Ogni Olimpiade, e quella di Parigi non fa certo eccezione, parte con un carico di questioni politiche, problemi organizzativi, attese sportive che animano o agitano la vigilia e il periodo delle gare. Per fortuna, però, non ci sono solo quelli. Ci sono anche altri aspetti, quelli più curiosi e se volete futili, che aiutano a godersi lo spettacolo. Anche se lo spettacolo, questa volta, propone anche un anniversario importante: cento anni fa, nel 1924, il centro alpino di Chamonix ospitò i Giochi Olimpici Invernali e pochi mesi dopo si tennero a Parigi le Olimpiadi estive. Ma per la Francia non era la prima volta. I primi Giochi “francesi” a Parigi nel 1900, in concomitanza con l’Esposizione Mondiale. Dopo Chamonix 1924, le Olimpiadi invernali si tennero nuovamente in Francia nel 1968 a Grenoble e nel 1992 ad Albertville. Questa, quindi, è la terza Olimpiade estiva per la capitale francese, che così raggiunge il record di Londra, che ha ospitato i Giochi nel 1908, 1948 e 2012.
Cominciamo con la cerimonia d’apertura, il biglietto da visita di qualunque edizione: 100 battelli percorreranno sei chilometri sulla Senna portando 10 mila tra atleti e performer di vario genere dal Ponte di Austerlitz al Trocadero, di fronte alla Tour Eiffel. Nella storia delle Olimpiadi sarà questa la prima cerimonia d’apertura a non svolgersi in uno stadio. Sono previsti lungo tutto il percorso almeno 300 mila spettatori.
Le nuove specialità: Parigi segna l’esordio tra le specialità olimpiche del breaking, o breakdance. Dopo il clamoroso successo come sport di esibizione ai Giochi Olimpici della Gioventù di Buenos Aires nel 2018, il Comitato Olimpico lo ha voluto ai Giochi di Parigi. Le gare (una per uomini e una per donne) si terranno in Place de la Concorde, appena fuori dai Giardini delle Tuileries. Il breaking va a unirsi alla crescente gamma di nuovi sport introdotti a partire da Tokyo 2020, che include skateboard, arrampicata sportiva e surf.
Orgogliosi come solo i francesi sanno essere, gli organizzatori hanno rinunciato a costruire stadi e palazzetti e hanno invece cercato di immergere le competizioni nei luoghi più iconici di Parigi. La grande maggioranza dei 32 eventi olimpici e dei 22 paralimpici si svolgerà entro 10 km dal Villaggio Olimpico, nel sobborgo settentrionale di Saint Denis. Il Beach volley si svolgerà all’ombra della Torre Eiffel, gli sport urbani sfreccerannno su rampe allestite attorno all’obelisco di Place de la Concorde, i maratoneti partiranno dall’Hôtel de Ville. La mappa completa della Parigi olimpica si trova sul sito ufficiale dei Giochi.
Nello stesso tempo, è stato fatto un grande sforzo per coinvolgere tutta la Francia e tutti i francesi nella gioia dei giochi. Parigi sarà ovviamente l’epicentro ma le competizioni si svolgeranno un po’ dappertutto. Uno degli sport più popolari in Francia, il calcio, avrà sede negli stadi delle regioni di Bordeaux, Nantes, Lione, Saint-Etienne, Nizza e Marsiglia. Marsiglia ospiterà anche gli eventi velici. Nel Nord, invece, il Lille ospiterà sport di squadra come il basket e la pallamano.
Un record assoluto di questa edizione dei Giochi, che, possiamo dirlo, difficilmente sarà battuto in futuro, è quello del surf, introdotto come sport olimpico ai Giochi di Tokyo 2020. Per la prima volta nella storia delle Olimpiadi, il Paese che ospita le Olimpiadi organizza un evento in uno dei suoi territori d’oltremare… a 12 fusi orari e oltre 15 mila chilometri di distanza. La sede della gara di surf, infatti, sarà la spiaggia di Teahupo’o a Tahiti, uno dei luoghi con le onde più impressionanti al mondo.
E la mascotte? Quella di Parigi è davvero poco convenzionale: un berretto frigio trasformato in pupazzo. Questo copricapo iconico, originariamente indossato dagli schiavi romani liberati, è meglio conosciuto per le raffigurazioni di Marianne, una figura allegorica che simboleggia la libertà e per estensione la Francia, il cui volto è esposto in ogni municipio francese.
Il settore sportivo che a Parigi assegnerà il maggior numero di medaglie sarà quello acquatico, con 49. L’atletica segue da presso, con 48 medaglie.
Per finire: gli atleti in gara saranno 10.500, di loro e di molte altre cose si prenderanno cura 45 mila volontari.
Buone Olimpiadi a tutti!
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