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La Generazione Z, composta da giovani nati tra la fine degli anni ’90 e i primi anni 2000, è descritta, spesso, come una generazione che vive in un clima di incertezza e di crisi, sia a livello personale che globale.

Sono molte le ricerche accademiche che negli ultimi anni hanno approfondito le principali preoccupazioni e paure dei giovani d’oggi.

Le paure della Generazione Z spaziano dalle incertezze legate al cambiamento climatico, all’ansia sociale, attraversando le pressioni accademiche e la precarietà economica. Si tratta di timori che non solo influenzano il loro benessere psicologico, ma spingono molti verso l’attivismo sociale, con l’obiettivo di creare un mondo migliore.

Di seguito, vi propongo una breve analisi delle maggiori paure che caratterizzano questa generazione.

1. Il cambiamento climatico: ansia e senso di urgenza:

Il cambiamento climatico è una delle paure più vissute per i giovani della Generazione Z. Secondo uno studio pubblicato su The Journal of Pediatrics (Tabeshfar e Barrow, 2021), la crisi ambientale ha un impatto psicologico significativo sui giovani, e genera in loro ansia e sentimenti di impotenza. Molti giovani temono le conseguenze irreversibili di un ambiente danneggiato e si percepiscono come intrappolati in un futuro, in cui la natura e la società saranno gravemente compromesse. Questo studio evidenzia come l’eco-ansia, ossia la preoccupazione persistente per il cambiamento climatico, sta assumendo il ruolo di principale motivazione che spinge i giovani a far parte attivamente di movimenti politici che si occupano di temi ambientali.

2. Ansia sociale e insicurezza personale:

La Generazione Z è definita anche generazione social, per la sua familiarità con le piattaforme digitali. Tuttavia, la vita online può generare una forma di ansia sociale legata al confronto costante con gli altri, nell’aspettativa di una vita perfetta. Un’analisi di Garcia-Bolaños e Concepcion, del 2023 ha esplorato la glossophobia, ovvero la paura di parlare in pubblico, che si rivela particolarmente diffusa tra i giovani che si sentono sotto costante giudizio, sia nel contesto sociale che online. Lo studio ha identificato quali sono le strategie utili per superare questa paura, inclusi i metodi di auto-riflessione e tecniche di rilassamento, che hanno indotto miglioramenti nel controllo dell’ansia da presentazione.

3. La paura di un futuro economico incerto:

La precarietà economica è un’altra paura predominante nella Generazione Z. A differenza delle generazioni precedenti, che potevano fare affidamento su un futuro economico relativamente stabile e progettabile, i giovani di oggi percepiscono una reale insicurezza lavorativa e finanziaria… che non ha precedenti. Una ricerca di Geoff Mungham, del 2022, sui giovani disoccupati, evidenzia come l’ansia legata alla mancanza di opportunità di carriera sia diffusa tra i giovani, e conduce spesso alla determinazione di uno stato di angoscia e frustrazione. Questo sentimento di insicurezza economica diffuso ha un impatto sul benessere mentale della Generazione Z, influenzando negativamente anche la loro fiducia nel futuro.

4. Il timore per l’identità personale e sociale:

Un’altra “paura” che attanaglia la Generazione Z è quella dell’identità personale e sociale. Uno studio di Gregory Butler ed Altri, del 2024, esplora le preoccupazioni dei giovani riguardo alle identità di genere e alle discriminazioni che ne derivano. L’aumentata visibilità delle minoranze sessuali e di genere produce, ovviamente, nei nostri giovani una maggiore consapevolezza delle problematiche ad esse legate. Tuttavia, questa consapevolezza contiene anche il timore di non essere accettati, o di essere giudicati, contribuendo allo sviluppo di un disagio psicologico.

Per concludere, potremmo affermare che le paure della Generazione Z riflettono un mondo che cambia rapidamente, e che presenta sfide senza precedenti. L’ansia per il cambiamento climatico, la violenza, la pressione sociale, la precarietà economica, la pandemia e le questioni di identità disegnano un quadro di insicurezza e di angoscia per il futuro.

Ciononostante, queste paure sono spesso accompagnate dal desiderio di cambiamento, con una forte spinta verso l’attivismo, per cui molti giovani cercano di affrontare i problemi sociali e ambientali, sperando di costruire un mondo più sicuro e sostenibile.

La Generazione Z sembra quindi non solo consapevole delle proprie paure, ma anche disposta a combatterle per modificare il corso degli eventi.

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