rent-a-Man di incontrarlo sulle altalene dopo il lavoro. Non per lamentarsi ma semplicemente per riassaporare brevemente la gioia di essere vivi.   

Tokyo, capitale del Giappone

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