SOGNI DI DIVENTARE FOTOREPORTER?
FALLO CON NOI

Un workshop online e gratuito al tempo del coronavirus per discutere sul lavoro del fotoreporter. Giovedì 21 maggio, a partire dalle ore 21:00, Newoldcamera e InsideOver sono lieti di invitarvi sulla piattaforma Zoom per prender parte all’incontro virtuale tra Francesco Cito, Ivo Saglietti, Valentina Tamborra e Andrea Pontini.

FOTOReporter, questo il titolo dell’iniziativa, si propone di toccare i temi principali inerenti al mestiere del fotoreporter, a cominciare dai segreti basilari di questo lavoro. In un secondo momento la discussione toccherà tutti gli altri aspetti fondamentali con i quali un fotografo deve confrontarsi prima di iniziare un reportage. Già, perché dalla pianificazione allo studio, dalla cultura alla progettazione, l’iter operativo per dare vita a un servizio fotografico giornalistico è molto più complesso di quanto non si possa immaginare.

Per seguire la conversazione a quattro basterà connettersi, all’ora indicata, al seguente link sulla piattaforma di videoconferenza Zoom. Sarà possibile accedervi tramite Browser oppure mediante l’apposita App Zoom, scaricabile per Mac, Windows e Android.

I moderatori

A moderare la discussione saranno presenti Valentina Tamborra e Andrea Pontini, Ceo de IlGiornale.it e fondatore prima de Gli Occhi della Guerra e poi di InsideOver. Valentina Tamborra si occupa principalmente di reportage, è docente di fotografia presso l’Istituto Italiano di Fotografia a Milano e per InsideOver ha realizzato un reportage sulle isole Svalbard.

Francesco Cito e Ivo Saglietti

Francesco Cito, fotografo professionista dal 1975, è vincitore di due World Press Photo e numerosi premi, fra cui il primo premio Canon – Mondadori (2013), premio Antonio Russo per il reportage di guerra (2009), il premio San Pietroburgo (2009), il premio Benevento (2007), il premio Bariphotocamera (2006) e tanti altri ancora. Ha collaborato con le maggiori testate mondiali raccontando gli aspetti più disparati dell’umanità e i conflitti mediorientali e balcanici. Per InsideOver ha realizzato un reportage sulle vite sospese.

Ivo Saglietti inizia la propria attività a Torino come cineoperatore, producendo alcuni reportage di tipo politico e sociale. Nel corso della sua carriera ha coperto situazioni di crisi e di conflitto in numerose aree, tra cui America Latina, Africa, Balcani (diversi per InsideOver), Medio Oriente. Nel 1992 ha ottenuto il premio World Press Photo con un servizio su un’epidemia di colera in Perù e nel 1999 la menzione d’onore allo stesso concorso per un reportage sul Kosovo.