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Gli aeroporti sono delle infrastrutture essenziali nella nostra era globalizzata. Qui transitano ogni giorno milioni di persone che devono mettersi in viaggio per ragioni di lavoro, turismo, salute, affetto. E tutti, almeno una volta nella loro vita, hanno constata autonomamente come alcuni hub siano più apprezzabili di altri per ragioni legate al loro posizionamento rispetto al principale centro urbano, alla loro rete di collegamenti, all’efficienza dei servizi, alla manutenzione della struttura.

Se siete dei veri Globe-Trotter probabilmente aveva già stilato la vostra personale classifica degli scali nazionali e internazionali migliore, me in caso contrario, alcuni report, studi e ricerche di mercato stilati da addetti ai lavori e setacciati da Holidu, piattaforma attiva nel servizio di accoglienza, e Parkos, piattaforma che consente di confrontare e prenotare posti auto presso gli aeroporti quando si viaggia in auto, hanno portato alla luce alcune dati interessanti.

Secondo la classifica dei migliori aeroporti d’Europa del 2024, stilata sulla base dei punteggi conseguiti su Google Maps e sul numero di recensioni sui 100 aeroporti più frequentati d’Europa, si evince ad esempio come il podio spetti agli aeroporti di Istanbul in Turchia, di Porto in Portogallo e di Atene in Grecia.

L’Italia compare solo 14° posto con l’aeroporto Leonardo Da Vinci di Roma-Fiumicino. Al 19° posto troviamo invece l’aeroporto di Milano-Malpensa “Silvio Berlusconi”. Il primo scalo della vecchia Inghilterra compare al posizione 28 della classifica, parliamo dell’Aeroporto di Heathrow, il più prossimo alla città metropolitana di Londra dopo l’aeroporto Londra-City. Mentre la Francia compare solo in 43° posizione con Aeroporto di Nizza-Costa Azzurra. L’Aeroporto Internazionale Charles de Gaulle di Parigi si posizione al 61° posto. La Germania comporta per la prima volta qualche posizione dopo, con l’aeroporto di Hannover. L’Aeroporto Internazionale Willy Brandt di Berlino è al 82° posto. Ma non è tutto.

Una seconda analisi si è concentrata “quali sono gli aeroporti europei con le distanze a piedi più lunghe dall’ingresso della sala partenza al gate”. In questo caso la metodologia della ricerca ha utilizzando lo strumento di misurazione di Google Earth, ed è stata preso in considerazione il terminal più grande dell’aeroporto e la distanza è stata misurata dall’ingresso fino al gate più lontano.

In base a questo calcolo è quello di Madrid-Barjas Adolfo Suárez l’aeroporto europeo con la distanza maggiore , ossia 2.503 metri. Anche in quella classifica la Grecia compare sul podio – benché non sia un vanto – con l’Aeroporto Internazionale di Atene e la distanza calcolata di 2.490 metri. Francia, Germania e Regno Unito compaiono tutte nelle prime cinque posizioni con l’Aeroporto di Parigi Charles de Gaulle, 2.346 metri; l’Aeroporto di Francoforte, 1.835 metri e l’Aeroporto di Londra Heathrow, 1.798 metri.

L’Italia segna la distanza più lunga, con 1.081 metri che devono essere percorsi nell’Aeroporto di Roma-Fiumicino mentre l’aeroporto di Catania-Fontanarossa è considerato come l’aeroporto italiano con la minore distanza da percorrere tra gate e l’ingresso, soli 192 metri. Ovviamente non possiamo non tenere conto di queste analisi da passeggeri la complessità dello sviluppo dei principali aeroporti che devono svilupparsi su crismi essenzialmente diversi da quelli considerati per gli hub minori, spesso sviluppati su vecchie piste di aerodromi militari. Lì la distanza da affrontare a piedi si rivelerà sempre piaciuto corta, ma assai più lunga la distanza per collegarsi al tessuto urbano.

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