Anche quest’anno è stata presentata dal Comune di Roma la campagna di comunicazione contro l’abbandono degli animali da affezione, alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri e della nota conduttrice televisiva Licia Colò. “Abbandonare un animale non è sono un atto ignobile, ma un reato punibile con la reclusione fino a 7 anni. Forse ad alcune persone è importante spiegare anche questo”, ha detto la Colò, che da sempre si occupa di natura e di animali.“Abbandono: le scuse sono (in)finite”, dice il messaggio voluto dall’amministrazione della capitale. Mentre domani 28 giugno e per tutto il fine settimana si terrà anche la Giornata Nazionale Enpa contro l’abbandono. Altro messaggio chiarissimo: “Se abbandoni un animale il problema sei tu”.
Portarli in viaggio è peraltro sempre più facile, dato che moltissime strutture sono oggi aperte ad accoglierli, anche locali all’aperto, lidi e spiagge. Come la celeberrima BauBeach di Maccarese, in provincia di Roma, che è stata la prima
spiaggia per cani liberi e felici. Durante l’estate qui ci saranno molte proposte dirette alle persone che vivono con un cane e amano condividere con lui il tempo della vacanza: l’Associazione Sportivo Dilettantistica Baubeach Village, affiliata all’Ente di Promozione sportiva AICS, offre i servizi basilari per un sereno soggiorno con cane al seguito: lettini, ombrelloni, ciotole monouso, acqua e
crocchette della migliore qualità, il Veg Bistrot con alimenti salutari e cruelty free, la Mostra fotografica “Dimensioni di Relazione” della fotografa Claudia Candido.

Strutture pet friendly
Ci sono diversi siti che è possibile consultare per scoprire hotel, agriturismi e strutture dove i pet sono benvenuti: per esempio dogwelcome.it ; zampavacanza.it; tripfordog.com. Basta quindi verificare con un certo anticipo la disponibilità del luogo in cui si è scelto di soggiornare e per prenotare treni, hotel, traghetti ed eventualmente anche posti sull’aereo. In quest’ultimo caso non
tutte le compagnie si comportano allo stesso modo nei confronti dei
pet ed è in un certo senso più facile se a viaggiare sono gatti o cani
di taglia piccola, o comunque sotto i 10 chili di peso, perché questo
consente con alcune linee aeree di portarli con sé a bordo nel trasportino e non, come invece succede per i cani di taglia media e grande, essere costretti a imbarcarli nella stiva, dove tra l’altro fa piuttosto freddo e non è consigliato da molti veterinari, anche per lo stress che può provocare loro la sensazione di
abbandono e solitudine per tutto il tragitto.

Regole auree per vacanze felici con i pets
E ora, dunque facciamo i bagagli: o meglio la valigetta per loro, con
pochi ma essenziali accorgimenti per il loro benessere.
NON DIMENTICATE MAI IL LORO CIBO PREFERITO
La priorità è assicurarsi che il pelosetto abbia sempre a disposizione il suo cibo e qualche snack goloso, come “premietto” to extra, per ricompensarlo quando si comporta bene in viaggio. Se il cane è cucciolo, anziano o comunque segue una dieta particolare prescritta dal veterinario, è bene portare in vacanza le pappe giuste per lui, magari difficili da reperire nel luogo di villeggiatura.
SE SEGUE UNA CURA, PORTATE LE SUE MEDICINE
Se il cane sta effettuando una terapia, ricordate di portare i suoi medicinali abituali e anche un piccolo kit di pronto soccorso: per esempio, medicinali contro la nausea o la gastrite, dei fermenti lattici in caso di difficoltà ad adattarsi al clima nuovo. Fondamentali gli antiparassitari, sotto forma di collarini o pipette, specie se ci si reca in zone dove ci possono essere zecche e zanzare. Attenzione poi che in alcune aree del bacino del Mediterraneo sono endemiche filariosi e leishmaniosi, malattie molto pericolose per i cani. È fondamentale vaccinarli prima di partire e comunque dalla primavera. Chiedete al vostro veterinario e informatevi bene sui rischi delle zone in cui vi recate. Nel caso che una zecca si attacchi alla pelle dell’animale, si può cercare di staccarla con una pinzetta dalle lame sottili, avendo cura
di farlo dolcemente, il più possibile vicino alla pelle e imprimendo una leggera rotazione, possibilmente usando un paio di guanti monouso. Se rimane attaccato al cane il rostro e l’operazione non riesce, è bene rivolgersi presto a un pronto soccorso veterinario. Attenzione, perché le zecche possono passare anche dal cane
all’uomo, con pericoli di infezioni e malattie anche serie.
SACCHETTINI IGIENICI, MAI SENZA
Dovrebbe essere superfluo ribadirlo: raccogliere le deiezioni dell’amico a quattro zampe non è solo un gesto di civiltà, ma un obbligo di legge: il mancato adempimento può costare multe anche di centinaia di euro. L’importo varia a seconda del regolamento in vigore nel Comune in cui ci si trova. Fate in modo di avere sempre con voi i sacchetti igienici per la raccolta. Come spiegano gli esperti di Junker, una app che aiuta a differenziare e smaltire i rifiuti, anche se si tratta di materiali organici la destinazione è comunque il bidone del secco residuo. La regola
vale anche se si ha l’accortezza di acquistare sacchetti biodegradabili e compostabili: andrebbero nell’umido, ma molti impianti di compostaggio non li accettano. Se vi trovate a spasso in un luogo di villeggiatura, abbiate la pazienza di tenere in mano il sacchetto, ben sigillato, fino al primo cestino dell’indifferenziato.
