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Società

Facciamoci una Taedonggang, la “birra per le masse” di Kim Jong Un

In Corea del Nord ha aperto i battenti un nuovo locale in stile occidentale specializzato nella vendita di birra. Non birra qualunque, ma quella prodotta all'interno del Paese: la Taedonggang Beer...

In Corea del Nord ha aperto i battenti un nuovo locale in stile occidentale specializzato nella vendita di birra. Non birra qualunque, ma quella prodotta all’interno del Paese: la Taedonggang Beer. Per capire di cosa stiamo parlando basta dare un’occhiata all’ultimo video diffuso dal governo nordcoreano.

La clip illustra gli interni dell’Hwasong Taedonggang Beer Restaurant, costruito in Rimhung Street, nella capitale Pyongyang, “grazie al nostro rispettato Segretario Generale” (il riferimento è ovviamente al presidente Kim Jong Un). Si intravedono tavolini affollati da decine di clienti, un tavolo da biliardo, bicchieri stracolmi di birra e cibo a volontà disposto su lunghi tavoli di legno, il tutto in un’atmosfera elegante…

“Il nostro ristorante di birra Hwasong Taedonggang è disposto su due piani e dispone di birrerie, sale separate e balconi, così i clienti possono divertirsi in uno qualsiasi di questi posti”, ha dichiarato la signora Gang Bong Suk, direttrice del ristorante, presumibilmente destinato alla fascia più alta della popolazione di Pyongyang.

Nell’ambito di un importante sforzo volto a rivitalizzare la capitale, negli ultimi due anni il governo ha costruito tre nuovi sobborghi e vari grattacieli, compreso Hwasong, dove si trova il locale. La nuova birreria, come detto, ospita il marchio Taedonggang Beer (la birra più popolare in Corea del Nord), ma pare che offra anche birre internazionali (in barba a sanzioni e fantomatici isolamenti internazionali).

La birra più famosa della Corea del Nord

La Taedonggang prende il nome dal fiume che attraversa il centro di Pyongyang. È la birra per le masse, pensata cioè per abbeverare la sete del popolo nordcoreano, prodotta dalla Taedonggang Brewing Company.

La sua storia è a dir poco particolare. Tutto iniziò nel Duemila, quando Ushers Brewery, un birrificio britannico della cittadina inglese di Trowbridge, fu costretta a chiudere i rubinetti. Che c’entra la Corea del Nord con una birreria in Uk?

C’entra eccome, visto che, dopo 175 anni di produzione, la Urshers Brewery fu messa all’asta. Il vincitore fu Kim Jong Il, padre dell’attuale presidente in carica in Nord Corea, che mise sul tavolo 1,5 milioni di sterline. Risultato: l’intero birrificio, con tanto di macchinari e componenti, fu smontato e spedito in Estremo Oriente, a Pyongyang, e qui riassemblato grazie all’aiuto di esperti russi (c’è chi dice tedeschi).

Tempo un anno e, nel 2001, la Corea del Nord riorganizzò quanto acquistato nella Taedonggang Brewing Company, che sarebbe presto diventata la produttrice nordcoreana numero uno del Paese. Iniziò a vendere le proprie bevande in patria ma, in seguito, avrebbe esportato anche in Cina e Corea del Sud (durante gli anni della distensione intercoreana dell’era della cosiddetta Sunshine Policy).

Oggi, popolarissima anche tra gli stranieri che visitano la Corea del Nord, la Taedonggang viene venduta nei bar, nei ristoranti, negli hotel e nei grandi magazzini a livello nazionale. Piccola curiosità: nel 2016 Taedonggang ha organizzato il primo (e a quanto pare ultimo) festival della birra nordcoreano riunendo oltre 45mila persone tra stranieri e residenti locali.

Hai mai bevuto una Taedonggang?

La Taedonggang, prodotta da orzo nordcoreano coltivato naturalmente e acqua dagli affluenti sotterranei dell’omonimo fiume Taedonggang, è disponibile in più versioni. Per riconoscerle non dovete leggere tanto il nome della birra, che resta sempre Taedonggang, bensì il numero che segue questa parola.

Abbiamo così, per esempio, la Taedonggang No.2 (che sta per numero 2), che ha molte bollicine ed è la più popolare del Paese, e la più recente Taedonggang No.8, una versione ipocalorica con basso contenuto di zucchero e pochissime calorie. E ancora: la Taedonggang No.1 è maltata e amara, mentre la numero 7 è scura e cioccolatosa.

“La birra non è pastorizzata, il che significa che è meglio consumarla più vicino alla data di produzione, ma è comunque una birra favolosa, in particolare se paragonata alle birre acquose di massa popolari in Corea del Sud”, ha scritto Gareth Johnson di Young Pioneer Tours.

Certo, in Corea del Nord la birra non è per tutti. Sia perché l’alcolico prediletto è il liquore coreano soju, sia per il costo della bevanda dorata, abbordabile soltanto per una piccola parte della società nordcoreana. Sappiate comunque che la Taedonggang è la birra più popolare del Nord ma non l’unica. Esistono infatti altri marchi, come la Ponghak Beer, prodotta poco fuori la città di Pyongsong, e la Pyongyang Beer, fondata nel 1956 e la prima in assoluto del Paese.

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