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Per quanto strano possa sembrare, il tema degli Ufo e della possibile vita extraterrestre ha appassionato, oltre a filosofi e militari anche teorici del complotto, leader politici e autorità religiose. Probabilmente, molti hanno sentito parlare della bizzarra teoria diffusa dal ricco complottista inglese David Icke (classe 1952), secondo cui il mondo sarebbe guidato da una razza di mostruosi alieni provenienti dal sistema stellare Alpha Draconis. Parliamo dei cosiddetti “Rettiliani”, o uomini-serpente, che, nascosti nelle loro basi scavate nel sottosuolo del nostro pianeta, si impadroniscono delle menti, e talvolta anche dei corpi, dei più importanti leader mondiali, come la famiglia reale britannica, i Bush, i Clinton, i Rothschild, i Rockfeller, e tutti coloro che gestiscono il potere reale, politico o finanziario che sia.

La “grande sostituzione” ebbe inizio quando, nelle parole di Icke, “migliaia di anni fa, le razze rettiliane sono arrivate sul pianeta Terra e si sono incrociate con la razza umana. Non fisicamente, tuttavia, ma attraverso la manipolazione del codice umano, il Dna”. Da allora, gli alieni sono il vero governo occulto mondiale che, indifferente alla volontà popolare, decide i destini del mondo in maniera non dissimile da quella descritta nei cosiddetti Protocolli dei Savi Anziani di Sion, testo base di tutto il complottismo di estrema destra. Ma non si creda che i sostenitori del potere alieno siano una prerogativa di questo schieramento politico: per quanto si cerchi di nasconderlo, anche nell’estrema sinistra troviamo bizzarri personaggi convinti che gli extraterrestri siano i padroni del mondo. Il maestro del leader afroamericano “Malcom X” era, per esempio, un convinto complottista. Stiamo parlando di Elijah Muhammmad (1897- 1975), un musulmano nero che negli Usa degli anni Trenta divenne Supreme Minister della Nation of Islam propagandando il rigido rifiuto dell’integrazione razziale, che avrebbe sminuito la superiorità degli afroamericani sui bianchi. Ma, oltre al curioso fatto che Muhammad ha tenuto comizi segregazionisti assieme al leader neonazista Lincoln Rockwell, la cosa davvero bizzarra è la sua ferma credenza nella visione apocalittica secondo la quale, alla fine dei tempi, gli Ufo scenderanno sulla Terra per eliminare definitivamente i bianchi e permettere così ai neri di riconquistare il primato che Dio, all’inizio dei tempi, aveva loro concesso.

Teorie del complotto a parte, il tema del rapporto tra Dio e gli Ufo è stato affrontato anche seriamente, e addirittura ai massimi livelli della gerarchia cattolica, ovvero dai due Papi attuali. Sia Bergoglio, in una intervista concessa nel 2015 a Paris Match, sia Benedetto XIV, in una lettera indirizzata l’anno precedente al professor Paolo Musso, docente di Filosofia Teoretica all’Università dell’Insubria, hanno, infatti, aperto alla possibilità che esistano forme di vita extraterrestri, lasciando però alla scienza il compito di verificarne la realtà.

All’argomento ha dedicato recentemente la copertina il mensile cattolico Il Timone, ospitando teologi e mistici con opinioni difformi ma sempre molto stimolanti; il docente di Teologia Mauro Gagliardi sottolinea la complessità del tema, data la difficoltà di conciliare l’ipotesi di vita extraterrestre con la dottrina della grazia e del peccato originale. L’unica certezza è che, essendo Dio l’unico creatore, tutto l’universo rimane comunque a Lui sottomesso, compresa ogni eventuale forma di vita aliena. Più variegata, invece, è la posizione dei mistici: alcuni, come l’austriaca Maria Simma, sono sicuri che “gli avvistamenti di Ufo sono opera del diavolo”, perché, suscitando la curiosità dell’uomo, lo distolgono dai temi fondamentali, che riguardano la salvezza dell’anima. Dello stesso parere è un altro religioso, il salesiano Giuseppe Tomaselli, che considera quello degli extraterrestri “un trucco di Satana per far inorgoglire gli uomini, una trappola diretta ad annullare quanto Dio ha rivelato nella Bibbia”. Di parere opposto, invece, sono due mistici molto popolari, tra cui Padre Pio, convinto che “il Signore non ha certo ristretto la sua gloria a questo piccolo pianeta: in altri pianeti ci saranno degli esseri che non hanno peccato”, opinione condivisa dalla visionaria Maria Valtorta, che riferisce quanto confidatole direttamente da Gesù: “Sarei un ben piccolo e limitato creatore se non avessi creato che la terra come mondo abitato! Con un palpito del mio volere ho suscitato mondi e mondi dal nulla e li ho proiettati, pulviscolo luminoso, nell’immensità del firmamento. La Terra, di cui siete tanto orgogliosi e tanto feroci, non è che uno dei pulviscoli rotanti dell’infinito, e non il più grande. Certo però è il più corrotto”. E, considerato che questa visione avvenne quasi ottant’anni fa, possiamo immaginare quanto sia peggiorato da allora il giudizio divino…