SALVIETTINE? MEGLIO UN ASCIUGAMANI
In viaggio imprevisti e acquazzoni possono sempre capitare. Aggiungete nella borsa del pet un vecchio asciugamani per pulire il manto e le zampe del vostro amico. È l’alternativa più economica ed ecologica alle salviettine usa e getta. In commercio se ne trovano di ogni tipo, anche profumate: dopo l’uso finiscono
direttamente nel secco residuo (lo spiega ancora Junker App).
TRAVERSINE MONOUSO CONTRO SPIACEVOLI SORPRESE
Se viaggiate con un cucciolo o, al contrario, con un cane o un gatto anziano o con particolari problemi di salute, potreste aver bisogno di portare delle traversine lavabili o monouso, per non rischiare di lasciare imbarazzanti sorprese nella camera d’albergo o nell’alloggio che avete prenotato per il soggiorno.
GIOCHINI E L’OCCORRENTE PER SENTIRSI A CASA
Non tutti i cani amano i giochi a loro destinati e alcuni si accontentano di un semplice bastoncino di legno per divertirsi al lancio e riporto. Se il vostro amico mostra una particolare predilezione per un oggetto, portatelo in vacanza. Ovviamente non dimenticate guinzaglio, collari, pettorine e la sua cuccia in tessuto.
ATTENZIONE AI FORASACCHI
I forasacchi sono quelle piccole spighe che crescono selvatiche nei campi. Sono pericolosi perché possono infilarsi e “camminare” nei tessuti e negli apparati del cane, come naso e orecchie per esempio, penetrando in profondità e causando infezioni, arrossamenti, gonfiori, dolore e problemi anche seri, fino a necessitare di interventi chirurgici. La presenza di una spiga nelle orecchie si può notare perché il cane scuote la testa di continuo; mostra prurito; tiene la testa inclinata dalla parte in cui è presente la spiga.
OCCHIO AL CALDO! NON DIMENTICATE L’ACQUA
Le alte temperature possono trasformarsi in un nemico silenzioso, mettendo a rischio la salute degli animali. Dunque è essenziale una maggiore cura e attenzione al loro benessere. “I cani, come le persone, risentono delle variazioni climatiche e stagionali”, spiega Luca Deriu, fondatore di CuorMio, realtà toscana che si occupa di cibo per il benessere dei cani. “È cruciale che i padroni siano attenti alla dieta dei loro fedeli compagni, considerando che durante i mesi caldi tendono a perdere l’appetito con il rischio di disidratarsi”. È fondamentale incoraggiare il cane a mangiare e bere, offrendo alimenti freschi e leggeri ma ricchi di nutrienti essenziali per mantenere la sua energia e vitalità. In spiaggia, assicurare loro un riparo all’ombra e l’accesso costante ad acqua fresca per prevenire colpi di calore. “Utilizzare qualche stratagemma per stimolare l’appetito e favorire l’idratazione può essere di aiuto, per esempio aggiungere al cibo di Fido il brodo nutriente per cani”, afferma Deriu “un insaporitore naturale, ricco di vitamine e nutrienti essenziali. Grazie al collagene e a minerali come calcio e fosforo, supporta la salute delle ossa e delle articolazioni, prevenendo problemi articolari e migliorando la
mobilità”.
VETERINARIO A PORTATA DI VACANZA
Verificate in ogni caso la presenza di una clinica veterinaria 24 ore su 24 vicino al luogo di villeggiatura e segnatevi il numero di emergenza locale. Durante i viaggi in auto è bene mantenere i finestrini aperti e fare soste frequenti: abituarlo gradualmente ai viaggi più lunghi è importante per mitigare possibili episodi di
stress. Durante le passeggiate all’aperto, è essenziale evitare le ore più calde e proteggere le zampe dall’asfalto caldo, utilizzando apposite protezioni come burro per naso e polpastrelli. In spiaggia è essenziale evitare che il cane beva acqua di mare o mangi la sabbia. Dopo il bagno è consigliabile sciacquarlo con acqua dolce.
VIAGGIO IN TRENO E PASSAPORTO
Di qualunque taglia sia l’animale domestico si può farlo viaggiare in treno. Quelli di piccola taglia possono viaggiare, per esempio, gratuitamente sui treni Italo nel trasportino (è consentito il trasporto di un solo trasportino per passeggero). Se il cane è di taglia media o grande, o se non si vuole farlo viaggiare in un trasportino, si può selezionare l’opzione “Cane” dal motore di ricerca treni e acquistare il servizio a un prezzo conveniente insieme al biglietto. Si potrà così tenerlo comodamente accanto durante il viaggio in uno spazio dedicato. Cani, gatti e altri animali domestici di piccola taglia possono viaggiare gratuitamente anche con Trenitalia in un trasportino anche grande (massimo uno per ciascun passeggero). Anche i cani più grandi possono accompagnare i padroni in viaggio: ogni passeggero può viaggiare con un cane di qualsiasi taglia, con il relativo biglietto per la tratta desiderata, purché tenuto al guinzaglio e munito di museruola. Per viaggiare all’estero anche ai pet serve il passaporto: cani, gatti e furetti, per ottenerlo, devono essere identificati e iscritti nell’Anagrafe degli Animali da Affezione (AAA). La vaccinazione antirabbica non è l’unico requisito richiesto per viaggiare all’estero: alcuni Paesi richiedono anche altri adempimenti sanitari.
Per saperne ancora di più consigliamo anche il libro Un cane in famiglia- La guida a una serena e felice convivenza con il nostro amico a quattro zampe, Edizioni Lswr (22.90 euro, 352 pagine), scritto da Paola Dall’Ara, professore associato presso il
Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Milano e docente di Immunologia veterinaria e di Malattie infettive
del cane e del gatto.
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