Convulsioni, perdita di coscienza, nausea. Sono questi alcuni dei sintomi riportati da oltre 300 persone ricoverate, in India, a causa di una malattia non identificata. Il misterioso morbo, che niente ha a che vedere con il Sars-Cov-2, si è abbattuto sabato scorso sulla città di Eluru, nello stato dell’Andhra Pradesh, nella parte sudorientale del Paese. Qui sono state contagiate centinaia di persone e, al momento, è stato registrato un decesso.

Quest’ultimo, un uomo di 45 anni, è morto a causa di un arresto cardiaco che, secondo gli operatori sanitari locali, non sarebbe da correlare alla misteriosa malattia. I parenti della vittima sostengono invece che la morte sia da attribuire alla negligenza dei medici. Dolla Joshi Roy, ufficiale di sorveglianza del distretto del Godavari occidentale, ha spiegato alla Cnn che tutti i contagiati sono risultati negativi al Covid-19.

Per quanto riguarda le loro condizioni, circa 180 pazienti sono stati dimessi mentre il resto è “stabile”. Ricordiamo che questa misteriosa malattia si è generata in India, ovvero nel Paese che conta il secondo numero più alto di infezioni da Sars-CoV-2 al mondo. Andhra Pradesh, inoltre, è uno degli stati più colpiti dal coronavirus, con oltre 800mila casi attualmente confermati.

Una malattia misteriosa

Il Dipartimento della Salute dell’Andhra Pradesh ha scritto in una nota che gli esami del sangue effettuati ai pazienti non hanno trovato alcuna prova collegabile a un’infezione virale, come la dengue o la chikungunya, entrambe causate da punture di zanzara. Le autorità hanno quindi iniziato ad analizzare i campioni di acqua presenti a Eluru per capire se la malattia possa essere la conseguenza di una contaminazione.

In effetti, e questo è un indizio molto importante, tutti i pazienti hanno prelevato acqua da una fonte comune. Ma, ha scritto il quotidiano The Hans India, i campioni testati localmente si sono rivelati idonei al consumo. Tuttavia, per uno studio dettagliato, acqua e persino campioni di latte sono stati inviati all’Andhra Pradesh Pollution Control Board per verificare un’eventuale presenza di tossine.

“La causa è ancora sconosciuta, ma stiamo ancora eseguendo tutti i tipi di test, inclusi i test su cibo e latte”, ha aggiunto Roy. L’apprensione non manca, visto che anche il Covid, a Wuhan, si era diffuso tra l’indifferenza generale. Ecco perché, al fine di risolvere al più presto l’enigma ed effettuare ulteriori test neurotossici, sono stati inviati a Eluru gli specialisti dell’All India Institute of Medical Sciences e un neurologo.

Le ipotesi sul tavolo

Come detto l’ipotesi più probabile è quella dell’acqua contaminata (contaminata non si sa bene da cosa). Chandrababu Naidu, leader dell’opposizione dell’Andhra Pradesh, sposando questa supposizione, ha chiesto che nello Stato venga dichiarata l’emergenza sanitaria. Di diverso avviso il ministro della Sanità locale, Alla Nani, che, in seguito a controlli svolti nella zona, ha escluso possa trattarsi di inquinamento di acqua o aria.

I medici sono comunque sconcertati. Un ufficiale medico dell’Eluru Government Hospital ha raccontato all’Indian Express che i pazienti lamentavano spesso bruciore agli occhi. “Le persone che si sono ammalate, in particolare i bambini, hanno improvvisamente iniziato a vomitare dopo aver lamentato bruciore agli occhi. Alcuni di loro sono svenuti o hanno avuto attacchi di convulsioni. Alcuni erano in condizioni critiche quando sono stati portati sabato, ma ora sono tutti al sicuro”, ha concluso. Oltre 100 letti aggiuntivi sono stati stati aggiunti nei reparti dell’ospedale cittadino nel caso in cui altri pazienti dovessero presentarsi nell’istituto per chiedere assistenza.