Pantelleria non è soltanto un’isola. È uno dei punti da cui oggi si leggono meglio gli equilibri del Mediterraneo, le rotte energetiche, le crisi internazionali e il nuovo ruolo dell’Italia tra Europa, Africa e Medio Oriente. È da qui che prende il via la prima edizione di Pantelleria – Mediterraneo D’Autore, la nuova rassegna ideata da Valentina Fontana insieme a Myrta Merlino, in programma dal 3 al 5 luglio nella suggestiva cornice della “Perla Nera” del Mediterraneo. Una periferia geografica, apparentemente, rispetto all’Italia peninsulare. Ma un centro, o forse meglio ancora un baricentro, per l’Italia intera se si considera il suo spazio d’azione come legato intrinsecamente al mare tra le terre che unisce tre continenti.
Valentina Fontana, parlando con InsideOver, spiega che “ci sono luoghi che spiegano la geopolitica meglio di molti libri. Pantelleria è uno di questi. Basta guardare una carta geografica per capire perché oggi sia tornata centrale”. E da Pantelleria si avvia un percorso che racconta molto del Paese di oggi. Non a caso, la rassegna si svolge all’interno del Distaccamento Aeroportuale dell’Aeronautica Militare, “non una semplice scenografia, ma un luogo che racconta concretamente la funzione strategica dell’isola”.
L’obiettivo dell’iniziativa è chiaro e ambizioso: creare uno spazio di confronto trasversale unendo visioni differenti in un dialogo a più voci. “Volevamo costruire uno spazio che mettesse insieme politica, istituzioni, informazione, cultura e impresa, offrendo chiavi di lettura e non soltanto opinioni”, spiega Fontana. Tre giorni di incontri dedicati ai principali dossier internazionali – dalla sicurezza all’energia, dalle migrazioni alla difesa – con un’attenzione particolare al ruolo dell’informazione nella costruzione delle narrazioni geopolitiche.
Il filo conduttore dell’edizione 2026 è la “(dis)informazione”. Un tema trasversale, che attraversa conflitti e crisi contemporanee: dal Medio Oriente all’Ucraina, fino alla competizione tra grandi potenze e alla gestione dei flussi migratori. “Oggi le guerre si combattono anche attraverso le narrazioni”, osserva l’organizzatrice dell’iniziativa, fondatrice e amministratrice della società di comunicazione VisFactor, ricordando come “prima ancora dei fatti arrivano le interpretazioni, la propaganda, le informazioni parziali”.
Il programma è costruito come un percorso tematico: si parte dal ruolo dell’Italia nel Mediterraneo e si entra poi nel merito delle grandi questioni strategiche, tra difesa, sicurezza ed energia. A completare il quadro, il contributo di analisti e giornalisti chiamati a interpretare uno scenario internazionale sempre più complesso e interconnesso. “Più che una successione di incontri, è un racconto costruito per offrire strumenti di comprensione”, aggiunge Fontana. Tra gli ospiti attesi figurano il presidente del Senato Ignazio La Russa, i ministri Guido Crosetto e Matteo Piantedosi, insieme ad analisti e giornalisti come Lucio Caracciolo, Cecilia Sala, Antonio Caprarica, Tommaso Cerno e Massimo Giannini. Visioni differenti e complementari per leggere la realtà che ci circonda. “Mi interessa creare le condizioni perché persone con esperienze e punti di vista differenti possano confrontarsi”, dice Fontana.
Pantelleria inaugura il calendario “D’Autore” 2026, un progetto articolato in più tappe, ciascuna dedicata a un tema chiave del presente. “L’idea è costruire un percorso, non una serie di eventi scollegati”, spiega Fontana, con l’obiettivo di sviluppare una riflessione più ampia sul tempo presente. In un contesto dominato dalla rapidità dell’informazione, “Mediterraneo D’Autore” punta a rallentare il tempo del confronto. “C’è bisogno di luoghi in cui il confronto possa sottrarsi alla velocità del ciclo quotidiano delle notizie”, conclude Fontana. Pantelleria diventa così il punto di partenza di un percorso che guarda al Mediterraneo non come periferia, ma come uno snodo centrale degli equilibri globali. Come è tornato ad apparire davanti agli occhi del mondo negli ultimi anni. O come forse, in fin dei conti, non ha mai cessato di essere.