La Corea del Nord, un Paese così lontano e poco approfondito da essere spesso frainteso e raccontato con molta superficialità. Nonostante sia diffusa la percezione secondo cui i nordcoreani vivrebbero isolati dal mondo e privi delle più moderne tecnologie, la situazione è cambiata, almeno da quando è salito al potere Kim Jong Un. Le politiche adottate da Pyongyang stanno trasformando non solo l’intero Stato, ma anche e soprattutto la quotidianità delle persone che vivono oltre il 38° parallelo.

Aumentano i possessori degli smartphone

Prendiamo la tecnologia. Sono lontani i tempi in cui i nordcoreani non avevano accesso a telefoni cellulari e altre comodità. Stando ai dati riportati da Nikkei Asian Review il numero di cittadini dotati di almeno uno smartphone nel 2017 si attestava intorno ai 3,8 milioni, cioè circa il 15% dell’intera popolazione. In due anni la Corea del Nord ha fatto progressi, quindi è lecito aspettarsi che la quantità degli utenti sia aumentata ulteriormente.

I modelli in commercio

Intanto il governo ha messo in commercio tre cellulari autarchici, costruiti e progettati in Corea del Nord. I modelli sono l’Arirang, il Pyongyang e il Jindallae, e sono comuni non solo tra gli alti funzionari e dirigenti statali ma anche tra le persone comuni. Gli smartphone nordcoreani hanno accesso all’internet locale, una rete alternativa a quella diffusa nel resto del mondo. Non solo: attraverso i cellulari i cittadini possono chiamare i propri conoscenti, divertirsi con uno dei tanti giochi disponibili, ascoltare pop nordcoreano e tanto altro ancora.

Il Netflix nordcoreano

Molto presto i nordcoreani potranno anche accedere al Netflix locale, una applicazione scaricabile a pagamento offline che permette l’acceso a un catalogo di film. La app si chiama Naui Kiltongmu e sembra funzionare alla perfezione nei cellulari autarchici, che si affidano per lo più al sistema Android. L’app store Made in North Korea è sempre più ricco di novità, così come la rete intranet nazionale è sempre più sviluppata, tanto che a Pyongyang sono apparse le prime zone Wi-Fi, qualcosa di impensabile soltanto qualche decennio fa.

Costi e tariffe

L’approfondimento di Nikkei offre qualche curiosità in più in tema di cellulari. Intanto il costo degli smarphone nordcoreani oscilla tra i 100 e i 400 dollari, mentre la tariffa mensile base per gli utenti è di circa 12 centesimi e consente 200 minuti di chiamate locali gratuite oltre a 200 messaggi. Chi vuole 100 minuti in più deve pagare 13 dollari aggiuntivi.