“L’approdo – 10 anni di minimalismo spirituale”: alla Libreria Claudiana di Milano la mostra di Kuturi

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Nella giornata di domani, venerdì 11 aprile, la sala espositiva della Libreria Claudiana di Milano, in via Francesco Sforza, vedrà l’inizio de “L’approdo – 10 anni di minimalismo spirituale”, la mostra personale di Kuturi che sarà visitabile fino alla giornata di giovedì 24 aprile ed è organizzata in collaborazione con il Centro Culturale Protestante.

L’artista napoletano classe 1960 esporrà 13 icone e 4 tele che rappresentano la summa di dieci anni di elaborazione concettuale e isprazione, suggellato dal richiamo costante al tema della ricerca spirituale, vissuta come viaggio edificante in sé per raggiungere nuovi lidi artistici e concettuali.

L’esposizione è presentata da Artezara, l’atellier dell’Isola fondato dallo stesso Kuturi, al secolo Salvatore Cuturi, nel 2006 e mira a presentare allo spettatore l’impatto di un’esperienza immersiva di contatto con il divino, pienamente personale e indipendente, ponendolo nell’ottica di osservare dal piccolo specchio del proprio osservatorio la complessità del creato che si schiude davanti a sé.

L’arte di Kuturi diventa base per un’elevazione umana e spirituale, promossa attraverso la ricerca stessa del divino. “Sono credente perché ricerco Dio”, ha detto Kuturi in un dialogo con la Chiesa Evangelica Battista di Milano Pinamonte, aggiungendo che “sono convinto che Dio esiste, del resto nessun ricercatore si mette a cercare qualcosa che pensi non esista” e a suo avviso “l’arte è bellezza e sono convinto che la bellezza senza limiti sia una delle strade che possono portare a Dio”. In sostanza, nota Kuturi, “è la bellezza la mia via per trovare Dio”.

Metafora dell’azione creatrice di Kuturi è l’uso degli acidi per creare le cosiddette icone sacre ossidate propria della capacità dell’artista. Un’operazione che ha un fine tanto creativo quanto spirituale perché, ha detto Kuturi, “la ricerca di Dio non è tutta nelle nostre mani, soprattutto non può essere razionale e richiede tempo”, e dunque la creazione delle opere si evolve col tempo, sotto gli occhi stessi dell’artista.

La mostra sarà visitabile a partire dalle 17.30 di domani, quando sarà inaugurata. Proseguirà fino al 24 aprile seguendo gli orari della Libreria Claudiana: lunedì dalle 15 alle 19, da martedì a sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19. In questa occasione sarà possibile immergersi nell’opera di Kuturi e seguire, passo dopo paso, l’artista in una ricerca che, da processo individuale, diventa emozione collettiva.