(Beirut) Dopo l’hummus, è battaglia sullo shawarma. I sandwich arrotolali ripieni di carne sfilacciata, spezie, peperoncini piccanti e verdure sono un culto in Israele ma anche in Libano, Siria e tutto il Levante arabo. Un articolo di Haaretz sul “ritorno” dello shawarma a Tel Aviv, come “iconico street food israeliano” ha scatenato le ire degli arabi, esattamente come ai tempi della polemica sull’hummus, il piatto del Levante rivendicato sia dai turchi, che dai libanesi e dai siriani. In realtà la cucina di questa parte del mondo mediorientale, come la cultura e le lingue parlate, è piena di contaminazione. E ironia lo shawarma deriva da una parola turca çevirme, cioè “che gira”, ma paradossalmente in Turchia questo piatto è chiamato döner kebabı.

Haaretz parla di una “mini-tendenza” a proposito del ritorno dello shawarma a Tel Aviv. E ricorda come “questa popolare prelibatezza sia definita spezzo la regine del cibo da strada”. I negozietti di questo famoso street-food presentano quasi sempre al loro ingresso uno spiedo che gira con la carne di agnello, pollo, capra o manzo. Ma fare un buon shawarma è un’arte, perché bisogna saper ben dosare le spezie, che non devono essere né troppo forti, né essere usate con troppa parsimonia. E si deve dosare con morigeratezza anche il cumino e la curcuma. Ma ciò che conferisce il particolare sapore al piatto è la modalità di cottura. Il fuoco non è sotto lo spiedo, ma è verticale lungo l’asta in cui è infilata la carne. Lo shawarma si arrostisce e il grasso cola su tutto il resto. Questo dà il particolare gusto alla pietanza. La carne poi verrà tagliata dalla parte inferiore a quella superiore.

Questa prelibatezza è famosa in tutto il Medio Oriente da secoli. Ma l’articolo di Haaretz ha scatenato un dibattito a cui sono seguite anche battute ironiche sui social per l’attribuzione dell’invenzione di questo gustosissimo piatto allo Stato ebraico. Ad esempio, c’è chi sulla rete ha scritto con sarcasmo, come riporta l’Independent: “La pizza il classico cibo da strada degli Stati Uniti ora può essere trovato anche a Napoli”. Oppure: “L’hamburger, un cibo da strada iconico svedese può essere trovato anche in America”. O chi è stato ancora più paradossale: “Pizza, l’iconico street food senegalese sta lentamente tornando a Dakar”. Un altro utente polemizza così: “Shawarma? Israeliano. Falafel? Israeliano. Gyros? Israeliano. Pizza? Israeliana”. Un altro è stato ancora più provocatorio e ha dato alla polemica un tono politico: “Lo shawarma è israeliano quanto gli spaghetti sono cinesi. Smettete di provare a rubare la nostra cultura. E’ già sufficiente che abbiate rubato la maggior parte della nostra terra”.

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