BinaxNow, il nuovo test rapido lanciato dall’azienda sanitaria americana Abbot, potrebbe rivelarsi molto utile nel contrasto al Covid-19. Le modalità di somministrazione di Binax Now, che non necessita di apparecchiature mediche e sfrutta una tecnologia simile a quella del test di gravidanza ed il costo veramente basso, che si aggira sui cinque dollari, possono fare la differenza. La Abbot ha appena ricevuto luce verde dalla Food and Drug Administration americana. Il test può essere somministrato da professionisti del settore sanitario, come medici ed infermieri ed il paziente deve avere dei sintomi per farselo prescrivere, a differenza di quanto accade per alcuni test auto-somministrati a cui stanno lavorando delle piccole aziende. BinaxNow è in grado di dare un responso nel giro di 15 minuti e ciò permetterà al personale sanitario, come affermato da Robert B. Ford, presidente ed amministratore delegato di Abbot, di testare molte persone, molto velocemente.

Caratteristiche tecniche ed aspettative

I risultati potranno essere mostrati su Navica che fungerà da pass digitale per poter entrare in certi luoghi, come scuole oppure uffici. Il grande pregio di BinaxNow, come ricordato da Robert B. Ford, è quello di eliminare il fattore attesa del responso e di consentire ai positivi di iniziare immediatamente la quarantena, evitando che possano infettare altre persone. Il governo americano ha deciso di acquistare praticamente tutti i test, circa 150 milioni, prodotti da Abbot Laboratories nel corso di quest’anno. Alyssa Farah, responsabile delle comunicazioni per la Casa Bianca, ha chiarito come l’innovazione di Abbot Laboratories consentirà “agli Stati Uniti di continuare ad essere operativi, ai cittadini di tornare al lavoro ed ai giovani di tornare a scuola”. Non è chiaro chi riceverà i primi test anche se un esponente dell’amministrazione ha reso noto che la priorità sarà data alle case di cura, alle scuole ed alle popolazioni ad alto rischio. Le aspettative sono alte dato che i test possono garantire la sicurezza di molte attività, dai voli commerciali, agli uffici ed ai ristoranti.

I numeri della pandemia negli Usa

Gli Stati Uniti sono stati colpiti duramente dalla pandemia: i casi totali sono superiori ai 5milioni 800mila mentre oltre 180mila persone hanno perso la vita a causa della malattia. Negli ultimi sette giorni si sono ammalate quasi trecentomila persone e diverse ondate hanno colpito dapprima il Nord-Est del Paese ed in seguito gli Stati del Sud. La California è in cima alla triste classifica degli Stati con più casi, circa 683mila, seguita dalla Florida, circa 605mila ed il Texas, 597mila.

Le posizioni di Trump

Il presidente Donald Trump ha promesso che un vaccino contro il Covid-19 sarà disponibile prima della fine del 2020 anche se, al momento, nessun test clinico è stato ancora completato. Trump aveva in realtà affermato, non molto tempo fa, che un vaccino avrebbe potuto essere disponibile anche prima del 3 novembre, data delle elezioni presidenziali. Uno sviluppo, quest’ultimo, in grado di alterare le sorti della campagna elettorale e di potenziare le possibilità di rielezione dell’inquilino della Casa Bianca, al momento in svantaggio nei confronti del rivale democratico Joe Biden. Il Capo di Stato ha poi ricordato come un nuovo protocollo terapeutico, che sfrutta il plasma delle persone guarite, potrebbe “salvare migliaia e migliaia di vite”. I benefici di questa terapia sono, però, ancora poco chiari.

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