In questi giorni, passeggiando in via Dante a Milano, una spettacolare galleria fotografica ci trasporta di colpo tra prati verdi popolati di pecore, ripide scogliere a sbalzo sull’oceano, isole avvolte nel mistero di sottili nebbie e, infine, nell’allegra atmosfera dei pub. Dal centro di Milano all’Irlanda, insomma, è davvero un attimo: basta fare quattro passi nelle vie dello shopping meneghino.
Alle porte della primavera, e in occasione del 17 marzo, il celebratissimo St. Patrick’s Day degli irlandesi, torna la quarta edizione della Ireland Week, un evento dal calendario ricco e coinvolgente, ideato per diffondere in modo trasversale la cultura irlandese. Nato nel capoluogo lombardo, questo evento dal format vincente è già stato esportato in Francia, Spagna, Svizzera e Austria. E anche se Milano rimane il cuore dell’iniziativa, quest’anno varca i confini lombardi con eventi gemellati in Liguria, a Genova, e in Toscana, a Livorno e Pisa.
Nell’ambito dell’Ireland Week si tiene anche A Taste of Ireland, il food festival presentato da Bord Bia, l’ente governativo irlandese per la promozione dei prodotti enogastronomici, per raccontare le eccellenze gastronomiche irlandesi.
Il rifugio di Luke Skywalker
Tanti gli eventi diffusi, con artisti di strada che propongono il repertorio della musica irlandese e ballerini di danze tradizionali che si esibiranno in alcuni punti della città, proprio come nelle strade di Dublino. Interessante il programma del film festival a tema che si è tenuto al Palazzo del Cinema Anteo, con titoli ambientati in Irlanda o connessi all’isola di Smeraldo. Del resto, cosa c’è di più scenografico delle campagne e delle coste irlandesi? Come Skellig Michael, straordinaria isola raggiungibile solo per mare nota per l’antico monastero dell’VIII secolo, dove i monaci vissero in isolamento tra le scogliere e le iconiche capanne a forma di arnia, oggi Patrimonio Unesco. In quell’atmosfera mistica e fiabesca era ambientato il rifugio di Luke Skywalker in Star Wars.
La festa di San Patrizio in Irlanda non è solo un’occasione per indossare qualcosa di verde, come è tradizione, e partecipare a parate festose, ma rappresenta anche un viaggio nella ricca tradizione culinaria irlandese. In questo giorno, le tavole si imbandiscono di piatti tipici che raccontano la storia e la cultura dell’Irlanda, dal celebre soda bread alle specialità a base di salmone affumicato e cozze stufate alla birra. Per una settimana, fino al 17 marzo, in tutta Italia si avrà la possibilità di vivere un viaggio esperienziale attraverso i sapori e i profumi di ingredienti pregiati, valorizzati dall’estro creativo di Chef italiani. Il food festival consolida la partnership di Bord Bia con JRE – Jeunes Restaurateurs Italia, associazione che raccoglie i più giovani e rappresentativi chef dell’alta ristorazione italiana, e vede il coinvolgimento dello Chefs’ Irish Beef Club (CIBC), iniziativa gestita da Bord Bia di cui fanno parte veri e propri Ambassador della carne di manzo irlandese.
Sostenibilità e movida
Tra le novità del 2025 la partecipazione dell’Irlanda a Fa’ la cosa giusta, in calendario a Rho Fiera il 14, 15 e 16 marzo, che riflette la grande attenzione per la sostenibilità ambientale e sociale in tutta l’isola d’Irlanda. E presso lo stand i visitatori potranno sperimentare l’ebrezza di pedalare lungo la Wild Atlantic Way, grazie alla collaborazione con la storica bottega e marchio di bici Rossignoli.
Per tornare alla musica e alla divertente atmosfera serale dei pub, oltre ai celebri gruppi musicali Buskers e ai ballerini che si esibiscono in diversi punti della città, la musica è in primo piano nel fine settimana di San Patrizio con i concerti all’Hard Rock Cafè e momenti musicali allo Spirit de Milan e in altri locali storici, come il Pogue Mahone’s Pub, il Mullighan’s, l’Old Fox Pub, l’Harp Pub – Guinness. Insomma, dalla sostenibilità alla movida in stile irlandese, c’è solo l’imbarazzo della scelta, per vivere Milano in modo unico.
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