Un nuovo caso Dolce & Gabbana scuote la Cina. Soltanto pochi mesi fa la nota griffe d’alta moda italiana aveva fatto infuriare i cinesi per colpa di un video promozionale. Adesso è il turno di Burger King. La catena di fast food è finita nella bufera per aver commesso la stessa leggerezza costata carissima a Stefano Dolce e Domenico Gabbana. Aver pubblicato di uno spot pubblicitario ritenuto “culturalmente insensibile” dal popolo asiatico.

Burger King nella bufera

Tutto nasce su Instagram, sul profilo di Burger King New Zeland. Quella che doveva essere una pubblicità originale si è trasformata in un pericoloso boomerang. L’intento era presentare ai clienti asiatici un nuovo panino dal sapore vietnamita. Nel frame si vedono alcuni occidentali che provavano a mangiare lo stesso hamburger con delle bacchette, con risultati a metà tra il comico e l’imbarazzante. I social network asiatici, soprattutto cinesi, sono stati invasi da commenti negativi. Gli utenti hanno letto nel video di Burger King una banalizzazione della cultura asiatica. E c’è pure chi ha parlato di razzismo.

La protesta degli asiatici

Una brutta bega per una delle catene di fast food più famose al mondo. L’intento della sua pubblicità era dimostrare come fosse impossibile mangiare il nuovo panino con le bacchette. Le stesse che utilizzano gli asiatici durante i pasti. Ma in pochi giorni il video si è diffuso sul web a macchia d’olio provocando il dissensodei netizen. C’è chi chiede a gran voce di boicottare Burger King e chi accusa apertamente il brand di razzismo.

I possibili danni economici

Il fast food è stato costretto a ritirare il video rilasciare le proprie scuse ufficiali per l’accaduto. Resta da capire se ci sarà e a quanto ammonterà un’eventuale danno economico. Ricordiamo che Burger King è la seconda catena di fast food in Thailandia e Indonesia. Inoltre ha intenzione di aprire mille nuove sedi in Cina da qui ai prossimi mesi.

Il precedente

Non è certo la prima volta che un’azienda viene accusata di raffigurare il popolo asiatico in modo stereotipato. Il grande precedente rimanda alla disastrosa campagna pubblicitaria di Dolce & Gabbana. I due stilisti si sono dovuti scusare dopo aver pubblicato uno spot giudicato sessista e offensivo nei confronti dei cinesi. Nel video una modella cercava di mangiare cibi italiani con delle bacchette. La situazione si è poi aggravata dopo che un account Instagram ha pubblicato alcuni messaggi di Stefano Gabbana razzisti e offensivi nei confronti della Cina.